I gamer sono persone migliori

Un sondaggio per sfatare i miti legati alla passione per i videogiochi: i gamer non sono oziosi e solitari, rileva la piattaforma di streaming videoludico Twitch

Roma – Fare luce sul mondo dei videogiocatori, per sfatare almeno qualcuno dei luoghi comuni che li circonda: l’idea di persone sovrappeso dipendenti dal cibo spazzatura e chiusi asocialmente in scantinati poco illuminati, insomma, quanto è attinente alla realtà?

A chiederselo è stata la piattaforma di streaming videoludico Twitch: certamente si tratta di un osservatore di parte, ma è comunque interessante la risposta che gli intervistati – divisi in videogiocatori e non giocatori – hanno dato alle domande.

Quello che ne è emerso è che i videogiocatori si dimostrano molto più social , di successo, educati, legati alla famiglia e socialmente coscienziosi rispetto ai non giocatori.

Nel dettaglio il sondaggio ha notato come sia cresciuta la percentuale di videogiocatori: il 63 per cento degli statunitensi ha giocato negli ultimi due mesi ad almeno un videogioco (senza distinguere tra console, PC o dispositivi mobile) con una sostanziale uguaglianza di genere, il 52 per cento sono uomini, il 48 donne.

A sorprendere sono poi le risposte legate alla socialità : per il 57 per cento dei giocatori “gli amici sono la parte più importante della vita”, contro il 35 dei non giocatori, e per addirittura l’82 per cento dei videogamer “trascorrere tempo con la famiglia è una priorità”, contro il 68 per cento dei non-gamer.

Sale inoltre – tra i giocatori – anche la percentuale (che arriva al 43 per cento, contro il 36 dei non giocatori) di coloro che hanno almeno un diploma di laurea ed è alta (76 per cento) quella di coloro che ritengono sia importante avere un impatto positivo sulla società.

La statistica, poi, sembra ribaltare anche il vecchio adagio che vuole i videogiochi nemici della fantasia ( il 65 per cento degli intervistati si sente più creativo della maggior parte delle persone ), e i videogiocatori incalliti nullafacenti: il 45 per cento dei giocatori sta seguendo la carriera che sognava (contro il 37 dei no giocatori) e una percentuale maggiore ha un lavoro full-time.

Claudio Tamburrino

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  • Funz scrive:
    Biblioteche
    Sono fatte per preservare e diffondere la Cultura.Dovrebbero essere un repositorio digitale di TUTTO: libri, film, disch, videogiochi, di qualunque opera frutto dell'ingegno umano. Tutto ciò che va fuori commercio dovrebbe essere reso disponibile immediatamente e senza vincoli, e tutto comunque dopo 5-10 anni dalla pubblicazione.Lo so che non è così e non piace ai detentori dei diritti di sfruttamento commerciale delle opere. Ma dovrebbe essere così. Di fatto, già lo è e senza nessun limite di tempo. Andrebbe semplicemente legalizzato.
  • ... scrive:
    non consente di salvarle
    e quel mezzo scemo che va in giro con gli occhiali-webcam _AVVITATI_ al cranio? non lo facciamo entrare in bibliotecacol tmore che fotografi le schermate del monitor? gia' lo hanno pestato al bar (vedi PI alcuni mesi fa) ma sarebbe carino assistere mentre due nerboruti bibliotecari lo sollevano di peso e lo buttano fuori dalla biblioteca in stile saloon western
  • ... scrive:
    logorìo, non logòrio.
    adesso arriva chi-sappiamo-noi e vi fa un paiolo cosi sul fatto che l'accento in italiano cade solitamente su una certa sillaba, che va specificato se una parola diverge dalla regola, etc etc etc.Luca, non puoi piu' sgarrare facendo i titoli: cappelli "s'a da fare", cappelli "logorìo"... e non si fa, no no no.
  • Leguleio scrive:
    Capito?
    " Le limitazioni non si fermano qui: secondo l'avvocato generale la direttiva non consente agli utenti dei terminali su cui vengono consultate le opere messe a disposizione dalle biblioteche di stamparle o salvarle su un dispositivo di archiviazione come una chiavetta USB ".E chi prova a salvarle sull'HD del terminale, sulla chiavetta o sul cloud, incorrerà in una multa salata. I libri si comprano.Stavo per dire parola di SIAE, :@ma non sono io quello. :)
    • ... scrive:
      Re: Capito?
      - Scritto da: Leguleio
      " Le limitazioni non si fermano qui: secondo
      l'avvocato generale la direttiva non consente
      agli utenti dei terminali su cui vengono
      consultate le opere messe a disposizione dalle
      biblioteche di stamparle o salvarle su un
      dispositivo di archiviazione come una chiavetta
      USB ".

      E chi prova a salvarle sull'HD del terminale,
      sulla chiavetta o sul cloud, incorrerà in una
      multa salata. I libri si
      comprano.
      Stavo per dire parola di SIAE, :@
      ma non sono io quello. :)a livello rompiscatolesco siete nella stessa sezione, pero' lui e' molto piu' odioso di te.
      • ... scrive:
        Re: Capito?
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: Leguleio

        " Le limitazioni non si fermano qui: secondo

        l'avvocato generale la direttiva non consente

        agli utenti dei terminali su cui vengono

        consultate le opere messe a disposizione dalle

        biblioteche di stamparle o salvarle su un

        dispositivo di archiviazione come una chiavetta

        USB ".



        E chi prova a salvarle sull'HD del terminale,

        sulla chiavetta o sul cloud, incorrerà in una

        multa salata. I libri si

        comprano.

        Stavo per dire parola di SIAE, :@

        ma non sono io quello. :)

        a livello rompiscatolesco siete nella stessa
        sezione, pero' lui e' molto piu' odioso di
        te.primo assoluto: LA Siaesecondo staccato di un capello molto corto e sottile: maxisxterso (doppiato): leguleio
    • panda rossa scrive:
      Re: Capito?
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Le limitazioni non si fermano qui: secondo
      l'avvocato generale la direttiva non consente
      agli utenti dei terminali su cui vengono
      consultate le opere messe a disposizione dalle
      biblioteche di stamparle o salvarle su un
      dispositivo di archiviazione come una chiavetta
      USB </I
      ".

      E chi prova a salvarle sull'HD del terminale,
      sulla chiavetta o sul cloud, incorrerà in una
      multa salata. I libri si
      comprano.Giusto e sacrosanto.Una bella legge capestro all'italiana che vieta tutto ma non verra' mai applicata.Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che hanno la loro bella legge razziale e la gente che si fa le copie alla faccia loro.
      • Leguleio scrive:
        Re: Capito?

        Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che hanno
        la loro bella legge razziale e la gente che si fa
        le copie alla faccia
        loro.Per quanto riguarda le biblioteche, tecnicamente un modo per evitare la copiatura ci sarebbe: isolare i PC dal contatto con gli utenti, ad esempio posizionandoli dentro un alloggiamento chiuso a chiave, e collegarli solo all'intranet bibliotecaria con i documenti scansionati, Niente internet. In questo modo non c'è possibilitá di salvare i documenti in locale e poi spedirli via e-mail, oppure caricarli sul cloud. Si può fare la foto allo schermo, ma per quello che serve...
        • bubba scrive:
          Re: Capito?
          - Scritto da: Leguleio

          Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che
          hanno

          la loro bella legge razziale e la gente che
          si
          fa

          le copie alla faccia

          loro.

          Per quanto riguarda le biblioteche, tecnicamente
          un modo per evitare la copiatura ci sarebbe:
          isolare i PC dal contatto con gli utenti, ad
          esempio posizionandoli dentro un alloggiamento
          chiuso a chiave, e collegarli solo all'intranet
          bibliotecaria con i documenti scansionati, Niente
          internet. In questo modo non c'è possibilitá
          di salvare i documenti in locale e poi spedirli
          via e-mail, oppure caricarli sul cloud.

          Si può fare la foto allo schermo, ma per quello
          che
          serve...un po' l'opposto della realta' quindi... http://www.medialibrary.it/home/home.aspxPS: si, e' molto meno bello di quel che sembra... gli atroci limiti messi dagli azzeccagarbugli ci sono tutti..
          • Leguleio scrive:
            Re: Capito?



            Cosi' sono tutti contenti: i parassiti che

            hanno


            la loro bella legge razziale e la gente che

            si

            fa


            le copie alla faccia


            loro.



            Per quanto riguarda le biblioteche, tecnicamente

            un modo per evitare la copiatura ci sarebbe:

            isolare i PC dal contatto con gli utenti, ad

            esempio posizionandoli dentro un alloggiamento

            chiuso a chiave, e collegarli solo all'intranet

            bibliotecaria con i documenti scansionati,
            Niente

            internet. In questo modo non c'è
            possibilitá

            di salvare i documenti in locale e poi spedirli

            via e-mail, oppure caricarli sul cloud.



            Si può fare la foto allo schermo, ma per quello

            che

            serve...
            un po' l'opposto della realta' quindi...
            http://www.medialibrary.it/home/home.aspxMa cosa è compreso in questo prestito interbibliotecario digitale? Immagno solo ebook, cioé materiale già esistente in formato digitale. L'Italia non brilla per la digitalizzazione di opere.
          • bubba scrive:
            Re: Capito?
            - Scritto da: Leguleio



            Cosi' sono tutti contenti: i
            parassiti
            che


            hanno



            la loro bella legge razziale e la
            gente
            che


            si


            fa



            le copie alla faccia



            loro.





            Per quanto riguarda le biblioteche,
            tecnicamente


            un modo per evitare la copiatura ci
            sarebbe:


            isolare i PC dal contatto con gli
            utenti,
            ad


            esempio posizionandoli dentro un
            alloggiamento


            chiuso a chiave, e collegarli solo
            all'intranet


            bibliotecaria con i documenti
            scansionati,

            Niente


            internet. In questo modo non c'è

            possibilitá


            di salvare i documenti in locale e poi
            spedirli


            via e-mail, oppure caricarli sul cloud.





            Si può fare la foto allo schermo, ma
            per
            quello


            che


            serve...

            un po' l'opposto della realta' quindi...

            http://www.medialibrary.it/home/home.aspx


            Ma cosa è compreso in questo prestito
            interbibliotecario digitale? Immagno solo ebook,
            cioé materiale già esistente in formato digitale.
            L'Italia non brilla per la digitalizzazione di
            opere.non voglio neanche sapere bene "quanto e' compreso" li' dentro.. ho ben piu' alte aspirazioni che "biblioteca = societa' commerciale che diffonde libri farciti di drm"... cmq ovvio che siano ebook. e' roba digitale :)I libri in digitale si fanno dai tempi di quark xpress, mica da ieri.. (beh a parte Montanelli :) poi cmq gli editori (per loro stessi) stanno digitalizzando con ritmo crescente la loro carta da un po' di anni... NON so cmq cosa spacci MLOL ne quanto gli editori italiani si siano messi a vendere loro "vecchie" opere... come sai io auspico che il privilegio temporale venga mozzato drasticamente e ci sia una biblio di Alessandria digitale :P... per ora mi accontento di quel che fanno gli scanlators :P
        • prova123 scrive:
          Re: Capito?
          Questo funziona con le macchine ma non con gli essere umani ... secondo te un addetto alla biblioteca non avrà qualche copia di backup che alla modica cifra di 50 euro non sia disposto a duplicare ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Capito?

            Questo funziona con le macchine ma non con gli
            essere umani ... secondo te un addetto alla
            biblioteca non avrà qualche copia di backup che
            alla modica cifra di 50 euro non sia disposto a
            duplicare
            ?Ma certo che ce l'ha.Conoscendo i responsabili software delle biblioteche, secondo me l'intranet "deborda" facilmente nell'internet generale, e a quel punto le pagine o le opere visualizzate si mandano fuori.Considerazione a margine: già le biblioteche italiane non brillano per la presena di PC in sede, se poi alcuni li sacrificano e li isolano solo per questa funzione di consultazione... :(
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