IBM, liquido ionico per l'era post-silicio

Big Blue sperimenta con transistor liquidi per aumentare le capacità computazionali del futuro. Si tratta di mimare il comportamento del cervello umano, più che di rendere i componenti ancora più veloci e performanti

Roma – IBM lavora a un nuovo approccio per la realizzazione dei transistor, un approccio che al posto dell’elettricità fa uso di “liquido ionico” per modificare lo stato di un semiconduttore – da conduttore a isolante e viceversa. Così si risparmia sull’energia necessaria, anche se le performance non sono comparabili con gli attuali microchip elettronici.

Nella ricerca di Big Blue, i “gate” responsabili del controllo sul flusso di elettroni tra i componenti dei transistor (source e drain) vengono sostituiti da gocce di liquido capaci di mantenere la loro forma irregolare a temperatura ambiente: il liquido è ionizzato, e a seconda del tipo di carica (positiva o negativa) esso è in grado di convertire un elemento di ossido di vanadio da isolante a conduttore e viceversa.

L’obiettivo, già a lungo ricercato, è andare oltre il silicio per evitare che l’intera industria tecnologica vada a sbattere contro i limiti fisici di miniaturizzazione del suddetto metallo: IBM prevede la possibilità – in un futuro ancora remoto – di utilizzare il principio del liquido ionico per realizzare chip di memoria non volatile o anche transistor deputati al calcolo informatico.

In quest’ultimo caso, però, le performance sarebbero molto diverse: i chip a base di “correnti ioniche” lavorerebbero molto più lentamente di quelli elettronici al silicio, anche se i calcoli verrebbero eseguiti in maniera più efficiente. È il “principio ispiratore” della mente umana, dicono i ricercatori di IBM, e la mente umana non ha bisogno di un dissipatore per raffreddare le sinapsi.

Alfonso Maruccia

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  • ndr scrive:
    Ne conosco...
    Conosco molte persone che temono ai livelli di paranoia le onde elettromagnetiche, al punto di non guardare la tv o allontanarsi dalle lampadine accese....salvo poi accendersi una bella sigaretta per festeggiare lo scampato pericolo.E con questo ho detto tutto sui potenziali clienti di codesta ca*ata.
  • Anonimo scrive:
    Jamming?
    Tutt'altra cosa... Ma da dove l'avete copiato questo?
  • Rigel scrive:
    Telefono
    Quindi se uno tiene il cellulare nella tasca interna non riceverebbe più telefonate?
    • tucumcari scrive:
      Re: Telefono
      - Scritto da: Rigel
      Quindi se uno tiene il cellulare nella tasca
      interna non riceverebbe più
      telefonate?con tutto quel popo di schermatura?Ti pare possibile ?
  • tucumcari scrive:
    si ma regà
    Fare "jamming" e "schermare" sono 2 cosette un pochino differenti!O no? ;)Fare jamming oltretutto è punibile per legge in molti paesi!
    • I migliori anni scrive:
      Re: si ma regà
      - Scritto da: tucumcari
      Fare "jamming" e "schermare" sono 2 cosette un
      pochino
      differenti!
      O no?
      ;)
      Fare jamming oltretutto è punibile per legge in
      molti
      paesi!Beh, è un articolo di PI... [img]http://www.shaneview.com/wp-content/uploads/2013/01/Disgust-face-282x300.jpg[/img]
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