I pugni danneggiano i PC

Anche in Italia nuove conferme sulla violenza contro i computer


Roma – Si moltiplicano gli studi sulle cause dei guasti o delle rotture di personal computer che individuano come prima ragione le violenze perpetrate ai danni delle macchine da parte dei loro utilizzatori umani.

L’ultimo studio in questo senso arriva dalla società di software per le PMI italiane, la Artel, secondo cui sui 487 intervistati per il proprio studio, ben il 67 per cento riconduce a pugni e calci contro il PC la maggiorparte dei problemi del proprio computer. A quanto pare addirittura il 72 per cento avrebbe almeno una volta utilizzato uno schiaffo o un pugno contro (in sequenza): tastiere (37 per cento); mouse (31 per cento) e monitor (19 per cento). I meno aggrediti sarebbero le stampanti e gli scanner.

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