Harvard cancellata dai filtri antispam

AOL commette un errore non indifferente e taglia fuori le email con cui la celebre università annuncia ai candidati l'accettazione delle loro iscrizioni ai corsi


Boston (USA) – Sarebbero decine le email inviate dalla prestigiosa università di Harvard ad altrettanti aspiranti studenti che i sistemi antispam di AOL hanno bloccato e cestinato.

Il sistema di protezione del più importante provider americano, infatti, avrebbe considerato come spam missive con cui l’Università comunicava agli studenti di aver accettato la loro iscrizione e indicava loro i successivi passi da compiere per perfezionarla.

Harvard ha iniziato ad utilizzare l’email per queste comunicazioni durante i giorni caldi dell'”allarme antrace” e fino ad oggi sarebbero circa 6mila le missive elettroniche inviate dall’Università. Solo una piccola parte di queste, per fortuna, è stata distrutta dai filtri antispam di America Online. L’Università ne ha comunque avuto notizia proprio dai server di AOL che, nel “trattare” le email, hanno comunque spedito un messaggio di avviso al mittente delle lettere.

AOL non sa spiegare l’accaduto. “Lo spam è il nostro nemico numero uno – spiegano all’azienda – ma è difficile dire cosa abbia portato il sistema a filtrare le email da Harvard”.

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  • Anonimo scrive:
    benestanti bianchi e maschi
    ...tecnofili e si fanno, in media, poche domande da dove venga e quanto costi il loro benessere...quanto escluda ed emargini gran parte dell'umanità...ma non è detto!il sogno e' che la rete, come un formicaio...dice qualcuno, diventi intelligenza collettiva umana e non demenza diffusa subumana alienata, trasmissione di sapere e accesso garantito a tutti...lavoriamo come formiche per questo! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Giovani, benestanti, tecnofili
    Dunque....Giovani: Chissà cosa intendono, io ne ho 37, sono un "non giovane"?Benestanti: Oggi mi sento molto bene, grazie, o forse intendevano con il tasche sempre pieni di Euro..., bè allora in tal caso, oggi mi sento molto male, grazie.Tecnofili: Bè quello lo sono da quando sono nato, ancora non si paga una tassa per esserelo :)Chissà perchè questi sondaggi danno sempre gli stessi risultaticon variazioni minime, mai che siano vecchi, pensionati e retrogradi :) ( secondo me raccontano balle).
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani, benestanti, tecnofili
      - Scritto da: Gubana
      Chissà perchè questi sondaggi danno sempre
      gli stessi risultati con variazioni minime,
      mai che siano vecchi, pensionati e
      retrogradi :) ( secondo me raccontano
      balle).No, non raccontano balle: sono solo pagati per corroborare tesi preconfezionate con una accurata scelta di un campione sufficientemente lontano dalla significatività, e se del caso pilotando i risultati tramite domande stupide e mal poste, con un set di risposte assurde predefinite. Il tutto, di solito, per pubblicare 4 banalità a cui arriverebbe anche mia nipote (anni 12).Statistici, gran bella gente: capaci di mettere i piedi in forno, la testa in freezer e dire che si sentono mediamente bene. :-)
  • Anonimo scrive:
    Giovani, benestanti, tecnofili
    Dunque....Giovani: Chissà cosa intendono, io ne ho 37, sono un "non giovane"?Benestanti: Oggi mi sento molto bene, grazie, o forse intendevano con il tasche sempre pieni di Euro..., bè allora in tal caso, oggi mi sento molto male, grazie.Tecnofili: Bè quello lo sono da quando sono nato, ancora non si paga una tassa per esserelo :)Chissà perchè questi sondaggi danno sempre gli stessi risultaticon variazioni minime, mai che siano vecchi, pensionati e retrogradi :) ( secondo me raccontano balle).
  • Anonimo scrive:
    molti ricambiano il filesharing
    molte persone ricambiano il favore loro fatto da utenti di altri luoghi in passato lasciando il pc atteso anche in loro assenzaad esempio quando con napster e i nostri modemmini a 28 si riusciva a scaricare senza che ti troncassero, si ringraziava chi restava li ad aspettarti.adesso per ricambiare si lascia il pc acceso e si lascia che i meno fortunati scarichino quello che possono.non è una pratica di una persona, ma di molte persone. in alcuni gruppi di audiogalaxy il 60% delle persone non era presente.lasciava li la roba da scaricare e se ne andava a nanna.Flat rate = belle dormite!
    • Anonimo scrive:
      Re: molti ricambiano il filesharing
      Guarda potevi astenerti dallo scrivere flat rate = belle dormite.Questo mi fa capire che sei il tipico italiota.Una flat non è una connessione a banda larga, chi sottoscrive una flat rate condivide una linea con altre persone, e se tu non ti disconnetti mai le altre 4 o 5 non possono connettersi.Se hai bisogno di stare connesso 24h su 24 ti fai un adsl.
      • Anonimo scrive:
        Re: molti ricambiano il filesharing
        - Scritto da: caronte
        Una flat non è una connessione a banda
        larga, chi sottoscrive una flat rate
        condivide una linea con altre persone, e se
        tu non ti disconnetti mai le altre 4 o 5 non
        possono connettersi.
        Se hai bisogno di stare connesso 24h su 24
        ti fai un adsl.ma che dici? A parte che la banda non c'entra nulla ma poi se per "le altre 4 o 5 non possono connettersi" intendi connettersi ad internet non vedo perche' si debbano disconnettere e poi riconnettere, al massimo avranno meno banda per via di quella consumata dal programma p2p, se invece intendevi usare il telefono, be' chi usa il telefono di notte? E poi c'e' anche chi vive da solo, non necessariamente uno deve avere 4/5 persone in casa.
        • Anonimo scrive:
          Re: molti ricambiano il filesharing
          Credo intendesse che siccome molti provider hanno un modem ogni 4-5 utenti se sei connesso tu altri 3-4 utenti non lo possono fare...un pò come quando si chiamava tiscali agli inizi ed erasempre occupato.Almeno credo intendesse quello.
  • Anonimo scrive:
    4% = costa un fottio!!!
    le ditte non sono per niente convinte dell'utilità di internet.SEMBRA di si.ma non sono convinte affatto.
  • Anonimo scrive:
    giovane e tecnofilo ... e appassionato!
    giovane ... beh.tecnofilo, direi di si.ma benestante ... diciamo che si sceglie in cosa spendere.un sacco di gente è "entrata in internet" (scusate) per via della musica.sappiamo tutti che per via di napster c'è stato un incremento notevole fra i giovani e meno giovani (molti "padri di famiglia" si sono scaricati i successi degli anni 60 ...):-|certo, se per benestanti si intende semplicemente il fatto che invece di NON AVERLI affatto, li hai ... beh, si, allora è vero.
  • Anonimo scrive:
    E` VERO IO SONO FIGO BELLO E RICCO
    E` VERO IO SONO FIGO BELLO E RICCO E HO UNA RETE A 10MB CON IP PUBBLICO ETC ETC.PERO USO RED HAT LINUX. IL MEGLIO.
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