Hollywood all'assalto di BitTorrent

Presi di mira i siti che offrono link ai download di film rippati illegalmente dai DVD o da altre fonti. Chi gestisce questi spazi web, sostengono le major, è un pirata. Ma è davvero così?


Los Angeles (USA) – Fermare BitTorrent o, meglio, coloro che pubblicano elenchi di link grazie ai quali, disponendo del software dedicato, è possibile accedere a torrenti di film distribuiti senza l’autorizzazione dei produttori.

E’ questa la nuova mission degli studios della MPAA , che ormai da qualche tempo ha iniziato una crociata a tutto campo contro il P2P e la sta portando avanti talvolta con idee bizzarre .

BitTorrent, che non è un programma di sharing di file ma semmai è un sistema per condividere e accelerare il download di qualsiasi materiale, secondo i più recenti studi sulle attività degli utenti internet è una piattaforma in rapida ascesa e forse anche per questo preso di mira persino da attacchi distribuiti del tipo denial-of-service.

Ma è proprio la sua popolarità a preoccupare Hollywood e ancora di più l’enorme numero di utenti che in tutto il mondo si rivolge a siti che offrono i link necessari ad “aggregarsi” attorno ai torrenti di file. L’idea annunciata dagli studios, dunque, è quella di denunciare i gestori dei siti BitTorrent accusandoli di essere diventati distributori illegali di prodotti coperti da diritto d’autore.

Non è certo la prima volta che i siti legati a BitTorrent finiscono alla ribalta delle cronache. Anche in Italia, come si ricorderà, lo scorso febbraio fu posto sotto sequestro un sito di settore, sebbene i guai giudiziari secondo gli inquirenti non avessero nulla a che fare con la mera presenza di link organizzati all’interno delle pagine web.

Ma il concetto che MPAA vuole portare avanti, invece, è che anche chi non possiede file illegali e non li distribuisce tramite P2P debba comunque essere considerato colpevole se fornisce la semplice informazione dell’esistenza di un determinato file , sotto forma di link a qualsiasi materiale, anche opere protette.

Non a caso ha applaudito all’iniziativa anche IFPI , l’associazione internazionale dei fonografici. “Chi è coinvolto nel funzionamento di servizi peer-to-peer non autorizzati – ha affermato il CEO di IFPI Jay Berman – danneggia il mondo della musica, i produttori di film, le imprese legali online e tutti coloro che contano sul copyright per la propria vita. Colpire i server del peer-to-peer, che agiscono come depositi di distribuzione di materiale illegale, è un altro modo di contenere l’abuso della tecnologia P2P da parte di persone intente ad un furto di copyright di massa”.

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  • gelsomina scrive:
    Francesca Capasso
    il diario di Anna Frank
  • Agron Teli scrive:
    Linguistica
    E una meravilia. Grazie google
  • mucica elena scrive:
    Serianni, Luca
    ciao
  • faical bellachheb scrive:
    master p
    in italiano
  • Anonimo scrive:
    vedi anche: Wikisource
    Un progetto molto simile a quello recensito e` presente da anni in rete: http://wikisource.org/wiki/Main_Page:ItalianoTale progetto non ha, chiaramente, le risorse finaziarie del colosso Google e i risultati si vedono... L`azienda della G riconferma la necessita` della partecipazione dei colossi economici nell`evoluzione della cultura libera!
  • Anonimo scrive:
    scusate
    ma chi mi spiega la differenza tra Scholar Google, Google Print e ora questo servizio?A me sembrano tutti la stessa cosa.LuigiPS Ma gli editori hanno già i testi digitalizzati dei loro libri, a che serve scansionarli? basta che li danno a google
  • Anonimo scrive:
    Re: e l'italia?
    - Scritto da: Anonimo
    eh gia', proprio gentaccia queste persone
    che sono contente potendo leggere e farsi
    una cultura senza dover spendere cifre
    assurde per libri a volte quasi
    irreperibili...
    Proprio non li capisco...C'è già questo per la nostra infoiatahttp://www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: e l'italia?
    eh gia', proprio gentaccia queste persone che sono contente potendo leggere e farsi una cultura senza dover spendere cifre assurde per libri a volte quasi irreperibili...Proprio non li capisco...
  • Anonimo scrive:
    Re: e l'italia?
  • Anonimo scrive:
    in italia invece gli studenti pagano
    in italia invece gli studenti pagano mezzo milione l'anno di libri, sempre uguali, svenando le tasche delle famiglie, che potrebbero invece mettere online e con i soldi (mezzo milione a studente, per diversi anni =2-3 mila euro) comprarci dei computer, due per banco, con cui navigare su internet e accedere a costo zero ai libri online, con il vantaggio dell'ipertesto www. Invece siamo qui e pagare soldi all'editoria (dietro la quale sappiamo bene chi ci mangia... la nostra sola sfortuna e' che costui non sia entrato nel settore informatico, perche' allora vedremo lo stato itlaiano diventare il primo in europa, anzi no che dico, al mondo, in termini di informatizzazione dei servizi, al pari con la NASA!)
    • Kremmerz scrive:
      Re: in italia invece gli studenti pagano
      Ehehehe....aspetta di arrivare all'università! Questo semestre sono già a 300?!!! Se penso che per legge non si potrebbero fotocopiare...penso, meno male che non ho fatto giurisprudenza o medicina!!!! Altro che 300?!!!
      • 3p scrive:
        Re: in italia invece gli studenti pagano
        - Scritto da: Kremmerz
        Ehehehe....aspetta di arrivare
        all'università! Questo semestre sono
        già a 300?!!! Se penso che per legge
        non si potrebbero fotocopiare...penso, meno
        male che non ho fatto giurisprudenza o
        medicina!!!! Altro che 300?!!!(manifesto con fotocopiatrice + libro) : "Hai appena ucciso un libro!"(scritto a mano, sotto) : "E' stata legittima difesa".
  • puffetta scrive:
    Ben venga
    tutto ciò che riguarda la cultura, specialmente se vi si può accedere liberamente!
  • Anonimo scrive:
    www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
    NULLUS AMICUS MAGIS LIBER QUAM LIBER"Liber Liber" esiste da anni ma forse non tutti lo sanno. Sono presenti centinaia di libri i cui diritti d'autore sono ovviamente scaduti. Quindi nessun problema di copyright. E c'è un po' di tutto. Consultate l'indice e troverete un sacco di cose interessanti da leggere. A cominciare dalla Bibbia, uno dei libri più venduti nel mondo ma il meno letto. La Bibbia contiene un sacco di cose interessantissime, lo dico da non credente, e vale certamente la pena leggerla, magari un po' per volta visto che è un libro decisamente grosso.E vi lascio con un quesito enigmatico: "Un Dio onnipotente può creare qualcosa che non possa poi distruggere?"http://www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
      - Scritto da: Anonimo
      La Bibbia contiene un sacco di cose
      interessantissime, lo dico da non credente,Non serve andare su Liberliber, ecco qui i punti interessanti di questo libro:Genesi 26:11 Abimèlech diede quest'ordine a tutto il popolo: «Chi tocca questo uomo o la sua moglie sarà messo a morte!».Genesi 44:9 Quello dei tuoi servi, presso il quale si troverà, sarà messo a morte e anche noi diventeremo schiavi del mio signore».Esodo 19:13 Nessuna mano però dovrà toccare costui: dovrà essere lapidato o colpito con tiro di arco.Animale o uomo non dovrà sopravvivere.Esodo 21:12 Colui che colpisce un uomo causandone la morte, sarà messo a morte.Esodo 21:14 Ma, quando un uomo attenta al suo prossimo per ucciderlo con inganno, allora lo strapperai anche dal mio altare, perché sia messo a morte.Esodo 21:15 Colui che percuote suo padre o sua madre sarà messo a morte.Esodo 21:16 Colui che rapisce un uomo e lo vende, se lo si trova ancora in mano a lui, sarà messo a morte.Esodo 21:29 Ma se il bue era solito cozzare con le corna già prima e il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito, se ha causato la morte di un uomo o di una donna, il bue sarà lapidato e anche il suo padrone dev'essere messo a morte.Esodo 21:28 Quando un bue cozza con le corna contro un uomo o una donna e ne segue la morte, il bue sarà lapidato e non se ne mangerà la carne. Però il proprietario del bue è innocente.Esodo 21:29 Ma se il bue era solito cozzare con le corna già prima e il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito, se ha causato la morte di un uomo o di una donna, il bue sarà lapidato e anche il suo padrone dev'essere messo a morte.Esodo 21:32 Se il bue colpisce con le corna uno schiavo o una schiava, si pagheranno al padrone trenta sicli d'argento e il bue sarà lapidato.Esodo 22:18 Chiunque si abbrutisce con una bestia sia messo a morte.Esodo 31:14 Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo.Esodo 31:15 Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte.Esodo 35:2 Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un giorno santo, un giorno di riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque in quel giorno farà qualche lavoro sarà messo a morte.Levitico 20:2 «Dirai agli Israeliti: Chiunque tra gli Israeliti o tra i forestieri che soggiornano in Israele darà qualcuno dei suoi figli a Moloch, dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà.Levitico 20:9 Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maltrattato suo padre o sua madre: il suo sangue ricadrà su di lui.Levitico 20:15 L'uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia.Levitico 24:16 Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte.Levitico 24:17 Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte.Levitico 24:21 Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte.Numeri 1:51 Quando la Dimora dovrà partire, i leviti la smonteranno; quando la Dimora dovrà accamparsi in qualche luogo, i leviti la erigeranno; ogni estraneo che si avvicinerà sarà messo a morte.Numeri 3:10 Tu stabilirai Aronne e i suoi figli, perché custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo che vi si accosterà sarà messo a morte».Numeri 3:38 Sul davanti della Dimora a oriente, di fronte alla tenda del convegno, verso levante, avevano il campo Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava sarebbe stato messo a morte. Numeri 15:35 Il Signore disse a Mosè: «Quell'uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento». Numeri 15:36 Tutta la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapidò; quegli morì secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè.Numeri 18:7 Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per quanto riguarda l'altare ciò che è oltre il velo; compirete il vostro ministero. Io vi dò l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte».Numeri 35:16 Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli muore, quel tale è omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.Numeri 35:17 Se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.Numeri 35:18 O se lo colpisce con uno strumento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.Numeri 35:21 o lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.Numeri 35:30 Se uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a deposizione di testimoni, ma un unico testimone non basterà per condannare a morte una persona.Numeri 35:31 Non accetterete prezzo di riscatto per la vita di un omicida, reo di morte, perché dovrà essere messo a morte.Deuteronomio 17:12 L'uomo che si comporterà con presunzione e non obbedirà al sacerdote che sta là per servire il Signore tuo Dio o al giudice, quell'uomo dovrà morire; così toglierai il male da Israele;Deuteronomio 18:20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire.Deuteronomio 21:22 Se un uomo avrà commesso un delitto degno di morte e tu l'avrai messo a morte e appeso a un albero,Deuteronomio 22:25 Ma se l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e facendole violenza pecca con lei, allora dovrà morire soltanto l'uomo che ha peccato con lei;Deuteronomio 24:7 Quando si troverà un uomo che abbia rapito qualcuno dei suoi fratelli tra gli Israeliti, l'abbia sfruttato come schiavo o l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così estirperai il male da te.Deuteronomio 24:16 Non si metteranno a morte i padri per una colpa dei figli, né si metteranno a morte i figli per una colpa dei padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato.Giosuè 7:25 Giosuè disse: «Come tu hai portato sventura a noi, così il Signore oggi la porti a te!». Tutto Israele lo lapidò, li bruciarono tutti e li uccisero tutti a sassate.
      E vi lascio con un quesito enigmatico: "Un
      Dio onnipotente può creare qualcosa
      che non possa poi distruggere?"Chi?
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
        Scommettiamo che se cito un pezzo dei tuoi discorsi senza metterlo nel contesto in cui l'hai detto potrei far sembrare che tu hai detto cose peggiori?
        • Anonimo scrive:
          Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
          Il contesto è importante. Ma anche contestualizzando tutto il contestualizzabile la Bibbia non si salva lo stesso.Vedi ad esempio cosa è scritto nei libri poetici e sapienziali:Antico Testamento: Siracide - Capitolo 30, versetti 1-13Chi ama il proprio figlio usa spesso la frusta,(Bel modo di amare i figli)per gioire di lui alla fine.(Quando è ormai in coma)Chi corregge il proprio figlio ne trarrà vantaggio(Come se i figli fossero oggetti)e se ne potrà vantare con i suoi conoscenti.(Come se fosse un automobile)Chi ammaestra il proprio figlio renderà geloso il nemico,(Quindi oltre a usare i figli per vantarsi li si dovrebbe usare anche per far soffrire altre persone)mentre davanti agli amici potrà gioire.(Quindi quel che conta davvero non è tanto il benessere del figlio, ma i vantaggi che può procurare al padre)Muore il padre? È come se non morisse,perché lascia un suo simile dopo di sé.(Se il figlio è simile a codesto padre, meglio che muoia anche il figlio!)Durante la vita egli gioiva nel contemplarlo,in punto di morte non prova dolore.(Però ha provato molto dolore il figlio per le frustate!)Di fronte ai nemici lascia un vendicatore,(Che brava persona! Come vedete Dio istiga alla vendetta)per gli amici uno che sa ricompensarli.(Non vorrei avere amici come lui)Chi accarezza un figlio ne fascerà poi le ferite,a ogni grido il suo cuore sarà sconvolto.(Quindi è meglio che le ferite del corpo e dell'anima gliele faccia direttamente suo padre?)Un cavallo non domato diventa restio,un figlio lasciato a se stesso diventa sventato.(Non è un buon motivo per frustare i figli, la frusta potrà andar bene per i cavalli, ma un figlio è un essere umano e non va trattato come un cavallo!)Coccola il figlio ed egli ti incuterà spavento,scherza con lui, ti procurerà dispiaceri.(Teorema di Marco Ferradini... prendi una donna, trattala male... Ma che padre è questo? Ciò che è scritto qui è semplicemente mostruoso!)Non ridere con lui per non doverti con lui rattristare,che non debba digrignare i denti alla fine.(Insomma l'autore di queste sacre scritture fa veramente un po' di confusione tra bambini e cavalli. Possibile che bisogni trattare i figli con tanta freddezza e durezza?)Non concedergli libertà in gioventù,(Bravo, bravo, continua così! E non lo far uscire il sabato sera!)non prendere alla leggera i suoi difetti.(I difetti vanno corretti a frustate o a seconda dei periodi storici a manganellate!)Piegagli il collo in gioventù(Questo credo sia da non prendersi alla lettera :-) In sostanza il padre non deve permettere che il figlio alzi la cresta. Da notare quanto ciò sia contrario a quel che dicono gli attuali psicologi)e battigli le costole finché è fanciullo,(Maniere forti fin dalla più tenera età!)perché poi intestardito non ti disobbedisca(C'è da rimanere allibiti a leggere questi concetti)e tu ne abbia un profondo dolore.(Meglio che il dolore lo abbia il figlio con le frustate. Insomma l'educazione dei figli è vista esclusivamente in funzione dei vantaggi che il padre può trarne)Educa tuo figlio e prenditi cura di lui,così non dovrai affrontare la sua insolenza.(A costo di ripetermi, l'educazione dei figli viene vista qui esclusivamente in funzione dei benefici che possono derivarne per il padre e non per i benefici che potrà averne il figlio)Se questa è parola di Dio, complimenti a Dio per tanta cattiveria, superficialità e ignoranza. In questo brano si dà inoltre molta importanza all'esteriorità piuttosto che alla sostanza. Spero che nessuno metta in pratica tali assurdi consigli o si ritroverà con un figlio pessimo sotto ogni punto di vista.O forse contestualizzando salta fuori che eravamo su Scherzi a Parte?
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
      Se tu sei non credente Eva Henger è vergine.
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
      - Scritto da: Anonimo
      E vi lascio con un quesito enigmatico: "Un
      Dio onnipotente può creare qualcosa
      che non possa poi distruggere?"Domanda priva di importanza, Dio non esiste.
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
        Riformulo la domanda:Ammesso e non concesso che esista un Dio e che questo Dio sia onnipotente, potrebbe egli creare qualcosa che non possa poi egli stesso distruggere?Se la risposta è no, allora non è onnipotente. Se la risposta è sì, ugualmente non è onnipotente perché esisterebbe qualcosa che egli non sarebbe in grado di distruggere.
        • Anonimo scrive:
          Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
          - Scritto da: Anonimo
          Riformulo la domanda:

          Ammesso e non concesso che esista un Dio e
          che questo Dio sia onnipotente, potrebbe
          egli creare qualcosa che non possa poi egli
          stesso distruggere?

          Se la risposta è no, allora non
          è onnipotente. Se la risposta
          è sì, ugualmente non è
          onnipotente perché esisterebbe
          qualcosa che egli non sarebbe in grado di
          distruggere.Kurt Goedel dimostrò che ogni sistema logico (e quindi anche ogni sistema matematico) non poteva essere completo se non a prezzo della propria incoerenza o contraddittorietà. Dunque ogni sistema che si dichiara completo non risulta utilizzabile in quanto contraddittorio.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            Hai pasticciato un po' il teorema di Goedel che oltretutto qui non c'entra affatto. Stiamo parlando di paradossi della logica. Ad esempio c'è il paradosso del mentitore: "Io mento". E' simile se vogliamo al paradosso dell'onnipotenza di Dio. Se mente non mente e se non mente mente.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            Pensandoci meglio credo che tu abbia ragione introducendo il teorema di Goedel, il paradosso dell'onnipotenza mi ha sempre lasciato un po' perplesso. Resta il fatto che a parer mio l'onnipotenza di per se non può rientrare in alcun sistema logico.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            Pensandoci meglio credo che tu abbia ragione
            introducendo il teorema di Goedel, il
            paradosso dell'onnipotenza mi ha sempre
            lasciato un po' perplesso. Resta il fatto
            che a parer mio l'onnipotenza di per se non
            può rientrare in alcun sistema
            logico.Si, se lo poni fuori dal suo sistema logico.No se lo poni soggetto al suo sistema logico.Ad esempio "le regole sono false" è vera se questa frase non è una regola. Se anche essa è una regola, il sistema è inconsistente perché ha una breccia logica in questa stessa frase. La stessa cosa vale anche per l'onnipotenza.E' corretto parlare di onnipotenza se tale attributo sta al di fuori del sistema che determina.Il sistema è invece incongruente se anche l'onnipotenza è soggetta ad onnipotenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            Sì, credo di aver capito. Davanti al teorema di Goedel purtroppo la mia scienza si arresta, ma da quel poco che so debbo darti ragione. E non mi dispiace affatto darti ragione essendo io un razionalista (che quindi preferisce la ragione a qualsiasi presunta verità rivelata). E se fossi credente inciamperei in un altro paradosso: se la ragione è un dono di Dio è giusto usarla e alla grande. Ma la ragione non è compatibile con la fede.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            Sì, credo di aver capito. Davanti al
            teorema di Goedel purtroppo la mia scienza
            si arresta, ma da quel poco che so debbo
            darti ragione.Però non è che la scienza si debba arestare per Goedel, sia ben inteso, è solo un passo in avanti, per altro si può prendere piede da questo per giungere a nuove idee.Quello che gli rimprovero di più invece è alla sua dimostrazione si possono ricondurre molte incongruenze, anche quelle divertenti, che così perdono il loro fascino e carisma. Ma tutto sommato preferisco capire che stupirmi.
            E non mi dispiace affatto
            darti ragione essendo io un razionalista
            (che quindi preferisce la ragione a
            qualsiasi presunta verità rivelata).Già. Peccato che, nonostante le nostre posizioni, il nostro stato foraggi quello Vaticano con le nostre tasse, vero?Mi riferisco all'8 per mille che viene dirottato alla Chiesa Cattolica in maniera spropositata rispetto alle preferenze espresse. Ma questo detto tanto per inciso, come constatazione amara di come sia io che te diamo da mangiare a qualcuno che crede alla verità rivelata.
            E se fossi credente inciamperei in un altro
            paradosso: se la ragione è un dono di
            Dio è giusto usarla e alla grande. Ma
            la ragione non è compatibile con la
            fede.Se tu fosse credente, nel senso ortodosso, non inciamperesti in un altro paradosso, la verità sarebbe appunto la verità rivelata, la Parola del Signore, e ogni inconsistenza logica si spiegherebbe con il volere divino. Comodo, facile, anche se poco pulito.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            Però non è che la scienza si
            debba arestare per Goedel, sia ben inteso,Mi riferivo solo alla mia scienza, cioè al mio bagaglio culturale.
            è solo un passo in avanti, per altro
            si può prendere piede da questo per
            giungere a nuove idee.Ovviamente.
            Quello che gli rimprovero di più
            invece è alla sua dimostrazione si
            possono ricondurre molte incongruenze, anche
            quelle divertenti, che così perdono
            il loro fascino e carisma. Ma tutto sommato
            preferisco capire che stupirmi.E anche su questo siamo d'accordo.
            Già. Peccato che, nonostante le
            nostre posizioni, il nostro stato foraggi
            quello Vaticano con le nostre tasse, vero?
            Mi riferisco all'8 per mille che viene
            dirottato alla Chiesa Cattolica in maniera
            spropositata rispetto alle preferenze
            espresse. Ma questo detto tanto per inciso,
            come constatazione amara di come sia io che
            te diamo da mangiare a qualcuno che crede
            alla verità rivelata.Hai perfettamente ragione. Sentivo dire ieri in TV che sarebbe cosa buona e giusta poter devolvere il famoso 8 per mille alla ricerca scientifica piuttosto che a questa o quella Chiesa. Per me sarebbe una cosa ottima tanto più che la ricerca è veramente a corto di fondi. L'Italia è il fanalino di coda anche in questo.
            Se tu fosse credente, nel senso ortodosso,
            non inciamperesti in un altro paradosso, la
            verità sarebbe appunto la
            verità rivelata, la Parola del
            Signore, e ogni inconsistenza logica si
            spiegherebbe con il volere divino. Comodo,
            facile, anche se poco pulito.Infatti. Basterebbe dire: "E' un mistero" :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            Ragazzi ma cosa vi siete fumati oggi?! :|- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Riformulo la domanda:



            Ammesso e non concesso che esista un
            Dio e

            che questo Dio sia onnipotente, potrebbe

            egli creare qualcosa che non possa poi
            egli

            stesso distruggere?



            Se la risposta è no, allora non

            è onnipotente. Se la risposta

            è sì, ugualmente non
            è

            onnipotente perché esisterebbe

            qualcosa che egli non sarebbe in grado
            di

            distruggere.

            Kurt Goedel dimostrò che ogni sistema
            logico (e quindi anche ogni sistema
            matematico) non poteva essere completo se
            non a prezzo della propria incoerenza o
            contraddittorietà. Dunque ogni
            sistema che si dichiara completo non risulta
            utilizzabile in quanto contraddittorio.:|
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
        e perche' lo scrivi con la D maiuscola?
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
        La prova ontologica dell'esistenza di Dio Anselmo d'Aosta"Questa cosa dunque esiste in modo così vero che non si può pensare che non esiste. Infatti si può pensare che esista qualcosa che non si può pensare non esistente; ma questo è maggiore di ciò che si può pensare non esistente. Dunque, se ciò di cui non può pensarsi nessuna cosa maggiore può essere pensato non esistente, ciò di cui non può pensarsi nessuna cosa maggiore non è ciò di cui non può pensarsi nessuna cosa maggiore. E ciò è contraddittorio. Dunque qualcosa di cui non può pensarsi nessuna cosa maggiore esiste in modo così vero che non si può pensare non esistente.3)Perché dunque "l'insipiente ha detto in cuor suo: "Dio non esiste"" (Sal 14,1 e 53,1), quando è così evidente alla mente razionale che tu esisti più di ogni altra cosa? Perché, se non perché è stolto e insipiente? "
        • Anonimo scrive:
          Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
          - Scritto da: Anonimo
          La prova ontologica dell'esistenza di Dio
          Anselmo d'AostaPurtroppo è una gran cazzata. Con la fantasia puoi pensare e immaginare quello che ti pare, ciò non dimostra che ciò che hai immaginato esista per davvero.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            Tu stai cercando di rendere "fisica" una cosa che non lo puo' essere.Fino a quando cercherai di dare connotazioni umane, nel senso di rendere logica, una cosa come la fede o l'esistenza di Dio, avrai sempre questi dubbi.Ti faccio un esempio.Prendi il paradosso della gara tra Achille e la tartaruga.Ecco, tu devi vedere l'esistenza di Dio come questa gara: da un punto di vista fisico vince sicuramente Achille (Dio non esiste), da un punto di vista filosofio, vince sicuramente la tartariga (Dio esiste).Dipende tutto da come vedi le cose: non per niente si chiama fede ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            Dipende tutto da come vedi le cose: non per
            niente si chiama fede ;)E allora non ha bisogno di prove e dimostrazioni, credici tu e non cercare di provarci nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            E allora non ha bisogno di prove e
            dimostrazioni, credici tu e non cercare di
            provarci nulla.quanta arroganza!Non ti devo dimostrare nulla, solo pensavo si potesse avere un dialogo costruttivo!
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            E allora non ha bisogno di prove e

            dimostrazioni, credici tu e non cercare
            di

            provarci nulla.

            quanta arroganza!Ma no, era detto senza polemica. La fede e' fede. Quello che hanno detto noti teologi o illiminati credenti per convincerci dell'esistenza di dio sono parole al vento, se uno ci crede ci crede e basta.
            Non ti devo dimostrare nulla,Appunto
            solo pensavo
            si potesse avere un dialogo costruttivo!Sulle dimostrazioni di esistenza o no di dio? Un dialogo costruttivo?! Davvero lo pensavi? Se ne discute da secoli e non se ne e' costruito molto.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h


            solo pensavo

            si potesse avere un dialogo costruttivo!

            Sulle dimostrazioni di esistenza o no di
            dio? Un dialogo costruttivo?! Davvero lo
            pensavi? Se ne discute da secoli e non se ne
            e' costruito molto.tonnellate di librie che tu sia credente o meno, non puoi considerali nulla visto l'alto valore letterario che alcuni ricoprono
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            Lo tiro fuori? Ok, a questo punto lo tiro fuori. Tiro fuori cioè il famoso drago di Carl Sagan. Ti metto il link così non debbo riportare tutto il testo. Leggetelo, è interessante.http://www.uaar.it/documenti/cultura/saggi/scienza01.html
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            bello, non lo conoscevo.Rimane pero' che Gesu' e' un personaggio storico, al contrario dei draghi.Comuqnue, lasciando perdere anche questo, e' ovvio che io credente (a modo mio), non voglio e non posso convincere te dell'esistenza di un essere superiore.Sono cose talmente intime che una persona solo dopo anni di riflessioni puo' a mio avviso arrivare al punto di prendere una scelta.Volevo solo porti un altro punto di vista
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            bello, non lo conoscevo.

            Rimane pero' che Gesu' e' un personaggio
            storico, al contrario dei draghi.E' un personaggio cosi' poco storico che la letteratura latina ne accenna a malapena una o due volte, mentre la mitologia antecedente a Gesù letteralmente STRARIPA di gesta di miracoli poi attribuitigli.
            Comuqnue, lasciando perdere anche questoSi è meglio, tanto non se ne conclude nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            bello, non lo conoscevo.
            ovvio che io credente (a modo mio), non
            voglio e non posso convincere te
            dell'esistenza di un essere superiore.
            Sono cose talmente intime che una persona
            solo dopo anni di riflessioni puo' a mio
            avviso arrivare al punto di prendere una
            scelta.Se le tue sensazioni intime circa l'esistenza di un Dio, di un essere superiore, rimanessero tue sensazioni private e basta io non avrei nulla in contrario. In fondo ognuno è libero di fantasticare come crede. Il problema nasce quando una struttura politica potentissima come la Chiesa Cattolica impone a tutti, credenti e non credenti, la propria etica e quindi impone il comportamento che dobbiamo avere ogni giorno. Vedi ad esempio la legge sulla procreazione assistita.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo



            solo pensavo


            si potesse avere un dialogo
            costruttivo!



            Sulle dimostrazioni di esistenza o no di

            dio? Un dialogo costruttivo?! Davvero lo

            pensavi? Se ne discute da secoli e non
            se ne

            e' costruito molto.

            tonnellate di libriSe per costruttivo intendi che ha prodotto opere letterarie, stai dicendo una banalita' tale per cui non si puo' che essere d'accordo. Ma tuttavia parlare di dio rimane poco costruttivo, ai fini della soluzione del nodo stesso dell'esistenza di dio. E' tempo perso, anche se da quel tempo poi ne ottieni collateralmente qualcosa di interessante come un filone letterario. Stranamente pero' nulla che risolva definitivamente la questione.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h

            Stranamente pero' nulla che risolva
            definitivamente la questione.stranamente?ovviamente direi, " l'irrazionalita' " e' intrinseca nella fede
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo


            Stranamente pero' nulla che risolva

            definitivamente la questione.

            stranamente?
            ovviamente direi, " l'irrazionalita' " e'
            intrinseca nella fedeok la riscrivo:"Stranamente" (cioe', non e' strano) pero' nulla che risolvadefinitivamente la questione.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            Prendi il paradosso della gara tra Achille e
            la tartaruga.Per me il paradosso di Achille e la tartaruga è un falso paradosso. E' sbagliata la conclusione cui si arriva per via per così dire filosofica. Per via matematica è la somma di una serie e quindi può benissimo essere una quantità finita. Altrimenti io potrei tirare in ballo ques'altro paradosso, falso anche lui: se un chicco di grano cadendo non fa alcun rumore, un otre di grano cadendo non fa alcun rumore perché è la somma del rumore di tutti i chicchi e quindi è zero. Ma l'inganno consiste nel fatto che un chicco di grano che cade un lieve rumore lo fa anche se non sempre riusciamo a sentirlo. E se due mani che applaudono fanno un certo rumore, che rumore fa una mano sola che applaude?Quando hanno formulato il paradosso di Achille e la tartaruga non si conosceva ancora il calcolo infinitesimale, tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Prendi il paradosso della gara tra
            Achille e

            la tartaruga.

            Per me il paradosso di Achille e la
            tartaruga è un falso paradosso. E'
            sbagliata la conclusione cui si arriva per
            via per così dire filosofica. Per via
            matematica è la somma di una serie e
            quindi può benissimo essere una
            quantità finita.Hai ragione e venne dimostrato su un bel numero delle Scienze agli inizi degli anni '80.
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            era il primo esempio che mi e' venuto in mente, l'ho tirato in ballo solo per comodita'Mi serviva solo per dire che religione (o filosofia) sono cose nettamente divrese dalla fisica e non vanno approcciate secondo il metodo scientifico
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            era il primo esempio che mi e' venuto in
            mente, l'ho tirato in ballo solo per
            comodita'Excusatio non petita
            Mi serviva solo per dire che religione (o
            filosofia) sono cose nettamente divrese
            dalla fisica e non vanno approcciate secondo
            il metodo scientificoStrano pero', qui nessuno ha sostenuto il contrario.Si e' detto che la fede e' fede e come tale va presa, se a uno piace credere si accomodi. Se uno va in cerca di prove non e' fede. A te sembra un approccio alla fede con metodo scientifico?("Religione (o filosofia)"? Hai le idee confuse)
          • Anonimo scrive:
            Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
            - Scritto da: Anonimo
            era il primo esempio che mi e' venuto in
            mente, l'ho tirato in ballo solo per
            comodita'

            Mi serviva solo per dire che religione (o
            filosofia) sono cose nettamente divrese
            dalla fisica e non vanno approcciate secondo
            il metodo scientificoInfatti nessun razionalista si sognerebbe di approcciare la fede con metodi scientifici. Semmai è il contrario. E' la fede che cerca disperatamente di ingerirsi in campi che non le competono. E' la fede, o per meglio dire sono i credenti a voler dimostrare in mille modi che le loro fantasie sono realtà oggettiva. E lo fanno con le encicliche tipo "Fides et ratio", lo fanno con la teologia e l'esegesi, lo fanno con presunti miracoli, prodigi e false reliquie. E poi impongono anche al non credente la propria "etica-verità rivelata" e uno stile di vita che per primi loro si guardano bene dal seguire.
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
      - Scritto da: Anonimo
      E vi lascio con un quesito enigmatico: "Un
      Dio onnipotente può creare qualcosa
      che non possa poi distruggere?"Non credo che un cantante possa avere tanto potere.
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
      Supponiamo che A sia un dio onnipotente e che B sia un qualcosa che abbia creato.Consideriamo la frase: "A distrugge B".Se A crea un albero, allora "A distrugge albero", può essere possibile. Ma ora supponiamo che A crei A, allora "A distrugge A", ma questo non è possibile perchè A è onnipotente, ma è anche vero che A è creatura di A, e allora? Non c'è soluzione.Autoreferenziazione
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
        Oltretutto viene da domandarsi: se Dio ha creato il mondo, chi ha creato Dio? Risposta: Dio è eterno, cioè è sempre esistito. Ok, allora potrebbe essere sempre esistito il mondo e quindi non esserci bisogno di un Dio creatore.Il fatto è che guardandosi attorno l'uomo vede oggetti costruiti dall'uomo, sedie, tavoli, computer. Poi l'uomo guarda fuori dalla finestra e vede alberi, montagne e pensa "dev'esserci qualcuno che li ha costruiti o creati". Il concetto della creazione deriva dalla nostra visione di un mondo in cui tutto ciò che esiste deve necessariamente essere stato creato da qualcuno. E questo ovviamente andrebbe esteso anche all'esistenza di Dio.Siamo abituati a considerare il rapporto di causa ed effetto in modo che la causa preceda l'effetto, e questo può essere valido nella fisica macroscopica. Ma quando andiamo nella fisica quantistica troviamo delle sorprese.
        • 3p scrive:
          void
          (anonimo)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 febbraio 2007 21.58-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
        Interessante sto thread.Cmq sono io Dio, mi spiace:)
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
      - Scritto da: Anonimo
      NULLUS AMICUS MAGIS LIBER QUAM LIBER
      A cominciare
      dalla Bibbia, uno dei libri più
      venduti nel mondo ma il meno letto. La
      Bibbia contiene un sacco di cose
      interessantissime, lo dico da non credente,
      e vale certamente la pena leggerla, magari
      un po' per volta visto che è un libro
      decisamente grosso.Preferisco la fantascienza moderna... Ti consiglio Asimov
    • Anonimo scrive:
      Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
      - Scritto da: Anonimo
      NULLUS AMICUS MAGIS LIBER QUAM LIBER

      "Liber Liber" esiste da anni ma forse non
      tutti lo sanno. Sono presenti centinaia di
      libri i cui diritti d'autore sono ovviamente
      scaduti. Quindi nessun problema di
      copyright. E c'è un po' di tutto.
      Consultate l'indice e troverete un sacco di
      cose interessanti da leggere. A cominciare
      dalla Bibbia, uno dei libri più
      venduti nel mondo ma il meno letto. La
      Bibbia contiene un sacco di cose
      interessantissime, lo dico da non credente,
      e vale certamente la pena leggerla, magari
      un po' per volta visto che è un libro
      decisamente grosso.

      E vi lascio con un quesito enigmatico: "Un
      Dio onnipotente può creare qualcosa
      che non possa poi distruggere?"

      www.liberliber.it/biblioteca/index.htm Applausi con una mano sola.
      • Anonimo scrive:
        Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
        Beh, S.Tommaso ha cercato di descrivere il rapporto con Dio in maniera razionale...
        • Anonimo scrive:
          Re: www.liberliber.it/biblioteca/index.h
          - Scritto da: Anonimo
          Beh, S.Tommaso ha cercato di descrivere il
          rapporto con Dio in maniera razionale...Tommaso D'Aquino scrisse cose tremende. Ad esempio nella famosa Summa Theologica:... a motivo del difetto di ragione ...evidente anche nei bambini e nei malati di mente, alle donne non e' concesso far da testimoni nelle questioni testamentarie...... il padre deve essere amato piu' della madre,perche' egli e' il principio attivo della generazione, la madre quello passivo......Poiche' l'atto coniugale ha in se' qualcosa di vergognoso e causa il rossore...... le donne sono piu' inclini degli uomini all'incontinenza, (afferma Tommaso d'Aquino, richiamandosi ad Aristotele - Il Malleus Maleficarum riprendera' questo passo pergiustificare il perche' esistono piu' streghe che stregoni)...Fin dalla nascita pertanto, ogni donna ha alle spalle un fallimento, anzi ogni donna e' un fallimento...Le circostanze avverse che impediscono al maschio di generare qualcosa di perfetto come lui, sono per esempio i venti umidi del Sud, che portano abbondanti precipitazioni e fanno quindi nascere esseri umani con un maggior contenuto d'acqua...poiche' nelle donne c'e' un maggior contenuto d'acqua, esse possono essere piu' facilmente sedotte dal piacere sessuale...Tutto questo è contenuto nella Summa Theologica scritta da Tommaso D'Aquino (e lo hanno fatto pure santo!!!!)
  • Anonimo scrive:
    XML per la Memorizzazione dei testi
    Ritengo che il formato XML possa rappresentare una valida soluzione per la memorizzazione dei testi negli archivi-biblioteche digitali. Partendo da un sorgente XML è possibile poi ottenere diversi tipi di output di fruizione del testo, ad esempio: PDF, MS-LIT, HTML; una piccolissima dimostrazione di ciò la si può trovare al sito http://ww2.unime.it/digisic/ (pubblicità:il sito è curato da me!), inoltre il formato XML potrebbe fornire dei notevoli vantaggi per l'indicizzazione "intelligente" dei testi.Salvatore Salzillo.
  • Anonimo scrive:
    Non capisco perche' invece non...
    Non capisco perche' invece non creano uno standard a cui ogni sito puo' fare riferimento per poter essere indicizzato da Google in forma di libro, citazione, etc. In questo modo siti come Manuzio, etc. o chiunque voglia mettere un archivio di libri online sul proprio sito lo puo' fare in modo da essere compatibile con google.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco perche' invece non...
      - Scritto da: Anonimo

      Non capisco perche' invece non creano
      uno standard a cui ogni sito puo' fare
      riferimento per poter essere indicizzato
      da Google in forma di libro, citazione, etc.

      In questo modo siti come Manuzio, etc.
      o chiunque voglia mettere un archivio
      di libri online sul proprio sito lo puo'
      fare in modo da essere compatibile
      con google.Il formato testo non va bene? Può essere indicizzato da Google e da tutti gli altri motori, ti assicuro che è compatibile con Google. Oppure c'è bisongo di un ennesimo formato e di un ennesimo lettore?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco perche' invece non...

        Il formato testo non va bene?Il formato testo (non so quale intendi..ma da txt a pdf e' lo stesso) è stato pensato per visualizzare testo, non per essere indicizzato. Una cosa è ricercare "parole" all'interno di un documento, un'altra cosa è poter effettuare una ricerca specificando autore, data di pubblicazione, numero di pagine, etc. Questo secondo me si può fare solo aggiungendo metadatio scrivendo pubblicando i libri online secondo uno standard predefinito.(nn sono quello di prima)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco perche' invece non...
          - Scritto da: Anonimo



          Il formato testo non va bene?


          Il formato testo (non so quale intendi..ma
          da txt a pdf e' lo stesso) è stato
          pensato per visualizzare testo, non per
          essere indicizzato. Una cosa è
          ricercare "parole" all'interno di un
          documento, un'altra cosa è poter
          effettuare una ricerca specificando autore,
          data di pubblicazione, numero di pagine,
          etc. Questo secondo me si può fare
          solo aggiungendo metadati
          o scrivendo pubblicando i libri online
          secondo uno standard predefinito.
          (nn sono quello di prima)Ecco il nuovo standard:Autore: nomedellautoreTiolo: tioloAnno: annoCodice ISBN: seguecodiceContenuto: testo
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco perche' invece non...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo






            Il formato testo non va bene?





            Il formato testo (non so quale
            intendi..ma

            da txt a pdf e' lo stesso) è
            stato

            pensato per visualizzare testo, non per

            essere indicizzato. Una cosa è

            ricercare "parole" all'interno di un

            documento, un'altra cosa è poter

            effettuare una ricerca specificando
            autore,

            data di pubblicazione, numero di pagine,

            etc. Questo secondo me si può
            fare

            solo aggiungendo metadati

            o scrivendo pubblicando i libri online

            secondo uno standard predefinito.

            (nn sono quello di prima)

            Ecco il nuovo standard:

            Autore: nomedellautore
            Tiolo: tiolo
            Anno: anno
            Codice ISBN: seguecodice
            Contenuto: testoIn quante lingue? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco perche' invece non...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo









            Il formato testo non va bene?








            Il formato testo (non so quale

            intendi..ma


            da txt a pdf e' lo stesso)
            è

            stato


            pensato per visualizzare testo,
            non per


            essere indicizzato. Una cosa
            è


            ricercare "parole" all'interno di
            un


            documento, un'altra cosa è
            poter


            effettuare una ricerca specificando

            autore,


            data di pubblicazione, numero di
            pagine,


            etc. Questo secondo me si
            può

            fare


            solo aggiungendo metadati


            o scrivendo pubblicando i libri
            online


            secondo uno standard predefinito.


            (nn sono quello di prima)



            Ecco il nuovo standard:



            Autore: nomedellautore

            Tiolo: tiolo

            Anno: anno

            Codice ISBN: seguecodice

            Contenuto: testo

            In quante lingue? :)Adesso i libri in quante lingue sono?
  • Anonimo scrive:
    Senza titolo
    Sicuramente il progetto potrebbe essere interessante se non ci fossero gli interessi commerciali dietro. Se davvero volessero "regalare" all'umanità le biblioteche rendendole disponibili in rete e per tutti indiscriminatamente abbandonerebbero la questione copyright (l'accezione più comune che molti hanno di esso e tanto in voga negli ultimi anni assieme ai brevetti) ed abbraccerebbero quella "some right reserved" o "copyleft" (che ,per i meno dotati , include "anche" il copyright -- quello "vero"). In sostanza le licenze GFDL e CC...E poi trovo veramente stancante PI , è diventato oramai "tutto nastrini luccicanti,pagliette e cotillons" , pronto a gridare all'innovazione se proviene dal marketing e a limitarsi ad un notizia una tantum per il resto. (qualcuno obbietterà sicuramente : " e allora perchè lo leggi?" -- lascio alla vostra arguzia l'intuibile risposta )Cmq sia esistono già luoghi nella rete dov'è possibile consultare milioni di libri ed enciclopedia , dizionari e quant'altro..... vi faccio alcuni esempi :http://www.gutenberg.org/http://www.ibiblio.org/http://en.wikipedia.org/wiki/Main_Pagehttp://encyclopedia.thefreedictionary.com/http://www.gnu.org/encyclopedia/free-encyclopedia.it.htmled infine questo : http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=833928etc... etc.... etc... ---


    I suddetti sono i pochissimi che io conosco , Vi invito ad accrescere la lista nei vostri reply.
    • mr_setter scrive:
      Re: Senza titolo: punto a punto..
      - Scritto da: Anonimo
      Sicuramente il progetto potrebbe essere
      interessante se non ci fossero gli interessi
      commerciali dietro. Se davvero volessero
      "regalare" all'umanità le biblioteche
      rendendole disponibili in rete e per tutti
      indiscriminatamente abbandonerebbero la
      questione copyright (l'accezione più
      comune che molti hanno di esso e tanto in
      voga negli ultimi anni assieme ai brevetti)
      ed abbraccerebbero quella "some right
      reserved" o "copyleft" (che ,per i meno
      dotati , include "anche" il copyright --
      quello "vero"). In sostanza le licenze GFDL
      e CC...Scusa ma cosa vuol dire abbandonare la questione copyright?? Non e' che Google, anche se fosse in totale accordo con le biblioteche di Oxford, Harvard etc, puo' pubblicare quello che gli pare e come gli pare! Deve anche lei sottostare alla normativa vigente del copyright e non puo' *sostituirla* con quella del copyleft od altre soluzioni semplicemente perche' molte opere pubblicate sono *ancora* sotto la ferrea tutela del copyright e stai pure tranquillo che se anche Google tentasse di bypassare questo ci penserebbero gli studi legali delle grandi case editrici a farle cambiare idea!!!
      E poi trovo veramente stancante PI ,
      è diventato oramai "tutto nastrini
      luccicanti,pagliette e cotillons" , pronto
      a gridare all'innovazione se proviene dal
      marketing e a limitarsi ad un notizia una
      tantum per il resto. (qualcuno
      obbietterà sicuramente : " e allora
      perchè lo leggi?" -- lascio alla
      vostra arguzia l'intuibile risposta )Non sono il difensore d'ufficio di PI ma questa e' banalita' pura! PI ha semplicemente riportato la notizia, facendo rilevare tra l'altro, anche alcuni aspetti assolutamente notevoli dell'iniziativa del tipo la possibilita' di accesso ad un enorme patrimonio letterario anche ai non vedenti cosa forse che a te apparira' stancante, ma non a quelle persone che magari sono state piu' sfortunate di te o no??
      Cmq sia esistono già luoghi nella
      rete dov'è possibile consultare
      milioni di libri ed enciclopedia , dizionari
      e quant'altro.....
      vi faccio alcuni esempi :
      www.gutenberg.org /
      www.ibiblio.org /
      en.wikipedia.org/wiki/Main_Page
      encyclopedia.thefreedictionary.com /
      www.gnu.org/encyclopedia/free-encyclopedia.it
      ed infine questo :
      punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=833928Nessuno di questi *OTTIMI* link che invito senz'altro a visitare allo stato possiede la portata e l'estensione del'iniziativa di Google perche' nessuno di loro si e' mai permesso di mettere on line decine e decine di milioni di libri oltrettuto potendo contare poi a progetto finito sull'enorme potenza di elaborazione del piu' efficiente motore di ricerca attuale (credo sia arrivato agli inizi 2004 ad oltre 8 miliardi di pagine indicizzate!)
      Con questi miei links non ho voluto
      assolutamente e in nessun modo cercare di
      dire che essi siano migliori di quelle
      elencate nell'articolo (non me lo sognerei
      nemmeno) , ma piuttosto ho voluto mettere
      in evidenza che è possibile andare
      oltre , anche "ritornando alle origini" :
      quando il sapere , il frutto degli studi
      delle menti più fini (cosa che si
      cerca di eliminare a favore di
      proprietà intellettuali ed interessi
      meramente economici e di potere) era di
      pubblico dominio , e chiunque ne fosse in
      grado poteva (salvo "complicazioni" per via
      dello stato e della chiesa -re e papi -
      massoni, despoti e quant'altro) studiarle e
      teorizzarci , sino a implementare o a basare
      nuove teorie sulla conoscenza già
      esistente. (lo so che è troppo
      ottimista , ma prendetela per buona) Certo ,
      c'è stato chi è finito al rogo
      per eresia o è stato deriso , ma il
      tempo ha dato poi ragione quest'ultimi
      (magari non tutti, ok.. :p )Io invece penso che mai come adesso il sapere sia a disposizione di buona pare del mondo occidentale (non diciamo dell'umanita' intera che magari uno del Ghana si incazza!!)Quello di Google e' semplicemente il tentativo - anche commerciale certamente! - di organizzare e rendere fruibile on line ed istantaneamente l'enorme mole di sapere accumulato dall'uomo finora. Sul come verra' organizzato se ne puo' discutere ma se comunque esso verra' reso disponibile personalmente sono contento del'idea.
      Non smetterò mai di chiedermi se
      l'uomo riuscirà a superare il
      concetto di "lavoro=retribuzoine monetaria
      fine all'economia" per arrivare(/ritornare?)
      al "lavoro=conoscenza/progresso/bene
      dell'umanità/etc..." ; ma i mediocri
      e gli stolti non sembrano capire più
      del dio danaro e demonizzano la cosa.
      (già... perchè checchè
      se ne dica Mr. RMS è avanti anni luce
      , forse tanto quanto lo erano Leonardo e
      Galileo per citarne due).
      Barone dello Zwanlandshire
      (linux)Il concetto qui sopra mi trova anche d'accordo ma questo e' un altro discorson ancora ......
      ps : ignorate i trolls che seguiranno ,
      sarà come parlare ai muri.
      pps: trolls ignorate questo messaggio se
      pensate che sia fuffa.Perche' pensi che tutti i post successivi saranno opera di trolls?? Eccessiva presunzione o malafede? C'e' anche chi tenta di mettere giu' due righe provando a ragionarci sopra su quello che scrivi......Senza rancore o malafede.....anzi Lunga Vita e Prosperita' :) :) :) :) :) :) :) :) mr_setter
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza titolo
      - Scritto da: Anonimo
      Non smetterò mai di chiedermi se
      l'uomo riuscirà a superare il
      concetto di "lavoro=retribuzoine monetaria
      fine all'economia" per arrivare(/ritornare?)
      al "lavoro=conoscenza/progresso/bene
      dell'umanità/etc..." ;Per me va bene. Nel frattempo cosa mangio? Temo che tu abbia visto un po' troppo Star Trek o tu abbia frequentato troppo qualche Centro Sociale o, infine, che tu abbia prestato fede alle favolette del '68 sulle comuni del libero amore e del libero scambio in pace e serenità.Pensi forse che i vari Platone, Michelangelo, Leonardo Da Vinci, Kant, Heidegger, Van Gogh abbiano vissuto d'aria e d'amore? Un tornaconto economico è da tutti perseguito. Certo che non sarà la molla principale(gli innovatori ed i geni lo sono per passione) ma certo non ha principio di realtà un lavoro finalizzato al bene dell'uminità. Equivale a vivere di speranze, considerati i detrattori che non sono mai mancati, neanche per Einstein!La tua prospettiva è assolutamente irrealizzabile, almeno non prima di aver inventato i replicatori di materia: quel giorno potrà essere presa seriamente in considerazione. Nel frattempo si fa quel che si può.Saluti
      • gerry scrive:
        Re: Senza titolo
        - Scritto da: Anonimo
        Per me va bene. Nel frattempo cosa mangio?
        Temo che tu abbia visto un po' troppo Star
        Trek o tu abbia frequentato troppo qualche
        Centro Sociale o, infine, che tu abbia
        prestato fede alle favolette del '68 sulle
        comuni del libero amore e del libero scambio
        in pace e serenità.Non è una questione di scegliere un campo esclusivo, lavoriamo solo per la gloria e il sapere o lavoriamo solo per soldi.Bisogna stabilire delle priorità, tra il far soldi e il progredire si sceglie in primis di progredire e poi si tutela anche l'investimento economico.Non può essere far soldi la priorità principale, ci sono tanti di quei metodi per diventare ricchi senza inventare niente e senza migliorare la qualità della vita in nessun modo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza titolo


        Pensi forse che i vari Platone,All'epoca di Platone il copyright non esisteva. I suoi testi ci sono arrivati perche', fin dall'inizio, erano liberamente copiabili.
        Michelangelo,Lui si faceva pagare per l'esecuzione (affrescare la cappella Sistina, per esempio), non per la riproduzione.
        Leonardo Da Vinci,idem.
        Kant,
        Heidegger, Erano professori universitari e vivevano dello stipendio.
        Van Gogh abbiano vissuto d'aria e
        d'amore? Van Gogh era molto povero, ma viveva vendendo i suoi quadri, non le riproduzioni.*Nessuno di questi esemipi offre un argomento a favore del copyright*. Anzi, tutti mostrano che gli autori possono benissimo vivere senza.
        Un tornaconto economico è da tutti
        perseguito. Certo che non sarà la
        molla principale(gli innovatori ed i geni lo
        sono per passione) ma certo non ha principio
        di realtà un lavoro finalizzato al
        bene dell'uminità. Equivale a vivere
        di speranze, considerati i detrattori che
        non sono mai mancati, neanche per Einstein!La maggior parte degli autori, eccezion fatta per gli scrittori di bestseller, non vivono con i proventi dei diritti d'autore. Vivono di attivita' collaterali. I proventi del copyright vanno agli editori - che sono gli unici ad avervi un vero interesse. Visto che gli autori di solito vivono di attivita' collaterali, la massima diffusione delle loro opere e' un loro interesse primario. Porta pubblicita', e dunque la possibilita' di guadagnare di piu' con le attivita' collaterali (ottenere cattedre, vendere quadri, essere chiamato a tenere corsi etc.etc.).
        • Anonimo scrive:
          Re: Senza titolo
          - Scritto da: Anonimo
          Van Gogh era molto povero, ma viveva
          vendendo i suoi quadri, non le riproduzioni.Van Gogh in tutta la sua vita è riuscito a vendere solo un quadro: "Il vigneto rosso" e non penso glielo abbiano pagato una fortuna
          • avvelenato scrive:
            Re: Senza titolo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Van Gogh era molto povero, ma viveva

            vendendo i suoi quadri, non le
            riproduzioni.

            Van Gogh in tutta la sua vita è
            riuscito a vendere solo un quadro: "Il
            vigneto rosso" e non penso glielo abbiano
            pagato una fortunaciò non smonta la tesi secondo la quale a nessun artista il copyright è venuto tanto comodo come quanto agli editori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza titolo
      - Scritto da: Anonimo
      Se davvero volessero
      "regalare" all'umanità le biblioteche
      rendendole disponibili in rete e per tutti
      indiscriminatamente abbandonerebbero la
      questione copyrightCosa intendi per "abbandonare la questione copyright"?Nel senso: cosa dovrebbe fare esattamente Google secondo il tuo parere? Scannerizzare tutti i libri di cui entra in possesso e limitarsi a pubblicarli online infischiandosene dei diritti d'autore?
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza titolo
      - Scritto da: Anonimo
      Cmq sia esistono già luoghi nella
      rete dov'è possibile consultare
      milioni di libri ed enciclopedia , dizionari
      e quant'altro.....

      vi faccio alcuni esempi :

      www.gutenberg.org /

      www.ibiblio.org /

      en.wikipedia.org/wiki/Main_Page

      encyclopedia.thefreedictionary.com /

      www.gnu.org/encyclopedia/free-encyclopedia.it

      ed infine questo :
      punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=833928

      ---


      I suddetti sono i pochissimi
      che io conosco , Vi invito ad accrescere la
      lista nei vostri reply.
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza titolo

        Aggiungo:

        dictionary.cambridge.org /
        E' un dizionario di inglese che spiega tutto
        sulla lingua (per esempio che differenza
        c'e' tra "let up" e "let out"
        Comprende anche altri dizionari quali
        Learner's, American English, Idioms, Phrasal
        Verbs, French / English, Spanish / English.

        www.garzantilinguistica.it /

        www.letteraturaitaliana.net /

        www.debibliotheca.com /

        www.miti3000.org/biblioteca.htm e aggiungo ancora:http://www.romanzieri.com/ebook/ebook.php
  • mr_setter scrive:
    e-book on line grande iniziativa!!
    In pratica i testi pubblicati prima del '900 (almeno per Oxford) sarebbero tutti trasformabili in e-book sfogliabili direttamente on line!Grande iniziativa che sarebbe ancora piu' notevole se a questo punto permettessero anch il donwload dell'intera opera con un formato tipo Micro$oft Reader - meglio se open source!!!Resta comunque sempre da capire perche' in futuro potro' scaricare o comunque leggere on line (in pratica con connessione always-on sara' la stessa cosa!!) la Divina Commedia o il Decamerone ma non potro' mai ascoltare-scaricare la VI Sinfonia di Beethoven visto che e' stata prodotta anch'essa qualche centinaio di anni fa!! Mah!Forse per il copyright delle case discografiche?? :) :)mr_setter==================================Modificato dall'autore il 15/12/2004 1.30.11==================================Modificato dall'autore il 15/12/2004 1.33.29
    • Kremmerz scrive:
      Re: e-book on line grande iniziativa!!
      Beh...per Beethoven credo che si paghino i musicisti che l'opera l'eseguono...no? Poi, ovviamente, si possono fare tutte le discussione di questo mondo su prezzi e quant'altro...Ad ogni modo mi associo all'entusiasmo per questa iniziativa!!! L'impedimento era sempre stato il supporto cartaceo; cioè, nessuno si sarebbe accollato le spese di stampa per nulla...poi magari bisogna chiedersi perchè certe edizioni di personaggi defunti da centinaia di anni costino qaunto un libro con autore vivente! Non credo che la prefazioncina di qualche illustre autore basti (oltretutto pensando all'Iva per quanto riguarda l'Italia).Va beh, ma niente polemiche dopo una notizia così entusiasmante...Unica cosa: dovrebbero pubblicare anche tutti quei libri che i signori delle varie case ditrici tengono in catalogo per fare bella figura, ma che poi non ristampano!!! Per leggermi "Minuetto all'Inferno" di Elémire Zolla, quanti anni devo aspettare?
    • Anonimo scrive:
      Re: e-book on line grande iniziativa!!
      - Scritto da: mr_setter
      In pratica i testi pubblicati prima del '900
      (almeno per Oxford) sarebbero tutti
      trasformabili in e-book sfogliabili
      direttamente on line!
      Grande iniziativa che sarebbe ancora piu'
      notevole se a questo punto permettessero
      anch il donwload dell'intera opera con un
      formato tipo Micro$oft Reader - meglio se
      open source!!!PER CARITA'! No assoluto a MS Reader! :@1000 volte meglio il PDF di Adobe impostato x eBook.Le impostazioni per il Distiller le trovi anche in rete, inoltre è possibile generarli anche con GhostScript! :D(win) 8)
      • mr_setter scrive:
        Re: e-book on line grande iniziativa!!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: mr_setter

        In pratica i testi pubblicati prima del
        '900

        (almeno per Oxford) sarebbero tutti

        trasformabili in e-book sfogliabili

        direttamente on line!

        Grande iniziativa che sarebbe ancora
        piu'

        notevole se a questo punto permettessero

        anch il donwload dell'intera opera con
        un

        formato tipo Micro$oft Reader - meglio
        se

        open source!!!


        PER CARITA'! No assoluto a MS Reader! :@

        1000 volte meglio il PDF di Adobe impostato
        x eBook.
        Le impostazioni per il Distiller le trovi
        anche in rete, inoltre è possibile
        generarli anche con GhostScript! :D
        (win) 8)Quoto! e' stato il primo lettore e-book che mi e' venuto in mente.....potenza del marketing di zio Bill ehhh??? :) :) :) mr_setter :)==================================Modificato dall'autore il 15/12/2004 3.20.24
      • Anonimo scrive:
        Re: e-book on line grande iniziativa!!
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: mr_setter

        In pratica i testi pubblicati prima del
        '900

        (almeno per Oxford) sarebbero tutti

        trasformabili in e-book sfogliabili

        direttamente on line!

        Grande iniziativa che sarebbe ancora
        piu'

        notevole se a questo punto permettessero

        anch il donwload dell'intera opera con
        un

        formato tipo Micro$oft Reader - meglio
        se

        open source!!!


        PER CARITA'! No assoluto a MS Reader! :@

        1000 volte meglio il PDF di Adobe impostato
        x eBook.
        Le impostazioni per il Distiller le trovi
        anche in rete, inoltre è possibile
        generarli anche con GhostScript! :DPer convertire un odioso formato .lit di MS Reader in HTML (che poi si può reimpaginare e trasformare in PDF a piacimento) consiglio "ConvertLIT 1.8" programma molto leggero di conversione che funziona anche da riga di comando.http://www.convertlit.com/anche per MacOSXAnche con interfaccia grafica e Drag&Drophttp://www.hot.ee/dukelupus/ConvertLIT.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: e-book on line grande iniziativa!!
      - Scritto da: mr_setter
      In pratica i testi pubblicati prima del '900
      (almeno per Oxford) sarebbero tutti
      trasformabili in e-book sfogliabili
      direttamente on line!
      Grande iniziativa che sarebbe ancora piu'
      notevole se a questo punto permettessero
      anch il donwload dell'intera opera con un
      formato tipo Micro$oft Reader - meglio se
      open source!!!

      Resta comunque sempre da capire perche' in
      futuro potro' scaricare o comunque leggere
      on line (in pratica con connessione
      always-on sara' la stessa cosa!!) la Divina
      Commedia o il Decamerone ma non potro' mai
      ascoltare-scaricare la VI Sinfonia di
      Beethoven visto che e' stata prodotta
      anch'essa qualche centinaio di anni fa!!
      Mah!
      Forse per il copyright delle case
      discografiche?? :) :)

      mr_setter


      ==================================
      Modificato dall'autore il 15/12/2004 1.30.11


      ==================================
      Modificato dall'autore il 15/12/2004 1.33.29Una cosa carina è questa: http://www.kunstderfuge.com/Non è proprio quello che vorresti tu, ma può essere di aiuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: e-book on line grande iniziativa!!
      - Scritto da: mr_setter
      In pratica i testi pubblicati prima del '900
      (almeno per Oxford) sarebbero tutti
      trasformabili in e-book sfogliabili
      direttamente on line!
      Grande iniziativa che sarebbe ancora piu'
      notevole se a questo punto permettessero
      anch il donwload dell'intera opera con un
      formato tipo Micro$oft Reader - meglio se
      open source!!!

      Resta comunque sempre da capire perche' in
      futuro potro' scaricare o comunque leggere
      on line (in pratica con connessione
      always-on sara' la stessa cosa!!) la Divina
      Commedia o il Decamerone ma non potro' mai
      ascoltare-scaricare la VI Sinfonia di
      Beethoven visto che e' stata prodotta
      anch'essa qualche centinaio di anni fa!!
      Mah!
      Forse per il copyright delle case
      discografiche?? :) :)

      mr_setter

      Bravo, come parli beeeeeeeeeeeeene tu!!!
    • Slurpolo scrive:
      Re: e-book on line grande iniziativa!!
      - Scritto da: mr_setter
      Resta comunque sempre da capire perche' in
      futuro potro' scaricare o comunque leggere
      on line (in pratica con connessione
      always-on sara' la stessa cosa!!) la Divina
      Commedia o il Decamerone ma non potro' mai
      ascoltare-scaricare la VI Sinfonia di
      Beethoven visto che e' stata prodotta
      anch'essa qualche centinaio di anni fa!!Se trovi una registrazione della VI Sinfonia di Beethoven risalente a più di 75 anni fa, puoi anche metterla online e scaricarla quanto vuoi. Il copyright non copre solamente l'invenzione, ma anche l'esecuzione.
      • avvelenato scrive:
        Re: e-book on line grande iniziativa!!
        - Scritto da: Slurpolo

        - Scritto da: mr_setter

        Resta comunque sempre da capire perche'
        in

        futuro potro' scaricare o comunque
        leggere

        on line (in pratica con connessione

        always-on sara' la stessa cosa!!) la
        Divina

        Commedia o il Decamerone ma non potro'
        mai

        ascoltare-scaricare la VI Sinfonia di

        Beethoven visto che e' stata prodotta

        anch'essa qualche centinaio di anni fa!!

        Se trovi una registrazione della VI Sinfonia
        di Beethoven risalente a più di 75
        anni fa, puoi anche metterla online e
        scaricarla quanto vuoi. Il copyright non
        copre solamente l'invenzione, ma anche
        l'esecuzione.il che reputo una gran stronzata.sarebbe come se un libro i cui diritti siano scaduti non potesse comunque esser diffuso in quanto qualcuno ha pur sempre ribattuto le lettere che lo compongono....
  • Anonimo scrive:
    In Italia una piccola cosa da igrandire
    http://www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia una piccola cosa da igrandire
      - Scritto da: Anonimo
      www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
      E? vero! E' uno dei progetti più importanti in Italia!Sosteniamolo ed aiutiamolo a crescere! Fate pubblicità!!!
  • Anonimo scrive:
    e l'italia?
    Tutto molto bello ma quando anche in Italia i Prof. Rinunceranno ai diritti d'autore sui libri (scritti nel tempo pagato dall'universià e dalla scuola...) e li metteranno gratis on line?
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'italia?
      no, precisiamo... scritti dagli studenti che pagano lo stipendio ai professori stessi.
      • Anonimo scrive:
        Re: e l'italia?
        - Scritto da: Anonimo
        no, precisiamo... scritti dagli studenti che
        pagano lo stipendio ai professori stessi.Io all'università pago più di 2000 euro di tasse all'anno e il contributo degli studenti copre il 22% delle spese. Fa un po' tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: e l'italia?
        - Scritto da: Anonimo
        no, precisiamo... scritti dagli studenti che
        pagano lo stipendio ai professori stessi.Ha! Nel mio corso uno studente ha postato alla mailing-list di facoltà link e-mule di libri. Un prof gli ha dato del pirata, accusandolo di minare le fondamenta della divulgazione, e lo studente ha ribatuto con un "finchè tu ci proponi lezioni su libri da 100 euro io posto tutti i link e-mule che voglio". Il prof non ha più ribattuto! 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: e l'italia?
          - Scritto da: Anonimo

          Ha! Nel mio corso uno studente ha postato
          alla mailing-list di facoltà link
          e-mule di libri. Un prof gli ha dato del
          pirata, accusandolo di minare le fondamenta
          della divulgazione, e lo studente ha
          ribatuto con un "finchè tu ci proponi
          lezioni su libri da 100 euro io posto tutti
          i link e-mule che voglio". Il prof non ha
          più ribattuto! 8)E lo studente pirata è poi riuscito a passare l'esame? :D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: e l'italia?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Ha! Nel mio corso uno studente ha
            postato

            alla mailing-list di facoltà link

            e-mule di libri. Un prof gli ha dato del

            pirata, accusandolo di minare le
            fondamenta

            della divulgazione, e lo studente ha

            ribatuto con un "finchè tu ci
            proponi

            lezioni su libri da 100 euro io posto
            tutti

            i link e-mule che voglio". Il prof non
            ha

            più ribattuto! 8)

            E lo studente pirata è poi riuscito a
            passare l'esame?
            :D:DTi fai un account free da qualche parte....
          • Anonimo scrive:
            Re: e l'italia?
            Come sarà che io ho passato vari moduli con le sole dispense messe in rete dal professore sul suo sito e gli appunti a lezione?Mettete anche gli esempi positivi qualche volta.
          • avvelenato scrive:
            Re: e l'italia?
            - Scritto da: Anonimo
            Come sarà che io ho passato vari
            moduli con le sole dispense messe in rete
            dal professore sul suo sito e gli appunti a
            lezione?
            Mettete anche gli esempi positivi qualche
            volta.i miei prof hanno tutti un loro sito personale sul quale mettono un po' di materiale, oltre al sito della scuola che frequento, nella quale le stesse dispense o altre di altri prof vengono uploadate per essere accessibili a tutti.ovviamente non tutti hanno questa lungimiranza :
          • mr_setter scrive:
            Re: e l'italia?
            - Scritto da: Anonimo
            Come sarà che io ho passato vari
            moduli con le sole dispense messe in rete
            dal professore sul suo sito e gli appunti a
            lezione?
            Mettete anche gli esempi positivi qualche
            volta.Siccome secondo la mia esperienza sono davvero delle mosche bianche prova a fornire qualche link a riprova di quello che dici anche per far capire al mondo che non esistono solo prof. con libri a 100 euro cadauno!!:| mr_setter
          • Anonimo scrive:
            Re: e l'italia?
            Ad esempio il mio professore di Fondamenti di informatica Isito: www.giampierogranatella.comGrazie
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'italia? Alcuni gia' lo fanno
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto molto bello ma quando anche in Italia
      i Prof. Rinunceranno ai diritti d'autore sui
      libri (scritti nel tempo pagato
      dall'universià e dalla scuola...) e
      li metteranno gratis on line?Alcuni gia' lo fanno:http://www.storia.unifi.it/_RM/RM-Home.htmhttp://bfp.sp.unipi.it/ebooks/testud.htmIn genere sono gli editori che pretendono il copyright. I diritti d'autore delle opere scientifiche sono di solito zero, o poco piu' (si devono usare i fondi di ricerca per finanziare le pubblicazioni, addirittura - cioe' si devono pagare gli editori perche' stampino)L'unica eccezione e' data dai testi d'esame; in questo caso i professori che hanno il cattivo gusto di adottare un testo scritto da loro come manuale (e imporne l'acquisto agli studenti) possono guadagnare qualcosina. Ma la parte del leone la fa sempre l'editore.La maggior parte dei professori adotta il sistema del copyright, *da cui guadagna poco o nulla* e che rende difficile la circolazione delle loro opere solo perche' non ha riflettuto sul problema. E' bene che gli studenti gli mettano qualche pulce nell'orecchio...
      • Anonimo scrive:
        Re: e l'italia? Alcuni gia' lo fanno


        L'unica eccezione e' data dai testi d'esame;
        in questo caso i professori che hanno il
        cattivo gusto di adottare un testo scritto
        da loro come manuale (e imporne l'acquisto
        agli studenti) possono guadagnare
        qualcosina. Ma la parte del leone la fa
        sempre l'editore.
        Addirittura professori pretendono l'acquisto del loro libro originale e della sua presentazione per appore una firma identificativa in modo da comprovarne l'originalità, per poter seguire il corso e partecipare alle prove. A striscia la notizia è stata denunciata questa pratica, che nonostante tutto è ancora MOLTO ma mooolto diffusa.... alla faccia della divulgazione culturale!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: e l'italia? Alcuni gia' lo fanno
          - Scritto da: Anonimo

          Addirittura professori pretendono l'acquisto
          del loro libro originale e della sua
          presentazione per appore una firma
          identificativa in modo da comprovarne
          l'originalità, per poter seguire il
          corso e partecipare alle prove. A striscia
          la notizia è stata denunciata questa
          pratica, Questa pratica e' un abuso di potere, e andrebbe denunciata alla procura della repubblica, non a striscia la notizia. La commissione d'esame ha il solo potere di accertare la tua preparazione; tutto il resto e' un abuso. Ho tutto il diritto di studiare su un libro prestato, per esempio.
          che nonostante tutto è
          ancora MOLTO ma mooolto diffusa.... alla
          faccia della divulgazione culturale!!!Dietro c'e' un patto scellerato con l'editore, di questo tipo:Editore: - Per pubblicare il tuo libro voglio 14.000 euro. -Professore: - Non li ho, I miei fondi di ricerca sono scarsi. Ho solo 2000 euro l'anno se va bene. -Editore: - Quanti studenti hai? -Professore: - 500. -Editore: - Bene, se mi garantisci che tutti e 500 comprano il libro, te lo pubblico senza farti pagare nulla. - Il professore, che non sa che mettendo on-line il pdf e facendo una ediizione cartacea limitata in stampa digitale spenderebbe meno di 1000 euro, di solito accetta. Se va bene ottiene il 5% del prezzo di copertina - e una pessima reputazione fra gli studenti.* Le cifre del dialogo sono indicative, ma vicine alla realta'.
          • mr_setter scrive:
            Re: e l'italia? Alcuni gia' lo fanno
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Addirittura professori pretendono
            l'acquisto

            del loro libro originjavascript:emo(':D',''):Dale e della sua

            presentazione per appore una firma

            identificativa in modo da comprovarne

            l'originalità, per poter seguire
            il

            corso e partecipare alle prove. A
            striscia

            la notizia è stata denunciata
            questa

            pratica,

            Questa pratica e' un abuso di potere, e
            andrebbe denunciata alla procura della
            repubblica, non a striscia la notizia. La
            commissione d'esame ha il solo potere di
            accertare la tua preparazione; tutto il
            resto e' un abuso. Ho tutto il diritto di
            studiare su un libro prestato, per esempio.


            che nonostante tutto è

            ancora MOLTO ma mooolto diffusa.... alla

            faccia della divulgazione culturale!!!

            Dietro c'e' un patto scellerato con
            l'editore, di questo tipo:

            Editore: - Per pubblicare il tuo libro
            voglio 14.000 euro. -
            Professore: - Non li ho, I miei fondi di
            ricerca sono scarsi. Ho solo 2000 euro
            l'anno se va bene. -
            Editore: - Quanti studenti hai? -
            Professore: - 500. -
            Editore: - Bene, se mi garantisci che tutti
            e 500 comprano il libro, te lo pubblico
            senza farti pagare nulla. -

            Il professore, che non sa che mettendo
            on-line il pdf e facendo una ediizione
            cartacea limitata in stampa digitale
            spenderebbe meno di 1000 euro, di solito
            accetta. Se va bene ottiene il 5% del
            prezzo di copertina - e una pessima
            reputazione fra gli studenti.

            * Le cifre del dialogo sono indicative, ma
            vicine alla realta'.Correct!!!! voto: 30/30:D:D:D:D
          • gerry scrive:
            Re: e l'italia? Alcuni gia' lo fanno
            - Scritto da: Anonimo
            Il professore, che non sa che mettendo
            on-line il pdf e facendo una ediizione
            cartacea limitata in stampa digitale
            spenderebbe meno di 1000 euro, di solito
            accetta. Che poi a dirla tutta non ha affatto bisogno di stamparlo.Ci sono centinaia di copisterie che ti fanno la stampa e una semplice rilegatura ad anelli per poco prezzo, che sarebbe a carico dello studente, a partire dal file word.
          • Vide scrive:
            Re: e l'italia? Alcuni gia' lo fanno
            File word??ahahahahahaah
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'italia?
      Le biblioteche di Oxford sono piene di testi italiani, entreranno anche questi a far parte di questo bellissimo mega-progetto........Per chi come me ama "leggere", intendo qualsiasi cosa (quando ero bambina prendevo un volume dell'enciclopedia e mi mettevo a leggerlo, a prescindere dall'argomento.......), sarà un sogno poter scegliere a caso qualcosa da sfoglliare, anche solo virtualmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: e l'italia?
        - Scritto da: Anonimo
        Le biblioteche di Oxford sono piene di testi
        italiani, entreranno anche questi a far
        parte di questo bellissimo
        mega-progetto........
        Per chi come me ama "leggere", intendo
        qualsiasi cosa (quando ero bambina prendevo
        un volume dell'enciclopedia e mi mettevo a
        leggerlo, a prescindere
        dall'argomento.......), sarà un sogno
        poter scegliere a caso qualcosa da
        sfoglliare, anche solo virtualmente.Quante seghe mentali
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