HD DVD è standard, ma zoppica

Fra ritardi e dissidi interni, il DVD Forum ha approvato le specifiche del proprio successore al DVD, un formato che, rispetto a Blu-ray, promette compatibilità con il passato ma non prevede ancora una versione riscrivibile


Tokyo (Giappone) – Rispondendo al consorzio rivale Blu-ray , che lo scorso febbraio ha varato le prime licenze per l’uso del proprio formato di DVD a laser blu, il DVD Forum ha finalmente annunciato l’approvazione delle specifiche di HD DVD, uno standard DVD di nuova generazione destinato a battagliare con Blu-ray per il futuro mercato dei media ottici.

Il DVD Forum ha approvato unicamente le specifiche che riguardano gli HD DVD-ROM , ossia i supporti a sola lettura, respingendo invece una richiesta per l’approvazione del formato riscrivibile HD DVD-ARW.

Il formato HD DVD si basa, come Blu-ray, su di una tecnologia a laser blu/viola che consente di registrare, su di un singolo lato di un DVD, dai 15 ai 20 GB di dati. Le specifiche di questo formato si basano sostanzialmente su quelle proposte in passato da NEC e Toshiba con il nome di Advanced Optical Disc (AOD).

Ciò che ha attratto maggiormente l’interesse degli esperti del DVD Forum verso la tecnologia AOD è il fatto che questa, utilizzando lo stesso sottostrato da 0,6 mm dell’attuale generazione di DVD, dovrebbe consentire ai produttori di costruire dispositivi in grado di leggere e scrivere DVD a laser rosso e a laser blu sfruttando gli impianti di produzione esistenti: questo, secondo NEC e Toshiba , si tradurrà in un notevole risparmio economico e, nello stesso tempo, accelererà notevolmente l’adozione del nuovo formato.

A fronte di questi vantaggi, la tecnologia AOD paga qualcosa in termini di capacità nei confronti di Blu-ray, un formato in grado di registrare fino a 27 GB per singolo lato. Oltre a questo, va detto che mentre il DVD Forum appare sempre più diviso – lo dimostra il fatto che durante la precedente votazione il nuovo standard non è riuscito a ottenere la maggioranza dei voti – il consorzio Blu-ray ha forzato le tappe per approvare in tempi rapidi le specifiche del proprio formato, compresa la versione riscrivibile, e guidarlo verso il mercato.

Dall’industria giungono commenti preoccupati sulla nuova battaglia che si profila all’orizzonte, battaglia che, come quella in corso fra DVD-R/RW e DVD+R/RW, potrebbe avere effetti deleteri per il mercato. Il DVD Forum sostiene di aver fatto il possibile per tentare di riunire i due standard di DVD a laser blu, ma il consorzio Blu-ray – formato dai nove colossi Matsushita, Philips, Sony, Hitachi, LG, Pioneer, Samsung, Sharp e Thomson – ha preferito seguire una strada diversa.

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  • Anonimo scrive:
    contributo siae...
    ... io i cd li compro in svizzera, .. IN CULO alla siae...
  • Anonimo scrive:
    cd skifo!
    già già peccato che l'ultimo cd degli iron si sente di merda e con la loro protezione ogni volta ke lo ficco nel pc il loro bel player riskia di piantarmelo regolarmente!!! sapete dove ve la dovete infilare la protezione?!? nello stesso posto in cui avete accartocciato i miei diritti di acquirente!!!!
  • Anonimo scrive:
    Realtà e fantasia.
    Mi pare che le case discografiche abbiano deciso che la causa del loro declino sia da imputarsi esclusivamente alla pirateria. Io sono abbastanza convinto, invece, che senza la pirateria le vendite non aumenterebbero in maniera significativa, e che non sia possibile incrementare i profitti trattando i clienti da criminali. Che il focalizzarsi sulla pirateria sia solo un modo per sminuire il problema agli occhi degli investitori?
  • Anonimo scrive:
    prezzo CD: il vero scandalo.
    Le major continuano a investire milioni di $ e ? per impedirci di copiare la canzoni, o trasformarle in mp3 per ascoltarcele comodamente sul pc o in macchina (mi scoccia lasciare l'originale nell'auto per la notte...) mentre non fa l'unica cosa utile al mercato: tagliare i prezzi dei cd.E' scandaloso che debba pagare un cd 20 euro, quando i dvd appena usciti ne costano dai 21 ai 24 e in certi casi anche meno!!!Finché non faranno l'unica cosa possibile e necessaria per la salvezza del loro mercato, faranno a meno di un consumatore consapevole come il sottoscritto.
  • Anonimo scrive:
    ... ma contando anche i CD restituiti?
    ... perche' il mio lettore in auto di CD protetti non ne legge praticamente nessuno.Cosi' io di solito compro, provo e poi riporto al negozio facendomi restituire i soldi - e credo che quei CD, aperti e restituiti al negozio perche' non funzionano, vengano mandati al macero ...
  • Anonimo scrive:
    Ma non basta premere il tasto shift?
    ...come succede per la mirabolante tecnologia anti copia:MediaMax CD3?Vedere: www.cs.princeton.edu/~jhalderm/cd3/la descrizione sembra uguale uguale a sta altra tecnologia del cactus (piccolo gioco di parole) :) Qui tutto si basa sul fatto che il CD viene eseguito dall'autorun (o analoghi per MacOSX) e installa un driver che ti impedisce di fare copie decenti delle tracce in chiaro (quelle fatte per i CD player non computerizzati). Insomma se l'autoruin non parte poi ti copi il disco a piacere, se anche parte basta trovare il driver "scocciatore" e disabilitarlo.Se anche la tecnologia di questo articolo è così allora ci sono 2 mld di CD copiabili facilmente ehehe Mi sa che guardando su kazaa o altri le canzoni "super-protette" ci sono già pronte calde calde per il download ahahhaMa quando si accorgerando sti frollocconi che con i soldi che sbattono nel cesso per impedire la copia potevano invece abbassare i prezzi (quelli si scandalosi) dei CD? Mah! E' proprio vero che i parassiti (discografici) che non fanno alcuna reale fatica per produrre (le canzoni) poi sono quelli che vedono il parassita pronto a defraudarli negli altri (acquirenti). Invece la gente vuole solo pagare un prezzo giusto e godersi ciò che ha comprato (visto che giustamente l'ha pagato).Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Non ho mai avuto il piacere...
    ... di conoscere questi cd :) Meno male! Finchè loro li proteggono così, possono stare sicurissimi che non li compro... non ho nessuna intenzione di perdere tempo a craccarli per sentirmeli sul player mp3.
  • maciste scrive:
    Applicare la legge
    Qualche mese fa, in virtù della nuova legge sul diritto d'autore abbiamo assistito ad un inasprimento delle pene sia per chi vende sia per chi acquista cd copiati; in quei giorni non si vedeva un venditore ambulante a pagarlo oro, oggi, dopo pochi mesi gli ambulanti sono tutti lì ed i "tutori della legge" esattamente come prima li ingorano.Poi leggo che molti utenti P2P vengono denunciati perché hanno qualche centinaio di mp3 sul loro pc (è accaduto in USA...), che tutti i supporti registrabili subiscono un rincaro per una tassa "preventiva", ed infine quest'ultima: cd originali infarciti di esotiche protezioni.Breve riassunto:Chi compra il cd regolarmente rischia di non ascoltarlo o di non poter farne una copia di sicurezza.Chi acquista cd e dvd vergini li deve pagare di più anche se li utilizza per il solo backup personale dei dati.Chi scarica da internet qualche mp3 violando il diritto d'autore (attenzione! non ruba il cd!) rischia la denuncia nonché la violazione della privacy.Chi produce e fa vendere cd copiati e contraffatti continua a farlo e chi li acquista pure, perché una legge dello stato non viene di fatto applicata:C'è effettivamente più di qualche cosa che non mi torna...==================================Modificato dall'autore il 28/11/2003 12.42.35
  • malex scrive:
    Non comprate questi CD
    Questi CD con protezione anticopia non sono dei veri Compact Disc (lo affermano anche Philips e Sony) e sono da considerarsi a tutti gli effetti dei CD difettosi. Se per caso fate l'errore di comprarli tornate dal negoziante e fatevi restituire i soldi. Vedi anche http://www.altroconsumo.it/map/src/20061.htm==================================Modificato dall'autore il 28/11/2003 10.10.55
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate questi CD
      - Scritto da: malex
      Questi CD con protezione anticopia non sono
      dei veri Compact Disc (lo affermano anche
      Philips e Sony) e sono da considerarsi a
      tutti gli effetti dei CD difettosi. Se per
      caso fate l'errore di comprarli tornate dal
      negoziante e fatevi restituire i soldi. Vedi
      anche
      http://www.altroconsumo.it/map/src/20061.htm


      ==================================
      Modificato dall'autore il 28/11/2003 10.10.55Personalmente, non mi era neanche passato per l' anticamera del cervello.E' meglio dire: "Non regalateli per natale" !!!!Perche' quando si scelgono i regali si e' pigri e il CD e' una scorciatoia (facile eh, si fa bella figura e non ci si inquina personalmente le orecchie con quelle boiate)REGALATE UN BEL LIBRO PER NATALE !NON PERPETUATE LO SCHIFO !NON SIATE COMPLICI !Ciao
  • Anonimo scrive:
    Domanda difficile sul (C)
    Dunque, e' da tanto tempo che vorrei fare questa cosa:vorrei pubblicare e catalogare su un mio sito web quanti piu' brani NON PROTETTI da (C) sia possibile.Mi spiego meglio: so che i diritti durano 70 anni (cosa orribile, ma stendiamo un velo pietosissimo), quindi buona parte della musica classica dal 1930 in giu' dovrebbe essere priva di (c), cioe' libera. Stiamo parlando di tonnellate di ottima musica, mica di britney.So che non potrei pubblicare in MP3 un disco di una etichetta per via dei diritti che vanno agli esecutori (e non agli autori, essendo musica 'liberata'), ma se pubblicassi dei file midi con la nona di Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile ? Oppure se registrassi in un MP3 l'esecuzione sintetizzata di un file MIDI della nona di Beethoven, posso distribuirlo liberamente su Internet ? Potrei addirittura far pagare per un abbonamento al servizio :-) ?Posso vendere suonerie per cellulari con la nona di Beethoven ?Grazie di cuoreNon rubatemi l'ideona eh ? ;-)Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda difficile sul (C)
      - Scritto da: Anonimo
      So che non potrei pubblicare in MP3 un disco
      di una etichetta per via dei diritti che
      vanno agli esecutori (e non agli autori,
      essendo musica 'liberata'), ma se
      pubblicassi dei file midi con la nona di
      Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile ? Che io sappia: Sì.
      Oppure se registrassi in un MP3 l'esecuzione
      sintetizzata di un file MIDI della nona di
      Beethoven, posso distribuirlo liberamente su
      Internet ? Sì.
      Potrei addirittura far pagare per un
      abbonamento al servizio :-) ?Certo.
      Posso vendere suonerie per cellulari con la
      nona di Beethoven ?Certamente.
      Grazie di cuore
      Non rubatemi l'ideona eh ? ;-)No, ma senti prima un legale :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda difficile sul (C)


        Oppure se registrassi in un MP3
        l'esecuzione

        sintetizzata di un file MIDI della nona di

        Beethoven, posso distribuirlo liberamente
        su

        Internet ? Premesso che non me ne intendo si diritti d'autore, credo che se pubblichi lo spartito nessuno ti dica nulla di sicuro, ma se pubblichi l'esecuzione fatta da una determinata orchestra, allora penso che quell'orchestra possa rivendicare dei diritti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda difficile sul (C)
          - Scritto da: Anonimo


          Oppure se registrassi in un MP3

          l'esecuzione


          sintetizzata di un file MIDI della
          nona di


          Beethoven, posso distribuirlo
          liberamente

          su


          Internet ?

          Premesso che non me ne intendo si diritti
          d'autore, credo che se pubblichi lo spartito
          nessuno ti dica nulla di sicuro, ma se
          pubblichi l'esecuzione fatta da una
          determinata orchestra, allora penso che
          quell'orchestra possa rivendicare dei
          diritti.Per l'orchestra sì, ma se la nona se la suona lui e poi la vende, si attaccano tutti a 'sta cippa e tirano forte......
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda difficile sul (C)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Oppure se registrassi in un MP3


            l'esecuzione



            sintetizzata di un file MIDI della

            nona di



            Beethoven, posso distribuirlo

            liberamente


            su



            Internet ?



            Premesso che non me ne intendo si diritti

            d'autore, credo che se pubblichi lo
            spartito

            nessuno ti dica nulla di sicuro, ma se

            pubblichi l'esecuzione fatta da una

            determinata orchestra, allora penso che

            quell'orchestra possa rivendicare dei

            diritti.

            Per l'orchestra sì, ma se la nona se la
            suona lui e poi la vende, si attaccano tutti
            a 'sta cippa e tirano forte......

            Infatti ho un sacco di sintetizzatori ottimi (mica la sound blaster eh) che riproducono alla perfezione una intera orchestra. Proprio questo velvo dire.Grazie
          • Anonimo scrive:
            SIAE
            Devi pagare lo stesso la SIAE perchè stai producendo musica che, in quanto fatta da te, ha un esecutore in te stesso. Quindi paghi la SIAE per tutelare il tuo diritto ad essere pagato. E a questo non puoi rinunciare (diritto+pagare).Come vedi la SIAE ti protegge anche quando, inoscentemente, tu te ne dimentichi. Ecco la funzione sociale e fondamentale di questo ente benemerito.Ispettore SIAEp.s.: come ti chiami di preciso?
          • The FoX scrive:
            Re: SIAE
            - Scritto da: Anonimo
            Devi pagare lo stesso la SIAE perchè stai[CUT]
            Ispettore SIAE
            p.s.: come ti chiami di preciso?E' bello vedere che gli esattori del p1220 hanno buona memoria e sono molto coscienziosi nel proprio "lavoro"...
          • Anonimo scrive:
            Re: SIAE
            - Scritto da: Anonimo
            Devi pagare lo stesso la SIAE perchè stai
            producendo musica che, in quanto fatta da
            te, ha un esecutore in te stesso. Quindi
            paghi la SIAE per tutelare il tuo diritto ad
            essere pagato. E a questo non puoi
            rinunciare (diritto+pagare).
            Beh, questo e' un cavillo.Cosa succede se invece l'esecutore e' anonimo come in questo caso ? Mica ci scrivo il mio nome e cognome su un brano di musica classica, soprattutto perche' non e' vero. Cioe' una volta in possesso del file midi (creato dallo spartito, ovviamente), lo faccio eseguire dal mio pc (con linux :-) ) e da una miriade di sintetizzatori di ottima qualita': in tutto questo io non ho eseguito niente e mi sembrerebbe immorale arroccarmi dei diritti che non ho e che, a quanto tu dici, mi verrebbero imposti.
            Come vedi la SIAE ti protegge anche quando,
            inoscentemente, tu te ne dimentichi. Ecco la
            funzione sociale e fondamentale di questo
            ente benemerito.


            Ispettore SIAE


            p.s.: come ti chiami di preciso?Colgo la sottile ironia......Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: SIAE
            - Scritto da: Anonimocut
            Ispettore SIAE


            p.s.: come ti chiami di preciso?Mi chiamo "suono quello che vogliocome voglio e quando voglio alla faccia tua e della SIAE"! di nome e:"Che ti piaccia oppure no siete all'estinzione"! di cognome :DContento?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Domanda difficile sul (C)

      pubblicassi dei file midi con la nona di
      Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile ? Sì, a meno che l'autore del MIDI non declami qualche diritto di adattamento (mai visti e l'adattamento ci deve essere, ma non si sa mai).Se lo fa tu prendendo gli spartiti nessun problema al 100%.
      Oppure se registrassi in un MP3 l'esecuzione
      sintetizzata di un file MIDI della nona di
      Beethoven, posso distribuirlo liberamente su
      Internet ? Direi di sì.
      Potrei addirittura far pagare per un
      abbonamento al servizio :-) ?Se qualcuno è così fesso da pagare, sì! :P
      Posso vendere suonerie per cellulari con la
      nona di Beethoven ?Sì. Infatti quando la SIAE introdusse il pagamento, rimasero in giro le suonerie free...di musica classica, che era l'unica che si poteva usare senza pagare diritti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda difficile sul (C)
        - Scritto da: Ekleptical

        pubblicassi dei file midi con la nona di

        Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile
        ?

        Sì, a meno che l'autore del MIDI non declami
        qualche diritto di adattamento (mai visti e
        l'adattamento ci deve essere, ma non si sa
        mai).Se si lavora con funzioni di quantizzazione e umanizzazione sul file midi si ottiene un altro adattamento.
        Se lo fa tu prendendo gli spartiti nessun
        problema al 100%.
        Beh no, io sono un tecnico del suono, mica un musicista. Prenderei un midi gia' fatto. Almeno finche' qualcuno inventera' un OCR per convertire spartiti in file midi :-)[cuttino]

        Potrei addirittura far pagare per un

        abbonamento al servizio :-) ?

        Se qualcuno è così fesso da pagare, sì! :PHanno alternative ? Io ho costi di produzione tendenti a zero.L' alternativa sono le major che te lo fanno pagare 100 volte tanto.



        Posso vendere suonerie per cellulari con
        la

        nona di Beethoven ?

        Sì. Infatti quando la SIAE introdusse il
        pagamento, rimasero in giro le suonerie
        free...di musica classica, che era l'unica
        che si poteva usare senza pagare diritti!!!Grazie e ciaoPippo
        • gerry scrive:
          Re: Domanda difficile sul (C)
          - Scritto da: Anonimo
          Beh no, io sono un tecnico del suono, mica
          un musicista. Prenderei un midi gia' fatto.
          Almeno finche' qualcuno inventera' un OCR
          per convertire spartiti in file midi :-)A quanto ne so chi esegue o scrive in midi una musica non più protetta dai diritti d'autore per scadenza dei termini è comunque tutelato per quanto rigurda la singola esecuzione.Per esempio a me hanno detto che tu non puoi comprare un CD con una sinfonia di beethoven diretta da Muti e metterla su P2P, perchè Muti ha i diritti sulla singola esecuzione.Al massimo puoi reinciderla tu e rimetterla su P2P senza che gli eredi di Beethoven possano dire alcunchè :PCredo che coi MIDI sia lo stesso, non puoi prendere il MIDI fatto da qualcuno ed usarlo come vuoi, perchè quel qualcuno vanta i diritti su quel singolo MIDI.Il problema è come fa questo qualcuno a dimostrare che il MIDI non te lo sei fatto tu, visto che la sinfonia è sempre la stessa e ragionevolmente non puoi variare molto quando crei il MIDI
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda difficile sul (C)
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Anonimo


            Beh no, io sono un tecnico del suono,
            mica

            un musicista. Prenderei un midi gia'
            fatto.

            Almeno finche' qualcuno inventera' un OCR

            per convertire spartiti in file midi :-)

            A quanto ne so chi esegue o scrive in midi
            una musica non più protetta dai diritti
            d'autore per scadenza dei termini è comunque
            tutelato per quanto rigurda la singola
            esecuzione.

            Per esempio a me hanno detto che tu non puoi
            comprare un CD con una sinfonia di beethoven
            diretta da Muti e metterla su P2P, perchè
            Muti ha i diritti sulla singola esecuzione.
            Al massimo puoi reinciderla tu e rimetterla
            su P2P senza che gli eredi di Beethoven
            possano dire alcunchè :P
            Infatti non voglio fare questo. Voglio trovare una alternativa a questo.
            Credo che coi MIDI sia lo stesso, non puoi
            prendere il MIDI fatto da qualcuno ed usarlo
            come vuoi, perchè quel qualcuno vanta i
            diritti su quel singolo MIDI.

            Il problema è come fa questo qualcuno a
            dimostrare che il MIDI non te lo sei fatto
            tu, visto che la sinfonia è sempre la stessa
            e ragionevolmente non puoi variare molto
            quando crei il MIDIRipeto che per questo esistono apposite funzioni di quantizzazione e umanizzazzione presenti in qualunque editor midi.Una volta eseguita la funzione, il file midi e' mio.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda difficile sul (C)
            - Scritto da: gerry
            Il problema è come fa questo qualcuno a
            dimostrare che il MIDI non te lo sei fatto
            tu, visto che la sinfonia è sempre la stessa
            e ragionevolmente non puoi variare molto
            quando crei il MIDIStarai scherzando... la differenza fra i MIDI è esattamente la differenza che c'è fra esecuzioni diverse. Senza contare che molti midi non sono sequenziati ma sono registrazioni di esecuzioni real-time.Prova a prendere un midi di Robert Finley e a spacciarlo per tuo :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda difficile sul (C)
          - Scritto da: Anonimo[cut]
          Beh no, io sono un tecnico del suono, mica
          un musicista. Prenderei un midi gia' fatto.
          Almeno finche' qualcuno inventera' un OCR
          per convertire spartiti in file midi :-)[cut]http://www.myriad-online.com/Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda difficile sul (C)
        - Scritto da: Ekleptical

        pubblicassi dei file midi con la nona di

        Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile
        ?

        Sì, a meno che l'autore del MIDI non declami
        qualche diritto di adattamento (mai visti e
        l'adattamento ci deve essere, ma non si sa
        mai).
        Se lo fa tu prendendo gli spartiti nessun
        problema al 100%.



        Oppure se registrassi in un MP3
        l'esecuzione

        sintetizzata di un file MIDI della nona di

        Beethoven, posso distribuirlo liberamente
        su

        Internet ?

        Direi di sì.
        Cut Il solito fanfarone!e tu (o chiunque altro) saresti in grado di distinguere una esecuzione REGISTRATA da un midi (a partire dallo spartito) da una REGISTRATA dalla esecuzione "manuale" con gli stessi strumenti digitali?....Pensi che qualcuno ci creda o stai scherzando o spari (come al solito) a casaccio?ma ci faccia il piacere! :D
    • Anonimo scrive:
      LOL
      e tu pensi che un sintetizzatore midi possa anche solo lontanamente imitare l'esecuzione di un'orchestra?pensi che un appassionato di musica classica riuscirebbe ad ascoltare senza star male una simile schifezza?se poi il tuo target sono quelli abituati alla techno e derivati, allora è un altro discorso.
      • Anonimo scrive:
        Re: LOL
        - Scritto da: Anonimo
        e tu pensi che un sintetizzatore midi possa
        anche solo lontanamente imitare l'esecuzione
        di un'orchestra?
        pensi che un appassionato di musica classica
        riuscirebbe ad ascoltare senza star male una
        simile schifezza?
        se poi il tuo target sono quelli abituati
        alla techno e derivati, allora è un altro
        discorso.Beh, diciamo che per 30 cents a brano, o anche meno, cosa possono pretendere ?L' obiettivo non e' il guadano, ma la divulgazione di buona musica al minor prezzo possibile, contrariamente a quanto fanno i sordidi individui dell' articolo.E poi calcola che il mondo e' grande. Credo miliardi di persone non abbiano mai neanche sentito nominare moltissima musica libera.E poi solo perche' parliamo di Beethoven, ma di musica pre-1930 ce n'e' una tonellata e mezzo, e gli intenditori che conoscono tutto bene sono pochissimi al mondo, e forse sono tutti concentrati da queste parti.Ovviamente non e' un discorso per gente disposta a spendere 20 euro per un CD, ma questo lo davo x scontato.Pippo
      • Anonimo scrive:
        Techno
        Qualcosa contro la techno?cmq è OVVIO che un midi è inferiore ad un'orchestra ;) mi stupirei del contrario. E i gusti sono gusti.A me piace la techno, mi ascolto quella (soprattutto la versione techno di beethoven XD )spero di averlo scritto giusto ^_^'
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda difficile sul (C)
      Se prende piede questa cosa, vedrai che hanno fatto con la Disney. Il copyright di 70 anni sui personaggi di Topolino e Paperino stava per scadere.... e cosa hanno fatto?Hanno "allungato" il periodo di un'altra ventina d'anni.....Possono benissimo farlo anche con la musica..... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda difficile sul (C)
        - Scritto da: Anonimo
        Se prende piede questa cosa, vedrai che
        hanno fatto con la Disney. Il copyright di
        70 anni sui personaggi di Topolino e
        Paperino stava per scadere.... e cosa hanno
        fatto?
        Hanno "allungato" il periodo di un'altra
        ventina d'anni.....

        Possono benissimo farlo anche con la
        musica..... :(Bene, e io potrei andare sempre piu' a ritroso nel tempo.Calcola che Beethoven e' morto circa nel 1830.A meno che non lo estendano a 200 anni, non lo possono fare.La musica, quella vera , non ha tempo.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda difficile sul (C)
      - Scritto da: Anonimo
      So che non potrei pubblicare in MP3 un disco
      di una etichetta per via dei diritti che
      vanno agli esecutori (e non agli autori,
      essendo musica 'liberata'), ma se
      pubblicassi dei file midi con la nona di
      Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile ? Certo, se sei l'autore di quei midi. Io pubblico mie sequenze midi di brani classici su classicalarchives.com. Ovviamente l'autore del brano deve essere già libero dal copyright.
      Oppure se registrassi in un MP3 l'esecuzione
      sintetizzata di un file MIDI della nona di
      Beethoven, posso distribuirlo liberamente su
      Internet ? se il midi è tuo sì, ma c'è il problema di copyright sul sintetizzatore che usi ;) La ditta produttrice pone delle condizioni alla pubblicazione di esecuzioni realizzate con i propri sintetizzatori.
      Potrei addirittura far pagare per un
      abbonamento al servizio :-) ?come sopra. Ma devi metterci i bollini SIAE ;)
      Posso vendere suonerie per cellulari con la
      nona di Beethoven ?magari con un dialer? No, questo no :DPagare una suoneria più di qualche simbolico cent è altamente immorale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda difficile sul (C)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        So che non potrei pubblicare in MP3 un
        disco

        di una etichetta per via dei diritti che

        vanno agli esecutori (e non agli autori,

        essendo musica 'liberata'), ma se

        pubblicassi dei file midi con la nona di

        Beethoven (1770-1827), sarebbe plausibile
        ?

        Certo, se sei l'autore di quei midi. Io
        pubblico mie sequenze midi di brani classici
        su classicalarchives.com. Ovviamente
        l'autore del brano deve essere già libero
        dal copyright.


        Oppure se registrassi in un MP3
        l'esecuzione

        sintetizzata di un file MIDI della nona di

        Beethoven, posso distribuirlo liberamente
        su

        Internet ?

        se il midi è tuo sì, ma c'è il problema di
        copyright sul sintetizzatore che usi ;) La
        ditta produttrice pone delle condizioni alla
        pubblicazione di esecuzioni realizzate con i
        propri sintetizzatori.
        Sui miei sintetizzatori (per la maggior parte di importazione, quasi tutti Korg o Roland) non e' riportato niente di tutto questo. Anzi, e' gia' tantissimo se ci sono le ISTRUZIONI in italiano.Senza parlare poi che non userei un solo sintetizzatore, perche' se non la qualita' sarebbe pessima. Sono abbastanza bravo, quindi ad ogni strumento c'e' un sintetizzatore che da il meglio di se per quel particolare suono. Quindi ogni brano e' suonato da almeno 8 macchine diverse. E poi, come possono capire che il tale suono e' stato creato con i loro strumenti visto che si tratta di suoni classici (violino, pianoforte, ecc,) e non di suoni innovativi ?Ciao
        • Anonimo scrive:
          watermarking, proprietà , recinzioni

          E poi, come possono capire che il tale suono
          e' stato creato con i loro strumenti visto
          che si tratta di suoni classici (violino,
          pianoforte, ecc,) e non di suoni innovativi
          ?ma tu non sei l'ingegnere del suono vero?è possibilissimo dare un'impronta a qualsiasi cosa specie se prodotto digitalmente....pensa solo che l'ingegneria genetica alimentare sulle sementi non serve a dare cibo ai poveri come qualche imbecille e noto personaggio tv va sostenendo da anni ma1- a rendere compatibile il seme solo con i pesticidi di proprietà del produttore del seme2- creare prorietà intellettuale sul cibo3- rubare con virus. un campo libero da ogm viene inquinato da uno vivino con ogm. a tutti gli effetti le piante del campo libero portano il marchio della multinazionale del campo inquinatouna cosa simile avviene con le immagini...oggi si possono introdurre nelle immagini e nei video firme digitali resistenti anche ai cambiamenti senza alterare troppo la qualità e la fruibilità dell'immagine...vedi un po' tu coi suoni...se voglio sapere se un suono è stato prodotto da un mio sintetizzatore (specialmente software) ci riesco tranquillamente....basta con la merda della proprietà intellettuale...in queste forme ostacola e impedisce lo sviluppo invece di favorirlo...basta....basta anche a questi nuovi avventurieri che vogliono fare i soldi con l'acqua calda....
          • Anonimo scrive:
            Re: watermarking, proprietà , recinzioni
            ah le recinzioniguardate cosa successe in inghilterra nel '600 con le recinzionivi ricorda niente?saluti
    • LaNberto scrive:
      Re: Domanda difficile sul (C)
      In linea di massima va bene tutto, ma c'è un problema alla base: chi vuoi che paghi per avere un file midi di beethoven? nella musica l'esecuzione è importante almeno quanto gli spartiti. E i file midi, quanto a esecuzione, fanno veramente schifo
  • pikappa scrive:
    Ma perchè funziona?
    Come da subj, sinceramente io ho provato a estrarre tracce da CD piuttosto recenti e non ho avuto bisogno di fare alcunchè, ho usato AudioCatalyst e un normale drive IDE
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma perchè funziona?

      Come da subj, sinceramente io ho provato a
      estrarre tracce da CD piuttosto recenti e
      non ho avuto bisogno di fare alcunchè, ho
      usato AudioCatalyst e un normale drive IDEC'era sopra il bollino Copy Controlled?Sul mio computer le tracce audio sono inaccessibili.
      • pikappa scrive:
        Re: Ma perchè funziona?
        - Scritto da: Ekleptical

        Come da subj, sinceramente io ho provato a

        estrarre tracce da CD piuttosto recenti e

        non ho avuto bisogno di fare alcunchè, ho

        usato AudioCatalyst e un normale drive IDE

        C'era sopra il bollino Copy Controlled?
        Sul mio computer le tracce audio sono
        inaccessibili.Del bollino non ho fatto caso, cmq sia anche da me sono inacessibili le tracce audio, ma l'audiocatalyst le vede cmq, assieme alla traccia dati contenente il player (qualitativamente osceno) ah un'altra cosa, con i lettori CD dotati del tastino play e' cmq possibile ascoltare i CD protetti sul PC senza dover usare il playerino caxxone(quindi anche sotto altri SO)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perchè funziona?
          Lo scorso Natale mi è stato regalato un CD.L'ho ascoltato tutto l'anno sia con un normale player che sul mio iMac usando iTunes come player.Qualche giorno fa ne ho fatto una copia per ascoltarlo in auto senza rischiare di rovinare l'originale, e mentre ascoltavo la copia mi sono accorto che nell'originale c'era un microscopico bollino che dichiara la protezione anti-copia.Qundi mi sono chiesto: ma perché caz... buttano i soldi in sistemi (anti-)copia che sono aggirabili con scarso impegno invece di ridurre i prezzi che incentivano la copia?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perchè funziona?
          Chissa' quanto ancora continueranno a dar credito ai vari Macrovision.Il music business così come e' stato negli ultimi 50 anni è pesante e goffo. Sono come dinosauri e sono prossimi all'estinzione.Fanno di tutto, purtroppo, per continuare a produrre musica di bassissima qualità a valanghe settimanali, usa-e-getta....e si preoccupano che non sia copiata. boh?Voglio dire, chi ascoltera' quel disco X (pensate ad uno a caso) tra 4 anni ? La maggior parte di quei dischi che si sforzano di proteggere ha una vita legata alle charts, al passaggio su MTV, quindi 2-3 settimane al massimo.Potrebbero anche farli autodistruttibili, avremmo un problema in meno: le scorie.Quando e' uscito l'ultimo dei Massive Attack, uno dei primi cd ad adottare il systema anticopia di macrovision, costava piu' degli altri cd, perche' aveva quel bollino !Non l'ho comprato, ma l'ho ascoltato...e non mi piaceva neanche troppo...beh, dopo aver visto che con CloneCD si duplicava senza problemi, NON ne ho fatto una copia.:-)fine della storia zen.buona giornata.nonno simpson
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè funziona?
      Mi sa che tu hai l'autorun disabilitato. vedi:www.cs.princeton.edu/~jhalderm/cd3/
  • Anonimo scrive:
    Niente CD in regalo a Natale
    :-)Ma a voi piacciono quelle schifezze pubblicate da costoro ???Io non le vorrei neanche gratis....
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente CD in regalo a Natale
      - Scritto da: Anonimo

      :-)

      Ma a voi piacciono quelle schifezze
      pubblicate da costoro ???

      Io non le vorrei neanche gratis....Posso confessarti una cosa? Talvolta scarico qualche album. Ad esempio Nek, Spears, 50Cent..........Sai cosa ne faccio? Li butto!E NON SCHERZO !!Manco valgono i soldi del CD vergine !! Figurarsi 20 ? !!!
    • avvelenato scrive:
      Re: Lettore mp3! in regalo a Natale
      - Scritto da: Anonimo

      :-)

      Ma a voi piacciono quelle schifezze
      pubblicate da costoro ???

      Io non le vorrei neanche gratis....

      vuoi sapere cosa regalo io a natale?un bel Creative MuVo NX 128 corredato di tante belle canzoni d'annata (grazie SoulSeek!)
  • Anonimo scrive:
    la pirateria in rete è l'1%
    Cercate su Repubblica Online.
  • Anonimo scrive:
    Dopo il balzello sui CD vergini........
    ......con me hanno chiuso. Pago la tassa per ripagare gli autori defraudati dalla pirateria?Benissimo. Mi va benissimo.Pago la tassa sul masterizzatore?Benissimo. Mi va benissimo.Pagola tassa sul cd quale bene di lusso?Benissimo. Mi va benissimo.Da domani pirato pure io e me ne fotto di tutto e di tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo il balzello sui CD vergini........
      No, questo è vietato. La legge dice che loro possono rubare, ma tu no. Siccome la legge è uguale per tutti, loro possono rubare, ma tu no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dopo il balzello sui CD vergini........
        - Scritto da: Anonimo
        No, questo è vietato. La legge dice che loro
        possono rubare, ma tu no. Siccome la legge è
        uguale per tutti, loro possono rubare, ma tu
        no.Loro possono anche copiare:sentite l'ultima di Nek con i Blink 182!:DChe Buffoni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo il balzello sui CD vergini.....
      - Scritto da: Anonimo


      ......con me hanno chiuso.

      Pago la tassa per ripagare gli autori
      defraudati dalla pirateria?

      Benissimo. Mi va benissimo.

      Pago la tassa sul masterizzatore?

      Benissimo. Mi va benissimo.

      Pagola tassa sul cd quale bene di lusso?

      Benissimo. Mi va benissimo.

      Da domani pirato pure io e me ne fotto di
      tutto e di tutti.

      bravo ! anche io ...consiglio : se vuoi scaricarti qualche bel pornazzo ti consiglio edonkey e http://www.sharereactor.com
  • Anonimo scrive:
    L'azienda afferma che i CD protetti
    .........non sono CD DIGITAL AUDIO.Philips e Sony sono state piuttosto chiare al riguardo.
  • Anonimo scrive:
    e sti cazzi
    chi se li compra piu' sti cavolo de cdne ho piu' di 5000 originali e quindi credo che il mio dovere l'ho fatto adesso basta io pago e quindi il cd è mio e ci faccio quello che volgio d'altronde hanno messo il balzello sui supporti vergini e sull'hardware e allora vogliono pure il culo ma andassero tutti a ffanculo tanto poi le vendite stanno sotto gli occhi di tutti e i marocchi vendono a rotta di colloma è mai possibile che non hanno capito che l'unica soluzione è il cd a 10 euro e allora e solo allora gli stronzi come me torneranno a comprarli per il momneto si attaccano e tirano forte
    • Anonimo scrive:
      Re: e sti cazzi
      grande :D
    • Anonimo scrive:
      Per la redazione...
      una volta ho definito coglioni dei personaggi che effettivamente erano tali in un contesto serio e mi avete censurato in un battibaleno ...qui ci leggo di cazzi in culo e di stronzi vari di marocchi e marocchini ancora li bello in vista ... ma andate pure voi un po' ...
  • Larry scrive:
    x la reda: fa parte della suite MX?
    no, perche' alla fine dell'articolo avete confuso i nomi.Macromedia si occupa di altro (per fortuna)
  • Anonimo scrive:
    Saranno anche due miliardi...
    ...ma si trovano benissimo tutte sul p2p.Le protezioni ai CD servono solo a riempire le tasche di chi le produce e a far costare i CD ancora di piu'.
  • Anonimo scrive:
    ma siamo impazziti?
    "Questa pietra miliare nell'uso della protezione dalla copia è la conferma di come questa tecnologia possa rappresentare una soluzione a lungo termine capace di proteggere i diritti dei consumatori, degli artisti e dell'industria della musica", ha affermato Macromedia in un recente comunicato"Proteggere i diritti del consumatore? e come impedendogli la copia di backup, peggiorando la qualità audio già pessima o limitandone l'uso sui pc?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siamo impazziti?
      - Scritto da: Anonimo
      "Questa pietra miliare nell'uso della
      protezione dalla copia è la conferma di come
      questa tecnologia possa rappresentare una
      soluzione a lungo termine capace di
      proteggere i diritti dei consumatori, degli
      artisti e dell'industria della musica", ha
      affermato Macromedia in un recente
      comunicato"

      Proteggere i diritti del consumatore?Probabilmente parlava del diritto dei consumatori come Ekleptical :)
      • godzilla scrive:
        Re: ma siamo impazziti?
        - Scritto da: Anonimo

        Probabilmente parlava del diritto dei
        consumatori come Ekleptical :)è ancora vivo?
  • Anonimo scrive:
    Sarà.......
    Sinceramente credo di essere uno dei pochi utenti italiani a NON scaricare mp3 dal p2p ed allo stesso tempo a non acquistare cd musicali (una forma di protesta silenziosa....) cmq se acquistassi un cd e lo volessi ascoltare su pc, - non vedo perchè qualche protezione me lo debba impedire, visto che l'ho pagato regolarmente- non vedo perchè qualche protezione mi impedisca di fare una copia di back-up, utile quando i cd sono ascoltati in macchina, visto che l'ho pagato regoalmente- non vedo perchè per ascolare un certo cd sul pc devo installare sul mio pc un player fornito direttamente su cd invece di utilizzare i classici di default, da windows, a winamp......con l'aggravante che alcuni di essi (vedi il caso del cd di Tiziano Ferro) installano un bello spyware (cactus) durante l'instllazione........il tutto con la benedizone del gante per la privacy e buona pace della Siae..........Morale della favola, se acquisto un cd regolarmente mi sento autorizzato a farne copie di back-up ed ad aliminare qualsiasi limtazione mi trovi di fronte......
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà.......
      - Scritto da: Anonimo
      Sinceramente credo di essere uno dei pochi
      utenti italiani a NON scaricare mp3 dal p2p
      ed allo stesso tempo a non acquistare cd
      musicali (una forma di protesta
      silenziosa....) cmq se acquistassi un cd e
      lo volessi ascoltare su pc, c'e' l'apposito player
      - non vedo perchè qualche protezione me lo
      debba impedire, visto che l'ho pagato
      regolarmenteinfatti non lo impediscono
      - non vedo perchè qualche protezione mi
      impedisca di fare una copia di back-up,
      utile quando i cd sono ascoltati in
      macchina, visto che l'ho pagato regoalmentequi hai ragione, del resto il problema che tu la copia non la faccia solo per te ma anche per tutti i tuoi amici e' reale.
      - non vedo perchè per ascolare un certo cd
      sul pc devo installare sul mio pc un player
      fornito direttamente su cd invece di
      utilizzare i classici di default, da
      windows, a winampE' una limitazione piu' per le aziende che producono quei software (Microsoft no ovviamente) che per te. Anzi mi domando com'e' che nessuno si lamenti.......con l'aggravante che
      alcuni di essi (vedi il caso del cd di
      Tiziano Ferro) installano un bello spyware
      (cactus) durante l'instllazione........cactus? Guarda caso e' il nome del sistema di protezione, non e' che ti sei confuso? Se e' vero quello che dici T.Ferro dovrebbe essere denunciato assieme a tutti i suoi produttori etc... Ritengo che l'uso degli spyware dovrebbe essere considerato comunque illegale, e chi ne fa ricorso pesantemente mazzolato.
      Morale della favola, se acquisto un cd
      regolarmente mi sento autorizzato a farne
      copie di back-up ed ad aliminare qualsiasi
      limtazione mi trovi di fronte......Non puo' essere cosi', e i fatti lo dimostrano. Se non limito gli utenti questi se ne approfittano. L'alternativa potrebbe essere quella che gli artisti mettano online direttamente gli mp3 dei loro brani bypassanmdo le Majors. Alcuni grandi lo potrebbero gia' fare, e ci stanno anche pensando. Solo che prima devono avere una minima garanzia che tale tipo di distribuzione li tuteli. Per un artista rilasciatre un brano in mp3 ha costi estremamente ridotti, e per quelli affermati non si pone neppure il problema della promozione, da cui il prezzo di un album distribuito via rete potrebbe essere un quinto di quello che si paga attualmente per un cd, ed il guadagno per l'artista quasi il doppio dell'attuale
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà.......
        Quello che ti dico corrisponde a realtà e ti puoi documentare.Innanzitutto non è sempre vero che un cd acquistato regolarmente si possa ascolate anche su computer. E' stato il caso di una nota artista straniera. Questo cd musicale non si poteva riprodurre nei lettori cd del computer. od almeno senza infrangere la protezione.Io ho diritto alla copia di back-up, punto! mi forniscano loro un secondo cd anche su supporto masterizzato! ma ho diritto all'integrita assoluta di quello che acquisto!Si cactus è il sistema di protezione, vero, ma lo spyware c'è.......prova il suo penultimo cd.......e comunque la notizia era riportata anche su gernali di settore (intendo informatica)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà.......
          - Scritto da: Anonimo
          Quello che ti dico corrisponde a realtà e ti
          puoi documentare.

          Innanzitutto non è sempre vero che un cd
          acquistato regolarmente si possa ascolate
          anche su computer. E' stato il caso di una
          nota artista straniera. Questo cd musicale
          non si poteva riprodurre nei lettori cd del
          computer. od almeno senza infrangere la
          protezione.Il dolo e' nel non aver semmai indicato chiaramente cosa si potesse o non si potesse fare con quel cd. Per il resto tua e' la libera scelta di acquistare o meno un prodotto con caratteristiche che non ti soddisfano. Il punto vero e' quello di rendere le persone consapevoli delle scelte che fanno, e fargli capire che i le proprie scelte influiscono direttamente su quelle del mercato. La nuova frontiera della democrazia e' quella del consumo consapevole e dello sviluppo delle capacita' critiche, non quello infantile del "voglio tutto e gratis"
          Io ho diritto alla copia di back-up, punto!
          mi forniscano loro un secondo cd anche su
          supporto masterizzato! ma ho diritto
          all'integrita assoluta di quello che
          acquisto!E' un diritto non scritto, nel senso che tu (forse anche io) lo percepisci come diritto, ma difficilmente ti verrebbe riconosciuto legalmente. Del resto se ci fossero consumatori consapevoli ci sarebbero offerte piu' consone al senso di decenza comune (no, 20 euro per un cd non rientrano nel comune senso di decenza)
          Si cactus è il sistema di protezione, vero,
          ma lo spyware c'è.......prova il suo
          penultimo cd.......e comunque la notizia era
          riportata anche su gernali di settore
          (intendo informatica)Non ho nessun motivo per dubitare di quello che dici, quindi rimarco l'assoluta scorrettezza di tali pratiche (vabbe', ma chi lo compra un cd di tiziano ferro??)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà.......
        ma che sei delle major ma falla finita ci stanno assasinando sia con i cd e non parliamo dei dvdho visto un padre di famiglia messo alle strette quando usci' spiderman dal figlio e si capisce 35 euro ma che cazzo gli stipendio so de mille euro piu' o meno nella media e poi se lamentano se vanno sulle bancarelle e lo sai che te dico benvenute bancarelle
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà.......
          - Scritto da: Anonimo
          ma che sei delle major ma falla finita ci
          stanno assasinando sia con i cd e non
          parliamo dei dvdIo mi preoccuperei piu' delle zucchine a 6 euroche non dei dvd a 35. C'e' uno strano senso della percezione dei beni primari nella nostra societa'. Detto questo rimane il fatto che il mercato approfitta dell'ignoranza ed avventatezza dei consumatori che si fanno trascinare nel turbine degli acquisti sotto la spinta di necessita' assolutamente fittizie. Quel padre bene avrebbe fatto a lasciare il dvd sullo scaffale cosi' come faceva il mio a suo tempo in casi analoghi, ma una scelta di questo tipo perde completamente di significato se poi torna a casa e si attacca al pc per scaricare il film da internet. Cosa insegna in questo modo al figlio? Che non si preoccupi di come vanno le cose che tanto un mezzo furbetto per rimettersi in pari lo si trova sempre, magari anche quello di dare il voto un giorno che dovesse servire ai signori che difendono un sistema assurdo come quello che produce zucchine a 6 euro e dvd a 35.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà.......


        Morale della favola, se acquisto un cd

        regolarmente mi sento autorizzato a farne

        copie di back-up ed ad aliminare qualsiasi

        limtazione mi trovi di fronte......
        non puo' essere cosi', e i fatti lo dimostrano. Se non limito
        gli utenti questi se ne approfittanoE allora? Il possibile uso fuorilegge è contemplato solo quando fa comodo.Perchè allora non si vietano le armi o tante altre cose?(lo so il paragone è forzato).In realtà la cosa estremamente grave è rappresentata dal fatto che, con l'avvento della tecnologia dell'informazione, quasi per la prima volta, non solo si acquista un prodotto, ma si ricevono "indicazioni" di come, dove, quando si debba usare.E' una limitazione per la libertà delle persone incredibile, che si è diffusa in modo tanto subdolo che non ce ne siamo resi conto.Non è come altre cose (altro esempio forzato: è ovvio che se si acquista un'arma non la si può usare per andare a sparare alla gente), ma si comincia a dire "ok io ti vendo questo prodotto, ma tu lo usi come lo dico io, con i mezzi (nella fattispecie programmi o dispositivi) che ti indico io.Con QUESTE premesse, mi pare giusto che, nonostante sia un comportamento fuorilegge, moltissime persone scarichino musica da internet.Mi si dirà che non è corretto, che si fa torto gli artisti e alla musica.Apparte il fatto che molta musica è fatta quasi in modo industriale solo allo scopo di vendere, ma questo è un altro discorso.Ma alcune considerazioni:-per la maggior parte dei cantanti i ricavi dalle vendite vere e proprie dei cd è una parte percentualmente bassa dei ricavi, che sono in gran parte derivate da concerti (detto da cantanti stessi in alcune interviste), per cui non si capisce perchè, come dicono molti, in questo modo (col p2p) la musica dovrebbe morire.Semmai le case discografiche verrebbero ridimensionate.-se un "reato" è commesso da un numero tanto alto di persone, e non è percepito come tale, si tratta realmente di reato?Questa è una considerazione un po' strana, ma l'hanno fatta anche altri.Se, come è, chi scarica musica e filmati da internet, sono milioni di persone, e una percentuale molto rilevante del totale di chi usa internet (e una percentuale altissima di chi ha collegamenti broadband o comunque always on) è corretto ritenere che siano tutti criminali, come le major stanno facendo?Faccio notare che, escludendo alcune norme del codice della strada (che peraltro servono alla salvaguardia della vita di persone, quindi con un altra importanza), non mi risulta ci siano leggi violate cosi sistematicamente.Mi sembra, ma lo dico scherzando naturalmente, simile alla rivoluzione francese:i nobili (pochi) facevano le leggi a loro favore, il popolo rubava il pane per vivere , poi sappiamo com'è andata.Cosa voglio dire?Semplice, il modello attuale non può funzionare alla lunga.Qualsiasi protezione che comunque lascia "ascoltare" o "vedere" è aggirabile.Ma soprattutto è necessario che le aziende si mettano in testa che le persone non sono "ladri" , che anzi danno da mangiare a suddette aziende, ma che, alle GIUSTE condizioni, come un prezzo equo, nelle modalità, formato ecc.. sono dispiste ad acquistare la musica.Insomma, ancora non ci sono i presupposti per un incontro bilanciato della domanda e dell'offerta.Con tutto danno per la musica, veramente.st
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà.......
          - Scritto da: Anonimo

          E allora? Il possibile uso fuorilegge è
          contemplato solo quando fa comodo.
          Perchè allora non si vietano le armi o tante
          altre cose?(lo so il paragone è forzato).Sulle armi sarei perfettamente daccordo nel vietarle in modo assoluto, del resto e' vero che non si possa (ne si debba)vietare tutto quello che potrebbe essere usato in modo illegale (cosa assai pericolosa). Ma questo discorso non mi pare troppo attinente al caso, per altre cose che acquisti non fai lo stesso ragionamento. Se compri un auto non pretendi che ti vengano rilasciate parti di backup per un eventuale guasto futuro, ne fai questo discorso per nessun'altra forma di bene di consumo (come i libri che immagino tu non ritenga giusto fotocopiare arbitrariamente)
          In realtà la cosa estremamente grave è
          rappresentata dal fatto che, con l'avvento
          della tecnologia dell'informazione, quasi
          per la prima volta, non solo si acquista un
          prodotto, ma si ricevono "indicazioni" di
          come, dove, quando si debba usare.Il tuo discorso e' interessante, ma piu' per quelle che saranno le implicazioni nell'uso e nell'accesso della tecnologia del futuro che per questo caso. L'editoria ha sempre vincolato la fruizione di un prodotto ad un supporto preciso, e ne ha sempre vincolato il riuso dei contenuti. La riproduzione dei vinili su cassetta era analoga alla masterizzazione dei cd attuali e nessuno si e' mai sognato di dire che non fosse un problema per le case discografiche e per gli artisti.Quello che si dovrebbe capire invece e' che questi comportamenti offrono un alibi a forme di controllo che altrimenti sarebbero inaccettabili, e sto parlando di come l'abuso della copia stia rendendo possibile oggi parlare di modi per controllare i contenuti mediali direttamente sui pc (vale a dire le case) degli utenti.
          E' una limitazione per la libertà delle
          persone incredibile, che si è diffusa in
          modo tanto subdolo che non ce ne siamo resi
          conto.
          Non è come altre cose (altro esempio
          forzato: è ovvio che se si acquista un'arma
          non la si può usare per andare a sparare
          alla gente), ma si comincia a dire "ok io ti
          vendo questo prodotto, ma tu lo usi come lo
          dico io, con i mezzi (nella fattispecie
          programmi o dispositivi) che ti indico io.Di come un produttore offra un servizio non necessario se ne dovrebbe occupare l'antitrust, il consumatore si dovrebbe limitare a boicottarlo nel caso (e a scegliere meglio i suoi rappresentanti nelle sedi opportune). Il problema vero e' se questo discorso possa portare o meno alla censura (ma entriamo in un altro discorso)
          Con QUESTE premesse, mi pare giusto che,
          nonostante sia un comportamento fuorilegge,
          moltissime persone scarichino musica da
          internet.
          Mi si dirà che non è corretto, che si fa
          torto gli artisti e alla musica.Si fa torto a noi stessi, si da il coltello dalla parte del manico a chi vuole ridurre le liberta' individuali.
          Apparte il fatto che molta musica è fatta
          quasi in modo industriale solo allo scopo di
          vendere, ma questo è un altro discorso.Infatti e' un altro discorso. Anzi a maggior ragione e' incomprensibile perche' ci si metta cos'i' d'impegno per entrare in possesso di monnezza.
          Ma alcune considerazioni:
          -per la maggior parte dei cantanti i ricavi
          dalle vendite vere e proprie dei cd è una
          parte percentualmente bassa dei ricavi, che
          sono in gran parte derivate da concerti
          (detto da cantanti stessi in alcune
          interviste), per cui non si capisce perchè,
          come dicono molti, in questo modo (col p2p)
          la musica dovrebbe morire.
          Semmai le case discografiche verrebbero
          ridimensionate.Se ci fosse abbastanza consapevolezza ed educazione culturale non ci sarebbe alcun bisogno delle Case discografiche, il cui compito e' quello primariamente di creare "l'interesse" attorno ad un artista, spesso in modo fittizio ed avulso dalla qualita'
          -se un "reato" è commesso da un numero tanto
          alto di persone, e non è percepito come
          tale, si tratta realmente di reato?Al limite di questo discorso si arriva a giustificare qualsiasi cosa faccia la massa, anche quando questo sfocia in fatti come il nazismo et similia.Quello che fa la massa e' anzi quasi sempre sbagliato, e spesso viene incontro agli interessi di quelli che tu giustamente ritieni i "nobili" parigini del pre rivoluzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà.......
        - Scritto da: Anonimo
        E' una limitazione piu' per le aziende che
        producono quei software (Microsoft no
        ovviamente) che per te. Anzi mi domando
        com'e' che nessuno si lamenti.Ma è una grossa limitazione per me. Io compro musica, e pretendo di fruirla come dico io. Se non posso, non la compro.
        Non puo' essere cosi', e i fatti lo
        dimostrano. Se non limito gli utenti questi
        se ne approfittano. Bene. Quindi non possono avere i miei soldi, e i fatti lo dimostrano.
      • matteo.moro scrive:
        Re: Sarà.......




        se acquistassi un cd e lo volessi ascoltare

        su pc



        c'e' l'apposito player
        Funzionante su tutti i sistemi operativi, spero(linux) (apple)ciao.TeO:-)
  • Anonimo scrive:
    Ma davero davero?
    Mo c'hanno un sistema anticopia incraccabile(?). Vediamo se continuano a rompere le balle col p2p.p.s. Non ci dimentichiamo comunque che finche' la musica arriva alle mie orecchie un modo per duplicarla lo si trovera' sempre, magari non di grandisima qualita' certo.
    • ElfQrin scrive:
      bodyright

      p.s. Non ci dimentichiamo comunque che
      finche' la musica arriva alle mie orecchie
      un modo per duplicarla lo si trovera'
      sempre, magari non di grandisima qualita'
      certo.Sono sicuro infatti che sotto le forti pressioni delle major, le prossime leggi sul copyright richiederanno un dispositivo obbligatorio nell'orecchio interno di tutti i cittadini per la gestione dei diritti.Naturalmente dovrà essere impiantato dietro il cristallino dell'occhio anche un dispositivo per la gestione delle immagini, così da poter risolvere anche il problema dei film (DivX, XviD...).Ovviamente questo verrà utilizzato anche per gestire quello che potete e non potete vedere o sentire in tutte le circostanze.Anche le forze dell'ordine potranno configurare la gestione dei diritti di ascolto e visione. Vi diranno che oltre alla pirateria servirà a sconfiggere il terrorismo e la pedofilia.Fantascienza? Sono tutte cose che stanno accadendo già adesso. Probabilmente non andrà esattamente nel modo descritto, ma aspettatevi qualcosa di simile, prima o poi.==================================Modificato dall'autore il 28/11/2003 0.48.07
      • MaurizioB scrive:
        Re: bodyright
        - Scritto da: ElfQrin
        Fantascienza? Sono tutte cose che stanno
        accadendo già adesso. Probabilmente non
        andrà esattamente nel modo descritto, ma
        aspettatevi qualcosa di simile, prima o poi.Vabbè, andiamo a buttarci giù dal ponte a questo punto... Certo che finché si sta qui a tirarsi i pacchi e farsi seghe mentale lamentandosi di come va sempre più da schifo questo mondo, non risolveremo più di tanto...Saluti
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