I 6 megapixel si fanno consumer

Le fotocamere digitali da 6 megapixel ai apprestano a valicare la soglia del mercato consumer con prezzi inferiori ai 500 dollari e funzionalità semiprofessionali


Roma – Non è passato molto tempo da quando le macchine fotografiche digitali da 6 megapixel erano considerate strumenti da professionisti. Oggi questa tecnologia ha raggiunto costi sufficientemente bassi da poter fare il suo ingresso sul mercato consumer, e per la precisione nella fascia delle fotocamere con prezzo compreso fra i 400 e i 500 euro.

Le prime due fotocamere da 6 milioni di pixel con prezzo inferiore ai 500 dollari verranno commercializzate questa primavera da Olympus e Konica Minolta. La prima lancerà la sua nuova C-60 Zoom ad aprile ad un prezzo stimato di 450 dollari, mentre la seconda introdurrà la sua nuova DiMage G600 a maggio ad un prezzo che, sebbene ancora da definire, sarà inferiore ai 500 dollari.

Entrambe le macchine sono dotate di uno zoom ottico 3x, integrano una funzionalità macro per scattare foto anche molto ravvicinate al soggetto, e pesano poco meno di 200 grammi.

Con l’ingresso delle fotocamere da 6 megapixel dal segmento di mercato semiprofessionistico e prosumer a quello consumer, i produttori si apprestano a tagliare i prezzi anche dei modelli economici basati su sensori a 3,2 e 4 megapixel. Olympus, ad esempio, sta per annunciare un modello a 3,2 megapixel con un prezzo su strada di circa 150 dollari.

I due produttori sostengono che l’abbassarsi dei prezzi si accompagna anche ad un incremento della qualità complessiva e delle funzionalità delle nuove fotocamere. Nonostante il loro costo relativamente basso, le due nuove fotocamere da 6 megapixel di Olympus e Konica Minolta vengono infatti indirizzate non soltanto agli hobbisti, ma anche agli utenti più esigenti e a quei professionisti che cercano una buona fotocamera di riserva per ogni evenienza.

Con l’aumentare della definizione dei sensori delle fotocamere, e la conseguente risoluzione grafica delle immagini, aumenta però anche l’esigenza di schede di memoria con capienza ben superiore a quella generalmente offerta con le memory card in dotazione.

Lo sviluppo tecnologico che sta interessando il mercato della fotografia digitale si riflette in modo diretto anche su quello degli ormai diffusissimi telefoni cellulari dotati di fotocamera integrata. In questi mesi un po’ tutti i maggiori produttori hanno annunciato videofonini da 2 megapixel , in grado di scattare foto con una qualità paragonabile a quella delle macchinette digitali consumer di non molto tempo fa.

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  • avvelenato scrive:
    Re: Tecnotossicodipendenza
    - Scritto da: sh4d

    - Scritto da: avvelenato



    - Scritto da: sh4d


    Ognuno di noi aumenta sempre di

    più


    il suo contributo di

    elettroinquinamento.



    ho deciso di quotare l'ultima tua frase
    alla

    fine.. finora non c'è stata
    alcuna

    dimostrazione di pericolosità
    delle

    em... certo è bene non esagerare

    nell'uso di cellulari e co., ma anche
    far

    finta che esistano pericoli indimostrati

    è antiscientifico.

    Non ho basi scientifiche sufficienti per
    affermare senza ombra di dubbio che
    l'elettrosmog sia dannoso alla salute.
    E' come se tu buttassi la mondezza in giro
    per casa tua. Finchè sono un paio di
    cicche e un po di cartacce sparse sul
    pavimento fa schifo, d'accordo, ma è
    ancora vivibile.
    Quando dopo un periodo di tempo devi fare lo
    slalom tra i sacchi di sporcizia comincia a
    diventare scomodo e fastidioso e, alla
    lunga, anche dannoso alla salute.
    Trasponi il paragone alle onde
    elettromagnetiche.mah, bisogna fissare un tetto limite...è giusto... per quanto mi riguarda, cellulari et similia non bucano il tetto limite che accetterei... è ovvio che poi se progettassero cellulari da 500w qualche problemino ad usarli me li farei anche io.








    La domenica adotto una pratica
    tutta

    mia, e


    spero di non essere il solo: mi
    tolgo


    l'orologio e spengo il cellulare.



    fai bene, se non hai nulla da fare
    (beato).

    E' un lusso che purtroppo posso permettermi
    solo la domenica :(
    è vero, è un lusso.




    Riscopro una libertà che
    diamo

    per


    scontata e che realmente non

    possediamo. Mi


    ci manca solo il palmare al polso,
    la


    lavatrice che si connette a
    internet, il


    frigo che scarica le ricette, il

    televisore


    che si interfaccia agli
    interruttori di


    casa, il videoregistratore che
    registra

    su


    dvd quando apro il rubinetto della

    doccia


    ecc.ecc..



    io la domenica esco con gli amici. Posso

    solo la domenica, praticamente, a volte
    il

    sabato sera. Mi devo organizzare con
    loro.

    Il cellulare è un ottimo
    strumento,

    l'orologio pure.



    tuttavia è naturale che

    l'esagerazione porti all'esasperazione.

    E' naturale per l'uomo normale.
    Cioè di colui che non detta le regole
    del gioco.beh, può darsi che a qualcuno stiano bene regole meno restrittive delle tue ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tecnotossicodipendenza
      dipende cosa intendi per "non dimostrato", se l'intensita` del campo e` sufficiente per dare riscaldamento fa indubbiamente male, mettiti sotto un viadotto dell'altissima tensione e poi raccontami, se ce la fai :Paltro discorso e` quello di cellulari et similia, in cui le potenze in gioco sono basse: li` e` stato dimostrato tutto ed il contrario di tutto, quindi non si sa a chi credere, ma sono abbastanza convinto che non faccia beneciao,raist
      • avvelenato scrive:
        Re: Tecnotossicodipendenza
        - Scritto da: Anonimo
        dipende cosa intendi per "non dimostrato",
        se l'intensita` del campo e` sufficiente per
        dare riscaldamento fa indubbiamente male,
        mettiti sotto un viadotto dell'altissima
        tensione e poi raccontami, se ce la fai :p

        altro discorso e` quello di cellulari et
        similia, in cui le potenze in gioco sono
        basse: li` e` stato dimostrato tutto ed il
        contrario di tutto, quindi non si sa a chi
        credere, ma sono abbastanza convinto che non
        faccia bene

        ciao,
        raistsono esattamente concorde con te... per "non dimostrato" intendo che non è stato dimostrato come potenze così basse come quelle del cellulare, del denteblu, del wi-fi, possano inficiare in qualsiasi modo il nostro stato di salute.per quanto riguarda i viadotti dell'alta tensione, non ci tengo, tu pensa mi viene mal di testa solo a stare a 10mt da un Tig....
        • Anonimo scrive:
          Re: Tecnotossicodipendenza

          sono esattamente concorde con te... per "non
          dimostrato" intendo che non è stato
          dimostrato come potenze così basse
          come quelle del cellulare, del denteblu, del
          wi-fi, possano inficiare in qualsiasi modo
          il nostro stato di salute.quello che mi preoccupa e` quello che succederebbe se un giorno venisse fuori uno studio che provasse la nocivita` delle onde em: cosa facciamo? togliamo televisione, radio, satelliti (be`, quelli magari no, emettono veramente poco), bluetooth, wi-fi, RETE ELETTRICA e via discorrendo?

          per quanto riguarda i viadotti dell'alta
          tensione, non ci tengo, tu pensa mi viene
          mal di testa solo a stare a 10mt da un
          Tig....scusa la mia ignoranza ma non mi ricordo: il tig non e` metodo per saldare (non mi ricordo cosa con cosa, ma mi pare c'entri l'alluminio)?ciao,raist
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnotossicodipendenza
            Ho cercato su google: mi pare TIG sia qualcosa per saldare parti di antenne o qualcosa del genere. Mai sentito prima.
          • avvelenato scrive:
            Re: Tecnotossicodipendenza
            - Scritto da: Anonimo

            sono esattamente concorde con te... per
            "non

            dimostrato" intendo che non è
            stato

            dimostrato come potenze così
            basse

            come quelle del cellulare, del
            denteblu, del

            wi-fi, possano inficiare in qualsiasi
            modo

            il nostro stato di salute.
            quello che mi preoccupa e` quello che
            succederebbe se un giorno venisse fuori uno
            studio che provasse la nocivita` delle onde
            em: cosa facciamo? togliamo televisione,
            radio, satelliti (be`, quelli magari no,
            emettono veramente poco), bluetooth, wi-fi,
            RETE ELETTRICA e via discorrendo?han fatto test e ne stanno facendo... esagerare con la prevenzione è un nonsense, è fasciarsi la testa prima di essersela rotta, non trovi? Per assurdo potremmo sospettare che i metalli, TUTTI, facciano male. Allora smettiamo di usarli finquando non abbiamo la certezza che fanno male? Non si avrà mai questa certezza.




            per quanto riguarda i viadotti dell'alta

            tensione, non ci tengo, tu pensa mi
            viene

            mal di testa solo a stare a 10mt da un

            Tig....

            scusa la mia ignoranza ma non mi ricordo: il
            tig non e` metodo per saldare (non mi
            ricordo cosa con cosa, ma mi pare c'entri
            l'alluminio)?

            ciao,
            raist
            la tig è la saldatura a elettrodi, o saldatura ad arco, ovvero con una bacchetta elettroconduttiva sulla quale una corrente molto forte ( dell'ordine delle decine di Ampere ) crea un calore intenso abbastanza da fonderne la punta, appena viene a contatto con il pezzo di metallo da saldare, che ovviamente dev'essere anch'egli elettroconduttivo e deve essere collegato a massa. Questo genera delle em mica da ridere! (ma in quel caso le em sono le ultime cose di cui uno si preoccupa, la prima è non lasciarci le penne toccando dove non si deve, la seconda sono gli occhi!)
  • Anonimo scrive:
    La tecnologia
    Mhh la tecnologia è sempre + necessaria, è fisiologico che comincino a rimpicciolire sempre + i dispositivi, anzi spero che presto escano i primi palmari con il proiettore integrato, così finalmente la finiremo con i limiti dovuti agli schermi eccessivamente piccoli.Poi con tutti questi campi elettromagnetici, onde radio, radiazioni ecc ecc penso che risolveremo il problema delle pensioni :)) tanti casini per nulla, tanto con tutta la mer.a che che produciamo, e respiriamo alla pensione saranno in pochi ad arrivarci.byez
  • sh4d scrive:
    Tecnotossicodipendenza
    La domenica adotto una pratica tutta mia, e spero di non essere il solo: mi tolgo l'orologio e spengo il cellulare.Riscopro una libertà che diamo per scontata e che realmente non possediamo. Mi ci manca solo il palmare al polso, la lavatrice che si connette a internet, il frigo che scarica le ricette, il televisore che si interfaccia agli interruttori di casa, il videoregistratore che registra su dvd quando apro il rubinetto della doccia ecc.ecc..quanta tecnochincaglieria del cazzo ...Soldi, soldi soldi e ancora soldi buttati in oggetti che perdono il loro valore in un tempo troppo breve.Consumo di energia a rotta di collo.Ognuno di noi aumenta sempre di più il suo contributo di elettroinquinamento.
    • avvelenato scrive:
      Re: Tecnotossicodipendenza
      - Scritto da: sh4d
      Ognuno di noi aumenta sempre di più
      il suo contributo di elettroinquinamento. ho deciso di quotare l'ultima tua frase alla fine.. finora non c'è stata alcuna dimostrazione di pericolosità delle em... certo è bene non esagerare nell'uso di cellulari e co., ma anche far finta che esistano pericoli indimostrati è antiscientifico.
      La domenica adotto una pratica tutta mia, e
      spero di non essere il solo: mi tolgo
      l'orologio e spengo il cellulare.fai bene, se non hai nulla da fare (beato).
      Riscopro una libertà che diamo per
      scontata e che realmente non possediamo. Mi
      ci manca solo il palmare al polso, la
      lavatrice che si connette a internet, il
      frigo che scarica le ricette, il televisore
      che si interfaccia agli interruttori di
      casa, il videoregistratore che registra su
      dvd quando apro il rubinetto della doccia
      ecc.ecc..io la domenica esco con gli amici. Posso solo la domenica, praticamente, a volte il sabato sera. Mi devo organizzare con loro. Il cellulare è un ottimo strumento, l'orologio pure.tuttavia è naturale che l'esagerazione porti all'esasperazione.
      • sh4d scrive:
        Re: Tecnotossicodipendenza
        - Scritto da: avvelenato

        - Scritto da: sh4d

        Ognuno di noi aumenta sempre di
        più

        il suo contributo di
        elettroinquinamento.

        ho deciso di quotare l'ultima tua frase alla
        fine.. finora non c'è stata alcuna
        dimostrazione di pericolosità delle
        em... certo è bene non esagerare
        nell'uso di cellulari e co., ma anche far
        finta che esistano pericoli indimostrati
        è antiscientifico.Non ho basi scientifiche sufficienti per affermare senza ombra di dubbio che l'elettrosmog sia dannoso alla salute.E' come se tu buttassi la mondezza in giro per casa tua. Finchè sono un paio di cicche e un po di cartacce sparse sul pavimento fa schifo, d'accordo, ma è ancora vivibile.Quando dopo un periodo di tempo devi fare lo slalom tra i sacchi di sporcizia comincia a diventare scomodo e fastidioso e, alla lunga, anche dannoso alla salute.Trasponi il paragone alle onde elettromagnetiche.



        La domenica adotto una pratica tutta
        mia, e

        spero di non essere il solo: mi tolgo

        l'orologio e spengo il cellulare.

        fai bene, se non hai nulla da fare (beato).E' un lusso che purtroppo posso permettermi solo la domenica :(


        Riscopro una libertà che diamo
        per

        scontata e che realmente non
        possediamo. Mi

        ci manca solo il palmare al polso, la

        lavatrice che si connette a internet, il

        frigo che scarica le ricette, il
        televisore

        che si interfaccia agli interruttori di

        casa, il videoregistratore che registra
        su

        dvd quando apro il rubinetto della
        doccia

        ecc.ecc..

        io la domenica esco con gli amici. Posso
        solo la domenica, praticamente, a volte il
        sabato sera. Mi devo organizzare con loro.
        Il cellulare è un ottimo strumento,
        l'orologio pure.

        tuttavia è naturale che
        l'esagerazione porti all'esasperazione.E' naturale per l'uomo normale.Cioè di colui che non detta le regole del gioco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tecnotossicodipendenza
        Concordo. Aggiungo che io ho provato senza orologio ma funziona solo se sto in casa, altrimenti mi perdo e non so se e' ora di cena, di pranzo, se i ristoranti mi chiudono in faccia e cose simili.Per il cellulare non vedo il problema: il mio squilla di rado e raramente sono rotture di balle. Ma il mio e' privato e non ci sono questioni di lavoro. Altrimenti dovrei staccare anche il telefono di casa e chiudermi a chiave dentro se il problema e bloccare gli altri. E, sigh... , non potrei collegarmi a internet. Ma sul cellulare ho anche l'agenda e altre cose: poi arriverebbe lunedi' e scoprirei che non ho fatto determinate cose (anche banali, ho una memoria ridicola per gli impegni e/o i doveri)...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: e' come mettere al polso...
    quando non serve, e' facile ridurre le dimensioni, basta lasciare a casa o in negozio ... :-) (cosa c'entrano i pelati?)
  • Anonimo scrive:
    Re: e le onde radio?
    Ma e' un palmare, non un fonino
    • Anonimo scrive:
      Re: e le onde radio?
      [ integra un modulo per la connettività Wi-Fi e Bluetooth ]e queste comunicazioni come le farebbe?
      • sh4d scrive:
        Re: e le onde radio?
        - Scritto da: Anonimo
        [ integra un modulo per la
        connettività Wi-Fi e Bluetooth ]

        e queste comunicazioni come le farebbe?Via cavo, che domande :D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: e le onde radio?
        - Scritto da: Anonimo
        [ integra un modulo per la
        connettività Wi-Fi e Bluetooth ]

        e queste comunicazioni come le farebbe?La TV purtroppo fa male!!! Non nel senso di emissione EM, ma per il semplice fatto che ha rovinato una generazione.Pigliatevi un libro di Fisica (va bene anche quello delle medie se è per questo) oppure usate google e trovate siti che spieghino in modo semplice sulle onde elettromaghetiche, campo elettrostatico, campo magnettico etc.Scoprirete che la TV è meglio spegnerla, non perchè fanno male le emissioni EM, ma perchè è un cessaio di giornalisti tuttologi ignoranti.
        • Anonimo scrive:
          Re: e le onde radio?
          - Scritto da: Anonimo

          Pigliatevi un libro di Fisica (va bene anche
          quello delle medie se è per questo)
          oppure usate google e trovate siti che
          spieghino in modo semplice sulle onde
          elettromaghetiche, campo elettrostatico,
          campo magnettico etc.s/magnettico/magnetico
      • Anonimo scrive:
        Re: e le onde radio?
        Scusa, ma c'e' una bella differenza tra onde del telefonino e ondo WiFi o bluetooth. Queste ultime sono a bassa potenza, breve raggio quindi e funzionano solo quando e' attivata la connettivita'. Il cellulare invece spara molto mentre parli , un po meno mentre ricevi (se riesci a ricevere solo) e ancora meno quando e' in stand by, nel cui stato spara un po' d'onde ogni tanto (pero' le spara...).Insomma non mi preoccuperei piu' di tanto, mentre delle onde GSM un pochino di piu'. E ancora non ci vogliono dire se e quanto fanno male queste onde....Andiamo avanti cosi'. :-)Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    e le onde radio?
    continuo a chiedermi se qcuno ha mai pensato agli effetti che il mare di onde radio che si approssima ha, avrà sul nostro organismo (telefonini docet)
  • Anonimo scrive:
    e' come mettere al polso...
    una scatola di pelati ;) dovrebbero inventare qualcosa per ridurre le dimensioni quando non serve
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