HD DVD è ora riscrivibile

Il consorzio che promuove lo standard rivale a Blue-ray nella successione al DVD ha approvato la specifica per i media riscrivibili. Rilasciata anche la specifica DVD+RW 8x


Roma – Colmando quello che molti consideravano il più grande gap dello standard HD DVD nei confronti del rivale Blu-ray, nei giorni scorsi il DVD Forum ha approvato la specifica per i dischi riscrivibili in formato HD DVD (High Definition/High Density-DVD).

La prima versione finale della specifica, la 1.0, prevede supporti HD DVD-RW a singolo layer con capacità di 20 GB. In precedenza il DVD Forum aveva approvato la specifica HD DVD-ROM a singolo (15 GB) e doppio layer (30 GB), mentre è ancora in fase di approvazione ufficiale lo standard relativo ai supporti registrabili.

Le specifiche fisiche definiscono le proprietà fisiche dei supporti ottici, quali numero di layer, capienza e struttura. Le specifiche applicative, che dovrebbero essere definite all’inizio del prossimo anno, descrivono invece i metodi con cui le informazioni vengono codificate sul disco.

Il rilascio della specifica HD DVD-RW rappresenta il primo, importante passo verso l’ingresso del formato HD DVD sul mercato.

Rimanendo in tema di media ottici riscrivibili, negli scorsi giorni la DVD+RW Alliance ha rilasciato l’ultima bozza del formato DVD+RW 8x: questo significa che molto presto verrà approvata la specifica finale e che, probabilmente per l’inizio del prossimo anno, arriveranno sul mercato i primi masterizzatori capaci di riscrivere i DVD in meno di 8 minuti.

Fra i produttori che sono pronti a sviluppare i primi supporti DVD+RW 8x ci sono Sony, HP, Ricoh e Yamaha.

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  • Anonimo scrive:
    METANOLO? MEGLIO LA GRAPPA!
    energia pulita e profumata...batterie potabili?
  • ilGiusto scrive:
    benzinai telecom?
    Che un giorno dovremo fare il pieno al cellulare? con i carburanti fossili che stanno andando alle stelle l'idea di usare fuel cell non mi sembra proprio l'ideale (per noi consumatori) ma di sicuro sono più lucrose (per loro, i produttori)==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 11.35.57
  • Anonimo scrive:
    ridurre i consumino eh?
    invece di inventarci queste minchiate, ma chi la vuole una fuel cell nel cellulare... ho già la corrente a casa, in auto, ovunque... voglio le pile!!!!magari fateli consumare meno questi baracconi, monitor meno esigenti, e proci ancora più a basso consumo.... altro che fuel cell...
    • Anonimo scrive:
      Re: ridurre i consumino eh?
      Ne riparliamo fra un 5 anni quando la avranno tutti e useranno il portatile superpotente per 12 ore di seguito ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?Tu sarai liberissimo di continuare ad utilizzare le tue amate pile su un computer con processore a basso consumo (e prestazioni)... probabilmente te le tireranno dietro per 4 soldi, fra l'altro....
      • Anonimo scrive:
        Re: ridurre i consumino eh?
        - Scritto da: brunposta
        Ne riparliamo fra un 5 anni quando la
        avranno tutti e useranno il portatile
        superpotente per 12 ore di seguito
        ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?
        Tu sarai liberissimo di continuare ad
        utilizzare le tue amate pile su un computer
        con processore a basso consumo (e
        prestazioni)... probabilmente te le
        tireranno dietro per 4 soldi, fra
        l'altro....Oppure quando molti avranno un portatile ad un clock assurdo che ti ustiona le balle, fa più rumore di un Tomcat in decollo, consuma come un ETR500 e richiede una fuel cell che devi cambiare o ricaricare con procedure complicate (altro che utilizzare una normale presa di corrente) adattissimo a far girare modelli FEM a 100000 nodi, ma che verrà utilizzato prevalentemente per scrivere letterine con Word, noi utilizzeremo un notebook con processore a basso consumo che non scalda, non produce troppo rumore, utilizza delle normali batterie ricaricabili assicurando un'autonomia paragonabile e va praticamente alla stessa velocità perchè è più efficente e perchè non devono intervenire i meccanismi di protezione termica...Temp fa ho letto su PC Professionale un interessantissimo confronto fra due notebook della stessa marca (non ricordo se Acer, Asus o qualche cosa del genere) paragonabili sia come configurazione complessiva che come fascia di prezzo. Il primo era dotato di un P4 se non ricordo male a 2.8 GHz, il secondo invece era dotato di un Centrino mi sembra a 1.4 GHz. Di sicuro il P4 aveva un clock grosso modo doppio del Centrino. Il bello era che i benchmark su applicativi reali evidenziavano che la velocità era paragonabile, anzi in quasi tutti i test , se non tutti, il Centrino era leggermente più veloce, mentre l'autonomia del Centrino era praticamente doppia di quella del P4. Mi sembra non fossero presenti test sul rumore e sul calore generati, ma non ci sono dubbi su quali sarebbero stati i risultati...
        • Anonimo scrive:
          Re: ridurre i consumino eh?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: brunposta

          Ne riparliamo fra un 5 anni quando la

          avranno tutti e useranno il portatile

          superpotente per 12 ore di seguito

          ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?

          Tu sarai liberissimo di continuare ad

          utilizzare le tue amate pile su un
          computer

          con processore a basso consumo (e

          prestazioni)... probabilmente te le

          tireranno dietro per 4 soldi, fra

          l'altro....

          Oppure quando molti avranno un portatile ad
          un clock assurdo che ti ustiona le balle, fa
          più rumore di un Tomcat in decollo,
          consuma come un ETR500 e richiede una fuel
          cell che devi cambiare o ricaricare con
          procedure complicate (altro che utilizzare
          una normale presa di corrente) adattissimo a
          far girare modelli FEM a 100000 nodi, ma che
          verrà utilizzato prevalentemente per
          scrivere letterine con Word, noi
          utilizzeremo un notebook con processore a
          basso consumo che non scalda, non produce
          troppo rumore, utilizza delle normali
          batterie ricaricabili assicurando
          un'autonomia paragonabile e va praticamente
          alla stessa velocità perchè
          è più efficente e
          perchè non devono intervenire i
          meccanismi di protezione termica...

          Temp fa ho letto su PC Professionale un
          interessantissimo confronto fra due notebook
          della stessa marca (non ricordo se Acer,
          Asus o qualche cosa del genere) paragonabili
          sia come configurazione complessiva che come
          fascia di prezzo. Il primo era dotato di un
          P4 se non ricordo male a 2.8 GHz, il secondo
          invece era dotato di un Centrino mi sembra a
          1.4 GHz. Di sicuro il P4 aveva un clock
          grosso modo doppio del Centrino. Il bello
          era che i benchmark su applicativi reali
          evidenziavano che la velocità era
          paragonabile, anzi in quasi tutti i test ,
          se non tutti, il Centrino era leggermente
          più veloce, mentre l'autonomia del
          Centrino era praticamente doppia di quella
          del P4. Mi sembra non fossero presenti test
          sul rumore e sul calore generati, ma non ci
          sono dubbi su quali sarebbero stati i
          risultati...Beh, se tu non lo sai, esistono pc portatili che montano le CPU desktop e sono in vendita da anni.. ovvio che un portatile che monta una cpu pensata per il desktop (P4) abbia meno autonomia di una piattaforma pensata per il mobile (centrino)Anche la formica che sta(va) girando sulla mia tastiera lo sa(peva) ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: ridurre i consumino eh?
            - Scritto da: Anonimo....
            Beh, se tu non lo sai, esistono pc portatili
            che montano le CPU desktop e sono in vendita
            da anni.. ovvio che un portatile che montaIn vendita da anni ?!?!?!? Guarda che fino a poco tempo fa non esistevano CPU specifiche per portatili... Ovvio che i portatili di qualche anno fa avevano le stesse CPU dei desktop...Il problema è che il P4 ha innalzato all'inverosimile il clock, a svantaggio dell'efficenza complessiva, e quindi sia i consumi che il calore sviluppato. Su un desktop ti puoi permettere consumi più elevati e dissipatori più grossi e quindi se l'innalzamento di clock è maggiore del calo di efficenza il gioco può valere la candela. Su un portatile invece il consumo e il calore sviluppato sono parametri più critici e quindi vanno tenuti in conto. Inoltre il fatto che necessariamente i dissipatori sui portatili P4 siano sottodimensionati fa si che la CPU per evitare di bruciare abbassi la sua velocità. Il risultato, come dicevo, è che un Centrino straccia un P4 che viaggia nominalmente ad un clock al doppio.
            una cpu pensata per il desktop (P4) abbia
            meno autonomia di una piattaforma pensata
            per il mobile (centrino)Mi sa che hai letto solo la fine del mio post...
            Anche la formica che sta(va) girando sulla
            mia tastiera lo sa(peva) ;)Dovresti pulire più spesso la tua tastiera... e comunque visto la quantità di portatili P4 che vedo in giro direi che la tua formica è più informata di tanti acquirenti di portatili...
          • Anonimo scrive:
            Re: ridurre i consumino eh?

            In vendita da anni ?!?!?!? Guarda che fino a
            poco tempo fa non esistevano CPU specifiche
            per portatili... Come no? Dai tempi del 486 esistevano versioni per portatili con un tdp inferiore, anche se secondo gli standard odierni fino ai p2 deschutes desktop il tdp sarebbe buono per un portatile...comunque allora c'erano le cpu per portatile e costavano di più, solo che l'architettura era la stessa, variavano gli accorgimenti in produzione per limitare la dispersione termica ed erano anche un po undercloccati/undervoltati.Se ti riferisci ad "architetture specifiche per portatili" ti do ragione in pieno, ma le linee di cpu per portatili esistono da mo.
        • avvelenato scrive:
          Re: ridurre i consumino eh?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: brunposta

          Ne riparliamo fra un 5 anni quando la

          avranno tutti e useranno il portatile

          superpotente per 12 ore di seguito

          ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?

          Tu sarai liberissimo di continuare ad

          utilizzare le tue amate pile su un
          computer

          con processore a basso consumo (e

          prestazioni)... probabilmente te le

          tireranno dietro per 4 soldi, fra

          l'altro....

          Oppure quando molti avranno un portatile ad
          un clock assurdo che ti ustiona le balle, fa
          più rumore di un Tomcat in decollo,
          consuma come un ETR500 e richiede una fuel
          cell che devi cambiare o ricaricare con
          procedure complicate (altro che utilizzare
          una normale presa di corrente) adattissimo a
          far girare modelli FEM a 100000 nodi, ma che
          verrà utilizzato prevalentemente per
          scrivere letterine con Word, noi
          utilizzeremo un notebook con processore a
          basso consumo che non scalda, non produce
          troppo rumore, utilizza delle normali
          batterie ricaricabili assicurando
          un'autonomia paragonabile e va praticamente
          alla stessa velocità perchè
          è più efficente e
          perchè non devono intervenire i
          meccanismi di protezione termica...

          Temp fa ho letto su PC Professionale un
          interessantissimo confronto fra due notebook
          della stessa marca (non ricordo se Acer,
          Asus o qualche cosa del genere) paragonabili
          sia come configurazione complessiva che come
          fascia di prezzo. Il primo era dotato di un
          P4 se non ricordo male a 2.8 GHz, il secondo
          invece era dotato di un Centrino mi sembra a
          1.4 GHz. Di sicuro il P4 aveva un clock
          grosso modo doppio del Centrino. Il bello
          era che i benchmark su applicativi reali
          evidenziavano che la velocità era
          paragonabile, anzi in quasi tutti i test ,
          se non tutti, il Centrino era leggermente
          più veloce, mentre l'autonomia del
          Centrino era praticamente doppia di quella
          del P4. Mi sembra non fossero presenti test
          sul rumore e sul calore generati, ma non ci
          sono dubbi su quali sarebbero stati i
          risultati...e questo cosa c'entra, scusa, con il rapporto tra potenza computazionale e autonomia di smartphone e palmari?ti ricordo che nei palmari, negli smartphone, eccetera, sono molto in voga cpu risc da consumi relativamente ridicoli.dico "relativamente" perché, essendo ridicole anche le dimesioni, anche l'autonomia diventa tale.voialtri luddisti trendy pensate di poter risolvere tutto chiamando Archimede Pitagorico ad inventarvi l'ottimizzazione del secolo -che ovviamente era stata celata dallo ScroogeDuck di turno per motivi commerciali, vi lamentate che una cpu a 2.8ghz non possa fare più di un ora o due di autonomia, e una di 1.4 ne possa fare cinque, poi magari su un palmare con una strongarm da 600mhz vorreste un'autonomia di 18ore magari mentre videochiamate la morosa e siete connessi ad una lan wi-fi... e vorreste nel contempo che ottimizzassero il codice di doom3 per potervici giocare sul palmare... ma non ci si rende conto che i miracoli li può fare solo il padreeterno (e ultimamente pare che non ce ne abbia molti a portata di mano, altrimenti risolverebbe problemi ben più importanti di queste tecnocazzate)?punto 1: la richiesta di mercato tende a demandare un consumo crescente per via di maggior necessità computazionale, utilizzo di sistemi wireless, telecomunicazioni e onde radio di varia natura, schermi esosi di corrente, ecc.;punto 2: l'evoluzione dei sistemi di stoccaggio energetico di dimensioni ridotte non segue la velocità sincopata dell'evoluzione elettronica;mi sembra ovvio che, per quanto la tecnologia potrà cercar di contenere i consumi con tecnologie innovative (schermi oled, tecniche litografiche fantascientifiche per la stampa delle cpu, una sapiente gestione energetica per utilizzare la potenza solo se serve) si è OBBLIGATI a ricercare una soluzione futura al crescente bisogno energetico negli apparecchi portatili ad alto consumo.potremmo benissimo inventare batterie a carica ultrarapida (pochi secondi) e cabine di ricarica dove ricaricarle a gettoni... mi sembra che più o meno queste fuel cell si avvicineranno a questa visione. Se poi non potrete permetterverlo, non compratele, nessuno vi obbligherà, allo stesso modo in cui nessuno vi obbliga a comprare batterie al litio, se l'unico accessorio elettronico portatile che avete è un lettore cd che funziona ad alcaline.
          • Anonimo scrive:
            Re: ridurre i consumino eh?
            - Scritto da: avvelenato....
            e questo cosa c'entra, scusa, con il
            rapporto tra potenza computazionale e
            autonomia di smartphone e palmari?Nulla. Ma se tu avessi letto il post al quale ho risposto non mi avresti fatto questa domanda... ....
            voialtri luddisti trendy pensate di poter
            risolvere tutto chiamando Archimede
            Pitagorico ad inventarvi l'ottimizzazione
            del secolo -che ovviamente era stata celata
            dallo ScroogeDuck di turno per motivi
            commerciali, vi lamentate che una cpu a
            2.8ghz non possa fare più di un ora o
            due di autonomia, e una di 1.4 ne possa fare
            cinque, poi magari su un palmare con una
            strongarm da 600mhz vorreste un'autonomia di
            18ore magari mentre videochiamate la morosa
            e siete connessi ad una lan wi-fi... e
            vorreste nel contempo che ottimizzassero il
            codice di doom3 per potervici giocare sul
            palmare... ma non ci si rende conto che i
            miracoli li può fare solo il
            padreeterno (e ultimamente pare che non ce
            ne abbia molti a portata di mano, altrimenti
            risolverebbe problemi ben più
            importanti di queste tecnocazzate)?Va bene. Ora fai un bel respiro e datti una calmata.
            punto 1: la richiesta di mercato tende a
            demandare un consumo crescente per via di
            maggior necessità computazionale,Peccato che di quello che ho scritto evidentemente hai capito poco......
            potremmo benissimo inventare batterie a
            carica ultrarapida (pochi secondi) e cabine
            di ricarica dove ricaricarle a gettoni... mi
            sembra che più o meno queste fuel
            cell si avvicineranno a questa visione. Se
            poi non potrete permetterverlo, non
            compratele, nessuno vi obbligherà,Quindi mi stai dicendo che secondo te non saranno economicamente competitive ? E che per ricaricarle dovrai cercarti la cabina ? Il tutto per fare una videotelefonata alla morosa invece di una telefonata normale ?!?!?Boh... preferisco rischiare di essere chiamato luddista...Comunque non si stava parlando di questo...
            allo stesso modo in cui nessuno vi obbliga a
            comprare batterie al litio, se l'unico
            accessorio elettronico portatile che avete
            è un lettore cd che funziona ad
            alcaline.Vedi, le batterie al litio le ricarichi comodamente in casa. Il lettore CD che funziona con le alcaline puoi farlo funzionare anche con le NiMH che ricarichi anch'esse in casa. Le fuel cell no. E non vedo perchè debba accettare i problemi delle fuel cell solo per poter assicurare un'autonomia adeguata ad un P4 quando con un Centrino ho prestazioni paragonabili e un'autonomia sufficiente. Ma forse se non ci si beve quello che ci viene propinato dal marketing di Intel da un lato e di chi propone le fuel cell dall'altro si rischia di essere considerati dei 'luddisti'...
          • avvelenato scrive:
            Re: ridurre i consumino eh?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            ....

            e questo cosa c'entra, scusa, con il

            rapporto tra potenza computazionale e

            autonomia di smartphone e palmari?

            Nulla. Ma se tu avessi letto il post al
            quale ho risposto non mi avresti fatto
            questa domanda... se tu avessi invece letto l'articolo, capiresti che DoCoMo non intende commercializzare il dispositivo su notebook, dove per altro sarebbe utilissimo, ma su cellulari e smartphone.


            ....

            voialtri luddisti trendy pensate di
            poter

            risolvere tutto chiamando Archimede

            Pitagorico ad inventarvi
            l'ottimizzazione

            del secolo -che ovviamente era stata
            celata

            dallo ScroogeDuck di turno per motivi

            commerciali, vi lamentate che una cpu a

            2.8ghz non possa fare più di un
            ora o

            due di autonomia, e una di 1.4 ne possa
            fare

            cinque, poi magari su un palmare con una

            strongarm da 600mhz vorreste
            un'autonomia di

            18ore magari mentre videochiamate la
            morosa

            e siete connessi ad una lan wi-fi... e

            vorreste nel contempo che
            ottimizzassero il

            codice di doom3 per potervici giocare
            sul

            palmare... ma non ci si rende conto che
            i

            miracoli li può fare solo il

            padreeterno (e ultimamente pare che non
            ce

            ne abbia molti a portata di mano,
            altrimenti

            risolverebbe problemi ben più

            importanti di queste tecnocazzate)?

            Va bene. Ora fai un bel respiro e datti una
            calmata.fatto :D(beneinteso, non ce l'ho con te personalmente, odio litigare sui forum, neh)


            punto 1: la richiesta di mercato tende a

            demandare un consumo crescente per via
            di

            maggior necessità computazionale,

            Peccato che di quello che ho scritto
            evidentemente hai capito poco...

            ...

            potremmo benissimo inventare batterie a

            carica ultrarapida (pochi secondi) e
            cabine

            di ricarica dove ricaricarle a
            gettoni... mi

            sembra che più o meno queste fuel

            cell si avvicineranno a questa visione.
            Se

            poi non potrete permetterverlo, non

            compratele, nessuno vi
            obbligherà,

            Quindi mi stai dicendo che secondo te non
            saranno economicamente competitive ?inizialmente noe tuttavia potrebbero aver successo, ci sono molte carte in regola.ti faccio solo un esempio delle mille "innovazioni" economicamente non competitive: i display tft.eppure si vendono, e c'è gente mica stupida che per varie ragioni li preferisce ai crt.poi io per adesso ho preferito rimaner sul tradizionale, però comprendo le ragioni di chi ha scelto l'innovazione.
            E che
            per ricaricarle dovrai cercarti la cabina ?o un supermercato dove vendano ricariche.. il concetto è similare, in fondo
            Il tutto per fare una videotelefonata alla
            morosa invece di una telefonata normale
            ?!?!?spero proprio che non serva a questo!btw, di applicazioni realmente utili io ne avrei in mente, ma tuttavia le velleità di poter usufruire di tali applicazioni progettandomele di mio sono destinate ad infrangersi con la realtà fatta di compromessi col tempo e con le proprie abilità informatiche, e quindi spero davvero che i produttori trovino qualcosa di meglio. Comunque temo(o spero?) che solo in italia ci sia quest'ossessione per i videofonini per poter guardare le tette alle veline e per poter vedere se il moroso/la morosa è realmente al lavoro oppure se si sta lavorando la segretaria/il capufficio.

            Boh... preferisco rischiare di essere
            chiamato luddista...

            Comunque non si stava parlando di questo...tu, no.


            allo stesso modo in cui nessuno vi
            obbliga a

            comprare batterie al litio, se l'unico

            accessorio elettronico portatile che
            avete

            è un lettore cd che funziona ad

            alcaline.

            Vedi, le batterie al litio le ricarichi
            comodamente in casa. Il lettore CD che
            funziona con le alcaline puoi farlo
            funzionare anche con le NiMH che ricarichi
            anch'esse in casa. Le fuel cell no. oppure potremmo dire:il lettore cd se ti trovi senza pile le compri al supermercato.la macchina fotografica (le ultime digitali purtroppo no) idem.perché non fare una cosa del genere pure con gli accessori informatici, ma mantenendo l'economicità che la ricaricabilità comporta?sai cosa significa questo per un professionista che è costretto a muoversi ogni ora di palo in frasca?è la liberazione, altro che 5 ore di autonomia* (*in standby, ovviamente scritto in piccolo)!si tratta di rendere l'autonomia degli apparecchi potenzialmente infinita!basterebbe infatti una modesta batteria-tampone che consenta la sostituzione della ricarica ad apparecchio acceso.. immagina un po' te le potenzialità di una cosa simile... altro che centrino!inoltre...
            E non
            vedo perchè debba accettare i
            problemi delle fuel cell solo per poter
            assicurare un'autonomia adeguata ad un P4
            quando con un Centrino ho prestazioni
            paragonabili e un'autonomia sufficiente. Ma
            forse se non ci si beve quello che ci viene
            propinato dal marketing di Intel da un lato
            e di chi propone le fuel cell dall'altro si
            rischia di essere considerati dei
            'luddisti'...pur essendo tendenzialmente d'accordo con te sulla truffaldinità del marketing intel (specie negli ultimi tempi) ti ricordo che si sta parlando di cellulari e di smartphone, di architetture dalla gestione energetica sofisticatissima... sai quanto consuma un geode (amd) ad esempio?ma se mi volessi fare un sub-notebook con un geode ad esempio, grosso quanto un foglio A5, che autonomia potrebbe avere, senza dover pesare tre quintali e mezzo di polimeri di litio?toh, guarda qua:http://news.hwupgrade.it/13271.htmlquesto sì che potrebbe essere il degno sostituto del mio ipaq 2210... peccato che l'autonomia sia di 3 ore massimo.... :
          • Anonimo scrive:
            Re: ridurre i consumino eh?
            - Scritto da: avvelenato....

            Nulla. Ma se tu avessi letto il post al

            quale ho risposto non mi avresti fatto

            questa domanda...

            se tu avessi invece letto l'articolo,
            capiresti che DoCoMo non intende
            commercializzare il dispositivo su notebook,
            dove per altro sarebbe utilissimo, ma su
            cellulari e smartphone.L'articolo l'ho letto, ma se avessi voluto rispondere all'articolo avrei aperto un nuovo thread.......

            Quindi mi stai dicendo che secondo te
            non

            saranno economicamente competitive ?

            inizialmente no
            e tuttavia potrebbero aver successo, ci sono
            molte carte in regola.

            ti faccio solo un esempio delle mille
            "innovazioni" economicamente non
            competitive: i display tft.I display tft hanno pregi e difetti. Si tratta quindi di un compromesso. Le fuel cell avranno pregi e difetti. Se io devo sorbirmi i difetti solo perchè i pregi mi permettono di sopperire ai difetti superabilissimi di un'altra tecnologia... beh.......

            E che

            per ricaricarle dovrai cercarti la
            cabina ?

            o un supermercato dove vendano ricariche..
            il concetto è similare, in fondoCome le pile...Vai al supermercato e compri le alcaline. Oppure compri le NiMH equivalenti e le ricarichi. Peccato che oggi quasi tutti i produttori preferiscono utilizzare dei pacchi specifici che costano il triplo di quanto costerebbero delle stilo o delle ministilo (poi magari apri il pacco e scopri che contiene 3 ministilo...). Le ricaricabili al litio poi non esistono in formati standard. Pensi che con le fuel cell sarebbe diverso ? Se fossero sviluppate ad esempio dalla Duracell forse si... ma guarda caso vengono sviluppate da un operatore di telefonia... vuoi che non sfrutti tutti i sistemi per 'fidelizzare' i clienti '....
            il lettore cd se ti trovi senza pile le
            compri al supermercato.

            la macchina fotografica (le ultime digitali
            purtroppo no) idem.Fai conto che uno dei parametri di scelta della mia digitale è stato proprio che utilizzasse batterie stilo....
            è la liberazione, altro che 5 ore di
            autonomia* (*in standby, ovviamente scritto
            in piccolo)!

            si tratta di rendere l'autonomia degli
            apparecchi potenzialmente infinita!

            basterebbe infatti una modesta
            batteria-tampone che consenta la
            sostituzione della ricarica ad apparecchio
            acceso.. immagina un po' te le
            potenzialità di una cosa simile...
            altro che centrino!Boh... mi porto una batteria carica di riserva e ne ho per 8-10 ore. Di più in tutta franchezza preferisco evitare... ....
            pur essendo tendenzialmente d'accordo con te
            sulla truffaldinità del marketing
            intel (specie negli ultimi tempi) ti ricordo
            che si sta parlando di cellulari e di
            smartphone, di architetture dalla gestione
            energetica sofisticatissima... sai quanto
            consuma un geode (amd) ad esempio?Si.
            ma se mi volessi fare un sub-notebook con un
            geode ad esempio, grosso quanto un foglio
            A5, che autonomia potrebbe avere, senza
            dover pesare tre quintali e mezzo di
            polimeri di litio?Tieni anche conto che per le fuel cell non hai solo bisogno del serbatoio di combustibile, ma anche delle celle. Nell'articolo si parla infatti di 190 grammi. Un po' troppi per un dispositivo molto piccolo...
    • avvelenato scrive:
      Re: ridurre i consumino eh?
      comprati un cellulare gsm e non scassarci la uallera con i tuoi luddismi trendy.io personalmente vedo un potenziale infinito in smartphone di potenza paragonabile ad un computer (seppur non recentissimo, ma comunque dignitoso) e con autonomia sufficiente a renderlo "usabile".certo, se l'unica tua fonte d'informazione è la pubblicità che passano alla tv, allora capisco che certe innovazioni le vivi con sospetto e timore....
  • Anonimo scrive:
    tecnolgia perdente
    Il metanolo e' un combustibile tossico, costoso da produrre e da commercializzare, in quanto necessita in tutto il mondo di permessi speciali per la distribuzione. Le celle a compustibile al platino sono troppo costose e non sarammo MAI adatte ad un mercato di massa.Io credo che nel futuro avremo celle a combustibile nei nostri dispositivi portatili. LA loro efficacia sara esaltata dalle nuove periferiche a basso consumo che si stanno sviluppando (monitor OLED in primis).Ma una tecnologia che ha tutte le carte per sfondare, per una volta tanto, l'abbiamo in Italia. Celle a combustibile ad alcol diretto (non tossico, prezzo stracciato, lo trovi gia anche al supermercato...) con uno speciale catalizzatore SENZA platino.Resta da vedere se come al solito il nostro autolesionismo non permettera di sfruttare a dovere questa tecnologia eccezionale. Sinceramente ho paure che, nonostante siamo "nominalmente" la 6 potenza economica mondiale non abbiamo assolutamente le capacita tecniche e commerciali per imporre una nostra tecnologia di massa, per quanto vincente, al resto del mondo.Ma io ci spero.http://technofil.celle-combustibile.it/etanolo.html==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 5.10.44
    • Anonimo scrive:
      Sono fermi al 2003
      Come da titolo, il link al sito che hai indicato nn è più aggiornato dal un anno circa.Per me hanno trovato qualche problema e si sono bloccati, non vedo altri motivi :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono fermi al 2003
        Credo che la tecnologia non sia ancora messa a punto e non sia pronta per il mercato. Daltronde nessun competitor, attualmente, lo e'.Finche non avranno fatto significativi progressi nell' ingegnerizzazione del prodotto (ci sono da fare certificazioni, collaudi, prove, modifiche, e poi altre certificazioni, altri collaudi ecc ecc....) probabilmente non faranno il "giochetto" tanto caro a molte multinazionali, dei mega annunci che-ci -credono-tutti, consistenti pero piu che altro in una serie di buone intenzioni e spesso non seguiti da alcun fatto concreto...:)
    • Anonimo scrive:
      Re: tecnolgia perdente
      - Scritto da: brunposta

      technofil.celle-combustibile.it/etanolo.html non mi fiderò mai di società che mettono nei banner/logo/advertise immagini di bambini felici e contenti...
    • Anonimo scrive:
      Re: tecnolgia perdente
      tossico solo per ingestione e irritante per contatto,usatissimo come solvente (anche antigelo) perche' economico in quanto sottoprodotto di alcool etilicosenz'altro meglio le celle che dici te ma il metanolo non e' diossina !
      Il metanolo e' un combustibile tossico,
      costoso da produrre e da commercializzare,
  • Anonimo scrive:
    Bidoni e costi...........
    Bidone: la fuel cell.Costo: la fuel cell.Dato che la corrente elettrica costa troppo poco, è reperibile in troppi posti e in modo troppo facile, inventiamoci una minkiata: LA FUEL CELL !!!!!!Conosciuta da 30 anni, nessuno ha mai avuto il buon senso di metterla in commercio, perchè sapeva troppo di ladrata per gli utenti finali! Oggi, invece, dopo essere stati rincretiniti a sufficienza di TV, videotelefotofonini e cazzate hi-tecche varie, i consumatori sono pronti a digerirsi questa cagata.ANDATE ! COMPRATE ! E PAGATE !!!!!!!!!!!!!!!!!Poi, ovviamente, ci sarà anche il problema dello smaltimento delle "cell" esauste, ma questo è un dettagliuccio. Al pari dell'incompatibilità fra vari tipi di "cell"........ Ma tanto che vi frega? Siete o non siete dei gonzi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bidoni e costi...........
      - Scritto da: Anonimo
      Bidone: la fuel cell.
      Costo: la fuel cell.



      Dato che la corrente elettrica costa troppo
      poco, è reperibile in troppi posti e
      in modo troppo facile, inventiamoci una
      minkiata: LA FUEL CELL !!!!!!
      Conosciuta da 30 anni, nessuno ha mai avuto
      il buon senso di metterla in commercio,
      perchè sapeva troppo di ladrata per
      gli utenti finali! Oggi, invece, dopo essere
      stati rincretiniti a sufficienza di TV,
      videotelefotofonini e cazzate hi-tecche
      varie, i consumatori sono pronti a digerirsi
      questa cagata.Non capisco su quali principi basi le tue affermazioni visto che ricaricare una fuel-cell costa MENO che ricaricare una pila tradizionale, e ovviamente la pila viene venduta inclusa con l'apparecchio, quindi il costo dell' "accessorio" e' intrinseco.
      ANDATE ! COMPRATE ! E PAGATE
      !!!!!!!!!!!!!!!!!Se ti vendessero' un'auto che con lo stesso costo ti permette di fare il 30% di km. in piu' non la compreresti? Mah.
      Poi, ovviamente, ci sarà anche il
      problema dello smaltimento delle "cell"
      esauste, ma questo è un
      dettagliuccio. Al pari
      dell'incompatibilità fra vari tipi di
      "cell"........ Ma tanto che vi frega? Siete
      o non siete dei gonzi?Il problema dello smaltimento delle fuel cell e' lo stesso del problema della smaltimento delle pile tradizionali. Questo non significa che sia una cosa "buona", ma il problema esiste gia' oggi (purtroppo), ad ogni modo una pila che dura di piu' e consuma di meno (ricarica meno costosa) sara' "smaltita" meno in fretta delle altre (se la logica non mi inganna).
      • Anonimo scrive:
        Re: Bidoni e costi...........
        - Scritto da: Anonimo
        Non capisco su quali principi basi le tue
        affermazioniIl buon senso, boccalone!
        visto che ricaricare una
        fuel-cell costa MENO che ricaricare una pilaMa per piacere! Ma su quali basi? Trovami qualcosa che costi meno della corrente elettrica: prezzi alla mano, ovviamente.
        tradizionale, e ovviamente la pila viene
        venduta inclusa con l'apparecchio, quindi il
        costo dell' "accessorio" e' intrinseco.Già, ed ogni poco ti fermi "a far benzina".Certo che con te i markettari si sbizzarriscono, eh?
        Se ti vendessero' un'auto che con lo stesso
        costo ti permette di fare il 30% di km. in
        piu' non la compreresti? Mah.Dipende quanto mi costa la benzina con la quale farla camminare. Dato che la corrente elttrica è imbattibile per costi e reperibilità, la fuel cell mi pare una cazzata buona solo a spillar quattrini ai gonzi che ci credono. E poi che fai? Vai al negozio a "ricaricare"? Sai quante prese di corrente puoi trovare? Così, la libertà di un pc portatile diventa una schiavitù da negri.
        Questo
        non significa che sia una cosa "buona", ma
        il problema esiste gia' oggi (purtroppo), ad
        ogni modo una pila che dura di piu' e
        consuma di meno (ricarica meno costosa)
        sara' "smaltita" meno in fretta delle altre
        (se la logica non mi inganna).Dura di più e consuma di meno? Scusa, dove l'hai comprata tu la tua fuel cell? Perchè economicità e durata son tutte da verificare.Vai, vai che il commerciale ti aspetta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bidoni e costi...........
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo


          Non capisco su quali principi basi le
          tue

          affermazioni

          Il buon senso, boccalone!


          visto che ricaricare una

          fuel-cell costa MENO che ricaricare una
          pila

          Ma per piacere! Ma su quali basi?
          Trovami qualcosa che costi meno della
          corrente elettrica: prezzi alla mano,
          ovviamente.



          tradizionale, e ovviamente la pila viene

          venduta inclusa con l'apparecchio,
          quindi il

          costo dell' "accessorio" e' intrinseco.

          Già, ed ogni poco ti fermi "a far
          benzina".

          Certo che con te i markettari si
          sbizzarriscono, eh?




          Se ti vendessero' un'auto che con lo
          stesso

          costo ti permette di fare il 30% di km.
          in

          piu' non la compreresti? Mah.

          Dipende quanto mi costa la benzina con la
          quale farla camminare. Dato che la corrente
          elttrica è imbattibile per costi e
          reperibilità, la fuel cell mi pare
          una cazzata buona solo a spillar quattrini
          ai gonzi che ci credono. E poi che fai? Vai
          al negozio a "ricaricare"? Sai quante prese
          di corrente puoi trovare? Così, la
          libertà di un pc portatile diventa
          una schiavitù da negri.



          Questo

          non significa che sia una cosa "buona",
          ma

          il problema esiste gia' oggi
          (purtroppo), ad

          ogni modo una pila che dura di piu' e

          consuma di meno (ricarica meno costosa)

          sara' "smaltita" meno in fretta delle
          altre

          (se la logica non mi inganna).

          Dura di più e consuma di meno?
          Scusa, dove l'hai comprata tu la tua fuel
          cell? Perchè economicità e
          durata son tutte da verificare.

          Vai, vai che il commerciale ti aspetta.Sento aria di (troll)...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bidoni e costi...........
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Non capisco su quali principi basi le
          tue

          affermazioni

          Il buon senso, boccalone!Il "buon senso" non sono fatti, dovrei credere alla tue affermazioni da strillone piuttosto che agli studi scientifici? Be' ora verrai a dire che tali studi sono confezionati a mestiere per farci abboccare tutti. No grazie, io mi fido ancora della societa', si preferisco essere fesso, e le paranoie da complotto le lascio a te (e agli altri come te).

          visto che ricaricare una

          fuel-cell costa MENO che ricaricare una
          pila

          Ma per piacere! Ma su quali basi?
          Trovami qualcosa che costi meno della
          corrente elettrica: prezzi alla mano,
          ovviamente.Evidentemente non hai ancora capito cosa e' una fuel-cell, o meglio cosa e' una "pila". Trattasi di "involucro" atto a immagazzinare energia. La fuel cell non sostituisce la corrente elettrica, la immagazina utilizzando un principio di funzionamento diverso da quello della pila "tradizionale".

          tradizionale, e ovviamente la pila viene

          venduta inclusa con l'apparecchio,
          quindi il

          costo dell' "accessorio" e' intrinseco.

          Già, ed ogni poco ti fermi "a far
          benzina".Esattamente, non vedo quale sia il problema... perche' quando devi ricaricare il cellulare o il portatile non infili la spina nella presa? Qui prendi una bomboletta e ricarichi istantaneamente la pila (un po' come un accendino): piu' pratico, piu' veloce e piu' economico.
          Certo che con te i markettari si
          sbizzarriscono, eh?Non devono (eventualmente) vendermi idee, devono (eventualmente) vendermi qualcosa che funziona: se io provo una fuel cell e constato che in un mese mi costa meno della normale pila, mi pare ovvio che continuero' a utilizzare la fuel-cell. Perche' hai una mente cosi' chiusa? Sei radicato sulle tue convinzioni, non dici "provo e poi scelgo" ma "non voglio provare perche' sono convinto che e' una fregatura". Tra noi due credo che il boccalone sia tu.

          Se ti vendessero' un'auto che con lo
          stesso

          costo ti permette di fare il 30% di km.
          in

          piu' non la compreresti? Mah.

          Dipende quanto mi costa la benzina con la
          quale farla camminare. Dato che la corrente
          elttrica è imbattibile per costi e
          reperibilità, la fuel cell mi pare
          una cazzata buona solo a spillar quattrini
          ai gonzi che ci credono. E poi che fai? Vai
          al negozio a "ricaricare"? Sai quante prese
          di corrente puoi trovare? Così, la
          libertà di un pc portatile diventa
          una schiavitù da negri.Quando non c'era l'automobile non c'erano nemmeno i distributori di carburante.

          Questo

          non significa che sia una cosa "buona",
          ma

          il problema esiste gia' oggi
          (purtroppo), ad

          ogni modo una pila che dura di piu' e

          consuma di meno (ricarica meno costosa)

          sara' "smaltita" meno in fretta delle
          altre

          (se la logica non mi inganna).

          Dura di più e consuma di meno?
          Scusa, dove l'hai comprata tu la tua fuel
          cell? Perchè economicità e
          durata son tutte da verificare.Be', e tu dove l'avresti comprata per partire a razzo dicendo che e' una "fregatura"?
          Vai, vai che il commerciale ti aspetta.Potessi tornare "all'eta' di scuola". :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bidoni e costi...........
            - Scritto da: AnonimoSono un altro.......
            Evidentemente non hai ancora capito cosa e'
            una fuel-cell, o meglio cosa e' una "pila".
            Trattasi di "involucro" atto a immagazzinare
            energia. La fuel cell non sostituisce la
            corrente elettrica, la immagazina
            utilizzando un principio di funzionamento
            diverso da quello della pila "tradizionale".No. La fuel cell non immagazina un bel niente. E' solo un generatore che necessita di combustibile. ....
            Esattamente, non vedo quale sia il
            problema... perche' quando devi ricaricare
            il cellulare o il portatile non infili la
            spina nella presa? Qui prendi una bomboletta
            e ricarichi istantaneamente la pila (un po'
            come un accendino): piu' pratico, piu'
            veloce e piu' economico.A parte il fatto che io una bombola di idrogeno in casa non me la voglio proprio tenere, ma sei sicuro che faranno i serbatoi ricaricabili ? Oppure venderanno i serbatoi già carichi al costo di 10 ? di cui 1 di combustibile, 1 di contenitore, 5 di chip che impedisce eventuali tentativi di ricarica e il resto di guadagno extra per loro ?Bisogna proprio ricordare il mercato delle cartuccie per stampanti ?

            Certo che con te i markettari si

            sbizzarriscono, eh?

            Non devono (eventualmente) vendermi idee,
            devono (eventualmente) vendermi qualcosa che
            funziona: se io provo una fuel cell e
            constato che in un mese mi costa meno della
            normale pila, mi pare ovvio che continuero'
            a utilizzare la fuel-cell. Perche' hai unaCerto. Giusto. Ma vogliamo scommettere che il ragionamento invece sarà: "costa un po' di più ma ti permette di lavorare tutto il giorno senza preoccuparti dell'autonomia"... E poi ti sei mai chiesto quanto costa la carica di un notebook ? Meno di 10 centesimi... In tutta sincerità penso che sarà ben difficile competere...Tutto può essere... Vedremo cosa succederà... La mia paura però è che sfruttando il marketing, la novità, le mode e anche i pochi benefici reali, alla fine riusciranno ad imporre una tecnologia svantaggiosa per l'utente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bidoni e costi...........
            - Scritto da: Anonimo
            Bisogna proprio ricordare il mercato delle
            cartuccie per stampanti ?A questi boccaloni sì.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bidoni e costi...........
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Sono un altro...Fortunamente, sembri una persona piu' ragionevole.
            ....

            Evidentemente non hai ancora capito
            cosa e'

            una fuel-cell, o meglio cosa e' una
            "pila".

            Trattasi di "involucro" atto a
            immagazzinare

            energia. La fuel cell non sostituisce la

            corrente elettrica, la immagazina

            utilizzando un principio di
            funzionamento

            diverso da quello della pila
            "tradizionale".

            No. La fuel cell non immagazina un bel
            niente. E' solo un generatore che necessita
            di combustibile. Immagazzinare "energia" non immagazzinare corrente elettrica. Anche la pila tradizionale immagazina energia e la "genera" sotto forma di corrente. Il dispositivo poi ritrasforma tale corrente in nuova energia. Cambia quindi il principio di funzionamento, potremmo dire che cambia il "mezzo" ma lo scopo e' il medesimo.
            ....

            Esattamente, non vedo quale sia il

            problema... perche' quando devi
            ricaricare

            il cellulare o il portatile non infili
            la

            spina nella presa? Qui prendi una
            bomboletta

            e ricarichi istantaneamente la pila (un
            po'

            come un accendino): piu' pratico, piu'

            veloce e piu' economico.

            A parte il fatto che io una bombola di
            idrogeno in casa non me la voglio proprio
            tenere, ma sei sicuro che faranno i serbatoi
            ricaricabili ? Oppure venderanno i serbatoi
            già carichi al costo di 10 ? di cui 1
            di combustibile, 1 di contenitore, 5 di chip
            che impedisce eventuali tentativi di
            ricarica e il resto di guadagno extra per
            loro ?Da quello che ho letto, saranno ricaricabili.

            Non devono (eventualmente) vendermi
            idee,

            devono (eventualmente) vendermi
            qualcosa che

            funziona: se io provo una fuel cell e

            constato che in un mese mi costa meno
            della

            normale pila, mi pare ovvio che
            continuero'

            a utilizzare la fuel-cell. Perche' hai
            una

            Certo. Giusto. Ma vogliamo scommettere che
            il ragionamento invece sarà: "costa
            un po' di più ma ti permette di
            lavorare tutto il giorno senza preoccuparti
            dell'autonomia"... Se l'autonomia sara' un fattore rilevante tale da indurmi a spendere di piu', spendero' di piu', perche' sara' comunque un risparmio intrinseco (ad esempio per permettermi di far meglio il mio lavoro, quindi a guadagnare di piu', quindi in concreto a spendere di meno).
            E poi ti sei mai chiesto quanto costa la
            carica di un notebook ? Meno di 10
            centesimi... In tutta sincerità penso
            che sarà ben difficile competere...Non lo so, io spero che lo sia... se non lo sara', amen.
            Tutto può essere... Vedremo cosa
            succederà... La mia paura però
            è che sfruttando il marketing, la
            novità, le mode e anche i pochi
            benefici reali, alla fine riusciranno ad
            imporre una tecnologia svantaggiosa per
            l'utente.Dipende solo da noi, e dal saper valutare i fatti non la "moda".
    • Anonimo scrive:
      Re: Bidoni e costi...........
      - Scritto da: Anonimo
      Bidone: la fuel cell.
      Costo: la fuel cell.



      Dato che la corrente elettrica costa troppo
      poco, è reperibile in troppi posti e
      in modo troppo facile, inventiamoci una
      minkiata: LA FUEL CELL !!!!!!Se costasse così poco avresti il riscaldamento elettrico ... ti conviene? o vivi in California? allora il discorso è diverso
      Conosciuta da 30 anni, nessuno ha mai avuto
      il buon senso di metterla in commercio,
      perchè sapeva troppo di ladrata perCioè per 30 anni tutti i soldi investiti in ricerca da università, case automobilistiche, eccetera, sono stati usati per trovare una pubblicità abbastanza ingannevole? e ora ci sono riusciti con i cellulari?
      gli utenti finali! Oggi, invece, dopo essere
      stati rincretiniti a sufficienza di TV,
      videotelefotofonini e cazzate hi-tecche
      varie, i consumatori sono pronti a digerirsi
      questa cagata.

      ANDATE ! COMPRATE ! E PAGATE
      !!!!!!!!!!!!!!!!!


      Poi, ovviamente, ci sarà anche il
      problema dello smaltimento delle "cell"
      esauste, ma questo è un
      dettagliuccio. Al pari
      dell'incompatibilità fra vari tipi di
      "cell"........ Ma tanto che vi frega? Siete
      o non siete dei gonzi?
      Il caricabatterie della DoCoMo ha un valore più filantropico che reale, è ganzo (non gonzo), sfrutta una tecnologia pulita, è la dimostrazione che si può fare, si può miniaturizzare una cella a combustibile, non è vero che le automobili non possono andare e forse inizieranno a fare qualche utilitaria che non arriva ai 300.
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