HP: con Alice sì, ma senza TPM

L'azienda precisa che il portatile venduto in bundle con l'offerta ADSL di Telecom Italia non dispone di TPM, cuore dell'architettura di trusted computing. Corretta la pagina di presentazione del laptop sul sito HP

Roma – Chi temesse di ritrovarsi un portatile dotato di architettura TPM acquistando il laptop HP proposto a prezzi di favore per i clienti di Alice ADSL Tutto Incluso può tirare un sospiro di sollievo: HP Italia ha infatti confermato ieri a Punto Informatico che il notebook HP Compaq NX 7400 non integra la tecnologia TPM Enhanced Drivelock .

Come noto, il TPM (Trusted Platform Module) è considerato il cuore delle architetture di trusted computing che molti considerano lesive dei diritti degli utenti. Sebbene HP implementi il TPM su diversi propri prodotti, l’azienda ci tiene a far sapere che questo non è il caso del notebook distribuito in Italia attraverso Alice.

Come si ricorderà, Punto Informatico la scorsa settimana aveva riportato la notizia dell’inserimento dell’NX 7400 tra i laptop nella lista dei computer “trusted” sul mercato mantenuta e aggiornata da no1984.org . Il motivo dell’inserimento del portatile nella lista era dovuto ad una pagina di specifiche nelle quali si parlava esplicitamente di “TPM Enhanced Drivelock”, una specifica che ora è stata rimossa in quanto errata.

Le specifiche tecniche del portatile pubblicate sul sito di HP in italiano sono raggiungibili a questo indirizzo .

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  • Anonimo scrive:
    Secondo me...
    da un ministro della giustizia legato alla camorra cosa ci si può aspettare?E cosa ci si può aspettare da i politici che vogliono "regolarizzare" internet con una "costituzione"? Solamenyte il peggio.Ieri Barbara Paolombelli (giornalista e moglie di Rutelli) al tg5 ha detto che "pubblicare la immagini del pestaggio del ragazzo down su internet è stato un atto criminale". Io a quella str***a ricorderei che se il filmato non fosse andato su Internet non ci sarebbe mai stata giustizia.saluti.
  • Anonimo scrive:
    Indagati Zucconi, Sole24Ore, PdCI e altr
    altro che segreto istruttorio, altro che comunisti cattivi. Mi meraviglio che sul sito di puntoinformatico ci siano utenti cosi' palesemente autoritari dentro. alessioTI SVEGLI E TI SCOPRI D'ESSERE: UN SEGRETO DI STATOTra i nuovi indagati anche il direttore de Il Sole 24 Ore e Radio 24, Giancarlo Santalmassi, ed il responsabile della testata Affari Italiani del portale libero.it, Angelo Perrino, il responsabile del sito del PdCI della Calabria e del sito badolato.it. tutti i siti sono stati sequestrati Sequestrato anche il Dossier redatto come Casa della Legalità! NO ALLA CENSURASequestrato - sempre dalla Procura di Reggio Calabria - il dossier della Casa della Legalità - Osservatorio sulle Mafie sulla Asl di Locri. I colletti bianchi hanno timore? Curioso: anche quello sarebbe Segreto di Stato? Ma dove è la parcella per lo studio da noi fatto? La follia non ha limiti. Dopo il sequestro e loscuramento (sui siti di Casa della Legalità, Democrazia Legalità, Repubblica, Comunisti Italiani, Gil Botulino) della Relazione sulla Asl di Locri della Commissione daccesso (atto amministrativo di un procedimento concluso con il Commissariamento decretato dal precedente Governo), dopo il silenzio della stampa nazionale, un nuovo atto chiaramente intimidatorio, per far tacere sui rapporti, le complicità, le infiltrazioni, le connivenze (e convivenze, anche magari per parentela), dei colletti bianchi della classe dirigente in Calabria (ma non solo) con i mafiosi. Eppure le, poche carte pervenuteci, portano i simboli dello Stato, quale ulteriore sfregio alla Costituzione ed allo Stato di diritto dobbiamo aspettarci?.Dalla lettura di questa nuova notifica, sempre della stessa Procura, dello stesso pm Giuseppe Lombardo, (non della DDA) nellambito del medesimo procedimento penale 2243/06, apprendiamo di essere indagati sempre per i delitti di cui agli artt. 110, 117, 326 C.P., oltre che con: - Vittorio Zucconi, direttore responsabile di Repubblica.it; - Elio Veltri, Roberta Anguilesi, Marco Ottonelli, direttore e giornalisti di democrazialegalita.it; - Paride Leporace direttore del quotidiano Calabria Ora anche con: - Perrino Angelo (direttore responsabile della testata giornalistica su web canali.libero.it); - Pantano Agostino (responsabile comunisticalabria.org organo della Segr.Regionale del PdCI); - Santalmassi Giancarlo (direttore responsabile de Il Sole 24 Ore e Radio 24); - Andreacchio Pasquale (responsabile del sito web badolato.info). Oltre alla infondatezza generale del Procedimento, risultano compiute non uno ma molteplici errori di procedura vizianti radicalmente lazione penale messa in atto, venendo ora evidente lassoluta devianza delle indagini. Infatti si afferma che noi, avremmo aggirato il provvedimento di sequestro della Relazione, ripubblicandone stralci nel Dossier. Ma se quel Dossier è on line dal 27 ottobre 2006 (proprio nel giorno della perquisizione armata con sequestri allora dei camorristi nelle abitazioni dei giornalisti di Democrazia e Legalità a Firenze), mentre il sequestro del nostro sito è stato effettuato il 3 novembre (e notificatoci il 7). Quindi quale aggiramento del sequestro? Piuttosto una volontà persecutoria da parte del sostituto procuratore Lombardo, figlio darte dellex Procuratore Capo di Locri, Rocco, che, estraneo alle indagini di mafia in quanto non componente della DDA, continua ad affermare che esistono indagini, di fatto, sulla mafia, esterne alla DDA nella procura di Reggio Calabria.E poi: se il Dossier sulla Asl di Locri, che come Casa della Legalità Osservatorio sulle Mafie abbiamo redatto (e non siamo un Ufficio o Servizio di Stato) è un Segreto di Stato, allora, cortesemente, versare la parcella per la consulenza sul conto della Casa (gli estremi sono su sito). Ed ancora se non è possibile pubblicarne brevi stralci e/o sintesi, allora sicuramente sono state sequestrate tutte le copie dei quotidiani che le hanno pubblicate (oltre che nelle redazioni, nelle biblioteche e nelle case dei lettori). Una rete dintelligence straordinaria quella del pm Lombardo, ma perché non la mette a disposizione delle indagini della DDA sulla Ndrangheta?Quale segreto di Stato è mettere una dopo laltra le ditte dei soci, delle aziende che le diverse ndrine utilizzavano per dominare la ASL di Locri, vorremmo davvero saperlo. Visure camerali pubbliche, naturalmente omessi i dati sensibili, sono certo strumento utile per capire, inequivocabilmente, quali altri Enti o Strutture pubbliche (scuole, ospedali, comuni, province, magari Regione con 22 indagati su 50 consiglieri,.) hanno rapporti di affari con lonorata società. E questo che cè nel dossier, per deduzione quindi, si potrebbe dire che il Segreto di Stato sta qui: Rendere evidenti i legami, le connivenze e le alleanze tra la Ndrangheta, leconomia, le Istituzioni (cioè parte dello Stato). Allora lo si dica Noi andiamo avanti! La verità non è cancellabile. Anche se è scomoda ormai in modo evidente per alcuni, crediamo anche, in alte sfere. Ma non ci sono nomi intoccabili, sia chiaro! Per assurdo, in questo paese, per combattere le mafie: I fought the law. (come la sezione dedicata a questa lucida follia sul nostro sito www.genovaweb.org) f.to uno dei tanto indagati Christian Abbondanza documentazione rucevuta da http://pdcicagliari.altervista
  • Anonimo scrive:
    e Prodi?
    Quando gli censurano la faccia?E' oltraggio al pubblico pudore
  • Anonimo scrive:
    non è colpa sua
    almeno stavolta non potranno dare colpa a berlusconi :Danche se, trattandosi di diliberto e del pdci, probabilmente hanno fatto bene a chiuderlo :p
  • Anonimo scrive:
    Diliberto Personaggio Inaccettabile
    Forse non tutti si ricordano che il signor Diliberto, personaggio di spicco della sinistra resuscitata, ha portato in Italia Il terrorista curdo Ocalan, prelevandolo dalla Russia, facendogli credere (!) che sarebbe sfuggito alla giustizia Turca, provocandoci un sacco di grattacapi con gli altri Paesi e soprattutto con la Turchia.Per questo gesto fu anche indagato per abuso d'ufficio dalla magistratura, pur essendo all'ora ministro della giustizia.Altro caso da non dimenticare:fu il signorino a portare a casa dagli Stati Uniti dopo averla scambiata con le basi di Aviano, da cedere agli americani per i Bombardamenti alla vicina Serbia (che non ci aveva fatto niente), Silvia Baraldini, nota terrorista arrestata negli Usa e detenuta per anni nelle carceri americane per aver fatto il palo durante l'omicidio di un poliziotto.Non ci sono parole per qualificare un simile personaggio, le cui gesta rimarrano per sempre nella memoria degli italiani sani di mente, che non piangono di certo se qualcuno viola il sito suo e dei suoi amichetti. (fessi comunque e furfantielli gli autori del gesto).
    • Anonimo scrive:
      Re: Diliberto Personaggio Inaccettabile
      - Scritto da:
      Forse non tutti si ricordano che il signor
      Diliberto, personaggio di spicco della sinistra
      resuscitata, ha portato in Italia Il terrorista
      curdo Ocalan, prelevandolo dalla Russia,
      facendogli credere (!) che sarebbe sfuggito alla
      giustizia Turca, provocandoci un sacco di
      grattacapi con gli altri Paesi e soprattutto con
      la
      Turchia.
      Per questo gesto fu anche indagato per abuso
      d'ufficio dalla magistratura, pur essendo all'ora
      ministro della
      giustizia.
      Altro caso da non dimenticare:
      fu il signorino a portare a casa dagli Stati
      Uniti dopo averla scambiata con le basi di
      Aviano, da cedere agli americani per i
      Bombardamenti alla vicina Serbia (che non ci
      aveva fatto niente), Silvia Baraldini, nota
      terrorista arrestata negli Usa e detenuta per
      anni nelle carceri americane per aver fatto il
      palo durante l'omicidio di un
      poliziotto.
      Non ci sono parole per qualificare un simile
      personaggio, le cui gesta rimarrano per sempre
      nella memoria degli italiani sani di mente, che
      non piangono di certo se qualcuno viola il sito
      suo e dei suoi amichetti. (fessi comunque e
      furfantielli gli autori del
      gesto).Quoto!
  • Anonimo scrive:
    La premessa è importante...
    Allora, il sito del Pdci pubblica la "RELAZIONE CONCLUSIVA IN ORDINE AGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI PRESSO LA.S.L. NR. 9 DI LOCRI (RC)"La relazione è redatta da personale dell'Ufficio Territoriale del Governo -Prefettura di Reggio Calabria- La Commissione di Accesso all'Azienda Sanitaria n. 9 di Locri (RC) è stata istituita con Decreto Prefetto di Reggio Calabria 1603/31.10.2005.Come è possibile leggere su internet gli Obiettivi e finalità degli accertamenti sono stati stabilito con decreto prefettizio n. 1603/2005/Segr.Sic. del 30 ottobre 2005,successivamente integrato con analoghi provvedimenti di proroga nn.89/2006/Segr.Sic. del 28/01/2006 e 351/2006/Segr.Sic. del 17 febbraio 2006.La Commissione, integrata nella composizione con rappresentanti delle Forze di Polizia, è stata incaricata di svolgere gli accertamenti, di cuidallarticolo 1, comma 4, del D.L. 6/9/1982 n. 629, convertito nella legge 12/10/82 n. 726, nei confronti dellAmministrazione dellASL nr.9 di Locri (Reggio Calabria) allo scopo di verificare leventuale esistenza dei presupposti richiesti per lapplicazione della misura di rigore prevista dal combinato disposto di cui agli artt. 143 e 146 del D.Lgs. 267/2000 nei confronti del citato Ente.Tale norma costituisce una sorta di difesa anticipata dello Stato (Sent. Corte Cost. n. 103 del 1993) contro i fenomeni di infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata e mira a garantire la libera determinazione degli organi elettivi, il buon andamento delle amministrazioni, il regolare funzionamento dei servizi, oltre ad assicurare la tutela dellordine e della sicurezza pubblica.Ora si pone una questione, dato che non sono un giurista (ma puntoinformatico avrebbe fatto meglio ad approfondire invece di chiosare Novella2000 - con tanto rispetto per Novella2000) Se la Relazione conclusiva della Commissione (PREFETTIZIA) è sottoposta a segreto istruttorio scusate ma, hanno fatto bene, anzi benissimo a oscurare i contenuti in rete.Non si tratta di proteggere un astratto diritto di pubblicazione ma, di garantire l'esercizio del potere giuridico e di non depotenziare eventuali altre indagini.
  • Anonimo scrive:
    Molto grave
    La censura di per se stessa è grave. Molti lettori di Punto Informatico non si rendono conto che la censura ad un Partito politico (che rappresenta molti di noi) è ancora piu' grave.Buona fortuna!
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto grave
      Assaggiate un poco della VOSTRA MEDICINA...AMARA VERO ? ? ? ? ? ? ? ! ! ! ! ! !- Scritto da:
      La censura di per se stessa è grave.
      Molti lettori di Punto Informatico non si rendono
      conto che la censura ad un Partito politico (che
      rappresenta molti di noi) è ancora piu'
      grave.

      Buona fortuna!
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto grave
      - Scritto da:
      La censura di per se stessa è grave.
      Molti lettori di Punto Informatico non si rendono
      conto che la censura ad un Partito politico (che
      rappresenta molti di noi) è ancora piu'
      grave.Molti? Ma allora è proprio vero che il forum di PI è pieno di comunisti (e anche di troll winari ma questo è un altro discorso)Che tristezza... :(
  • giba34 scrive:
    DILIBERTIADE
    "comportamento lesivo della democrazia e dello stato di diritto"Democrazia il dichiararsi comunisti? Stato di diritto quello preteso da chi si ritiene erede deil regime dei gulag e dei cento milioni di morti?Tutto è relativo, si intende. Rispetto profondamente Diliberto. Ha fatto l'unico mestiere per il quale era portato.Ma jatavenne!
    • Anonimo scrive:
      Re: DILIBERTIADE
      - Scritto da: giba34

      "comportamento lesivo della democrazia e dello
      stato di
      diritto"

      Democrazia il dichiararsi comunisti? Stato di
      diritto quello preteso da chi si ritiene erede
      deil regime dei gulag e dei cento milioni di
      morti?

      Tutto è relativo, si intende. Rispetto
      profondamente Diliberto. Ha fatto l'unico
      mestiere per il quale era
      portato.

      Ma jatavenne!Per te allora è stato di diritto quello di chi si ritiene erede del regime dei lager e fatto direttamente o indirettamente altrettanti morti?Ho idea che in fatto di "crescita" culturale, noi italiani ne dobbiamo fare molta di strada ... :(
    • no berluska scrive:
      Re: DILIBERTIADE
      - Scritto da: giba34

      "comportamento lesivo della democrazia e dello
      stato di
      diritto"

      Democrazia il dichiararsi comunisti? Stato di
      diritto quello preteso da chi si ritiene erede
      deil regime dei gulag e dei cento milioni di
      morti?

      Tutto è relativo, si intende. Rispetto
      profondamente Diliberto. Ha fatto l'unico
      mestiere per il quale era
      portato.

      Ma jatavenne!ROTFLCasomai non lo sapessi, caro trollone, è proprio la Sinistra che devi ringraziare se oggi puoi dire di vivere in una democrazia (per modo di dire vabbè). Ma vedo che tu sei rimasto a prima dell'invasione di Praga e della netta condanna del PCI di allora.Anzi, siete rimasti in due. Yu e berlusconi.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: DILIBERTIADE
        Ma vai a cagare tu la sinistra ladra,mortadella le nuove 250 tasse,la finanziaria,i drogati accannati,i trans del governo,i criminali in libertà,la magistratura comprata,ecc ecc ecc
      • Anonimo scrive:
        Re: DILIBERTIADE
        - Scritto da: no berluska

        - Scritto da: giba34



        "comportamento lesivo della democrazia e dello

        stato di

        diritto"



        Democrazia il dichiararsi comunisti? Stato di

        diritto quello preteso da chi si ritiene erede

        deil regime dei gulag e dei cento milioni di

        morti?



        Tutto è relativo, si intende. Rispetto

        profondamente Diliberto. Ha fatto l'unico

        mestiere per il quale era

        portato.



        Ma jatavenne!



        ROTFL
        Casomai non lo sapessi, caro trollone, è proprio
        la Sinistra che devi ringraziare se oggi puoi
        dire di vivere in una democrazia (per modo di
        dire vabbè). Ma vedo che tu sei rimasto a prima
        dell'invasione di Praga e della netta condanna
        del PCI di
        allora.
        Anzi, siete rimasti in due. Yu e berlusconi.

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)No. C'è rimasto anche Cossutta, che, ancora oggi, giustifica le porcate fatte dai suoi vecchi padroni.Non confondere il PdCI con Rifondazione.E ridi poco, coglionazzo.
        • no berluska scrive:
          Re: DILIBERTIADE
          - Scritto da:

          - Scritto da: no berluska



          - Scritto da: giba34





          "comportamento lesivo della democrazia e dello


          stato di


          diritto"





          Democrazia il dichiararsi comunisti? Stato di


          diritto quello preteso da chi si ritiene erede


          deil regime dei gulag e dei cento milioni di


          morti?





          Tutto è relativo, si intende. Rispetto


          profondamente Diliberto. Ha fatto l'unico


          mestiere per il quale era


          portato.





          Ma jatavenne!







          ROTFL

          Casomai non lo sapessi, caro trollone, è proprio

          la Sinistra che devi ringraziare se oggi puoi

          dire di vivere in una democrazia (per modo di

          dire vabbè). Ma vedo che tu sei rimasto a prima

          dell'invasione di Praga e della netta condanna

          del PCI di

          allora.

          Anzi, siete rimasti in due. Yu e berlusconi.



          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

          No. C'è rimasto anche Cossutta, che, ancora oggi,
          giustifica le poXcate fatte dai suoi vecchi
          padroni.
          Non confondere il PdCI con Rifondazione.
          E ridi poco, coglionaXXo.Ah beh, se la Sinistra oggi è incarnata solamente in Cossutta siamo a cavallo.Questo è cuXo, coglionaXXo. 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 novembre 2006 23.55-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: DILIBERTIADE
        - Scritto da: no berluska
        ROTFL
        Casomai non lo sapessi, caro trollone, è proprio
        la Sinistra che devi ringraziare se oggi puoi
        dire di vivere in una democrazia (per modo di
        dire vabbè).questa è meglio delle barzellette di Totti!
        • no berluska scrive:
          Re: DILIBERTIADE
          - Scritto da:
          - Scritto da: no berluska

          ROTFL

          Casomai non lo sapessi, caro trollone, è proprio

          la Sinistra che devi ringraziare se oggi puoi

          dire di vivere in una democrazia (per modo di

          dire vabbè).

          questa è meglio delle barzellette di Totti!Si, in effetti le barzellette di Totti fanno piangere. 8)
      • giba34 scrive:
        Re: DILIBERTIADE
        Due cose: non mi sono fatto due anni di campo di concentramento in Germania da bambino, per prendermi del trollone da un dilibertide.La seconda è che per voi rossi estremisti (vergognati), tutti quelli che non la pensano alla vostra storta maniera sono berlusconiani.Sappi che ho il piacere di considerare la "casa della libertà" un porcaio come quello in cui grufoli tu. Tieni per te gli insulti e se ti vuoi far vedere in effige vedi di dimagrire dieci chili. Sarai più decente.
        • no berluska scrive:
          Re: DILIBERTIADE
          - Scritto da: giba34

          Due cose: non mi sono fatto due anni di campo di
          concentramento in Germania da bambino, per
          prendermi del trollone da un
          dilibertide.

          La seconda è che per voi rossi estremisti
          (vergognati), tutti quelli che non la pensano
          alla vostra storta maniera sono
          berlusconiani.

          Sappi che ho il piacere di considerare la "casa
          della libertà" un porcaio come quello in cui
          grufoli tu. Tieni per te gli insulti e se ti vuoi
          far vedere in effige vedi di dimagrire dieci
          chili. Sarai più
          decente.Innanzitutto l'unico qui che si deve vergognare sei tu. Se davvero ti sei fatto due anni di campo di concentramento non lo puoi certo attribuire né a me né a chiunque altro vivente. Sopratutto non puoi incolpare la Sinistra di Aucshwitz e simili. Semmai a quella parte politica che oggi si dichiara tanto pronta ad aderire ai democristiani europei, mentre contemporaneamente non disdegna di appoggiare chi va a massacrare e invadere militarmente un paese innocente o di fuggire vigliaccamente la ricorrenza del 25 aprile.Inoltre ti ricordo che se non fosse stato per le truppe sovietiche, Hitler avrebbe invaso anche la Russia, cambiando completamente il risultato della guerra. Senza poi contare che mentre i fascisti combattevano una guerra civile nell'Italia dell'immediato dopo guerra, la Sinistra (e altre forze politiche) combattevano eroicamente per salvare il cuXo anche di quelli come te.Sul mio peso ti sfido poi a dirmi che devo dimagrire di 10 chili. O forse il tuo essere stato recluso da bambino ti ha dotato di una supervista a distanza?Ultimo, visto che posti senza firmarti, sei un trollone.La prossima volta che grufoli di nuovo in un forum da troll, tieni in mente questi punti. Sarai più decente. 8)
          • giba34 scrive:
            Re: DILIBERTIADE
            Dimagrisci molto e taci, non fumare, non hai bisogno delle sigarette. E cambia strada, la mia intendo. Non ti voglio fra i piedi.Chiuso
    • Anonimo scrive:
      Re: DILIBERTIADE
      - Scritto da: giba34Ha fatto l'unico
      mestiere per il quale era
      portato.

      Ma jatavenne!Alludi allo scrittore di libri? al politico? al professore di istituzioni di diritto romano?al segretario generale di un partito?a quale mestiere alludi? O)
      • giuliano.bi scrive:
        Re: DILIBERTIADE
        Al segretario generale. Ma data la possanza di quel partito, bastava che lo facessero segretario caporale.Quanto a tutto il resto, mio Dio, sono impressionato! E' proprio vero che questo è il paese delle sinecure. Che uomo!
        • giba34 scrive:
          Re: DILIBERTIADE
          Il mio nik è Giba34. Quello sopra è sbagliato. A proposito, io mi firmo sempre e se credi, dilibertide, dimostrami che il tuo nome ed il tu nik sono uguali. Parla come se lui si firmasse con nome e cognome, l'obeso.
  • Anonimo scrive:
    Mastella
    Da un ministro della giustizia appartenente alla camorra cosa ci si può aspettare?E cosa ci si può aspettare da i politici che vogliono "regolarizzare" internet con un a "costituzione"? Solamenyte il peggio.Ieri Barabara Paolombelli (giornalista e moglie di Rutelli) al tg5 ha detto che "pubblicare la immagini del pestaggio del ragazzo down su internet è stato un atto criminale". Io a quella str***a ricorderei che se il filmento non fosse andato su Internet non ci sarebbe mai stata giustizia.saluti.
  • Anonimo scrive:
    Si trova su Google!
    cercate relazione locri pdfl'ultimo risultato della prima pagina punta al file pdf (censurato), ma la versione HTML che Google crea automaticamente e' disponibile.
    • Alucard scrive:
      Re: Si trova su Google!
      - Scritto da:
      cercate

      relazione locri pdf

      l'ultimo risultato della prima pagina punta al
      file pdf (censurato), ma la versione HTML che
      Google crea automaticamente e'
      disponibile.
      Grazie al tuo suggerimento la sto leggendo ora....comunque è rintracciabile anche su un noto p2p
    • Anonimo scrive:
      Re: Si trova su Google!
      (troll3) (troll3)
  • Anonimo scrive:
    E' piuttosto vergognoso
    che i partiti levino i loro scudi a garanzia della libertà solo quando sono colpiti in faccia, giustamente o ingiustamente, mentre della quotidiana violazione dei diritti della libertà e della dignità e della privacy dei comuni cittadini da parte dei magistrati nessun politico dica nulla. Sembra che la Costituzione non sia legge in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' piuttosto vergognoso
      - Scritto da:
      che i partiti levino i loro scudi a garanzia
      della libertà solo quando sono colpiti in faccia,
      giustamente o ingiustamente, mentre della
      quotidiana violazione dei diritti della libertà e
      della dignità e della privacy dei comuni
      cittadini da parte dei magistrati nessun politico
      dica nulla. Sembra che la Costituzione non sia
      legge in
      Italia.
      In Italia funziona così:" La legge per gli amici si interpreta, per i nemici si applica "
    • Anonimo scrive:
      Re: E' piuttosto vergognoso
      - Scritto da:
      che i partiti levino i loro scudi a garanzia
      della libertà solo quando sono colpiti in faccia,
      giustamente o ingiustamentedevi solo essere FELICE che qualche mafioso o potente abbia i tuoi stessi problemiè praticamente l'unica possibilità perchè le leggi vengano cambiate anche in TUO favore.e resta comunque difficile
      , mentre della
      quotidiana violazione dei diritti della libertà e
      della dignità e della privacy dei comuni
      cittadini da parte dei magistrati nessun politico
      dica nulla. Sembra che la Costituzione non sia
      legge in
      Italia.sembra?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' piuttosto vergognoso
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        che i partiti levino i loro scudi a garanzia

        della libertà solo quando sono colpiti in
        faccia,

        giustamente o ingiustamente

        devi solo essere FELICE che qualche mafioso o
        potente abbia i tuoi stessi
        problemi

        è praticamente l'unica possibilità perchè le
        leggi vengano cambiate anche in TUO
        favore.

        e resta comunque difficile
        Sono d'accordo. Non è vergognoso che si lamentino quando sono colpiti, ma che non si lamentino quando non sono colpiti
  • Anonimo scrive:
    PER LA REDAZIONE : MA E' GIUSTO ?
    Ragazzi di P.I.dopo aver letto tutte le opinioni dei lettori, mi chiedo :non avreste dovuto, prima di parlar in questo modo di censura, controllare o sentire l'opinione delle forze dell'ordine coinvolte ?Lo dico perche', a quanto mi par di capire, la divulgazione di questo materiale (la relazone in .pdf) ha compromesso le indagini (su questioni di criminalita' organizzata) e ha messo in pericolo di vita chi ha steso la relazione.Far delle critiche cosi' aspre, parlare di censura per un provvedimento che forse mira a salvare delle vite e tutelare un'indagine cosi' scottante mi sembra eticamente poco accettabile.Cosa dicono le forze dell'ordine in merito alla vicenda, qualcuno le ha interpellate ?
    • Anonimo scrive:
      meglio una mail
      - Scritto da:
      Ragazzi di P.I.

      dopo aver letto tutte le opinioni dei lettori, mi
      chiedo
      :

      non avreste dovuto, prima di parlar in questo
      modo di censura, controllare o sentire l'opinione
      delle forze dell'ordine coinvolte
      ?- salve signor oppressore, scusi, lei censura?- cosa? io? no, assolutamente.- ah ok, no perchè mi avevano detto che- ma chi?- tizio- ah si? comunque no no. Ma... non è che mi dai il numero di tizio?- perchè?- DAMMI il numero di tizio- subito! eccolo.- circolare.- vado!
      Lo dico perche', a quanto mi par di capire, la
      divulgazione di questo materiale (la relazone in
      .pdf) ha compromesso le indagini (su questioni di
      criminalita' organizzata) e ha messo in pericolo
      di vita chi ha steso la
      relazione.mhforse hai ragione.magari manda una mail in redazione però
      Far delle critiche cosi' aspre, parlare di
      censura per un provvedimento che probabilmente l'articolo dice che qualcuno ha detto , non dice , direttamente ;-)Occhio! :)
      forse mira a
      salvare delle vite e tutelare un'indagine cosi'
      scottante mi sembra eticamente poco
      accettabile.vero che spesso chi fa l'indagine divulga contenuti, non credi?è proprio colui che sta tutelando, a farlo.non dico sia questo il caso, ma accade.
      Cosa dicono le forze dell'ordine in merito alla
      vicenda, qualcuno le ha interpellate
      ?credo che mandare una mail alla redazione sia più facile che scrivere su un forum che sicuramente fa parte di un sistema molto più ampio, tutto da controllare e pieno di trollate se davvero ti sta a cuore, scrivi!
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio una mail


        Lo dico perche', a quanto mi par di capire, la

        divulgazione di questo materiale (la relazone in

        .pdf) ha compromesso le indagini (su questioni
        di

        criminalita' organizzata) e ha messo in pericolo

        di vita chi ha steso la

        relazione.

        mh

        forse hai ragione.
        magari manda una mail in redazione peròNon vedo cosa ci possa esser di male nel chiedere un'ampliamento dell'articolo qui nel forum.Mi pare, anzi, una richiesta legittima.Non ho criticato la diffusione della notizia, ho solo appuntato quelle che sono state opinioni (a mio parere corrette) di alcuni utenti.

        forse mira a

        salvare delle vite e tutelare un'indagine cosi'

        scottante mi sembra eticamente poco

        accettabile.

        vero che spesso chi fa l'indagine divulga
        contenuti, non
        credi?
        è proprio colui che sta tutelando, a farlo.
        non dico sia questo il caso, ma accade.Sono sicuro che accada in qualche caso.Nel caso in oggetto non saprei dirti.Pero' io parlavo dell'articolo qui su P.I. che enfatizza la parola "censura", senza che si sappia se la parola corretta fosse invece "tutela"

        Cosa dicono le forze dell'ordine in merito alla

        vicenda, qualcuno le ha interpellate

        ?

        credo che mandare una mail alla redazione sia più
        facile che scrivere su un forum che sicuramente
        fa parte di un sistema molto più ampio, tutto da
        controllare e pieno di trollate


        se davvero ti sta a cuore, scrivi!Mah ?... questa ti pare una trollata ?A me sembra una domanda lecita.Per il fatto di starmi a cuore (piu' che altro e' il senso di ingiustizia che non mi va giu'...), non e' che se mando mail a P.I. magicmente ho le risposte su di un'indagine riservata ancora in corso.Senza contare che essendo un sig. nessuno, credo che nemmeno avrei diritto a sapere cose del genere, ti pare ?Altra storia e' se un giornalista (P.I. e' una testata giornalistica), fa un paio di domande alle forze dell'ordine e poi sistema l'articolo :)
  • Anonimo scrive:
    falce e linkello!
    Un'interferenza con il motto fascista "libro e moschetto?".Forse voleva scrivere falce e linkello!
    • Anonimo scrive:
      Re: falce e linkello!
      - Scritto da:
      Un'interferenza con il motto fascista "libro e
      moschetto?".
      Forse voleva scrivere falce e linkello!come se tra fascisti e comunisti e leghisti ci sia differenza ....sempre AUTORITARI e LIBERTICIDI SONO !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: falce e linkello!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Un'interferenza con il motto fascista "libro e

        moschetto?".

        Forse voleva scrivere falce e linkello!

        come se tra fascisti e comunisti e leghisti ci
        sia differenza
        ....

        sempre AUTORITARI e LIBERTICIDI SONO !!!Sia lodato DemocristoSempre sia lodato @^
      • Anonimo scrive:
        Re: falce e linkello!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Un'interferenza con il motto fascista "libro e

        moschetto?".

        Forse voleva scrivere falce e linkello!

        come se tra fascisti e comunisti e leghisti ci
        sia differenza
        ....

        sempre AUTORITARI e LIBERTICIDI SONO !!!Eh, sono bravi solo i diessini.Ma, per come avvelenano la società, dovrebbero chiamarsi...DIOSSINI.
  • Anonimo scrive:
    Vera censura? ecco i link alla relazione
    http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/re/0001/relazione_locri1.pdfhttp://www.comunisticalabria.org/studi/relazione_locri.pdfhttp://download.repubblica.it/pdf/2006/relazione_locri.pdfhttp://www.genovaweb.org/materiali/relazione_locri.pdfhttp://www.democrazialegalita.it/relazione_locri.pdf
    • Anonimo scrive:
      Re: Vera censura? ecco i link alla relaz
      funziona solo il primo link.... gli altri li hanno già "censurati"
      • Anonimo scrive:
        Re: Vera censura? ecco i link alla relaz
        - Scritto da:
        funziona solo il primo link.... gli altri li
        hanno già
        "censurati"Si, solo il primo funziona, pero' sinceramente dopo una prima occhiata ho cancellato...Visto l'argomento e viste le implicazioni, non vorrei mi arrivasse gente a casa per sapere se sono in combutta per diffondere documenti riservati.Ora faccio un bel passaggio Eraser, e se avete scaricato vi consiglio di fare altrettanto finche' non saranno cambiate le cose sui siti ufficiali.Tra l'altro penso che chi e' interessato (ha commesso reati associati) e ha letto la relazione, potrebbe magari trarne vantaggio o far qualche altra roba (Italia+criminalita'organizzata = tutto e' possibile).Brutta storia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vera censura? ecco i link alla relaz
          ma ci mancherebbe... il documento ormai è stato reso disponibile su internet ed ormai nella cache dei motori di ricerca da diverse ore direi (non so esattamente quando sia stato pubblicato), sarebbe un po' forzato accusare uno di diffusione di documenti riservati se ormai sono già su internet liberamente accessibili da chiunque.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vera censura? ecco i link alla relaz
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          funziona solo il primo link.... gli altri li

          hanno già

          "censurati"


          Si, solo il primo funziona, pero' sinceramente
          dopo una prima occhiata ho
          cancellato...

          Visto l'argomento e viste le implicazioni, non
          vorrei mi arrivasse gente a casa per sapere se
          sono in combutta per diffondere documenti
          riservati.bravo, come se tu passassi e vedessi che due si baciano e qualcuno osasse accusarti di voyeurismoti dicono "guarda li" , si può guardare, guardi.altrimenti hanno ragione tutti di parlare di censura, stato di polizia ecc, se dobbiamo avere così tanta paura.
          Brutta storia.così è più brutta però
          • Anonimo scrive:
            Re: Vera censura? ecco i link alla relaz

            bravo, come se tu passassi e vedessi che due si
            baciano e qualcuno osasse accusarti di
            voyeurismo

            ti dicono "guarda li" , si può guardare, guardi.

            altrimenti hanno ragione tutti di parlare di
            censura, stato di polizia ecc, se dobbiamo avere
            così tanta
            paura.Specifico che nel post sopra non intendevo le forze dell'ordine (forse mi sono espresso un po' male)Io non ho paura delle forze dell'ordine, visto che non ho commesso reati.Parlavo d'altro.Di forze dell'ordine che prima di esser tali sono amici di qualche altra persona.Di loro si, che ho paura.


            Brutta storia.

            così è più brutta peròSi, e' piu' brutta.Siamo in Italia.Tutto e' possibile.Nessuno ci tutela.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vera censura? ecco i link alla rela
      Sono stati censurati tutti i link, ma cercando su Googlerelazione locri pdfe cercando un risultato che colleghi a un pdfe invece di leggere il pdf - che è già stato sequestrato - scegliere Versione HTML...Buona fortuna.
  • belze scrive:
    Re: buongiorno, si svegliano solo ora?
    sai hai ragione. Su due punti in particolare:1- sul fatto che lui può alzare il telefono e chiamare gli amichetti.2- che è un fatto troppo frequente, che la censura non colpisce solo sporadicamente ma tutti i giorni, operando in maniera positiva (penso ai siti di pedopornografia!) o negativamente.A me non m'importa un fico secco che il sito fosse dei comunisti, poteva essere anche di alleanza nazionale, se i documenti sequestrati erano solo scottanti hanno fatto un'affronto alla costituzione.Ma forse c'erano motivazioni più serie, se è vero per esempio che si mettevano a rischio delle persone, allora toglierlo dalla rete è stato giusto.
    • stb scrive:
      Re: buongiorno, si svegliano solo ora?
      è ovvio che se ci sono della ragioni serie son azioni da fare ma chi decide questo?
      • Anonimo scrive:
        Re: buongiorno, si svegliano solo ora?
        - Scritto da: stb
        è ovvio che se ci sono della ragioni serie son
        azioni da fare ma chi decide
        questo?Il Magistrato.
  • Anonimo scrive:
    Quella relazione...
    E' stata letta in parte anche da Radio24. Non facciamo diventare martiri i comunisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quella relazione...
      Nessuno ha parlato di martirio...... non ti preoccupare. Il problema è il fenomeno della censura che ultimamente sta riprendendo piede in italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quella relazione...
      - Scritto da:
      E' stata letta in parte anche da Radio24. Non
      facciamo diventare martiri i
      comunisti.Ahahah beh questo invece fa di loro dei martiri, dato che sono stati gli unici a subire censure.Se avessero censurato anche Radio24 e altri media allora sarebbero stati coerenti, invece, grazie alla tua preziosa informazione, compagno, sappiamo che c'è stato accanimento solo verso il PdCI.Compagno, cosa proponi di fare? Ispiraci!
  • Anonimo scrive:
    Bene così!!!
    Bene così!!!è bene che certa monez*a bolschevica sia disintegrata!!!!Daltronde la censura è figlia della cultura comunista Stalin docet!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene così!!!
      - Scritto da:
      Bene così!!!è bene che certa monez*a bolschevica
      sia
      disintegrata!!!!
      Daltronde la censura è figlia della cultura
      comunista Stalin
      docet!!!concordo tutto, e aggiungo che una buona dose di smangannellamento ai responsabili del sito non gli farebbe male
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene così!!!
      - Scritto da:
      Bene così!!!è bene che certa monez*a bolschevica
      sia
      disintegrata!!!!
      Daltronde la censura è figlia della cultura
      comunista Stalin
      docet!!!la censura e' anche figlia di certa monnezza fascista... ;)Mussolini docet!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene così!!!

      Bene così!!!è bene che certa monez*a bolschevica
      sia
      disintegrata!!!!
      Daltronde la censura è figlia della cultura
      comunista Stalin
      docet!!!c'è anche chi è per un mondo completamente libero da censura, completamente libero, come la casa delle libertà, anche di defecare in testa alla mamma del vicinoavvemerda
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene così!!!
      Mai hai almeno letto TUTTO l'articolo o ti sei fermato alla parola "Comunista"????Mah, che trollone! :|
  • Anonimo scrive:
    Ma che c'entra la censura?
    Ma perchè invece di straparlare non verificate prima?IL SITO NON E' STATO SEQUESTRATO!!!!Hanno solo sequestrato il pdf della relazione che è un documento riservato utilizzato per una indagine in corso che contiene nomi e cognomi di persone che hanno commesso reati e non sono ancora indagate... e in particolare contiene i nomi e cognomi delle persone che hanno redatto il documento e che grazie a dei genialoidi ora rischiano la pelle più di prima.Complimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che c'entra la censura?
      - Scritto da:
      Ma perchè invece di straparlare non verificate
      prima?
      IL SITO NON E' STATO SEQUESTRATO!!!!

      Hanno solo sequestrato il pdf della relazione che
      è un documento riservato utilizzato per una
      indagine in corso che contiene nomi e cognomi di
      persone che hanno commesso reati e non sono
      ancora indagate... e in particolare contiene i
      nomi e cognomi delle persone che hanno redatto il
      documento e che grazie a dei genialoidi ora
      rischiano la pelle più di
      prima.

      Complimenti.esatto, l'articolo di oggi è stato particolarmente deformato e la dice lunga sull'imparzialità politica di molti quotidiani on line e di chi li frequenta... oppure semplicemente di negligenza e scarsa professionalità
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che c'entra la censura?
      Ma perchè credi che con le connivenze che ci sono i nomi dei relatori non siano da tempo noti "agli interessati"?Ma in che mondo vivi?Il problema è che meno se ne parla, meno si può fare.... si invischia e si insabbia tutto, e il tempo fà dimenticare MOLTE cose....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che c'entra la censura?
        - Scritto da:
        Ma perchè credi che con le connivenze che ci sono
        i nomi dei relatori non siano da tempo noti "agli
        interessati"?

        Ma in che mondo vivi?E secondo te la polizia ha sequestrato il documento perchè l'hanno pubblicato dei comunisti?

        Il problema è che meno se ne parla, meno si può
        fare.... si invischia e si insabbia tutto, e il
        tempo fà dimenticare MOLTE
        cose....Ma nessuno nega il diritto/dovere alla stampa di tirar fuori le notizie a indagini concluse o almeno quando ormai le notizie riservate non sono più così fresche... anzi sarebbe un buon sistema di verifica e controllo sulle istituzioni... invece del solito servilismo oppure dello stupido e deleterio "notizia a tutti i costi" come in questo caso. (Riferito a Repubblica e a tutti quelli che hanno pubblicato il dossier nel momento sbagliato)
  • Anonimo scrive:
    Radio24
    La trasmissione "Reporter 24" (inizia alle ore 16.00) legge giornalmente su Radio24 la relazione sull'ASL di Locri... e non è ancora sotto sequestro!
  • Anonimo scrive:
    censura nella sfera informatica italiana
    segue un escursus dalla fine del 2005 ad oggi, circa un anno durante il quale la censura non si è mai fermata... anzi avanza indisturbata!Sarebbe anche ora di organizzare delle manifestazioni forse?leggete:http://geekplace.org/index.php?m=news&titolo=Censura_nella_sfera_informatica_italiana&id=20
  • Anonimo scrive:
    Perchè non ......
    Sequestrano Prodi e tutti i cessi della sinistra? Li mettiamo all'asta su ebay e chi si aggiudica l'asta si paga le nuove 250 tasse della finanziaria?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non ......
      - Scritto da:
      Sequestrano Prodi e tutti i cessi della sinistra?
      Li mettiamo all'asta su ebay e chi si aggiudica
      l'asta si paga le nuove 250 tasse della
      finanziaria?Evidentemente è un "intoccabile"... come il gobbo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non ......
        Xkè la sinistra ladra ha comprato tutto che schifo
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non ......
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Sequestrano Prodi e tutti i cessi della
        sinistra?

        Li mettiamo all'asta su ebay e chi si aggiudica

        l'asta si paga le nuove 250 tasse della

        finanziaria?


        Evidentemente è un "intoccabile"... come il
        gobbo...Se non sbaglio Prodi ai tempi di Democristro venne messo a fare il presidente dell' I n RI
  • Anonimo scrive:
    Ecco qui il documento
    http://72.14.221.104/search?q=cache:9OMATn2JhzMJ:www.democrazialegalita.it/relazione_locri.pdf+relazione_locri.pdf&hl=en&ct=clnk&cd=12
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco qui il documento
      grazie,nel documento ho fatto una ricerca testuale delle parole: "dell'utri" ,"brusca", "berlusconi", "previti" ma non ho trovato nessun riscontro... Il documento è un falso :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Mica li hanno oscurati tutti....
    Fonte:http://www.genovaweb.org/estrattinotifica/estrattonotifica.htmquesto è ancora attivo:http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/re/0001/relazione_locri1.pdfScaricato.;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mica li hanno oscurati tutti....
      - Scritto da:
      Fonte:

      http://www.genovaweb.org/estrattinotifica/estratto

      questo è ancora attivo:

      http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/re/00

      Scaricato.

      ;)E adesso leggiti le 200 pagine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mica li hanno oscurati tutti....
      e ora non ci sono +...
  • Anonimo scrive:
    Ma è lo stesso...
    partito che quando è uscito il video satirico su prodi (prodi rap) ha chiesto di aprire un inchiesta per vilipendio alle istituzioni?Evviva la coerenza, censura sì, ma solo quando fa comodo.
  • Anonimo scrive:
    perche' il governo tace?
    come da titolo
    • Anonimo scrive:
      Re: perche' il governo tace?
      - Scritto da:
      come da titoloDagli il tempo di informarsi, no?Mica pretenderai che in quattro e quattr'otto facciano una lettera di richiesta di chiarimenti al vertice di (non ho capito se Procura, Tribunale o Polizia Postale), la protocollino e la spediscano; che (inserire organo competente) riceva la lettera, la protocolli, la passi al capintesta che l'assegna a qualcuno; che questo qualcuno faccia una lettera di richiesta di chiarimenti al (inserire organo competente calabrese), la faccia protocollare e spedire; che eccetera eccetera eccetera.Diciamo che in una settimana qualcosa dovrebbe arrivargli.A dire il vero ci sarebbero anche le "vie brevi" (ossia il telefono e il fax), dipende da quanto la cosa gli sta a cuore e dal fatto che dall'altra parte ci sia qualcuno a rispondere al telefono, dati i tagli al personale. :Dk1
      • Anonimo scrive:
        Re: perche' il governo tace?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        come da titolo

        Dagli il tempo di informarsi, no?
        Mica pretenderai che in quattro e quattr'otto
        facciano una lettera di richiesta di chiarimenti
        al vertice di (non ho capito se Procura,
        Tribunale o Polizia Postale), la protocollino e
        la spediscano; che (inserire organo competente)
        riceva la lettera, la protocolli, la passi al
        capintesta che l'assegna a qualcuno; che questo
        qualcuno faccia una lettera di richiesta di
        chiarimenti al (inserire organo competente
        calabrese), la faccia protocollare e spedire; che
        eccetera eccetera
        eccetera.
        Diciamo che in una settimana qualcosa dovrebbe
        arrivargli.

        A dire il vero ci sarebbero anche le "vie brevi"
        (ossia il telefono e il fax), dipende da quanto
        la cosa gli sta a cuore e dal fatto che
        dall'altra parte ci sia qualcuno a rispondere al
        telefono, dato l'assenteismo .
        :D

        k1
      • Anonimo scrive:
        Re: perche' il governo tace?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        come da titolo

        Dagli il tempo di informarsi, no?
        Mica pretenderai che in quattro e quattr'otto
        facciano una lettera di richiesta di chiarimenti
        al vertice di (non ho capito se Procura,
        Tribunale o Polizia Postale), la protocollino e
        la spediscano; che (inserire organo competente)
        riceva la lettera, la protocolli, la passi al
        capintesta che l'assegna a qualcuno; che questo
        qualcuno faccia una lettera di richiesta di
        chiarimenti al (inserire organo competente
        calabrese), la faccia protocollare e spedire; che
        eccetera eccetera
        eccetera.
        Diciamo che in una settimana qualcosa dovrebbe
        arrivargli.

        A dire il vero ci sarebbero anche le "vie brevi"
        (ossia il telefono e il fax), dipende da quanto
        la cosa gli sta a cuore e dal fatto che
        dall'altra parte ci sia qualcuno a rispondere al
        telefono, dati i tagli al personale.
        :D

        k1Prima hanno bisogno di 10 commissioni, 50'000 pagine di relazioni varie e poi qualcuno che gli spieghi che diavolo hanno fatto le commissioni e cosa c'è scritto nelle relazioni sulla vicenda. Poi forse inizieranno a valutare la cosa... Poverini, il programma elettorale era così piccolo che non sanno cosa inventarsi per governare adesso.. eh! (geek)
  • Anonimo scrive:
    Google Cahce???
    non si puo' recuperare nulla da li?
    • Anonimo scrive:
      Re: Google Cahce???
      - Scritto da:
      non si puo' recuperare nulla da li?si scrive cachesi certo...ma per un tempo limitato comunque
  • Anonimo scrive:
    censurato perche'?
    :o :o :o :o
    • Fab978 scrive:
      Re: censurato perche'?
      I motivi stanno riportati qui: http://www.genovaweb.org/estrattinotifica/estrattonotifica.htmVarrebbe la pena valutare la loro bontà, prima di scagliarsi contro il sequestro. Va da sé, che ogni forma di censura a me non va giù.Cmq, ricapitolando, si tratta di 2 motivi:1) il documento era segreto in origine, e pertanto non andava divulgato2) divulgandolo, si mette a repentaglio la sicurezza di chi lo ha redatto.Fatevi la vostra opinione in merito...
      • Guybrush scrive:
        Re: censurato perche'?
        - Scritto da: Fab978
        I motivi stanno riportati qui:
        http://www.genovaweb.org/estrattinotifica/estratto

        Varrebbe la pena valutare la loro bontà, prima di
        scagliarsi contro il sequestro. Va da sé, che
        ogni forma di censura a me non va
        giù.

        Cmq, ricapitolando, si tratta di 2 motivi:

        1) il documento era segreto in origine, e
        pertanto non andava
        divulgato

        2) divulgandolo, si mette a repentaglio la
        sicurezza di chi lo ha
        redatto.

        Fatevi la vostra opinione in merito...e 3) Di sicuro si e' data una grossa mano ai malviventi per cancellare le prove prima che ci mettesse le mani la procura.
        A
        • Anonimo scrive:
          Re: censurato perche'?
          - Scritto da: Guybrush

          - Scritto da: Fab978

          I motivi stanno riportati qui:


          http://www.genovaweb.org/estrattinotifica/estratto



          Varrebbe la pena valutare la loro bontà, prima
          di

          scagliarsi contro il sequestro. Va da sé, che

          ogni forma di censura a me non va

          giù.



          Cmq, ricapitolando, si tratta di 2 motivi:



          1) il documento era segreto in origine, e

          pertanto non andava

          divulgato



          2) divulgandolo, si mette a repentaglio la

          sicurezza di chi lo ha

          redatto.



          Fatevi la vostra opinione in merito...

          e 3) Di sicuro si e' data una grossa mano ai
          malviventi per cancellare le prove prima che ci
          mettesse le mani la
          procura.


          A
          • Anonimo scrive:
            Re: censurato perche'?
            - Scritto da:

            Pero' in effetti SE il documento era segreto e SE
            le indagini erano ancora in corso, pubblicare
            tutti i dettagli puo' aver compromesso sia la
            sicurezza di chi ha lavorato al documento che
            l'attendibilita' delle
            prove.

            Tra l'altro mi pare un poco "strano" che un
            partito politico...metta i bastoni tra le ruote
            ad associazioni mafiose, pubblicando vicende
            scottanti...Infatti... le mossa della sezione calabrese e del giornale che ha iniziato la pubblicazione sono solo frutto di mera stupidità in buona fede.Loro erano convinti di fare cosa utile... e poi a ruota il partito pronto a gridare allo scandalo e alla censura (con altri pecoroni dietro)

            Punto informatico spero si sia informato prima di
            parlare di
            censura.Dubito che l'abbia fatto, anche se a onor del vero ha riportato la notizia in maniera corretta, abusando solo del termine "censura" usata a sproposito in questo contesto.
            E che ne parli con congnizione di causa.
            Altrimenti si rischia di favorire chi...sta dalla
            parte della
            non-ragione.Il problema molto grosso è che da molte parti si dà credito ad un partito come quello dei comunisti italiani che è guidato da degli incoscienti e malati della peggior specie.Tutta altra stoffa rispetto a rifondazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: censurato perche'?
            francamente il comunismo non mi piace in nessuna salsa.
          • Anonimo scrive:
            Re: censurato perche'?
            - Scritto da:
            francamente il comunismo non mi piace in nessuna
            salsa.Guarda, te lo dico con onesta' : a me della politca frega zero spaccato, anche se spesso mi fanno incazzare certi politici.Qui, per esempio, se di "malainformazione" si e' trattato, non penso si possa additare un caso politico, piuttosto si puo' additare un caso di...favoreggiamento...per certe organizzazioni...non in buoni rapporti con lo Stato Italiano.Il fatto che siano comunisti o meno, per me non ha nessuna rilevanza.
          • Anonimo scrive:
            Re: censurato perche'?
            ok, ma io rispondevo a quello che citava rifondazione come se fosse meglio...
  • Anonimo scrive:
    CHE BRUTTO DILIBERTO
    e' fazioso mettere il faccione di diliberto nella pagina.... e' come se tutte le volte che si barla di billgets o towalx di mettesse la loro foto.(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma...
    ...stavolta hanno ragione, non posso e non voglio negarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
      - Scritto da:
      ...stavolta hanno ragione, non posso e non voglio
      negarlo.ti quoto, io voto destra da sempre (non quei "simpaticoni" in doppio-petto che si vendono come la nuova destra europea, io voto VERAMENTE a destra) ed Oliviero Diliberto è una delle persone che più mi stanno sulle scatole, ma questa volta sono e saro' in prima linea per difendere il loro diritto.Inoltre, i documenti pubblicati non erano atti politici, ma documenti frutto di indagini!!!!mio fratello vive da tre anni a oslo e stamattina mi ha mandato un e-mail commentando questa notizia. l'e-mail era corta corta, una frase sola: "allora, ti vengo a prendere all'aeroporto domani mattina o resti ancora in quella repubblica delle banane?"...ci sto davvero riflettendo anche io...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...stavolta hanno ragione, non posso e non
        voglio

        negarlo.

        ti quoto, io voto destra da sempre (non quei
        "simpaticoni" in doppio-petto che si vendono come
        la nuova destra europea, io voto VERAMENTE a
        destra) ed Oliviero Diliberto è una delle persone
        che più mi stanno sulle scatole, ma questa volta
        sono e saro' in prima linea per difendere il loro
        diritto.

        Inoltre, i documenti pubblicati non erano atti
        politici, ma documenti frutto di
        indagini!!!!

        mio fratello vive da tre anni a oslo e stamattina
        mi ha mandato un e-mail commentando questa
        notizia. l'e-mail era corta corta, una frase
        sola: "allora, ti vengo a prendere all'aeroporto
        domani mattina o resti ancora in quella
        repubblica delle
        banane?"...

        ci sto davvero riflettendo anche io...vi sbagliate tutti e due, io sono contento che almeno per una volta la magistratura se la prende un po' con i rossi, e non sempre con gli stessi!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          ...stavolta hanno ragione, non posso e non

          voglio


          negarlo.



          ti quoto, io voto destra da sempre (non quei

          "simpaticoni" in doppio-petto che si vendono
          come

          la nuova destra europea, io voto VERAMENTE a

          destra) ed Oliviero Diliberto è una delle
          persone

          che più mi stanno sulle scatole, ma questa volta

          sono e saro' in prima linea per difendere il
          loro

          diritto.



          Inoltre, i documenti pubblicati non erano atti

          politici, ma documenti frutto di

          indagini!!!!



          mio fratello vive da tre anni a oslo e
          stamattina

          mi ha mandato un e-mail commentando questa

          notizia. l'e-mail era corta corta, una frase

          sola: "allora, ti vengo a prendere all'aeroporto

          domani mattina o resti ancora in quella

          repubblica delle

          banane?"...



          ci sto davvero riflettendo anche io...


          vi sbagliate tutti e due, io sono contento che
          almeno per una volta la magistratura se la prende
          un po' con i rossi, e non sempre con gli
          stessi!!!capisco il tuo sentimento, ma stai attento al futuro, perchè la censura non è mai giusta, in qualsiasi direzione essa vada. il tuo ragionamento puo' essere rigirato: se la magistratura arriva addirittura a censurare i rossi, vuol dire che siamo alla frutta, niente più diritti per nessuno!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            ...stavolta hanno ragione, non posso e non


            voglio



            negarlo.





            ti quoto, io voto destra da sempre (non quei


            "simpaticoni" in doppio-petto che si vendono

            come


            la nuova destra europea, io voto VERAMENTE a


            destra) ed Oliviero Diliberto è una delle

            persone


            che più mi stanno sulle scatole, ma questa
            volta


            sono e saro' in prima linea per difendere il

            loro


            diritto.





            Inoltre, i documenti pubblicati non erano atti


            politici, ma documenti frutto di


            indagini!!!!





            mio fratello vive da tre anni a oslo e

            stamattina


            mi ha mandato un e-mail commentando questa


            notizia. l'e-mail era corta corta, una frase


            sola: "allora, ti vengo a prendere
            all'aeroporto


            domani mattina o resti ancora in quella


            repubblica delle


            banane?"...





            ci sto davvero riflettendo anche io...





            vi sbagliate tutti e due, io sono contento che

            almeno per una volta la magistratura se la
            prende

            un po' con i rossi, e non sempre con gli

            stessi!!!

            capisco il tuo sentimento, ma stai attento al
            futuro, perchè la censura non è mai giusta, in
            qualsiasi direzione essa vada.


            il tuo ragionamento puo' essere rigirato: se la
            magistratura arriva addirittura a censurare i
            rossi, vuol dire che siamo alla frutta, niente
            più diritti per
            nessuno![troll mode=ON]meno Rossi, più Bossi :D :D :D[troll mode=OFF]
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            ...stavolta hanno ragione, non posso e non


            voglio



            negarlo.





            ti quoto, io voto destra da sempre (non quei


            "simpaticoni" in doppio-petto che si vendono

            come


            la nuova destra europea, io voto VERAMENTE a


            destra) ed Oliviero Diliberto è una delle

            persone


            che più mi stanno sulle scatole, ma questa
            volta


            sono e saro' in prima linea per difendere il

            loro


            diritto.





            Inoltre, i documenti pubblicati non erano atti


            politici, ma documenti frutto di


            indagini!!!!





            mio fratello vive da tre anni a oslo e

            stamattina


            mi ha mandato un e-mail commentando questa


            notizia. l'e-mail era corta corta, una frase


            sola: "allora, ti vengo a prendere
            all'aeroporto


            domani mattina o resti ancora in quella


            repubblica delle


            banane?"...





            ci sto davvero riflettendo anche io...





            vi sbagliate tutti e due, io sono contento che

            almeno per una volta la magistratura se la
            prende

            un po' con i rossi, e non sempre con gli

            stessi!!!

            capisco il tuo sentimento, ma stai attento al
            futuro, perchè la censura non è mai giusta, in
            qualsiasi direzione essa vada.


            il tuo ragionamento puo' essere rigirato: se la
            magistratura arriva addirittura a censurare i
            rossi, vuol dire che siamo alla frutta, niente
            più diritti per
            nessuno!No, i diritti della "cricca" diessina saranno sempre garantiti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            ...stavolta hanno ragione, non posso e non



            voglio




            negarlo.







            ti quoto, io voto destra da sempre (non quei



            "simpaticoni" in doppio-petto che si vendono


            come



            la nuova destra europea, io voto VERAMENTE a



            destra) ed Oliviero Diliberto è una delle


            persone



            che più mi stanno sulle scatole, ma questa

            volta



            sono e saro' in prima linea per difendere il


            loro



            diritto.







            Inoltre, i documenti pubblicati non erano
            atti



            politici, ma documenti frutto di



            indagini!!!!







            mio fratello vive da tre anni a oslo e


            stamattina



            mi ha mandato un e-mail commentando questa



            notizia. l'e-mail era corta corta, una frase



            sola: "allora, ti vengo a prendere

            all'aeroporto



            domani mattina o resti ancora in quella



            repubblica delle



            banane?"...







            ci sto davvero riflettendo anche io...








            vi sbagliate tutti e due, io sono contento che


            almeno per una volta la magistratura se la

            prende


            un po' con i rossi, e non sempre con gli


            stessi!!!



            capisco il tuo sentimento, ma stai attento al

            futuro, perchè la censura non è mai giusta, in

            qualsiasi direzione essa vada.





            il tuo ragionamento puo' essere rigirato: se la

            magistratura arriva addirittura a censurare i

            rossi, vuol dire che siamo alla frutta, niente

            più diritti per

            nessuno!
            No, i diritti della "cricca" diessina saranno
            sempre
            garantiti.appunto, il pdci non è parte dei ds, quindi significa che per la prima volta si comincia a colpire anche i comunisti... non è che le toghe rosse cominciano ad apprezzare il piacere del potere???
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:
            No, i diritti della "cricca" diessina saranno
            sempre
            garantiti.Guarda che l'unica cricca mafioso-piduista-corruttrice di magistrati è quella di forza-italia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
          Si tava meglio quando si stava peggio.Non esistono più le mezze stagioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:
            Si tava meglio quando si stava peggio.
            Non esistono più le mezze stagioni.Piove governo ladro
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Si tava meglio quando si stava peggio.

            Non esistono più le mezze stagioni.

            Piove governo ladrochi non mangia in compagnia è un ladro e una spia
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
            - Scritto da:
            Si tava meglio quando si stava peggio.
            Non esistono più le mezze stagioni.con Lui i treni arrivavano sempre puntuali
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
      - Scritto da:
      ...stavolta hanno ragione, non posso e non voglio
      negarlo.FINALMENTE ANCHE I COMUNISTI DI MERDA PAGHERANNO PER I LORO SCEMPI!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...stavolta hanno ragione, non posso e non
        voglio

        negarlo.

        FINALMENTE ANCHE I COMUNISTI DI MERDA PAGHERANNO
        PER I LORO
        SCEMPI!!!!!!!!!DIO LO VUOLE, DIO LO VUOLE, DIO LO VUOLE!!!ma fanculati, va...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono lontano anni-luce dal PdCI, ma.
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          ...stavolta hanno ragione, non posso e non

          voglio


          negarlo.



          FINALMENTE ANCHE I COMUNISTI DI MERDA PAGHERANNO

          PER I LORO

          SCEMPI!!!!!!!!!

          DIO LO VUOLE, DIO LO VUOLE, DIO LO VUOLE!!!

          ma fanculati, va...vattelaprendereinderculox
  • Anonimo scrive:
    Tra qualche settimana inizia il bello...
    Aspettiamo che finisca la buffonata anti-finanziaria e poi ci sarà da divertirsi!
  • mythsmith scrive:
    ecco la vera censura
    Altro che piagnistei di blogger o giocatori d'azzardo.Questa è censura vera. Ma come facciamo? Ormai abbiamo usato quella parola per talmente tante inezie...
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco la vera censura
      - Scritto da: mythsmith
      Altro che piagnistei di blogger o giocatori
      d'azzardo.
      Questa è censura vera. Ma come facciamo? Ormai
      abbiamo usato quella parola per talmente tante
      inezie...Ti servono espressioni nuove?Semplice, basta giocare un po' con i termini per alterare le cose e presentarla secondo la luce che vuoi. Hai usato "piagnistei" per casi di censura, quindi ne sei perfettamente capace.
      • mythsmith scrive:
        Re: ecco la vera censura
        E qualcuno usa "censura" per casi di "piagnistei"... cos'è più grave, allarmare per qualcosa di frivolo e che al massimo tocca il diritto a divertirsi, o minimizzare qualcosa di grave che va a ledere il diritto ad essere informati sulla mafia?
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco la vera censura
          - Scritto da: mythsmith
          E qualcuno usa "censura" per casi di
          "piagnistei"Solo chi ha gli occhi aperti.
          .. cos'e` piu` grave, allarmare per
          qualcosa di frivolo e che al massimo tocca il
          diritto a divertirsi, o minimizzare qualcosa di
          grave che va a ledere il diritto ad essere
          informati sulla mafia?Insomma, siccome esiste la mafia, gli altri problemi del diritto civile sono frivoli e vanno derisi.
          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura

            Insomma, siccome esiste la mafia, gli altri
            problemi del diritto civile sono frivoli e vanno
            derisi.Insomma, siccome esiste la libertà di espressione, tutti gli altri diritti sono frivoli e vanno derisi.Ora salta fuori che quella relazione metterebbe a rischio di vita coloro che l'hanno redatta pensando che il segreto sarebbe stato mantenuto.Siccome c'è la libertà di espressione, la vita delle persone non vale più nulla.Siccome la censura è il più grave crimine che si possa commettere, pubblico una relazione antimafia senza preoccuparmi di verificare se è stata fornita copertura agli autori.Siccome sono un pigro CONSUMATORE di "news" non me ne fotte nulla dei diritti degli altri, voglio solo che sia rispettata la mia libertà di spettegolare su questo e quell'altro, di guardare i bambini nudi, di giocare d'azzardo nel paese che preferisco.Notizie come fossero pop-corn.
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco la vera censura

        Ti servono espressioni nuove?
        Semplice, basta giocare un po' con i termini per
        alterare le cose e presentarla secondo la luce
        che vuoi. Hai usato "piagnistei" per casi di
        censura, quindi ne sei perfettamente
        capace.i veri giocolieri delle parole lavorano già da tempo...e che ti piaccia o no li hai già nella testa.e manovrano, distorcono, sviano e ottimizzano la realtà tlamente bene che tu ora dirai... "non è vero!" :)ma è previsto.
        • mythsmith scrive:
          Re: ecco la vera censura
          E' questione di attribuire un peso ai fatti. Se per dogma attribuisci lo stesso peso a qualsiasi fatto, senza considerare minimamente i fattori coinvolti ma giudicando unicamente in base ad un signolo aspetto... finisci per dare sempre lo stesso giudizio e privi le parole della loro forza. E' vero, sono tutti casi di riduzione della libertà di espressione. Un sacco di leggi limitano la libertà di espressione, ma nessuno le chiamerebbe "censura"... sarebbe ridicolo! Perché limitando la libertà di espressione preservano diritti più importanti (quello di non essere diffamati, o di avere una infanzia serena, ad esempio), e/o scalfendo diritti del tutto secondari (quello di divertirsi al gioco d'azzardo, o, per estremo, quello di farsi una pugnetta davanti all'immagine di un dodicenne... che grande diritto eh!). Se voglio dire qualcosa di falso su di te, perché non posso farlo? E' censura se la legge me lo impedisce? Certo, ma chiamarla così è da stolti, perché si lede la mia libertà di dire stronzate ma si preserva il tuo diritto ad avere una buona reputazione, ben più importante!!!Mi sa che chi è stato manipolato tra i due non sono io... io ancora cerco di dare un peso agli eventi. Forse alla fine sbaglio, ma almeno li valuto secondo più aspetti.C'è invece chi appena vede una riduzione della lib. d'exp. grida alla censura, senza considerare più alcun altro elemento...
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura
            hey amico, sono dello stesso tuo parere... :Dleggi meglio!ciao
          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura
            UH, ho letto ma pensavo che fossi lo stesso e che stessi precisando infantilmente il concetto... della serie, io penso A, tu pensi B e dopo aver argomentato dici... "e ora dirai che non è vero!"Ekkekkakkio... se stiamo discutendo è ovvio che dirò che non è vero, altrimenti che ci stiamo a fare :)
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura
            - Scritto da: mythsmith
            E' questione di attribuire un peso ai fatti. Il peso è soggettivo
            Se per dogma attribuisci lo stesso peso a qualsiasi
            fatto, senza considerare minimamente i fattori
            coinvolti ma giudicando unicamente in base ad un
            signolo aspetto... finisci per dare sempre lo
            stesso giudizio e privi le parole della loro
            forza.Non è questo, è che il valore che dai tu ai fatti è soggettivo. Quando il "soggetto" è un politico o un magistrato diventa pericoloso


            E' vero, sono tutti casi di riduzione della
            libertà di espressione.

            Un sacco di leggi limitano la libertà di
            espressione, ma nessuno le chiamerebbe
            "censura"... sarebbe ridicolo!Non lo sarebbe.

            Perché limitando la libertà di espressione
            preservano diritti più importanti (quello di non
            essere diffamati, o di avere una infanzia serena,
            ad esempio), e/o scalfendo diritti del tutto
            secondari (quello di divertirsi al gioco
            d'azzardo, o, per estremo, quello di farsi una
            pugnetta davanti all'immagine di un dodicenne...
            che grande diritto eh!).


            Se voglio dire qualcosa di falso su di te, perché
            non posso farlo? E' censura se la legge me lo
            impedisce? Certo, ma chiamarla così è da stolti,
            perché si lede la mia libertà di dire stronzate
            ma si preserva il tuo diritto ad avere una buona
            reputazione, ben più
            importante!!!Se c'è diffamazione, d'accordo, ma prima bisogna dimostrare che lo è, o meglio, chi espone i fatti deve dimostrare che sono veri o citare le fonti, usando la forma condizionale quando necessario. Per quanto riguarda la diffusione di materiale illegale anche d'accordo, ma il problema in Italia è che si censuri la navigazione di chi accede a quei siti, ordinando perquisizioni e sequestri. Peggio della censura.
          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura
            < Il peso è soggettivoIn democrazia il peso fa le leggi. Visto che partecipo attivamente al processo democratico, mi permetto di dare un giudizio ai fatti soppesandone gli aspetti che vedo.
            Quando il "soggetto" è un politico
            o un magistrato diventa
            pericoloso-
            il politico è eletto perché porta idee SOGGETTIVE. Sale al potere quando queste idee soggettive sono idee soggettive di tante persone. Il confronto tra soggettività diverse è la base della democrazia.-
            Il magistrato è giudicato bravo quando sa _interpretare_ bene le leggi. Cioè quando le sue interpretazioni SOGGETTIVE sono molto simili alle interpretazioni SOGGETTIVE che darebbero molte altre persone.

            Un sacco di leggi limitano la libertà di

            espressione, ma nessuno le chiamerebbe

            "censura"... sarebbe ridicolo!

            Non lo sarebbe.Prendo atto del peso che tu dai alle leggi che tutelano i diritti della persona a discapito della libertà di parola.

            Se voglio dire qualcosa di falso su di te,
            perché

            non posso farlo? E' censura se la legge me lo

            impedisce? Certo, ma chiamarla così è da stolti,

            perché si lede la mia libertà di dire stronzate

            ma si preserva il tuo diritto ad avere una buona

            reputazione, ben più

            importante!!!

            Se c'è diffamazione, d'accordo, Ecco, vedi che anche tu ammetti che esistano diritti più importanti della libertà di espressione? Se questa libertà prevalesse su ogni altra questione, allora diffamazione o meno non farebbe differenza. Io dovrei avere il diritto di dire QUELLO CHE MI PARE. Perchè nessun altro diritto a questo mondo può competere con il mio diritto allo sproloquio.E invece vedi anche tu che esistono diritti più importanti della libertà di parola...
            Per quanto riguarda la diffusione di materiale
            illegale anche d'accordo, ma il problema in
            Italia è che si censuri la navigazione di chi
            accede a quei siti, ordinando perquisizioni e
            sequestri. Peggio della
            censura.Addirittura! Evitare la nascita e la proliferazione della domanda di prodotti della criminalità è addirittura peggio della censura? Cioè, la censura "normale" è quella che fanno i potenti per conservare il loro status. Ed è sbagliata. Ma quella fatta dalla polizia contro chi favorisce la diffusione di prodotti criminali, è addirittura peggiore della precedente. Ci sono due possibilità ragionevoli:1- Sei convinto che chi cerca immagini pedopornografiche sia molto malato, quindi vada curato e non si debba accanirsi contro di lui.2- Nutri una fiducia sconfinata verso chi raggiunge il potere, quindi credi che la censura imposta da costoro sia tuttavia assennata.3- Destesti talmente tanto quella del tutto immaginaria cetegoria di persone che potrebbe volere la censura della pedoporn, che saresti disposto a sottostare alla censura politica, pur di fargli un dispetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura
            (Premesso che non entro nel merito della notizia)- Scritto da: mythsmith
            < Il peso è soggettivo

            In democrazia il peso fa le leggi.
            Visto che partecipo attivamente al processo
            democratico, mi permetto di dare un giudizio ai
            fatti soppesandone gli aspetti che
            vedo.Primo, in democrazia il peso dei fatti fa le leggi, ma il peso di voti.Secondo, se fai affermazioni e non dai uno straccio di argomentazione sei simile a quelli che non fa distinzione tra giusto e legale.


            Quando il "soggetto" è un politico

            o un magistrato diventa

            pericoloso

            -
            il politico è eletto perché porta idee
            SOGGETTIVE. Sale al potere quando queste idee
            soggettive sono idee soggettive di tante persone.
            Il confronto tra soggettività diverse è la base
            della
            democrazia.Quando la legge fondamentale è calpestata da leggi e leggine non c'è più confronto perché è la legge fonfdamentale che garantisce il confronto. In Italia la Costituzione non è considerata legge. Questo non lo dico io ma la maggioranza dei costituzionalisti

            -
            Il magistrato è giudicato bravo quando sa
            _interpretare_ bene le leggi. Cioè quando le sue
            interpretazioni SOGGETTIVE sono molto simili alle
            interpretazioni SOGGETTIVE che darebbero molte
            altre
            persone.Mi sembra un po' vago questo tuo magistrato ideale, va un po' dove tira il vento.



            Un sacco di leggi limitano la libertà di


            espressione, ma nessuno le chiamerebbe


            "censura"... sarebbe ridicolo!



            Non lo sarebbe.

            Prendo atto del peso che tu dai alle leggi che
            tutelano i diritti della persona a discapito
            della libertà di parola.Quando motivata da garanzie di tutela personale o di privacy, censura, perquisizione e sequestro rimangono tali, di nome e di fatto, ma non sono comportamenti lesivi della democrazia e dello stato di diritto. Come spesso accade (anche se non sempre) quando ci si lamenta...




            Se voglio dire qualcosa di falso su di te,

            perché


            non posso farlo? E' censura se la legge me lo


            impedisce? Certo, ma chiamarla così è da
            stolti,


            perché si lede la mia libertà di dire
            stronzate


            ma si preserva il tuo diritto ad avere una
            buona


            reputazione, ben più


            importante!!!



            Se c'è diffamazione, d'accordo,

            Ecco, vedi che anche tu ammetti che esistano
            diritti più importanti della libertà di
            espressione? Se questa libertà prevalesse su ogni
            altra questione, allora diffamazione o meno non
            farebbe differenza. Io dovrei avere il diritto di
            dire QUELLO CHE MI PARE. Perchè nessun altro
            diritto a questo mondo può competere con il mio
            diritto allo
            sproloquio.

            E invece vedi anche tu che esistono diritti più
            importanti della libertà di
            parola...Certo, ma rileggiti quello che ho scritto sulla diffamazione.


            Per quanto riguarda la diffusione di materiale

            illegale anche d'accordo, ma il problema in

            Italia è che si censuri la navigazione di chi

            accede a quei siti, ordinando perquisizioni e

            sequestri. Peggio della

            censura.

            Addirittura! Evitare la nascita e la
            proliferazione della domanda di prodotti della
            criminalità è addirittura peggio della censura?Come eviti la domanda, sequestrando computer a chi accede ai siti illegali?

            Cioè, la censura "normale" è quella che fanno i
            potenti per conservare il loro status. Ed è
            sbagliata. Ma quella fatta dalla polizia contro
            chi favorisce la diffusione di prodotti
            criminali, è addirittura peggiore della
            precedente.
            Chi semplicemente accede ai siti illegali non favorisce nulla. Eppure gli fanno la perquisizione e gli sequestrano tutto.
            Ci sono due possibilità ragionevoli:
            1- Sei convinto che chi cerca immagini
            pedopornografiche sia molto malato, quindi vada
            curato e non si debba accanirsi contro di
            lui.Sono convinto che non si possa considerare malato chi semplicemente accede a siti illegali.
            2- Nutri una fiducia sconfinata verso chi
            raggiunge il potere, quindi credi che la censura
            imposta da costoro sia tuttavia
            assennata.Assurdo.
            3- Destesti talmente tanto quella del tutto
            immaginaria cetegoria di persone che potrebbe
            volere la censura della pedoporn, che saresti
            disposto a sottostare alla censura politica, pur
            di fargli un
            dispetto.Certo che no.Ma non erano 2 le possibilità?Esiste una sola possibilità ragionevole: Il sequestro e la perquisizione per chi semplicemente accede a siti illegali (così come avvenuto in Italia) è contraria alla Costituzione, in quanto il Magistrato non può motivarla in modo ragionevole.
          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura

            Primo, in democrazia il peso dei fatti fa le
            leggi, ma il peso di
            voti.E i voti in base a cosa "dovrebbero" venire?
            Secondo, se fai affermazioni e non dai uno
            straccio di argomentazione sei simile a quelli
            che non fa distinzione tra giusto e
            legale.Per le argomentazioni scorri il thread.
            Mi sembra un po' vago questo tuo magistrato
            ideale, va un po' dove tira il
            vento.E' un essere umano. Il suo mestiere è interpretare leggi scritte da altri. E' inevitabile che sia soggettivo, ma questo non toglie che la sua decisione possa essere "giusta": potrebbe non essere "la più giusta", forse perché non esiste. E' giusta "secondo lui". Tra 1 anno di carcere e 1 e 2 mesi, qual'è la più giusta pena? Ci sono tanti elementi da valutare e sicuramente il giudizio del magistrato non sarà giusto in assoluto: un altro avrebbe probabilmente deciso altrimenti.
            Quando motivata da garanzie di tutela personale o
            di privacy, censura, perquisizione e sequestro
            rimangono tali, di nome e di fatto, ma non sono
            comportamenti lesivi della democrazia e dello
            stato di diritto. Come spesso accade (anche se
            non sempre) quando ci si
            lamenta...Questo è già un enorme passo avanti. Sono rincuorato.

            Addirittura! Evitare la nascita e la

            proliferazione della domanda di prodotti della

            criminalità è addirittura peggio della censura?

            Come eviti la domanda, sequestrando computer a
            chi accede ai siti
            illegali?Lo scopo dei siti illegali è che qualcuno vada a visitarli. Se si riesce a contenere la domanda, anche l'offerta sarà minore, visti i rischi che guadagna e le scarse prospettive di contatti.Forse non è il metodo ideale ma è un metodo che mi pare sensato.
            Chi semplicemente accede ai siti illegali non
            favorisce nulla. Eppure gli fanno la
            perquisizione e gli sequestrano
            tutto.L'essere lo scopo stesso per cui quei siti esistono non basta per giustificare l'adozione di misure contro chi ne giustifica l'esistenza?
            Ma non erano 2 le possibilità?Già... ragionevoli. Quale escluderesti? (era una trollata)
            Esiste una sola possibilità ragionevole:
            Il sequestro e la perquisizione per chi
            semplicemente accede a siti illegali (così come
            avvenuto in Italia) è contraria alla
            Costituzione, in quanto il Magistrato non può
            motivarla in modo
            ragionevole.E' giustificabile se su quei siti, oltre a "vedere", era anche possibile "fare". Cioè acquistare contenuti. Su questo non credo ci siano dubbi: è equiparabile al contrabbando. L'accesso e la permanenza significativa su questi siti porta a sospettare che ci sia qualcosa di più, quindi sequestri e quant'altro sono del tutto giustificabili.Anche nel caso fosse roba scaricata dal p2p, è giusto indagare, perché il download implica di solito upload...Sulla visualizzazione pura e semplice... boh, forse non è costituzionale. Nel qual caso vorrei che lo fosse.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura
            - Scritto da: mythsmith

            Primo, in democrazia non il peso dei fatti

            fa le leggi, ma il peso di

            voti.

            E i voti in base a cosa "dovrebbero" venire?Non in base al peso dei fatti, questo è sicuro. Ci sono troppi esempi...


            Secondo, se fai affermazioni e non dai uno

            straccio di argomentazione sei simile a quelli

            che non fa distinzione tra giusto e

            legale.

            Per le argomentazioni scorri il thread.Lasciamo perdere...


            Mi sembra un po' vago questo tuo magistrato

            ideale, va un po' dove tira il

            vento.

            E' un essere umano. Il suo mestiere è
            interpretare leggi scritte da altri. E'
            inevitabile che sia soggettivo, ma questo non
            toglie che la sua decisione possa essere
            "giusta": potrebbe non essere "la più giusta",
            forse perché non esiste. E' giusta "secondo lui".Può essere giusta e può essere sbagliata. Anche il magistrato deve avere dei criteri precisi. In Italia se una legge è incostituzionale non si dovrebbe ignorare la legge fondamentale ma la legge occasionale.
            Tra 1 anno di carcere e 1 e 2 mesi, qual'è la più
            giusta pena? Ci sono tanti elementi da valutare e
            sicuramente il giudizio del magistrato non sarà
            giusto in assoluto: un altro avrebbe
            probabilmente deciso
            altrimenti.
            In questo caso si valuta il minimo e il massimo e poi ci si orienta con delle motivazioni verso l'uno o verso l'altro. Che sia giusto o meno è un problema che non deve riguardare il magistrato, ma il politico e chi lo vota

            Quando motivata da garanzie di tutela personale
            o

            di privacy, censura, perquisizione e sequestro

            rimangono tali, di nome e di fatto, ma non sono

            comportamenti lesivi della democrazia e dello

            stato di diritto. Come spesso accade (anche se

            non sempre) quando ci si

            lamenta...

            Questo è già un enorme passo avanti. Sono
            rincuorato.




            Addirittura! Evitare la nascita e la


            proliferazione della domanda di prodotti della


            criminalità è addirittura peggio della
            censura?



            Come eviti la domanda, sequestrando computer a

            chi accede ai siti

            illegali?

            Lo scopo dei siti illegali è che qualcuno vada a
            visitarli. Se si riesce a contenere la domanda,
            anche l'offerta sarà minore, visti i rischi che
            guadagna e le scarse prospettive di
            contatti.
            Forse non è il metodo ideale ma è un metodo che
            mi pare
            sensato.Anche tagliare le mani ai ladri appare sensato ma non lo è. Senza transazione economica non ha senso parlare di domanda, ma solo di offerta. Se i passanti si limitano a guardare la vetrina di un negozio, anche con il desiderio di possedere la merce esposta, ma non comprano, l'offerta non ne trae un vantaggio e il fatto di continuare ad esporre la merce rimane una responsabilità esclusiva del proprietario della merce.


            Chi semplicemente accede ai siti illegali non

            favorisce nulla. Eppure gli fanno la

            perquisizione e gli sequestrano

            tutto.

            L'essere lo scopo stesso per cui quei siti
            esistono non basta per giustificare l'adozione di
            misure contro chi ne giustifica
            l'esistenza?Se io vengo eletto scopo di qualche azione da parte di qualcun'altro la responsabilità non è mia, ma esclusivamente sua. Se lo pagassi lo favorirei in qualche modo, diverrei parte attiva dei suoi scopi, ma limitandomi a vedere e a fruire di quello che offre è lui l'unica parte attiva. Se fosse come dici, anche la donna violentata, scopo della violenza che subisce, giustificherebbe quella violenza per il semplice fatto di non vivere reclusa, in quanto favorirebbe attivamente la mente dello stupratore uscendo di casa


            Ma non erano 2 le possibilità?

            Già... ragionevoli. Quale escluderesti? (era una
            trollata)


            Esiste una sola possibilità ragionevole:

            Il sequestro e la perquisizione per chi

            semplicemente accede a siti illegali (così come

            avvenuto in Italia) è contraria alla

            Costituzione, in quanto il Magistrato non può

            motivarla in modo

            ragionevole.

            E' giustificabile se su quei siti, oltre a
            "vedere", era anche possibile "fare". Cioè
            acquistare contenuti. Su questo non credo ci
            siano dubbi: è equiparabile al contrabbando.Non vedi differenza tra poter fare e fare....
            L'accesso e la permanenza significativa su questi
            siti porta a sospettare che ci sia qualcosa di
            più, quindi sequestri e quant'altro sono del
            tutto
            giustificabili.Non si può motivare un sequestro sulla base di un sospetto perché quel tipo di sospetto è basato semplicemente sulla mente sospettosa e sul pregiudizio. Mentre è solo possibile che l'indagato sia colpevole, è invece certo che la violazione del domicilio è una violazione di un diritto fondamentale che dev'essere fortemente motivata da prove.. L'accesso a un sito non prova nulla. Forse non ti rendi conto di quanti documenti strettamente personali finiscano nelle mani degli inquirenti senza nessuna garanzia con la scusa della prevenzione dei reati. Alla fine a cosa portano tutte queste indagini? A dare l'apparenza di una pratica comune e "normale". L'unico risultato è un enorme spreco di risorse e la vita rovinata a tanti innocenti.

            Anche nel caso fosse roba scaricata dal p2p, è
            giusto indagare, perché il download implica di
            solito
            upload...Bella trovata. Ma il fatto che sia obbligatorio l'upload giustifica ancora meno una perquisizione. Specie se si tratta di un fake. Inoltre è quasi impossibile sapere con certezza che cosa si scarica. Tu per non rischiare immagino che non lo usi. Ma se per caso lo usi, ti meriti un bel fake! (Ma sarai di quelli che non hanno niente da nascondere. Complimenti.)

            Sulla visualizzazione pura e semplice... boh,
            forse non è costituzionale. Nel qual caso vorrei
            che lo
            fosse.Come potresti volere... un gelato caldo! :(
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura (1)

            Talvolta si cambia la costituzione.Bene, hanno già provato con un referendum che definirei scandaloso se mi scandalizzassi di qualcosa.. Intanto la costituzioni vanno rispettate, altrimenti a che serve cambiarle? Se il patto fondamentale viene meno, come puoi parlare di rispetto di quei patti particolari che sono le leggi? Una incoerenza che si paga in credibilità o meglio in "incredibilità".


            Che sia giusto o meno è un

            problema che non deve riguardare il magistrato,

            ma il politico e chi lo

            vota

            Quindi il magistrato da un giudizio soggettivo
            basato su una legge discussa sulle idee
            soggettive dei politici...? Non è un po' troppo
            soggettivo per i tuoi
            gusti?
            No dico che il magistrato deve dare un giudizio (il più oggettivo possibile ovviamente) su un ambito più limitato del politico, ma garantire che tale ambito sia rispettato. Se fa il magistrato spero per lui che creda nelle leggi che difende, in particolare creda nella legge fondamentale, diversamente non vedo perché dovrebbe fare il magistrato. Il probelma della soggettività delle leggi è stato parzialmente risolto dalla Costituzione. La Costituzione non è solo una legge soggettiva ma anche un patto oggettivo dei soggetti politici per dare limiti precisi e oggettivi alla possibilità soggettiva dei politici di legiferare grazie alla maggioranza di turno


            Anche tagliare le mani ai ladri appare sensato
            ma

            non lo è.

            Infatti li si mette in galera: se si redimessero
            le mani potrebbero anche servirgli. Il tempo
            della loro vita, invece, gli viene tagliato senza
            nessun
            problema.Togliere pezzi di vita a un innocente è come tagliare le mani ai ladri. Perché gli anni come le mani tagliate nessuno te li restituisce.



            Senza transazione economica non ha

            senso parlare di domanda, ma solo di offerta.

            Un po' restrittiva come visione. Wikipedia non
            esisterebbe o sarebbe insignificante, se i suoi
            contributori non fossero motivati dal fatto che è
            usata ogni giorno da milioni di persone in tutto
            il mondo. Perché fare una enciclopedia che
            _nessuno_
            legge?

            Ci sono un sacco di attività che non prevedono
            alcun tipo di transazione economica, e sono
            autoregolate da un meccanismo di domanda e
            offerta. Dove la domanda genera l'offerta e
            viceversa.Una cosa è venire motivati una cosa è automotivarsi. Quando dall'esterno non è data nessuna condizione per fare una determinata cosa esiste solo l'automotivazione. La domanda, quando non obbliga o non ricatta e quando non offre in cambio denaro (verso cui esiste la possibilità di essere in condizione di necessità), non è una condizione necessaria per determinare l'offerta. La motivazione psicologica è affare di chi offre la merce. Può anche darsi che la domanda di chi valuta la merce e la guarda sia un altra rispetto all'offerta. Spesso poi succede che assieme alla "merce" illegale vi sia anche quella legale, come succede il contrario. Wikipedia è l'esempio più infelice che potevi fare dato che conta sulla partecipazione attiva di chi la utilizza. Il discorso che fai tu potrebbe al lmite valere per l'audience televisiva. Ma anche qui, se tu trasmetti un canale illegale, la responsabilità è solo tua. Non può che essere così. Invece qualcuno pensa che l'internet debba essere diversa, perché è talmente variegata la domanda che è possibile colpire i singoli senza attirarsi l'odio di tutti. Quando sarai colpito tu, mi darai ragione.
          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura (2)
            Ok, allora, credo di aver capito dove sta il problema. Non stiamo facendo distinzione tra detenzione e semplice visualizzazione. Per me non è un problema se uno fa rare visite ai siti pedofili, senza download significativo né detenzione. In questo sono circa d'accordo con te e non sono d'accordo con la legge, se questa prevede che anche solo perché ci sei passato per caso tu debba essere punito.E' invece un problema se detieni decine di GB di materiale pedoporn. Per te invece la semplice detenzione non è un problema.I due aspetti, detenzione e visualizzazione, si collegano nel momento in cui dalle intercettazioni si trova un frequentatore abituale e massiccio. In tal caso io sono per autorizzare ulteriori indagini. Tu invece pensi che vada benissimo, non ritenendo problematica la detenzione che l'accesso frequente farebbe supporre.Premessa: la sola esistenza di una immagine pedoporn costituisce una offesa ed un danno gravissimo al bambino, protraendo nel tempo e nello spazio la violenza fattagli per scattarla.Perché la detenzione dovrebbe essere punita, e quanto ne fa sospettare dovrebbe giustificare le indagini? Direi perchè il detentore "potrebbe" fungere da nuovo punto di diffusione, oppure di commercio.Tu mi obietterai che quel "potrebbe" è incostituzionale: non puoi punire qualcuno solo perché detiene qualcosa che "potrebbe" usare male. Se questo è il tuo pensiero, ti invito a riflettere sulla legislazione che regola il possesso di droga, esplosivi, farmaci pericolosi, armi.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura (x)
            - Scritto da: mythsmith
            Ok, allora, credo di aver capito dove sta il
            problema.


            Non stiamo facendo distinzione tra detenzione e
            semplice visualizzazione.Nemmeno la magistratura.


            Per me non è un problema se uno fa rare visite ai
            siti pedofili, senza download significativo né
            detenzione.

            In questo sono circa d'accordo con te e non sono
            d'accordo con la legge, se questa prevede che
            anche solo perché ci sei passato per caso tu
            debba essere
            punito.Meno male. :(

            E' invece un problema se detieni decine di GB di
            materiale pedoporn. Per te invece la semplice
            detenzione non è un
            problema.Bisogna vedere. Se la polizia rileva che c'è un download significativo di materiale pornografico siamo d'accordo. Il problema vero è che basta un download qualunque e spesso il semplice accesso ad un sito perché il magistrato firmi un decreto di perquisizione. Come in Cina, solo che al potere ci sono dei bigotti populisti

            I due aspetti, detenzione e visualizzazione, si
            collegano nel momento in cui dalle
            intercettazioni si trova un frequentatore
            abituale e massiccio. Impossibile perché le intercettazioni durano al massimo 15 giorni. Si tratta proprio di colpire nel mucchio...In tal caso io sono per
            autorizzare ulteriori indagini. Tu invece pensi
            che vada benissimo, non ritenendo problematica la
            detenzione che l'accesso frequente farebbe
            supporre.Qui c'è di mezzo il giudizio morale. La mera detenzione non può (non dovrebbe) essere provata con la perquisizione e il sequestro sulla semplice base di un sospetto... Di indagine preventiva sulle intenzioni trattasi...

            Premessa: la sola esistenza di una immagine
            pedoporn costituisce una offesa ed un danno
            gravissimo al bambino, protraendo nel tempo e
            nello spazio la violenza fattagli per
            scattarla.1)E' un giudizio morale2)E' un giudizio capzioso (bambino = mirore di anni 18, pornografia = nudo)3)E' un giudizio ipotetico (la "pornografia" potrebbe essere prodotta con il consenso dei genitori e comunque senza violenza e magari in modo legale se prodotta in altri paesi)

            Perché la detenzione dovrebbe essere punita, e
            quanto ne fa sospettare dovrebbe giustificare le
            indagini?

            Direi perchè il detentore "potrebbe" fungere da
            nuovo punto di diffusione, oppure di
            commercio.Leggi preventive = leggi liberticide. Chi sbaglia paga, punto. Senza dover ogni volta alzare la soglia di ciò che è legale per prevenire un nuovo reato. I diritti non si abbassano al livello dei pazzi e dei delinquenti. Altrimenti si arriva davvero al Grande Fratello

            Tu mi obietterai che quel "potrebbe" è
            incostituzionale: non puoi punire qualcuno solo
            perché detiene qualcosa che "potrebbe" usare
            male.

            Se questo è il tuo pensiero, ti invito a
            riflettere sulla legislazione che regola il
            possesso di droga, esplosivi, farmaci pericolosi,
            armi.Con delle immagini non diventi un pericolo pubblico.


          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura (x)

            Qui c'è di mezzo il giudizio morale. La mera
            detenzione non può (non dovrebbe) essere provata
            con la perquisizione e il sequestro sulla
            semplice base di un sospetto... Di indagine
            preventiva sulle intenzioni
            trattasi...Non la chiamerei "indagine preventiva". Scusa l'estremizzazione, ma se vengo visto caricare una macchina con pesanti valige fornitemi da un noto trafficante di droga, non credo sia così "preventivo" venire a perquisirmi la casa.

            Premessa: la sola esistenza di una immagine

            pedoporn costituisce una offesa ed un danno

            gravissimo al bambino, protraendo nel tempo e

            nello spazio la violenza fattagli per

            scattarla.


            1)E' un giudizio morale
            2)E' un giudizio capzioso (bambino = mirore di
            anni 18, pornografia =
            nudo)
            3)E' un giudizio ipotetico (la "pornografia"
            potrebbe essere prodotta con il consenso dei
            genitori e comunque senza violenza e magari in
            modo legale se prodotta in altri
            paesi)Penso di aver chiarito che non concordo con la legge quando questa porta a certi eccessi. Per me pornografia significa ripresa di atti sessuali, non un bambino nudo che gioca nella sabbia. Se la legge dice che è cmq porno, è stupida. Se sono i genitori a scattare la foto con il castello di sabbia, allora sono liberi di farne quel che vogliono (per me).Non mi sono documentato, ma in quale paese sarebbe legale fare sesso con minori e riprendersi?Sul fatto che sia un giudizio morale, non mi sembra ci sia nulla di male. Una costituzione che, per esempio, sostiene che siamo una repubblica fondata sul lavoro, e che il lavoro deve essere "utile", mi sembra sottintenda la condivisione di alcuni valori morali e ne richieda l'osservanza.Leggi che non si fondino su una qualche considerazione morale poi ne vedo poche...
            Leggi preventive = leggi liberticide. Chi sbaglia
            paga, punto. Senza dover ogni volta alzare la
            soglia di ciò che è legale per prevenire un nuovo
            reato. I diritti non si abbassano al livello dei
            pazzi e dei delinquenti. Altrimenti si arriva
            davvero al Grande Fratello Ho detto che secondo me il semplice possesso costituisce un prolungamento dell'offesa nel tempo. Quindi se hai le immagini, stai facendo un danno. Considera inoltre che le immagini sono la prova di un reato: da buon cittadino è tuo dovere alzarti e denunciarle alla polizia. Se non lo fai, sei complice di chi le ha scattate, lo stai coprendo.
            Con delle immagini non diventi un pericolo
            pubblico.Ribadisco la premessa: le immagini in sè sono un danno verso il bambino.Inoltre, la droga è un reato anche solo possederla, eppure con essa non diventi un pericolo "pubblico".
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura (x)
            - Scritto da: mythsmith

            Qui c'è di mezzo il giudizio morale. La mera

            detenzione non può (non dovrebbe) essere provata

            con la perquisizione e il sequestro sulla

            semplice base di un sospetto... Di indagine

            preventiva sulle intenzioni

            trattasi...

            Non la chiamerei "indagine preventiva". Scusa
            l'estremizzazione, ma se vengo visto caricare una
            macchina con pesanti valige fornitemi da un noto
            trafficante di droga, non credo sia così
            "preventivo" venire a perquisirmi la
            casa.Ma ti do ragione sia che si tratti di droga (pesante) sia che si tratti di vera pedopornografia. Un download non prova la detenzione di materiale pedoporno tale da giustificare una perquisizione perché così si rovina la vita alla gente. Questo succede perché si usa la legge come un maglio e non se ne rispetta la ratio, che è combattere lo sfruttamento di minori



            Premessa: la sola esistenza di una immagine


            pedoporn costituisce una offesa ed un danno


            gravissimo al bambino, protraendo nel tempo e


            nello spazio la violenza fattagli per


            scattarla.





            1)E' un giudizio morale

            2)E' un giudizio capzioso (bambino = mirore di

            anni 18, pornografia =

            nudo)

            3)E' un giudizio ipotetico (la "pornografia"

            potrebbe essere prodotta con il consenso dei

            genitori e comunque senza violenza e magari in

            modo legale se prodotta in altri

            paesi)

            Penso di aver chiarito che non concordo con la
            legge quando questa porta a certi eccessi. Per me
            pornografia significa ripresa di atti sessuali,
            non un bambino nudo che gioca nella sabbia. Se la
            legge dice che è cmq porno, è stupida. Se sono i
            genitori a scattare la foto con il castello di
            sabbia, allora sono liberi di farne quel che
            vogliono (per
            me).La legge non permette che si vedano i genitali. Fotografia di genitali è considerata pornografia. Ma anche ragazze appena svestite in pose lascive...
            Non mi sono documentato, ma in quale paese
            sarebbe legale fare sesso con minori e
            riprendersi?

            Sul fatto che sia un giudizio morale, non mi
            sembra ci sia nulla di male. Una costituzione
            che, per esempio, sostiene che siamo una
            repubblica fondata sul lavoro, e che il lavoro
            deve essere "utile", mi sembra sottintenda la
            condivisione di alcuni valori morali e ne
            richieda
            l'osservanza.
            Leggi che non si fondino su una qualche
            considerazione morale poi ne vedo
            poche...Alla base della Costituzione ci sono dei gioudizi morali, indubbiamente. Me non sono così facili da contestualizzare.


            Leggi preventive = leggi liberticide. Chi
            sbaglia

            paga, punto. Senza dover ogni volta alzare la

            soglia di ciò che è legale per prevenire un
            nuovo

            reato. I diritti non si abbassano al livello dei

            pazzi e dei delinquenti. Altrimenti si arriva

            davvero al Grande Fratello

            Ho detto che secondo me il semplice possesso
            costituisce un prolungamento dell'offesa nel
            tempo. Quindi se hai le immagini, stai facendo un
            danno.Come ho spiegato, molto dipende anche dal giudizio morale del singolo. La Costituzione non è così specifica. Invece sulla libertà è molto più chiara. La perquisizione se non è motivata è illegale.




            Con delle immagini non diventi un pericolo

            pubblico.

            Ribadisco la premessa: le immagini in sè sono un
            danno verso il
            bambino.
            Inoltre, la droga è un reato anche solo
            possederla, eppure con essa non diventi un
            pericolo
            "pubblico".La legge consente la detenzione di armi senza bisogno di porto d'armi... Armi sì, immagini digitali no... Bisogna prevenire l'offesa al comune senso del pudore e della moralità... :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco la vera censura
            - Scritto da: mythsmith
            E' questione di attribuire un peso ai fatti. Se
            per dogma attribuisci lo stesso peso a qualsiasi
            fatto, senza considerare minimamente i fattori
            coinvolti ma giudicando unicamente in base ad un
            signolo aspetto... finisci per dare sempre lo
            stesso giudizio e privi le parole della loro
            forza.


            E' vero, sono tutti casi di riduzione della
            libertà di espressione.

            Un sacco di leggi limitano la libertà di
            espressione, ma nessuno le chiamerebbe
            "censura"... sarebbe ridicolo!


            Se voglio dire qualcosa di falso su di te, perché
            non posso farlo? E' censura se la legge me lo
            impedisce? Certo, ma chiamarla così è da stolti,
            perché si lede la mia libertà di dire stronzate
            ma si preserva il tuo diritto ad avere una buona
            reputazione, ben più
            importante!!!

            Mi sa che chi è stato manipolato tra i due non
            sono io... io ancora cerco di dare un peso agli
            eventi. Forse alla fine sbaglio, ma almeno li
            valuto secondo più
            aspetti.

            C'è invece chi appena vede una riduzione della
            lib. d'exp. grida alla censura, senza considerare
            più alcun altro
            elemento...Tu vai dicendo che l'uso della parola censura è improprio nei casi frivoli e nei casi utili. Questo non è un caso utile? Puoi distinguere sulla qualità e sull'utilità o bontà della censura, non sul significato della parola. Certo, gridare inutilmente alla censura è come gridare "al lupo al lupo"... E questo potrebbe essere uno di quei casi.Parlare di "censura cattiva" qui potrebbe essere fuori luogo, d'accordo, ma non è il caso di dire che gli altri casi di censura utile non sono censura. La censura non è sempre cattiva. Insomma, mi sembri un po' confuso
          • mythsmith scrive:
            Re: ecco la vera censura
            Hai ragione, ho sbagliato.Da quando leggo punto informatico, la parola censura è sempre stata usata con accezione negativa. Così come alcune persone tra questi forum, ritengono che sia un sacrilegio censurare QUALSIASI cosa, e che quindi la censura sia inevitabilmente negativa. La loro definizione di censura, e l'accezione usata da PI, è molto simile al significato 5b di questa voce:http://www.demauroparavia.it/20848Qualcosa che ha a che vedere con la "morale", o con il "potere gerarchico", e non anche con il diritto.E' con queste persone che mi sto confrontando, quindi mi sono, erroneamente, adeguato alle loro convenzioni per poter comunicare più agevolmente. Il modo più diretto è dire "non è censura", anziché stare puntigliosamente a dirgli "non è censura negativa, ma censura positiva", perché ormai hanno nel sangue che la censura è una parola negativa per definizione e gli vengono i brividi a sentire qualsiasi aggettivo positivo. (vedi le altre diramazioni surreali di questo thread).Correggendo il post iniziale, avrei dovuto dire: finalmente una censura additata come negativa lo è davvero. Ma ora che siamo abituati a vedere come censura liberticida un qualunque piagnisteo di blogger o giocatore d'azzardo, che parola dovremo usare per definire questo tipo di censura?
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco la vera censura
      Ne parlavo qualche giorno fa, giusto con l'autore della discussione.Dicevo: oggi sono i siti di scommesse domani potrebbe toccare a tutti quei siti scomodi al padrone o allo zelante di turno.Quanto mi secca aver ragione.
      • mythsmith scrive:
        Re: ecco la vera censura
        - Scritto da:
        Ne parlavo qualche giorno fa, giusto con l'autore
        della
        discussione.
        Dicevo: oggi sono i siti di scommesse domani
        potrebbe toccare a tutti quei siti scomodi al
        padrone o allo zelante di
        turno.
        Quanto mi secca aver ragione.Io ti risposi: "domani protesterò". Sono passati alcuni giorni, ed oggi sembra il momento di protestare.Anche se ad approfondire la questione, si vede come potrebbe non trattarsi di censura nemmeno in questo caso, ma piuttosto di un provvedimento per salvaguardare la sicurezza di chi ha scritto il documento e la validità delle prove contenute.Un po' come il silenzio stampa o la prognosi riservata. Non è censura: è tutela di diritti più importanti di quello ad essere informati.Ma qualcuno qui sembra essere convinto che non esistano questi diritti... che pur di essere informati si debba mettere a rischio la vita altrui e vanificare gli sforzi degli investigatori. In nome del proprio diritto di mangiare i pop-corn leggendo punto informatico.
  • MIX scrive:
    Mafia S.p.A. esordisce OnLine
    Temi scottanti sulla Mafia S.p.A. ?Qual e' il problema?L'azienda si e' gia' attivata e ha risolto il disguido tecnico in poche ore.Esempio magistrale da seguire in termini di rapidita' ed efficacia . Dopo le doverose scuse con i clienti, il sottogruppo della ditta riguardante la gestione dell'informazione a ripreso a galoppare.Il Partito dei Comunisti Italiani ha patito la vicenda ma il suo valore nel mercato non ha potuto competere con la Company italiana piu' conosciuta nel mondo .(troll) 1009 (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine
      - Scritto da: MIX
      Temi scottanti sulla Mafia S.p.A. ?
      Qual e' il problema?
      L'azienda si e' gia' attivata e ha risolto il
      disguido tecnico in poche
      ore.
      Esempio magistrale da seguire in termini di
      rapidita' ed efficacia .

      Dopo le doverose scuse con i clienti, il
      sottogruppo della ditta riguardante la gestione
      dell'informazione a ripreso a
      galoppare.
      Il Partito dei Comunisti Italiani ha patito la
      vicenda ma il suo valore nel mercato non ha
      potuto competere con la Company
      italiana piu' conosciuta nel
      mondo .

      (troll) 1009 (troll)Non penso proprio che la mafia sia la ditta italiana più ricca nel mondo: che ne dici dell'abbigliamento italiano?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine
        pensi male
      • misfits scrive:
        Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine
        una indagine di eurispes ha stimato in circa 36 miliardi di euro, pari a oltre il 3% del pil italiano, il fatturato della sola n'drangheta (si scrive così? :))praticamente quanto la fiat.http://www.caafcgilcalabria.it/default.asp?sez=news&news=479
      • Anonimo scrive:
        Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine
        parli dei vestiti italiani, quelli made in china?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine

        Non penso proprio che la mafia sia la ditta
        italiana più ricca nel mondo: che ne dici
        dell'abbigliamento
        italiano?E' vero hai ragione, ma 'Ndrangheta è solo la seconda mafia più ricca del mondo, al primo posto c'è l'abbigliamento, totalmente in mano alla CAMORRA campana.Chi non l'ha ancora fatto legga il libro Gomorra di Saviano, il giornalista napoletano.Qui da noi in Calabria TUTTO è NDrangheta, anche gli atteggiamenti comuni, special modo quelli delle forze del dis-ordine (leggi caso relazione antimafia), che si adeguano ed agiscono come i mafiosi nei modi e nelle intenzioni.I calabresi sono stratti fra due Mafie, l'Ndrangheta e lo Stato (purtroppo molti calabresi vedono questi soggetti su un pari piano), per cui facilmente si crea un terzo potere, anche para-legale, che è quello poi che, secondo me, ha determinato l'omicidio Fortugno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine

        Non penso proprio che la mafia sia la ditta
        italiana più ricca nel mondo: che ne dici
        dell'abbigliamento
        italiano?Adesso capisco, a quali amici degli amici, qualcuno aveva promesso un milione di posti di lavoro in più :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine
        Ti sbagli ... l'abbigliamento è solo una controllata ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mafia S.p.A. esordisce OnLine
      Aspetto che si quoti in borsa, cosi' posso diventare ricco anche io.
  • Anonimo scrive:
    Così imparano a firmare la monnezza!
    Totalmente solidale con chi condanna questo atto di censura, ma non posso fare a meno di godere quando le leggi insulse che vengono firmate dai nostri "rappresentanti" (che in realtà sono troppo intenti a rappresentare solo se stessi e i loro interessi) gli si ritorcono contro.Ce ne vorrebbero di più di notizie come queste, e in ambiti anche diversi.Forse così inizierebbero a nutrire il dubbio che a volte (ma solo a volte, ehhhh) quelle che firmano non sono proprio leggi, ma qualcosa di più simile a della monnezza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Così imparano a firmare la monnezza!
      - Scritto da:
      Totalmente solidale con chi condanna questo atto
      di censura, ma non posso fare a meno di godere
      quando le leggi insulse che vengono firmate dai
      nostri "rappresentanti" (che in realtà sono
      troppo intenti a rappresentare solo se stessi e i
      loro interessi) gli si ritorcono
      contro.

      Ce ne vorrebbero di più di notizie come queste, e
      in ambiti anche
      diversi.

      Forse così inizierebbero a nutrire il dubbio che
      a volte (ma solo a volte, ehhhh) quelle che
      firmano non sono proprio leggi, ma qualcosa di
      più simile a della
      monnezza!a quale legge ti riferisci di preciso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Così imparano a firmare la monnezza!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Totalmente solidale con chi condanna questo atto

        di censura, ma non posso fare a meno di godere

        quando le leggi insulse che vengono firmate dai

        nostri "rappresentanti" (che in realtà sono

        troppo intenti a rappresentare solo se stessi e
        i

        loro interessi) gli si ritorcono

        contro.



        Ce ne vorrebbero di più di notizie come queste,
        e

        in ambiti anche

        diversi.



        Forse così inizierebbero a nutrire il dubbio che

        a volte (ma solo a volte, ehhhh) quelle che

        firmano non sono proprio leggi, ma qualcosa di

        più simile a della

        monnezza!

        a quale legge ti riferisci di preciso?Forse si riferisce alla dura legge del gol.
        • Anonimo scrive:
          Re: Così imparano a firmare la monnezza!
          O forse a quella legge che permette appunto il sequestro preventivo di un sito internet di qualsiasi genere in attesa poi di verificarne il contenuto,se legale o no....Pensare che una volta tutti erano innocenti se non veniva dichiarato il contrario ....Concordo, dovrebbero sequestrare il sito anche di Forza Italia o di Prodi cosi si vedrebbe tutta l'ipocrisia dei politici che griderebbero allo scandalov per una legge da loro voluta
          • Anonimo scrive:
            Re: Così imparano a firmare la monnezza!

            Concordo, dovrebbero sequestrare il sito anche di
            Forza Italia o di Prodi cosi si vedrebbe tutta
            l'ipocrisia dei politici che griderebbero allo
            scandalo per una legge da loro
            volutaGuarda che sequestrando quel sito si parano il c..o tutti gli altri :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Così imparano a firmare la monnezza!
            - Scritto da:
            O forse a quella legge che permette appunto il
            sequestro preventivo di un sito internet di
            qualsiasi genere in attesa poi di verificarne il
            contenuto,se legale o
            no....
            Pensare che una volta tutti erano innocenti se
            non veniva dichiarato il contrario
            ....
            Concordo, dovrebbero sequestrare il sito anche di
            Forza Italia o di Prodi cosi si vedrebbe tutta
            l'ipocrisia dei politici che griderebbero allo
            scandalov per una legge da loro
            volutaMa perchè invece di straparlare non verificate prima?IL SITO NON E' STATO SEQUESTRATO!!!!Hanno solo sequestrato il pdf della relazione che è un documento riservato utilizzato per una indagine in corso che contiene nomi e cognomi di persone che hanno commesso reati e non sono ancora indagate... e in particolare contiene i nomi e cognomi delle persone che hanno redatto il documento e che grazie a dei genialoidi ora rischiano la pelle più di prima.Complimenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Così imparano a firmare la monnezza!
            - Scritto da:
            Hanno solo sequestrato il pdf della relazione che
            è un documento riservato utilizzato per una
            indagine in corso che contiene nomi e cognomi di
            persone che hanno commesso reati e non sono
            ancora indagate... e in particolare contiene i
            nomi e cognomi delle persone che hanno redatto il
            documento e che grazie a dei genialoidi ora
            rischiano la pelle più di
            prima.

            Complimenti.Scusa ma i redattori del documento pubblico erano gli incaricati della commissione, e i loro nomi erano ovviamente già noti prima della divulgazione dello stesso. O sbaglio qualcosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Così imparano a firmare la monnezza!

            Scusa ma i redattori del documento pubblico erano
            gli incaricati della commissione, e i loro nomi
            erano ovviamente già noti prima della
            divulgazione dello stesso.

            O sbaglio qualcosa?Immagino che pero' divulgando il documento intero, con nomi e cognomi degli indagati, suddetti indagati piuttosto che sospettare di essere indagati sia CERTI di esserlo, con le conseguenze del caso.o no ? [non sono l'utente sopra][si e' sballato win, il grassetto non e' volontario...]
          • Anonimo scrive:
            Re: Così imparano a firmare la monnezza!
            - Scritto da:

            Ma perchè invece di straparlare non verificate
            prima?
            IL SITO NON E' STATO SEQUESTRATO!!!!perdonali .. sono solo dei coglioni rossi !W stalin sterminatore di masse operaie (rotfl)(rotfl)(rotfl)(anonimo)
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