I monitor fanno male. Acqua calda?

Lo dicono scienziati giapponesi: chi ha la vista debole rischia di perderla se passa troppe ore davanti al monitor. A far che? Ad aspettare il glaucoma
Lo dicono scienziati giapponesi: chi ha la vista debole rischia di perderla se passa troppe ore davanti al monitor. A far che? Ad aspettare il glaucoma


Londra – In un attimo ha scatenato l’attenzione dei media: è lo studio di alcuni ricercatori giapponesi pubblicato sul British Journal of Ophthalmology , studio secondo cui l’uso intensivo del computer o, meglio, dei monitor, può provocare danni anche irreparabili alla vista.

I risultati della ricerca di Masayuki Tatemichi e dei suoi colleghi della Scuola di Medicina Toho dell’Università di Tokyo evidenziano che l’insorgenza del glaucoma è tutt’altro che una rarità presso coloro che, già sofferenti di una vista debole o di patologie come la miopia, si trovino a passare lunghi periodi di tempo dinanzi al monitor.

Il glaucoma , una delle malattie degli occhi più comuni e temute, colpisce il nervo ottico, ossia il mezzo che porta gli impulsi elettrici al cervello. Le conseguenze del glaucoma, dovuto perlopiù ad un aumento della pressione intraoculare, possono causare zone d’ombra nel campo visivo e persino la perdita totale della vista.

Sebbene la pressione alta, la mancanza di moto o l’abitudine di fumare rimangano fattori certi di rischio, secondo Tatemichi “i lavoratori che hanno passato lungo tempo utilizzando il computer potrebbero avere un rischio aumentato di problemi al campo visivo, anche legati al glaucoma”. Si parla, come accennato, soprattutto di persone che soffrono già di problemi alla vista . Chi non li ha, infatti, non correrebbe un rischio particolare.

Per determinare la presenza di questo rischio, il team dell’Università ha monitorato circa 10mila dipendenti giapponesi e ha chiesto loro di rispondere ad un questionario che legava problemi alla vista e utilizzo del computer. Il 5 per cento degli intervistati ha indicato problemi alla vista e un terzo di questi, esaminato dopo i test, ha evidenziato la presenza di un possibile glaucoma.

Più in generale, hanno spiegato i ricercatori nipponici, ciò che si sta analizzando è la conseguenza di uno stress da computer che va aumentando. “Lo stress da computer – hanno spiegato – sta raggiungendo livelli mai visti prima. Nel prossimo decennio, dunque, sarà importante che la sanità pubblica si occupi più da vicino di miopia e problemi alla vista di coloro che passano molto tempo al computer”.

Per allontanare i rischi di problemi nell’uso del computer i consigli per la salute sono sempre quelli: porre il monitor ad una distanza di poco superiore a quella di lettura e possibilmente in modo tale che la parte superiore del monitor corrisponda in altezza a quella degli occhi, scegliere possibilmente, nel leggere testi al computer, caratteri scuri su fondi chiari, evitare riflessi e gibigiane sul monitor o nelle immediate circostanze e, soprattutto, di quando in quando fare una pausa. Buona norma, poi, è allontanare spesso gli occhi dal monitor e concentrare lo sguardo su oggetti a distanze diverse.

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16 11 2004
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