Hardware, le brevissime di oggi

Primo PDA phone di Asus - Lettore MP3 NEC a colori - Interfaccia audio digitale Terratec - Da Trust kit vivavoce Bluetooth - Lettore d'impronte Microsoft - Chipset VIA per Turion 64 - Blade server x86 made in Italy

Primo PDA phone di Asus
PDA Phone P505 è il primo dispositivo di Asus ad integrare in un solo prodotto le funzionalità di un Pocket PC e quelle di un telefono cellulare GSM tribanda (900/800/1900MHz) GPRS classe 10. Il P505, che ha dimensioni di 108 x 60 x 22,5 mm e un peso di 165 grammi, è dotato di un display LCD touch screen di tipo Transflective da 2,8 pollici con 65.536 colori e risoluzione di 240 x 320 punti. Il software in dotazione include funzioni di imaging ed offre la possibilità di modificare l’orientamento dello schermo, passando dalla modalità portrait (verticale) a quella landscape (orizzontale). La funzionalità “voice commander” rende inoltre possibile impartire al dispositivo comandi vocali, come ad esempio chiamare un determinato nominativo in rubrica o rispondere ad una telefonata mentre si è alla guida. Grazie alla fotocamera integrata da 1,3 megapixel CMOS con zoom digitale 4x e flash, il primo PDA Phone firmato ASUS permette poi di scattare foto e registrare sequenze video (in formato MPEG4) ed inviarle tramite MMS o via e-mail. Equipaggiato con Microsoft Windows Mobile 2003 Pocket PC Phone Edition, il P505 è dotato del chip GSM/GPRS Infineon E-Gold+ e CPU Intel XScale PXA270 con clock a 416 MHz, nonché di 64 MB di memoria SDRAM e 64 MB di Flash ROM. Il dispositivo include Bluetooth, IrDa, USB 1.1 e slot SD/MMC. La batteria ricaricabile agli ioni di litio da 1050 mAh è removibile e, secondo Asus, garantisce fino a 4 ore continuate di conversazione telefonica e 100 ore in stand-by. In caso di esaurimento della batteria, la funzionalità ASUS Smart Keeper permette di impostare in automatico il back-up dei propri dati sulla memoria flash. Asus P505 sarà esposto in occasione del CeBIT 2005 e sarà in vendita in Italia alla fine del mese di marzo con un prezzo indicativo al pubblico di 659 euro. Si può vedere una foto del prodotto qui .

Lettore MP3 NEC a colori
NEC ha lanciato sul mercato con il proprio marchio Packard Bell una nuova versione del suo player MP3 portatile AudioDream con funzionalità per la gestione di fotografie e immagini. AudioDream Color possiede un display da 1 pollice OLED capace di visualizzare 64.000 colori, fino a 1 GB di memoria flash e una porta USB 2. Il dispositivo fornisce 5 equalizzazioni preimpostate, un registratore vocale incorporato e una radio FM opzionale. La batteria agli ioni di litio, che può essere ricaricata utilizzando il cavo USB o l’apposito caricatore fornito in dotazione, garantisce oltre 10 ore di riproduzione ininterrotta o 8 ore di registrazione. Trattandosi di lettori MP3 flash, gli AudioDream Colour sono leggeri quanto basta per essere appesi al collo e abbastanza piccoli da poter essere riposti in tasca o nella borsetta. In bundle con il lettore si trova Bell Magic Picture, un software per il trasferimento e il ridimensionamento di fotografie su PC. AudioDream Color è disponibile da subito in versione da 512 e 1.024 MB al prezzo, rispettivamente, di 139 euro e 179 euro.

Interfaccia audio digitale Terratec
TerraTec Producer ha presentato la nuova serie MIC 2/MIC 8 Firewire , una linea di interfacce audio digitali che, secondo l’azienda, rendono in molti casi superfluo l’uso di un mixer esterno. La MIC è un box audio esterno da 19 pollici con interfaccia Firewire e 8 ingressi bilanciati Microfonici o di Linea, 8 uscite bilanciate, MIDI, I/O digitale S/PDIF o ADAT, e controllo del guadagno in ingresso, del filtro ecc. Il dispositivo è in grado di fare il routing di tutte le sorgenti audio e di operare anche in modalità stand-alone come amplificatore microfonico, interfaccia ADAT, ecc.. Gli otto ingressi Microfonici
bilanciati (2 nella MIC 2) usano preamplificatori basati sui famosi
ChannelOne/GoldMike, sviluppati in cooperazione con la nota casa tedesca SPL (Sound Performance Lab). Il MIC 2 FW costa 1.099 euro mentre il MIC 8 FW costa 1.199 euro, prezzi peraltro identici alle versioni PCI.

Da Trust kit vivavoce Bluetooth
Il Bluetooth Car Kit LCD HS-8200 è un kit vivavoce di Trust che consente di telefonare a mani libere utilizzando un telefono Bluetooth. Dotato di tecnologia wireless Bluetooth classe II con una portata di segnale di 10 metri, è dotato di schermo LCD retroilluminato su cui l’utente può leggere il numero che ha selezionato o quello della persona che lo sta chiamando. Il car kit può essere fissato con il nastro in velcro sul cruscotto o nella posizione preferita all’interno dell’abitacolo. Può essere anche ruotato verso il conducente o i passeggeri per migliorare la visibilità del display e l’acustica dell’altoparlante. L’altoparlante e il microfono integrato assicurano, secondo Trust, un’elevata qualità della ricezione e un’interferenza minima del rumore di sottofondo. Il kit può essere accoppiato con otto telefoni cellulari differenti, da cui può anche memorizzare un massimo di 20 numeri telefonici. Il kit supporta la composizione vocale, il rifiuto delle chiamate e la ripetizione del numero. Il prezzo dell’HS-8200 è di 109,95 euro.

Lettore d’impronte Microsoft
Microsoft ha annunciato Fingerprint Reader, la prima periferica biometrica sviluppata dall’azienda di Redmond che riconosce le impronte digitali. Il dispositivo USB permette di effettuare il log-in nel PC o di autenticarsi sui siti Web mediante il riconoscimento di un’impronta digitale. Microsoft spiega che il sistema può essere ad esempio utilizzato per controllare la posta elettronica, acquistare prodotti on-line o verificare il proprio estratto conto, attività che normalmente richiedono la memorizzazione di un certo numero di user name e di password. Installando il software allegato al ricevitore e registrando la propria impronta digitale, il sistema è in grado di autenticare l’identità dell’utente; quindi, una volta scelto il proprio user ID e la propria password per un sito Web o il computer, queste informazioni vengono memorizzate nel software di riconoscimento dell’impronta digitale, che così le utilizza automaticamente per i successivi log-in. Fingerprint Reader, compatibile con Windows XP, sarà presto disponibile al prezzo stimato al pubblico di 59,90 euro.

Chipset VIA per Turion 64
Via ha annunciato il chipset K8N800A per notebook leggeri e sottili basati sui processori AMD64 di AMD, incluso l’imminente Turion 64 e il giovane Mobile Sempron. Il nuovo chipset mobile integra le funzioni del processore grafico integrato (IGP) S3 Graphics UniChrome Pro che, con il suo motore grafico 2D/3D a 128 bit ed il supporto alle memorie DDR shared, è particolarmente adatto per i giochi e le applicazioni 3D, mentre il Chromotion CE Video Display Engine si occupa della decodifica hardware MPEG2. Il supporto AGP 8x, inoltre, consentirà anche l’utilizzo di un processore grafico opzionale sui notebook predisposti. Basato sull’architettura del chipset VIA K8N800, cui aggiunge il supporto alla tecnologia Turion 64 ed una serie di feature.
Nell’ambito del power saving (come ad esempio Stutter Mode), questo nuovo chipset promette secondo il produttore maggior efficienza, performance e durata della batteria.

Blade server x86 made in Italy
È stato recentemente introdotto sul mercato Server8 , un server blade per processori Intel o AMD interamente progettato dalla società italiana Floating Point. Gli autori affermano che Server8 nasce dell’esigenza di ottimizzare lo spazio all’interno degli armadi rack da 19 pollici senza la necessità di adottare costose soluzioni proprietarie. Il sistema è un case rack unico da 6U con 8 schede estraibili, ciò significa che può ospitare fino a 8 differenti server basati su componenti hardware standard. Server8 supporta l’estrazione a caldo (hotswap) delle schede server, può ospitare fino a due hard disk per blade e supporta processori con clock superiore a 3 GHz grazie a 8 ventole da 8 cm l’una. Il sistema è indirizzato in modo particolare a data center, ISP e web hoster. Per i prezzi si veda questa pagina .

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  • Anonimo scrive:
    Come sfruttare il terzo mondo
    Francamente dubito che si possa studiare su quell'aggeggio, non parliamo poi di leggere un libro, ci vuole già molta pazienza a leggere una guida on-line, figuriamoci leggere qualsiasi libro, per crederlo ci vuole molta FEDE ( ed essere abituali lettori, e in Italia si sà, non legge praticamente nessuno ).Un computer non avrà mai l'usabilità di un libro, a differenza di altri non sono un fanatico, quindi non dico che non debbano esistere i libri elettronici, ma sono due cose ben diverse e mi auguro che almeno a scuola si continuino ad usare libri cartacei per poterci scrivere delle annotazioni, per poterli sfogliare sulla punta delle dita, essere LIBERI di fare quello che si può fare con un libro.Quindi, questo articolo è un bell'esempio di come sia possibile sfruttare i problemi del terzo mondo e i "buoni sentimenti" degli altri.Linux quindi non è solo il protettore della libertà del mondo ( alle sue condizioni però ), ma è pure salvatore del terzo mondo, permettetmi dunque che dovremmo chiederne la beatificazione: Santo Linux.Se fosse successo il contrario, cioè se la Microsoft Foundation ( sempre privata è ) avesse organizzato una cosa del genere ( e Windows è sicuramente più intuitivo di Linux & Co ), si sarebbero alzati strali di fanatici ad accusarla delle più gravi nefanzezze nei confronti del terzo mondo, avrebbero trovato un appiglio in praticamente qualsiasi cosa per fare polemica e giocare alla "guerra" ( anzi, sicuramente sarà già successo ).Però se con Linux si fa la stessa cosa eh beh... no.. è un protettore dei poveri e degli indifesi.Questo articolo prova in che modo un'azienda può sfruttare il terzo mondo per farsi pubblicità.Personalmente mi sembra patetico e ipocrita, perché ci guadagnano tutte le aziende coinvolte ( che non hanno spese di licenze e programmatori ), i venditori di quegli accrocchi in termini di fatturato e pubblicità, e tanta "buona" pubblicità per questo famigerato "Linux liberatore del mondo".E' un pò come quando una grande banca paga di tasca sua ( e non usando il codice degli altri ) il restauro di un'opera d'arte, però in quel caso non c'è nulla di ipocrita, è tutto sotto il sole e l'azienda lo fa perché vuole farsi pubblicità in modo utile sfruttando un'opera d'arte famosa o preziosa.Se volessero proprio essere dei filantropi dovrebbero:1. regalare gli accrocchi etc2. NON farsi pubblicitàChi fa beneficenza non deve mai farsi pubblicità, altrimenti potrebbe non trattarsi di beneficenza.Termino riportando la definizione di due parole, "beneficenza" e "ipocrisia" utili per inquadrare la faccenda.beneficienza: (...) attività caritatevole rivolta agli indigenti, spec. sistematica e organizzata (...) | fig., iron., non fare della b., non fare nulla gratuitamente, senza un utile pratico (!!!!!!!!)ipocrisia: simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qcn. o per ottenerne i favori: condannare l?i. diffusa, l?i. dei falsi devoti, nascondere qcs. sotto, dietro la maschera dell?i. | comportamento o discorso da ipocrita: non sopporto tutte queste ipocrisie
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sfruttare il terzo mondo


      Se fosse successo il contrario, cioè se la
      Microsoft Foundation ( sempre privata è ) avesse
      organizzato una cosa del genere ( e Windows è
      sicuramente più intuitivo di Linux & Co ), si
      sarebbero alzati strali di fanatici ad accusarla
      delle più gravi nefanzezze nei confronti del
      terzo mondo, avrebbero trovato un appiglio in
      praticamente qualsiasi cosa per fare polemica e
      giocare alla "guerra" ( anzi, sicuramente sarà
      già successo ).
      la MS era capace di mandare quelli della BSA a chiedere i soldi delle licenze ...http://italy.peacelink.org/cybercultura/articles/art_1155.html
    • Cromwell scrive:
      Re: Come sfruttare il terzo mondo
      Ma sono l'unico ad aver interpretato l'uso di linux come un modo per far pagare di meno quei cosi in modo da ammortizzare i prezzi??? Cioè... che c'entra il pinguino??? (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Come sfruttare il terzo mondo
        - Scritto da: Cromwell
        Ma sono l'unico ad aver interpretato l'uso di
        linux come un modo per far pagare di meno quei
        cosi in modo da ammortizzare i prezzi??? Cioè...
        che c'entra il pinguino??? (linux) ci potevano anche mettere netbsd, ma ho la netta impressione che l'africa il terzo mondo in generale si stiano sempre piu' orietando verso il sw libero (chiamali fessi , visto che quello proprietario lo devono importare ... )
        • Cromwell scrive:
          Re: Come sfruttare il terzo mondo
          ---------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2009 13.19-----------------------------------------------------------
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Come sfruttare il terzo mondo
      - Scritto da: Anonimo
      Francamente dubito che si possa studiare su
      quell'aggeggio, non parliamo poi di leggere un
      libro, ci vuole già molta pazienza a leggere una
      guida on-line, figuriamoci leggere qualsiasi
      libro, per crederlo ci vuole molta FEDE ( ed
      essere abituali lettori, e in Italia si sà, non
      legge praticamente nessuno ).Concordo pienamente. Nulla da aggiungere. Già è difficile per un bambino staudiare poi farlo in condizioni disagevoli vuol dire volerlo ostacolare.
      Un computer non avrà mai l'usabilità di un libro,
      a differenza di altri non sono un fanatico,
      quindi non dico che non debbano esistere i libri
      elettronici, ma sono due cose ben diverse e mi
      auguro che almeno a scuola si continuino ad usare
      libri cartacei per poterci scrivere delle
      annotazioni, per poterli sfogliare sulla punta
      delle dita, essere LIBERI di fare quello che si
      può fare con un libro.Concordo ancora.
      Quindi, questo articolo è un bell'esempio di come
      sia possibile sfruttare i problemi del terzo
      mondo e i "buoni sentimenti" degli altri.Si, sono d'accordo.
      Linux quindi non è solo il protettore della
      libertà del mondo ( alle sue condizioni però ),
      ma è pure salvatore del terzo mondo, permettetmi
      dunque che dovremmo chiederne la beatificazione:
      Santo Linux.Ogni uno si prende le responsabilità di ciò che fa e ciò che dice, Linux è un oggetto che può essere usato bene o male, questa volto è stato usato male imo.
      Se fosse successo il contrario, cioè se la
      Microsoft Foundation ( sempre privata è ) avesse
      organizzato una cosa del genere ( e Windows è
      sicuramente più intuitivo di Linux & Co ), si
      sarebbero alzati strali di fanatici ad accusarla
      delle più gravi nefanzezze nei confronti del
      terzo mondo, avrebbero trovato un appiglio in
      praticamente qualsiasi cosa per fare polemica e
      giocare alla "guerra" ( anzi, sicuramente sarà
      già successo ).Si, si questo è vero anch'io la penso così pur essendo un partigiano di Linux.
      Però se con Linux si fa la stessa cosa eh beh...
      no.. è un protettore dei poveri e degli indifesi.Linux è un oggetto.
      Questo articolo prova in che modo un'azienda può
      sfruttare il terzo mondo per farsi pubblicità.Non sono così addentro a questa questione ma comunque potrebbe essere.
      Personalmente mi sembra patetico e ipocrita,
      perché ci guadagnano tutte le aziende coinvolte (
      che non hanno spese di licenze e programmatori ),
      i venditori di quegli accrocchi in termini di
      fatturato e pubblicità, e tanta "buona"
      pubblicità per questo famigerato "Linux
      liberatore del mondo".Qui sei andato fuori tema, eri partito bene ma adesso non sono d'accordo. Ripeto un oggetto può essere usato anche per fare del male, la responsabilità è personale.Se guardi c'è un mio 3d in cui affermo che è meglio la carta e linux non c'entra nulla.

      E' un pò come quando una grande banca paga di
      tasca sua ( e non usando il codice degli altri )
      il restauro di un'opera d'arte, però in quel caso
      non c'è nulla di ipocrita, è tutto sotto il sole
      e l'azienda lo fa perché vuole farsi pubblicità
      in modo utile sfruttando un'opera d'arte famosa o
      preziosa.

      Se volessero proprio essere dei filantropi
      dovrebbero:

      1. regalare gli accrocchi etc
      2. NON farsi pubblicità

      Chi fa beneficenza non deve mai farsi pubblicità,
      altrimenti potrebbe non trattarsi di beneficenza.Questo è un problema dell'azienda e di chi legge la sua propaganda se di propaganda si tratta.
  • Anonimo scrive:
    Che tristezza
    e pensare che tutta sta soluzione non perterà vantaggi ne al kenya (dove i bambini devono prima imparare a leggere e scrivere, anzichè giocare) e ne agli autori del progetto linux (giacchè lavorano gratis come volontariato)...gli unici a guadagnarci (e pure bene) saranno i fornitori dei PDA :-(guarda un po' dove vanno a finire i soldi delle donazioni... :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Che tristezza
      Ne sei sicuro? Ci sei stato? Hai notizie da portare (con riferimenti certi) o sono solo tue considerazioni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che tristezza
        - Scritto da: Anonimo
        Ne sei sicuro? Ci sei stato? Hai notizie da
        portare (con riferimenti certi) o sono solo tue
        considerazioni?Guarda che non sta scritto da nessuna parte che LUI debba rendere conto a TE.Se ti interessa tanto, muovi le tue ditina pesanti e casomai, diglielo tu che lui ha torto, troppo comodo troppo comodo.Linux salverà il Mondo? Ne sei sicuro? Ci sei stato? Hai notizie da portare (con riferimenti certi) o sono solo due considerazioni?Il fatto è la notizia di oggi che mostra che invece di portare libertà al mondo, vogliono usare Linux per tenere il Kenia nella situazione dov'è, imbottendoli di tecnologia ( la versione informatica del latte in polvere ), e farsi un pò di pubblicità, questo è una notizia sicura e il riferimento è l'articolo appena pubblicato.Ma chi cavolo credi di essere? Abbassa la cresta.
        • Cromwell scrive:
          Re: Che tristezza
          Ripeto per l'ultima volta che non mi pare che linux sia responsabile di questo progetto in alcun modo... cioè... linux è solo un modo per far pagare di meno il PDA
    • Anna scrive:
      Re: Che tristezza
      Genio,se imparassi ad usare internet in modo intelligente o semplicemente a leggerti un giornale ogni tanto..sapresti che con i soldi che noi diamo ci stanno costruendo scuole,comprando medicinali,costruendo ospedali ,falegnamerie etc..per quanto riguarda i volontari vanno,come dice la parola appunto,volontari e ciò significa che non si aspettano nessuna somma di denaro in cambio del servizio prestato.Per quanto riguarda il mio parere personale ti consiglio vivamente di informarti,e di restare informato,perchè vivi in una società che te lo consente.Impara a farne tesoro della cultura;perchè nella vita ti potranno togliere tutto,finchè vivrai,ma quello che hai in testa..no!
  • Anonimo scrive:
    Linux sarà illegale
    se tra qualche settimana verranno approvate le norme sui brevetti Europei.Evviva l'Europa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sarà illegale
      - Scritto da: Anonimo
      se tra qualche settimana verranno approvate le
      norme sui brevetti Europei.
      Evviva l'Europa!Come riportato nella notizia, Linux lo hanno usato in questo progettone per aiutare al terzo mondo.A me, più che un'operazione di filantropismo, fa più venire in mente la famosa storia del latte in polvere dato alle madri del terzo mondo per svezzare i loro neonati.Ciò creava una situazione tale che, successivamente allo svezzamento, il bimbo avrebbe rifiutato qualsiasi allattamento al senso, obbligando i governi che hanno ricevuto il "regalo iniziale" a comprare pagando dobloni veri, altro latte in polvere.E' praticamente un lock-in: io ti regalo qualcosa, però poi, per avere altro, sei costretto a pagare. E' infatti quello che succede con Linux, anni fa ero un discretamente patito di Linux e ne sò abbastanza, dopo aver conosciuto il vostro movimento ed avere avuto a che fare personalmente (...) con i fanatici di Linux, ho potuto approfondire l'ideologia e capire anche le conseguenze se il sogno folle diventasse realtà.Tu hai paura che vengano approvate le norme sui brevetti europei. Sai che ti dico? Sperando che si tuteli più la vera innovazione e non i brevetti tipo le operazioni logiche e matematiche, mi AUGURO che ciò accada.Qua rischiamo per salvare il bosco dall'incendio, di distruggere TUTTO il bosco pur che non prenda fuoco.Me lo AUGURO, anzi sono quasi sicuro che andrà così perché, forse, per fortuna c'è chi, ogni tanto, in bene e in male, vede un pò più lontano del POPOLO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sarà illegale
        hai ragione. Facciamogli pagare 500 euro per Office e 200 per Windows XP a postazione.Allora si che saranno veramente liberi.Fortuna che ci sono quelli come te che vedono lontano... altrimenti chissà il popolo che fine farebbe!
      • Solvalou scrive:
        Re: Linux sarà illegale

        E' praticamente un lock-in: io ti regalo
        qualcosa, però poi, per avere altro, sei
        costretto a pagare.

        E' infatti quello che succede con Linux, anni fa
        ero un discretamente patito di Linux e ne sò
        abbastanzaAllora spiegami come si puo' fare del lock-in quando il software in questione e' libero e segue standards liberi che chiunque puo' implementare in soluzioni proprietarie o meno :)
  • iced scrive:
    Paesi - sviluppati fanno passi + lunghi
    Perchè in Kenia si danno i palmari invece della carta? E' lo stesso motivo perchè il Perù ha la linea ADSL da 10 anni: i paesi meno sviluppati stanno saltando tutti i passi intermedi, e usano le tecnologie più nuove perchè non hanno tutte quelle intermedie. E fare la strada passo-passo dalla carta al computer al satellite gli costerebbe di più che balzare direttamente sul satellite. Arriviamo quindi a questi estremi: il Sudamerica (oltre al Perù anche il Brasile!) che noi riteniamo terzo mondo ha una infrastruttura di telecomunicazione più avanzata della nostra: l'Italia deve mantenere la Telecom, che campa ancora sul canone, tassa inutile e senza senso! Ciao, iced==================================Modificato dall'autore il 02/03/2005 12.00.51
    • Anonimo scrive:
      Re: Paesi - sviluppati fanno passi + lunghi
      Magari in quei paesi non si mangia tutti i giorni..., ma sicuramente gli vengono fornite soluzioni tecnologiche superiori alle nostre...
    • Anonimo scrive:
      Re: Paesi - sviluppati fanno passi + lunghi
      Con l'INDIA ha funzionato egregiamente, continuano a morire di fame per strada ... però sono degli ottimi programmatori a basso costo !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Paesi - sviluppati fanno passi + lun
        - Scritto da: Anonimo
        Con l'INDIA ha funzionato egregiamente,
        continuano a morire di fame per strada ... però
        sono degli ottimi programmatori a basso costo !!!mamma mia quanti luoghi comuni in una sola frase...L'India è un paese enorme, complesso, e impossibile da liquidare in una frase "continuano a morire per strada".L'India è un paese dove "minoranze" etniche che contano 80 milioni di membri. Esiste una classe agiata, che percentualmente può sembrare bassa, ma su 1 miliardo di abitanti si stima che ci siano 140 milioni di RICCHI, e per ricchi, si intende *MOLTO* ricchi. Un mercato enorme e interessante. Non c'è neanche sommando USA ed Europa un mercato così ampio di persone che possono spedere molto.E inoltre, sta velocemente svanendo anche il mito degli ottimi programmatori a basso costo. Sono sicuramente ottimi, ma stanno anche cominciando a diventare cari. Molte multinazionali dell'informatica americane stanno cominciando a domandarsi se hanno fatto un buon investimento a traslocare le sedi in India e ad investire sui programmatori locali. Hanno sicuramente aiutato il paese ad accelerare il know-how passandogli il proprio, in compenso hanno perso posti di lavoro in patria, tra mille polemiche, e ora non stanno più neanche tanto risparmiando le cifre che speravano, visto che anche i programmatori indiani, giustamente, pretendono di essere pagati, e quindi i costi di lavoro sono saliti molto negli ultimi anni ( sono certamente più bassi dei nostri, ma non si sa per quanto ), ed essendo un paese democratico, con regolari elezioni, non è così facile tenere a bada le pretese ( giuste ) della popolazione.Che poi ci sia una larga parte della popolazione che vive in condizioni marginali, questo fa parte *comunque* della mentalità del paese che, ricordo, ha una storia vecchia di oltre 4000 anni, di cui vanno anche molto orgogliosi, non è il classico povero-paese-ignorante-del-terzo-mondo, che ha bisogno dell'Occidente per poter abbracciare la "civiltà".
        • Anonimo scrive:
          Re: Paesi - sviluppati fanno passi + lun
          D'accordo c'erano un pò troppi luoghi comuni però quello che tu hai detto che è verissimo conferma la logica delle mie affermazioni.I PDA o gli EBOOK, così come gli Internet CAFFE sono un'ottima cosa in un paese ricco che può permettersi di gestire la tecnologia in proprio e sviluppare una propria cultura a riguardo.Come hai detto tu sono state le multinazionali a portare in India la tecnologia informatica e non penso che l'abbiano fatto solo per incentivare lo sviluppo, infatti su certi giornali economici italiani un po' di tempo fa si parlava degli ottimi "investimenti" della new economy in India.Non penso che il Kenya stia messo molto meglio , mancano i trasporti e le infrastrutture, vivono nelle bidonvilles e questi gli danno i PDA nelle scuole elementari ?Per favorire lo sviluppo di un paese, forse dovrebbero partire dalla base, altrimenti sembra solo speculazione no ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Paesi - sviluppati fanno passi + lun
        - Scritto da: Anonimo
        Con l'INDIA ha funzionato egregiamente,
        continuano a morire di fame per strada ... però
        sono degli ottimi programmatori a basso costo !!!
        Mentre l'Italia è piena di ex venditori di caldarroste che vanno in giro a proporre gestionali .NET con tanto di brochures patinate.In perfetto stile M$.O Parmalat.......;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Paesi - sviluppati fanno passi + lun
        - Scritto da: Anonimo
        Con l'INDIA ha funzionato egregiamente,
        continuano a morire di fame per strada ... però
        sono degli ottimi programmatori a basso costo !!!
        sfotti , sfotti ... tra dieci anni (forse pure prima) gli italianidovranno emigrare in india per trovare lavoro nel settore IT ,se continua cosi' ....
  • vale56 scrive:
    X la redazione
    Ma non potete CASSARE quello stupido che in ogni discussiene mette quel c@zzo di 3d su alice?==================================Modificato dall'autore il 02/03/2005 8.57.45
  • Anonimo scrive:
    ROTFL !!! :D
    Ma se non hanno le strade, hanno una delinquenza da manicomio, l'AIDS che galoppa....... e stanno a pensare all'ebook e ad altre stupidate del genere!Ma questi sono pazzi! Pazzi da TSO!E poi dicono che in Africa si sta male....... (ed è vero, in Kenia ci sono stato)........e te credo che si stia male!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFL !!! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se non hanno le strade, hanno una delinquenza
      da manicomio, l'AIDS che galoppa....... e stanno
      a pensare all'ebook e ad altre stupidate del
      genere!In effetti l'istruzione, che stupidata. Diamogli una pala per fare le strade.
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFL !!! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se non hanno le strade, hanno una delinquenza
      da manicomio, l'AIDS che galoppa....... e stanno
      a pensare all'ebook e ad altre stupidate del
      genere!
      E non hai pensato che con strumenti migliori per diffondere la cultura questi problemi si risolverebbero? Non dall'oggi al domani, ok, ma si porterebbe più progresso, più lavoro, un'economia più stabile.... è un processo lungo, ma i suoi frutti li porta.
      • Anonimo scrive:
        Re: ROTFL !!! :D
        - Scritto da: Anonimo
        E non hai pensato che con strumenti migliori per
        diffondere la cultura questi problemi siMa di cosa stai parlando?Strumenti migliori? Qui non si parla di strumenti migliori, si parla di handheld con sopra installata una qualche versione di Linux tra le miliardi mutazioni disponibili.Questo non è filantropismo, secondo il mio parere questa è un'altra scusa per pubblicizzare Linux e quelli che ci girano attorno, questo è business ragazzo mio, business travestito da carità, cerca di andare oltre le apparenze superficiali.
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFL !!! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se non hanno le strade, hanno una delinquenza
      da manicomio, l'AIDS che galoppa....... e stanno
      a pensare all'ebook e ad altre stupidate del
      genere!

      Ma questi sono pazzi! Pazzi da TSO!

      E poi dicono che in Africa si sta male....... (ed
      è vero, in Kenia ci sono stato)........e te credo
      che si stia male!!!!Vero, vero, solo chi sta bene dovrebbe usare i mezzi per stare meglio. State in coda, voi , e non spingete troppo che non c'è molto spazio.Il mio dubbio è se quei palmari resistano alla polvere e al caldo e non siano troppo facili da rubare.E se, anche se costano meno di una adsl, siano costi mantenibili dai locali o se si instauri una dipendenza, perchè come progetto non mi sembra autosostenibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: ROTFL !!! :D
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma se non hanno le strade, hanno una delinquenza

        da manicomio, l'AIDS che galoppa....... e stanno

        a pensare all'ebook e ad altre stupidate del

        genere!



        Ma questi sono pazzi! Pazzi da TSO!



        E poi dicono che in Africa si sta male.......
        (ed

        è vero, in Kenia ci sono stato)........e te
        credo

        che si stia male!!!!


        Vero, vero, solo chi sta bene dovrebbe usare i
        mezzi per stare meglio.
        State in coda, voi , e non spingete troppo che
        non c'è molto spazio.Se dai un pesce ad un affamato lo sfami per un giorno.Se gli insegni a pescar lo sfami per tutta la vita.Quindi, perché invece di tutto quel popò di roba ultratecnologica, non li mettono in grado di stampare, in modo sostenibile, libri e dispense?Qui casca l'asino, qui viene fuori l'ipocrisia, perché la parola "Linux" e il bel faccino di pinguino non fanno cambiare la realtà dei fatti, non basta citare una parola carica di flussi eterei che, come per magia, un progettone di quel tipo diventa sostenibile.Questo secondo me vale per chiunque faccia beneficienza, anzi, non ha importanza chi fa beneficenza, ma COSA si fa per aiutare questi paesi.Secondo me questa operazione all'estero genera "buona" pubblicità ad uso e consumo nell'occidente.
        Il mio dubbio è se quei palmari resistano alla
        polvere e al caldo e non siano troppo facili da
        rubare.
        E se, anche se costano meno di una adsl, siano
        costi mantenibili dai locali o se si instauri una
        dipendenza, perchè come progetto non mi sembra
        autosostenibile.Infatti, non lo è.Sarebbe meglio aiutarli a coltivare o costruire pozzi, e lo dico senza alcun disprezzo perché hanno bisogno di quelle cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: ROTFL !!! :D
          - Scritto da: Anonimo
          Sarebbe meglio aiutarli a coltivare o costruire
          pozzi, e lo dico senza alcun disprezzo perché
          hanno bisogno di quelle cose.Appunto. E' qui il problema. Come fai ? Un missionario in ogni paesino ? Non mi sembra che abbia mai funzionato molto, spesso fanno anche una brutta fine.Aiutarli a coltivare seminando solo cose brevettate dalla Monsanto, in modo che avremo milioni di contadini che dovranno solo pagare royalties ?Mi sembra che perdete di vista il contenuto per guardare al contenitore. Il fatto che ci sia un palmare di mezzo, è irrilevante. Non è detto che, in quella situazione, e ai costi della carta attuali, sia più conveniente stampare e distribuire libri, piuttosto che dare un palmare.Il problema è, semmai, COSA c'è scritto sull'ebook. Cosa studiano.Magari, sono le istruzioni per costruire un pozzo...
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFL !!! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se non hanno le strade, hanno una delinquenza
      da manicomio, l'AIDS che galoppa....... e stanno
      a pensare all'ebook e ad altre stupidate del
      genere!

      Ma questi sono pazzi! Pazzi da TSO!

      E poi dicono che in Africa si sta male....... (ed
      è vero, in Kenia ci sono stato)........e te credo
      che si stia male!!!!Anch'io sono stato in Kenia e ho visto intere famiglie vivere in baracche fatte di lamiera di 3x3 metri , un pesce da condividere in 6 e so bene di cosa stai parlando.Purtroppo chi non ha visto non può capire ... Quando vedi un bambino a piedi percorrere 50 Km a piedi scalzi per recarsi al villaggio vicino dove c'è la scuola e poi leggi notizie come queste, ti rendi conto dei milioni di anni luce che dividono la nostra mentalità dal mondo reale.Pillole rosse per tutti ci vorrebbero.
      • Anonimo scrive:
        Re: ROTFL !!! :D
        - Scritto da: Anonimo

        Quando vedi un bambino a piedi percorrere 50 Km a
        piedi scalzi per recarsi al villaggio vicino dove
        c'è la scuola e poi leggi notizie come queste, timi sembra strano ... considerando che camminando si fanno 5 km all'ora , gli ci vogliono 10 ore per arrivare a scuola ??
      • Anonimo scrive:
        Re: ROTFL !!! :D
        Sai cosa c'è di strano in quello che hai detto? Che anche qui in italia, i miei nonni e poi mio padre e mia madre dovevano fare così.Poi è arrivata l'istruzione per tutti specie nel dopguerra, e se oggi puoi scrivere certe cose lo devi anche un poco a loro, a chi ha dovuto recarsi tutti i giorni a scuola facendosi magari 10 chilometri e non 50 che sono troppi, ma al freddo o sotto la pioggia, e poi studiare perché si aveva voglia di farlo.Ma sai, senza quegli sforzi immani, nessuno oggi starebbe qu a scrivere.Studio e conoscienza sono alla base della cultura, se si sta dietro a ciò che dici tu, continueremmo a dare loro soldi per sfamarli e basta, così almeno iniziano a studiare e domani chissà, forse nulla, ma almeno ci hanno provato.
        • Anonimo scrive:
          Re: ROTFL !!! :D
          - Scritto da: Anonimo
          Studio e conoscienza sono alla base della
          cultura, se si sta dietro a ciò che dici tu,Bravo, non linux, bensì Studio e Conoscenza.( Detto da te sembra una battuta comica perché Conoscenza si scrive senza la "i" ).
      • Anonimo scrive:
        Re: ROTFL !!! :D
        - Scritto da: Anonimo
        un pesce da condividere in 6 e so
        bene di cosa stai parlando.com'era quella del pesce di Confucio ? "Dai un pesce ad un affamato e mangerà per un giorno, INSEGNAGLI a pescare e mangerà per tutta la vita"Mandare sacchi di grano, per risolvere il problema dell'immediato, è il modo migliore per tenere PER SEMPRE l'Africa e il resto del Terzo Mondo, nello stato in cui sono oggi.
        • Anonimo scrive:
          Re: ROTFL !!! :D
          - Scritto da: Anonimo
          com'era quella del pesce di Confucio ? "Dai un
          pesce ad un affamato e mangerà per un giorno,
          INSEGNAGLI a pescare e mangerà per tutta la vita"

          Mandare sacchi di grano, per risolvere il
          problema dell'immediato, è il modo migliore per
          tenere PER SEMPRE l'Africa e il resto del Terzo
          Mondo, nello stato in cui sono oggi.Alla faccia di Linux che doveva liberarlo, il Mondo.
          • Cromwell scrive:
            Re: ROTFL !!! :D
            - Scritto da: Anonimo
            Alla faccia di Linux che doveva liberarlo, il
            Mondo.Ma ci sei o ci fai???? Che c'entra linux??? Dargli la possibilità di non dover fare decine di kilometri per andare a scuola, la possibilità di capire cos'è l'informatica, la possibilità di studiare quello che studiano tutti gli altri paesi sviluppati significa liberarli dalla schiavitù della povertà! Se continuiamo a mandare grano peggioreremo solo la loro condizione, inviando la conoscenza cominceranno a capire cos'è il mondo. Mettere linux è solo un modo per abbassare i costi!Lo sai che i migliori risultati contro l'AIDS sono state le campagne informative??? L'informatica vuol dire informazione, conoscenza
          • Anonimo scrive:
            Re: ROTFL !!! :D
            - Scritto da: Cromwell

            - Scritto da: Anonimo

            Alla faccia di Linux che doveva liberarlo, il

            Mondo.

            Ma ci sei o ci fai???? Che c'entra linux???
            Dargli la possibilità di non dover fare decine di
            kilometri per andare a scuola, la possibilità di
            capire cos'è l'informatica, la possibilità di
            studiare quello che studiano tutti gli altri
            paesi sviluppati significa liberarli dalla
            schiavitù della povertà! ma secondo te è davvero possibile studiare sui PDA al posto dei libri?dai sii sincero almeno una volta...
            Se continuiamo a mandare
            grano peggioreremo solo la loro condizione,
            inviando la conoscenza cominceranno a capire
            cos'è il mondo. Mettere linux è solo un modo per
            abbassare i costi!l'africa è povera per la grande corruzione dei rispettivi governi... punto. Bisognerebbe fare come dice un tale americano: esportare democrazia e libertà.
            Lo sai che i migliori risultati contro l'AIDS
            sono state le campagne informative???e che c'entra con linux e i pda?
            L'informatica vuol dire informazione, conoscenzainformatica vuol dire studio e manipolazione dell'informazione dalla sua unità più piccola: il bitla conoscenza non è legata affatto all'informatica
  • Anonimo scrive:
    Ecco qualcosa di buono ...
    Io che sono un esperto informatico, e seguo assiduamente i forum di PI, oltre che essere uno smanettone che ne sa piu' dei laureati e che non usa PHP, vi dico che il linux e' brutto e cattivo e mangera' questi bambini.Scherzi a parte (bisogna pur rimanere nella filosofia dei super esperti informatici di questo forum) questa e' veramente una bella iniziativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco qualcosa di buono ...
      - Scritto da: Anonimo
      Io che sono un esperto informatico, e seguo
      assiduamente i forum di PI, oltre che essere uno
      smanettone che ne sa piu' dei laureati e che non
      usa PHP, vi dico che il linux e' brutto e cattivo
      e mangera' questi bambini.wow, quante cazzate in un solo post, me le presti?(troll) (troll1) (troll2) (troll3) (troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco qualcosa di buono ...
      - Scritto da: Anonimo
      Io che sono un esperto informatico, e seguo
      assiduamente i forum di PI, oltre che essere uno
      smanettone che ne sa piu' dei laureati e che non
      usa PHP, vi dico che il linux e' brutto e cattivo
      e mangera' questi bambini.Hai dimenticato una sola cosa... linux e' anche da comunisti... per questo mangera' i bambini....;-)
      Scherzi a parte (bisogna pur rimanere nella
      filosofia dei super esperti informatici di
      questo forum) questa e' veramente una bella
      iniziativa.
  • Sandro kensan scrive:
    ?? meglio la carta
    Meglio un libro di carta, non credo all'economicità di questi dispositivi. Un libro si può usare molte volte, si può vendere e se non si pagano i diritti si può comprare a basso prezzo.Ma se cade un PDA a un bambino si mangia lo stipendio di un anno di suo padre?
    • Anonimo scrive:
      Re: ?? meglio la carta
      - Scritto da: Sandro kensan
      Meglio un libro di carta, non credo
      all'economicità di questi dispositivi. Un libro
      si può usare molte volte, si può vendere e se non
      si pagano i diritti si può comprare a basso
      prezzo.

      Ma se cade un PDA a un bambino si mangia lo
      stipendio di un anno di suo padre?Non hai tutti i torti (un eufemismo per dire che hai ragione)....
    • dibigi scrive:
      Re: ?? meglio la carta
      perderanno il tempo tra Amarok e gimp
    • Anonimo scrive:
      Re: ?? meglio la carta
      - Scritto da: Sandro kensan
      Meglio un libro di carta, non credo
      all'economicità di questi dispositivi. Un libro
      si può usare molte volte, si può vendere e se non
      si pagano i diritti si può comprare a basso
      prezzo.

      Ma se cade un PDA a un bambino si mangia lo
      stipendio di un anno di suo padre?Brobrio ber guesdo è sdado invendado il "RimbalzaBDA" Meligoni.
    • Solvalou scrive:
      Re: ?? meglio la carta
      Io avrei messo la firma per un pda al posto di quella stramaledetta cartella. Il libro e' bello ma1 costa 2 pesa3 si rivende a meno di meta' del prezzo dopo un anno, sempre che non sia uscita la nuova edizione.4 non si possono fare ricerche di parole o frasiOra dubito che i pda linux del kenia siano potentissimi ma per le esigenze di uno studente credo che siano affatto male. A me lascia interdetto il link satellitare.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: ?? meglio la carta
        - Scritto da: Solvalou
        Io avrei messo la firma per un pda al posto di
        quella stramaledetta cartella.Gli studenti del Kenya non hanno molti soldi e quindi avranno pure pochi libri da portare nella cartella...ehm libri legati con lo spago...mah forse avranno una borsa di nylon, non so. Comunque se mangiano poco saranno pure debolucci ma di solito usano un libro in più persone, lo porterà chi mangia di più :)
        Il libro e' bello ma
        1 costaUn libro senza copyright non costa molto, diciamo il lavoro di una settimana? forse meno.
        2 pesaMa si può leggere in tre persone contemporaneamente, quindi pesa un terzo ... ;)
        3 si rivende a meno di meta' del prezzo dopo un
        anno,Si può passare ai fratelli, e se si è poveri si svaluta di poco perché si può usare per diversi anni. Pensa che se costasse 15 euro e resistesse 5 anni e fosse condiviso tra tre persone allora il prezzo effettivo sarebbe di un euro all'anno per bambino. Meno di una giornata di lavoro e ti compri il libro!
        sempre che non sia uscita la nuova
        edizione.In Kenya non credo ci sia il consumismo.
        4 non si possono fare ricerche di parole o frasiC'è tempo per fare questo, durante l'andata a scuola ci si alza all'alba per fare i venti o trenta kilometri, intanto si sfoglia il libro e si cercano le parole. (la strada si fa a piedi!)
        Ora dubito che i pda linux del kenia siano
        potentissimi ma per le esigenze di uno studente
        credo che siano affatto male. A me lascia
        interdetto il link satellitare.... Secondo me occorre pensare con la testa di un abitante del Kenia o del Congo.
  • TADsince1995 scrive:
    Questo è progresso e innovazione!
    Questa notizia mi fa davvero tanto piacere: lo sviluppo sostenibile e la diffusione della cultura nei paesi poveri grazie alla tecnologia che, per una volta, è utilizzata bene e non solo per arricchirsi. Questo è progresso e, lasciatemelo dire, non è un caso che in questo esempio di diffusione della cultura e della conoscenza alla base ci sia (linux) ...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è progresso e innovazione!
      - Scritto da: TADsince1995
      Questa notizia mi fa davvero tanto piacere: lo
      sviluppo sostenibile e la diffusione della
      cultura nei paesi poveri grazie alla tecnologia
      che, per una volta, è utilizzata bene e non solo
      per arricchirsi. Questo è progresso e,
      lasciatemelo dire, non è un caso che in questo
      esempio di diffusione della cultura e della
      conoscenza alla base ci sia (linux) ...Non è per trollare, ma credo che alla base sia fondamentale il fatto che fosse gratuito. In fondo credo che per queste realtà sia la cosa più importante.Forse linux non avrà il supporto per la stampante/scanner xzy e non funzionerà con il nuovo pezzo di hardware superfico, ma per uso didattico è eccezionale, ha una vasta gamma di prodotti educativi, videoscrittura calcolo database, è gratuito, è personalizzabile, i programmi sono localizzate in quasi tutte le lingue, e forniscono anche una esperienza formativa: chi lo vede vede veramente come funziona un OS, nulla è nascosto.Forse progresso no (non c'è niente di eccezionale in tutto ciò, se non a livello umanitario), ma diffusione della cultura si, e anche pensiero solidale. Ed è bello così
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è progresso e innovazione!

        Non è per trollare, ma credo che alla base sia
        fondamentale il fatto che fosse gratuito. In
        fondo credo che per queste realtà sia la cosa più
        importante.OH ma anche se fosse stato a pagamento è una figata!Perché da noi cose simili non si sentono mai?
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è progresso e innovazione!

          OH ma anche se fosse stato a pagamento è una
          figata!
          Perché da noi cose simili non si sentono mai?Perchè il Kenia è un paese all'avanguardia. L'Italia... beh, è l'Italia :D
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Questo è progresso e innovazione!

        Non è per trollare, ma credo che alla base sia
        fondamentale il fatto che fosse gratuito. In
        fondo credo che per queste realtà sia la cosa più
        importante.Non ci vedo niente di trolloso in quello che hai scritto! ;)
        Forse linux non avrà il supporto per la
        stampante/scanner xzy e non funzionerà con il
        nuovo pezzo di hardware superfico, ma per uso
        didattico è eccezionale, ha una vasta gamma di
        prodotti educativi, videoscrittura calcolo
        database, è gratuito, è personalizzabile, i
        programmi sono localizzate in quasi tutte le
        lingue, e forniscono anche una esperienza
        formativa: chi lo vede vede veramente come
        funziona un OS, nulla è nascosto.Appunto. E secondo te i migliori programmatori e sistemisti di domani chi saranno? Noi con i click su "Avanti, avanti, avanti, fine" e gli pseudoprogrammatori Visual Basic o gli africani che oggi stanno imparando un sistema operativo vero che permette di conoscere a fondo ogni dettaglio? Tristezza.TAD
        • matcion scrive:
          Re: Questo è progresso e innovazione!


          Appunto. E secondo te i migliori programmatori e
          sistemisti di domani chi saranno? Noi con i click
          su "Avanti, avanti, avanti, fine" e gli
          pseudoprogrammatori Visual Basic o gli africani
          che oggi stanno imparando un sistema operativo
          vero che permette di conoscere a fondo ogni
          dettaglio? Tristezza.

          TADNon gli stanno insegnando linux: usano un dispositivo con su linux per insegnare tutte le altre materie!
      • Vide scrive:
        Re: Questo è progresso e innovazione!
        - Scritto da: Anonimo
        Forse progresso no (non c'è niente di eccezionale
        in tutto ciò, se non a livello umanitario), ma
        diffusione della cultura si, e anche pensiero
        solidale. Ed è bello cosìLa diffusione della cultura E' progresso, altrochè, è la forma più pura di progresso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è progresso e innovazione!
      - Scritto da: TADsince1995

      Questa notizia mi fa davvero tanto piacere: lo
      sviluppo sostenibile e la diffusione della
      cultura nei paesi poveri grazie alla tecnologia
      che, per una volta, è utilizzata bene e non solo
      per arricchirsi. Questo è progresso e,
      lasciatemelo dire, non è un caso che in questo
      esempio di diffusione della cultura e della
      conoscenza alla base ci sia (linux) ...

      TADMah, in kenya andrebbero prima fondate le basi di una economia sostenibile, non rincitrullirli con sti gingilli elettronici. A pancia vuota si ragiona male
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è progresso e innovazione!
        - Scritto da: Anonimo
        Mah, in kenya andrebbero prima fondate le basi di
        una economia sostenibile, non rincitrullirli con
        sti gingilli elettronici. A pancia vuota si
        ragiona maleAnche senza libri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è progresso e innovazione!
          - Scritto da: Anonimo

          A pancia vuota si ragiona male

          Anche senza libri.Meglio avere la pancia piena e essere "ignoranti" che avere fame ma essere istruitiCerto, sarebbe l'optimum avere la pancia piena ed essere istruiti, ma sai in certi paesi esistono delle priorita' ben precise ed una di queste e' assicurare che tutti abbiano un tetto e qualcosa nello stomaco, poi viene tutto il resto.Ovvio che tale ragionamento vale anche per l' italia dove c'e' gente che ancora sta nelle baracche a 20 anni dal terremoto
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è progresso e innovazione!
      NO, E' REGRESSO.
      • Vurdak scrive:
        Re: Questo è progresso e innovazione!
        - Scritto da: Anonimo
        NO, E' REGRESSO.Dici che dovevano usare windows? (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è progresso e innovazione!
      - Scritto da: TADsince1995

      Questa notizia mi fa davvero tanto piacere: lo
      sviluppo sostenibile e la diffusione dellaSostenibile?Ma dove vivi, su Plutone?Sostenibile sarebbe stato metterli in grado di stampare autonomamente libri e dispense.Questo che sì, era sostenibile, perché non l'hanno fatto? Perchè non avrebbe portato pubblicità a Linux e a tutti quelli che ci girano intorno, tradotto, non conveniva loro ( cerca sul vocabolario la definizione di beneficenza e ipocrisia, grazie ).
      cultura nei paesi poveri grazie alla tecnologia
      che, per una volta, è utilizzata bene e non solo
      per arricchirsi. Questo è progresso e,Cultura? Politica! Linux è politica, e non dire che non è vero perché siete i PRIMI a fare politica, io sto solamente riporto il FATTO.
      lasciatemelo dire, non è un caso che in questo
      esempio di diffusione della cultura e della
      conoscenza alla base ci sia (linux) ...No, nell'ennesimo esempio di uso e sfruttamento dei bisognosi e dei buoni sentimenti ALTRUI ( come il codice Altrui ), alla base, c'è il pinguino.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Questo è progresso e innovazione!

        Perchè non avrebbe portato
        pubblicità a Linux e a tutti quelli che ci girano
        intorno, tradotto, non conveniva loro ( cerca sul
        vocabolario la definizione di beneficenza e
        ipocrisia, grazie ).Mah... Non la vedo proprio così...
        Cultura? Politica! Linux è politica, e non dire
        che non è vero perché siete i PRIMI a fare
        politica, io sto solamente riporto il FATTO.Mamma mia, un altro che pensa che tutto è politica. E' solo economia e risparmio, questi paesi di sicuro non possono permettersi di regalare soldi all' "innominabile azienda"...
        No, nell'ennesimo esempio di uso e sfruttamento
        dei bisognosi e dei buoni sentimenti ALTRUI (
        come il codice Altrui ), alla base, c'è il
        pinguino.Mettere a disposizione il tuo codice è una tua scelta. TAD
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