IBM, premiati due atenei italiani

Big Blue riconosce il Faculty Award alla Normale di Pisa e al Politecnico di Milano

Milano – Sono tre i progetti italiani definiti d’avanguardia a cui IBM ha riconosciuto l’IBM Faculty Award, un premio legato a ricerche innovative nel campo dell’Informatica Quantistica e della Scienza dei Servizi.

In una nota, IBM ha annunciato che i progetti premiati nel mondo sono 246 e che i premi in Italia sono andati alla Scuola Normale Superiore di Pisa e al Politecnico di Milano .

“La Scuola Normale Superiore di Pisa – spiega IBM – si è aggiudicata il premio per il progetto Quantum Information Competence Center , che consiste nella creazione di una collaborazione di lungo periodo su tematiche relative all’informatica quantistica. L’obiettivo è quello di creare un Centro di competenza sull’informatica quantistica a livello europeo che coinvolga aziende, centri di ricerca ed istituti universitari, al fine di esplorare le potenzialità e l’impatto dei computer quantistici sullo sviluppo del software del futuro.” Un progetto che spinge la Scuola pisana nella collaborazione tra la stessa IBM e lo spagnolo ICFO, andando a costituire un polo considerato di rilevanza mondiale nel settore.

Al Politecnico di Milano è invece andato il premio per un progetto noto come Sviluppo di un curriculum per la Service Engineering , il cui obiettivo era la messa a punto di curricula per lauree magistrali (in particolare per la Laurea Specialistica in Ingegneria informatica) e dottorati di ricerca nel campo dell’Ingegneria dei Servizi ma contestualmente anche quello di sviluppare ulteriormente l’attività di ricerca in corso presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano su questo tema. “In particolare – sostiene IBM nella nota – vengono studiati modelli, metodologie di progettazione e strumenti per lo sviluppo di sistemi basati su web service in grado di adattarsi autonomamente in caso di errori o di bassa qualità del servizio, per garantire un alto livello di funzionalità e di qualità agli utilizzatori”.

Si tratta peraltro di modelli e strumenti basati su licenze open source che “permetteranno di classificare e ridisegnare in maniera ottimale i processi di business esistenti”. “La ricerca – continua IBM – si avvarrà della collaborazione con il Laboratorio di ricerca IBM di Watson (USA) e il Laboratorio di sviluppo software di Roma e si inserisce nel filone della Services Science, Management and Engineering (SSME), la disciplina emergente che integra la tradizionale Computer Science con la ricerca operativa, l’ingegneria industriale, la strategia di business, le scienze di management, le scienze sociali e la giurisprudenza, per sviluppare le nuove competenze professionali richieste da un’economia orientata ai servizi”.

Secondo Carla Milani, University Relations manager di IBM, l’azienda è “da molti anni impegnata nel promuovere innovativi progetti di ricerca, sviluppati dalle migliori università del mondo, che possano poi trovare applicazioni anche nel mondo delle imprese; i due progetti premiati oggi testimoniano l’eccellenza di alcune Università del nostro Paese, impegnate in ricerche su temi di frontiera ma, al tempo stesso, molto attuali, quali l’Informatica Quantistica e la Scienza dei Servizi”.

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  • Enjoy with Us scrive:
    Time Warner?
    Ma non sono la famosa Major cinematografica?Ma come prima protestano ai 4 venti per il P2P e i provvider lazzaroni che non fanno niente per impedire lo scambio di materiale protetto e poi si "scopre" che loro sono uno dei maggiori fornitori di connettività?Ha Ha Ha Ha......
  • Enjoy with Us scrive:
    Ha Ha Ha Ha....
    Ma questi sono dei geni!E secondo loro chi sarà l'utonto disponibile a pagare per la loro ADSL a consumo?Non so in USA ma da noi (e non abbiamo certo le tariffe migliori) una flat da 4 megabit la paghi anche solo 29 euro canone incluso e telefonate con il solo scatto alla risposta. A quanto pensano di proporlo una simile ADSL a consumo?5 euro al mese o meno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha Ha Ha Ha....
      Ma quale flat... paghi poco ma col cavolo che hai un servizio che si possa veramente definire flat... qui da noi le società telefoniche hanno un dizionario tutto loro per cose tipo flat, banda larga, gratis...
  • Vihai Varlog scrive:
    La Net Neutrality non c'entra una fava
    Se la tariffazione è a traffico, *indipendentemente* dal tipo di traffico e dalla sua provenienza, allora non c'è nessuna questione di neutralità.Tra l'altro il modello a traffico è quello che più si avvicina a far pagare proporzionatamente alle risorse utilizzate.Poi si può discutere su altri aspetti di economia, opportunità, etc... ma non sulla neutralità.
    • Reolix scrive:
      Re: La Net Neutrality non c'entra una fava
      - Scritto da: Vihai Varlog
      Se la tariffazione è a traffico,
      *indipendentemente* dal tipo di traffico e dalla
      sua provenienza, allora non c'è nessuna questione
      di
      neutralità.

      Tra l'altro il modello a traffico è quello che
      più si avvicina a far pagare proporzionatamente
      alle risorse
      utilizzate.

      Poi si può discutere su altri aspetti di
      economia, opportunità , etc... ma non sulla
      neutralità.Se per te opportunità non cozza con neutralità non so proprio che farti e come spiegartelo...(ghost)
    • allanon scrive:
      Re: La Net Neutrality non c'entra una fava
      - Scritto da: Vihai Varlog
      Se la tariffazione è a traffico,
      *indipendentemente* dal tipo di traffico e dalla
      sua provenienza, allora non c'è nessuna questione
      di
      neutralità.

      Tra l'altro il modello a traffico è quello che
      più si avvicina a far pagare proporzionatamente
      alle risorse
      utilizzate.

      Poi si può discutere su altri aspetti di
      economia, opportunità, etc... ma non sulla
      neutralità.Come hanno fatto notare in altri post, il problema è che la TV via cavo Warner non è parte delle soglie di traffico. Si crea una situazione per la quale se mi fornisco di un film da un altro distributore, rischio di pagarlo di più, non per il prezzo del prodotto alla fonte, ma per il "veicolo" su cui viaggia.Anche a parer mio si può discutere di tariffe a consumo di banda, ma solo se viene sancito il principio per cui ogni bit in ingresso o in uscita ha lo stesso identico costo, a prescindere da cosa rappresenti (quindi telefonate comprese).Se si discutesse veramente di questo penso che la Warner potrebbe fare un passetto in dietro in futuro, visto che fra quei contenuti scaricati senza nessun criterio (film mai visti, musica mai ascoltata, giochi mai provati) ci potrebbero finire i suoi prodotti, magari scaricati gratuitamente ma infarciti di pubblicità (cominciano già a spuntare le prime forme commerciali in questo senso)...... il problema è che come al solito si tenta di mascherare dentro un offerta commerciale apparentemente legittima, alcune piccole/grandi truffe ai danni dei consumatori, che impongono un oligopolio mascherato da "offerta".
  • Ricky scrive:
    Non mi convince...
    Cosa vuol dire :"Troppo perché Time Warner continui a guardare lo sperpero della propria banda senza cercare di fare qualcosa in merito" ???LA PROPRIA BANDA?Bene... e i propri soldi?quelli che si cuccano per la fruizione della banda?Potevano pensarci prima...cosa credono che sbandierare velocita' e full time alla gente serva solo ad attirare vecchietti che guardano la loro tv la sera e ci si addormentano davanti!?Sono ANNI che il P2P esiste sotto molteplici forme,pensavano forse che la moda passasse entro breve?Perche' dobbiamo sempre pagare noi per l'incompetenza e la poca lungimiranza di altri?E poi se mi vendi una flat che flat sia...se poi vuoi stuzzicarmi con proposte allettanti in cui mi dai dei limiti DEVO ESSERE IO A DECIDERE NON TU.Quindi cosa contano di fare con tutti gli utenti con contratto flat in essere?Li ammazzano e lo rilevano?Non hanno saputo fare i loro calcoli e adesso corrono ai ripari...e NOI sempre in mezzo, sempre la parte debole,sempre quelli che devono subire.A me non sta' bene...spero nemmeno agli utenti di Time warner...devono boicottare qualsiasi tentativo di cambiare le carte in gioco...oltretutto sempre con il favore dei politici e delle leggi che si fanno fare a puntino.Basta con questo sistema da oppressori della liberta'.
    • Risposta al commento scrive:
      Re: Non mi convince...
      Quoto. Semplicemente prima ti dicono "Vieni, hai un 30Mb/s, illimitata, ci puoi anche scaricare una ragazza vera tanto va veloce" e poi con chi realmente usa la rete, si lamentano. Guardate che non è colpa di quel 5% che occupa il 50% dell'infrastruttura, ma semplicemente della Warner, che sottodimensiona talmente l'infrastruttura che il 5% di utenti con TIPOLOGIE DI CONTRATTI FORNITI DA WARNER e che semplicemente usa la linea CHE PAGA al massimo CONSENTITO sfruttano il 50% del network...Quindi, non si gridi "A morte il 5%" ma semplicemente "Basta warner", e si vada da qualcun'altro che questi limiti non ce li ha...- Scritto da: Ricky
      Cosa vuol dire :"Troppo perché Time Warner
      continui a guardare lo sperpero della propria
      banda senza cercare di fare qualcosa in merito"
      ???
      LA PROPRIA BANDA?Bene... e i propri soldi?quelli
      che si cuccano per la fruizione della
      banda?
      Potevano pensarci prima...cosa credono che
      sbandierare velocita' e full time alla gente
      serva solo ad attirare vecchietti che guardano la
      loro tv la sera e ci si addormentano
      davanti!?
      Sono ANNI che il P2P esiste sotto molteplici
      forme,pensavano forse che la moda passasse entro
      breve?
      Perche' dobbiamo sempre pagare noi per
      l'incompetenza e la poca lungimiranza di
      altri?
      E poi se mi vendi una flat che flat sia...se poi
      vuoi stuzzicarmi con proposte allettanti in cui
      mi dai dei limiti DEVO ESSERE IO A DECIDERE NON
      TU.
      Quindi cosa contano di fare con tutti gli utenti
      con contratto flat in essere?Li ammazzano e lo
      rilevano?
      Non hanno saputo fare i loro calcoli e adesso
      corrono ai ripari...e NOI sempre in mezzo, sempre
      la parte debole,sempre quelli che devono
      subire.
      A me non sta' bene...spero nemmeno agli utenti di
      Time warner...devono boicottare qualsiasi
      tentativo di cambiare le carte in
      gioco...oltretutto sempre con il favore dei
      politici e delle leggi che si fanno fare a
      puntino.
      Basta con questo sistema da oppressori della
      liberta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi convince...
      Oh loro hanno le chiavi della sala macchine e loro decidono a chi lasciare ed a chi staccare la flebo. Leggi precise che li obbligano a fare certe cose, a mantenere certi servizi promessi non ci sono quindi loro fanno quello che vogliono.Non ti sta bene ? Crea il tuo provider.
      • Reolix scrive:
        Re: Non mi convince...
        Con l'unica differenza che la discriminante non è l'elevato traffico ma quello che lo genera e gridare al ladro di banda quando questa non è la causa non è neutrale (è possibile portare la capacità di una 20 mega su comune rete elettrica già da 2 anni.....) Cambiare gestore? La prima cosa, ma è un pò difficile quando l'isp che ti limita è l'unico che ti arriva....
  • qwerty scrive:
    era ora..
    Sono stufo di gente che satura la banda per scaricare in continuazione decine di GB di film e musica che non vedrà/ascolterà mai... Precisiamo, sono FAVOREVOLISSIMO al P2P, ma questa gente (queste braccine corte per la precisione) sono la rovina della rete, se la gente fosse un pò più equilibrata non si arriverebbe a tanto.
    • DarkSchneider scrive:
      Re: era ora..
      Tutto sommato l'offerta non sembra male, e di sicuro non è così scandalosa.Certo tutto dipenderà dal prezzo ma se veramente si parla di 7,50$ per ogni giga in eccesso al limite mensile direi che non ci sono grossi rischi o paure di sforare.Io stesso navigo con una connessione UMTS che mi fornisce 5 GB di traffico settimanale (con il contatore che si azzera ogni sabato alle 00:00) e mi accorgo che mai e poi mai riuscirò a esaurirli nonostante gli aggiornamenti di linux.Certo chi fa P2P si sentirà ingabbiato ma si spera che la concorrenza faccia il suo lavoro ed altri operatori facciano offerte flat.
      • Renji Abarai scrive:
        Re: era ora..
        io sono contrario.Seguo anime subbate e con 3 episodi prendo 1GB tranquillamente.Seguendo tutte le serie giapponesi prendo parecchi GB al giorno.Tutto nella legalità in quanto non sono distribuite in italia.Perchè dovrei pagare di più per una cosa legale che sto facendo?
    • Alex scrive:
      Re: era ora..
      - Scritto da: qwerty
      Sono stufo di gente che satura la banda per
      scaricare in continuazione decine di GB di film e
      musica che non vedrà/ascolterà mai...


      Precisiamo, sono FAVOREVOLISSIMO al P2P, ma
      questa gente (queste braccine corte per la
      precisione) sono la rovina della rete, se la
      gente fosse un pò più equilibrata non si
      arriverebbe a
      tanto.www.warcraftmovies.comwww.stage6.comwww.youtube.comwww.ubuntu-it.orgwww.gametrailers.comwww.cgtalk.com/index.php?s=7ec332b3fdd2e3a59574ff9f3bc5f5beIo visito per di più questi siti. In un giorno io mi faccio giga e giga come nulla di sole immagini e di solo streaming. Ed escludo le patch di world of warcraft, che tra test server, pre-patch ecc, se ne possono andare centinaia di MB in un solo giorno solo per questo, o molto di più se devo rinstallare il gioco e riscaricarmi tutti gli aggiornamenti.Ed escludo pure eventuali demo casuali, l'altro ieri mi sono scaricato il demo di crysis, 1,8GB. Ti escludo pure i documenti personali che mando ad amici su skype, l'utilizzo di una web cam hd, ecc.. 40GB in un mese non sono nulla, altro che p2p, poi te puoi anche scaricare solo la posta ma questo non ti da il diritto di dire: "meno male!" solo perchè i tuoi "orrizzonti" sono un pochino limitati, o perchè giustamente hai altro da fare.
      • Alex scrive:
        Re: era ora..
        Ah, e mi sono dimenticato pure di citare http://www.vuze.com/app e http://www.joost.com/ , che ciucciano un bel po' di banda pure loro. Ah, e sono legali pure questi eh!Piuttosto che lamentarvi come dei fessi sulla banda che degli utenti usano appieno e PAGANO, lamentatevi con il provider che non investe in infrastrutture.
        • Renji Abarai scrive:
          Re: era ora..
          quoto al 100%
        • andrea scrive:
          Re: era ora..

          Piuttosto che lamentarvi come dei fessi sulla
          banda che degli utenti usano appieno e PAGANO,
          lamentatevi con il provider che non investe in
          infrastrutture.Ti quoto! Che vadano a posare fibre!!! Al posto di ragnare quelli che li portano i soldi.
    • Stargazer scrive:
      Re: era ora..
      Come dici tu ci sono fessi che scaricano per arichiviare tonnellate di roba che non guarderanno mai a parte venderle...ma c'è gente che col solo streaming ciuccia ugualmente la bandaquindi invece che i provider si lamentino con noi utenti dovevano lamentarsi con le loro filiali di telefonia che han ciucciato tutta la marea di soldi per costruire ripetitori e celle per telefonia mobileE poi dicono che l'italia è sempre attenta all'innovazione, ma quale? Quella dei loro portafogli che devono essere sempre gonfi
    • DuDe scrive:
      Re: era ora..
      - Scritto da: qwerty
      Sono stufo di gente che satura la banda per
      scaricare in continuazione decine di GB di film e
      musica che non vedrà/ascolterà mai...


      Precisiamo, sono FAVOREVOLISSIMO al P2P, ma
      questa gente (queste braccine corte per la
      precisione) sono la rovina della rete, se la
      gente fosse un pò più equilibrata non si
      arriverebbe a
      tanto.Non per fare polemica, ma se io pago perche' non dovrei usare cio' che mi si offre? se la banda e' satura sara' mica perche' il provider in questione non investe in infrastrutture? e' la solita storia, voglio fare soldi e basta, degli utenti me ne sbatto.E' compito del provider adeguare le strutture alla massa di utenti che pagano per un servizio che offre, se il servizio e' scadente, e' colpa di chi usa il servizio ( se mi parli di bagni pubblici sono d accordo) o di chi offre un servizio scadente a causa della scarsita di strutture?
  • ilgioa scrive:
    che palle con sta net neutrality!!!
    Ma perche' bisogna sempre parlare a sproposito di Net Neutrality???Qui c'e' un provider che propone un piano tariffario a consumo, e allora? e' illegale? e' immorale? vogliamo vietarglielo?Non esageriamo!
    • Lepaca scrive:
      Re: che palle con sta net neutrality!!!

      Ma perche' bisogna sempre parlare a sproposito di
      Net
      Neutrality???
      Qui c'e' un provider che propone un piano
      tariffario a consumo, e allora? e' illegale? e'
      immorale? vogliamo
      vietarglielo?
      Non esageriamo!dipende dal ruolo che vuoi dare ad internet nel futuro...se vuoi che diventi un giocattolo in mano a pochi allora, va bene, ma se vuoi che sia il centro di smistamento delle informazioni nel mondo, allora la net neutrality e' indispensabile.
      • Get Real scrive:
        Re: che palle con sta net neutrality!!!
        - Scritto da: Lepaca
        dipende dal ruolo che vuoi dare ad internet nel
        futuro...
        se vuoi che diventi un giocattolo in mano a pochi
        allora, va beneQuesto è inevitabile.
        ma se vuoi che sia il centro di
        smistamento delle informazioni nel mondo, allora
        la net neutrality e'
        indispensabile.Pie illusioni. Internet è merce, come tutto.
    • Certo scrive:
      Re: che palle con sta net neutrality!!!
      - Scritto da: ilgioa
      Ma perche' bisogna sempre parlare a sproposito di
      Net
      Neutrality???
      Qui c'e' un provider che propone un piano
      tariffario a consumo, e allora? e' illegale? e'
      immorale? vogliamo
      vietarglielo?
      Non esageriamo!Potresti anche avere ragione.Però sono abbastanza sicuro da poter scommettere che i "contenuti multimediali" scaricabili a pagamento direttamente da Warner non rientrerebbero nei limiti mensili.Questo significa che se vuoi acquistare lo stesso contenuto da un'altro fornitore, devi pagarlo due volte, una prima volta come contenuto al fornitore e una seconda volta come banda all'ISP.A te questo sembra corretto ed equo?
    • Ciccio scrive:
      Re: che palle con sta net neutrality!!!
      Quoto in tutto! Ora la "net neutrality" è quella che va di moda in questo momento e si mette dappertutto
  • Lepaca scrive:
    si va indietro invece che avanti...
    praticamente propongono quello che fanno le nostre telco per la connettivita' via UMTS...e si vede ogni giorno, quale spinta verso l'uso di internet, rappresenti, questo tipo di contratti......e cmq, la scusa dei pochi utenti che scaricano tonnellate di GB, non regge, perche', se volessero, hanno tutti gli strumenti per limitarli
    • andrea scrive:
      Re: si va indietro invece che avanti...
      Già! Si sono bruciati il cervello. E come si permetto di dire che sprecano la banda. Ognuno è libero di farci quello che vuole. Forse è meglio che vadano a posare fibre piuttosto che prendersela con chi usa la banda.Spero che falliscano! Che gli disdicano tutti i contratti. Ma si può????Roba che uno si vuole scaricare, per esempio, una distribuzione linux, magari 2, e sfora i limiti di 5GB... ma robe da matti. E sono in America...
      • Attilone scrive:
        Re: si va indietro invece che avanti...
        Si come no, proviamo a trasporre il tuo ragionamento alle società che forniscono acqua o corrente elettrica, secondo te uno avrebbe tutto il diritto di lasciare i rubinetti aperti tutto il giorno fregandosene altamente se sta prosciugando le riserve idriche, idem con la corrente elettrica.Uno potrebbe scaricarsi 1500 film al mese che non vedrà mai fregandosene bellamente se così penalizza altri utenti.Ma porca miseria comportarsi in maniera civile è proprio fuori moda.
        • Malcolm scrive:
          Re: si va indietro invece che avanti...
          ma che razza di paragone sarebbe? L'acqua si paga a consumo, così come la corrente elettrica. E poi saturando la banda internet non è che stai uccidendo il genere umano, eh! Il traffico internet, da un bel pò di tempo in qua, propone diverse alternative, flat, a consumo, a GB scaricati. Finora, vedi UMTS, il tipo a consumo viene piuttosto snobbato dagli utenti, quindi non credo abbia nè avrà mai molto mercato. Io ho provato una connessione simile in passato col mio WAP, ed era a dir poco frustrante, non poter ad esempio scaricare l'aggiornamento dell'antivirus perchè sforava la banda prevista dal contratto...
        • DuDe scrive:
          Re: si va indietro invece che avanti...
          - Scritto da: Attilone
          Si come no, proviamo a trasporre il tuo
          ragionamento alle società che forniscono acqua o
          corrente elettrica, secondo te uno avrebbe tutto
          il diritto di lasciare i rubinetti aperti tutto
          il giorno fregandosene altamente se sta
          prosciugando le riserve idriche, idem con la
          corrente
          elettrica.

          Uno potrebbe scaricarsi 1500 film al mese che non
          vedrà mai fregandosene bellamente se così
          penalizza altri
          utenti.

          Ma porca miseria comportarsi in maniera civile è
          proprio fuori
          moda.No, uso cio' che pago per come prevede il contratto che onoro ogni mese, sei tu ISP che gargarozzone come sei mi sbandieri 30 mb di download e poi ti lamenti se io sto appiccicato 48 ore al giorno ( e' ironia) a scaricare? pago? azzi miei che ci faccio, se la gente si lamenta, si vede che hai offerto la pelle dell'orso senza manco pensare a come e dove catturare l'orso ergo adeguati e non rompere le balle agli utenti che pagano per usare cio' che tu proponi, se hai la tua rete che e' castrata investi invece di castrare gli utenti
  • gianni a scrive:
    può andare bene
    ovviamente ad un prezzo equo per il valore di connettività che si offre:5gb = 2 dollari al mese10gb = 3 dollari al mese20gb = 5 dollari al mese40gb = 8 dollari al mesedopotutto non è male come idea in questo casogli altri provider a prezzi normali invece forniranno connettività illimitata
  • Anonimo scrive:
    Uno sguardo al futuro
    Ma se questo vizio di fissare dei limiti e di tassare pesantemente gli extra dovesse diventare la regola mondiale (alla faccia della concorrenza che magari in un primo tempo tenterà la strada opposta, poi vedasi presa di mira dagli utenti tartassati, cambia idea) mi chiedo come sarà possibile mantenere una distribuzione linux dove la regola è sempre più spinta verso le installazioni di rete e costanti aggiornamenti anche quotidiani sempre da remoto ? (una ubnntu in media è capace di scaricare 50Mb al giorno di aggiornamenti senza contare i pacchetti installati ex-novo)Probabilmente si dovrà tornare agli aggiornamenti cumulativi come si faceva una volta con win98: ti compri la rivista, installi l'ultimo ie e quello infila un po' di upgrade a destra e manca ma una rivista potrà contenere tutti i pacchetti di aggiornamento di tutte le distribuzioni esistenti ?Certo che no quindi morale della favola: dolenti o nolenti le distribuzioni devono fondersi sotto pochissimi e selezionati standard.Ovviamente mi aspetto i soliti commenti di fanatici che proporranno guerra senza quartiere nei confronti di provider assassini, anti-etici, finanziati da microsoft (oh anche lei se la pija nel sedere visto che anche i loro aggiornamenti automatici passano dal web) invece di una sana e ragionata riflessione.
    • YellowT scrive:
      Re: Uno sguardo al futuro
      Parti dal presupposto sbagliato. Io uso Ubuntu regolarmente e se devo scaricare 20 mega di aggiornamenti ogni 10 giorni è già tanto. Poi c'è una nuova versione ogni 6 mesi e non mi pare che le limitazioni di cui si parla siano così restrittive.In ogni caso non credo sia possibile per dei contratti senza limiti inserire una limitazione. E comunque basterà passare a provider che non la limita.Il giochetto di time warner serve solo a tagliare sugli investimenti: anzichè aumentare la banda limito gli utenti.Poco serio, IMHO
      • Reolix scrive:
        Re: Uno sguardo al futuro
        - Scritto da: YellowT
        Parti dal presupposto sbagliato. Io uso Ubuntu
        regolarmente e se devo scaricare 20 mega di
        aggiornamenti ogni 10 giorni è già tanto. Poi c'è
        una nuova versione ogni 6 mesi e non mi pare che
        le limitazioni di cui si parla siano così
        restrittive.

        In ogni caso non credo sia possibile per dei
        contratti senza limiti inserire una limitazione.
        E comunque basterà passare a provider che non la
        limita.Certo, altrimenti diventa un altro contratto
        Il giochetto di time warner serve solo a tagliare
        sugli investimenti: anzichè aumentare la banda
        limito gli
        utenti.
        Poco serio, IMHO"Meno del 5% dei nostri consumatori usa il 50% del network" ha fatto sapere Dudley, riferendo il caso emblematico di un utente del P2P davvero senza freni inibitori e capace di scaricare, nello spazio di un mese, l'equivalente di 1.500 film in alta definizione. Troppo perché Time Warner continui a guardare lo sperpero della propria banda senza cercare di fare qualcosa in merito ."E' questo il punto focale, se ne fottono altamente dell'alto traffico come viene sbandierato da tutti i provider, e come parecchi di noi vanno dicendo da diverso tempo, a loro interessa solamente IL PROFITTO, che questo arrivi in maniera lecita (leggi concorrenziale) o illecita (o immorale, obblighi un utonto a scegliere tra servizi uguali) poco importa....
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno sguardo al futuro
        - Scritto da: YellowT
        Parti dal presupposto sbagliato. Io uso Ubuntu
        regolarmente e se devo scaricare 20 mega di
        aggiornamenti ogni 10 giorni è già tanto. Poi c'è
        una nuova versione ogni 6 mesi e non mi pare che
        le limitazioni di cui si parla siano così
        restrittive.Se tieni poca roba installata o hai messo regole molto "tranquille" ci credo che scarichi poco ma di default ubuntu è abbastanza carica.

        In ogni caso non credo sia possibile per dei
        contratti senza limiti inserire una limitazione.
        E comunque basterà passare a provider che non la
        limita.Infatti nel topic è segnato chiaro: in un primo tempo ci saranno dei provider che tenteranno la scalata non inserendo limiti, poi verranno presi di mira dagli scaricatori espulsi altrove e saranno costretti a conformarsi. A quel punto voglio vedere a chi ti rivolgerai.
        Il giochetto di time warner serve solo a tagliare
        sugli investimenti: anzichè aumentare la banda
        limito gli
        utenti.
        Poco serio, IMHOE invece è un metodo molto serio dal loro punto di vista. Aumenti gli utenti mediamente soddisfatti senza spendere un dollaro in un miglioramento delle infrastrutture.Come tutti gli abbonamenti casalinghi, non ci sono obblighi precisi sulla banda minima quindi anche se "promettono" una T3 a ogni cliente, in realtà di T3 ce ne sarà una reale ogni tanti abbonati che dovranno dividersela.Al massimo sarà poco serio se ad una stessa "portante" attaccheranno troppa gente (come fa da noi telecom) ma qui la limitazione è imposta dall'alto
  • Luca scrive:
    concorrenza
    Speriamo nella concorrenza... e ovvio che la gente non vuole essere limitata! e sceglierebbe il provider che offre più banda, a prezzi più bassi e senza limiti mensili!
    • Gunny35 scrive:
      Re: concorrenza
      - Scritto da: Luca
      Speriamo nella concorrenza... e ovvio che la
      gente non vuole essere limitata! e sceglierebbe
      il provider che offre più banda, a prezzi più
      bassi e senza limiti
      mensili!Dopo che la FCC ha tolto vincoli alle compagnie telefoniche in America non è rimasta molta concorrenza nel settore dell'accesso Internet. Al di fuori dei grandi centri urbani spesso rimane un solo ISP.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 gennaio 2008 02.29-----------------------------------------------------------
    • jfk scrive:
      Re: concorrenza
      Ti diro' di piu'. Negli USA dove esiste la VERA concorrenza, a meno che non ci siano pastette colossali, questi signori qui faranno una figura di merda colossale. Non ci sono costi di attivazione e amenita' simili, uno cambia semplicemente provider, o nell'ipotesi che non ce ne sia uno dei dintorni, usano il wifi a go-go con direttive ed amplificatori lineari.
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