Ict per la lingua italiana

La conferenza TIPI a Roma fa il punto sulla situazione


Roma – Si terrà il 25 e 26 giugno a Roma, nell’Aula Magna del ministero delle Comunicazioni, la conferenza TIPI (Tecnologie Informatiche nella Promozione della lingua italiana), un evento che vuole fare il punto sulle modalità di promozione dell’italiano in una società sempre più globale e multilinguistica.

All’incontro parteciperanno imprese dell’ICT e mondo accademico, affrontando temi come il riconoscimento automatico del linguaggio attraverso appositi strumenti tecnologici, l’accesso agli strumenti dell’informazione, la traduzione delle pagine web e dei contenuti internet in automatico e in più lingue e altro ancora.

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  • Anonimo scrive:
    Assumersi oneri
    Ciao,vogliono il .za ? bene, pero' poi se lo devono pur gestire...si ricostruiscano una internet parallela solo per loro, perche' se il delegato ICANN (come ha gia' detto) spegnera' le sue macchine tutti i .za saranno invisibili (sarebbe come per i .it se staccassero le macchine al NIC). L'importante e' che ICANN non ceda e dica chiaramente che se vogliono gestirsi il .za lo devono fare in toto, il che e' impossibile. Il fatto principale e' che la gestione dei DNS deve essere fatta in maniera centralizzata delegando le singole zone. In internet, imho, non esiste il criterio di democrazia perche' regnerebbe il caos (per questo esistono gli amministratori con privilegi).Tutto cio' a prescindere dal fatto che il modo di chiamare i nomi su internet e' del tutto fittizio...potrebbero pure introdurre il suffisso .ghghghgh ...ma, come sopra, poi se lo devono gestire in toto...Bah....
  • Anonimo scrive:
    Sti sudafricani...
    Inderned non è bovero negro ghe du gomanda.Dando è sdado faddo, ma guì si risghia ghe i bosdi a sedere su un bundo.za siano ber soli bianghi e ber di biù desda di gazzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sti sudafricani...

      Inderned non è bovero negro ghe du gomanda.
      Dando è sdado faddo, ma guì si risghia ghe i
      bosdi a sedere su un bundo.za siano ber
      soli bianghi e ber di biù desda di gazzi."Nkenke Kekana" non mi sembra un nome europeo...http://www.futurecompany.co.za/2000/07/07/personality.htmInformarsi prima di sparare cagate... bianchi o neri i pirla (come dimostri pure tu) ci sono dappertutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sti sudafricani...
        Esatto. Qui si finisce come al solito alla demagogia più totale, ovvero al solito razzismo... diciamo la verità: nessuno ha mai aiutato questi poveri bianchi.. e che nessuno dica che è merito dei neri sfruttati che abbiamo ciò che abbiamo, perchè di neri sfruttati nelle miniere, nelle fabbriche della rivoluzione industriale europea non ce n'era proprio nessuno... ma solo bianchi!
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