I nastri dei Walkman vanno in pensione

Dopo 30 anni Sony annuncia la cessazione della produzione e distribuzione dei celebri lettori musicali di cassette. L'iPod rimane sul podio. Addio tecnologia anni '80

ROMA – Dopo trent’anni di onorata carriera nel mercato i Walkman a cassetta vanno in pensione. Mancava ancora l’ufficialità della notizia ma ora c’è e, dopo aver ritirato il disco floppy a marzo di quest’anno, Sony ha deciso di cessare l’intera produzione e distribuzione di quelli che oggi potremmo definire gli iPod degli anni ’80.

L’annuncio, che ironicamente è stato consegnato appena un giorno prima del nono anniversario dell’iPod , significa la fine di un’epoca commerciale ma anche la fine di un pezzo di storia della musica.

Il successo dei Walkman, prima in Giappone e poi nel resto del mondo, è arrivato per caso nel giugno del 1979 ma è stato immediato grazie ad una miracolosa e persuasiva campagna pubblicitaria che mirava sulla novità assoluta della musica in tasca.
Nei successivi decenni il marchio Walkman è diventato il sinonimo stesso della musica portatile e, nei suoi trent’anni di commercio, Sony ha venduto circa 220 milioni di unità in una miriade di modelli e supporti diversi.

La fine della scalata nelle vendite per i lettori di musicassette è attribuita principalemente alla popolarità esplosiva di lettori CD portatili che sono stati sostituiti dai lettori MP3, i quali a loro volta sono stati colti di sorpresa da l’ennesima rivoluzionaria intuizione tecnologica: iPod della Apple .
Lo stop alle produzioni dipenderebbe dunque, cosi come molti potrebbero ipotizzare, dalle vendite poco brillanti di una tecnolgia ormai obsoleta .

Secondo IT Media l’ultimo lotto è stato spedito ai rivenditori al dettaglio giapponesi nel mese di aprile. Una volta che queste unità saranno vendute, i Walkman a cassetta non saranno più disponibili tramite Sony.
L’azienda però utilizzerà ancora il nome Walkman per altri dispositivi in produzione. Nel mese di agosto, infatti, Sony ha lanciato il Walkman NWZ-E350 ovvero dei lettori MP3 video e sfrutterà il marchio nella telefonia mobile.

Raffaella Gargiulo

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  • pvPbzrTTcz scrive:
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  • Alessio scrive:
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    Banda larga, svaniscono 800 milionisempre più lontana la nuova reteLa bozza di legge di Stabilità destina i fondi previsti per internet all'ammortamento dei titoli di Stato e all'istruzione. A rischio i progetti di copertura del digital divide e per la fibra ottica nelle case di ALESSANDRO LONGOBanda larga, svaniscono 800 milioni sempre più lontana la nuova rete Paolo Romani, ministro dello Sviluppo EconomicoSi materializza quello che gli utenti internet e gli operatori telefonici temevano: nella nuova bozza della legge di Stabilità 1, il governo toglie 770 milioni di euro alla banda larga. Secondo la precedente versione del testo, infatti, doveva andare alle telecomunicazioni il 50 per cento del surplus dell'asta frequenze 4G (finita a 3,9 milioni di euro, contro una base di 2,4 miliardi). La nuova bozza invece destina questi soldi al fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e all'istruzione.In particolare, nella bozza si legge che "eventuali maggiori entrate accertate rispetto alla stima di cui al presente comma sono riassegnate per il 50% al fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e per il 50% ad incremento della dotazione del fondo di cui all'articolo 7-quinquies, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n.5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n.33''.Il ministero dello Sviluppo economico avrebbe avuto il compito di gestire quei 770 milioni e aveva già alcune idee a riguardo, ma contrastanti rispetto ai desideri di alcuni operatori e dell'Autorità garante delle comunicazioni (Agcom). Il ministro Paolo Romani continuava ad accarezzare l'idea, infatti, di destinare quei soldi al proprio piano nazionale a banda larghissima (fibra ottica nelle case), il quale però aveva già ricevuto la bocciatura di Telecom Italia e Fastweb. Senza il loro supporto (di Telecom, in particolare,proprietaria dell'attuale rete) era impensabile realizzare il progetto Romani, che appunto doveva basarsi su una nascitura società pubblico-privata ("Fiberco") frutto della collaborazione di tutti i principali operatori.Un altro colpo al piano Romani è venuto nei giorni scorsi: la milanese Metroweb 2 intende esportare in altre città l'esperienza di Milano, portando fibra nelle case. A cominciare da Bergamo, Brescia, Genova e Piacenza, facendo accordi con le utilities locali. L'idea è di creare una società per la fibra per ogni città (due all'anno), ottenendo i soldi dalle banche e da Cassa depositi e prestiti (fondi pubblici), il cui presidente Franco Bassanini già si è detto interessato all'iniziativa. Bassanini aveva dato l'ok in precedenza al piano Romani: anche per questo motivo il progetto Metroweb sembra adesso eclissarlo. Telecom Italia non parteciperebbe all'investimento ma collaborerebbe alla sperimentazione in quelle città.Il problema è che il piano Metroweb non sarà su scala nazionale, ma andrà solo nelle città dove c'è mercato, a partire dai distretti industriali. Si allontana così il sogno di dare internet super veloce a tutta o quasi la popolazione italiana nei prossimi dieci anni. Le incertezze del piano Romani hanno contribuito a convincere Giulio Tremonti, ministro dell'Economia, a negare quei 770 milioni al settore. Sarà così se la bozza sarà confermata, ma al momento è l'ipotesi più probabile, secondo gli addetti ai lavori. Eppure quei soldi sarebbero serviti e non solo per il piano Romani. "Ci sarebbero utilissimi per eliminare il digital divide entro il 2013", dire a Repubblica. it Domenico Tudini, presidente di Infratel, la società che per incarico del ministero e con fondi pubblici sta portando banda larga nelle zone non ancora raggiunte dagli operatori. "Abbiamo coperto finora 2 milioni di italiani. I fondi rimasti non ci bastano a eliminare il digital divide", aggiunge. Solo per coprire con banda larga di tipo base (fino a 20 Megabit) i distretti industriali servono altri 149 milioni di euro, secondo uno studio di Confindustria. Telecom Italia, Fastweb e Corrado Calabrò, presidente di Agcom avevano dichiarato che i 770 milioni dovevano andare contro il digital divide. Calabrò proponeva anche di investire in programmi statali per l'alfabetizzazione informatica e in contributi alle famiglie che si abbonavano alla banda larga."Per il bene dell'innovazione in Italia, è necessario che quei soldi vadano alle tlc. Che a differenza delle televisioni hanno pagato, e tanto, le nuove frequenze", rincara Maurizio Dècina, ordinario di reti e comunicazioni al Politecnico di Milano.(12 ottobre 2011) http://www.repubblica.it/economia/2011/10/12/news/banda_larga_svaniscono_800_milioni_sempre_pi_lontana_la_nuova_rete-23129702/?ref=HREC1-5
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  • Jacopo Monegato scrive:
    non serve la banda larga
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  • random name scrive:
    un nuovo ponte sullo stretto

    Io non ho capito il senso del tuo post. Da una parte sembra che critichi
    governo e sistema italia perchè non sono in grado di traghettarci verso
    una situazione migliore, e in questo ti quoto, se ho capito bene.
    Dall'altra però sembra che tu consideri uno spreco spendere 800mln [...]
    per potenziare un'infrastruttura che potrebbe permettere A TUTTI di
    progredire, di risparmiare e di accedere a un'infinità di servizi utili
    e, ma sì, anche inutili e/o ludici. Io non ho parlato di spreco, e non sono entrato affatto nel merito della spesa, ho semplicemente detto che se non ci sono soldi da spendere è fuori luogo farci progetti (da campagna elettorale) sopra.Sulle parole del ministro Brunetta, invece, concordo che mi sembrano più una battuta per giustificare l'operato del governo piuttosto che una riflessione seria.
  • andy61 scrive:
    chi ci guadagna?
    Come da oggetto.A fermare lo sviluppo della banda larga, chi ci guadagnerà?Sicuramente i soliti noti con le chiavette per i PC: la copertura fuori dai grandi centri è garantita soltanto da TIM e, forse, da Vodafone.Inoltre, mancando una reale concorrenza di mercato, la P.A. sarà costretta a pagare a peso d'oro la (scarsa) connettività pubblica dalle aziende che cercano di spremere come un limone le poche fibre ed il tanto rame esistenti.Siamo alle solite: per risparmiare si spende di più (e tanto!)
  • alfabeta scrive:
    Bansa larga
    Quoto. Così hai risposto anche a quel (chi sei) che mi ha citato al post sopra, io non avrei mai risposto (l'intelligenza purtroppo non si vende,chissà quanti soldi si farebbero!
  • E.T. scrive:
    Siccome la PEC è una cagata...
    Siccome la PEC è una cagata pazzesca giuridicamente e tecnimente parlando mandiamo a casa Brunetta....
  • Anonimo scrive:
    Il buon amico di Microsoft
    Invece di rilasciare dichiarazioni quantomeno "fantasiose", il nostro uomo politico potrebbe rispondere alle domande di ASSOLI circa l'opportunità di buon grado concessa a Microsoft di balcanizzare i nostri bambini fin dalle elementari.Siamo tutti in attesa di una vera risposta.
  • Anonimo scrive:
    Il buon amico di Microsoft
    Invece di rilasciare dichiarazioni quantomeno "fantasiose", il nostro uomo politico potrebbe rispondere alle domande di ASSOLI circa l'opportunità di buon grado concessa a Microsoft di balcanizzare i nostri bambini fin dalle elementari.Siamo tutti in attesa di una vera risposta.
  • maxloi scrive:
    provocatore
    La politica italiana è un cancro dal quale gli italiani non potranno mai liberarsi. L'unica cosa che almeno un po' li spaventa, è la mafia, che usa esattamente le stesse metodologie e la stessa filosofia per imporre agli altri la propria egemonia. Molti dicono che basta il voto, per cambiare le cose. Io rispondo invece che il voto ormai non serve più a nulla e nessuno: sono i politici a decidere chi candidare e chi far eleggere. La legalizzazione dei brogli elettorali (vedi le governative del Piemonte...), che in altri paesi civili (anzi... mettere "gli altri" è decisamente esagerato, perchè non è logico paragonare l'italia ai paesi realmente civili) avrebbe causato una rivoluzione, la dice lunga. Brunetta è frutto di questa politica, di questo cancro. Creare strutture, tecnologiche e non, equivale a dare un minimo di potere ai cittadini, e i nostri cari politici (maggioranza e opposizioni sono assolutamente composti della stessa identica pasta, tant'è vero che fanno le stesse identiche cose quando si trovano al governo o criticano le stesse identiche cose quando sono all'opposizione) se ne guardano bene, ovviamente. Un paese che considera furbi i ladri e stupidotti, ignoranti, faciloni, etc. le persone oneste, che legifera al solo scopo di proteggere chi ruba (governo e mega aziende in primis, poi a scendere fino ad arrivare ai piccoli comuni e alle false agenzie paragovernative), non potrebbe dare la banda larga, così come tutte le infrastrutture che mancano (trasporti, viabilità, energia, sanità, etc.), perchè diversamente avrebbe sempre maggiore difficoltà a sopraffare il popolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2010 14.18-----------------------------------------------------------
    • guast scrive:
      Re: provocatore
      E la tua soluzione quale sarebbe?Non è che stai semplicemente cercando di convincerci a non votare ?
      • maxloi scrive:
        Re: provocatore
        - Scritto da: guast
        E la tua soluzione quale sarebbe?
        Non è che stai semplicemente cercando di
        convincerci a non votare
        ?Io non voglio convincere nessuno, ma visto che siamo in argomento, personalmente ho votato per l'ultima volta nella mia vita quando ho espresso il mio "disprezzo" nel referendum sul finanziamento pubblico ai partiti, nel quale, nonostante quasi il 90% degli italiani abbiano espresso la propria volontà nel negare tali finanziamenti, il parlamento tutto e in seduta plenaria (caso più unico che raro), dopo appena 3 mesi da questo referendum, ha creato una legge attraverso la quale vengono ancora finanziati, palesando in maniera totalmente oggettiva che tutti i politici se ne strafregano di quello che vuole il popolo. Ma col fatto che io non vado a votare solo perchè ritengo che non esista nessun candidato che mi possa effettivamente rappresentare in parlamento, non significa che io istighi nessuno a non andare a votare... Esprimo solo un mio personalissimo modo di vedere le cose.
    • Login o scrive:
      Re: provocatore
      bla bla bla :-oI soliti discorsi da dietro la tastiera. Poi quando Piero Ricca va a protestare davanti ai potenti sono là in 3. Il popolo della rete sparisce di colpo.
      • maxloi scrive:
        Re: provocatore
        - Scritto da: Login o
        bla bla bla :-o

        I soliti discorsi da dietro la tastiera. Poi
        quando Piero Ricca va a protestare davanti ai
        potenti sono là in 3. Il popolo della rete
        sparisce di
        colpo.Protestare? Io ho un contratto per il quale mi pagano "a giornata". Se non lavoro, non mi pagano. Se andare a protestare servisse a qualcosa, lo farei pure, ma ho imparato, a mie personali spese, che non serve assolutamente a nulla, se non per roderti ulteriormente il fegato, perdere la voce e deprimerti perchè ti rendi conto che in questo paesotto non c'è limite all'ingiustizia. Sono andato "a protestare", come dici tu, tante di quelle volte che ho perso il conto, e sono sempre tornato a casa con un pugno di mosche in mano. Chi ha sXXXXXXXto tutta la politica e tutta la corruzione, gli sprechi, i favori etc. scrivendo dei libri interi che documentano ogni schifezza che questi maiali combinano (vedi Travaglio, Stella e Rizzo, per fare qualche mero esempio - http://it.wikipedia.org/wiki/La_casta), oggi usa gli introiti delle vendite di quei testi per pagarsi le spese legali dovute alle querele ricevute. Ovviamente, sempre ad oggi, queste persone ne sono uscite assolutamente linde, in quanto ciò che hanno scritto è oggettivo, documentato e lampante. Nonostante questo, tanta XXXXX c'era prima della scrittura di quei libri e tanta ne è rimasta. Perseverare a protestare? Beh... magari si... ma tu intendi dire a mani nude?
  • alfabeta scrive:
    La banda larga
    Quoto. Con il danaro che mangia la politica e il mal'affare altro che banda larga,ma già ditemi un'inventore italiano che non è stato costretto di fuggire ripeto fuggire all'estero per esporre le sue idee? Cosa ci si aspetta da questo marasma!!
    • chi sei scrive:
      Re: La banda larga
      - Scritto da: alfabeta
      Quoto. Con il danaro che mangia la politica e il
      mal'affare altro che banda larga,ma già ditemi
      un'inventore italiano che non è stato costretto
      di fuggire ripeto fuggire all'estero per esporre
      le sue idee? Cosa ci si aspetta da questo
      marasma!!su bin laden fatti vivo che quà c'e del lavoro da fare lol
  • random name scrive:
    un nuovo ponte sullo stretto?
    L'Italia è ancora nel G8 per inerzia (anche se di questo passo entro breve ne sarà fuori), 800 milioni di euro attualmente sono una enormità di soldi che il paese NON ha da spendere per il progresso perchè deve pensare ai conti pubblici disastrati http://www.google.com/publicdata?ds=jnhjj7mtl7cmt_&met=gd_pc_gdp&idim=eu_country:IT&dl=it&hl=it&q=debito+pubblico+italiano , il debito pubblico, ma solo quello è da G3.Se anche i governi """liberali/liberisti""" (notare le triple virgolette) non abbassano le tasse un motivo ci sarà o no?Negli ultimi Ecofin si è preso atto, in maniera formale, che l'Europa e alcuni paesi più di altri, hanno vissuto sopra le proprie possibilità economiche negli ultimi decenni e ora non è più possibile.Si possono cercare i colpevoli, ma la situazione è questa.Continuare a parlare (e sentire le sparate dei ministri) su spese di questo tipo, in questa situazione mi sembra assolutamente fuori luogo, è come parlare di un nuovo ponte sullo stretto di Messina in formato ICT.
    • argv scrive:
      Re: un nuovo ponte sullo stretto?
      OK ahi ragione vabe..non spediamo soldi inutilmente..però XXXXXoo...spediamoli bene, non buttiamoli in lodiALfANI o stipendi e costi per la politica enormi, non sprechiamo miliaridi di euro in XXXXXXXte.Ti prendono per il XXXX...i soldi non esistono piu..sono numeri..si sono virtualizzati in NIENTE...Togliamo i finanziamenti pubblici ai partiti..vedrai quanti incassi
      • maxloi scrive:
        Re: un nuovo ponte sullo stretto?

        Togliamo i finanziamenti pubblici ai
        partiti..vedrai quanti
        incassiGiusto, poi livelliamo gli stipendi dei politici agli STANDARD EUROPEI, che tanto citano quando gli fa comodo per farci pagare più tasse, biglietti e ticket più alti, sollevare l'età di pensionamento, etc., poi magari eliminiamo tutte quelle FALSE entità statali e parastatali denunciate dal libro LA CASTA, disintegriamo chi si fa pagare tangenti per realizzare opere pubbliche per le quali si decuplicano i preventivi iniziali e via discorrendo. Altro che 800mln recuperati per la banda larga... Con quei soldi potremmo realizzare decine di milioni di posti di lavoro, pagare pensioni NORMALI, far funzionare i servizi pubblici, realizzare un'infrastruttura giuridica e giudicante che è in grado di garantire la GIUSTIZIA per tutti. Ma a quel punto questa feccia che ci governa (partendo dall'estrema destra e finendo con l'estrema sinistra, nessuno escluso), non avrebbe più senso di esistere... sarebbe come chiedergli di suicidarsi, ovviamente non lo faranno mai.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 ottobre 2010 14.50-----------------------------------------------------------
    • maxloi scrive:
      Re: un nuovo ponte sullo stretto?
      - Scritto da: random name
      L'Italia è ancora nel G8 per inerzia (anche se di
      questo passo entro breve ne sarà fuori), 800
      milioni di euro attualmente sono una enormità di
      soldi che il paese NON ha da spendere per il
      progresso perchè deve pensare ai conti pubblici
      disastrati
      http://www.google.com/publicdata?ds=jnhjj7mtl7cmt_
      Se anche i governi """liberali/liberisti"""
      (notare le triple virgolette) non abbassano le
      tasse un motivo ci sarà o
      no?
      Negli ultimi Ecofin si è preso atto, in maniera
      formale, che l'Europa e alcuni paesi più di
      altri, hanno vissuto sopra le proprie possibilità
      economiche negli ultimi decenni e ora non è più
      possibile.
      Si possono cercare i colpevoli, ma la situazione
      è
      questa.
      Continuare a parlare (e sentire le sparate dei
      ministri) su spese di questo tipo, in questa
      situazione mi sembra assolutamente fuori luogo, è
      come parlare di un nuovo ponte sullo stretto di
      Messina in formato
      ICT.Io non ho capito il senso del tuo post. Da una parte sembra che critichi governo e sistema italia perchè non sono in grado di traghettarci verso una situazione migliore, e in questo ti quoto, se ho capito bene. Dall'altra però sembra che tu consideri uno spreco spendere 800mln (che erano stati cmq stanziati e che potrebbero venir nuovamente fuori, per esempio, solamente dagli introiti del gioco d'azzardo, unico legalizzato, dello stato italiano - leggesi superenalotto e affini - in quanto "al di sopra della sua stessa legge") per potenziare un'infrastruttura che potrebbe permettere A TUTTI di progredire, di risparmiare e di accedere a un'infinità di servizi utili e, ma sì, anche inutili e/o ludici. Fino a quando si parla di SPENDERE determinati soldi invece che iniziare ad utilizzare il termine INVESTIRE, imho non si andrà mai avanti. Coprire l'intero paese da banda larga, o magari addirittura da FIBRA OTTICA, potrebbe realmente rappresentare una svolta epocale per chiunque, ma l'ottusità dei politici e di chi li vota e sostiene, impedirà sempre questo genere di investimenti e progresso.
  • pruber scrive:
    Indietro tutta!
    Purtroppo per noi cittadini, il "datore di lavoro" del Ministro ha ben altri interessi, sia politici che commerciali. Tre giorni fa, reduce da una serie di letture online su Google TV, case interamente wireless, ecc... mi è capitata tra le mani una rivista del gruppo editoriale dei parenti del suddetto "datore di lavoro", con un titolone in copertina che annunciava con entusiasmo "La nuova TV".Aperta la rivista, ho scoperto che la "nuova TV" consisteva nei prossimi programmi televisivi, dal GF in poi, che trasmetteranno le TV controllate direttamente o indirettamente sempre dal "datore di lavoro"...Dopo questo tuffo all'indietro di qualche decennio, le frasi del Ministro non mi possono certo meravigliare!
    • PqlvHUFMmUy el scrive:
      Re: Indietro tutta!
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    • eUJIrbzF scrive:
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  • FridayChild scrive:
    Bravissimo
    Sottoscrivo tutto. Brunetta, si dimetta, torni a casetta a fare la calzetta.
  • v67 scrive:
    Piccolo anche nel cervello
    Io capisco che essere bassi significa esseri presi per XXXX a vita, che avere il cuore così vicino al buco del XXXX può comportare un indurimento dello stesso, da qui la cattivaria intrinsica nell'essere, senza contare che essendo stato ridicolizzato fino alla precedente carica da tutti i colleghi, ha aiutato a imXXXXXXXXre il carettere.Queste erano le attenuanti, ora passiamo ai fatti, vi siete mangiati 800 milioni di euro in XXXXXXX, adesso non li avete e come vi giustificate?Che non viene utilizzata la banda in Italia?Ma ci prendete per dei co@lioni?Insultate la nostra intelligenza, sottospecie di somari, se c'è una cosa inutile agli Italiani siete voi politici, che male amminastrate l'Italia ridicolizzandola nel mondo, censurate la TV per evitare che determinate notizie trapelino, ma aimè c'è internet, adesso volete lasciare in modo limitato la banda in modo da limitare l'informazione, bene in tutto cuore andate a XXXXXX!!P.S. Vediamo se la redazione ha le palle per non censurare questo messaggio!!
  • Aletheia scrive:
    ATT : MANTELLINI
    Mantellini,non neghera' pero' che molte aziendine locali in questi anni hanno provato a creare un business raschiando il fondo del barile dei clienti "ultimo miglio" e in molti casi hanno chiuso baracca perche' tali clienti non avevano alcuna intenzione di pagare cifre superiori ai prezzi che in citta' fanno le altre telcos.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: ATT : MANTELLINI
      - Scritto da: Aletheia
      Mantellini,

      non neghera' pero' che molte aziendine locali in
      questi anni hanno provato a creare un business
      raschiando il fondo del barile dei clienti
      "ultimo miglio" e in molti casi hanno chiuso
      baracca perche' tali clienti non avevano alcuna
      intenzione di pagare cifre superiori ai prezzi
      che in citta' fanno le altre
      telcos.Raschiare il fondo... prendiamo una nota azienda, famosa a livello mondiale, per un prodotto tutto italiano.La sede di questa azienda e', per motivi storici e industriali, in mezzo alle montagne della Valnerina (Umbria, tranquilli: non inquina, anzi).Portare la connessione HDSL da quelle parti ha comportato enormi costi.L'azienda che ha offerto la connettivita' poteva:1) sobbarcarsi il costo dell'impianto e poi scaricare la spesa sul canone d'affitto2) far pagare al cliente i costi dell'impianto.3) Una via di mezzo tra 1 e 2.Da qualche parte il fornitore di connettivita' ci deve guadagnare, se no che lo fa a fare l'impianto?Specie se deve portare banda la dove, oltre all'azienda ci sono 4 case, due gatti e un criceto?E, e' inevitabile, il costo e' superiore rispetto alla grande citta' dove sono presenti fior di infrastrutture e i costi dovuti alle distanze sono minori.Un'altra azienda di mia conoscenza ha tirato fuori una cifra vicino al milione di euro in tre anni per avere 1GBIT su fibra ottica. Se la stessa azienda si fosse trovata in una grande città avrebbe speso meno della meta'.GTFS
      • Aletheia scrive:
        Re: ATT : MANTELLINI
        ma infatti la situazione e' esattamente questa e lo restera' a lungo se continua cosi'.un mio parente ha una casa in collina ed e' gia' tanto se gli dannoil telefono fisso, e nessuna chiavetta Vodafone o altro funzionaneppure a velocita' basse.
  • Mauro scrive:
    sig. Brunetta
    caro signor brunetta che mangia a fare se tanto domani le torna fame?Scherzi a parte ma nei comuni di montagna come fanno con la posta certificata voluta dal Brunetta che a 56k regolarmente si impallae i certificati medici on line?e la possibilita di partecipare ai concorsi pubblici?
    • Picchiatell o scrive:
      Re: sig. Brunetta
      - Scritto da: Mauro
      Scherzi a parte ma nei comuni di montagna come
      fanno con la posta certificata voluta dal
      Brunetta che a 56k regolarmente si
      impalla
      e i certificati medici on line?
      e la possibilita di partecipare ai concorsi
      pubblici?ci sono comuni in "montagna" in cui c'e' gia' sia la fibra, sia un wireless "statale" e sia aziende private, naturalmente sonoo comuni o che hanno buone provincie alle spalle o che possono avere una leva commercial-turistica rilevante...Favorevole se lo stato con i propri soldi mette in rete "pubblica" tutti quei paesini non allacciati ora, contrario se lo stato tramite sovvenzioni a fondo perduto da i soldini alle telcom che a loro volte li girano alle donnine....
      • maxloi scrive:
        Re: sig. Brunetta

        ci sono comuni in "montagna" in cui c'e' gia' sia
        la fibra, sia un wireless "statale" e sia aziende
        private, naturalmente sonoo comuni o che hanno
        buone provincie alle spalle o che possono avere
        una leva commercial-turistica
        rilevante...
        Favorevole se lo stato con i propri soldi mette
        in rete "pubblica" tutti quei paesini non
        allacciati ora, contrario se lo stato tramite
        sovvenzioni a fondo perduto da i soldini alle
        telcom che a loro volte li girano alle
        donnine....No no... sono comuni che hanno POLITICI CHE CONTANO nelle loro liste elettorali e registrati in quelle anagrafi.
      • Mauro scrive:
        Re: sig. Brunetta
        concordo che lo stato DEVE creare le linee dove mancano e non dare i soldi alle telco ma qui si dice che non vogliono fare niente e magari far sparire 800mln gia dichiarati per le lineeConcordo pure che non tutti i comuni di montagna sono tecnologicamente isolati ma di isolato non dovrebbe essercene nessuno in un paese come l'italia
    • Funz scrive:
      Re: sig. Brunetta
      - Scritto da: Mauro
      caro signor brunetta che mangia a fare se tanto
      domani le torna
      fame?

      Scherzi a parte ma nei comuni di montagna come
      fanno con la posta certificata voluta dal
      Brunetta che a 56k regolarmente si
      impalla
      e i certificati medici on line?
      e la possibilita di partecipare ai concorsi
      pubblici?Massì, i Comuni di montagna spopoliamoli pure e lasciamoli ai camosci. Forse non sarebbe una cosa tanto sbagliata...
  • guast scrive:
    Come andrà a finire
    Ho già capito come andrà a finire. Diventerà ancora più difficile portare avanti il lavoro da determinate zone. Internet sta diventando fondamentale praticaente per tutti i tipi di aziende.Con le aziende che se ne andranno dalle zone isolate se ne andrà pure chi cerca lavoro.I grandi centri già sovrappopolati diventeranno ancora più affollati, mentre molti comuni ospiteranno solo pochi vecchi. In fondo è quello che è sucXXXXX per anni ai paesini del sud, solo che adesso sarà la norma in tutta Italia.Nelle grandi città i prezzi delle case presto torneranno a salire a livelli assurdi, è la legge della domanda e dell'offerta. Mentre tutti saranno ancora più stressati
    • maxloi scrive:
      Re: Come andrà a finire
      - Scritto da: guast
      Ho già capito come andrà a finire.
      Diventerà ancora più difficile portare avanti il
      lavoro da determinate zone. Internet sta
      diventando fondamentale praticaente per tutti i
      tipi di
      aziende.
      Con le aziende che se ne andranno dalle zone
      isolate se ne andrà pure chi cerca
      lavoro.
      I grandi centri già sovrappopolati diventeranno
      ancora più affollati, mentre molti comuni
      ospiteranno solo pochi vecchi. In fondo è quello
      che è sucXXXXX per anni ai paesini del sud, solo
      che adesso sarà la norma in tutta
      Italia.

      Nelle grandi città i prezzi delle case presto
      torneranno a salire a livelli assurdi, è la legge
      della domanda e dell'offerta. Mentre tutti
      saranno ancora più
      stressatiBeh, del resto tutti film di fantascienza, da anni, il futuro ce lo dipingono esattamente così... Una ragione ci sarà pure, no? E' il mondo (anzi... l'uomo) che, attraverso la globalizzazione, sta andando verso l'inevitabile implosione. E l'italia, perchè noi siamo bravi, fa sempre da apripista.
      • guast scrive:
        Re: Come andrà a finire
        -
        Beh, del resto tutti film di fantascienza, da
        anni, il futuro ce lo dipingono esattamente
        così... Una ragione ci sarà pure, no? E' il mondo
        (anzi... l'uomo) che, attraverso la
        globalizzazione, sta andando verso l'inevitabile
        implosione. E l'italia, perchè noi siamo bravi,
        fa sempre da
        apripista.Ma quando mai. Un proporzione simile tra sovrappopolazione e servizi delle città inadeguati si trovano in Italia e nel terzo mondo.
        • maxloi scrive:
          Re: Come andrà a finire

          Ma quando mai.
          Un proporzione simile tra sovrappopolazione e
          servizi delle città inadeguati si trovano in
          Italia e nel terzo
          mondo.Giusto, ma nel terzo mondo le cose cercano di farle evolvere, invece di fare di tutto per regredire...
      • guast scrive:
        Re: Come andrà a finire
        - Scritto da: maxloi
        - Scritto da: guast

        Ho già capito come andrà a finire.

        Diventerà ancora più difficile portare avanti il

        lavoro da determinate zone. Internet sta

        diventando fondamentale praticaente per tutti i

        tipi di

        aziende.

        Con le aziende che se ne andranno dalle zone

        isolate se ne andrà pure chi cerca

        lavoro.

        I grandi centri già sovrappopolati diventeranno

        ancora più affollati, mentre molti comuni

        ospiteranno solo pochi vecchi. In fondo è quello

        che è sucXXXXX per anni ai paesini del sud, solo

        che adesso sarà la norma in tutta

        Italia.



        Nelle grandi città i prezzi delle case presto

        torneranno a salire a livelli assurdi, è la
        legge

        della domanda e dell'offerta. Mentre tutti

        saranno ancora più

        stressati

        Beh, del resto tutti film di fantascienza, da
        anni, il futuro ce lo dipingono esattamente
        così... Una ragione ci sarà pure, no? E' il mondo
        (anzi... l'uomo) che, attraverso la
        globalizzazione, sta andando verso l'inevitabile
        implosione. E l'italia, perchè noi siamo bravi,
        fa sempre da
        apripista.Di un po'. Dopo aver visto tutti i tuoi post mi sta venendo il dubbio che tu faccia parte dell'ufficio stampa di forza italia. Mi sbaglio ?Qualunque sia la risposta poi non iniziare a postare con un altro nick
        • maxloi scrive:
          Re: Come andrà a finire

          Di un po'. Dopo aver visto tutti i tuoi post mi
          sta venendo il dubbio che tu faccia parte
          dell'ufficio stampa di forza italia. Mi sbaglio
          ?
          Qualunque sia la risposta poi non iniziare a
          postare con un altro
          nick :| forzacosa?!?!?!?!? mhuahuahauahuahuaPreciso: forza italia, pd, di pietro e tutto il resto della combricola dei politici, a me fanno schifo. Ogni volta che penso a loro sono totalmente pervaso da istinti assassini e vengo colpito da conati di vomito. Sono riuscito a spiegare il concetto? :DMa mi spieghi il motivo che ti ha spinto a scrivere delle c****e del genere? Sono curioso!!! :o
  • vuoto scrive:
    un governo "di destra"
    secondo le schematizzazioni fittizie e la propaganda all'inizio della seconda repubblica l'unica cosa che un governo "di destra" dovrebbe fare e' permettere la libera concorrenza nelle telecomunicazioni, senza entrare nel merito.E invece la privatizzazione ha creato oligopoli di fatto, il governo vuole entrare nel merito di quello che uno scrive e mette negli spazi anche residenti all'estero e non parliamo dei finanziamenti per i decoder. Statalismo nella migliore tradizione fascista, comunista, craxiana (scegliete voi a seconda delle simpatie).Non che la cosa mi sorprenda eh :)Era meglio una telecom pubblica proprietaria delle infrastrutture e un noleggio a pari condizioni di tali infrastrutture a chiunque voglia sfruttarle, eventualmente ricorrendo a (micro) accordi di peering. E' complicato ma la tecnologia c'e'. Meno antenne, meno inquinamento, meno spesa e probabilmente piu' banda.
    • Ubunto scrive:
      Re: un governo "di destra"
      Ma almeno ci fossero aziende "di stato", quelle create dalla seconda repubblica sono aziende private con delega di tassazione sulle nostre tasche.Delega che non determina migliorie del servizio, al massimo la sua sopravvivenza.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: un governo "di destra"
        - Scritto da: Ubunto
        Ma almeno ci fossero aziende "di stato", quelle
        create dalla seconda repubblica sono aziende
        private con delega di tassazione sulle nostre
        tasche.
        Delega che non determina migliorie del servizio,
        al massimo la sua
        sopravvivenza.[ironia on ma non sempre]vuoi mettere le donnine "XXXXXte" che vedi in pubbblicità ogni 5 minuti con una rete che funziona ?che vuoi che preferisca qualsiasi manager di turno ?
        • la maialina scrive:
          Re: un governo "di destra"
          ciao picchiatello, mi dai una botttta.... oooohhhhh siiiiiii, sono già tutta bagnata... aaaaaaaaahhhhhhhhh
        • maxloi scrive:
          Re: un governo "di destra"
          ...per "rete" ovviamente intendi quella delle calze, giusto? (quando le hanno, le calze....)
      • la maialina scrive:
        Re: un governo "di destra"
        dai ubunto, fammi godere... aaahhhhh siiiiii già mi eccito all'idea, ho grosse tette e una fika calda e bagnata.... aaaaahhhhhhh daiiiiii riempimi!!!!! AAAAAAAAAHHHHHHHHHH!!!
    • guast scrive:
      Re: un governo "di destra"

      Era meglio una telecom pubblica proprietaria
      delle infrastrutture e un noleggio a pari
      condizioni di tali infrastrutture a chiunque
      voglia sfruttarle, eventualmente ricorrendo a
      (micro) accordi di peering. E' complicato ma la
      tecnologia c'e'. Meno antenne, meno inquinamento,
      meno spesa e probabilmente piu' banda.e più di 200.000 raccomandati su groppone (il nostro)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 ottobre 2010 18.44-----------------------------------------------------------
      • Ubunto scrive:
        Re: un governo "di destra"
        - Scritto da: guast

        Era meglio una telecom pubblica proprietaria

        delle infrastrutture e un noleggio a pari

        condizioni di tali infrastrutture a chiunque

        voglia sfruttarle, eventualmente ricorrendo a

        (micro) accordi di peering. E' complicato ma la

        tecnologia c'e'. Meno antenne, meno
        inquinamento,

        meno spesa e probabilmente piu' banda.

        e più di 200.000 raccomandati su groppone (il
        nostro)Riesci a citarmi un caso concreto in cui la privatizzazione di servizi/beni prima gestiti dallo stato abbia determinato una riduzione delle tariffe, una miglioria del servizio o maggiore occupazione?Magari le privatizzazioni, nell'immediato sono utili per "fare cassa", ma alla lunga - in Italia - si sono rivelate un danno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 ottobre 2010 19.28-----------------------------------------------------------
        • guast scrive:
          Re: un governo "di destra"

          Riesci a citarmi un caso concreto in cui la
          privatizzazione di servizi/beni prima gestiti
          dallo stato abbia determinato una riduzione delle
          tariffe, una miglioria del servizio o maggiore
          occupazione?

          Magari le privatizzazioni, nell'immediato sono
          utili per "fare cassa", ma alla lunga - in Italia
          - si sono rivelate un
          danno.Non sto dicendo questo. Sto dicendo che da privata Telecom almeno si paga da sola.Quando era un carrozzone statale aveva dentro più di 200000 dipendenti pagati da noi. Ci hai mai lavorato dentro ? Io ci ho fatto per un po' il consulente poco prima che venisse privatizzata. Ti assicuro che ci siamo tolti un peso, quello che abbiamo pagato per Alitalia sarebbe stato uno scherzo in confronto.
          • tDv scrive:
            Re: un governo "di destra"
            - Scritto da: guast

            Riesci a citarmi un caso concreto in cui la

            privatizzazione di servizi/beni prima gestiti

            dallo stato abbia determinato una riduzione
            delle

            tariffe, una miglioria del servizio o maggiore

            occupazione?



            Magari le privatizzazioni, nell'immediato sono

            utili per "fare cassa", ma alla lunga - in
            Italia

            - si sono rivelate un

            danno.

            Non sto dicendo questo. Sto dicendo che da
            privata Telecom almeno si paga da
            sola.
            Quando era un carrozzone statale aveva dentro più
            di 200000 dipendenti pagati da noi. Ci hai mai
            lavorato dentro ? Io ci ho fatto per un po' il
            consulente poco prima che venisse privatizzata.
            Ti assicuro che ci siamo tolti un peso, quello
            che abbiamo pagato per Alitalia sarebbe stato uno
            scherzo in
            confronto.Che peso ci siamo tolti con Telecom?Semplicemente che i dipendenti più validi sono andati altrove e sono rimasti solo i XXXXXni e quelli a pochi anni dalla pensione.Non voglio generalizzare ma al 90% è stato così.Quando era privata, sicuramente c'erano degli sprechi ma per lo meno i soldi venivano veramente investiti e si cercava di dare un servizio adeguato a tutti anche dove non era economicamente conveniente.Secondo me si stava meglio quando si stava peggio insomma.Certo era necessaria una riorganizzazione, ma un servizio come quello telefonico/internet deve secondo me nella fase di creazione, ammodernamento e gestione delle infrastrutture rimanere ad alta partecipazione pubblica in cui le decisioni di investire e come investire non vengano prese SOLO ed ESCLUSIVAMENTE su basi economiche ma soprattutto basandosi sul miglior risultato possibile per i cittadini.Basando tutte le decisioni su basi economiche e finanziarie si vengono per forza z creare cittadini di serie A, di serie B e di serie C.E' inevitabile.
          • guast scrive:
            Re: un governo "di destra"
            Purtroppo gli italiani hanno la memoria corta.Se la propaganda di adesso è convincere tutti che Telecom funzionasse meglio quando era pubblica prima o poi ci riusciranno e poi scaricaranno sulle spalle degli italiani una salatissima nazionalizzazione.Però rimango dell'idea che se Telecom fosse rimasta pubblica non solo non sarebbe migliore, ma ci sarebbe costata molto, ma molto, più cara di Alitalia-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2010 11.14-----------------------------------------------------------
          • Guybrush Fuorisede scrive:
            Re: un governo "di destra"
            - Scritto da: tDv
            - Scritto da: guast


            Riesci a citarmi un caso concreto in cui la


            privatizzazione di servizi/beni prima gestiti


            dallo stato abbia determinato una riduzione

            delle


            tariffe, una miglioria del servizio o maggiore


            occupazione?Be' nel caso delle utenze elettriche, finora, c'e' stato un qualche miglioramento o comunque un "non peggioramento" della situazione.


            Magari le privatizzazioni, nell'immediato sono


            utili per "fare cassa", ma alla lunga - in

            Italia


            - si sono rivelate un


            danno.Correggi il tiro, caro, si e' trattato della privatizzazione di TELECOMSIP.

            Non sto dicendo questo. Sto dicendo che da

            privata Telecom almeno si paga da

            sola.Questo pure e' vero, ma attenzione: ci sono dei costi "nascosti" da considerare.

            Quando era un carrozzone statale aveva dentro
            più

            di 200000 dipendenti pagati da noi.Vero.
            Ci hai mai

            lavorato dentro ? Io ci ho fatto per un po' il

            consulente poco prima che venisse privatizzata.Quasi. Avevo diversi amici che, a vario livello, ci lavoravano dentro e come per tutti i carrozzoni statali c'erano i somari e i muli.I somari ragliavano, i muli si facevano il mazzo a tarallo per mandare avanti la baracca.

            Ti assicuro che ci siamo tolti un peso, quello

            che abbiamo pagato per Alitalia sarebbe stato
            uno

            scherzo in

            confronto.Si e no.La massiccia presenza dei muli di cui sopra permetteva di avere, a caro prezzo, servizi di qualita'.
            Che peso ci siamo tolti con Telecom?Nessuno.Da un monopolio di stato siamo passati ad un monopolio privato e, anzi, abbiamo perso quei pochi servizi che, se pur a caro prezzo, avevamo.Per inciso: in quell'occasione ci siamo giocati il progetto SOCRATES, vale a dire la connessione in fibra ottica casa-per-casa in capoluoghi e province. La banda larga insomma, banda che ora e' di proprieta' fastweb.
            Semplicemente che i dipendenti più validi sono
            andati altrove e sono rimasti solo i XXXXXni e
            quelli a pochi anni dalla
            pensione.Ma anche no, sai cos'e' la "cessione di ramo d'azienda"? Dal lodo Maccanico fino alla gestione TronchettiProvera Telecom(erd) ha venduto tutto il vendibile per ripianare (in parte) i debiti contratti da telecom per acquistare se stessa.
            Non voglio generalizzare ma al 90% è stato così.Non e' che i XXXXXni sono rimasti e i bravi se ne sono andati: i rami d'azienda in cui si trovavano in parti uguali XXXXXni e non sono stati "venduti" e/o trasformati in societa' a cui esternalizzare i servizi.Edifici? Via, vendere. Assistenza ai clienti? Via, vendere. Call center? Via, vendere. Manutenzione impianti, linee, palificazioni... via tutto.Sono rimasti solo un manipolo di amministrativi, ma la maggior parte del personale tecnico e' andata via perche' la sezione per cui lavorava e' diventata un'azienda a se stante diversa da telecom.
            Quando era privata, sicuramente c'erano degli
            sprechi ma per lo meno i soldi venivano veramente
            investiti e si cercava di dare un servizio
            adeguato a tutti anche dove non era
            economicamente
            conveniente.Questo perche' lo stato non mira a generare profitto, ma ad erogare servizi.Pero' per erogare quei servizi si spendeva molto di piu' di quanto, con lo stesso denaro, si otteneva dalle imprese private.Tuttavia anziche' scorporare il gestore della rete voce dal resto cosi' da avere una rete unica controllata dallo Stato e tanti gestori che operano in regime di concorrenza, abbiamo avuto un vero monopolio delle TLC in mano ad un unico soggetto.Soggetto che ha realizzato enormi profitti "comprando" telecom. L'acquisto e' stato effettuato indebitando la propria societa' per l'ammontare del prezzo d'acquisto e poi, successivamente fondendo telecom con la sua societa' per appianare i debiti.Quindi "telecom", ovvero lo stato, ha preso 100 per la vendita e poi telecom-fusa-col-tronchetto s'e' caricata sul groppone 120 di debiti.Dunque c'e' qualcuno che ha comprato Telecom coi soldi di Telecom (mi ricorda un film di Alberto Sordi: innocente per aver commesso il fatto"
            Secondo me si stava meglio quando si stava peggio
            insomma.No.Canone "ad usura" piu' costi proporzionali alla distanza in modo esponenziale. Adesso le telefonate, in proporzione allo stipendio medio di un operaio, costano molto meno.
            Certo era necessaria una riorganizzazione, ma un
            servizio come quello telefonico/internet deve
            secondo me nella fase di creazione,
            ammodernamento e gestione delle infrastrutture
            rimanere ad alta partecipazione pubblica in cui
            le decisioni di investire e come investire non
            vengano prese SOLO ed ESCLUSIVAMENTE su basi
            economiche ma soprattutto basandosi sul miglior
            risultato possibile per i
            cittadini.Per quello devi pagare. Abbiamo visto che nessuno e' disposto a pagare il costo di un simile servizio. Ai tempi della SIP, quando vigeva questa logica, vi era un tasso di "svecchiamento" degli impianti di circa 10 anni, adesso viaggia verso quota 25.Pero' ai tempi della SIP una bolletta arrivava a costare anche il 10% di uno stipendio equivalente a 1000 euro. Adesso sta intorno al 5%. Pero' il servizio offerto fa ca... non e' buono.Il motivo va ricercato nel fatto che c'e' ancora il monopolio.Il monopolista mira a minimizzare i costi e a massimizzare i profitti, della qualita' del servizio non gli importa nulla, gli importa che nessun altro, in Italia, possa offrire servizi di fonia fissa.Secondo te il WiFi in italia non e' decollato perché e' antieconomico o e' (rotfl) lento?E i tentativi della concorrenza di sfruttare la rete wireless per offrire servizi voce (vodafone station, tanto per dirne uno) subito affossati con bolli e codicilli?
            Basando tutte le decisioni su basi economiche e
            finanziarie si vengono per forza z creare
            cittadini di serie A, di serie B e di serie
            C.
            E' inevitabile.No, non e' inevitabile. Il monopolio di sip/telecom/telecom-italia va stroncato.Vedrai che le cose miglioreranno a vista d'occhio. GTFS
          • maxloi scrive:
            Re: un governo "di destra"

            Non sto dicendo questo. Sto dicendo che da
            privata Telecom almeno si paga da
            sola.
            Quando era un carrozzone statale aveva dentro più
            di 200000 dipendenti pagati da noi. Ci hai mai
            lavorato dentro ? Io ci ho fatto per un po' il
            consulente poco prima che venisse privatizzata.
            Ti assicuro che ci siamo tolti un peso, quello
            che abbiamo pagato per Alitalia sarebbe stato uno
            scherzo in confronto.Telecomcosa??? Si paga da sola??? Ma se è indebitata in maniera irrecuperabile!!! E secondo te non riceve dei sostanziosi "aiuti statali" proprio per poter dare e garantire il servizio anche nelle zone "imprenditorialmente svantaggiose"??? E perchè non investe realmente questi soldi, secondo te? Tolti un peso... ma per piacere... :s
          • Login o scrive:
            Re: un governo "di destra"
            - Scritto da: guast

            Riesci a citarmi un caso concreto in cui la

            privatizzazione di servizi/beni prima gestiti

            dallo stato abbia determinato una riduzione
            delle

            tariffe, una miglioria del servizio o maggiore

            occupazione?



            Magari le privatizzazioni, nell'immediato sono

            utili per "fare cassa", ma alla lunga - in
            Italia

            - si sono rivelate un

            danno.

            Non sto dicendo questo. Sto dicendo che da
            privata Telecom almeno si paga da
            sola.
            Quando era un carrozzone statale aveva dentro più
            di 200000 dipendenti pagati da noi. Ci hai mai
            lavorato dentro ? Io ci ho fatto per un po' il
            consulente poco prima che venisse privatizzata.
            Ti assicuro che ci siamo tolti un peso, quello
            che abbiamo pagato per Alitalia sarebbe stato uno
            scherzo in
            confronto.Cavolo quando era statale ci ha messo solo 5 anni per togliermi il duplex. Con la pratica che veniva continuamente smarrita e i dipendenti al telefono che rispondevano scocciati.Se dovevi farti installare una linea nuova dovevi aspettare secoli.
    • Funz scrive:
      Re: un governo "di destra"
      - Scritto da: vuoto
      secondo le schematizzazioni fittizie e la
      propaganda all'inizio della seconda repubblica
      l'unica cosa che un governo "di destra" dovrebbe
      fare e' permettere la libera concorrenza nelle
      telecomunicazioni, senza entrare nel
      merito.
      E invece la privatizzazione ha creato oligopoli
      di fatto, il governo vuole entrare nel merito di
      quello che uno scrive e mette negli spazi anche
      residenti all'estero e non parliamo dei
      finanziamenti per i decoder. Statalismo nella
      migliore tradizione fascista, comunista, craxiana
      (scegliete voi a seconda delle
      simpatie).Questo governo non è né di destra né di sinistra, è di Berlusconi e dei suoi amici.Si proclama liberale, ma hai mai visto una riforma fatta in quel senso?
      Non che la cosa mi sorprenda eh :)

      Era meglio una telecom pubblica proprietaria
      delle infrastrutture e un noleggio a pari
      condizioni di tali infrastrutture a chiunque
      voglia sfruttarle, eventualmente ricorrendo a
      (micro) accordi di peering. E' complicato ma la
      tecnologia c'e'. Meno antenne, meno inquinamento,
      meno spesa e probabilmente piu'
      banda.TI andrebbe smembrata e la parte della rete (fissa e mobile) nazionalizzata.
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    Turismo
    Due anni fa, in occasione dell'inaugurazione del Large Hadron Collider "sotto" a CERN di Ginevra, ho fatto un bel pellegrinaggio per visitare i tunnel del famoso acceleratore.Ho preso una stanza nell'hotel della "LEGO" (pareva fatto coi mattoncini!) oltre il confine francese, non ricordo il nome.Ho necessita' di consultare internet, apro il portatile e trovo la rete "orange" senza crittografia a disposizione.Entro, arrivo alla pagina del firewall che mi offre tot ore di connessione a 5 euro e il triplo a 10 euro. Pago con carta di credito e via, mi sciroppo 24 ore di connessione via orange.Qui in itaGlia, fuori dei grandi centri (meno di 100.000 abitanti) ci sono solo le connessioni via calesse. Oppure mi tocca comprare una "pennetta usb" e servirmi di un servizio a dir poco aleatorio.Mi viene da dire "vergogna".Se sono un turista con un minimo di vita sociale potrei avere molto piacere nel connettermi da un ameno villaggio sperduto tra gli appennini e far rosicare i miei compatrioti con alcune vedute "in diretta" dall'italia, o servirmi della realta' aumentata del mio smartphone per capire cosa sto guardando o semplicemente che c'e' di bello nel posto in cui mi trovo.Le ricadute (economiche) sul territorio sarebbero notevoli.Altro che "giocattolo".GTFS
    • Valeren scrive:
      Re: Turismo
      Quello che tu stai dicendo è sacrosanto, ma del tutto irrealizzabile ora.Sia per la miopia dei politicanti che per quella delle infrastrutture locali ( APT, alberghi, ristoranti, musei... ).
      • Picchiatell o scrive:
        Re: Turismo
        - Scritto da: Valeren
        Quello che tu stai dicendo è sacrosanto, ma del
        tutto irrealizzabile
        ora.
        Sia per la miopia dei politicanti che per quella
        delle infrastrutture locali ( APT, alberghi,
        ristoranti, musei...
        ).quoto alla grande , ci sono albergatori et similia che pur disponendo della rete non vogliono investire neanche il minimo indispensabile se non hanno potedori aiuti a fondo perduto ...
        • la maialina scrive:
          Re: Turismo
          ciao bello, sono quella XXXXX della tua vicina di casa, quando ti decidi a sbattermi.... oooooohhhh aaaaaahhhhh.... gooooodooo!
      • Ozymandias scrive:
        Re: Turismo
        - Scritto da: Valeren
        Quello che tu stai dicendo è sacrosanto, ma del
        tutto irrealizzabile
        ora.
        Sia per la miopia dei politicanti che per quella
        delle infrastrutture locali ( APT, alberghi,
        ristoranti, musei...
        ).Io ci metterei pure la legge Urbani che obbliga alla tracciatura delle connessioni chiunque offra un acXXXXX WiFi, che è una bega della malora per un povero albergatore e che in Svizzera non mi risulta esistere...)
    • AMEN scrive:
      Re: Turismo
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      Entro, arrivo alla pagina del firewall che mi
      offre tot ore di connessione a 5 euro e il triplo
      a 10 euro. Pago con carta di credito e via, mi
      sciroppo 24 ore di connessione via
      orange.Questa estate, riviera romagnola, tre stelle superior, chiedo: ma avete la possibilità di farmi accedere con il mio portatile ad internet, dal momento che resto da voi 15 giorni e la rete mi serve?? Sguardi allibiti da parte dei gestori dell'albergo....Poi però tutti vestiti di rosa come dei minchioni per la mitica notte rosa!!!
      • MacBoy scrive:
        Re: Turismo
        - Scritto da: AMEN
        Questa estate, riviera romagnola, tre stelle
        superior, chiedo: ma avete la possibilità di
        farmi accedere con il mio portatile ad internet,
        dal momento che resto da voi 15 giorni e la rete
        mi serve?? Sguardi allibiti da parte dei gestori
        dell'albergo....
        Poi però tutti vestiti di rosa come dei minchioni
        per la mitica notte
        rosa!!!Sono stato di recente in Polonia, noto paese all'avanguardia tecnologica (...), lì anche il più scalcinato dei bed & breakfast ha la wireless gratis per i clienti.Da noi devi andare dai 3 stelle (buoni) in su (e nel tuo caso neanche è bastato) e pagare almeno 3/ora per il servizio....
  • Stefano scrive:
    Diritti
    Sarei curioso di sapere come sono stati ottenuti quei dati secondo i quali risulterebbe che in Italia il livello attuale di utilizzo è inferiore al 50%.Ad ogni modo se è un diritto, ci viene portata la banda larga in modoche noi siamo liberi di scegliere se sfruttarlo o rinunciarvi.Se la banda larga non ce la portano perche nessuno la usa, allora noi non possiamo nemmeno compiere questa scelta.Senza investire sulla banda larga siamo sicuri che il volume dei contenuti italiani su internet non aumentera'...Diciamo ci la verita', prima o poi la banda larga sara' davvero indispensabile. Secondo me sarebbe meglio iniziare a fondare delle buone fondamenta oggi piuttosto che dover correre per recuperare domani.
  • Asfaltatore scrive:
    Siccome l'autostrada e' utilizzata...
    ...al 50% non facciamo la strada fino al paesino in montagna: lasciamo la mulattiera.
    • shevathas scrive:
      Re: Siccome l'autostrada e' utilizzata...
      - Scritto da: Asfaltatore
      ...al 50% non facciamo la strada fino al paesino
      in montagna: lasciamo la
      mulattiera.e facciamo contenti i noTutto
      • maxloi scrive:
        Re: Siccome l'autostrada e' utilizzata...
        Un mio amico, che gestisce l'infrastruttura informatica di una società nel milanese, ha da poco richiesto una connessione Internet per una nuova sede della società aperta in BULGARIA. Dopo 3 giorni dalla richiesta gli hanno "portato Internet" in questa nuova sede. Primo test funzionale di rito: http://www.speedtest.net/. Risultato? Scarsino.... 40MB in download e appena 30MB in upload. Costo? 50 euro/mese. Lascio scegliere a voi le ingiurie e le maledizioni che più vi sembrano adatte.
        • JosaFat scrive:
          Re: Siccome l'autostrada e' utilizzata...
          So che può sembrare assurdo, ma la Bulgaria è effettivamente uno dei paesi migliori per quanto riguarda la banda larga. A questi costi, comunque, possono comprarla solo gli stranieri.
  • Dottor Stranamore scrive:
    Ha ragione Brunetta
    Internet serve e servirà solo per guardare sciocchezze su youtube o scaricare film pirata. Fra l'altro come fa notare quelli che già l'hanno non la sfruttano nemmeno per vedere sciocchezze come le ragazze di Ostia.Chi crede che la diffusione della banda larga porterà progresso e un ingenuo o solo uno molto interessato ai film e ha bisogno di vederne in continuazione.Però non si può investire nella banda larga solo per vedere film in HD dalla mattina alla sera.Se si portano le infrastrutture in un paese che non conosce l'inglese (fondamentale per pensare ai mercati esteri e non limitarsi al piccolo mercato nostrano), in cui aprire una startup costa troppo ed è troppo complicato e dove c'è una scarsa conoscenza tecnologica...cosa volete che nascerà? Un paese di scaricatori e basta.Prima bisogna investire sulla RAI. Darla in mano a gente che non è legata alla politica. Far vedere film e telefilm SOLO in lingua originale con i sottotitoli. Parlare di open source, di tecnologia. Spiegare come aprire un business su Internet. Dare informazioni riguardo alle leggi. Far vedere le lezioni del MIT, di Harvard, di Stanford. Non credo che costi un capitale comprarne i diritti. Sono disponibili gratuitamente su youtube.Se abbiamo Berlusconi presidente del consiglio è perché viviamo in un paese di teledipendenti. Prima di pensare a Internet bisogna riformare la televisione. Dopo sì che avrebbe un senso portare la banda larga a tutti.Adesso sarebbe come dare il computer a un bambino senza manuali e senza spiegargli niente.
    • Fetente scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      "Se abbiamo Berlusconi presidente del consiglio è perché viviamo in un paese di teledipendenti"Io direi il contrario: se siamo un paese di teledipendenti, è perchè ci governa Berlusconi!
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: Fetente
        "Se abbiamo Berlusconi presidente del consiglio è
        perché viviamo in un paese di
        teledipendenti"

        Io direi il contrario: se siamo un paese di
        teledipendenti, è perchè ci governa
        Berlusconi!Eravamo un paese di teledipendenti ben prima che entrasse in politica.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Internet serve e servirà solo per guardare
      sciocchezze su youtube o scaricare film pirata.
      Non voglio difendere una classe politica strs-cotta ma per una volta il discorso di Brunetta fila perche' parla dell'attualità della rete italiana e c'e' un sottointeso come avvenuto per i fondi su Venezia : egregi signori non abbiamo piu' una lira "arrangiatevi" ( telecom e vodafone et similia), ed anche questo e' vero perche' io stato italiano devo aiutare un privato a fare una rete che poi rimarrà privata e ri-venduta ad alto costo?La rete e' sottoutilizzata sia da istituzioni civili sia da privati ( produttori) in quanto a scambiare ed informare, facciamo alcora le file per avere un certificato o quel prodotto o quel determinato servizio.Viceversa c'e' una gran massa di utenza che non riceve quei servizi anche a pagamento ( non c'e' solo chi scarica a gratis) che nel nostro paese per vari problemi di varia natura non vengono redistribuiti e per farlo usa quasi esclusivamente software ed hardware prodotto all'"estero"....Nell'articolo poi non mi e' piaciuto "la scommessa di Vodafone che, sulla copertura delle aree svantaggiate, ha recentemente impostato un importante progetto" Telecom il diavolo e vodafone acquasanta? no assolutamente no ogniuna fa i propri conti, magari pagando donnine che che "XXXXXno alla grande"...in modo differente...
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      - Scritto da: argv

      I nostri politici sono vecchi,vecchi, ma vecchi,
      hanno vecchie idee e non vedono il
      futuro.

      Vuoi mettere un trentenne/quarantenne...dove vai
      con i nonni di 80
      anni.

      capezzone ?
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      ecco un'altro scaricone...
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        ecco un'altro scaricone..."Un altro" al massimo. No grazie, non sono uno scaricone, non ne ho il tempo e nemmeno la voglia.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          Guarda che sappiamo che il tuo HD è pieno di tutta la filmo grafia di Hitomi Tanaka ! :D
          • Callisto Software scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            sicuramente la banda larga non diffonde la cultura, ne l'informazione, il problema è che i media tradizionali dovrebbero fungere da mezzo di informazione per internet, ma non ci pensano proprio perché internet non è controllabile. Google sta progettando la tv online, voglio vedere quanto sarà libera in italia.
    • Funz scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      - Scritto da: Dottor Strambescille
      Internet serve e servirà solo per guardare
      sciocchezze su youtube o scaricare film pirata.si, si, certo. Raccontalo alle aziende che stanno in zone non coperte.[cut scemenze]

      Se si portano le infrastrutture in un paese che
      non conosce l'inglese (fondamentale per pensare
      ai mercati esteri e non limitarsi al piccolo
      mercato nostrano), in cui aprire una startup
      costa troppo ed è troppo complicato e dove c'è
      una scarsa conoscenza tecnologica...cosa volete
      che nascerà? Un paese di scaricatori e
      basta.Ecco un altro benaltrista.E la startup come fa a stare sul mercato se manca una connettività decente?
      Prima bisogna investire sulla RAI. Darla in mano
      a gente che non è legata alla politica. Far
      vedere film e telefilm SOLO in lingua originale
      con i sottotitoli. Parlare di open source, di
      tecnologia. Spiegare come aprire un business su
      Internet. Dare informazioni riguardo alle leggi.
      Far vedere le lezioni del MIT, di Harvard, di
      Stanford. Non credo che costi un capitale
      comprarne i diritti. Sono disponibili
      gratuitamente su
      youtube.
      Se abbiamo Berlusconi presidente del consiglio è
      perché viviamo in un paese di teledipendenti.
      Prima di pensare a Internet bisogna riformare la
      televisione. Dopo sì che avrebbe un senso portare
      la banda larga a
      tutti.
      Adesso sarebbe come dare il computer a un bambino
      senza manuali e senza spiegargli
      niente.Certo certo, tutte cose che si possono fare, che non costerebbero molto, ASSIEME alla banda larga.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: Funz
        si, si, certo. Raccontalo alle aziende che stanno
        in zone non
        coperte.
        [cut scemenze]Complimenti a te che hai l'arroganza di chiamare scemenze le opinioni altrui. Le aziende possono rivolgersi ad aziende come I.net che se paghi ti portano il cavo ovunque.
        Ecco un altro benaltrista.
        E la startup come fa a stare sul mercato se manca
        una connettività decente?Chiamalo benaltrismo, io dico invece che è fare le cose per gradi. Infatti l'Italia per il momento usa Internet come se sia un cellulare, non per niente siamo il terzo paese al mondo come numero di iscritti su facebook.Le startup come fanno? Innanzitutto in Italia c'è già la banda larga e se uno ha bisogno di aprire un'azienda fa come il sottoscritto: cambia città e apre il suo business, non se ne sta a girare i pollici sperando che papà pantalone gli serva la pappa pronta.

        Certo certo, tutte cose che si possono fare, che
        non costerebbero molto, ASSIEME alla banda
        larga.Sì certo per lasciarla inutilizzata per anni, se non per fini ludici o pirateschi. Non costa molto portare la banda larga in tutta Italia con la fibra ottica? Solo nella tua testa non costa molto.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          Ma smettila di trollare :D
        • Funz scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          - Scritto da: Dottor StranaXXXXXXX
          - Scritto da: Funz

          si, si, certo. Raccontalo alle aziende che
          stanno

          in zone non

          coperte.

          [cut scemenze]

          Complimenti a te che hai l'arroganza di chiamare
          scemenze le opinioni altrui. Le aziende possonoGuarda, non me ne può XXXXXXX di meno di apparire arrogante alla gente come te.
          rivolgersi ad aziende come I.net che se paghi ti
          portano il cavo
          ovunque.Ma ci sei o ci fai?Un'azienda che deve sopravvivere in un mercato globalizzato, contro concorrenti che hanno le infrastrutture, dovrebbe sobbarcarsi costi esorbitanti per avere quello che lo Stato dovrebbe garantire come servizio minimo di base? Tu trolli o vivi su Venere.

          Ecco un altro benaltrista.

          E la startup come fa a stare sul mercato se
          manca

          una connettività decente?

          Chiamalo benaltrismo, io dico invece che è fare
          le cose per gradi. Infatti l'Italia per il
          momento usa Internet come se sia un cellulare,
          non per niente siamo il terzo paese al mondo come
          numero di iscritti su
          facebook.Che siamo un popolo di XXXXXXXXX autolesionisti ignoranti che non capiscono un ca**o, non ci hai bisogno di dirmelo...
          Le startup come fanno? Innanzitutto in Italia c'è
          già la banda larga e se uno ha bisogno di aprire
          un'azienda fa come il sottoscritto: cambia città
          e apre il suo business, non se ne sta a girare i
          pollici sperando che papà pantalone gli serva la
          pappa
          pronta.certo, e magari fa prima a cambiare Paese. La Romania magari, dove la copertura in banda larga, tra le altre cose, è migliore.Intanto l'Italia affonda per colpa di quelli come te che votano quelli come Brunetta.



          Certo certo, tutte cose che si possono fare, che

          non costerebbero molto, ASSIEME alla banda

          larga.

          Sì certo per lasciarla inutilizzata per anni, se
          non per fini ludici o pirateschi. Non costa moltoTe non hai la minima idea, sul serio.
          portare la banda larga in tutta Italia con la
          fibra ottica? Solo nella tua testa non costa
          molto.Intendevo la riforma della TV: Una legge seria sul conflitto di interessi non costerebbe niente farla (i parlamentari tanto li paghiamo comunque), ma non è nelle intenzioni né del csx né del cdxE una copertura in banda larga dell'intero territorio quanto costerebbe? Più o meno di una delle centrali EDF che vuole fare il governo? O di un inutile ponte sullo Stretto?
        • maxloi scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          Certo che tu e l'italiano....Sai di cosa è composta la fibra ottica? Hai una reale idea di cosa realmente costi cablare in fibra ottica? Hai anche una vaga idea di quanto costi manutenere dorsali in fibra piuttosto che i fili di rame? E' chiaro che non sai nemmeno di cosa si stia parlando. Relativamente poi all'apertura di un'attività subordinandola alla presenza o meno della connettività, è un'altra delle tue bislacche idee/uscite. Perchè si deve centralizzare la presenza di aziende e imprenditori sui "soliti posti"? Perchè un imprenditore che ha voglia di investire anche per poter dare e portare lavoro in maniera più capillare deve abbandonare i suoi buoni propositi per la mancanza di infrastrutture che, per costituzione, dovrebbero essere usufruibili da tutta la popolazione?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      Parlare di open source, di tecnologia. Spiegare come aprire un business su Internet. Dare informazioni riguardo alle leggi. Far vedere le lezioni del MIT, di Harvard, di Stanford. Cose che si fanno con la banda larga, su Internet...
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Parlare di open source, di tecnologia.
        Spiegare come aprire un business su Internet.
        Dare informazioni riguardo alle leggi. Far vedere
        le lezioni del MIT, di Harvard, di
        Stanford.

        Cose che si fanno con la banda larga, su
        Internet...Sì ma li devi trovare tu e guarda caso in Italia fanno più hit le ragazze di Ostia che i video del MIT. Bisogna PRIMA creare una cultura tecnologica e per farlo bisogna sfruttare la televisione. Bisogna prima abituare gli italiani alla lingua inglese perché non scaricano i film in lingua originale con i sottotitoli, ma in italiano. La televisione è il principale vettore per modificare le abitudini degli italiani.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          Ma io a 'sto punto farei di meglio: lezioni frontali, quotidiane, in parrocchia.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Ma io a 'sto punto farei di meglio: lezioni
            frontali, quotidiane, in
            parrocchia.Sì fai lo spiritoso. Prendi Facebook: esiste da anni. Ma casualmente in Italia non se lo filava nessuno fino a quando i media tradizionali non hanno iniziato a occuparsene. E parlo di facebook, una cosa semplice semplice che è fatta per essere usata anche dalle scimmie.Se pensi che dai la banda larga e cambia il paese stai fresco.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            ma certo, non fa una piega: prendiamo uno strumento orizzontale e usiamo un media verticale per insegnarti ad usarlo
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ma certo, non fa una piega: prendiamo uno
            strumento orizzontale e usiamo un media verticale
            per insegnarti ad
            usarloNon per insegnare, ma più come mezzo propedeutico e per creare stimoli
          • maxloi scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Più o meno come si fa con le scimmie, no?
          • Ozymandias scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Luca Annunziata

            Ma io a 'sto punto farei di meglio: lezioni

            frontali, quotidiane, in

            parrocchia.

            Sì fai lo spiritoso. Prendi Facebook: esiste da
            anni. Ma casualmente in Italia non se lo filava
            nessuno fino a quando i media tradizionali non
            hanno iniziato a occuparsene. E parlo di
            facebook, una cosa semplice semplice che è fatta
            per essere usata anche dalle
            scimmie.
            Se pensi che dai la banda larga e cambia il paese
            stai fresco.Facebook, Youtube e compagnia cantante non esistevano come oggi ai tempi della V90. Il passaggio all'ADSL ha fatto fiorire tutta una serie di servizi aggiuntivi che prima semplicemente non erano pensabili. Dire che è inutile fare la strada che tanto non ci sono le macchine che la usano è una solenne XXXXXXX, visto che PRIMA fai l'infrastruttura e DOPO arriva chi la utilizza. I soldi (e tanti) per quella XXXXXta della PEC, però, li ha trovati, salvo che alcune gare pubbliche son dovute tornare al cartaceo perché le caselle diPEC erano piene. Il prblema non è la banda larga, ma che le persone che la dovrebbero sviluppare a livello governativo hanno la competenza tecnologica di un tappo di sughero e non hanno l'umiltà di ammetterlo e di chiedere a chi la rete sa cos'è e la usa tutti i giorni. O meglio, vorrebbe tanto usarla, ma non può...
          • maxloi scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta

            Facebook, Youtube e compagnia cantante non
            esistevano come oggi ai tempi della V90. Il
            passaggio all'ADSL ha fatto fiorire tutta una
            serie di servizi aggiuntivi che prima
            semplicemente non erano pensabili. Dire che è
            inutile fare la strada che tanto non ci sono le
            macchine che la usano è una solenne XXXXXXX,
            visto che PRIMA fai l'infrastruttura e DOPO
            arriva chi la utilizza. I soldi (e tanti) per
            quella XXXXXta della PEC, però, li ha trovati,
            salvo che alcune gare pubbliche son dovute
            tornare al cartaceo perché le caselle diPEC erano
            piene. Il prblema non è la banda larga, ma che le
            persone che la dovrebbero sviluppare a livello
            governativo hanno la competenza tecnologica di un
            tappo di sughero e non hanno l'umiltà di
            ammetterlo e di chiedere a chi la rete sa cos'è e
            la usa tutti i giorni. O meglio, vorrebbe tanto
            usarla, ma non
            può...STRAQUOTO!!!!
          • SCF IS EVIL scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta

            [cut] Prendi Facebook: esiste da
            anni. Ma casualmente in Italia non se lo filava
            nessuno fino a quando i media tradizionali non
            hanno iniziato a occuparsene. E parlo di
            facebook, una cosa semplice semplice che è fatta
            per essere usata anche dalle
            scimmie.
            Se pensi che dai la banda larga e cambia il paese
            stai
            fresco.Anche su questo hai una visione alterata della realtà, quando l'ho iniziato ad usare, dopo un anno circa di quando è arrivato, su facebook c'erano solo poche persone iscritte ma esisteva, solo dopo più di un anno ne hanno cominciato a parlare in radio, tv, ecc. ne ha beneficiato di pubblicità e, forse, tu abituato a usare la tv come mezzo primario di informazione ne sei venuto a conoscenza.
          • E.T. scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Veramente la diffusione di Facebook in italia ha seguito la stessa evoluzione degli altri paesi esteri.....
        • Ubunto scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: Luca Annunziata

          Parlare di open source, di tecnologia.

          Spiegare come aprire un business su Internet.

          Dare informazioni riguardo alle leggi. Far
          vedere

          le lezioni del MIT, di Harvard, di

          Stanford.



          Cose che si fanno con la banda larga, su

          Internet...

          Sì ma li devi trovare tu e guarda caso in Italia
          fanno più hit le ragazze di Ostia che i video del
          MIT. Bisogna PRIMA creare una cultura tecnologica
          e per farlo bisogna sfruttare la televisione.
          Bisogna prima abituare gli italiani alla lingua
          inglese perché non scaricano i film in lingua
          originale con i sottotitoli, ma in italiano. La
          televisione è il principale vettore per
          modificare le abitudini degli
          italiani.La televisione va semplicemente chiusa.Perché non serve a niente, è un mezzo di corruzione ed istigazione al malcostume.A morte la TV.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: Luca Annunziata


            Parlare di open source, di tecnologia.


            Spiegare come aprire un business su Internet.


            Dare informazioni riguardo alle leggi. Far

            vedere


            le lezioni del MIT, di Harvard, di


            Stanford.





            Cose che si fanno con la banda larga, su


            Internet...



            Sì ma li devi trovare tu e guarda caso in Italia

            fanno più hit le ragazze di Ostia che i video
            del

            MIT. Bisogna PRIMA creare una cultura
            tecnologica

            e per farlo bisogna sfruttare la televisione.

            Bisogna prima abituare gli italiani alla lingua

            inglese perché non scaricano i film in lingua

            originale con i sottotitoli, ma in italiano. La

            televisione è il principale vettore per

            modificare le abitudini degli

            italiani.

            La televisione va semplicemente chiusa.
            Perché non serve a niente, è un mezzo di
            corruzione ed istigazione al
            malcostume.

            A morte la TV.Sì buonanotte. La televisione è un mezzo ed è buono o cattivo a seconda dei contenuti. È come voler dire di chiudere Internet perché c'è tanta XXXXXgrafia.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            al massimo pedofilia/pirateria/terrorismo.La TV e mono direzionale, internet e poli direzionale...inutile dire qual'è il mezzo migliore.
          • Ubunto scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Ubunto

            - Scritto da: Dottor Stranamore


            - Scritto da: Luca Annunziata



            Parlare di open source, di tecnologia.



            Spiegare come aprire un business su
            Internet.



            Dare informazioni riguardo alle leggi. Far


            vedere



            le lezioni del MIT, di Harvard, di



            Stanford.







            Cose che si fanno con la banda larga, su



            Internet...





            Sì ma li devi trovare tu e guarda caso in
            Italia


            fanno più hit le ragazze di Ostia che i video

            del


            MIT. Bisogna PRIMA creare una cultura

            tecnologica


            e per farlo bisogna sfruttare la televisione.


            Bisogna prima abituare gli italiani alla
            lingua


            inglese perché non scaricano i film in lingua


            originale con i sottotitoli, ma in italiano.
            La


            televisione è il principale vettore per


            modificare le abitudini degli


            italiani.



            La televisione va semplicemente chiusa.

            Perché non serve a niente, è un mezzo di

            corruzione ed istigazione al

            malcostume.



            A morte la TV.

            Sì buonanotte. La televisione è un mezzo ed è
            buono o cattivo a seconda dei contenuti. È come
            voler dire di chiudere Internet perché c'è tanta
            XXXXXgrafia.In internet la XXXXXgrafia la vede chi la cerca, e non c'è nulla di male se si è maggiorenni. In televisione la XXXXXgrafia viene propinata in modo più subdolo, perché è veicolata dalla proposta di modelli fasulli, immorali e superficiali.La VERA XXXXXgrafia è quella che espone in prima serata bambini canterini, bambini ballerini, bambini stupidini come se fossero dei pupazzetti di peluche.E' quella che usa i corpi di ragazzine appena maggiorenni per stimolare la libidine di vecchi maiali, al contempo proponendole come modello di sucXXXXX per le adolescenti che all'ora di cena le vedono in TV, sedute a tavola con a fianco il padre XXXXXXXX e la madre rinXXXXXXXXta.E' quella che propone la mercificazione non del sesso, ma ancora PEGGIO dei sentimenti, facendosi ruffiana e regista di incontri amorosi fra "uomini e donne".E' quella che insegna quanto è facile e bello diventare ricchi e famosi cantando una canzone o facendo un balletto in una scuola per artisti (peccato che la vita sia ben diversa).E' quella che calpesta la riservatezza, il pudore e l'intimità, mostrando a tutti cosa può riprendere una videocamera "nascosta" in una casa o su un'isola.E' quella che non ha rispetto per il dolore ed il dramma delle persone, ma li espone come una soap opera, per fare audience o per "parlare d'altro".E' quella che fa uso degli argomenti citati, mostrandoli e facendoli passare come normali, come cosa accettabile, quasi "per bene", mentre sono chiare violazioni della sensibilità e del rispetto umano: perversi insegnamenti di depravazione morale, culturale ed intellettuale.Su internet - come nel mondo - puoi trovare di tutto, ma sei tu che devi scegliere cosa vedere. In televisione c'è qualcuno che sceglie di mostrare il peggio per soddisfare gli istinti più gretti ed animaleschi degli spettatori.Per questo la televisione, per quello che è oggi, come proposta e come sistema deve sparire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 ottobre 2010 18.34-----------------------------------------------------------
          • MacBoy scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: Ubunto


            - Scritto da: Dottor Stranamore



            - Scritto da: Luca Annunziata




            Parlare di open source, di tecnologia.




            Spiegare come aprire un business su

            Internet.




            Dare informazioni riguardo alle leggi. Far



            vedere




            le lezioni del MIT, di Harvard, di




            Stanford.









            Cose che si fanno con la banda larga, su




            Internet...







            Sì ma li devi trovare tu e guarda caso in

            Italia



            fanno più hit le ragazze di Ostia che i
            video


            del



            MIT. Bisogna PRIMA creare una cultura


            tecnologica



            e per farlo bisogna sfruttare la
            televisione.



            Bisogna prima abituare gli italiani alla

            lingua



            inglese perché non scaricano i film in
            lingua



            originale con i sottotitoli, ma in italiano.

            La



            televisione è il principale vettore per



            modificare le abitudini degli



            italiani.





            La televisione va semplicemente chiusa.


            Perché non serve a niente, è un mezzo di


            corruzione ed istigazione al


            malcostume.





            A morte la TV.



            Sì buonanotte. La televisione è un mezzo ed è

            buono o cattivo a seconda dei contenuti. È come

            voler dire di chiudere Internet perché c'è tanta

            XXXXXgrafia.

            In internet la XXXXXgrafia la vede chi la cerca,
            e non c'è nulla di male se si è maggiorenni.

            In televisione la XXXXXgrafia viene propinata in
            modo più subdolo, perché è veicolata dalla
            proposta di modelli fasulli, immorali e
            superficiali.

            La VERA XXXXXgrafia è quella che espone in prima
            serata bambini canterini, bambini ballerini,
            bambini stupidini come se fossero dei pupazzetti
            di
            peluche.

            E' quella che usa i corpi di ragazzine appena
            maggiorenni per stimolare la libidine di vecchi
            maiali, al contempo proponendole come modello di
            sucXXXXX per le adolescenti che all'ora di cena
            le vedono in TV, sedute a tavola con a fianco il
            padre XXXXXXXX e la madre
            rinXXXXXXXXta.

            E' quella che propone la mercificazione non del
            sesso, ma ancora PEGGIO dei sentimenti, facendosi
            ruffiana e regista di incontri amorosi fra
            "uomini e
            donne".

            E' quella che insegna quanto è facile e bello
            diventare ricchi e famosi cantando una canzone o
            facendo un balletto in una scuola per artisti
            (peccato che la vita sia ben
            diversa).

            E' quella che calpesta la riservatezza, il pudore
            e l'intimità, mostrando a tutti cosa può
            riprendere una videocamera "nascosta" in una casa
            o su
            un'isola.

            E' quella che non ha rispetto per il dolore ed il
            dramma delle persone, ma li espone come una soap
            opera, per fare audience o per "parlare
            d'altro".

            E' quella che fa uso degli argomenti citati,
            mostrandoli e facendoli passare come normali,
            come cosa accettabile, quasi "per bene", mentre
            sono chiare violazioni della sensibilità e del
            rispetto umano: perversi insegnamenti di
            depravazione morale, culturale ed
            intellettuale.

            Su internet - come nel mondo - puoi trovare di
            tutto, ma sei tu che devi scegliere cosa vedere.
            In televisione c'è qualcuno che sceglie di
            mostrare il peggio per soddisfare gli istinti più
            gretti ed animaleschi degli
            spettatori.

            Per questo la televisione, per quello che è oggi,
            come proposta e come sistema deve
            sparire.Wow! Quoto al 100%.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Ubunto
            Per questo la televisione, per quello che è oggi,
            come proposta e come sistema deve
            sparire.A me basterebbe che cambiasse la tv statale visto che ha degli scopi ben precisi. Poi il resto è di iniziative private e che se uno vuole sceglie e guarda, così come sceglie e guarda la XXXXXgrafia su Internet.Il discorso che fate sembra non cogliere che la televisione può anche essere utile se usata in un certo modo. La televisione quando è nata aveva un programma che insegnava l'italiano e ha alfabetizzato milioni di persone. Così come il Rischiatutto ha contribuito alla difusione dell'italiano quando a quei tempi era molto più usato il dialetto. Ancora oggi la televisione viene vista da milioni di persone. Anzi in America secondo un'inchiesta della Nielsen il pubblico televisivo aumenta anziché diminuire in proporzione alla diffusione di Internet.E' un mezzo potente che se usato in un certo modo può servire a qualcosa. Se invece dai Internet così senza che ci sia nessun altro stimolo avrai un sacco di italiani, come già hai adesso, che non la sfruttano se non per delle XXXXXXXte non più elevate di quelle che vedi in tv.
          • Ubunto scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Ubunto

            Per questo la televisione, per quello che è
            oggi,

            come proposta e come sistema deve

            sparire.

            A me basterebbe che cambiasse la tv statale visto
            che ha degli scopi ben precisi. Poi il resto è di
            iniziative private e che se uno vuole sceglie e
            guarda, così come sceglie e guarda la XXXXXgrafia
            su
            Internet.
            Il discorso che fate sembra non cogliere che la
            televisione può anche essere utile se usata in un
            certo modo. La televisione quando è nata aveva un
            programma che insegnava l'italiano e ha
            alfabetizzato milioni di persone. Così come il
            Rischiatutto ha contribuito alla difusione
            dell'italiano quando a quei tempi era molto più
            usato il dialetto. Ancora oggi la televisione
            viene vista da milioni di persone. Anzi in
            America secondo un'inchiesta della Nielsen il
            pubblico televisivo aumenta anziché diminuire in
            proporzione alla diffusione di
            Internet.
            E' un mezzo potente che se usato in un certo modo
            può servire a qualcosa. Quello che evidentemente ti sfugge è che la televisione è controllata, sia quella pubblica che quella privata, da chi propone la peggiore spazzatura, ed indottrina - ammaestrandola come si fa con gli animali - la popolazione all'ignavia tramite lo stupro quotidiano della moralità.Da quella televisione, che è l'unica che abbiamo - anzi, che hanno - non si può ottenere nulla di buono.
            Se invece dai Internet
            così senza che ci sia nessun altro stimolo avrai
            un sacco di italiani, come già hai adesso, che
            non la sfruttano se non per delle XXXXXXXte non
            più elevate di quelle che vedi in
            tv.Internet, per fortuna è una piattaforma globale, più difficile da controllare. Non ci sono "palinsesti" da propinare agli ignoranti.Se gli immigrati digitali, alle loro prime esperienze, si rivolgono al confortante consumo della spazzatura cui sono abituati, questo non significa che in seguito non si accorgano delle infinite possibilità offerte dalla rete.Possibilità che necessariamente ridimensionano l'impatto che la spazzatura ha sulle persone. Ridimensionamento inevitabile considerando le caratteristiche della comunicazione in rete: ben diverse da quelle televisive.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 ottobre 2010 23.43-----------------------------------------------------------
          • maxloi scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            quoto totalmente tutto!!!!! (ovviamente quello che ha scritto ubunto, non "stranamore"... il sistema di PI ha cannato e ha inserito il mio post nel ramo sbagliato :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2010 14.36-----------------------------------------------------------
          • ale scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta

            In internet la XXXXXgrafia la vede chi la cerca,
            e non c'è nulla di male se si è maggiorenni.

            In televisione la XXXXXgrafia viene propinata in
            modo più subdolo, perché è veicolata dalla
            proposta di modelli fasulli, immorali e
            superficiali.

            La VERA XXXXXgrafia è quella che espone in prima
            serata bambini canterini, bambini ballerini,
            bambini stupidini come se fossero dei pupazzetti
            di
            peluche.

            E' quella che usa i corpi di ragazzine appena
            maggiorenni per stimolare la libidine di vecchi
            maiali, al contempo proponendole come modello di
            sucXXXXX per le adolescenti che all'ora di cena
            le vedono in TV, sedute a tavola con a fianco il
            padre XXXXXXXX e la madre
            rinXXXXXXXXta.

            E' quella che propone la mercificazione non del
            sesso, ma ancora PEGGIO dei sentimenti, facendosi
            ruffiana e regista di incontri amorosi fra
            "uomini e
            donne".

            E' quella che insegna quanto è facile e bello
            diventare ricchi e famosi cantando una canzone o
            facendo un balletto in una scuola per artisti
            (peccato che la vita sia ben
            diversa).

            E' quella che calpesta la riservatezza, il pudore
            e l'intimità, mostrando a tutti cosa può
            riprendere una videocamera "nascosta" in una casa
            o su
            un'isola.

            E' quella che non ha rispetto per il dolore ed il
            dramma delle persone, ma li espone come una soap
            opera, per fare audience o per "parlare
            d'altro".

            E' quella che fa uso degli argomenti citati,
            mostrandoli e facendoli passare come normali,
            come cosa accettabile, quasi "per bene", mentre
            sono chiare violazioni della sensibilità e del
            rispetto umano: perversi insegnamenti di
            depravazione morale, culturale ed
            intellettuale.

            Su internet - come nel mondo - puoi trovare di
            tutto, ma sei tu che devi scegliere cosa vedere.
            In televisione c'è qualcuno che sceglie di
            mostrare il peggio per soddisfare gli istinti più
            gretti ed animaleschi degli
            spettatori.quoto commosso
          • SCF IS EVIL scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Quoto al 100% :'(
          • Drummer scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Standing ovation!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        Luca, ma sai che quello è un troll ? :D
      • Aletheia scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        hmmm ... mischiare "open source" e "business" nella stessa frase mi sembra sia una perfetta di questo ulteriore articolo dove si protesta che senza banda larga gli scariconi hanno problemi a scaricare files grandicelli.brunetta ha perfettamente ragione.ci sono da anni aziende locali che si XXXXXno i clienti in montagna con reti dedicate, radio, wi-fi, etcmolte purtroppo sono finite male, per il semplice motivo che i clientisono pochi e pidocchiosi e pretendono gli stessi prezzi che in citta'.
      • Callisto Software scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        è vero ma non è un passaggio automatico BANDALARGA-USODELLABANDALARGAPERCULTURAEDINFORMAZIONEdi solito è come dicono tutti BANDALARGA-DOWNLOADè anche un problema generazionale se vogliamo. La generazione che sta crescendo ora avrà un'altra visione del mondo perché sta crescendo in un mondo gia connesso e globalizzato
    • desyrio scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      - Scritto da: Dottor Stranamore

      Prima bisogna investire sulla RAI. Darla in mano
      a gente che non è legata alla politica. Far
      vedere film e telefilm SOLO in lingua originale
      con i sottotitoli. Parlare di open source, di
      tecnologia. Spiegare come aprire un business su
      Internet. Dare informazioni riguardo alle leggi.
      Far vedere le lezioni del MIT, di Harvard, di
      Stanford. Non credo che costi un capitale
      comprarne i diritti. Sono disponibili
      gratuitamente su
      youtube.

      Se abbiamo Berlusconi presidente del consiglio è
      perché viviamo in un paese di teledipendenti.
      Prima di pensare a Internet bisogna riformare la
      televisione. Dopo sì che avrebbe un senso portare
      la banda larga a
      tutti.
      Adesso sarebbe come dare il computer a un bambino
      senza manuali e senza spiegargli
      niente.E queste sono cose che Brunetta sta/ha intenzione di fare?In un mondo ideale sono d'accordo che quello che proponi possa essere un modo graduale di rendere il Paese tecnologico, ma nessun governo - soprattutto non questo, per gli interessi che ha sulla televisione - farà mai altro.Un'altra poi: scusa ma trasmettere le lezioni di Harvard o del MIT in televisione è una vera è propria XXXXXXXta. Stai dicendo: "Non hai bisogno di Internet per guardare su Youtube quelle che vuoi, quando vuoi, nell'ordine che vuoi, con le pause che vuoi; piuttosto accendi la TV alle 01.45 ogni martedì notte e guardale in TV. Ah, se l'argomento ti interessava per una cosa che devi fare tra un mese, pazienza: la programmazione termina a Pasqua dell'anno prossimo. Buona veglia!"
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: desyrio
        Un'altra poi: scusa ma trasmettere le lezioni di
        Harvard o del MIT in televisione è una vera è
        propria XXXXXXXta. Stai dicendo: "Non hai bisogno
        di Internet per guardare su Youtube quelle che
        vuoi, quando vuoi, nell'ordine che vuoi, con le
        pause che vuoi; piuttosto accendi la TV alle
        01.45 ogni martedì notte e guardale in TV. Ah, se
        l'argomento ti interessava per una cosa che devi
        fare tra un mese, pazienza: la programmazione
        termina a Pasqua dell'anno prossimo. Buona
        veglia!"Non è una XXXXXXXta, io le guardo e non sono neanche noiose da vedere. Se tu le trasmetti in tutto il paese crei un fenomeno. Le stai sdoganando e crei un interesse generale che tocca milioni di persone. Non sono più una cosa di nicchia.Come dicevo prima serve per introdurre un nuovo tipo di cultura, per fare attività propedeutica, per abituare gli italiani a un'altra mentalità e a mostrare loro nuove vie, nuovi interessi.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          certo...certo..... sveglia....
        • maxloi scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta

          Non è una XXXXXXXta, io le guardo e non sono
          neanche noiose da vedere. Se tu le trasmetti in
          tutto il paese crei un fenomeno. Le stai
          sdoganando e crei un interesse generale che tocca
          milioni di persone. Non sono più una cosa di
          nicchia.
          Come dicevo prima serve per introdurre un nuovo
          tipo di cultura, per fare attività propedeutica,
          per abituare gli italiani a un'altra mentalità e
          a mostrare loro nuove vie, nuovi
          interessi.Che tu le guardassi, non credo fosse mai stato messo in dubbio da nessuno, visto il tuo modo di pensare totalmente lobotomizzato. Tu sei frutto della TV, di quello che propina alla gente al puro scopo di creare persone come te, consapevole del fatto che saranno sempre di più. Una volta colonizzati tutti i cervelli come sono riusciti a fare con il tuo, non avremmo nemmeno più necessità di indire delle elezioni.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: desyrio

        Un'altra poi: scusa ma trasmettere le lezioni di
        Harvard o del MIT in televisione è una vera è
        propria XXXXXXXta. Stai dicendo: "Non hai bisogno
        di Internet per guardare su Youtube quelle che
        vuoi, quando vuoi, nell'ordine che vuoi, con le
        pause che vuoi; piuttosto accendi la TV alle
        01.45 ogni martedì notte e guardale in TV. Ah, se
        l'argomento ti interessava per una cosa che devi
        fare tra un mese, pazienza: la programmazione
        termina a Pasqua dell'anno prossimo. Buona
        veglia!"beh no al momento attuale la tv e' l'unico mass media "amato-odiato" dagli italiani medi, l'uso che se ne fa e' quello che fa pendere l'ago della bilancia in u modo o nell'altro.magari se una buona massa di persone hanno la possibilità di vedere o sentire qualcosa di interessante non guarderebbero verissimo et similia....certo che in questo caso si cancellerebboro pubblicità, programmi spazzatura ed altro .... e praticamente l'industria italiana dell'intrattenimento verrebbe colata a picco....
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      Non date da mangiare al troll.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      Rimani con il tuo 56k, intanto si cerca di far evolvere un pò questo paese, trollino :D
      • ingiurioso scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: Sgabbio
        Rimani con il tuo 56k, intanto si cerca di far
        evolvere un pò questo paese, trollino
        :DInizia tu scrivendo "un po'" correttamente.
        • Coso scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta
          "Un pò" in luogo di "un poco" va bene, è "un po'" che non si deve usare, in quanto errato.http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=po&lemma=P08F9C00
          • diffamante scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Coso
            "Un pò" in luogo di "un poco" va bene, è "un po'"
            che non si deve usare, in quanto
            errato.

            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemmMa guarda che un po' si scrive con L'APOSTROFO in quanto troncamento... un pò non esiste. Impara l'italiano! Ma guarda te che gente... :s
          • diffamante scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: diffamante
            - Scritto da: Coso

            "Un pò" in luogo di "un poco" va bene, è "un
            po'"

            che non si deve usare, in quanto

            errato.




            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemm

            Ma guarda che un po' si scrive con L'APOSTROFO in
            quanto troncamento... un pò non esiste. Impara
            l'italiano! Ma guarda te che gente...
            :sAh, e il riferimento che hai portato è semplicemente errato... tanto è vero che mette sia apostrofo che accento... si tratta probabilmente di un errore di battitura. Informati. UN PO' si scrive con l'apostrofo. Punto. Grammatica delle elementari, peraltro. :(
          • diffamante scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: diffamante
            - Scritto da: diffamante

            - Scritto da: Coso


            "Un pò" in luogo di "un poco" va bene, è "un

            po'"


            che non si deve usare, in quanto


            errato.








            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemm



            Ma guarda che un po' si scrive con L'APOSTROFO
            in

            quanto troncamento... un pò non esiste. Impara

            l'italiano! Ma guarda te che gente...

            :s

            Ah, e il riferimento che hai portato è
            semplicemente errato... tanto è vero che mette
            sia apostrofo che accento... si tratta
            probabilmente di un errore di battitura.
            Informati. UN PO' si scrive con l'apostrofo.
            Punto. Grammatica delle elementari, peraltro.
            :(Dio mio che ignoranza... gente che scrive un pò con l'accento e crede pure di aver ragione... incredibile.
          • Coso scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Se tu fossi più attendibile del Devoto Oli io mi genufletterei piangendo il mio errore ma non lo sei. "Un pò" è un caso in cui l'accento sostituisce l'apostrofo, a differenza di "se pò fa'" in luogo di "si può fare".Adesso scrivi altri 3 commenti consecutivi per giurare e gridare che hai raggione, con due "g" e che io sono un 'niorante, ma a nulla varrà dato che ti ho linkato l'evidenza del tuo sbaglio.Ciao.
          • ingiurioso scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Coso
            Se tu fossi più attendibile del Devoto Oli io mi
            genufletterei piangendo il mio errore ma non lo
            sei. "Un pò" è un caso in cui l'accento
            sostituisce l'apostrofo, a differenza di "se pò
            fa'" in luogo di "si può
            fare".
            Adesso scrivi altri 3 commenti consecutivi per
            giurare e gridare che hai raggione, con due "g" e
            che io sono un 'niorante, ma a nulla varrà dato
            che ti ho linkato l'evidenza del tuo
            sbaglio.No. Io HO ragione. Punto. Se tu avessi studiato almeno un po' lo sapresti anche tu perché si scrive con l'apostrofo e sapresti distinguere un errore di battitura. Le ragioni ti sono state date. Consulta un dizionario qualsiasi cartaceo o un altro dizionario online e vedrai che si scrive con l'apostrofo... e poi vuoi continuare a fare la figura dell'ignorante come la stai facendo adesso e intestardirti, fai pure. La figuraccia la fai solo tu.
          • ingiurioso scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Ah e a proposito, come lo spieghi che la pagina da te riportata abbia sia apostrofo sia accento eh? (rotfl)(rotfl)
          • Tux scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Il cartaceo sostiene il contrario.
          • ingiurioso scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Tux
            Il cartaceo sostiene il contrario.Vediamo un po'http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=28549&r=1035(tra parentesi quadre viene riportata la pronuncia, non come viene scritto)http://dizionari.repubblica.it/ -
            cercare pohttp://www.sapere.it/sapere/dizionari/dizionari/Italiano/P/PO/po%E2%80%991.html?q_search=http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/poco.aspx?idD=1&Query=poco&lettera=PMa roba da non credere. Gente adulta non solo ignorante al punto di non sapere che una parola tanto comune si scrive con l'apostrofo, addirittura arrogante al punto di voler a tutti i costi sostenere il contrario nonostante l'evidenza.
          • frank681 scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            http://it.wikipedia.org/wiki/Apocope
          • Coso scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            Non me ne volere, ma tra un Devoto Oli e Wikipedia preferisco il primo.
          • ingiurioso scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Coso
            Non me ne volere, ma tra un Devoto Oli e
            Wikipedia preferisco il
            primoROTFL... Allora rifatti a un "dizionario" online con un errore di battitura... ahahahah... ma rimani nella tua ignoranza... sei ridicolo.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Coso
            Non me ne volere, ma tra un Devoto Oli e
            Wikipedia preferisco il primo.Perché non ti fai un po' di km alla ricerca della parola inesistente 'pò' e, quando dopo millenni non l'hai trovata, ti butti in Po a cercarla?-- Saluti, Kap
          • diffamante scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Coso
            "Un pò" in luogo di "un poco" va bene, è "un po'"
            che non si deve usare, in quanto
            errato.

            http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemmhttp://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Manuale_di_stile#Uso_dell.27accentoInformati. Magari eviti altre PESSIME figure come quella che stai facendo sostenendo che su "pò" vi vada l'accento.
    • Callisto Software scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      dicesi meritocrazia.... nel dizionario italiano non c'è questa parola purtroppo
    • Alex scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Internet serve e servirà solo per guardare
      sciocchezze su youtube o scaricare film pirata.

      Fra l'altro come fa notare quelli che già l'hanno
      non la sfruttano nemmeno per vedere sciocchezze
      come le ragazze di
      Ostia.Parli da utente home che non conosce i limiti di contratto della sua adsl.Apri gli occhi e mettiti nell'ottica di un'azienda, dove il mantenimento di servizi basati su connettività è il suo core business e che invece di poter sfruttare reti adsl economiche, ormai estremamente instabili e completamente saturate nelle grandi città, è costretta ad investire 10 volte in spesa economica per avere o un minimo di garanzia di banda che comunque non è mai abbastanza, o un altra tecnologia. Peccato che le SHDSL costano un botto, le reti umts sono già sature e la fibra ottica è solo un sogno che frega chi non conosce cos'è "l'ultimo miglio di rame."
      Però non si può investire nella banda larga solo
      per vedere film in HD dalla mattina alla
      sera.come sopra, pensa alle aziende.
      Se abbiamo Berlusconi presidente del consiglio è
      perché viviamo in un paese di teledipendenti.
      Prima di pensare a Internet bisogna riformare la
      televisione. Dopo sì che avrebbe un senso portare
      la banda larga a
      tutti.Sono tutte congetture a sfondo politico. Pensa alle aziende, stiamo parlando di tecnologie.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: Alex
        - Scritto da: Dottor Stranamore

        Internet serve e servirà solo per guardare

        sciocchezze su youtube o scaricare film pirata.



        Fra l'altro come fa notare quelli che già
        l'hanno

        non la sfruttano nemmeno per vedere sciocchezze

        come le ragazze di

        Ostia.

        Parli da utente home che non conosce i limiti di
        contratto della sua
        adsl.Non ho l'ADSL, come vedi sei tu che parli andando per preconcetti.Le aziende le crei dove vuoi. E se vivi anche in una zona di una grande città che non è servita semplicemente fai l'azienda altrove.Ci sono paesi turistici di montagna che sono coperti perché hanno fatto un consorzio e fatto arrivare una linea da società che stendono cavi. Senza menarla tanto.
        • maxloi scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta

          Le aziende le crei dove vuoi. E se vivi anche in
          una zona di una grande città che non è servita
          semplicemente fai l'azienda
          altrove.
          Ci sono paesi turistici di montagna che sono
          coperti perché hanno fatto un consorzio e fatto
          arrivare una linea da società che stendono cavi.
          Senza menarla
          tanto.Ma ti rendi conto di quello che scrivi??? Ma perchè un consorzio di aziende di un "paesino sfigato" deve pagare per poter avere un servizio che "nelle grandi città" è GRATUITO??? E i cittadini che vorrebbero la banda larga e che pagano le stesse tasse allo stato e le stesse bollette ai vari gestori telefonici come fanno? Devono consorziarsi pure loro? Ma il comune stesso, non sarebbe già di per sè una sorta di "consorzio di cittadini"?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: maxloi

            Le aziende le crei dove vuoi. E se vivi anche in

            una zona di una grande città che non è servita

            semplicemente fai l'azienda

            altrove.

            Ci sono paesi turistici di montagna che sono

            coperti perché hanno fatto un consorzio e fatto

            arrivare una linea da società che stendono cavi.

            Senza menarla

            tanto.

            Ma ti rendi conto di quello che scrivi??? Ma
            perchè un consorzio di aziende di un "paesino
            sfigato" deve pagare per poter avere un servizio
            che "nelle grandi città" è GRATUITO??? Ah la banda larga è gratuita? La porta Babbo Natale? Non lo sapevo.La portano aziende con fini commerciali. Non la caritas. cittadini che vorrebbero la banda larga e che
            pagano le stesse tasse allo stato e le stesse
            bollette ai vari gestori telefonici come fanno?
            Devono consorziarsi pure loro? Ma il comune
            stesso, non sarebbe già di per sè una sorta di
            "consorzio di
            cittadini"?La banda larga non è un servizio fondamentale. Per le pratiche più comuni ti basta un 56k. Siete voi che che spacciate la banda larga come fondamentale per il paese. Le più grandi città sono collegate e io non ho visto questo nascere di startup, di new economy. Vedo solo un sacco di gente in più guardare video su youtube, scaricare dal p2p, usare facebook. Guarda te se lo stato si deve dissanguare per queste cose. Fa arricchire solo telecom, fastweb e aziende come Google, quest'ultima poi mi pare che riesca a pagare pochissimo di tasse. Quindi la sua ricchezza non si traduce nemmeno in più soldi per lo stato.
          • Ozymandias scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            La banda larga non è un servizio fondamentale.
            Per le pratiche più comuni ti basta un 56k.

            Siete voi che che spacciate la banda larga come
            fondamentale per il paese. Le più grandi città
            sono collegate e io non ho visto questo nascere
            di startup, di new economy. Vedo solo un sacco di
            gente in più guardare video su youtube, scaricare
            dal p2p, usare facebook. Guarda te se lo stato si
            deve dissanguare per queste cose. Fa arricchire
            solo telecom, fastweb e aziende come Google,
            quest'ultima poi mi pare che riesca a pagare
            pochissimo di tasse. Quindi la sua ricchezza non
            si traduce nemmeno in più soldi per lo
            stato.Se non hai visto nascere startup grazie alla banda larga, sarà il caso che fai una visita dall'oculista. Prova solo a pensare ai modelli di business in rete con le connessioni PSTN a 56k e quello che si può fare oggi con un'ADSL (guarda solo gli applicativi iPad per l'editoria) e prova ad immaginare cosa si potrebbe fare con una linea dati in fibra stabile e sicura, che ti garantisca dai progressi tecnologici dei prossimi cent'anni. Prova. Ma mi sa che di fantasia ne hai pochina... forse è meglio che torni alla tua cara penna d'oca e lasci trattare certi argomenti a chi ci capisce per davvero.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Ozymandias
            Se non hai visto nascere startup grazie alla
            banda larga, sarà il caso che fai una visita
            dall'oculista.Ma quale oculista? In Italia non sono nate tante startup, è un dato di fatto. Eppure le più grandi città sono tutte coperte da banda larga. Lo dimostra il fatto che da noi ci sono pochissimi venture capitalist. Si contano sulle dita di una mano, mentre in paesi più piccoli come l'Olanda sono molti di più rispetto a noi.Ci sono già milioni di utenti collegati e non nascono. Il perché l'ho già spiegato nel thread. Leggere meglio prima di consigliare di andare dall'oculista.Fine del discorso.
          • maxloi scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta

            Ah la banda larga è gratuita? La porta Babbo
            Natale? Non lo
            sapevo.
            La portano aziende con fini commerciali. Non la
            caritas.Mai scritto che sia gratuita. Ma se il "costo di attivazione", normalmente, si attesta sui 100 euro una tantum, in "zone disagiate", dove ci si consorzia per portare una HDSL o, nei casi più fortunati, una connessione in fibra ottica, questo costo può essere di diverse migliaia di euro e salire anche a diversi milioni. Questo, secondo me, crea disuguaglianza e discriminazione.
            La banda larga non è un servizio fondamentale.
            Per le pratiche più comuni ti basta un 56k.Questo lo dici tu. La banda larga, dove è arrivata e dove è stata conosciuta anche "dalla massaia", da servizi enormemente vantaggiosi e fa guadagnare soldi e tempo a chiunque, basti solo pensare al pagamento di bollette online, all'home banking, all'acXXXXX ad informazioni di qualsiasi tipo e natura, che ti permettono di fare a meno delle enciclopedia "su carta". Con l'avvento della banda larga, oltretutto, tutti i servizi, a partire dagli gli stessi siti web, sono stati "tagliati" per una navigazione effettuata non più con acXXXXX a 56K, ma da banda larga, rendendo di fatto quasi impossibile navigarli con accessi lenti. E questo è accaduto in tutto il mondo, non solo in italia.
            Siete voi che che spacciate la banda larga come
            fondamentale per il paese. Le più grandi città
            sono collegate e io non ho visto questo nascere
            di startup, di new economy. Tu scrivi solo per il gusto di scrivere. Il 50% delle nuove aziende sono nate proprio grazie ad Internet e alla banda larga. Lasciando perdere gli esempi più grossi (Fastweb in primis, ma non è certo l'unica), anche le altre aziende ormai non possono più sviluppare il loro business senza la banda larga. Basta andare in una qualsiasi azienda e noti che, se manca la connettività Internet, NESSUNO lavora più, si blocca tutto il proXXXXX produttivo. E continui a dire che la banda larga non sia FONDAMENTALE per il paese? Ma tu che azienda hai? Non credo che la tua azienda sia sprovvista di acXXXXX ad Internet su banda larga... smentiscimi.
            Vedo solo un sacco di
            gente in più guardare video su youtube, scaricare
            dal p2p, usare facebook. Guarda te se lo stato si
            deve dissanguare per queste cose. Fa arricchire
            solo telecom, fastweb e aziende come Google,
            quest'ultima poi mi pare che riesca a pagare
            pochissimo di tasse. Quindi la sua ricchezza non
            si traduce nemmeno in più soldi per lo
            stato.Facebook viene utilizzato per lo più dai ragazzi, anche se con questo non voglio assolutamente dire che viene disdegnato dagli adulti e, guarda caso, il traffico maggiore viene sviluppato da connessioni effettuate col telefonino, non certo con la "banda larga". Google da da lavorare a milioni di persone in tutto il mondo, è una delle società più solide del pianeta e da servizi semplici, fruibili da tutti e ad acXXXXX totalmente gratuito. Il grosso del fatturato di Google è attribuibile agli introiti pubblicitari, sui quali paga miliardi di dollari di tasse nella quasi totalità degli stati di tutto il mondo. Oltretutto è una delle poche aziende che da servizi fruibili anche da connessioni a 56K, perchè sviluppa le proprie applicazioni proprio per permettere a tutti di poterne fruire. Ormai è palese che tu non conosca affatto questa materia.
          • Alex scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: maxloi


            Le aziende le crei dove vuoi. E se vivi anche
            in


            una zona di una grande città che non è servita


            semplicemente fai l'azienda


            altrove.


            Ci sono paesi turistici di montagna che sono


            coperti perché hanno fatto un consorzio e
            fatto


            arrivare una linea da società che stendono
            cavi.


            Senza menarla


            tanto.



            Ma ti rendi conto di quello che scrivi??? Ma

            perchè un consorzio di aziende di un "paesino

            sfigato" deve pagare per poter avere un servizio

            che "nelle grandi città" è GRATUITO???

            Ah la banda larga è gratuita? La porta Babbo
            Natale? Non lo
            sapevo.
            La portano aziende con fini commerciali. Non la
            caritas.


            cittadini che vorrebbero la banda larga e che

            pagano le stesse tasse allo stato e le stesse

            bollette ai vari gestori telefonici come fanno?

            Devono consorziarsi pure loro? Ma il comune

            stesso, non sarebbe già di per sè una sorta di

            "consorzio di

            cittadini"?

            La banda larga non è un servizio fondamentale.
            Per le pratiche più comuni ti basta un 56k.

            Siete voi che che spacciate la banda larga come
            fondamentale per il paese. ... Vedo solo un sacco di
            gente in più guardare video su youtube, scaricare
            dal p2p, usare facebook. Guarda te se lo stato si
            deve dissanguare per queste cose. Penso proprio che il mio gestionale aziendale dovrà essere replicato filiale per filiale senza gestione centralizzata, col 56k come pensi che faccia statistiche mensili per migliaia di transazioni economiche?Penso proprio che i social network su cui si sta spostando il 60% del mercato pubblicitario sia un esempio da non seguire! col 56k come pensi che possa mantenere un profilo aziendale su linkedin? Penso proprio che abbattere i costi telefonici tramite rete voip sia un'emerita XXXXXXXta. Col 56k skype forse forse mi riconosce l'acXXXXX e poi si pianta.Penso proprio che tu, "applicazione distribuita" non sappia, con tutto il rispetto, neanche cosa sia. Col 56k una patch del mio programma di vendite è meglio se me la faccio mandare su 200 CD in tutt'Italia, tanto di spazzatura ce n'è già tanta per le strade...Penso proprio che tu di youtube conosca solo il canale intrattenimento. Fatti un giretto anche sugli altri canali. Youtube non è solo grande fratello e gatti che si tuffano dal divano.Ah, dimenticavo. Col 56k penso faresti persino fatica a rispondere a questo thread perchè Punto Informatico non esisterebbe.
    • maxloi scrive:
      Re: Ha ragione Brunetta
      E' chiaro che il tuo messaggio è solo provocatorio e lo hai postato al solo scopo di causare fastidio nei confronti di chi ha la pazienza di leggerlo per intero. Se non altro, per la prossima volta, prova a fare un piccolo sforzo: scrivi senza commettere orrori ortografici e grammaticali, se non altro non palesi la tua ignoranza.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ha ragione Brunetta
        - Scritto da: maxloi
        E' chiaro che il tuo messaggio è solo
        provocatorio e lo hai postato al solo scopo di
        causare fastidio nei confronti di chi ha la
        pazienza di leggerlo per intero. Se non altro,
        per la prossima volta, prova a fare un piccolo
        sforzo: scrivi senza commettere orrori
        ortografici e grammaticali, se non altro non
        palesi la tua
        ignoranza.Sì certo attaccati a qualche errorino di qua e di là per dare dell'ignorante a qualcuno, come se non lo sai che non stai leggendo l'enciclopedia. Sarai bravo tu che mi hai fatto perdere tempo senza aggiungere nessun contenuto.
        • maxloi scrive:
          Re: Ha ragione Brunetta

          Sì certo attaccati a qualche errorino di qua e di
          là per dare dell'ignorante a qualcuno, come se
          non lo sai che non stai leggendo l'enciclopedia.
          Sarai bravo tu che mi hai fatto perdere tempo
          senza aggiungere nessun
          contenuto."l'errorino", come lo chiami tu, è spesso motivo di fraintendimento, perchè basta una virgola fuori luogo, per cambiare totalmente senso ad una frase. Scrivere in maniera corretta, così come l'esprimersi verbalmente, è e deve essere da tutti considerato importante, invece la tua cara TV contribuisce a far passare il messaggio che la cosa possa essere considerata secondaria, contribuendo, di fatto, ad incrementare l'ignoranza "di massa", tanto cara alle dittature antiche e moderne.Ciò detto, mi pare anche di aver argomentato le critiche che ho rivolto ai tuoi post.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            - Scritto da: maxloi

            Sì certo attaccati a qualche errorino di qua e
            di

            là per dare dell'ignorante a qualcuno, come se

            non lo sai che non stai leggendo l'enciclopedia.

            Sarai bravo tu che mi hai fatto perdere tempo

            senza aggiungere nessun

            contenuto.

            "l'errorino", come lo chiami tu, è spesso motivo
            di fraintendimento, perchè basta una virgola
            fuori luogo, per cambiare totalmente senso ad una
            frase. Scrivere in maniera corretta, così come
            l'esprimersi verbalmente, è e deve essere da
            tutti considerato importante, invece la tua cara
            TV contribuisce a far passare il messaggio che la
            cosa possa essere considerata secondaria,
            contribuendo, di fatto, ad incrementare
            l'ignoranza "di massa", tanto cara alle dittature
            antiche e
            moderne.
            Ciò detto, mi pare anche di aver argomentato le
            critiche che ho rivolto ai tuoi
            post.Se tu conoscessi la netiquette sapresti che in rete non si fanno notare queste cose specie senza aggiungere niente altro. La gente non sta pubblicando dei romanzi insieme a un editore, qualche errore qua e là può capitare specie su messaggi lunghi. La discussione sull'argomento chiude qui, ho già perso abbastanza tempo.
          • maxloi scrive:
            Re: Ha ragione Brunetta
            La netiquette dice anche di esprimersi in maniera corretta.
  • r1348 scrive:
    Signori diamoci da fare
    Il Brunetta si lamenta che non usiamo abbastanza banda: servitevi pure!http://thepiratebay.org/http://www.megavideo.com/...e mi raccomando, rimanete in seed 24/7!!!
    • Fetente scrive:
      Re: Signori diamoci da fare
      straquoto
    • ciccio scrive:
      Re: Signori diamoci da fare

      http://thepiratebay.org/
      http://www.megavideo.com/Per curiosità, su TPB ci arrivi tranquillo o tramite uno dei tanti metodi che conosciamo (stttt!)? Se ci arrivi, che ISP hai?
    • ciccio scrive:
      Re: Signori diamoci da fare

      http://thepiratebay.org/
      http://www.megavideo.com/Per curiosità, su TPB ci arrivi tranquillo o tramite uno dei tanti metodi che conosciamo (stttt!)? Se ci arrivi, che ISP hai?
      • r1348 scrive:
        Re: Signori diamoci da fare
        Tiscali + OpenDNS, senza problemi.
        • Callisto Software scrive:
          Re: Signori diamoci da fare
          con opendns arrivi dove vuoi, è incredibile che la censura in italia si basi sui dns -.- questo denota quanto chi sta ai vertici non abbia la minima idea di come funzioni la rete
          • tDv scrive:
            Re: Signori diamoci da fare
            - Scritto da: Callisto Software
            con opendns arrivi dove vuoi, è incredibile che
            la censura in italia si basi sui dns -.- questo
            denota quanto chi sta ai vertici non abbia la
            minima idea di come funzioni la
            reteSe volessero veramente bloccare i siti lo farebbero.Gli ISP alla fin fine fanno il minimo indispensabile per essere in regola ma rompere le scatole il meno possibile ai loro clienti.Questa almeno è la mia opinione.
    • iii scrive:
      Re: Signori diamoci da fare
      Come faccio a stare in seed su megavideo? :)
  • desyrio scrive:
    Conflitto di interessi
    C'è troppo conflitto di interessi con la TV: a chi ci governa fa comodo infondo che i cittadini siano catechizzati dalla televisione, piuttosto che correre il rischio che, avendo la possibilità, si informino seriamente con l'interattività e la varietà della rete.Da qui gli spropositati incentivi al digitale terrestre, e al contrario il menefreghismo verso Internet. Poi al pagliaccio di turno tocca inventarsi qualche balla per giustificare il tutto: da qui le frasi senza senso di Brunetta.
    • rover scrive:
      Re: Conflitto di interessi
      Concordo.E in più non vogliono spendere, anzi INVESTIRE, i soldi. Perchè tra spendere e investire c'è una bella differenza!
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