HP, multifunzione con vocazione da tablet

Stampante e tavoletta insieme, per gestire carta e inchiostro da un pannello di controllo portatile. A bordo c'è Android, ma niente Marketplace. Disponibile dall'autunno

Roma – Una proposta quella di HP che incrocia stampante e tablet, affidando la gestione del tutto al sistema operativo Android di Google. Il touch screen da 7 pollici non serve solo come riferimento per la stampa di fotografie, documenti e libri, ma può essere rimosso per trasformarsi in un dispositivo portatile vero e proprio. A quel punto, per far comunicare il tablet HP Zen C510 con la Photosmart eStation, entra in gioco la connessione WiFi.

L’OS montato a bordo è il collaudato Eclair 2.1, ma molte delle applicazioni incluse nel pacchetto sono state realizzate da altre aziende e, stranamente, il motore di ricerca ufficiale della eStation non è Google ma Yahoo!. Il combo ideato dalla HP include una serie di applicazioni interessanti, tra programmi di messaggistica e lettori MP3, anche se preferisce la produttività d’ufficio all’intrattenimento casalingo.

Le funzioni integrate appaiono comunque molto limitate: si possono leggere gli eBook (è presente un collegamento diretto con lo shop di Barnes&Noble) e stampare i biglietti aerei acquistati con il link alla Delta Airlines, ma non è non è possibile, ad esempio, navigare liberamente sul web o accedere all’Android Market per installare qualunque tipo di app. Del resto, la tavoletta touch include i driver indispensabili alla stampa, ma è necessario che sulle applicazioni sia presente il pulsante per avviare questo processo.

La HP Photosmart eStation uscirà il mese prossimo negli Stati Uniti ad un prezzo di circa 399 dollari. Il prezzo dell’ensemble non è certo proibitivo, ma per comprenderne l’effettivo valore occorrerà attendere le prime recensioni.

Contemporaneamente, Hewlett-Packard ha anche presentato la Envy 100, altra stampante all-in-one che include la connessione WiFi, uno scanner e un pannello di controllo (fisso) da 3,5 pollici.

Roberto Pulito

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Mert scrive:
    A quando Java a pagamento ?
    a pagamento e allora sì che ci sarà da ridere :)))
    • krane scrive:
      Re: A quando Java a pagamento ?
      a
      pagamento e allora sì che ci sarà da ridere
      :)))Si passera' ad implementazioni open, ce ne sono gia.
    • guast scrive:
      Re: A quando Java a pagamento ?
      Se mettessero Java a pagamento rischierebbero di compromettere la diffusione di Fusion, del middleware, dei prodotti di Business Intelligence e di tutti gli altri prodotti enterprise basati su Java.Ci perderebbero troppi soldi, non sono tanto stupidi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 settembre 2010 18.01-----------------------------------------------------------
      • Nome e cognome scrive:
        Re: A quando Java a pagamento ?
        Eppure lo faranno prima o poi...Oracle ragiona in quel modo.
        • krane scrive:
          Re: A quando Java a pagamento ?
          - Scritto da: Nome e cognome
          Eppure lo faranno prima o poi...
          Oracle ragiona in quel modo.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2995259&m=2996073#p2996073
  • Anonimo Codardo scrive:
    Anni indietro?
    Oracle è una azienda gigantesca, e come tale lentissima. Ancora, per dire, pensano che il business di Red Hat sia Red Hat Enterprise Linux, quando Red Hat stessa si definisce "the cloud company". Magari tra un po' lo scoprono pure loro :DSulla modernità poi del prodotto di punta, mi domando cosa abbia da dire Oracle, che ha ancora solo un database relazionale, tecnologia dei primi anni '80, non tocca palla nei data warehouse e sono anni che si ammazza per riprendere SAP che sta 10/15 anni avanti quanto a stabilità.
    • collione scrive:
      Re: Anni indietro?
      eppure vende software a palatee adesso ha anche messo in commercio un nuovo modello di proXXXXXre Sparcpoi non capisco perchè dici che è obsoletooracle produce un ordbms, quindi capace di storage di oggetti ed è alla pari con database moderni come postgresqlriguardo i database non mi pare ci sia altroci sono i db nosql ma ovviamente non puoi chiedere ad oracle di implementarne uno, visto che il suo business è basato sui db sqltanto per citare un concorrente, non mi pare che mssql abbia le capacità di un ordbms
    • anonymous coward scrive:
      Re: Anni indietro?


      Ancora, per dire, pensano che il business di Red
      Hat sia Red Hat Enterprise Linux, quando Red Hat
      stessa si definisce "the cloud company". Magari
      tra un po' lo scoprono pure loro
      :DCloud company de che?La maggior parte dei prodotti non-linux di redhat sono un derivato di iPlanet e scopiazzati qua e la'... se Red Hat si auto-definisce "Cloud company", lo fà per semplice strategia di marketing.
    • JosaFat scrive:
      Re: Anni indietro?
      - Scritto da: Anonimo Codardo
      Sulla modernità poi del prodotto di punta, mi
      domando cosa abbia da dire Oracle, che ha ancora
      solo un database relazionale, tecnologia dei
      primi anni '80Ma l'hai mai visto Oracle RDBMS? No, perché non definiresti tecnologia anni 80 cose come il Java Embeddeded, le librerie per XML, le infinità di possibilità per il tuning e l'ottimizzazione delle query. M$SQL è un giocattolino al confronto.Poi è il prodotto base, quello a cui gira tutto il resto: le Applications, gli Application Servers, il data warehouse.
      non tocca palla nei data
      warehouse come no...
      e sono anni che si ammazza per
      riprendere SAP che sta 10/15 anni avanti quanto a
      stabilità.Ma sai che SAP non è un DB?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Anni indietro?
      Ci sono ditte gigantesche che vendono software talmente vecchio da avere alle spalle quasi 30 anni... si parla di linguaggi simili al Commodore 64 per darti un'idea.Eppure vendono. A questo punto devo complimentarmi con i commerciali, perchè i tecnici proprio non sanno nulla.
  • Alex scrive:
    lol
    Old, cambia disco :D
  • banca scrive:
    sarà la volta buona?
    fra struts, jsf, spring, ejb non esiste un framework decente per java, sono tutti piuttosto macchinosi/complessi. è colpa di java o di chi li progetta?
    • public static void main scrive:
      Re: sarà la volta buona?
      - Scritto da: banca
      fra struts, jsf, spring, ejb non esiste un
      framework decente per java, sono tutti piuttosto
      macchinosi/complessi.Forse macchinosi e complessi per chi è abituato al Visual Basic...
      è colpa di java o di chi li progetta?No, è colpa di Microsoft, che ha illuso un'intera generazione che per programmare bastava fare l'interfaccia col mouse, trascinare qualche componente e appiccicarci due righe di basic...
      • JLPicard scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        - Scritto da: public static void main
        - Scritto da: banca

        fra struts, jsf, spring, ejb non esiste un

        framework decente per java, sono tutti piuttosto

        macchinosi/complessi.

        Forse macchinosi e complessi per chi è abituato
        al Visual
        Basic...


        è colpa di java o di chi li progetta?

        No, è colpa di Microsoft, che ha illuso un'intera
        generazione che per programmare bastava fare
        l'interfaccia col mouse, trascinare qualche
        componente e appiccicarci due righe di
        basic...Parole sante!
        • Fai scrive:
          Re: sarà la volta buona?
          Non tanto. Io non programmo in Visual Basic, ma lo scopo di Visual Basic era quello di offrire un prodotto semplice per fare piccole cose in poco tempo.Era anche un modo di portare avanti il Basic, conosciuto da moltiNon si può confrontare con Java (che andrebbe confrontato con C# )
      • Alex scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        Old, cambia discoA bocca aperta
      • Andreabont scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        Quoto, senza contare i problemi di librerie dinamiche su VB....
        • E.T. scrive:
          Re: sarà la volta buona?
          - Scritto da: Andreabont
          Quoto, senza contare i problemi di librerie
          dinamiche su
          VB....Non puoi paragonare VB con Java. Almeno paragonalo con VB.NET.
          • Fai scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            o con altri linguaggi Basic. Il Basic è un liguaggio per principianti che serve a fare cose semplici.Probabilmente molti hanno dimenticato che la B della sigla Basic sta per PRINCIPIANTI
      • mordillo scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        :)non perder tempo a spiegar lor questi concetti.trascina, incolla, un po di pongo e via :D
      • Francesco scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        Forse ti scordi di considerare che VB è un prodotto vecchio di 15 anni anni, oggi esiste VB.NETIo sono un realizzatore ma sopratutto un fruitore di progetti, e da qualsiasi lato della barricata mi trovi mi serve sempre qualcosa di veloce, pratico e stabile.Salvo forse applicazioni real.time non ho idea di cosa non si possa fare con .NET, e poi funziona.Mentre con Java si impazzisce sempre tra versioni del runtime, tempi di sviluppo dilatati, bug sottili e perfidi, il tutto nrl nome di una inutile (per me e per il 95% delle persone) portabilità tra piattaforme, perdendo però quella tra PC della stessa azienda.Liberiamo il mondo business da Java, please
        • krane scrive:
          Re: sarà la volta buona?
          - Scritto da: Francesco
          Forse ti scordi di considerare che VB è un
          prodotto vecchio di 15 anni anni, oggi esiste
          VB.NET
          Io sono un realizzatore ma sopratutto un fruitore
          di progetti, e da qualsiasi lato della barricata
          mi trovi mi serve sempre qualcosa di veloce,
          pratico e stabile.
          Salvo forse applicazioni real.time non ho idea di
          cosa non si possa fare con .NET, e poi funziona.Non si possono fare applicazioni multipiattaforma, ecco il motivo per cui per me non e' utile.
          Mentre con Java si impazzisce sempre tra versioni
          del runtime, tempi di sviluppo dilatati, bug
          sottili e perfidi, il tutto nrl nome di una
          inutile (per me e per il 95% delle persone)
          portabilità tra piattaforme, perdendo però quella
          tra PC della stessa azienda.
          Liberiamo il mondo business da Java, pleaseCerto, basta che tu ci fornisca un'alternativa equivalente.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: sarà la volta buona?

          Mentre con Java si impazzisce sempre tra versioni
          del runtime, tempi di sviluppo dilatati, bug
          sottili e perfidi, il tutto nrl nome di una
          inutile (per me e per il 95% delle persone)
          portabilità tra piattaformeInutile non direi. E' proprio grazie a Java che io oggi (e da anni ormai) faccio il mio lavoro, ogni giorno, senza usare Windows, ed è una gioia impagabile. L'ultima volta che ho avviato la partizione Windows sul pc in ufficio mi diceva che l'antivirus era scaduto da, se non ricordo male, oltre 500 giorni...
          Liberiamo il mondo business da Java, pleasePer basarci su cosa? Su .NET? Che sarà anche un ottimo prodotto, ma ha sempre l'immancabile e annoso "difetto" di tutta la roba Microsoft: funziona solo su Windows (anche se mono va avanti). Poteva ancora andare bene 10 anni fa, ma ormai oggi il multipiattaforma non può più essere ignorato, i tempi sono cambiati e stanno ancora cambiando.Poi ognuno usi ciò che preferisce, ma almeno per il software da ora in poi facciamo in modo che Windows sia un'opzione e non più un requisito.
          • Francesco scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Premetto - ripetendomi - che sull'argomento in questione parlo come utilizzatore.Te scrivi un bellissimo sw in java, vieni da me pubblicizzandolo multipiattaforma eccetera finalmente libero da wibndows eccetera lo usano anche nella lavastoviglie eccetera.Ed io ti rispondo bello, peccato che non siamo all'accademia, devo garantire la sicurezza nella navigazione internet ai miei utenti che hanno bisogno di altri 20 programmi, purtroppo il tuo non è il primo ed unico scritto in java, ne ho già troppi (dove troppi
            = 1).Così mi ritrovo il PC del responsabile dell'amministrazione che ha la JRE 1.6.21, una macchina virtuale con la 1.5.16 per l'Entratel, una con la 1.3.1 per il programma di tesoreria, una con la 1.5.12 per i vecchi esercizi del programma di contabilità ed un'altra con la 1.6.7 per quelli correnti.L'home banking dell'Unicred funziona (oggi) anche con l'ultima versione seppure raccomandano la 1.6.18, ma ogni aggiornamento è vissuto come una roulette russa e li non posso sgamare con virtual PC perché c'è bisogno di accedere alla porta USB; quando eravamo attorno alla 1.6.16 abbiamo dovuto riportare l'host alla 1.6.11, ripo gioco dell'oca.Peccato che per rinnovare la smart card l'Actalis, certificatore imposto dall'Unicredit, usa un programma java che forse funziona con la 1.6.5, ma non lo sanno nemmeno loro, tant'è che dopo una serie di downgrade non siamo riuscirti a rinnovarla e ci è scaduta.Tralascio infine il sito del ministero del commerio estero rumeno che vuole almeno la 1.5.20, ma li si arrangiano in Romania, e la suite ServerView della Fujitsu che vuole almeno a 1.5.qualcosa e quindi non posso far funzionare sul server la console del programma di tesoreria.Ed oggi sono contento della situazione, se vuoi ti racconto cosa accadeva fintanto non ho implementato Virtual PC.Java? No, grazie!bye
          • krane scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            - Scritto da: Francesco
            Premetto - ripetendomi - che sull'argomento in
            questione parlo come utilizzatore.
            Te scrivi un bellissimo sw in java, vieni da me
            pubblicizzandolo multipiattaforma eccetera
            finalmente libero da wibndows eccetera lo usano
            anche nella lavastoviglie eccetera.
            Ed io ti rispondo bello, peccato che non siamo
            all'accademia, devo garantire la sicurezza nella
            navigazione internet ai miei utenti che hanno
            bisogno di altri 20 programmi, purtroppo il tuo
            non è il primo ed unico scritto in java, ne ho
            già troppi (dove troppi
            = 1).E allora perche' nelle specifiche non l'hai specificato questo ? Errore tuo.Compito del programmatore e' anche trovare gli strumenti migliori da utilizzare a seconda delle richieste. Qui da noi ad esempio l'esigenza era proprio una piccola interfaccia di cotnrollo che potesse essere richiamata sia da pc di vari sistemi operativi sia da cellulari evoluti.
            Così mi ritrovo il PC del responsabile
            dell'amministrazione che ha la JRE 1.6.21, una
            macchina virtuale con la 1.5.16 per l'Entratel,
            una con la 1.3.1 per il programma di tesoreria,
            una con la 1.5.12 per i vecchi esercizi del
            programma di contabilità ed un'altra con la 1.6.7
            per quelli correnti.
            L'home banking dell'Unicred funziona (oggi) anche
            con l'ultima versione seppure raccomandano la
            1.6.18, ma ogni aggiornamento è vissuto come una
            roulette russa e li non posso sgamare con virtual
            PC perché c'è bisogno di accedere alla porta USB;
            quando eravamo attorno alla 1.6.16 abbiamo dovuto
            riportare l'host alla 1.6.11, ripo gioco dell'oca.
            Peccato che per rinnovare la smart card
            l'Actalis, certificatore imposto dall'Unicredit,
            usa un programma java che forse funziona con la
            1.6.5, ma non lo sanno nemmeno loro, tant'è che
            dopo una serie di downgrade non siamo riuscirti a
            rinnovarla e ci è scaduta.
            Tralascio infine il sito del ministero del
            commerio estero rumeno che vuole almeno la
            1.5.20, ma li si arrangiano in Romania, e la
            suite ServerView della Fujitsu che vuole almeno a
            1.5.qualcosa e quindi non posso far funzionare
            sul server la console del programma di
            tesoreria.Quindi stai dicendo che non tutti sono bravi nel lavoro che fanno, wow !!! Le grandi verita' della vita !!!
            Ed oggi sono contento della situazione, se vuoi
            ti racconto cosa accadeva fintanto non ho
            implementato Virtual PC.Ecco, dimmi come avresti fatto a rispondere all'esigenza che proponevo io prima: virtual Pc sul cellulare ?
            Java? No, grazie!
            byeSe non e' adatto a quello che ti serve fai bene a non usarlo, anzi ti consiglio di valutare una ferrari la prossima volta che vuoi agganciare un aratro per usarlo... Sai costa piu' di un trattore quindi sara' migliore no ?
          • Francesco scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Quando te vai in giro a vendere i tuoi programmi Java, lo dici all'utente che avrà un prodotto multipiattaforma (ma di programmi realmente multipiattaforma ne conosco solo uno) ma dovrò dedicare un intero PC al suo servizio, bloccare gli aggiornamenti della VM e disibire la navigazione web per evitare di raccattare un talpone?A me la prima volta non l'hanno detto, nei casi successivi non ho potuto scegliere perché sono imposizioni di ministeri, grandi istituti bancari, situazioni ereditate da acquisizioniNon sono io che voglio Java, io ho biosgno di mandare via le distinte con Entratel ma per far questo mi costringono a perdere le giornate a far funzionare Java e ripulire i suoi XXXXXX.Stò convincendo la direzione a ridimnsionare il rapporto con l'Unicredit ma pensi sia semplice spiegare ad un amministratore delegato di una piccola multinazionale che non si può lavorare in sicurezza con la sua banca preferita per colpa di un qualcosa che si chiama Java?E per favore non dar la colpa a chi non sa fare il suo lavoro, la stessa Oracle che è proprietaria di Sun e quindi di Java ti impone di non utilizzare le ultime versioni come front-end delle applicationi.E' proprio l'ideologia Java che è bacata alla radice, così come lo sono tutte le ideologie: perfette, ma inapplicabili.O forse sei uno sviluppatore di giochini per cellulare? Sorry, non è il mio ambito lavorativo.bye
          • krane scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            - Scritto da: Francesco
            Quando te vai in giro a vendere i tuoi programmi
            Java, lo dici all'utente che avrà un prodotto
            multipiattaforma (ma di programmi realmente
            multipiattaforma ne conosco solo uno) ma dovrò
            dedicare un intero PC al suo servizio, bloccare
            gli aggiornamenti della VM e disibire la
            navigazione web per evitare di raccattare un
            talpone?No, perche' ovviamente non e' cosi, inoltre non mi sembra ad esempio che i giochini in giava che si trovano su internet presentino tutti questi problemi.Come gia' ti hanno fatto notare lo stesso java consente di avere installazioni di piu' versioni separate se e' solo quello il tuo problema.
            A me la prima volta non l'hanno detto, nei casi
            successivi non ho potuto scegliere perché sono
            imposizioni di ministeri, grandi istituti
            bancari, situazioni ereditate da acquisizioniMa quando tu vai dal concessionario a comprare un'auto ti limiti a dire : voglio un'auto ?
            Non sono io che voglio Java, io ho biosgno di
            mandare via le distinte con Entratel ma per far
            questo mi costringono a perdere le giornate a far
            funzionare Java e ripulire i suoi XXXXXX.E che XXXXXX ti da ? Possiamo darti qualche aiuto forse.
            Stò convincendo la direzione a ridimnsionare il
            rapporto con l'Unicredit ma pensi sia semplice
            spiegare ad un amministratore delegato di una
            piccola multinazionale che non si può lavorare in
            sicurezza con la sua banca preferita per colpa di
            un qualcosa che si chiama Java?E quali sono specificamente i problemi che ti da ? E con cosa proporresti di sostituirlo ?
            E per favore non dar la colpa a chi non sa fare
            il suo lavoro, la stessa Oracle che è
            proprietaria di Sun e quindi di Java ti impone di
            non utilizzare le ultime versioni come front-end
            delle applicationi.Link ?
            E' proprio l'ideologia Java che è bacata alla
            radice, così come lo sono tutte le ideologie:
            perfette, ma inapplicabili.E quindi con cosa proporresti di sostituirla ? Con qualche altra ideologia ? Con qualcosa di pratico ?
            O forse sei uno sviluppatore di giochini per
            cellulare? Sorry, non è il mio ambito
            lavorativo.
            byeCapisco, altrimenti java lo sapresti usare.
          • Francesco scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Allora ti prego di farmi un favore: scrivi all'Agenzia delle Entrate e chiedi loro una versione di Entratel compatibile con Java 1.6.21, anziché con una vecchia tre anni.Io non ho potere contrattuale, non mi hanno nemmeno risposto.L'auto la scelgo come voglio, ma la componentistica la sceglie la Fiat. E per tante applicazioni non posso decidere di cambiare modello, perché esiste solo quel modello.Stao tranquillo che laddove posso scegliere, scelgo una applicazione che non ha bisogno di framework, o ppure basata su .NET.Per i link Oracle, li puoi cercare anche tu nella KB associata alla versione 10G.bye
          • guast scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Non mi convince.Ti sei ritrovato come vaso di coccio in mezzo a tante istituzioni, con sistemi incompatibili, che ti impongono tutte il loro software e le loro versioni.E' normale avere problemi di integrazione, perchè dai tutta la colpa a Java ?Pensi che esista un alternativa migliore ? Te lo puoi scordare. Al massimo puoi tornare ai tempi in cui la centrale rischi veniva distribuita tramite corriere, ti mandavano in dischetto con il file di testo da caricare manualmente, c'era sempre una persona dedicata a controllare gli errori e i codici sconosciuti ad ogni caricamento.Anche il discorso sull'impatto sulla sicurezza non mi convince. E' ovvio che ogni aggiunta porta nuove vulnerabilità, ma non puoi limitarti a navigare col browser di testo per non compromettere la sicurezza. I plugin Java hanno molte meno vulnerabilità delle alternative. Se non ci credi affidati per un pò agli ActiveX.
          • Francesco scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Il problema è che per far funzionare le applicazioni Java si devono usare spesso runtime datati, anche di anni, con tutte le loro vulnerabilità aperte.Se poi l'utente va sul famoso sito internet tuttogratis o roba simile, addio.bye
          • guast scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Va behHai fatto finta di non leggere quello che ho scritto prima e sei tornato al punto di partenza.Prendi l'applicazione che funziona solo con la VM 1.3.1 per succedere una cosa simile il codice deve contenere metodi segnati come deprecati almeno 10 anni fa. Ci mettono un po' per rimuovere i metodi deprecati dalla Java VM.Adesso sostieni che è tutta colpa di Java. Se avessi avuto una applicazione .NET così vecchia ora funzionerebbe anche su Seven
          • guast scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Perchè pensi che con programmi Windows sarebbe diverso ?La VM 1.3 è stata rilasciata nel 2000 la 1.5 nel 2004. Quindi hai problemi con programmi scadenzati nel tempo, alcuni molto vecchi, non più aggiornati.Anche con Windows le DLL cambiano creando problemi di compatibilità. Però il problema delle DLL non si risolve tanto facilmente. Mentre con Java puoi installare il programma con la sua java VM configurata in modo da non dare fastidio alle altre.A meno che tu non stia parlando di programmi che girano nel browser e hanno bisogno del plugin Java. Anche quel problema è risolvibile con più installazioni del browser almeno che tu non sia legato a IE, e si ritorna sempre al problema che è Windows.Mi chiedo come mai sei stato costretto a ricorrere alle macchine virtuali per risolvere il problema. Comunque le macchine virtuali ben configurate possono accedere alla USB.
      • zuzzurro scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        Quelli che la pensano come te è perchè sono rimasti al VB.C# è un ottimo linguaggio, come lo è Java.Visual Studio .NET è un ottimo IDE e puoi usarlo in maniera "spinta" oppure puoi scrivere codice a manina. Non posso dire "come" un analogo di Java perchè purtroppo direi una bugia... Purtroppo...
    • guast scrive:
      Re: sarà la volta buona?
      - Scritto da: banca
      fra struts, jsf, spring, ejb non esiste un
      framework decente per java, sono tutti piuttosto
      macchinosi/complessi.


      è colpa di java o di chi li progetta?Oppure sono gli unici che provano ad affrontare determinati problemi?Non ti lamentare, puoi sempre usare Spring .NET
    • Fai scrive:
      Re: sarà la volta buona?
      tra l'altro senza questi framework i problemi sarebbero ancora più complessi e ci vorrebbe gente veramente preparata
    • mordillo scrive:
      Re: sarà la volta buona?
      php, ruby, python, perl etc. per fare cose "veloci" non vanno bene eh?torna pure a fare lo struzzo, ma non dire che non esistono soluzioni per quelli che il capo...
      • zuzzurro scrive:
        Re: sarà la volta buona?
        Interfacce grafiche veloci in ruby/python/perl?Guarda, se mi dici COME e mi convinci fai felice un povero vecchio.
        • Henryx scrive:
          Re: sarà la volta buona?
          PyGTK: disegni l'interfaccia con Glade, la carichi da codice e gli assegni i segnali.PyQT: disegni l'interfaccia con Qt-Designer, la carichi da codice e gli assegni i segnali.PythonTK (che e` distribuito con Python): scrivi il codice per disegnare l'interfaccia (poche righe) e gli assegni i segnali.Per Ruby (che non uso), i passaggi sono piu` o meno gli stessiEnrico
          • Fai scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            ma per le Interfacce grafiche VELOCI? son veloci queste?
          • Henryx scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Dipende, se per veloci intendi che tu le pensi e loro si creano automaticante allora no, non e` il sistema che stai cercando. Altrimenti e` un ottimo sistema che permette, tra le altre cose, la separazione del codice dall'interfaccia che si sta creandoEnrico
          • JosaFat scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            C'è anche le Wx per Python, e se non ricordo male funzionano in modo simile alle Glade.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            ed aggiungo: al momento scrivo con Gedit e qualche plug-in, ma se non ricordo i nomi e metodi delle classi va tutto in errore ovviamente.Il progetto è piccolo, non complesso, ci sono due database, una decina di tabelle e una ventina di pagine in tutto.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: sarà la volta buona?
            Grazie della risposta!Leggo solo ora perchè sono stato disconnesso per altri motivi...Userò php per fare applicazioni web, molto molto facili e poco poco sforzo.Proverò gli strumenti che mi hai consigliato, per il momento grazie.
    • zuzzurro scrive:
      Re: sarà la volta buona?

      Invece .NET può essere complesso (vedi WCF, ASP.NET MVC, AppFabric, Entity)
      e può essere semplice (vedi WinForms). Non ho capito perchè winforms deve essere semplice... un programma che usa winforms e fa previsioni di vendita (per dire una cosa comunque "normale") deve essere per forza semplice?oppure intendi: le winforms sono semplici "di per se stesse"?
Chiudi i commenti