HP richiama migliaia di batterie

Le batterie difettose sono state vendute insieme a diversi modelli di notebook a marchio HP e Compaq. Il rischio, nei casi più gravi, è che le batterie causino un principio d'incendio

Palo Alto (USA) – HP sta richiamando oltre 15.000 batterie di notebook che, per via di un difetto di fabbricazione, potrebbero surriscaldarsi e innescare un incendio. Il programma di ritiro, che il colosso californiano ha avviato in collaborazione con la U.S. Consumer Product Safety Commission, prevede il recapito gratuito di una nuova batteria a tutti gli utenti che ne possiedono una difettosa.

HP afferma che il proprio programma di ritiro non ha alcuna correlazione con quelli effettuati di recente da altri produttori di notebook. La stessa HP, verso la fine dello scorso anno aveva proceduto al richiamo di 130.000 batterie potenzialmente difettose.

Questa volta il difetto, che secondo l’azienda “comporta un potenziale pericolo per la sicurezza dei clienti”, riguarda le batterie assemblate nei primi 10 giorni di gennaio 2005. I modelli di notebook che potrebbero essere interessati dal problema sono i Pavillon dv1xxx e ze2xxx, i Compaq Presario V2xxx e M2xxx, e gli HP Compaq nx48xx. Le batterie sicuramente difettose sono quelle il cui codice seriale inizia con “L3” .

Per verificare se il proprio notebook è fra quelli richiamati, ed eventualmente procedere alla richiesta di sostituzione gratuita della batteria, è possibile visitare questa pagina . Qui sono disponibili anche le FAQ in italiano.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Tutti hanno un blog ormai...
    Mi sento un emarginato. Tutti hanno un blog, perfino mia nonna (non scherzo). La tragedia è che non si può negare che i blog hanno migliorato internet, non peggiorata. Prima era ferma, statica, con pagine che non si aggiornavano mai. Il problema adesso è l'eccesso di opinioni. Se uno vuole sapere un opinione su una cosa, e la cerca su google blog search o technorati trova almeno 1000 idee diverse su quella cosa da parte di 1000 blogger diversi. Internet si sta trasformando nella piazzetta di paese dove tutti chiacchierano... dove andremo a finire?
  • Anonimo scrive:
    solo livejournal
    nessuno conosce se esistono simili progetti per altre piattaforme?
Chiudi i commenti