I marosi di aXXo si abbattono sulla Baia

Un celebre uploader lascia tra le polemiche la Baia dei Pirati. Troppi torrent fasulli, troppi disservizi. Le perplessità e le domande degli utenti. La Baia ostenta sicurezza

Roma – “Lo staff di The Pirate Bay non si prende cura degli uploader”: così aXXo , uno dei più celebri releaser del circuito del file sharing, spiega la sua decisione di abbandonare la Baia dei Pirati , e di navigare verso altri lidi.

Alla base dell’addio di aXXo c’è una questione di commenti. Ad ogni sua release fioriscono sempre attacchi più o meno velati sulla provenienza e la qualità dei suoi file. Non solo: c’è chi parla di una vera e propria azione di disturbo tesa a confondere i navigatori in cerca del materiale aXXo . Qualcuno sospetta che dietro ci possano essere addirittura le major.

Che sia questo il problema, lo conferma uno degli admin di TPB , himod : ” aXXo ci lascia perché non moderiamo i commenti. Tutto qua”. Ma aggiunge: “L’abbiamo senz’altro protetto, cancellando migliaia di fake. Abbiamo persino fornito gli IP che attaccavano i suoi swarm, quando richiesti”. Infine, conclude netto: “Gli auguriamo buona fortuna e NON intendiamo cancellare i repost dei suoi torrent, o quelli di chiunque altro. Caso chiuso”.

Chi ha visitato almeno una volta The Pirate Bay, nella top100 dei file scaricati avrà trovato decine di volte il nome aXXo . Dietro questo pseudonimo si nasconde uno dei più celebri releaser del P2P , noto per la tempestività con la quale i suoi DVDRip finiscono nel circuito del file sharing. Non sempre la qualità di queste riduzioni soddisfa i palati dei downloader più esigenti, ma il suo materiale è senz’altro tra quelli più scaricati in assoluto.

Ora aXXo non condividerà più i suoi file su TPB : c’è chi sostiene che potrebbe addirittura essere un colpo durissimo per il sito, la più vasta raccolta dei contenuti mai vista in rete, poiché molti dei suoi abituali frequentatori erano anche consumatori dei prodotti targati aXXo . Un calo delle visite significherà anche un calo dei profitti pubblicitari: senza soldi, i server chi li pagherà?

Luca Annunziata

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  • nordest scrive:
    la cina ringrazia
    qui con queste leggi regolamenti europei ecc tutto il nostro sapere produttivo va a finire che dobbiamo pagare un avvocato per capire cosa e come fare a regola, senno multeinvece come i cinesi con la mattel per anni mettevano prodotti pericolosi non solo in america ma pure da noi, loro che sono un miliardo trovano un milione di avvocati che respingono tutte le cause e fanno passare per ecologico anche quello che produconoil nostro futuro: italia in fallimento e cina che fa soldi
  • anonimo scrive:
    pc aziendale
    nella quasi totalità dei luoghi di lavoro gliene avanzerebbe di questo:http://www.via.com.tw/en/products/mainboards/motherboards.jsp?motherboard_id=470#speccon una bella versione ad-hoc di linux, ottimizzata - ogni volta - per lo scenario lavorativo specifico, con solo i programmi e servizi necessari.2 piccioni con una fava: 20W/h di consumo e niente "distrazioni" sul lavoro..
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