HP blinda Linux con un software

Con una nuova suite di sicurezza HP conta di rendere Linux a prova di cracker e, nel contempo, facilitare la vita agli amministratori di sistema
Con una nuova suite di sicurezza HP conta di rendere Linux a prova di cracker e, nel contempo, facilitare la vita agli amministratori di sistema


Palo Alto (USA) – HP ha dichiarato che Linux è una piattaforma “molto stabile, flessibile e scalabile” omettendo dall’elenco l’attributo “sicura”. Un’omissione non fortuita.

HP ritiene infatti che solo la sua suite “Secure OS Software per Linux” potrà portare in dote a Linux la vera sicurezza. Questo suo nuovo insieme di strumenti per la sicurezza, secondo l’azienda, è in grado di proteggere i componenti cruciali di un server, incluso il sistema operativo e lo strato delle applicazioni, dalle mille insidie che provengono dalla Rete.

“Con Secure OS Software per Linux – recita un comunicato di HP – le aziende potranno finalmente contare su di una soluzione di sicurezza per Linux che offre grande affidabilità, prestazioni e disponibilità, il tutto unito alla facilità di installazione e gestione”.

HP sostiene che il suo software è in grado di proteggere i sistemi prevenendo le comunicazioni non autorizzate fra programmi, reti e file; individuando, attraverso funzionalità di auditing, eventuali attacchi al sistema; contenendo i danni in caso il sistema venga bucato: in questo caso, il software blocca l’esecuzione dei programmi e previene ogni altra azione a rischio.

Il colosso di Palo Alto ha dichiarato che la sua è la suite di sicurezza più completa per Linux, una piattaforma con cui conta di spingere Linux ancora più in alto sul mercato aziendale.

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26 11 2001
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