HomeStation, l'Xbox tuttofare?

Riprendono corpo le voci su HomeStation, un dispositivo basato sul progetto di Xbox a cui starebbe lavorando Microsoft. Alcuni ne attendono l'annuncio per questo autunno. L'azienda ne aveva già smentito l'esistenza. Ma ora...


Roma – Alla fine della scorsa estate, prima che Xbox arrivasse sul mercato, la rivista inglese PC Format se ne uscì con uno scoop su HomeStation , presunto successore di Xbox. Una notizia che da Redmond venne del tutto ignorata e che Microsoft Italia, da noi contattata , giudicò priva di ogni fondamento.

Ieri Cnet ha riportato le dichiarazioni di due noti analisti del settore, Hans Mosesmann e Richard Doherty, secondo cui HomeStation non sarebbe affatto un’invenzione giornalistica ma una realtà che potrebbe addirittura essere annunciata già a partire da questo autunno.

Mosesmann, che sostiene di aver avuto l’opportunità di parlare con alcuni tecnici dello staff di Microsoft, ha spiegato che HomeStation sarà un dispositivo multifunzione basato sul progetto di Xbox e molto simile, per quello che riguarda la componentistica, ad un PC. Oltre a far girare i giochi per Xbox, HomeStation potrà funzionare come un videoregistratore digitale, navigare su Internet, riprodurre DVD Video e suonare file audio. Il dispositivo, sempre secondo al descrizione di Mosesmann, dovrebbe poi avvalersi delle funzionalità di.NET per lo streaming e lo shopping on-line.

“Nulla che Xbox già non possa fare con poche aggiunte”, ha sostenuto Mosesmann, che ha poi sottolineato l’importanza, per Microsoft, di poter riutilizzare lo stesso progetto di Xbox per un dispositivo destinato ad una diversa fascia di utenti.

Doherty sostiene che Microsoft avrebbe già tentato di dare in licenza HomeStation ad altri produttori, salvo poi decidere di entrare direttamente su un mercato che gli esperti danno per fertile e promettente.

A ben vedere, HomeStation potrebbe rientrare nei piani di Microsoft per l’eHome, quella stessa visione che ingloba le recenti tecnologie annunciate al CES, quali Mira e Freestyle , che potrebbero trasformare la nuova Xbox in quel “media center”, o entertainment hub che dir si voglia, di cui ha parlato Bill Gates.

E’ possibile dedurre che se HomeStation esiste, e pare che quelle di Mosesmann e Doherty siano ben più di semplici voci, non sarà il successore di Xbox, come si era inizialmente pensato, ma un’evoluzione dell’attuale console che possa incarnare quel concetto di set-top box tanto inseguito da Sony con la sua Playstation 2.

Microsoft ha infatti da sempre affermato che nonostante Xbox possieda un hard disk, una scheda di rete e un’architettura mutuata da quella del PC, è e rimane votata al puro gioco. HomeStation potrebbe allora rappresentare l’occasione, per Microsoft, di entrare nel lucroso mercato delle set-top box, evitando di modificare l’immagine di quella che, per il pubblico giovane e meno tecnico, deve restare una semplice console da gioco.

Mosesmann suggerisce anche che HomeStation potrebbe rappresentare il primo vero esempio di home PC, un personal computer che perde finalmente i connotati di quel primo PC IBM introdotto oltre 20 anni fa e che tira, per gli anni a venire, una netta linea di demarcazione fra PC home e PC business.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Ma le province rimarranno fuori.
    Tutte le + grandi città verranno interessatedalla copertura, ma tutte le province?come ora per l'Adsl Telecom rimarranno fuoried il governo non farà nulla x compensare il gap.
Chiudi i commenti