HighScore/ Un milione di DS in tre mesi

Il successo della console portatile Nintendo continua anche in Europa, dove è stato raggiunto il milione di unità commercializzate. Per sostenere il trend, Nintendo punta a titoli importanti nella seconda metà dell'anno, fra cui Nintendogs


Milano – Nintendo of Europe ha annunciato che sono stati venduti oltre un milione di Nintendo DS dal lancio, avvenuto l’ 11 marzo 2005 . La nuova console portatile Nintendo non accenna a rallentare e, in tutto il mondo, si contano oltre 5 milioni di pezzi venduti.

“Il lancio in Europa di Nintendo DS è stato un enorme successo, con vendite che hanno superato tutti i record precedenti fin dal primo week-end di presentazione, mantenendosi consistenti per tutto il periodo”, ha affermato Jim Merrick, direttore marketing di Nintendo Europe. “Questo prodotto riflette l’impegno di Nintendo a favore dell’innovazione e del progresso dei videogiochi, mediante la fornitura di nuovi sistemi di gioco sempre più originali ed eccitanti”.

Nintendo conta di alimentare le vendite con il lancio di titoli chiave nella seconda metà dell’anno, fra cui spicca Nintendogs , una versione moderna del Tamagochi in cui bisogna accudire il proprio cucciolo virtuale sfruttando il touch screen e il microfono. Sono in arrivo anche Mario Kart DS, uno dei primi titoli con multiplayer online via wireless, Meteos e Advance Wars: DS. Fra i titoli di terze parti, ricordiamo invece Bomber Man DS (Ubisoft), Golden Eye: Rogue Agent (Electronic Arts), Castlevania DS (Konami), The Sims 2 (Electronic Arts), Need for Speed: Most Wanted (Electronic Arts) e Tony Hawk’s American Wasteland (Activision).

Fonte: HighScore.it

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  • Mazinga@ scrive:
    1 manovra irreparabile...
    Una volta approvata la direttiva, spunteranno come i funghi gente che vorra' di campare di rendita, ma di fatto non produrra' niente di innovativo... (i soliti brevettucci tipo il terzo clic o il menu con 1 certa funzionalita' semplice e scontata x 1 programmatore... quindi difficile anche da dimostrare che sia prior art...)Una volta che questi diciamo "studi" (non credo servano dei gran laboratori x fare brevetti di basso livello...) spunteranno in tutta Italia, non si potra' + tornare indietro, proprio x tutelare i loro interessi e xche' nessun partito vuole sentirsi accollato la colpa di far chiudere migliaia di ditte... (che poi siano solo sanguisughe questo, a livello statistico, non conta...):sSupponiamo che io arrivi 1 giorno e, x 1 qualche motivo, non possa + continuare la mia attivita' (magari xche' troppo satura o xche' mi sono perso tutti i clienti abituali) e decida, pur di avere salve le entrate, di brevettare cose stupide come ad esempio "un modo nuovo di autenticare l'accesso", magari mettendo nome e cognome invece di username..."Nome e cognome invece di username" non si vede da nessuna parte, ma e' molto semplice da realizzare...A questo punto mi basta aspettare e cominciare 1 ricerca su quali programmi lo hanno implementato...Appena ne becco 1 (magari di 1 megaditta o ancora meglio della PA...) minaccio di fargli causa se non mi pagano il dazio... a questo punto loro hanno 2 strade:1. Togliere la funzionalita' (creando 1 notevole disagio ai loro clienti e senza contare che una modifica di questo tipo potrebbe costargli economicamente d+...)2. Pagarmi... (nonostante la funzionalita' da me descritta sia stupida da pensare e da implementare... come quasi tutti i brevetti che ho letto, d'altronde...)Ci sono altri casi in cui togliere una funzionalita' pregiudica drasticamente la qualita' del prodotto:se io brevettassi, in ambito audio, il "muto e solo" delle tracce (i 2 bottoni permettono ovviamente di attivare o disattivare 1 canale audio) tutti quelli che produrranno multitraccia o editor audio dovrebbero pagarmi il dazio oppure fare senza (e questo secondo caso pregiudicherebbe drasticamente la reputazione del programma...)
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 manovra irreparabile...
      - Scritto da: Mazinga@
      Una volta approvata la direttiva, spunteranno
      come i funghi gente che vorra' di campare di
      rendita, ma di fatto non produrra' niente di
      innovativo... [STRACUT]Esiste un'altra possibilità, non meno pericolosa di quelle che hai illustrato:Immaginiamo che grazie (di niente!) ai brevetti il mondo IT diventi proprietà privata di una decina di megaditte (non facciamo nomi, ok?) che si reggano su accordi di non belligeranza (più che altro verbali o taciti, per non incorrere nelle ire funeste dell'antitrust, che non si sa mai...). Ora, supponiamo che una di queste megaditte si trovi in crisi: i suoi prodotti sono superati, in borsa va male, speculazioni sbagliate, la cina, l'india, il petrolio, com'è come non è... come ci si salva, diranno gli amministratori? IDEA! smantelliamo completamente il nostro reparto sviluppo, licenziamo tutti i programmatori ritiriamo dal mercato tutti i nostri prodotti e il supporto e... FACCIAMO CAUSA ALLE ALTRE 9 MULTINAZIONALI CHE VIOLANO I NOSTRI BREVETTI!!! Se poi dicono che anche noi violiamo i loro... non posson dirlo, abbiamo eliminato i nostri prodotti dal mercato, ci hanno costretti loro coi loro brevetti! Gia me lo immagino, guerre legali a non finire, prodotti delegittimati da un giorno all'altro (con utenti anche professionali che rischiano di dover cambiare di corsa software e modo di lavorare in continuazione, con la GdF che ha una scusa perfetta per entrarti in azienda...)
  • Mazinga@ scrive:
    Almeno Cortiana...
    ... sostanzialmente non ha mai cambiato idea... (come invece a fatto qualche altro partito... evidentemente x interesse...)Potro' anche sbagliarmi, ma imo quando i Verdi si vogliono schierare da qualche parte almeno ci pensano su bene, invece che promettere a vanvera che e' + semplice e qualcuno ci potrebbe anche cascare...
  • Anonimo scrive:
    Speriamo Bene
    Sono tanto ma tanto pessimista...approvare la normativa sui brevetti caldeggiata dalle SW house americane equivale darsi ripetutamente mazzate sugli zebedei, e porta alle stesse conseguenze, ovvero alla sterilità (anche se in altro ambito).Chi dare l'ok a questo sistema? le categorie di persone peggiori al mondo (GENERALIZZANDO e NON VOLENDO OFFENDERE NESSUNO, si capisce) cioè i monopolisti, le lobbies, le corporazioni, gli avvocati...Che interesse avrebbero le aziende americane a proporre un modello che faccia funzionare bene il sistema industriale europeo?trovatemi un solo motivo plausibile per favore...Se il diavolo venisse a casa vostra e vi dicesse di fare una cosa promettendovi meraviglie voi seguireste alla lettera tutto quello che dice senza fiatare?ne dubitoCiao a tutti
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