IBM paga per chiudere caso su deformità

L'azienda rimane abbottonatissima e non dice quanto le è costato l'accordo extra-giudiziale con cui ha chiuso una denuncia che tira in ballo ancora una volta le sostanze chimiche presenti negli impianti IBM


New York (USA) – A pochi giorni dall’ assoluzione di IBM in California contro le accuse di due ex dipendenti sull’uso di sostanze tossiche nelle fabbriche dell’azienda, il colosso informatico ha ammesso di aver chiuso con un accordo extragiudiziale un altro caso, questa volta intentatole dalla figlia di una ex dipendente IBM di New York.

In breve si tratta di questo: la signora Haeter Curtis, assunta da IBM nel 1980, aveva dato poi alla luce una bambina, Candance, nata purtroppo con gravi deformità fisiche. Secondo i legali dell’accusa, le cause di queste deformazioni andavano ricercate nella tossicità delle sostanze con cui la madre Heather è entrata in contatto lavorando per IBM. In quell’impianto, questa l’accusa, le condizioni di lavoro erano fuorilegge e hanno danneggiato la donna già prima della gravidanza.

I legali dei Curtis avevano chiesto ad un tribunale di New York che a Candace venissero riconosciuti danni per 100 milioni di dollari.

Al contrario di quanto avvenuto in California, dove IBM ha voluto contrastare in tribunale le accuse dei suoi ex dipendenti, in questo caso l’azienda ha preferito evitare il procedimento. “Il caso Curtis – hanno spiegato i legali di IBM – è stato concluso e archiviato. IBM ritiene fermamente, basandosi sui fatti e le prove, di non aver alcuna responsabilità in questo caso e che il luogo di lavoro non ha causato danni alla denunciante”.

Nella sua nota, IBM ha chiarito che nessuna delle due parti avrebbe ulteriormente commentato la vicenda, una affermazione tipica di questo genere di accordi che vengono stipulati per evitare il processo pubblico.

La vicenda di IBM e dei suoi impianti sotto accusa, comunque, non finisce così. Ci sono più di 200 altri casi, tra New York e California, di ex dipendenti che intendono rivalersi sull’azienda. Circa 50 di questi casi sono legati ai problemi fisici dei figli di ex lavoratori IBM.

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  • Anonimo scrive:
    www.cartedicredito.tk
    Salve a tutti,desideravo informarvi che è online un nuovo portale in cui potete trovare facilmente moltissime informazioni sulle carte di credito più diffuse. Tabelle comparative, commenti e preziosi dati sono a disposizione di tutti gli utenti.Visitate www.cartedicredito.tk
  • Anonimo scrive:
    e-commerce
    Sono capitato per caso sù questa pagina, e sono rimasto incuriosito e ho letto l'intervento del signor Gea Tasselli indirizzato al signor Landi di Adiconsum. Io abitualmente e molto frequentemente faccio acquisti sù Internet e mi sento molto sicuro prima di tutto i miei acquisti sono assicurati contro clonazione ed uso fraduolento, secondo: chi come me ha un conto online massimo tre giorni vede eventuali spese effettuate, terzo: non capisco questa diffidenza a mettere i numeri della carta di credito sù Internet. Ma lo sanno tutte le persone che pagano al supermercato o in altri negozi con la carta di credito, quando firmano la ricevuta ci sono stampati pari pari tutti i numeri della carta di credito? Allora che alla fine della giornata, la cassiera ha in mano centinaia di scontrini con i relativi numeri delle carte? però ci sentiamo tranquilli.
  • Anonimo scrive:
    il TG3 non è attendibile
  • Anonimo scrive:
    Non esiste un sistema più sicuro.
    Uso internet dal 1995 è pago con le carte di credito in tutto il mondo, mai avuto un problema.Se un esercente non è serio nessuna società di carte di credito concede il pos virtuale. L'esercente ha l'obbligo di attivare tutti i requisiti di sicurezza necessari. Un addebito scorretto sarebbe subito riscontrabile con la conseguenza che nel giro di pochi giorni l'esercente si vedrebbe ritirata la concessione del pos.L'unico problema che ha il pagamento con carta di credito su internet e quello di poter comprare subito, dove vuoi, quello che vuoi.Meditate!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste un sistema più sicuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste un sistema più sicuro.
      - Scritto da: Anonimo
      Un addebito scorretto sarebbe subito
      riscontrabile con la conseguenza che nel
      giro di pochi giorni l'esercente si vedrebbe
      ritirata la concessione del pos.Anch'io uso internet dal '95 e acquisto molto spesso con carta di credito, trovandomi ottimamente.Cio' detto, com'e' possibile che l'esercente debba avere degli obblighi cosi' precisi e Galactica, al tempo della prima flat, non faceva altro che addebiti multipli e fraudolenti a centinaia e centinaia di utenti !?
  • Anonimo scrive:
    Re: io ho lavorato per un e-commerce
    - Scritto da: Anonimo
    Si quoto, confermo, scrivo, firmo e in
    merito segnalo questo post tecnico sul p2p e
    la cifratura:

    "Ricordo che è teoricamente,
    tecnicamente, matematicamente impossibile a
    meno che non mandi le chiavi tramite altro
    mezzo (come ad esempio la posta cartacea)
    criptare una connessione tcp/ip. Purtroppo
    un provider con data retention è in
    grado di ritrovare qualsiasi chiave dai log
    e non esiste un algoritmo di cifratura
    sicuro che non condivida un segreto da ambo
    i lati (client e server o nel caso specifico
    peer to peer). E il segreto deve essere
    trasportato in qualche modo o conosciuto a
    priori (nel secondo caso non sarebbe
    più un segreto col p2p per ovvi
    motivi) quindi di conseguenza non abbiamo
    mai la sicurezza matematica di avere una
    connessione criptata se mandiamo le
    chiavi-password con lo stesso mezzo. Quindi
    potremmo utilizzare un altro provider per
    mandarle e registrarci su un sito
    però se questo viene interpellato dai
    suoi log troveranno le chiavi e vi decifrano
    le connessioni allo steso modo. Quindi se
    non può nascere associazione o
    provider che mantiene elenco di chiavi in
    quanto illegale (vedi EWS). A meno di
    mandarvi le chiavi tramite altro mezzo non
    saprei come ottenere la cifratura sicura."

    Quindi diffidate dalle registrazioni online
    e sicurezza. Non a caso le banche le chiavi
    dei conti le mandano via posta ce ne sono
    tre o quattro e le mandano separatamente
    l'una dalle altre. Lasciamo perdere quindi
    la crittazione che qualunque dipendente
    tecnico di isp che abbia accesso alle
    strutture con un pò di
    familiarità con l'argomento
    può guardarsi tutti i log di data
    retention degli isp e farsi i fatti degli
    italiani.sei tecnicamente impreparato, sembra tra l'altro che tu abbia appena visto un di quei miseri telegiornali TV dove ogni tanto vorrebberro trattare l'argomento informatico...
  • Anonimo scrive:
    PAgamenti "sicuri" sul web
    Per chi non ne fosse informato legga www.bankpass.it !Se la tua banca aderisce a questo sistema, tu puoi crearti on-line una carta di credito utilizzabile solo una volta con caricato il solo importo del pagamento che devi fare.Nel negozio on-line invece di dare il tuo numero di carta darai solo il numero della carta che hai creato, senza nessun rischio oltre naturalmente la possibilita' che il venditore non ti invii quanto pagato!Ho segnalato la cosa alla banca in cui lavoro, ma e' circa un mese che attendo risposte che non arrivano.Il problema non e' che non si puo' trovare il modo di rendere sicuri i pagamenti on-line, ma che chi comanda nelle banche spesso e' "obsoleto", non e' in grado di recepire le innovazioni!Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo

    L'importo e' stato contestato dal titolare
    della carta?
    Benissimo.
    Fai un esposto della cosa presso i
    carabinieri indicando la natura della merce
    spedita e l'indirizzo di spedizione.La stai facendo troppo semplice, chi fa e-comm spesso lo fa per allargare i confini del propio negozio e spesso ha a che fere con l'estero (EU e non solo) e i carabinieri non posso intervenire.Oltretutto è di competenza della polizia postale ed in ogni caso è il coomerciante che deve dimostrare tutto e non il cliente e ti assicuro non è facile.Sto parlando per esperienza come negoziante per una frode venuta dll'Irlanda.Ciao Sèvero
  • Anonimo scrive:
    L importante
  • Anonimo scrive:
    Re: Punti di vista

    Certo, probabilmente un sito web e' piu'
    "freddo" di un negozio fisico ma presenta
    vantaggi notevoli:

    1)diritto di recesso (che in un negozio
    fisico NON c'e')
    2)tutela per i pagamenti (se mi addebitano
    qualcosa che non ho ordinato sono SICURO di
    avere indietro i miei soldi)
    3)comodita' di avere a casa qualcosa che
    magari nel negozio non potrei avere.A parte la terza voce, il resto che vuol dire? Quando vai in un negozio fisico a che ti serve il recesso? La roba la vedi, la tocchi, può darsi che te la fanno provare! Addebitare cose che non hai acquistato come fanno se non acquisti e non paghi?... Invece pensa ai bei vantaggi degli acquisti via web: ti si guasta una cosa e devi impacchettarla, rinviarla, perdere tempo alla posta, speriamo non la smarriscano...Io l'unica cosa che compro sul web è quello che non trovo in negozio. Nel quale negozio la merce, esempio i maglioni, li posso toccare con mano, sentire di cosa sono a 10-20 per volta, senza ordinarli. E in tanti negozi pure me li cambiano.Quanto ai prezzi, nel settore computer difficilmente trovo sul web qualcosa che, fatti gli opportuni conti tra tempi di consegna (la maggior parte dei siti acquistano sul venduto), problemi in caso di guasti ecc., pago meno che in una delle catene.Comunque, come dici tu, è questione di punti di vista.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: IL MONDO VA AL CONTRARIO.
    Ciao ,dici sul serio o e' un tentativo di avviare una polemica ? Ma dai ...Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: IL MONDO VA AL CONTRARIO.
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao ,

      dici sul serio o e' un tentativo di avviare
      una polemica ?


      Ma dai ...


      Ciao Assolutamente NO
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo
    L'indirizzo postale era corretto, ma del
    destinatario, qualche giorno più
    tardi, niente traccia.... hai mai visto un
    corriere c hiedere un documento di
    identità al destinatario? In questi casi saranno ben rogne del corriere...Scusa tanto, ma se io faccio un ordine al tuo sito, pago regolarmente con la carta (o magari con bollettino, con vaglia o ti mando i contanti in busta chiusa), tu spedisci, il corriere arriva, e il pacco lo consegna ad un altro che dice di essere me?Come la mettiamo in questo caso?Tu hai spedito, io non ho ricevuto, si va a vedere lo spedizioniere!Se la firma di ricevuta e' fasulla paghera' lo spedizioniere il cui fattorino non ha fatto le opportune verifiche.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo
    Risultato merce consegnata a
    chissàchi, Come sarebbe a chissa' chi?Non tenete un registro degli ordini e delle spedizioni?L'importo e' stato contestato dal titolare della carta?Benissimo.Fai un esposto della cosa presso i carabinieri indicando la natura della merce spedita e l'indirizzo di spedizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo

    invidio chi riesce a vivere di certezze...
    La paura e' figlia dell'ignoranza!
  • Anonimo scrive:
    Re: io ho lavorato per un e-commerce
    - Scritto da: Anonimo
    Si quoto, confermo, scrivo, firmo e in
    merito segnalo questo post tecnico sul p2p e
    la cifratura:
    Quel post che hanno scritto e' una grossa cazzata.Si usano gli algoritmi a chiave pubblica per criptare in modo sicuro al 1000 per 1000.Io ti trasmetto la chiave pubblica in chiaro (si in chiaro!)Tu usi quella per criptare i dati e me li mandi.Io per leggerli decripto con la chiave privata che ho solo io e che non esce dal mio computer.Funziona cosi'.E la sicurezza della criptografia dipende dalla lunghezza delle chiavi.Quindi per piacere, chi non ci capisce niente di criptografia se ne stia zitto e non scriva cazzate solo per far fare ginnastica alle dita.
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho lavorato per un e-commerce
      Si ma questo è il funzionamento di pgp e similari ed è dimostrato che non sempre è sicuro.
  • Anonimo scrive:
    Re: IL MONDO VA AL CONTRARIO.
    - Scritto da: Anonimo
    Gia' il mondo va all'incontrario, in quanto
    io con la carta di credito acquito solo ed
    esclusivamente su internet, non ho mai
    acquistato e mai lo faro' in un negozio
    off-line. Ma ve lo immaginate dare in mano
    la carta di credito ad un cameriere od in
    mano ad un benzinaio.
    Roba da pazzi. L'ignoranza e' il male del
    nostro paese, purtroppo. :|io acquisto anche fuori ma controllo cosa fa il benzinaio o il negoziante, e mi riprendo subito la carta. La uso da 15 anni e non ho ami avuto nessun problema ma faccio attenzione
  • Anonimo scrive:
    Re: io ho lavorato per un e-commerce
    - Scritto da: Anonimo
    Si quoto, confermo, scrivo, firmo e in
    merito segnalo questo post tecnico sul p2p e
    la cifratura:
    Sei proprio un poverino!Quanto hai detto non assimiglia in nulla alla realta' e dimostra che di crittografia non sai nulla!Sai come funziona SSL?Sai cosa e' IPSEC?Da quello che dici si deduce che non ne hai idea!Non e' un reato intendiamoci ...Pero' se non si sa si tace... e' meglio credimi! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho lavorato per un e-commerce
      Non sono qui per essere processato ma so quello che dico non è mai stato il mio forte dimostrare stupidagini e far capire a chi non ne ha voglia le cose come stanno è difficile.
  • Anonimo scrive:
    Carta prepagata per limitare i rischi
    Chi vuole dilettarsi a comprare in web e anche non in web può limitare i rischi con la carta prepagata che, come si sa, sono rilasciate da banche e poste.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carta prepagata per limitare i rischi
      - Scritto da: Anonimo
      Chi vuole dilettarsi a comprare in web e
      anche non in web può limitare i
      rischi con la carta prepagata che, come si
      sa, sono rilasciate da banche e poste.Attenzione perche' funzionano tramite la stessa rete del bancomat, quindi disattivate durante le ore notturne e al primo mattino.Per i miei usi sarebbe troppo limitante.
  • Anonimo scrive:
    Carte di Credito: se le conosci le eviti
    Sia in rete che nel mondo reale, uso la carta di credito solo se proprio non ne posso fare a meno, esempio acquisti su Amazon, altrimenti preferisco spendere di piu' e pagare in contrassegno, oppure anticipato per vaglia.Il problema non è la crittogra fia dei dati, ma i database delle aziende che ogni tanto vengono bucati.Come il problema è il cameriere che fa due strisciate, oppure chiuque entri in possesso del numero, anche legendolo dal blocchetto delle matrici o da una semplice ricevuta. punzonatore e via eccoti fatta la clonazione meccanica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carte di Credito: se le conosci le eviti
      - Scritto da: Anonimo
      Sia in rete che nel mondo reale, uso la
      carta di credito solo se proprio non ne
      posso fare a meno, esempio acquisti su
      Amazon, altrimenti preferisco spendere di
      piu' e pagare in contrassegno, oppure
      anticipato per vaglia.

      Il problema non è la crittogra fia
      dei dati, ma i database delle aziende che
      ogni tanto vengono bucati.infatti come anche nella lettere cha abbiamo letto la Signora spiega chiaramente che online il pagamento con carta dic redito è effettutato da una banca su connessione sicura. Se il database della azienda viene bucato, tutto quello che trovano sono nome cognome indirizzo e telefono, per i dati della carta di credito devono passare sui computer della banca, sella o antonveneta o similare. Sebbene bucare questi database sia sempre possibile anche se estramamente difficile, l'unico modo di evitare rischi e non usare la carta di credito o usare sistemi come moneta online del gruppo intesa che genera carte fittizie e con importo massimo definito dall'utente utilizzabili anche solo una volta se si desidera limitare i danni al massimo. Va da se che creare una carta con importo massimo di 150 auro se la spesa e di 140 con durata 24 ore e usabile solo una volta protegge al massimo.

      Come il problema è il cameriere che
      fa due strisciate, oppure chiuque entri in
      possesso del numero, anche legendolo dal
      blocchetto delle matrici o da una semplice
      ricevuta. punzonatore e via eccoti fatta la
      clonazione meccanica.Controlla sempre che il negoziante o chi per esso faccia il apgamento davanti ai tuoi occhi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carte di Credito: se le conosci le eviti
      - Scritto da: Anonimo
      Sia in rete che nel mondo reale, uso la
      carta di credito solo se proprio non ne
      posso fare a meno, esempio acquisti su
      Amazon, altrimenti preferisco spendere di
      piu' e pagare in contrassegno, oppure
      anticipato per vaglia.Benvenuto nella preistoria.Ma quando paghi in contrassegno le accettano ancora le conchiglie?Pensa che io da quando ho la carta di credito (e sono ormai quasi una decina d'anni), non tengo mai in tasca piu' di 20 euro in contanti (50.000 lire prima)La uso per tutto, persino per il caffe' nei bar dove la prendono.Mi addebitano l'importo un mese dopoMi arriva a casa un estratto conto riepilogativo e sono immensamente soddisfatto.
      Il problema non è la crittogra fia
      dei dati, ma i database delle aziende che
      ogni tanto vengono bucati.Forse non hai capito che le aziende non tengono assolutamente i tuoi dati. Tu la transazione la fai tramite la banca di appoggio, oppure ti stai riferendo a quei siti porno che ti chiedono il numero di carta per verificare che sei maggiorenne, oppure i tuoi acquisti on-line sono le vhs di rocco siffredi ?
      Come il problema è il cameriere che
      fa due strisciate, oppure chiuque entri in
      possesso del numero, anche legendolo dal
      blocchetto delle matrici o da una semplice
      ricevuta. punzonatore e via eccoti fatta la
      clonazione meccanica.Esattamente come quello che ti scippa il portafoglio gonfio, visto che senza la carta girerai con parecchi soldi in tasca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carte di Credito: se le conosci le eviti
      I siti più seri utilizzano protocolli sicuri come il SET (Secure Electronic Transaction) che garantiscono che i dati della carta di credito siano visibili unicamente alla banca che effettua il pagamento e non al "commerciante": il commerciante riceve i dati della carta di credito in un formato crittato tramite la chiave pubblica della banca e, pertanto, soltanto la banca può decrittarli: il sito di e-commerce non fa altro che inoltrare il messaggio crittato alla banca e aspettare la conferma dell'avvenuta transazione da parte della banca.In altre parole: E' infinitamente più probabile che sia il cameriere della pizzeria dove abbiamo pagato con carta di credito a prendere nota dei dati della nostra carta, che un sito di commercio elettronico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carte di Credito: se le conosci le eviti
      Ciao ma de che? Sono almeno 15 anni che uso la CC , da diversi anni su internet , mai avuto probs.Credi ancora alle leggende e a TG3 ? Stai rovinato .....Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Carte di Credito: se le conosci le eviti
      - Scritto da: Anonimo
      Sia in rete che nel mondo reale, uso la
      carta di credito solo se proprio non ne
      posso fare a meno, esempio acquisti su
      Amazon, altrimenti preferisco spendere di
      piu' e pagare in contrassegno, oppure
      anticipato per vaglia.

      Il problema non è la crittogra fia
      dei dati, ma i database delle aziende che
      ogni tanto vengono bucati.

      Come il problema è il cameriere che
      fa due strisciate, oppure chiuque entri in
      possesso del numero, anche legendolo dal
      blocchetto delle matrici o da una semplice
      ricevuta. punzonatore e via eccoti fatta la
      clonazione meccanica.oh povera italia...! Guarda che le transazioni non avvengono mai tra te i il negozio, ma tra te e la banca...ergo, il problema da te posto non esiste... (a meno che tu non sia il tipo che acquisti oro dai venditori extracomunitari ambulanti)evidentemente hai sparato solo una cazzata...
  • Elendil scrive:
    Non basta un semplice reclamo...
    "Dal punto di vista del consumatore, poi, la garanzia di concludere senza imbrogli è totale: comprando online con carta il cliente può anche rischiare di vedersi addebitare spese non fatte, ma può riavere tutto il suo denaro con un semplice reclamo in banca."Non è così facile: a me è stato "sottratto" solo il numero della carta di credito, per poi essere utilizzato in vari acquisti online.Nel momento in cui me ne sono accorto ho bloccato la carta, ma tutte le mie proteste per riavere il maltolto non hanno ricevuto risposta per mesi. La mia banca scaricava la responsabilità sul gestore della carta (il principale italiano) e quest'ultimo non si degnava di rispondere.Mi sono quindi rivolto proprio ad Adiconsum, che con varie lettere di intimazione ha ottenuto di farmi riavere i soldi.Alla fine è andata bene (dopo 7 mesi ho riavuto i soldi), ma ora utilizzo solo una carta prepagata.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Non basta un semplice reclamo...
      che carta di credito era?visa/mastercard, american express, diners?e il gestore?te lo chiedo xche' e' molto strana questa cosa...Vittorio
      • Elendil scrive:
        Re: Non basta un semplice reclamo...
        - Scritto da: Anonimo
        che carta di credito era?
        visa/mastercard, american express, diners?
        e il gestore?CartaSì VISA
        te lo chiedo xche' e' molto strana questa
        cosa...La mia impressione invece è stata che i più lasciano perdere e solo chi è disposto a perdere una mezza giornata per andare da un'associazione dei consumatori (e pagarne l'iscrizione) riesce a farsi rispettare.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Non basta un semplice reclamo...
      - Scritto da: Elendil
      "Dal punto di vista del consumatore, poi, la
      garanzia di concludere senza imbrogli
      è totale: comprando online con carta
      il cliente può anche rischiare di
      vedersi addebitare spese non fatte, ma
      può riavere tutto il suo denaro con
      un semplice reclamo in banca."

      Non è così facile: a me
      è stato "sottratto" solo il numero
      della carta di credito, per poi essere
      utilizzato in vari acquisti online.

      Nel momento in cui me ne sono accorto ho
      bloccato la carta, ma tutte le mie proteste
      per riavere il maltolto non hanno ricevuto
      risposta per mesi. La mia banca scaricava la
      responsabilità sul gestore della
      carta (il principale italiano) e
      quest'ultimo non si degnava di rispondere.

      Mi sono quindi rivolto proprio ad Adiconsum,
      che con varie lettere di intimazione ha
      ottenuto di farmi riavere i soldi.

      Alla fine è andata bene (dopo 7 mesi
      ho riavuto i soldi), ma ora utilizzo solo
      una carta prepagata.

      Ciaoio uso sempre e solo moneta online, la carta dic redito intesa che c'è sia ricaricabile che appoggiata alla vera carta. in ogni caso viene creata di volta in volta una carta di credito fittizia che puoi suare più volte e solo una volta a scelta per gli acquisti online. se ti rubano il codice la carta tanto dopo l'uso non è più valida.
  • Akiro scrive:
    bisogna saperle usare e sperare...
    Le carte di credito in rete non sono ne sicure ne insicure...di certo la vedo molto strana che un qualsiasi pirata informatico decida di spiare un computer a caso per intercettare i pacchetti della carta di credito.Bisogna informarsi un minimo per sapere se si sta comunicando con server sicuri (almeno sulla carta) e stare attentissimi a non dare in giro i propri numerilli magici, altrimenti è un po' come se ve la siete cercata.Cmq anke così bisogna sperare che un qualsiasi "balordo" non decida di attaccare VISA, MASTERCARD, etc... lì allora sono danni, è già successo in America e chissà quante volte è successo ed è stato messo a taceresperiamo bene(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: bisogna saperle usare e sperare...
      - Scritto da: Akiro
      Le carte di credito in rete non sono ne
      sicure ne insicure...
      di certo la vedo molto strana che un
      qualsiasi pirata informatico decida di
      spiare un computer a caso per intercettare i
      pacchetti della carta di credito.ma che caxx0 dici? non è alla portata di qualsiasi pirata informatico una cosa del generesii più tecnico se vuoi smentire
      • Akiro scrive:
        Re:

        ma che caxx0 dici? non è alla portata
        di qualsiasi pirata informatico una cosa del
        genereinfatti ho detto che non penso che CHI ha le competenze adatte per far certe cose (e chi ha violato l'anno scorso i server di VISA, o non so che altro, le ha) non si mette di certo a romber le "balle" ai pesci piccoli.. ma punta alto...poi sinceramente non mi interessa esser più tecnico: a) perkè non conosco le procedure b) perkè non mi interessano
    • Anonimo scrive:
      Re: bisogna saperle usare e sperare...
      Senti bellillo ... allora non uscire neanche di casa , perche' li fuori c'e' il lupo cattivo...Cia'
      • Akiro scrive:
        Re:

        Senti bellillo ... allora non uscire neanche
        di casa , perche' li fuori c'e' il lupo
        cattivo...non so cosa hai letto ma sei sulla cattiva strada, ocio al lupo
    • Anonimo scrive:
      Re: bisogna saperle usare e sperare...
      - Scritto da: Akiro
      Le carte di credito in rete non sono ne
      sicure ne insicure...
      di certo la vedo molto strana che un
      qualsiasi pirata informatico decida di
      spiare un computer a caso per intercettare i
      pacchetti della carta di credito.
      Bisogna informarsi un minimo per sapere se
      si sta comunicando con server sicuri (almeno
      sulla carta) e stare attentissimi a non dare
      in giro i propri numerilli magici,
      altrimenti è un po' come se ve la
      siete cercata.

      Cmq anke così bisogna sperare che un
      qualsiasi "balordo" non decida di attaccare
      VISA, MASTERCARD, etc... lì allora
      sono danni, è già successo in
      America e chissà quante volte
      è successo ed è stato messo a
      tacere

      speriamo bene

      (linux)Quello credo dipenda soprattutto dal sito perchè se mi fido delle transazioni via SSL (Ho Windows Xp + Sp1 e alcuni servizi che lo speciale di PC Magazine su Win Xp (con Sp1) mi consigliava di disattivare): mi è capitato più di un sito in cui non accettavano le carte del circuito Visa oppure che dicevano che la transazione era avvenuta con successo ma la login e la password per il servizio a pagamento non mi sono mai arrivati!(Sono quello del primo post "Le carte di credito sono sicure?!") e premetto che la mia carta non esce dal suo "guscio" se non al momento della ricarica!
  • Anonimo scrive:
    Re: ha ragione
    - Scritto da: maxpontello
    Ho subito recentemente un furto derivato
    dalla contraffazione della mia carta di
    credito. CUTPer fortuna sono paranoico io invece:D
  • Anonimo scrive:
    io ho lavorato per un e-commerce
    e vi posso garantire che non sono propriamente intoccabili.Innanzitutto, quando compri tramite internet non hai bisogno della carta in senso fisico. Ti occorrono solo due dati.Numero e scadenza. Secondo voi fanno in check anche sul nome dell'intestatario?Basta che uno abbia visto questi dati e compra a tuo nome.e' vero, dopo ti arriva l'accredito e tu lo contesti e i soldi te li ridanno. SE TI RICORDI DI CONTROLLARE L'ESTRATTO CONTO E CONTESTI L'ADDEBITO ENTRO 30GIORNI, Altrimenti, Vaselina a gogo!Ma primo i soldi non te li ridanno subito, ed i soldi ti potrebbero servire.secondo è una bella scocciatura.Se uno compra tramite carta di credito deve tenere d'occhio la sua spesa con gli estratti conto.Viviamo in un mondo dove sono pochi quelli che lo fanno.Controllate sempre ogni giorno gli scontrini che vi danno, gli estratti conto, le bollette ed i conti del pane?Si, Bravi, ma pèr favore non fate gli esseri superiori o criminalizzate chi invece non lo fa.E' un reato non controllare?No, solo se non lo fai forse sei uno stupido. OK, allora io non voglio essere uno stupido e per non rischiare compro solo quando sono sicuro che quello che compro lo pago subito. E mi tolgo da ogni possibile truffa perchè ho il totale controllo dei miei soldi.Cosa che con la carta di credito purtoppo non hai
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho lavorato per un e-commerce
      Guarda.. capisco il tuo punto di vista.. ma seppure anche io non abbia l'abitudine di controllare mai conti e scontrini, quello della cc è l'unico che guardo.Mi spiego: mio padre ad esempio ogni volta che arriva l'estratto conto della banca si spunta uno ad uno tutti gli scontrini del bancomat.. così anonimi e simili tra loro.Io non ho assolutamente la voglia di farloPerò quando arriva l'estratto della carta di credito, che teoricamente è la cosa più a rischio, bastano 2 minuti per scorrersi rapidamente tutte le spese, e grazie alle descrizioni dettagliatissime che danno (almeno nel mio caso, tanto di cappello a cartaSi / Servizi Interbancari) basta veramente un nulla per identificare il tipo di acquisto e verificare subito se qualcosa non torna.E' solo una questione di buona abitudineFrk
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho lavorato per un e-commerce
      Si quoto, confermo, scrivo, firmo e in merito segnalo questo post tecnico sul p2p e la cifratura:"Ricordo che è teoricamente, tecnicamente, matematicamente impossibile a meno che non mandi le chiavi tramite altro mezzo (come ad esempio la posta cartacea) criptare una connessione tcp/ip. Purtroppo un provider con data retention è in grado di ritrovare qualsiasi chiave dai log e non esiste un algoritmo di cifratura sicuro che non condivida un segreto da ambo i lati (client e server o nel caso specifico peer to peer). E il segreto deve essere trasportato in qualche modo o conosciuto a priori (nel secondo caso non sarebbe più un segreto col p2p per ovvi motivi) quindi di conseguenza non abbiamo mai la sicurezza matematica di avere una connessione criptata se mandiamo le chiavi-password con lo stesso mezzo. Quindi potremmo utilizzare un altro provider per mandarle e registrarci su un sito però se questo viene interpellato dai suoi log troveranno le chiavi e vi decifrano le connessioni allo steso modo. Quindi se non può nascere associazione o provider che mantiene elenco di chiavi in quanto illegale (vedi EWS). A meno di mandarvi le chiavi tramite altro mezzo non saprei come ottenere la cifratura sicura."Quindi diffidate dalle registrazioni online e sicurezza. Non a caso le banche le chiavi dei conti le mandano via posta ce ne sono tre o quattro e le mandano separatamente l'una dalle altre. Lasciamo perdere quindi la crittazione che qualunque dipendente tecnico di isp che abbia accesso alle strutture con un pò di familiarità con l'argomento può guardarsi tutti i log di data retention degli isp e farsi i fatti degli italiani.
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho lavorato per un e-commerce
      - Scritto da: Anonimo
      e vi posso garantire che non sono
      propriamente intoccabili.
      Innanzitutto, quando compri tramite internet
      non hai bisogno della carta in senso fisico.
      Ti occorrono solo due dati.
      Numero e scadenza.
      Secondo voi fanno in check anche sul nome
      dell'intestatario?
      Basta che uno abbia visto questi dati e
      compra a tuo nome....Scusa ma se l'ecommerce non usa uns istema esterno affidato a una banca o similare ma prende in numero in una transazione apssiva allora si può essere insicuro, ma se il pagamento passa tramite uan banca all'ecommerce non resta in mano nessun dato della carta in oggetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho lavorato per un e-commerce
      Ciao ,evidentemente era poco serio .... e comunque i dati richiesti sono tre e non due ..Ciao
  • Anonimo scrive:
    IL MONDO VA AL CONTRARIO.
    Gia' il mondo va all'incontrario, in quanto io con la carta di credito acquito solo ed esclusivamente su internet, non ho mai acquistato e mai lo faro' in un negozio off-line. Ma ve lo immaginate dare in mano la carta di credito ad un cameriere od in mano ad un benzinaio.Roba da pazzi. L'ignoranza e' il male del nostro paese, purtroppo. :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che bella scoperta....

    [...]
    Non serve essere il re degli hacker per
    rubare al prossimo tramite le carte di
    credito, basta ravanare nell'immondizia. E,
    soprattutto, confidare nell'idiozia altrui.
    Per non parlare dell'ignoranza, quando si
    trema di fronte al "mostro tecnologico" che
    tutto permea e tutto corrompe.Esattissimo!L'anello debole nei pagamenti con carta di credito non è la rete, ma proprio la nostra superficialità nel difendere i nostri dati, anche perchè non è obbligatorio clonare la carta per fare delle frodi, basta copiarsi i dati scritti sopra, poi un malintenzionato può benissimo usarli per fare acquisti online, magari di servizi e non di beni ( + rintracciabili ).Fortunatamente proprio perchè in rete si devono inserire solo questi dati ( ripeto facilmente copiabili ), senza la giusta verifica fatta con la lettura della banda magnetica, gli acquisti fnon fatti da noi sono risarciti con facilità
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che bella scoperta....

      Fortunatamente proprio perchè in rete
      si devono inserire solo questi dati ( ripeto
      facilmente copiabili ), senza la giusta
      verifica fatta con la lettura della banda
      magnetica, gli acquisti fnon fatti da noi
      sono risarciti con facilitàForse non sai che i commercianti che vendono via internet pagano commissioni di molto superiori a quelle pagate da commercianti normali che strisciano la carta. Questo proprio come assicurazione su usi non autorizzati di carte.Su pos paghiamo il 2% su visa e mastercard e il 3/4% su america express e dinners, su internet paghiamo il £% per le prime e il 4,9% per le seconde.Per quello è più facile essere risarciti
  • afiorillo scrive:
    Ma che bella scoperta....
    Ci voleva proprio l'inutile Landi per farci parlare di un'ovvietà come questa?Quanti, al momento di pagare il conto, danno tranquillamente la carta di credito in mano al cameriere che la porta dietro al bancone per "strisciarla"?Quanti, alla cassa del supermercato, intenti a riempire le buste di plastica danno la carta di credito in mano alla cassiera (o al cassiere) la quale, per prendere il POS, si china sotto il nastro?Quanti, dopo aver fatto benzina e pagato con la carta di credito, accartocciano e gettano nel bidone *del benzinaio* la ricevuta, sulla quale è stampato chiaramente il numero e la scadenza della carta stessa? (una volta ho provato a esplorare uno di questi secchioni: ne ho tirati fuori una trentina)Non serve essere il re degli hacker per rubare al prossimo tramite le carte di credito, basta ravanare nell'immondizia. E, soprattutto, confidare nell'idiozia altrui. Per non parlare dell'ignoranza, quando si trema di fronte al "mostro tecnologico" che tutto permea e tutto corrompe.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo

    invidio chi riesce a vivere di certezze...
    In questo caso è facile, basta perdere un po' di tempo a leggere come avvengono le transazioni.
  • maxpontello scrive:
    ha ragione
    Ho subito recentemente un furto derivato dalla contraffazione della mia carta di credito. In base alle modalità con cui è stata eseguita la truffa il ladro mi deve aver clonato la carta leggendo le informazioni dalla banda magnetica.Quando ho cominciato ad informarmi circa le possibilità di reclamo e le pratiche da istruire, ho scoperto che un numero preoccupante di amici avevano subito in passato un furto analogo.La cosa sorprendente è che nessuno di loro è stato truffato facendo acquisti online ma tutti siamo stati fregati da negozianti, da benzinai o addirittura da qualche pagobancomat manomesso.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Punti di vista
    - Scritto da: Anonimo

    Ovviamente ci vuole un po' di testa per
    acquistare in rete (la stessa che vi fa
    dubitare dell'omino che vi vende il
    cellulare da 300 euro all'autogrill per 50
    euro!) ma direi che e' sicuro al 500%!
    aggiungerei pure che la frode sul web (nonostante meno densa che sui sistemi tradizionali) occupa sempre le prime pagine dei giornali...insomma... fa notizia. E tutti giornalisti e gli improvvisatori stile Landi ne approfittano...
  • Anonimo scrive:
    Punti di vista
    Esperienza personale: abbonamento per 1 mese ad un servizio, mi sono ritrovato abbonato per Minimo 3 mesi.Da contratto questo non veniva citato.E' bastato un fax alla banca. 10 giorni di controlli e mi sono ritrovato l'importo riaccreditato sul mio conto.Certo, probabilmente un sito web e' piu' "freddo" di un negozio fisico ma presenta vantaggi notevoli:1)diritto di recesso (che in un negozio fisico NON c'e')2)tutela per i pagamenti (se mi addebitano qualcosa che non ho ordinato sono SICURO di avere indietro i miei soldi)3)comodita' di avere a casa qualcosa che magari nel negozio non potrei avere.Ovviamente ci vuole un po' di testa per acquistare in rete (la stessa che vi fa dubitare dell'omino che vi vende il cellulare da 300 euro all'autogrill per 50 euro!) ma direi che e' sicuro al 500%!Capisco chi "per sentito dire" e' intimorito da questa placchetta di plastica e da un monitor.... ma se vivessimo sul "sentito dire" non ci muoveremmo di casa.E? solo una questione di cultura.Mi dispiace che le associazioni dei consumatori siano cosi' disinformate sull'argomento o perlomeno mi aspetterei che se uno non sa di cosa parla lameno non parli!PS: non so se avete notato.....che il presidente della su citata associazioni dei consumatori nell'ultima settimana e' comparso in trasmissioni, servizi etc etc.... questo mi fa venire un sacco di dubbi ;-)
  • Anonimo scrive:
    Nel sito web poca informazione...
    ...riguardo gli acquisti con carta di credito. Ciò dimostra l'intervento improvvisato di Landi...http://www.adiconsum.itE pensare che gli utenti del suddetto sito potrebbero essere anche acquirenti on line.
  • Anonimo scrive:
    Paolo Landi, che disastro
    E Lei dovrebbe difendere i diritti dei consumatori... ???Adesso capisco perchè gli italiani hanno sempre meno euro in tasca...La tua unica fortuna è data dal fatto che chi guarda la TV alle 19.00 è generalmente la nonnina o la casalinga cucuzza-dipendente...Ma come vedi, i tuoi strafalcioni li abbiamo beccati comunque.
  • lmari scrive:
    Re: Grazie Gea Tasselli
    Potra' cogliere l'occasione per farsi spiegare per bene come funzionano le cose e chi e' tutelato da eventuale frode e chi no!Lino Mari
  • dotnet scrive:
    Grazie Gea Tasselli
    peccato solamente che quel tale Paolo Landi avrà sicuramente difficoltà a comprendere il messaggio, vista la sua ignoranza colta in materia...
  • Anonimo scrive:
    ignorante!
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    L'indirizzo postale era corretto, ma del destinatario, qualche giorno più tardi, niente traccia.... hai mai visto un corriere c hiedere un documento di identità al destinatario? P.S. Spero che nessuno si metta in testa delle idee, ora....
  • Anonimo scrive:
    Re: NON TUTTI I PAGAMENTI VENGONO BLOCCATI

    American Express american express non e' una carta di credito, lo sanno tutti! fatti una visa/mastercard
    • Anonimo scrive:
      Re: NON TUTTI I PAGAMENTI VENGONO BLOCCA
      - Scritto da: Anonimo


      American Express

      american express non e' una carta di
      credito, lo sanno tutti!

      fatti una visa/mastercardHai ragione. Ma, a prescinfere dal particolare relativo alla denominazione, io l'ho citata in quanto viene regolarmente accettata on line per i pagamenti.
      • Bicha scrive:
        Re: NON TUTTI I PAGAMENTI VENGONO BLOCCA
        - Scritto da: Anonimo
        Hai ragione. Ma, a prescinfere dal
        particolare relativo alla denominazione, io
        l'ho citata in quanto viene regolarmente
        accettata on line per i pagamenti. Permettimi di dissentire.Innanzitutti non viene "regolarmente" accetata in quanto e' il merchant che deve fare il contratto con la American Express e ti posso garantire che non esiste contratto piu' vessatorio di quello.Se hai dei dubbi, leggi il loro contratto.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON TUTTI I PAGAMENTI VENGONO BLOCCA
          - Scritto da: Bicha
          - Scritto da: Anonimo

          Hai ragione. Ma, a prescinfere dal

          particolare relativo alla
          denominazione, io

          l'ho citata in quanto viene regolarmente

          accettata on line per i pagamenti.

          Permettimi di dissentire.
          Innanzitutti non viene "regolarmente"
          accetata in quanto e' il merchant che deve
          fare il contratto con la American Express e
          ti posso garantire che non esiste contratto
          piu' vessatorio di quello.
          Se hai dei dubbi, leggi il loro contratto.Bravo signor Venditore. Prova a esercitare la facoltà di recesso dopo aver pagato con Amex. Provare per credere.
  • ryoga scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    Sono daccordo con te, ma la merce che hai perso avra' pur avuto un "destinatario".....quindi come hai fatto a perderla? l'indirizzo e' risultato inesistente DOPO che era esistente al momento della consegna?
  • Anonimo scrive:
    NON TUTTI I PAGAMENTI VENGONO BLOCCATI
    Sono d'accordo su quanto detto nella lettera con esclusione della seguente affermazione:"Dal punto di vista del consumatore, poi, la garanzia di concludere senza imbrogli è totale: comprando online con carta il cliente può anche rischiare di vedersi addebitare spese non fatte, ma può riavere tutto il suo denaro con un semplice reclamo in banca."Esempio:American Express accetta i reclami ma poi si fida di quanto dice la ditta creditrice. Provate ad esercitare il diritto di recesso bloccando il pagamento con American Express.
  • Anonimo scrive:
    Re: Completamente d'accordo!
    concordo anch'io(linux)- Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo con quanto esposto
    nell'articolo... completamente d'accordo!

    Utilizzo una carta di credito classica da
    circa 6/7 anni, acquisto online
    frequentemente e non ho mai avuto problemi:
    certamente non utilizzo il primo sito di
    ecommerce che capita, ma con un pò di
    buon senso scelgo quelli che adottano un
    sistema di pagamento tramite banche .... e
    sicuramente non mi sogno di consegnare la
    carta ad un cameriere di un ristorante.....
    voglio vedere personalmente queelo che
    fanno!!!

    Non fidarsi è sbagliato.... fidarsi
    troppo pure... utilizzare il buon senso
    è meglio!

    Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Completamente d'accordo!
    Sono d'accordo con quanto esposto nell'articolo... completamente d'accordo!Utilizzo una carta di credito classica da circa 6/7 anni, acquisto online frequentemente e non ho mai avuto problemi: certamente non utilizzo il primo sito di ecommerce che capita, ma con un pò di buon senso scelgo quelli che adottano un sistema di pagamento tramite banche .... e sicuramente non mi sogno di consegnare la carta ad un cameriere di un ristorante..... voglio vedere personalmente queelo che fanno!!!Non fidarsi è sbagliato.... fidarsi troppo pure... utilizzare il buon senso è meglio!Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    Uso le mie carte di credito (classiche) da ormai 3-4 anni per acquistare qualsiasi cosa perché se posso acquisto in rete dove l'offerta è migliore rispetto al mio paesino.Non ho mai avuto problemi.Inoltre posso controllare in qualsiasi momento la situazione della mia carta direttamente via internet, sapere quanto spendo, dove, per cosa, ...Il meccanismo per le transazioni via internet è sicuro ed è testato.Le falle stanno sempre nella disattenzione e nel pressapochismo dell'utente finale.E' per questo si scoprono truffe come quelle fatte a danno di ebay, paypal o similari ...Poi se penso che c'è chi invia il suo numero di carta via fax per l'abbonamento ad un giornale o altri servizi, mi vengono i brividi e penso a quanto l'acquisto online sia eccezionalmente affidabile ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      invidio chi riesce a vivere di certezze...
      Il meccanismo per le transazioni via
      internet è sicuro ed è
      testato.
      Le falle stanno sempre nella disattenzione e
      nel pressapochismo dell'utente finale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    Che sia sicura al 100% nutro dubbi anch'io, ma che sia vero che la differenza col mondo reale sia relativa è vero.Che nell'opinione di molti l'uso di carta di credito in rete sia occasione di timore è giustificato molto anche dalla loro non comprensione di come funziona il tutto.Parlare di crittografia dei dati a molte persone non dice nulla.Quello che non si comprende richiede fiducia, quindi penso che chi si occupa di ecommerce debba avere una pagina che spiega ai clienti perchè i pagamenti sono sicuri (non c'è dappertutto).Ma la tua affermazione mi sembra un po' superficiale.Quando uno afferma certe cose dovrebbe anche spiegare il perchè, e al limite riportare le proprie esperienze.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo
    :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
    Roftl!
    In rete?
    Ho forti dubbi!
    E per fortuna uso la Kalibra!
    Provate ad utilizzare una carta di credito
    classica.....La uso da 6 o 7 anni (la classica)
  • Anonimo scrive:
    Re: Le carte di credito sono sicure?!
    - Scritto da: Anonimo
    :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
    Roftl!
    In rete?
    Ho forti dubbi!
    E per fortuna uso la Kalibra!
    Provate ad utilizzare una carta di credito
    classica.....Sei soltando un disinformato, e anche soddisfatto di esserlo, secondo te e' piu sicuro dare la carta ad un cameriere?Che illuso.Lo sai che puoi ripudiare OGNI aquisto in CC? senza problemi?E gente come te che si fa clonare le carte, pensaci
    • Anonimo scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      così dichiarano ma hai mai provato a ripudiare ?ti auguro di non trovartici MAI...
      Lo sai che puoi ripudiare OGNI aquisto in CC?
      senza problemi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Le carte di credito sono sicure?!
        - Scritto da: Anonimo

        così dichiarano ma hai mai provato a
        ripudiare ?
        ti auguro di non trovartici MAI...Certo mi è capitato.Ho telefonato, ho fatto un fax ed hanno riaccreditato la somma dopo 4-5 giorni.
  • Anonimo scrive:
    Le carte di credito sono sicure?!
    :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:DRoftl!In rete?Ho forti dubbi!E per fortuna uso la Kalibra!Provate ad utilizzare una carta di credito classica.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      Svegliati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      Tanto per dare il mio contributo.... Sono il WM di alcuni siti di ecommerce. Devo dire che negli anni (ormai siamo al quarto) di ecommerce con migliaia di transazioni con carta, l'unica volta che qualcuno ci ha rimesso, siamo stati noi. Mai e poi mai ci è capitato di sentire clienti lagnarsi per irregolarità di sorta e invece a noi un bel acquisto di 1500 euro è stato ripudiato dal titolare di carta (risultata rubata) che ci è stato prontamente ADDEBITATO dal gestore di carta, senza tanti ma o perchè. Risultato merce consegnata a chissàchi, prima pagata, poi revocato il pagamento. Soldi persi da NOI. In conclusione: le transazioni con carta sono certamente più sicure attraverso internet (dove ogni merchant deve firmare il consenso al diritto di ripudio) che non nel mondo fisico, dove anche se sei attento, il rischio di farti strisciare prima la carta da un lettore di banda magnetica è altissimo (ricordate il caso dei distributori di benzina che avevano clonato in questo modo migliaia di carte proprio sotto gli occhi dei clienti?). Scusate la mancanza di firma, ma il nick potrebbe essere associato al negozio di ecommerce e non mi pare corretto.
    • lmari scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      complimenti... ecco uno contento di non sapere come funzionano le cose...ed ecco perche' poi ci sono persone disinformate che vengono intervistate dal tiggggi e dicono delle grosse fesserie, facendo veramente una magra figura...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      Tutta questa insicurezza mi sembra eccessiva. I rischi sono in effetti paragonabili a quelli di un acquisto effettuato in modo "classico". Qual'è la differenza?La differenza è che rispetto ad un acquisto classico le operazioni effettuate ci risultano meno evidenti.Detto questo, comunque, se devo pagare online io preferisco avere una carta di credito virtuale (MonetaOnLine o altre) piuttosto di quella classica per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.Non perchè non mi fidi dei commercianti o dei meccanismi di sicurezza ma perchè un sistema di scambio di informazioni a distanza è intrinsecamente insicuro. Basta un anello debolo nella catena di informazione per ritrovarsi con le braghe calate... Se devo accusare qualcuno di non avermi adeguatamente protetto, meglio sapere chi devo accusare...P.s: so cosa dico... è il mio lavoro.
    • afiorillo scrive:
      Re: Le carte di credito sono sicure?!
      - Scritto da: Anonimo
      :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
      Roftl!
      In rete?
      Ho forti dubbi!
      E per fortuna uso la Kalibra!
      Provate ad utilizzare una carta di credito
      classica.....Già fatto, da sei anni a questa parte. Cos'avrei dovuto vedere? :( Ah, beata ignoranza.......
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