HighScore/ Nintendo snobba Xbox2 e Play3

Alla conferenza pre-E3, Nintendo ha dichiarato che non intende partecipare al gioco di forza che vede lottare Microsoft e Sony. Niente nuove specifiche né demo tecniche, bastano le parole di Iwata
Alla conferenza pre-E3, Nintendo ha dichiarato che non intende partecipare al gioco di forza che vede lottare Microsoft e Sony. Niente nuove specifiche né demo tecniche, bastano le parole di Iwata

Las Vegas (USA) – Per ultime, ma sicuramente non meno importanti, le porte della nuova generazione targata Nintendo si sono finalmente aperte. Satoru Iwata, presidente di Nintendo, ha aperto la conferenza pre-E3 tenendo fieramente in mano un nuovo, piccolo prototipo di Revolution , nome in codice della prossima console da gioco della casa giapponese.

Come già annunciato , la nuova console è estremamente compatta , la più piccola mai concepita dal gigante di Kyoto. Rettangolare e dal design semplice, Revolution ha un look distintamente giapponese che, con le sue linee essenziali e superfici riflettenti, ricorda certi lavori laccati dell’arte tradizionale nipponica. Con l’aiuto di un supporto che la inclina di qualche grado, può essere posizionata sia orizzontalmente che verticalmente , avvicinandosi molto di più alla denominazione “monolite nero” di quanto non abbia mai fatto PlayStation 2. Sulla parte frontale, oltre i comuni tasti per l’uso della console, spicca la fessura per l’inserimento del disco, enfatizzata dalla luce blu. I controller continuano a rimanere sotto coperta e nemmeno Iwata ha proferito alcun commento in merito: è risaputo che si tratta di dispositivi wireless , ma design e funzionalità sono ancora ignoti.

Revolution A differenza delle presentazioni di Xbox 360 e PlayStation 3 , Iwata non ha focalizzato l’attenzione sulle caratteristiche tecniche , indicando che Nintendo non ha intenzione di perseguire la stessa strada dei diretti concorrenti. Al contrario, Iwata ha definito la stessa Nintendo come un provider di contenuti invece che di tecnologia.

“Il nostro obiettivo consiste nello sviluppare un dispositivo funzionale e appetibile per ciascun membro della famiglia, giocatori e non” ha spiegato il presidente di Nintendo. “Revolution condivide con Nintendo DS una nuova percezione di videogioco. La macchina è solo un mezzo; l’esperienza deriva unicamente dal software”.

Pochi, quindi, i nuovi commenti sull’ hardware della console : 512 MB di memoria Flash interni, espandibili tramite le comuni schede di memoria SD, due porte USB 2.0 e dispositivo wireless integrato. “Quando accenderete Revolution e ne vedrete la grafica, esclamerete WOW!”, ha commentato Iwata.

Revolution Paradossalmente, la retrocompatibilità della console sembra essere ben più interessante delle specifiche. Revolution permetterà infatti di assaggiare tutta la storia del videogame “made in Nintendo” grazie alla compatibilità con tutto il catalogo dei giochi NES, Super NES e Nintendo 64 , oltre che GameCube. In particolare, i titoli per le console più vecchie si potranno scaricare sfruttando le funzionalità online della console e un servizio simile a Xbox Live . Revolution si presenta, così, come una sorta di anello di congiunzione fra passato e futuro.

Secondo Nintendo, la nuova piattaforma sarà semplice da programmare , permettendo così la creazione di blockbuster di alto profilo ma anche titoli minori diretti a una fascia ristretta di giocatori.

“Sviluppare su Revolution è più semplice, più veloce e meno costoso che su qualsiasi altro sistema di nuova generazione”, ha affermato Iwata. Ripetendo parte del discorso tenuto al Game Developers Conference dello scorso marzo, il presidente di Nintendo ha affermato che Revolution “sarà una console dove le nuove idee vinceranno sul budget”.

Nintendo ha infine dichiarato di avere grandi progetti per il parco software della nuova console, specialmente per quanto riguarda Metroid . Nuovi titoli dedicati a Mario e a Zelda sono già in lavorazione e Square Enix sta sviluppando una versione Wi-Fi di Final Fantasy: Crystal Chronicles .

Fonte: HighScore.it

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

18 05 2005
Link copiato negli appunti