Hitachi: il robot più veloce è il mio

Il gigante dell'elettronica ha presentato due robot umanoidi che grazie alle ruote possono battere in velocità tutti i loro colleghi dotati di gambe. Hitachi li vede bene in uffici e stabilimenti


Tokyo (Giappone) – L’altezza non è il loro punto forte, in compenso i primi robot umanoidi di Hitachi , Pal e Chum, hanno doti di corridore. Il colosso afferma di averli costruiti per ovviare a quello che, a suo dire, è il peggior difetto di questa categoria di robot: la lentezza.

Il gigante giapponese dell’elettronica ha spiegato che i robot con sembianze umane (detti per l’appunto “umanoidi”) sono generalmente dotati di due gambe meccaniche: questo li rende però piuttosto impacciati e complicati da costruire. Con Emiew, nome in codice di Pal e Chum, Hitachi ha sostituito le gambe con un sistema di locomozione su ruote che permette ai suoi robot di raggiungere una velocità di quasi 6 kilometri orari, più del doppio rispetto ai più veloci colleghi bipedi. Hitachi, che non ha esitato a definire il suo robot umanoide “il più veloce al mondo”, ha poi sottolineando come Emiew costi assai meno rispetto ad un robot dotato di gambe.

“Noi puntiamo a creare un robot che possa vivere e coesistere con la gente”, ha detto Toshihiko Horiuchi, project leader del Mechanical Engineering Research Laboratory Robotics Technology Project di Hitachi. “Se il robot si muove più lentamente di una persona, le aspettative degli utenti rimangono deluse e il robot perde gran parte della sua utilità”.

Hitachi ha costruito Pal e Chum per esporli presso l’imminente World Expo che si terrà alla fine del mese ad Aichi, in Giappone. I due robot hanno un’altezza di circa 1,2 metri e, per muoversi, utilizzano solo due ruote: si mantengono in equilibrio utilizzando un sistema apparentemente simile a quello di Segway . I robot della serie Emiew possono inoltre muovere le braccia e le mani, aggirare gli ostacoli, ricevere ordini vocali e pronunciare un centinaio di parole.

L’ambizione di Hitachi è quella di perfezionare Emiew in modo tale da renderlo adatto per svolgere vari compiti all’interno di uffici e fabbriche: il suo ingresso sul “mercato del lavoro” non avverrà però prima di 5 o 6 anni.

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  • Anonimo scrive:
    Brave major.....
    Vi si state scavando la fossa, voi ed i provider che vi appoggiano! :-D :-D
  • Anonimo scrive:
    Arriverà l'ora della resa dei conti
    Eh già; cari provider ,sarà proprio così.Pensate che bello quando ariverà il giorno che non avrete più la possibilità di sapere che cosa faremo , e dove andremo in giro per la rete.E si, perchè se continuerete ancora tirare troppo la corda riusciremo a trovare il modo di farvi fessi pure a voi ,tanto che non riuscirete a più cavare un ragno dal buco.
  • orso65 scrive:
    Sono contento!
    Forse i signori delle Major non hanno ancora capito che quello che stanno facendo è solo il premere sull'accelleratore per tornare all' internet libera.Le tecnologie oramai ci sono, non appena possibile grazie alle nuove tecnologie senza fili si potranno creare network indipendenti dai cavi e dai controlli, speriamo che questa sia la miccia!
  • Anonimo scrive:
    Sempre più mafiosi
    Sempre più metodi mafiosi da parte delle major... adesso partono gli "avvertimenti".Tra un po' a chi scarica gli lasceranno una corona di fiori da morto fuori dal portone di casa, come monito.
  • Anonimo scrive:
    MA SE...
    Le linee ADSL non servono altro che a scambiarsi film piratati e musica, nonchè porno, a che altro servono ???Dai che lo sapete benissimo... diciamolo porcelloni !
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SE...
      :p- Scritto da: Anonimo
      Le linee ADSL non servono altro che a
      scambiarsi film piratati e musica, nonchè porno,
      a che altro servono ???

      Dai che lo sapete benissimo... diciamolo
      porcelloni !
    • Guybrush scrive:
      Re: MA SE...
      - Scritto da: Anonimo
      Le linee ADSL non servono altro che a
      scambiarsi film piratati e musica, nonchè porno,
      a che altro servono ???

      Dai che lo sapete benissimo... diciamolo
      porcelloni !Una partita ad un qualsiasi gioco in rete di un certo livello genera un traffico compreso tra 1 e 10 kb/s, ospitare una partita in rete richiede la banda di un singolo utente moltiplicata per il numero dei giocatori.Secondo te, adesso che ogni provider fa controlli sui pacchetti in entrata e uscita, come si gioca?
      GT
  • Anonimo scrive:
    cominciamo a supportare ANTS. P2P anonim
    http://www.myjavaserver.com/~gwren/Ants/Istruzioni%20per%20utilizzare%20Ants%20versione%20Alpha%208.pdf
  • marchino1981 scrive:
    Prima avvertire poi denunciare
    Il p2p su materiali coperti da copyright, che ci piaccia o no, è illegale, anche senza bisogno della legge Urbani. Questo è un dato di fatto che non mi sembra da mettere in discussione.Mi potete dire che i cd costano troppo (vero), ma sono convinto che con la radio (via etere e via internet, ce ne sono un'infinità, molte anche tematiche) potete tranquillamente ascolta la musica che vi piace mentre mettete da parte i soldi per il vostro prossimo cd. I film costano pure tanto (anche se rispetto ai cd musicali mi sembrano più onesti... non di tanto) ma anche quelli tra cinema (una volta ogni tanto che 7? a botta non sono un regalo), televisione (basta saper aspettare) e noleggio (un film appena uscito lo trovate a 1?, basta non andare da BlockBuster) potete tranquillamente goderveli.Partendo da questi due fatti, che il p2p su materiali coperti da copyright è illegale e che di questi materiali si può cmq usufruire anche gratis e legalmente, credo che una lotta al p2p sia più che giustificata. Un lotta sensata, però, non quella fatta nella legge Urbani, che prevede pene assurdamente dure per chi fa file sharing.A trovare chi fa p2p, per un provider, non ci vuole niente. Il controllo lo può fare sui nomi dei file (che non prova l'illecito, ma può far sospettare abbastanza perchè si facciano dei controlli più accurati) oppure anche sui contenuti, in questo caso diventando proprio una prova dell'illecito. Il problema della privacy? Superabile. Basta che siano strumenti automatici ad effettuare tutti i controlli, impedendo a qualsiasi persona di vedere il contenuto dei dati scaricati dagli utenti. Non è troppo difficile da realizzare.Quello che mi sembra sbagliato è fare soltanto repressione e non cercare di convincere l'utente con le buone. Lo schema "se ti scopro di denuncio" mi sembra troppo duro. Basta mandare una lettere di avvertimento, magari indicando i contenuti che l'utente ha scaricato illegalmente (tanto per fargli vedere che non è uno scherzo) e se non basta una seconda lettera. Quanti dopo un avvertimento e rischiando (a quel punto si) una denuncia continuerebbero a usare il p2p per scaricare materiale coperto da copyright? Sono convinto che con pochissime o magari nessuna denuncia il p2p sarebbe ridotto e di molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare

      Quello che mi sembra sbagliato è fare soltanto
      repressione e non cercare di convincere l'utente
      con le buone. Lo schema "se ti scopro di
      denuncio" mi sembra troppo duro. Basta mandare
      una lettere di avvertimento, magari indicando i
      contenuti che l'utente ha scaricato illegalmente
      (tanto per fargli vedere che non è uno scherzo) e
      se non basta una seconda lettera. Quanti dopo un
      avvertimento e rischiando (a quel punto si) una
      denuncia continuerebbero a usare il p2p per
      scaricare materiale coperto da copyright? Sono
      convinto che con pochissime o magari nessuna
      denuncia il p2p sarebbe ridotto e di molto.Convincere con le buone??ma dai....il problema è questo: io invio mp3 via mail; che fai mi controlli le mail????????mi sa che è una battaglia persa ( e aggiungo: per fortuna)ci sono molte cose più interessanti da fare in Italia e nel mondo per andare ad " avvertire " gli utenti p2p
      • marchino1981 scrive:
        Re: Prima avvertire poi denunciare

        Convincere con le buone??
        ma dai....
        il problema è questo: io invio mp3 via mail; che
        fai mi controlli le mail????????No, ma se permetti non è la stessa cosa. Anche quando c'erano le cassette la gente copiava, però il problema della violazione dei diritti sul copyright non aveva la stessa portata. Un conto è se scampio mp3 con i miei amici, altro conto se li scambio con tutto il mondo. E poi per gli mp3 l'email va benissimo, per i film un po' meno.
        mi sa che è una battaglia persa ( e aggiungo: per
        fortuna)
        ci sono molte cose più interessanti da fare in
        Italia e nel mondo per andare ad " avvertire "
        gli utenti p2pIl che non significa che contrastare il p2p non sia una cosa importante... E poi visto che è un illecito di massa credo che cmq qualcosa bisogna farci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      il p2p è illegale... appunto così dici. Secondo me le leggi vanno cambiate, specie quelle a "tutela" del diritto d'autore, perché concettualmente superate. Per me condividere non é un reato e nemmeno un comportamento moralmente condannabile. Esattamente come non mi sentivo in colpa a copiare i film su videocassetta allo stesso modo mi sento incensurato e pulito come un bimbo nel praticare il p2p. Potranno fare tutte le leggi che vogliono, potranno considerarci al pari di terroristi e pedofili, ma quando un comportamento è diffuso, sempre più diffuso, e non avvertito dalla popolazione come "sbagliato" forse sono le leggi che devono cambiare e non le persone. Per cui, attaccarsi, al "guardate, scaricare è illegale, è un dato di fatto" è solo un modo per non affrontare il problema, per colpevolizzare gli utenti ed esprimere un giudizio morale su qualcuno, e proprio non ho capito chi tu sia per sentenziare cosa è giusto o cosa è sbagliato....
      • marchino1981 scrive:
        Re: Prima avvertire poi denunciare

        Potranno fare tutte
        le leggi che vogliono, potranno considerarci al
        pari di terroristi e pedofili, Io non lo faccio... infatti ho scritto che la legge Urbani è assurdamente dura nel reprimere.
        ma quando un
        comportamento è diffuso, sempre più diffuso, e
        non avvertito dalla popolazione come "sbagliato"
        forse sono le leggi che devono cambiare e non le
        persone.Dipende. Di esempi in contrasto con quello che dici se ne possono fare quanti te ne pare. Uno su tutti: la gente corre troppo in macchina, però non ci mettiamo a dire che dobbiamo togliere i limiti di velocità.
        Per cui, attaccarsi, al "guardate,
        scaricare è illegale, è un dato di fatto" è solo
        un modo per non affrontare il problema,Va bene, affrontiamo il problema, come dici tu. Io creo un prodotto (es. un cd musicale) e decido che per distribuirlo voglio affidarmi a una grande compagnia di distribuzione (es. EMI). Nessuno mi obbliga, potrei tranquillamente mettere direttamente la musica in sharing, eppure preferisco distribuire il mio prodotto in maniera "tradizionale". La suddetta compagnia decide un prezzo, decisamente troppo alto ma che non viola le leggi del libero mercato (a meno che non si formino trust, il che è pure possibile, ma questo è tutto un altro discorso). In questo modo la compagnia e l'artista prendono soldi, tanti soldi, che è il mestiere delle aziende a scopo di lucro.Una possibilità sarebbe invece che gli artisti decidano di scambiare direttamente gli mp3 a costo 0. Sarebbe bellissimo no? E allora perchè praticamente nessuno (e cmq nessuno di già affermato) lo fa? Forse perchè in quel modo non venderebbero e quindi prenderebbero meno soldi, o meglio ne prenderebbero solo da altre attività (vedi concerti in particolare). E se domani sparissero le leggi sul diritto d'autore? Musica gratis per tutti! Che bello!! Ma davvero i cantanti ci guadagnerebbero? Il diritto d'autore, che non è stato inventato ieri, serve proprio a tutelare chi crea opere d'arte. E se chi crea opere d'arte decide di affidarsi alle major per distribuire i propri prodotti, è una sua scelta, oppure vogliamo costringere gli autori a distribuire su internet? Le compagnie di distribuzione ci mangiano troppo sopra? Vero! Allora cerchiamo metodi alternativi di VENDITA, ma non pensiamo che si possano avere opere d'arte gratis quando si vuole perchè questo è assurdo. Vendiamo le canzoni una a una via internet a prezzi modici (avevo letto che si poteva comprare un mp3 a 50 centesimi, che mi sembra un prezzo onesto). Ma pensare che tutto possa essere gratis!! E allora chi ci guadagna? E se nessuno ci guadagna... chi produce?
        colpevolizzare gli utenti ed esprimere un
        giudizio morale su qualcuno, e proprio non ho
        capito chi tu sia per sentenziare cosa è giusto o
        cosa è sbagliato....Non ho espresso un giudizio morale su nessuno, nè sentenzio cosa sia giusto o sbagliato, do solo un'opinione. Questo diritto vorrai lasciarmelo spero!
        • Ics-pi scrive:
          Re: Prima avvertire poi denunciare
          Allora sai che ti dico. Chissenefrega.Conosco sistemisti bravi che prendono 1200 euro al mese, infermieri bravi che ne prendono sempre 1200, conosco anche db admin, programmatori, operai, impiegati e tutti che prendono dagli 800 ai 1200 euro al mese. Non vedo perchè un cantante non puo' accontentarsi di quei soldi...ormai siamo convinti che calciatori e artisti debbano vivere su 2 ordini di grandezza rispetto alle persone "normali", ma non e' cosi'. Se cantare mi rende 1000 euro al mese e non mi piace posso pure andare a fare l'operaio o il parcheggiatore, nessuno mi obbliga a continuare. Cosi' ci sarebbe meno gente che vende musica pacco (dj francesco ad esempio) e rimarrebbero solo pochi cantanti bravi che riuscirebbero a vivere comunque onestamente grazie alla loro abilità.Ciao
          • Kama scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare
            - Scritto da: Ics-pi
            Allora sai che ti dico. Chissenefrega.
            Conosco sistemisti bravi che prendono 1200 euro
            al mese, infermieri bravi che ne prendono sempre
            1200, conosco anche db admin, programmatori,
            operai, impiegati e tutti che prendono dagli 800
            ai 1200 euro al mese. Non vedo perchè un cantante
            non puo' accontentarsi di quei soldi...ormai
            siamo convinti che calciatori e artisti debbano
            vivere su 2 ordini di grandezza rispetto alle
            persone "normali", ma non e' cosi'. Se cantare mi
            rende 1000 euro al mese e non mi piace posso pure
            andare a fare l'operaio o il parcheggiatore,
            nessuno mi obbliga a continuare. Cosi' ci sarebbe
            meno gente che vende musica pacco (dj francesco
            ad esempio) e rimarrebbero solo pochi cantanti
            bravi che riuscirebbero a vivere comunque
            onestamente grazie alla loro abilità.PAROLE SANTE, CARO MIO...PAROLE SANTE !!!;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima avvertire poi denunciare

          Non ho espresso un giudizio morale su nessuno, nè
          sentenzio cosa sia giusto o sbagliato, do solo
          un'opinione. Questo diritto vorrai lasciarmelo
          spero!Non credo che ti voglia lasciare questo diritto perche' hai espresso le tue opinioni in maniera pacata.Aggiungerei anche che mi trovi d' accordo, ma che questo va contro la speranza degli utenti di avere musica e film gratis.E purtroppo e' un' abitudine diffusa.......ed esagerata.Ammetto di aver usato il P2P diverse volte ed anche per scaricare cose un po diverse dalle distribuzioni di linux (attualmente il mio share comprende SOLO un decina di distribuzioni), ma...magari in piena notte mi e' venuta voglia di ascoltare gli ac/dc, qualche pezzo che ricordavo, ma del quale non ho il cd.La banda c'era....quindi perche non scaricarlo.Quello che intendo per maniera esagerata e' avere 300gb di musica in share.SONO MIGLIAIA DI BRANI.....ma quando li ascolti?Ed in effetti vai contro la scelta di un artista che ha deciso di distribuire il suo lavoro tramite una distribuzione "classica".Non sei d' accordo con l' artista?Pazienza, adeguati perche' E' SUO DIRITTO SCEGLIERE.Altro esempio.I gruppi minori.Ma non piccoli piccoli.Diciamo gente da 1000 persone a concerto.Persone che non VIVONO di musica......ma che trovano regolarmente i loro brani sul P2P.Questo per il partito dei "ma gli artisti sono miliardari e bla bla bla"Altro caso "i cd costano troppo".Un gruppo di amici, piuttosto noti in ambito locale(quelli di cui sopra, da un migliaio di persone).....vendono il loro cd a 9 ?.Eppure....tutti a sharare......anche se le copertine sono bellissime e curate.Trovo che come spesso accade le azioni di pochi sconsiderati portino a delle esagerazioni diffuse, ed intendo sia quelle degli utenti, che delle persone che su questo devono legiferare.Se la gente IMPARASSE ad usare in P2P anche lo scambio di materiale "a pagamento" sarebbe tollerato....e forse un domani addirittura ncoraggiato dagli stessi che oggi lo osteggiano in tutti i modi.L' osservazione sulle radio mi sembra quanto mai azzeccata, io stesso ho passato un po di tempo a fare una selezione di radio on line, ed alcune le ho trovate veramente "cucite addosso" ai miei interessi musicali( avete mai fatto caso a quanta gente ha in share delle cartelle con scritto "BLEAH"...o "SKIFEZZE".Ma che le scaricano a fare?)E concludo, se le alcune persone trovano (probabilmente a ragione) il sistema distributivo obsoleto, ed il sistema non cambia, e' perche' a moltissime persone questo sistema PIACE.La storia del "popolo bue" e' intrigante per chi vuole la conferma di essere migliore di un altro.Se alla maggioranza piace, chi sono io per contraddirli.Al massimo posso suggerire un sistema che io ritengo migliore.Come posso "suggerire la mia opinione".Cosi' con rispetto, senza rancore o sopraffazione.SalutiL.D.
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima avvertire poi denunciare
          A me sembra che tu non abbia chiaro il nocciolo della questione. il p2p, esattamente come la televisione, è un bisogno indotto, cioè se non ci fosse non sentiremmo la mancanza. Esattamente come guardiamo telefilm di basso livello, solo per vedere come va a finire, allo stesso modo capita molto spesso di scaricare cose che non andremmo mai a cercare in un negozio di dischi o negli scaffali dei dvd a noleggio. E questo smonta l'equazione "roba scaricata=roba non comprata". Infatti non vi è nulla di più falso di ciò che sostengono le major. Il problema attuale non è il mancato guadagno derivato dall'eventuale uso del p2p (e ti ricordo a tale riguardo che non c'è nessuno studio attendibile che possa confermarlo) ma da ciò che la case di produzione vorrebbero lucrare dall'uso delle reti.
          Non ho espresso un giudizio morale su nessuno, nè
          sentenzio cosa sia giusto o sbagliato, do solo
          un'opinione. Questo diritto vorrai lasciarmelo
          spero!Secondo me invece il giudizio morale c'era, implicito. Ma appunto di opinioni stiamo parlando, chi vuoi che ti impedisca di dire la tua....
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      - Scritto da: marchino1981
      Il p2p su materiali coperti da copyright, che ci
      piaccia o no, è illegale, anche senza bisogno
      della legge Urbani.Non dovrebbe esserlo per uso personale, visto che paghiamo tanto di sovrapprezzo su supporti e dispositivi, così come hanno stabilito i francesi. Altrimenti tale gabella diventa un vero e proprio pizzo mafioso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      -----------------------------Mi potete dire che i cd costano troppo (vero), ma sono convinto che con la radio (via etere e via internet, ce ne sono un'infinità, molte anche tematiche) potete tranquillamente ascolta la musica che vi piace mentre mettete da parte i soldi per il vostro prossimo cd. I film costano pure tanto (anche se rispetto ai cd musicali mi sembrano più onesti... non di tanto) ma anche quelli tra cinema (una volta ogni tanto che 7? a botta non sono un regalo), televisione (basta saper aspettare) e noleggio (un film appena uscito lo trovate a 1?, basta non andare da BlockBuster) potete tranquillamente goderveli.Partendo da questi due fatti-------------------------------Io spero solo che tu a post spedito ti sia reso conto della grandissima ca**ata che hai scritto....Ma cosa vuol dire aspettare? Cosa vuol dire ascoltare la radio aspettando che la mia musica preferita venga passata?Forse la TUA musica verrà passata su una radio tematica. Forse a TE andrà bene ascoltare 1 volta sola e quando lo vogliono altre persone il tuo pezzo preferito!Io la musica la uso per rilassarmi, per riflettere, per studiare, per suonare, per mille altre cose. Semplicemnete perchè non sono un utente come te devo riflettere sulla bontà o meno del peer to peer? Diciamo piuttosto che il peer to peer a molti come me ha fatto fa tutt'ora bene. Se un disco mi piace (vedi ultimo dei Queens Of The Stone Age che uscirà il 22 marzo) dopo averlo prelevato in rete me lo vado a comprare. Se non ho la possibilità di ascoltare il disco per intero il cd NON LO COMPRO. Che sia buono o meno buono il giudizio che potrei avere di quel disco, quel disco rimane in negozio.Altro esempio: "Almost Famous" ho avuto la possibilità di godermelo in lingua originale per vie traverse e appena ho potuto mi sono comprato il dvd per poterlo ammirare in 16:9 ogni volta che voglio dovunque sono....Questo è pluralismo. Questa è cultura. L'accontentarsi, o la pazienza di aspettare che un film passi in tv non è cultura: è sottostare alle logiche di mercato imposte da persone che con me non hanno nulla a che fare e a cui la mia sete di sapere non interessa un caxxo! Se passano ogni anno un paio di volte l'anno Ghost ci sarà da chiedersi chi ca--o sceglie i film in tv! Io ad esempio Gangster n°1 non l'ho ancora visto in giro e cmq anche fosse passato non me ne sono accorto....24 Hours Party People che è un film molto di nicchia: faccio fatica a trovarlo in negozio, in videoteca e da qualsiasi altra parte ad un prezzo ragionevole. Me lo scarico, me lo guardo e poi se penso che il regista, la produzione e tutti coloro che han lavorato al film meritino un *vero* riconoscimento me lo vado a comprare.Se parliamo dei truzzoni che si scaricano Disco Mania Mix Estate e poi non la comprano beh.... Quello non è più un problema di pirateria: è che la gente, molta di quella gente, è ignorante, non puoi aspettarti ragionamenti sensati, nè tantomeno che pensi di "rendere omaggio" a chi pubblica il cd.
      • Ics-pi scrive:
        Re: Prima avvertire poi denunciare

        Se parliamo dei truzzoni che si scaricano Disco
        Mania Mix Estate e poi non la comprano beh....Minchia io devo scarricare gli emmepittre' per ascoltarli sul majestic ce c'ho sulla uno turbo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!@^@^@^
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima avvertire poi denunciare
          Personalmente ritengo che la politica del "colpirne 1 per educarne 100" sia la migliore;) vedrete che alla prima "retata" fatta come si deve, il fenomeno si ridurrà drasticamente :)Voi potete argomentare quanto volete, resta tuttavia il fatto "INCONTESTABILE" che il p2p è "ILLEGALE" e deve essere giustamente represso :@
          • Ics-pi scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare
            Si ma la mia era una battuta, non averne a male.E comunque io sono pro sharing, non siamo dei polli da spennare, e le unghie le abbiamo anche noi se servono...Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare
            - Scritto da: Anonimo
            Voi potete argomentare quanto volete, resta
            tuttavia il fatto "INCONTESTABILE" che il p2p è
            "ILLEGALE" e deve essere giustamente represso :@Ripeto:Non dovrebbe esserlo per uso personale, visto che paghiamo tanto di sovrapprezzo su supporti e dispositivi, così come hanno stabilito i francesi. Altrimenti tale gabella diventa un vero e proprio pizzo mafioso.
          • marchino1981 scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare

            Ripeto:
            Non dovrebbe esserlo per uso personale, visto che
            paghiamo tanto di sovrapprezzo su supporti e
            dispositivi, così come hanno stabilito i
            francesi. Altrimenti tale gabella diventa un vero
            e proprio pizzo mafioso.E' vero, pagare due volte non è molto giusto. Personalmente riterrei molto più giusto non pagare il sovrapprezzo sui supporti (che colpisce anche chi non sa manco cosa sia il p2p) e trattare il p2p come qualcosa di illegale. Anche perchè se il p2p è legale allora il diritto di autore a cosa serve?
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare
            ma cosa vuoi reprimere.... Ad ogni tentativo (vano) di colpire il p2p gli utenti hanno risposto trovando cose sempre nuove. Il mondo vi è cambiato sotto il naso e non ve ne siete accorti.
          • marchino1981 scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare

            ma cosa vuoi reprimere.... Ad ogni tentativo
            (vano) di colpire il p2p gli utenti hanno
            risposto trovando cose sempre nuove. Il mondo vi
            è cambiato sotto il naso e non ve ne siete
            accorti.Parli della lotta al p2p come se fosse cosa che ormai va avanti da decenni. Il p2p e la lotta per farlo terminare sono entrambi inziati da pochi anni, quindi dire che se finora gli utenti l'hanno sempre spuntata allora continueranno anche in futuro mi sembra un ragionamento che non torna troppo.Poi perchè mi parli dandomi del voi? Non sono un rappresentante delle major. Peccato, magari avrei parecchi più soldi di quanti ne ho. Cmq il fatto che il mondo sia cambiato non c'entra assolutamente nulla. Il mondo che cambia introduce nuove problematiche, tra le quali il p2p (nota bene, ho parlato di problematica, non ti problema). Mi sembra che il fatto che di p2p si parli significhi proprio che la gente si è accorta di questo cambiamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare
            - Scritto da: marchino1981

            ma cosa vuoi reprimere.... Ad ogni tentativo

            (vano) di colpire il p2p gli utenti hanno

            risposto trovando cose sempre nuove. Il mondo vi

            è cambiato sotto il naso e non ve ne siete

            accorti.

            Parli della lotta al p2p come se fosse cosa che
            ormai va avanti da decenni. Il p2p e la lotta per
            farlo terminare sono entrambi inziati da pochi
            anni, quindi dire che se finora gli utenti
            l'hanno sempre spuntata allora continueranno
            anche in futuro mi sembra un ragionamento che non
            torna troppo.Se pensiamo a come sono cambiate le cose dai tempi di Napster direi che il ragionamento torna fin troppo.La prossima tappa sarà il criptato a meno che le major non cambino atteggiamento, cominciando ad essere meno arroganti.
            Poi perchè mi parli dandomi del voi? Non sono un
            rappresentante delle major. Peccato, magari avrei
            parecchi più soldi di quanti ne ho. Cmq il fatto
            che il mondo sia cambiato non c'entra
            assolutamente nulla. Il mondo che cambia
            introduce nuove problematiche, tra le quali il
            p2p (nota bene, ho parlato di problematica, non
            ti problema). Mi sembra che il fatto che di p2p
            si parli significhi proprio che la gente si è
            accorta di questo cambiamento.Di p2p si parla anche fin troppo forse bisognerebbe cominciare anche a parlare un po di prezzi , ma ogni volta che si affronta questo argomento le major glissano , si voltano dall'altra parte, o cambiano discorso.
      • marchino1981 scrive:
        Re: Prima avvertire poi denunciare

        Forse la TUA musica verrà passata su una radio
        tematica. Forse a TE andrà bene ascoltare 1 volta
        sola e quando lo vogliono altre persone il tuo
        pezzo preferito!Ma di pezzi preferiti ne hai centinaia, migliaia o milioni? Io ho dei pezzi preferiti che mi piace ascoltare anche diverse volte al giorno e lo sai cosa ho fatto...? Ho comprato i cd. Ho risparmiato e una volta ogni tanto mi sono comprato un cd, così ora posso ascoltarmeli quando voglio.
        Semplicemnete perchè non sono un
        utente come te devo riflettere sulla bontà o meno
        del peer to peer? Mi sembra che anche te però ci stai riflettendo no?
        Diciamo piuttosto che il peer to peer a molti
        come me ha fatto fa tutt'ora bene. Se un disco mi
        piace (vedi ultimo dei Queens Of The Stone Age
        che uscirà il 22 marzo) dopo averlo prelevato in
        rete me lo vado a comprare.Complimenti! Fossero tutti come te gli utenti p2p penso che le major sarebbero CONTENTISSIME del p2p!! Lo favorirebbero pure, lo userebbero come mezzo pubblicitazio!!! Se te usi il p2p per provare un cd e poi o lo cancelli o lo compri, allora hai la mia più completa approvazione, stima e quant'altro di positivo esista. Per quella che è la mia piccola e privata esperienza, la gente scarica di tutto. Scarica addirittura più cd di quanti possa ragionevolmente ascoltarne. E quello che ha scaricato poi non se lo va a comprare. Se tu fai il contrario hai tutto il mio apprezzamento, ma credo tu sia un caso raro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima avvertire poi denunciare
          - Scritto da: marchino1981

          Diciamo piuttosto che il peer to peer a molti

          come me ha fatto fa tutt'ora bene. Se un disco
          mi

          piace (vedi ultimo dei Queens Of The Stone Age

          che uscirà il 22 marzo) dopo averlo prelevato in

          rete me lo vado a comprare.

          Complimenti! Fossero tutti come te gli utenti p2p
          penso che le major sarebbero CONTENTISSIME del
          p2p!! Lo favorirebbero pure, lo userebbero come
          mezzo pubblicitazio!!! Se te usi il p2p per
          provare un cd e poi o lo cancelli o lo compri,
          allora hai la mia più completa approvazione,
          stima e quant'altro di positivo esista. Per
          quella che è la mia piccola e privata esperienza,
          la gente scarica di tutto. Scarica addirittura
          più cd di quanti possa ragionevolmente
          ascoltarne. E quello che ha scaricato poi non se
          lo va a comprare. Se tu fai il contrario hai
          tutto il mio apprezzamento, ma credo tu sia un
          caso raro.Raro? Non direi. E' un atteggiamento molto diffuso, sono le major che sbandierano da un lato perdite miliardarie e dall'altro +30% di fatturato ogni anno. Mah!I *collezionisti* che si divertonono a riempire gli hard disk, non sono clienti, non lo sono mai stati e non lo saranno mai; e saranno l'il 2% del potenziale target clienti. (ovviamente non ho cifre alla mano, quindi se ti va puoi smentirmi)Quindi.. DI COSA SI LAMENTANO? Ha senso criminalizzare fino a questo punto TUTTA la massa per una percentuale notevolmente più bassa di leecher?(P.S. forse 4 anni di carcere ai responsabili della strage di linate --
          4 eventuali anni di carcere x chi scarica mp3.. Onestamente: ha senso?)Ciao!==================================Modificato dall'autore il 16/03/2005 19.37.07
          • marchino1981 scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare

            I *collezionisti* che si divertonono a riempire
            gli hard disk, non sono clienti, non lo sono mai
            stati e non lo saranno mai; e saranno l'il 2% del
            potenziale target clienti.Veramente i collezionisti, come li chiami tu, prima compravano. Ne conosco qualcuno che da quando ha l'adsl un cd non lo va a comprare nemmeno se gli sparano, mentre prima ne comprava. E poi non credo che siano una percentuale ridotta rispetto alla massa, credo anzi che i collezionisti siano la stragrande maggioranza. Fossero una piccola percentuale non credo francamente che le major si metterebbero a fare tutti sti casini contro il p2p (che cmq resta illegale perchè viola il diritto d'autore).
            (P.S. forse 4 anni di carcere ai responsabili
            della strage di linate --
            4 eventuali anni di
            carcere x chi scarica mp3.. Onestamente: ha
            senso?)Assolutamente no!
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima avvertire poi denunciare
            - Scritto da: marchino1981

            I *collezionisti* che si divertonono a riempire

            gli hard disk, non sono clienti, non lo sono mai

            stati e non lo saranno mai; e saranno l'il 2%
            del

            potenziale target clienti.

            Veramente i collezionisti, come li chiami tu,
            prima compravano. Ne conosco qualcuno che da
            quando ha l'adsl un cd non lo va a comprare
            nemmeno se gli sparano, mentre prima ne comprava.
            E poi non credo che siano una percentuale ridotta
            rispetto alla massa, credo anzi che i
            collezionisti siano la stragrande maggioranza.
            Fossero una piccola percentuale non credo
            francamente che le major si metterebbero a fare
            tutti sti casini contro il p2p (che cmq resta
            illegale perchè viola il diritto d'autore).


            (P.S. forse 4 anni di carcere ai responsabili

            della strage di linate --
            4 eventuali anni di

            carcere x chi scarica mp3.. Onestamente: ha

            senso?)

            Assolutamente no!Io sono un collezionista, e dopo avere ingrassato per anni le case discografiche (una volta si chiamavano così) con una collezione di almeno 4000 Lp (Lp non i volgari cd) adesso grazie al p2p riesco a reperire materiale che non riuscirei mai a trovare in commercio nemmeno neppure pagandolo a peso d'oro.Quindi care major io ho già dato, e ciò che scarico non vi danneggia minimamente ,perchè tanto voi non potreste darmenlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima avvertire poi denunciare

        piace (vedi ultimo dei Queens Of The Stone Age
        che uscirà il 22 marzo) dopo averlo prelevato in
        disco rimane in negozio.
        Altro esempio: "Almost Famous" ho avuto la
        possibilità di godermelo in lingua originale perottime segnalazioni, ova vado a prenderli in un negozietto ad un paio di click da qui.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      Vedi, secondo me il problema è che andando avanti così non fanno altro che spingere verso il filesharing criptato e anonimo. A quel punto si possono attaccare al tram e ciò è pericoloso perchè se oggi tramite il p2p si può intercettare il traffico di pedofilia (roba davvero grave, non i ragazzini che si scaricano l'ultima hit), con il filesharing criptato ciò diventerebbe difficilissimo se non proprio impossibile.E' questo che vogliamo?TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      I P2P illegale?allora rendiamo illegale pure la carta, ci puoi fotocopiare o scrivere qualcosa protetto da diritto di autore!Poi perché l'"artista" deve prendere soldi fin che campa e i suoi eredi per 75 anni sul suo lavoro?il mio non è meno originale del suo e tyi assicuro che a risolvere certi problemi altro che una ca..ta di canzone serve!Che gli artisti e le Major vadano a lavorare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima avvertire poi denunciare
        Io ritengo che un artista non abbia bisogno delle major e del diritto d'autore.1) Attraverso internet e/o altri mezzi ha tutte le possibiltà per affermarsi e farsi conoscere ad un pubblico vastissimo.2) Per trarre profitto sarebbe così costretto, per esempio, a fare molta più musica dal vivo, incidere solo i live e vendere le registrazioni sul posto subito dopo l' esibizione. In questo modo si avrebbe una "selezione naturale" in cui non solo sopravviverebbero esclusivamente gli artisti più validi, ma il loro guadagno sarebbe adeguato e frutto di lavoro e fatica. Altro che rendite da diritto d' autore......... Inoltre non credo affatto che le grandi case distributrici siano interessate a proteggere il lavoro degli artisti. MI sembra molto più probabile che il loro unico scopo sia trarre vantaggi economi, prova ne è l' indecente quantità di prodotti di consumo che esse cotribuiscono a mettere sul mercato (vedi la filmografia dei Vanzina, la "cantante" britnei spiars....). E' chiaro che in questo modo gli unici interessati rendere illegali le reti p2p e tutto ciò che esse comportano sono solo le major, le quali nella loro politica di "guadagno sul lavoro altrui" risulterebbero senz' altro (e forse giustamente?) danneggiate.L' ipocrisia non è dunque solo da parte degli utenti delle reti p2p, ma anche da chi si maschera difensore della proprietà intellettualeL' invito alla riflessione mi sembra che ci sia...grazie per la cortese attenzioneDrugo
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      - Scritto da: marchino1981
      Il p2p su materiali coperti da copyright, che ci
      piaccia o no, è illegale, anche senza bisogno
      della legge Urbani. Questo è un dato di fatto che
      non mi sembra da mettere in discussione.
      Mi potete dire che i cd costano troppo (vero), ma
      sono convinto che con la radio (via etere e via
      internet, ce ne sono un'infinità, molte anche
      tematiche) potete tranquillamente ascolta la
      musica che vi piace mentre mettete da parte i
      soldi per il vostro prossimo cd. I film costano
      pure tanto (anche se rispetto ai cd musicali mi
      sembrano più onesti... non di tanto) ma anche
      quelli tra cinema (una volta ogni tanto che 7? a
      botta non sono un regalo), televisione (basta
      saper aspettare) e noleggio (un film appena
      uscito lo trovate a 1?, basta non andare da
      BlockBuster) potete tranquillamente goderveli.
      Partendo da questi due fatti, che il p2p su
      materiali coperti da copyright è illegale e che
      di questi materiali si può cmq usufruire anche
      gratis e legalmente, credo che una lotta al p2p
      sia più che giustificata. Un lotta sensata, però,
      non quella fatta nella legge Urbani, che prevede
      pene assurdamente dure per chi fa file sharing.
      A trovare chi fa p2p, per un provider, non ci
      vuole niente. Il controllo lo può fare sui nomi
      dei file (che non prova l'illecito, ma può far
      sospettare abbastanza perchè si facciano dei
      controlli più accurati) oppure anche sui
      contenuti, in questo caso diventando proprio una
      prova dell'illecito. Il problema della privacy?
      Superabile. Basta che siano strumenti automatici
      ad effettuare tutti i controlli, impedendo a
      qualsiasi persona di vedere il contenuto dei dati
      scaricati dagli utenti. Non è troppo difficile da
      realizzare.
      Quello che mi sembra sbagliato è fare soltanto
      repressione e non cercare di convincere l'utente
      con le buone. Lo schema "se ti scopro di
      denuncio" mi sembra troppo duro. Basta mandare
      una lettere di avvertimento, magari indicando i
      contenuti che l'utente ha scaricato illegalmente
      (tanto per fargli vedere che non è uno scherzo) e
      se non basta una seconda lettera. Quanti dopo un
      avvertimento e rischiando (a quel punto si) una
      denuncia continuerebbero a usare il p2p per
      scaricare materiale coperto da copyright? Sono
      convinto che con pochissime o magari nessuna
      denuncia il p2p sarebbe ridotto e di molto. Ammesso e non concesso che fosse un crimine, volere fare intercettare gli utenti dall'ISP sarebbe come se, dal momento che per posta uno potrebbe mandare un CD "pirata", si facesse una legge che OBBLIGASSE tutti i postini a frugare le lettere in cerca dell'indizio del crimine: E' ILLEGALE anche se fatto dalla POLIZIA e oltre a violare la privacy vìola la Costituzione perchè sarebbe finalizzato a cercare la NOTIZIA di reato (e per giunta verrebbe fatto da un privato costretto!). Negli Stati Uniti aprire la posta è, anzi era, un reato FEDERALE. Due agenti dell' F.B.I. sono finiti in GALERA perchè intercettavano le email con un programma di nome Carnivore (in galera solo i pesci piccoli, ovvio). Uno dei tanti miracoli del 9/11 è che adesso non è più reato...! Le majors vorrebbero addirittura rendere illegale il PRESTITO tra privati(! Leggi qualche custodia di videocassetta recente, tu che ne compri, io manco le guardo) e naturalmente le BIBLIOTECHE PUBBLICHE se non sono a pagamento! In effetti non vedo perchè non ci potrebbero essere anche CD e DVD nelle biblioteche, mi pare che gli scrittori di successo vivano bene ugualmente... Vedere i nostri politici che anzichè tutelare noi e la cultura si fanno paladini dei più forti (le Majors, chè gli artisti sui Cd non ci guadagnano nulla!) è un vero scandalo che mette a repentaglio la natura stessa delle nostre democrazie basate sui diritti individuali e sul garantismo. E' in corso una vera e propria corsa al TOTALITARISMO (leggi nazistificazione) e questo non è che uno dei suoi tanti aspetti. Credo che ci sia in gioco molto più di un (miliardo di) mp3. Ti consiglio di leggere il libro "1984" di G.Orwell e ti ricordo che chi sosteneva che le persone, se non hanno niente da nascondere, potrebbero vivere in case di vetro si chiamava Adolf Hitler
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima avvertire poi denunciare
      www.eff.org
  • Anonimo scrive:
    quando accadrà anche in italia...
    e cioè quando i nostri "amici" provider ci manderanno la loro letterina, prima passerò a MUTE, poi eventualmente deciderò di disdidire l'abbonamento. Come per molti altri ho fatto un collegamento adsl esclusivamente (o quasi) per il p2p, altrimenti non avrei mai deciso di spendere 40 euro al mese per internet. Se mi impediscono di condividere ciò che voglio tornerò a metodi più "tradizionali", pazienza... E credo che come me saranno in tanti a fare questa scelta. Di questi tempi certe spese si fanno solo se sono giustificate, e i soldi che chiedono per connettersi non sono pochi, figuriamoci poi se devo anche pagare per gli "extra". Non si illudano i provider di essere così indispensabili, non ci vuole nulla perchè il famoso "consumatore" si decida di dare loro un bel calcio nel sedere..
  • Anonimo scrive:
    Semplice, tutti con XS4ALL
    Si disdice e ci si abbona con XS4ALL.
  • Anonimo scrive:
    Scrivo dall'Olanda
    Vivo in Olanda da 8 anni, e purtroppo devo confessarvi che questo paese e' alla frutta, altro che innovazioni sociali. XS4ALL era il mio provider, sono in gamba ma anche loro devono sottostare per es. alla legislazione che prevede l'intercettazione (vedi : http://www.xs4all.nl/nieuws/bericht.php?id=619&taal=en&msect=nieuws&year=2005 ).Da quando c'e' il governo di destra qui ci sono solo disastri, dal sostegno alla guerra in Iraq, omicidi di leader politici (Pim Fortuyn) e personaggi artistici (Theo Van Gogh), ghettizzazione degli immigrati e in ambito IT anche di peggio (accordi sottobanco con Microsoft per i brevetti - l'EPO ha sede anche all'Aja purtroppo ....). Insomma un disastro che non puo' essere preso ad esempio.Piu' simpatici i francesi con la recente sentenza di un tribunale che ha scagionato un utente che aveva 500 film su cd : avendo gia' pagato la tassa applicata ai cd (il contributo per l' equivalente della SIAE), perche' pagare ancora (aggiungerei: perche' pagare per un diritto individuale, quello alle crescita informativa e culturale, garantito da quasi tutte le costituzioni, l'Unesco ecc. ? ).Se fosse per le multinazionali, le biblioteche andrebbero mandate al rogo - e il loro equivalente elettronico (dal Napster che fu a bittorrent oggi) idem.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scrivo dall'Olanda
      Anche io vivo in olanda, faccio il ricercatore ad amsterdam da 6 mesi. Questa notizia stamattina mi ha gia' messo di malumore :(Io ho il provider dell'universita', si mi arriva la lettera cmq mi sa che spengo tutto e me ne sto buono e zitto...non c'e' nient'altro da fare imho.tot zins
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrivo dall'Olanda
        Qualcosa da fare c'è, in attesa di P2P anonimi e funzionali... non comprare CD, VHS, DVD ecc.; non andare al cinema, non comprare servizi multimediali, non dare più un euro a quella gente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Scrivo dall'Olanda
          Speriamo... a quel punto saranno solo dati che si spostano nella rete, non riconducibili a chi li sta scambiando. E per le major non ci sarà più nulla da fare, non potranno imputare ai provider alcuna responsabilità o controllo sui dati scambiati. E comunque io cerco di non essere pessimista. Stanno tentando l'ultimo giro di vite, visto che la politica delle denunce agli utenti non ha funzionato e si è rivelata sul piano dell'immagine un boomerang, fanno pressione sugli operatori. A parer mio è una mossa disperata, e qualsiasi impegno che i provider prendendo in questo senso è solo a livello di intenzioni, poiché dubito che possano (e soprattutto vogliano) denunciare i propri clienti...- Scritto da: Anonimo
          Qualcosa da fare c'è, in attesa di P2P anonimi e
          funzionali... non comprare CD, VHS, DVD ecc.; non
          andare al cinema, non comprare servizi
          multimediali, non dare più un euro a quella
          gente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Scrivo dall'Olanda
          - Scritto da: Anonimo
          Qualcosa da fare c'è, in attesa di P2P anonimi e
          funzionali... non comprare CD, VHS, DVD ecc.; non
          andare al cinema, non comprare servizi
          multimediali, non dare più un euro a quella
          gente!Sì bravo, e fatti anche un girotondo già che ci sei.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scrivo dall'Olanda
            Puoi spiegare cosa intendi?Risposte come la tua lasciano il tempo che trovano, se non ti interessa l'argomento, non postare e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scrivo dall'Olanda
      purtroppo la destra che c'è in olanda è distante anni luce da quella che legalizzò le droghe... quella sì che era una destra liberale (e quindi attenta alle libertà individuali)
    • Anonimo scrive:
      Re: Scrivo dall'Olanda
      - Scritto da: Anonimo
      Vivo in Olanda da 8 anni, e purtroppo devo
      confessarvi che questo paese e' alla frutta,
      altro che innovazioni sociali. XS4ALL era il mio
      provider, sono in gamba ma anche loro devono
      sottostare per es. alla legislazione che prevede
      l'intercettazione (vedi :
      http://www.xs4all.nl/nieuws/bericht.php?id=619&taa
      Da quando c'e' il governo di destra qui ci sono
      solo disastri, dal sostegno alla guerra in Iraq,
      omicidi di leader politici (Pim Fortuyn) e
      personaggi artistici (Theo Van Gogh),
      ghettizzazione degli immigrati e in ambito IT
      anche di peggio (accordi sottobanco con Microsoft
      per i brevetti - l'EPO ha sede anche all'Aja
      purtroppo ....). Insomma un disastro che non puo'
      essere preso ad esempio.
      Piu' simpatici i francesi con la recente sentenza
      di un tribunale che ha scagionato un utente che
      aveva 500 film su cd : avendo gia' pagato la
      tassa applicata ai cd (il contributo per l'
      equivalente della SIAE), perche' pagare ancora
      (aggiungerei: perche' pagare per un diritto
      individuale, quello alle crescita informativa e
      culturale, garantito da quasi tutte le
      costituzioni, l'Unesco ecc. ? ).
      Se fosse per le multinazionali, le biblioteche
      andrebbero mandate al rogo - e il loro
      equivalente elettronico (dal Napster che fu a
      bittorrent oggi) idem.Purtroppo anche qui in Italia abbiamo un governo di destra che ci sta portando allo sfascio ed il bello è che il suo kapò ha pure la bella faccia (non scendiamo in dettagli....!!!!) di dire che "ha fatto tutto bene" e che "sarà costretto a ricandidarsi"!!!! Farebbe bene a salvare la sua faccia e sparire dalla faccia della Terra per sempre, altro che ricandidarsi!!!!:@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Scrivo dall'Olanda
      Ma che bel ministrone di fatti che tra loro non centrano nulla,eh compagno?Che centrano gli immigrati con il P2P?Il grande Pym Fortuin l'hanno ucciso i tuoi amichetti comunisti,e il regista Van Gogh gli altri tuoi amichetti islamici.Questi sono i fatti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrivo dall'Olanda
        :-O
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrivo dall'Olanda
        - Scritto da: Anonimo
        Ma che bel ministrone di fatti che tra loro non
        centrano nulla,eh compagno?
        Che centrano gli immigrati con il P2P?

        Il grande Pym Fortuin l'hanno ucciso i tuoi
        amichetti comunisti,e il regista Van Gogh gli
        altri tuoi amichetti islamici.
        Questi sono i fatti.Spero che quando inizieranno i rastrellamenti vengano a prendere anche te e ti diano la tua brava dose di manganellate&ricino, così poi voglio vedere senza denti come farai a lecchinare il nano e la sua combriccola di politici rovina-famiglie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrivo dall'Olanda
        - Scritto da: Anonimo

        Il grande Pym Fortuin l'hanno ucciso i tuoi
        amichetti comunisti,e il regista Van Gogh gli
        altri tuoi amichetti islamici.
        Questi sono i fatti.l'unico fatto sei tu....
  • Anonimo scrive:
    Domanda...
    Io possiedo tanti supporti ormai non piu leggibili,cdrom di giochi, di musica, di programmi in genere..Se scarico gli stessi programmi per copia personale sono sempre passibile di reato penale!?!?grazie per l'eventuale risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda...
      - Scritto da: Anonimo
      Io possiedo tanti supporti ormai non piu
      leggibili,cdrom di giochi, di musica, di
      programmi in genere..
      Se scarico gli stessi programmi per copia
      personale sono sempre passibile di reato
      penale!?!?
      grazie per l'eventuale risposta.Boh, ma non sarò certo io a denunciarti
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io possiedo tanti supporti ormai non piu

        leggibili,cdrom di giochi, di musica, di

        programmi in genere..

        Se scarico gli stessi programmi per copia

        personale sono sempre passibile di reato

        penale!?!?

        grazie per l'eventuale risposta.
        si, commetti un'illecito.non conta se hai o meno una copia legalmente detenuta del contenuto che vuoi scaricarela copia , se non è personale (ovvero non copi tu personalmente un cd o una cassetta senza chiedere aiuti agli altri) è comunque un'illecito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda...
      - Scritto da: Anonimo
      Io possiedo tanti supporti ormai non piu
      leggibili,cdrom di giochi, di musica, di
      programmi in genere..
      Se scarico gli stessi programmi per copia
      personale sono sempre passibile di reato
      penale!?!?
      grazie per l'eventuale risposta.In Italia? Si, qualunque cosa fai sei un delinquente. Qui va bene solo quando i politici depenalizzano i reati ai propri amichetti di partito, tu come cittadino devi solo pagare tasse su tasse senza riceverne nulla in cambio. Ma consolati, al TG4 dicono che questa è una nazione fantastica e che va tutto a gonfie vele.
  • Anonimo scrive:
    Care Major
    quanto tempo manca perchè mandiate qualche vostro rappresentante a prelevarci mentre cantiamo sotto la doccia? cantare non è forse riprodurre? sapete potrebbero anche ascoltarci! o forse ci farete applicare il bollino SIAE al fischio perchè riproduce una me_lo_dia? e si me_lo_dia si definisce una raccolta di note, non certo un me_lo_paghi come preferireste voi, infatti se la musica o il cinema fa parte della cultura al quale ministero chiedete finanziamenti, non vedo perchè farvi finanziare con soldi pubblici, poi sia il guadagno una forma privata dove con un buon fiscalista alla Tremonti, trovate anche il modo di non pagare le tasse per aver pagato un 6000 di cilindrata per uso rappresentanza.A proposito care Major aggiornatevi con la storia, siamo nel periodo della vacche magre, purtroppo sia per noi (sigh) che per voi il periodo della vacche grasse è finito grazie anche alla vostra ingordigia.Ossequi
  • Anonimo scrive:
    E' la giusta via per una socieà migliore
    Penso prorpio che coinvolgere i providers nella lotta alla pirateria tramite p2p si un'ottima mossa. Saranno i providers a denunciare i trasgressori; saranno i providers, se vogliono continuare a vivere, a doversi accollare l'onere di combattere la pirateria. In tal modo i providers, che sanno chi trasgredisce potranno consegnare nelle mani della giustizia i moltissimi delinquenti che affollano le reti p2p.Io spero che quì in Italia si obblighi innanzitutto Fastweb a far questo, sono sicuro che in poche giorni piverebbero denunce. Gli utenti fastweb sono tutti pirati, altrimenti perchè prendere fastweb? per navigare veloci? ma fatemi il piacere!!!, coloro che usano fastweb lo fanno per copiare illegalmente scaricnado tramite p2p. Chi sosotiene il contrario è in mala fede: fastweb è uno strumento potente nelle mani dei delinquenti del p2p,....e basta!! così è!!!Spero con ardore fervido in una prossima durissima legge che obblighi fastweb a denunciare i suoi clienti che delinquono. Magari fastweb fallirà, ma almeno avrà le mani pulite ed avrà contribuito a crearte una società lievemente migliore, meno criminogena. In questa migliore società, alleggerita dall'ingombrante e fetida presenza dei pirati, io e i tanti amici che sono pienamente in regola con la legge ci rallegreremo e potremo tornare a navigare nella certezza di usare uno internet lecito, epurato e sterilizzato dai delinquenti del p2p ( che occupano tanta banda fra l'altro). Diciamocelo: chi usa il p2p scariuca di tutto anche il porno! io non posso accettare di usare intenet quando so che allo stesso tempo qualcuno lo stà usando per scaricare porno e zoofilia. Abbiamo perso la decenza.Insomma, rimbocchiamoci le maniche e facciamo tutti in modo che si concretizzino misure drastiche contro i pirati del p2p, solo in tal modo potremo tornare a vivere nella legalità che tanto ha dato al nostro grande Paese.Sarete di certo d'accordo con me nell'unirvo al plauso verso l'Olanda che ancora una volta si rivela essere piniera nelle strategie politico-socialiChe bello no?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      tu sei fuori di testa.Cioè io pago 36 euro al mese per essere spiato dal mio provider. lolluca
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migliore
        Se sei in regola non ha i nulla da temere. e poi non sei spiato, sempliocemente ti controllano per evitare che tu commetta un quanche atto criminoso.Adeguati, se rimasto indietro: d'ora in poi se vuoi fastweb dovrai accettare una vigilanza sul tiuo comportamento. Ma non hai nulla da temere se sei pulito. Se non lo sei allora le cose cambiano e avrai ciò che ti meriti.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la giusta via per una socieà migl
          - Scritto da: Anonimo
          Se sei in regola non ha i nulla da temere. e poi
          non sei spiato, sempliocemente ti controllano per
          evitare che tu commetta un quanche atto
          criminoso.No, non e' che ti controllano, ti spiano!Violano la tua privacy.Da noi ancora e' illegale, fortunatamente!
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl
            Scritto da: Anonimo
            Se sei in regola non ha i nulla da temere. e poi
            non sei spiato, sempliocemente ti controllano per
            evitare che tu commetta un quanche atto
            criminosoa me sa tanto di fascista questa frase..ma mi sbagliero'..
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la giusta via per una socieà migl
          - Scritto da: Anonimo
          Se sei in regola non ha i nulla da temere.muuuu muuuupopolo bue
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la giusta via per una socieà migliore
          Di sicuro ti piacerebbe.Se riesci a tralasciare i discorsi presuntuosi e fanatici, mi spieghi quale crimine commette che usa il p2p?Se non ci riesci, pazienza, è un problema tuo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl

            Se riesci a tralasciare i discorsi presuntuosi e
            fanatici, mi spieghi quale crimine commette che
            usa il p2p?Mah...nn so se ci 6 o ci fai :-0La parola: " F U R T O" ti dice nulla ?????
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl
            - Scritto da: Anonimo



            Se riesci a tralasciare i discorsi presuntuosi e

            fanatici, mi spieghi quale crimine commette che

            usa il p2p?


            Mah...nn so se ci 6 o ci fai :-0
            La parola: " F U R T O" ti dice nulla ?????Forse ci 6 tu o ci fai perchè il "F U R T O" lo fanno tutte quelle majorassiciazioniadelinquere che ti chiedono TROPPO per le schifezze che vendono e che tu non sai di che si tratta FINCHE' NON COMPRI e solo allora scopri che ti hanno inc*lato 25 EURO!!!!:@ :@ :@
          • castigo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl
            - Scritto da: Anonimo



            Se riesci a tralasciare i discorsi presuntuosi e

            fanatici, mi spieghi quale crimine commette che

            usa il p2p?


            Mah...nn so se ci 6 o ci fai :-0
            La parola: " F U R T O" ti dice nulla ?????in questo caso proprio NULLA....ripassati la definizione di furto prima di scrivere stronzate :D
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl
            - Scritto da: Anonimo



            Se riesci a tralasciare i discorsi presuntuosi e

            fanatici, mi spieghi quale crimine commette che

            usa il p2p?


            Mah...nn so se ci 6 o ci fai :-0
            La parola: " F U R T O" ti dice nulla ?????Codice Penaleart. 624. Furto. ? Chiunque s?impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da centocinquantaquattro euro a cinquecentosedici euro.Con il P2P tu non sottrai nulla all'altro, semplicemente ne crei una copia, ergo non si puo' parlare di furto, ma solo di violazione di copyright.Chi parla di furto (come il ministro Urbani e le major) o vuole generare confusione (dicendo falsità) o e' ignorante.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migl
      non ho ancora capito se la tua è ironia di bassa lega o se hai problemi seria) la costituzione vieta le intercettazioni di qualsiasi tipo in assenza di un 'ordine del magistrato. anche la legge urbani ha dovuto prenderne attob) io faccio ampio uso di materiale pornografico. vammi a denunciare c) fastweb è un provider. fornisce un collegamento ad internet. e, anche se ti sembra strano, ad alcune persone servono veramente 2/4/6/10 MBps. per fare videotelefonate, perchè lavorano come webmaster, perchè scaricano grosse quantità di materiale anche non porno, perchè vogliono guardare la tv o altro. insomma per fatti loro
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migl
        E' ironia...si capisce abbastanza chiaramente.Esistono persone che ragionano esattamente così, ma in genere mascherano le loro idee con un po' di fanatismo in meno e un pò di morale in più.
    • Kremmerz scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migl
      Caro signor anonimo....per accedere all'arte io spendo le stesse cifre, con e senza p2p. Ma grazie a quest'ultimo posso avere anche quello che altrimenti non mi potrei permettere e a cui non potrei in alcun modo accedere, senza contare tutto quello che per vie legali non si riesce comunque a trovare.Capisco perfettamente che molti non comprano più usando il p2p. Io in effetti, avendoci rifletutto per molto tempo, sarei per il compromesso...un abbonamento che mi consenta di usare il p2p com'è adesso, ma con delle limitazioni (ad esempio potendo scaricare album che sono uscite da almeno 3 anni)...in fondo, se solo i costi di connetività si abbassassero come in altri paesi, anche con questo ipotetico abbonamento finiremmo con il pagare come ora. Basta con questi estremismi, è sempre la solita assurdità: chi demonizza il p2p e si dimentica che un cd qui costa 20?, e chi ascolta 3 artisti e non vuole nemmeno cacciare 2 soldi per sentirli. Ma forse il compromesso lo vedono solo gli amanti dell'arte, avendo il problema della quantità che, essendo dipendente dai soldini, risulta molto limitante in termini di fruibilità dell'arte stessa.Non qualifico i deliri legati a porno e p2p, sembra un barzelletta! Lei signore anonimo si sente in imbarazzo sapendo che la gente scarica il porno? Ma se è pieno di siti a pagamento! Ha mai sentito parlare di "Brute force"? Credo siano più utilizzati per reperire materiale pornografico....inoltre è pieno di sexy shop...che facciamo? Andiamo sulla luna?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      Io non capisco... è ironia nascosta (molto nascosta) o questo tizio crede veramente nelle sciocchezze e che spara e si sente soddisfatto per aver realizzato il suo temino quotidiano pieno di buoni propositi & saggi consigli... o magari glielo ha imposto il prete come penitenza perchè sotto sotto scarica troppi pornazzi?:D
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migliore
        tu sei uno di quelli che se avesse potuto avrebbe ammazzato hitler da bambino per avere un mondo un pochino migliore..................
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migl
      - Scritto da: Anonimo
      Penso prorpio che coinvolgere i providers nella
      lotta alla pirateria tramite p2p si un'ottima
      mossa. Saranno i providers a denunciare i
      trasgressori; saranno i providers, se vogliono
      continuare a vivere, a doversi accollare l'onere
      di combattere la pirateria.Ma ci fai o ci sei? Come ti chiamano? Caterino Caselli? Il tuo post è delirante, se avessi letto quello che c'e' scritto nell'articolo avresti scoperto che non ha niente a che vedere con quello che dici tu. Per fortuna non viviamo (ancora) sotto dittatura nazista e certe cose non si possono fare.Tuttavia io credo che tu ci faccia puo' che esserci, caro il mio bel trollone, quindi ti perdono, vai in pace. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      oh! se tiro la righa dopo tutte le stupidaggini che hai espresso nel tuo post, devo andare a comprare numeri per far tornare il conto.Io mi collego con Fastweb e forse sono uno dei suoi primi clienti, perchè ho scelto Fastweb? Semplice! non ne potevo più di buttare i soldi in Telecom ai tempi in cui la ADSL era la Broad Band Box che funzionava a piacere suo, cosi ho evitato il canone di 49mila£. che ora invece spendo per navigare con qualche euro in più (tot: 77,50 bimestrali) cosi carico i file per costruire i miei siti, non in due anni ma in due minuti, non uso il P2P, non mi scarico nulla di porno e soprattutto non aspetto due ore che si apra un sito per visualizzarlo così stare in Internet diventa un piacere, per cui la prossima volta che spari stronzate derilanti, raccattate qua e la su gli utenti Fastweb, fa la cortesia di tirare la catena perlomeno eviteremo di sentirne la puzza che emanano ok?Rilassati e buona giornata
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migl

      Sarete di certo d'accordo con me nell'unirvo al
      plauso verso l'Olanda che ancora una volta si
      rivela essere piniera nelle strategie
      politico-socialiL'Olanda?Quell'Olanda che mette le prostitute in vetrina per le strade?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migl
        gia', comunque meglio in vetrina controllate da medici e legalizzate (tasse comprese) che come e' qui in italia!p.s. il post e' veramente un delirio
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la giusta via per una socieà migl
          - Scritto da: Anonimo
          gia', comunque meglio in vetrina controllate da
          medici e legalizzate (tasse comprese) che come e'
          qui in italia!

          p.s. il post e' veramente un deliriose non fossero in vetrina sarei d'accordo con tepost delirante : vedi "GATTA CI COVA"
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            gia', comunque meglio in vetrina controllate da

            medici e legalizzate (tasse comprese) che come
            e'

            qui in italia!



            p.s. il post e' veramente un delirio

            se non fossero in vetrina sarei d'accordo con te

            post delirante : vedi "GATTA CI COVA"In vetrina solo solo ad AMsterdam, in tutto il resto del paese non ci sono le vetrine.
    • Anonimo scrive:
      Gatta ci cova
      Post come questi mi fanno sospettare che PI li commissioni ad arte per creare movimento sul forum.E' un post troppo assurdo per essere vero.Solo un sospetto, naturalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via
      Non sei da commentare.Sei da rinchiudere.A volte nella vita prima di parlare bisogna mettere in moto il cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via
        Ma dai sta cherzando si capisce da qui...Probabilmente avrà pure mangiato pesante
        Sarete di certo d'accordo con me nell'unirvo al plauso verso l'Olanda che ancora una volta si rivela essere piniera nelle strategie politico-socialiChe bello no?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      SE LA TUA E'UNABATTUTA , E'BELLA , MA SE NON LO E' 1)CAMBIA SPACCIATORE 2) PERCHE' LEMAJOR NON USANO I LORO SOLDI PER LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA INVECE DI FAR USARE I SOLDI NS ALLO STATO?DATO CHE NE GUADAGNANO COSI' TANTI CON I PREZZI SCONSIDERATI CHE METTONO SUI LORO PRODOTTI , E SPECIALMENTE IN QUESTI MOMENTI DIFFICILI ,E' MOLTE VOLTE COSI' DIFFICILE ACCEDERE .SE NO FACCIAMO CHE SOLO CHI HA I SOLDI PUO' AVERE DIRITTO A SENTIRE MUSICA O VEDERE FILM CAMBIA ROTTA IL MONDO E' CAMBIATO , E QUI NON SIAMO IN CINA DOVE PER DI PIU' SI STANNO EVOLVENDO CON ALCUNE LIBERTA' CHE A NOI STANNO CERCANDO DI LIMITARECIAO
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migliore
        Vedo che il senso dell'ironia è morto e defunto qui.Anche il mio gatto che dormiva di gusto si è accorto che stava scherzando...
        • TPK scrive:
          Re: E' la giusta via per una socieà migl
          - Scritto da: Anonimo
          Vedo che il senso dell'ironia è morto e defunto
          qui.
          Anche il mio gatto che dormiva di gusto si è
          accorto che stava scherzando...Psss, non farlo sapere troppo in giro...Anch'io volevo complementarmi con l'autore dello spassosissimo post originale, ma ho resistito per leggere tutte le risposte di gente che non ha assolutamente il senso dell'umorismo...
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la giusta via per una socieà migl
            Ve ne approfittate che qui sono tutti ingegneri e quindi esiste solo lo 0 e l'1, fine
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      scommetto che la tua rabbia repressa arriva dal fatto che la tua città o paese non è raggiunto dalla fibra ottica.Parli di mondo migliore e intanto appoggi i veri pirati delle major ecc che sono convinti che qualsiasi prodotto che fanno valga decine di euro e si lamentano poi che nessuno lo compra dando la copla al p2p.Per fortuna esistono persone intelligenti che non si fanno prendere in giro come te
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migliore
        Sembra di essere tornati indietro nel tempo......al tempo del "DAGLI ALL'UNTORE!!!!!!"Stranamente, la sola ipotesi di "rispetto" dei diritti altrui viene subito interpretato come "oppressione" delle mie libertà.Siamo veramente un popolo di presunti "più furbi degli altri" che tristemente all'estero viene identificato come pizza mandolino e m....io non ci sto e spero che trionfi lo spirito di legalità che anima tutte le iniziative volte a tutela degli onesti.Solo in questo clima si respirerà aria di LIBERTA'
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la giusta via per una socieà migliore
          Di grazia chi sarebbero in questo caso gli "onesti" che hai citato?...Le major?(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      - Scritto da: Anonimo
      Penso prorpio che coinvolgere i providers nella
      lotta alla pirateria tramite p2p si un'ottima
      mossa. Saranno i providers a denunciare i
      trasgressori; saranno i providers, se vogliono
      continuare a vivere, a doversi accollare l'onere
      di combattere la pirateria. In tal modo i
      providers, che sanno chi trasgredisce potranno
      consegnare nelle mani della giustizia i
      moltissimi delinquenti che affollano le reti p2p.
      wow... una figata unica... un'idea pazzesca.w la delazione...se io scopro che il mio vicino di casa scarica materiale tramite le reti P2P lo posso denunciare?non per altro, ma mi stanno antipatici e vorrei vederli finire in galera... maledetti coniugi rosenberg...
      Io spero che quì in Italia si obblighi
      innanzitutto Fastweb a far questo, sono sicuro
      che in poche giorni piverebbero denunce. Gli
      utenti fastweb sono tutti pirati, altrimenti
      perchè prendere fastweb? per navigare veloci? ma
      fatemi il piacere!!!, coloro che usano fastweb lo
      fanno per copiare illegalmente scaricnado tramite
      p2p. Chi sosotiene il contrario è in mala fede:
      fastweb è uno strumento potente nelle mani dei
      delinquenti del p2p,....e basta!! così è!!!
      certo che prendono fastweb x navigare veloci...anche se fosse vero come dici tu, cioè prendono fastweb x scaricare tramite p2p, potrebbero benissimo prendere un adsl... invece prendono fastweb. perchè? perchè la fibra è + veloce dell'adsl. indi x cui...
      Spero con ardore fervido in una prossima
      durissima legge che obblighi fastweb a denunciare
      i suoi clienti che delinquono. Magari fastweb
      fallirà, ma almeno avrà le mani pulite ed avrà
      contribuito a crearte una società lievemente
      migliore, meno criminogena. In questa migliore
      società, alleggerita dall'ingombrante e fetida
      presenza dei pirati, io e i tanti amici che sono
      pienamente in regola con la legge ci rallegreremo
      e potremo tornare a navigare nella certezza di
      usare uno internet lecito, epurato e sterilizzato
      dai delinquenti del p2p ( che occupano tanta
      banda fra l'altro).

      Diciamocelo: chi usa il p2p scariuca di tutto
      anche il porno! io non posso accettare di usare
      intenet quando so che allo stesso tempo qualcuno
      lo stà usando per scaricare porno e zoofilia.
      Abbiamo perso la decenza.
      pensa te... con fastweb c'è il porno. prima non esisteva. il giorno in cui magari scoprirai che il porno c'era già con gli antichi greci potresti prendere un coccolone...ti dà fastidio il porno? non averci a che fare... non è che ti mettono le immagini sul tuo pc... allora bruciamo le edicole, bruciamo i televisori, bruciamo i cinema, bruciamo i sexy shop...eppoi sai... uno quando ha 18 anni, il porno se lo può anche vedere tranquillamente
      Insomma, rimbocchiamoci le maniche e facciamo
      tutti in modo che si concretizzino misure
      drastiche contro i pirati del p2p, solo in tal
      modo potremo tornare a vivere nella legalità che
      tanto ha dato al nostro grande Paese.
      legalità? il nostro paese? quello che appena vai all'estero ti dicono: "italiano? spaghetti e mafia!"
      Sarete di certo d'accordo con me nell'unirvo al
      plauso verso l'Olanda che ancora una volta si
      rivela essere piniera nelle strategie
      politico-sociali
      Che bello no?mi piacerebbe sapere che cosa ha di sociale questa strategia.
    • Madder scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      Dai, ammettilo, sei ironico !!! lo hai nascosto bene ma lo sei. Io direi che tutti produttori di materiale bellico dovrebbero diffidare i loro clienti di non utilizzare i loro prodotti per scopi non legali quali bombardare, minacciare, estorcere... anzi.. che dico ? diffidare ? noooo dovrebbero controllarli ed eventualmente denunciarli ! Non credi che i campi minati sparsi per il mondo siano un problema peggiore che gli mp3 scaricati ? eppure nessuno dice nulla a chi ha comprato certi oggetti, eppure nessun governo chiede alle società di controllare l'uso fatto con questi strumenti. Madder
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la giusta via per una socieà migliore
        ho riletto tutto la sequenza del 3d (mi ero fermato al primo ink***atissimo)..in effetti mi sa proprio di presa x i fondelli del tipico untore...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      - Scritto da: Anonimo
      Penso prorpio che coinvolgere i providers nella
      lotta alla pirateria tramite p2p si un'ottima
      mossa. Saranno i providers a denunciare i
      trasgressori; saranno i providers, se vogliono
      continuare a vivere, a doversi accollare l'onere
      di combattere la pirateria. In tal modo i
      providers, che sanno chi trasgredisce potranno
      consegnare nelle mani della giustizia i
      moltissimi delinquenti che affollano le reti p2p.

      Io spero che quì in Italia si obblighi
      innanzitutto Fastweb a far questo, sono sicuro
      che in poche giorni piverebbero denunce. Gli
      utenti fastweb sono tutti pirati, altrimenti
      perchè prendere fastweb? per navigare veloci? ma
      fatemi il piacere!!!, coloro che usano fastweb lo
      fanno per copiare illegalmente scaricnado tramite
      p2p. Chi sosotiene il contrario è in mala fede:
      fastweb è uno strumento potente nelle mani dei
      delinquenti del p2p,....e basta!! così è!!!

      Spero con ardore fervido in una prossima
      durissima legge che obblighi fastweb a denunciare
      i suoi clienti che delinquono. Magari fastweb
      fallirà, ma almeno avrà le mani pulite ed avrà
      contribuito a crearte una società lievemente
      migliore, meno criminogena. In questa migliore
      società, alleggerita dall'ingombrante e fetida
      presenza dei pirati, io e i tanti amici che sono
      pienamente in regola con la legge ci rallegreremo
      e potremo tornare a navigare nella certezza di
      usare uno internet lecito, epurato e sterilizzato
      dai delinquenti del p2p ( che occupano tanta
      banda fra l'altro).

      Diciamocelo: chi usa il p2p scariuca di tutto
      anche il porno! io non posso accettare di usare
      intenet quando so che allo stesso tempo qualcuno
      lo stà usando per scaricare porno e zoofilia.
      Abbiamo perso la decenza.

      Insomma, rimbocchiamoci le maniche e facciamo
      tutti in modo che si concretizzino misure
      drastiche contro i pirati del p2p, solo in tal
      modo potremo tornare a vivere nella legalità che
      tanto ha dato al nostro grande Paese.

      Sarete di certo d'accordo con me nell'unirvo al
      plauso verso l'Olanda che ancora una volta si
      rivela essere piniera nelle strategie
      politico-sociali
      Che bello no?Cambia spacciatore perchè stavolta ha tagliato male!!!!Allora se secondo te la gente usa il p2p per scambiarsi foto pedofile si dovrebbero proibire i viaggi in India, Thailandia ed altri paesi tristemente famosi perchè quelli che ci vanno sono dei presunti porci pedofili???Leggendo il tuo post mi fai pensare ad una frase che dice "In questo mondo c'è gente che si scandalizza per una parolaccia e poi di notte carica i trans sulla station della moglie!!!!". E poi i "delinquenti" sono sul p2p??? Vergognati!!! In giro ci sono delinquenti veri che uccidono e scippano anziani che possono anche morire, come è successo ultimamente!!!E non fare il "predicatore", risparmiati queste figure di m*rda, ci guadagni!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migl


      Diciamocelo: chi usa il p2p scariuca di tutto
      anche il porno! io non posso accettare di usare
      intenet quando so che allo stesso tempo qualcuno
      lo stà usando per scaricare porno e zoofilia.
      Abbiamo perso la decenza.seguace di qualche setta pseudo-cristian come Bush ?
    • TPK scrive:
      Per la redazione
      L'intero post e' fantastico, ma propongo questo passaggio per un futuro Virgolette
      io non posso accettare di usare
      intenet quando so che allo stesso tempo qualcuno
      lo stà usando per scaricare porno e zoofilia.L'autore e' un GENIO!(gli auguro di non essersi fatto troppo male cadendo dalla sedia per il ridere dopo aver letto le risposte in questo thread)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la giusta via per una socieà migliore
      - Scritto da: Anonimo
      Diciamocelo: chi usa il p2p scariuca di tutto
      anche il porno! io non posso accettare di usare
      intenet quando so che allo stesso tempo qualcuno
      lo stà usando per scaricare porno e zoofilia.
      Abbiamo perso la decenza.Scaricatelo anche tu un bel porno, così invece delle seghe mentali potrai fartele altrove, è meglio credimi... Se invece sei una donna: sorella stai messa male, di frustrate sessuofobiche ce ne sono già abbastanza in italia, vai in cura da un professionista.
  • TPK scrive:
    Scarpe di cemento?
    Ad ogni buon conto, Brain ha fatto sapere che con questo nuovo strumento intende chiedere agli utenti che verranno diffidati una compensazione per quanto da loro scaricato. "Vedremo - ha spiegato il direttore dell'Istituto, Tim Kuik - cosa accadrà loro se non pagheranno".
    • Anonimo scrive:
      Re: Scarpe di cemento?
      - Scritto da: TPK
      Ad ogni buon conto, Brain ha fatto sapere che
      con questo nuovo strumento intende chiedere agli
      utenti che verranno diffidati una compensazione
      per quanto da loro scaricato. "Vedremo - ha
      spiegato il direttore dell'Istituto, Tim Kuik -
      cosa accadrà loro se non pagheranno".
      Potrebbe dargli anche un bel cappottino di legno
    • Anonimo scrive:
      Re: Scarpe di cemento?
      Già, vedremo... Perchè prima o poi qualcuno non scenderà a compromessi, non farà accordi stragiudiziali ed andrà in tribunale... e allora voglio proprio vedere se davvero le majors riusciranno ad ottenere qualcosa... certo non potranno basare le loro pretese su intercettazioni illegali, violazioni di privacy, ecc. ... Probabilmente sarebbero loro ad essere denunciate e a dover pagare consistenti risarcimenti. Loro lo sanno, per questo non è stata fatta neanche una casua, finora. Il tutto, ovviamente, a prescindere dal negativo ritorno di immagine verso la clientela...
  • Anonimo scrive:
    Compensazione?
    Ad ogni buon conto, Brain ha fatto sapere che con questo nuovo strumento intende chiedere agli utenti che verranno diffidati una compensazione per quanto da loro scaricato. CERTO... la tassa SIAE sui supporti...punto.
  • Anonimo scrive:
    Tutto ciò che faranno contro gli utenti.
    Tutto ciò che faranno contro gli utenti gli si ritorcerà contro come un boomerang !Prima di tutto ledono la privacy ed è incostituzionale, secondo fino a prova contraria gli utenti finali hanno l'ultima parola!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto ciò che faranno contro gli ute
      Bhè la prova contraria è il contratto e bisogna vedere cosa prevede nel particolare. I contratti non sono tutti uguali e cmq quando li si firma li si accetta.Poi è da vedere quali metodi di indagine usano.Di fatto per reati penali è lecito indagare anche a lesione della privacy, ma proprio per questo serve l'autorizzazione della magistratura e deve indagare la forza di polizia preposta. Questo in Italia, in Olanda magari la legge è diversa.L'unico boomerang vero che possono temere allo stato attuale e cmq a prescindere da contratto e altro sarebbe la disdetta del contratto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto ciò che faranno contro gli ute
        - Scritto da: Anonimo
        L'unico boomerang vero che possono temere allo
        stato attuale e cmq a prescindere da contratto e
        altro sarebbe la disdetta del contratto.E ti pare poco?:D
  • Anonimo scrive:
    Ehm, ma come
    individuano gli utenti da diffidare? Ovvero mandano diffide a caso o hanno un qualche metodo per capire chi scambia e SOPRATTUTTO cosa scambia: già perchè la diffida e in particolare la compensazione sono dovuti solo se il materiale scambiato era protetto. Ora non conosco le tecniche adottate dai provider per attuare queste diffide, ma tali tecniche devono permettere di identificare l'utente e SOPRATTUTTO il contenuto dei file scambiati per costituire prova inoppugnabile dell'avvenuto illecito. Che darà poi origine alla diffida.Ora cosa fanno, sniffano e filtrano tutti i pacchetti? Un conto è il metodo "sporco" delle major che usano robot e infiltrati, ma il provider come realizza che due utenti stanno scambiando un file prottetto? Al più il nome, ma non costituisce prova. Va verificato il contenuto. E per verificare il contenuto servono risorse di calcolo e tempo, ovvero costi non poi così bassi.Oppure i provider ricevono la lista dei "cattivi" dalle major o chi per esse?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ehm, ma come
      Una simile vigliaccata non meriterebbe spreco di risorse, IMHO Tiscali fà scuola.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ehm, ma come
        Cioè vedono solo chi ha un traffico "anomalo" dove per anomalo decidono una soglia arbitraria?Allora se la soglia è la stessa di tiscali sai quanti finiscono nel mazzo per sbaglio! 3-4 GB con una adsl flat si fanno quasi senza accorgersi e soprattuto senza fare uso di p2p. Basta solo sentire una radio online poche ore al giorno mentre si naviga normalmente.Dubito questo sia un metodo efficiente. Poi ai posteri l'ardua sentenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ehm, ma come
          presuppongo che Brain fornisca le minacce e la lista degli ip cattivi ai provider che a sual volta procedono a reinviare la posta ai titolari degli abbonamenti senza pero' comunicare le loro generalita' a Brain.
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