I software Novell ora parlano Linux

Novell ha annunciato il porting su Linux della propria suite di servizi di rete, Nterprise, che costituisce il cuore del proprio business. Un pinguino strategico per il big del networking


Roma – Il cuore di Novell batterà anche su Linux. Questa la notizia più significativa per le strategie dell’azienda dopo le ripetute dichiarazioni di interesse per il Pinguino.

L’avvicinamento a Linux era iniziato poche settimane fa e porterà Novell a rilasciare una nuova versione di NeWare, la 6.5, capace di integrarsi con alcune delle più diffuse piattaforme open source e di interoperare con Linux. Ma ora Novell va oltre e annuncia di voler portare su Linux Nterprise Services, la propria suite di servizi di rete.

“Negli scorsi mesi – si legge in un comunicato di Novell – avrete forse sentito parlare dei nostri piani per la fornitura di servizi business-critical verso la piattaforma Linux. Novell Nterprise Linux Services rende questo progetto una realtà”.

Nterprise Linux Services verrà rilasciata sul mercato questo autunno e comprenderà i servizi di networking per file, stampa, messaggistica, directory e gestione. La suite girerà sui sistemi operativi di Red Hat e SuSE e godrà dei servizi di supporto, formazione e consulenza forniti da Novell.

Entro il 2004 Novell conta di portare su Linux la sua intera soluzione Nterprise, composta dai prodotti eDirectory, GroupWise, iFolder, NetMail, NetWare, Nterprise Branch Office e ZENworks. Con questa suite Novell vuole offrire in ambito Linux una soluzione integrata e omogenea che possa rivaleggiare con quelle presenti, specie sul mercato datacenter, sulle piattaforme Unix e Windows.

“IDC ha rilevato che Linux sta incontrando diversi problemi per la sua definitiva accettazione, che vanno dalla mancanza di conoscenze ed esperienze consolidate sul sistema operativo alla capacità di integrare Linux nelle reti aziendali, e al supporto continuativo dell’ambiente”, ha dichiarato Dan Kusnetzky, vice president della divisione Research on System Software di IDC. “L’annuncio Novell, che allarga le opzioni disponibili per gli utenti e rafforza il supporto per Linux, ha tutte le credenziali per risolvere questi problemi per un gran numero di responsabili IT all’interno delle aziende”.

Novell ha anche annunciato degli accordi con Dell, HP e IBM, sulla base dei quail i tre vendor offriranno le soluzioni Linux Novell a tutti i propri clienti, collaborando con Novell per fornire formazione e supporto.

“Novell è focalizzata su soluzioni sicure che offrono agli utenti lo stesso tipo di qualità, in modo indipendente dal luogo in cui essi si trovano o dal dispositivo che stanno usando”, afferma Jack Messman, Chairman e CEO di Novell. “Abbiamo seguito questo modello con successo per molte delle nostre soluzioni, e l’estensione dei servizi di rete a Linux è una logica conseguenza della nostra strategia cross-platform, che porta tutti i vantaggi in termini di sicurezza, scalabilità e affidabilità delle reti Novell anche sul mercato in rapida espansione dei server Linux. Il supporto dei principali produttori di hardware permette agli utenti di ottenere i servizi di rete Novell sul sistema operativo e sulla piattaforma che hanno scelto”.

Novell ha spiegato che Nterprise Linux Services offre un percorso parallelo per gli utenti NetWare e Linux, fino a quando essi si incontreranno con NetWare 7, quando tutti i servizi Novell gireranno sia su kernel NetWare che su kernel Linux.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Filtriamo tanto filtriamo tutto

    E se invece di un dodicenne ci fosse un
    bambino di nove o dieci anni? Andrebbe un
    po'meno bene oppure corriamo il rischio di
    "traumatizzarlo"??? Non reagiamo tutti allo
    stesso modo, quindi è inutile in questo caso
    fare paragoni con esperienze personali.Bè, visto che non si possono fare paragoni con le esperienze personali, perchè tutti reagiamo in modo differente...allora TUTTO è potenzialmente pericoloso per qualcuno...non è un buon motivo per proibire tutto.In ogni caso:- se un bambino di 10 anni o meno naviga da solo su internet...è sbagliato e basta...ma è un problema dei genitori. Lo stato non può sostituirsi ai genitori.- se un bambino più grande è diventato curioso per certe cose...se non riesce a vederle su internet le trova altrove, non dubitarne (chi non ci è passato?) ...meno male.- esistono filtri software implementabili sulle singole macchine (di certo io non faccio navigare mio figlio da solo a 7 anni, però posso comunque limitare i posti dove può andare e i programmi che può utilizzare, ma è MIA responsabilità)
  • Anonimo scrive:
    Re: Due pesi, due misure.

    La guerra all'Iraq del resto non è stata
    un'invasione o una guerra di aggressione, maCome no?
    un intervento di liberazione o ancora peggio
    una "guerra preventiva"...anche questo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Filtriamo tanto filtriamo tutto
    E se invece di un dodicenne ci fosse un bambino di nove o dieci anni? Andrebbe un po'meno bene oppure corriamo il rischio di "traumatizzarlo"??? Non reagiamo tutti allo stesso modo, quindi è inutile in questo caso fare paragoni con esperienze personali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Due pesi, due misure.
    - Scritto da: Anonimo
    Quando sono altri stati a fare censure i
    nostri media li definiscono REGIMI, quando
    lo fanno gli USA e tutti i loro vassalli
    certe misure vengono definite "tutela del
    cittadino" o al massimo, nel caso dei media
    più 'estremisti' "errori".
    Senza parlare poi della totale
    intercettazione delle comunicazioni
    (internet, mail, fax, telefono, ecc..) cui
    siamo sottoposti, ma i regimi sono altri. E'
    vero, molti altri paesi sono regimi ma anche
    quelli occidentali lo sono. Guardate come
    l'informazione ha trattato la vicenda della
    contestazione studentesca in Iran. Hanno
    sventolato la repressione da parte del
    "regime" con l'arresto di circa 200 persone
    in più di una settimana. Bene, negli USA
    durante le manifestazioni contro
    l'aggressione all'Iraq in soli DUE GIORNI
    SONO STATE ARRESTATE PIU' DI DUEMILA (2000)
    PERSONE. Ma l'Iran è un regine e gli USA non
    solo una democrazia, ma la più grande
    democrazia. Ma di questi esempi se ne
    potrebbero portare migliaia. Che vergogna!La guerra all'Iraq del resto non è stata un'invasione o una guerra di aggressione, ma un intervento di liberazione o ancora peggio una "guerra preventiva"...
  • Anonimo scrive:
    Due pesi, due misure.
    Quando sono altri stati a fare censure i nostri media li definiscono REGIMI, quando lo fanno gli USA e tutti i loro vassalli certe misure vengono definite "tutela del cittadino" o al massimo, nel caso dei media più 'estremisti' "errori".Senza parlare poi della totale intercettazione delle comunicazioni (internet, mail, fax, telefono, ecc..) cui siamo sottoposti, ma i regimi sono altri. E' vero, molti altri paesi sono regimi ma anche quelli occidentali lo sono. Guardate come l'informazione ha trattato la vicenda della contestazione studentesca in Iran. Hanno sventolato la repressione da parte del "regime" con l'arresto di circa 200 persone in più di una settimana. Bene, negli USA durante le manifestazioni contro l'aggressione all'Iraq in soli DUE GIORNI SONO STATE ARRESTATE PIU' DI DUEMILA (2000) PERSONE. Ma l'Iran è un regine e gli USA non solo una democrazia, ma la più grande democrazia. Ma di questi esempi se ne potrebbero portare migliaia. Che vergogna!
  • Anonimo scrive:
    Re: Filtriamo tanto filtriamo tutto
    Bah,secondo me è ora di finirla,se un dodicenne vede un sito porno non è la fine del mondo.Io ne avevo visto uno al tempo in cui non trovavo ancora interessanti le ragazze,elementari o giù di li,e dopo 5 min non capendo cosa stessero facendo ho iniziato a fare dell'altro,senza pensarci più,nessun trauma,niente di niente.Quando invece uno è già più grandicello,beh potrete impedirgli di vedere siti porno ma tanto certe cose di li a poco le scoprirà lo stesso,se già non le sa...ciao,scsi3
  • Anonimo scrive:
    Re: Filtriamo tanto filtriamo tutto

    Bene. Pero' sappi che anche con i filtri
    accesi un dodicenne potra' finire su un sito
    porno, solo perche' non e' ancora censito. E
    che, di contro, potra' evitare tutti i siti
    con nomi che contengono parole oscene in
    americano, tra cui il sito della CONsob,
    della esSEX, ...Sei rimasto ai filtri di 5 anni fa, oppure a quelli che i produttori di firewall HW vendono come oro colato.Datti un'occhiata qui: www.dansguardian.org.
  • Anonimo scrive:
    Re: Filtriamo tanto filtriamo tutto

    Non e' una provocazione, trovo ASSURDO che uno di 12 anni possa finire su un sito porno
    per aver ricevuto che ne so una email. NON PUO' ANDARE AVANTI COSI'Bene. Pero' sappi che anche con i filtri accesi un dodicenne potra' finire su un sito porno, solo perche' non e' ancora censito. E che, di contro, potra' evitare tutti i siti con nomi che contengono parole oscene in americano, tra cui il sito della CONsob, della esSEX, ...
  • Anonimo scrive:
    Filtriamo tanto filtriamo tutto
    Non e' una provocazione, trovo ASSURDO che uno di 12 anni possa finire su un sito porno per aver ricevuto che ne so una email. NON PUO' ANDARE AVANTI COSI'
  • Anonimo scrive:
    Non si risolve nulla ...
    Pura utopia, i filtri agli accessi pubblici in rete delle biblioteche non cambiano di una virgola lo stato delle cose, da un lato rimangono moltissimi altri punti di accesso, a cominciare dal computer di casa che i bambini sanno utilizzare, dall'altro rimane comunque alto il flusso di violenza e pornografia che raggiunge i bambini con altri media.Per internet forse servirebbe una certificazione efficace per i siti ma in tal caso si ricadrebbe sul problema della liberta' di espressione perche' non e' facile definire in base a cosa dare questa certificazione e questo giustificherebbe anche pesanti censure.Rimane il fatto che la sentenza si inserisce in un filone di decisioni storiche che stanno restringendo sempre di piu' la liberta' individuale, specialmente quella degli americani, abituati a non avere nemmeno una carta di identita' :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: siciliani!!!
    vigliacco siciliano!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: siciliani!!!
    ocio!!!
  • Anonimo scrive:
    siciliani!!!
    tti siciliani!
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