Idrorepellenza estrema

Uno spray davvero efficace contro l'acqua, le macchie e i batteri

E chi se lo aspettava! Da una ricerca contro la corrosione del metallo è nato un prodotto capace di tenere lontano da qualsiasi superficie l’acqua, le macchie e i batteri. E quanto è successo a Ross Technology Corporation, una società specializzata in prodotti di acciaio per la sicurezza e in materiale antisdrucciolo per i pavimenti. Niente di interessante, verrebbe da dire, a meno che non si dia uno sguardo al reparto di ricerca e sviluppo, dove hanno messo a punto un prodotto davvero interessante. Si tratta di NeverWet, uno spray a base di nanostrutture di silicio, capace di rendere tutte le superfici estremamente impermeabili.

La ricerca sul prodotto è partita dalla necessità di trovare un sistema per rendere più difficile la corrosione dei metalli quando questi entrano in contatto con i liquidi come l’acqua. Il risultato ottenuto supera questo semplice scopo e sembra poter garantire vantaggi straordinari. Infatti NeverWet è capace non solo di mantenere asciutto l’acciaio, ma di impedire all’acqua e ai liquidi in generale di attaccarsi a qualsiasi superficie su cui venga spruzzato. Le nanoparticelle contenute nello spray, una volta venute a contatto con il materiale da proteggere formano una patina di rivestimento che presenta un angolo di contatto compreso fra i 160 e i 175 gradi. Questo risultato è uno dei migliori, se paragonato ad altri prodotti attualmente disponibili per l’idrorepellenza dei rivestimenti.

neverwet

Ciò che sorprende è che alla Ross Technology si sono subito accorti dell’universalità del prodotto, capace di mantenere qualsiasi superficie non solo asciutta, ma anche pulita e inattaccabile dai batteri. A dimostrazione dell’affidabilità del prodotto, basti pensare che l’azienda ha reso impermeabile un iPhone e ha girato un video dove si vede il melafonino tenuto in acqua per ben mezz’ora, mentre lo si continua ad usare senza problemi. In condizioni normali, un esperimento del genere fallirebbe subito dopo un minuto, con un danno del dispositivo elettronico immerso.

Ed ancora, le scarpe da ginnastica in tela bianca permangono intonse anche se sottoposte a una cascata di sciroppo di cioccolato impietosa.
Insomma, con NeverWet si potrebbe realizzare il sogno di molti utenti di avere scarpe sempre puliti e indumenti sempre lindi.

NeverWet diverà un prodotto commerciale nel prossimo anno, ma l’azienda spera di entrare anche nel mercato dei rivestimenti. In quest’ultimo caso si potrebbero veder nascere tutta una serie di prodotti che non necessitano di pulizia, come le pareti dei forni, i vetri dei frigoriferi, gli interni d’automobili e tanto altro ancora.

(via Geek )

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  • user_ scrive:
    se gli serve la ram cosa accade se la
    se la limitiamo?? non è che dopo firefox fa XXXXXX?
    • user_ scrive:
      Re: se gli serve la ram cosa accade se la
      l'ho provato ,mi resta appeso firefox.exe quando poi chiudo firemin, per qualche minuto è difficile pure da killare per qualche minuto, che può essere? funziona male questo firemin? ho win7 x64 ultimate e FF 8
      • FridayChild scrive:
        Re: se gli serve la ram cosa accade se la
        Che Firefox abbia dei problemi di consumo di memoria è un fatto pacifico.Ogni volta che vedo però tool come questo, che pretendono di "ottimizzare" un altro software dall'esterno, rimango _molto ma molto_ perplesso.Che è, son tutti babbei gli sviluppatori di Mozilla, che non sono riusciti a fare la stessa cosa in otto versioni?Sembra sulla stessa falsariga di quei cosiddetti "memory optimizers" (anche suggeriti in questa rubrica) che in realtà non fan che peggiorare le cose, e in quest'ottica la recensione dell'utente qui sopra non mi stupisce.No, passo.
        • panda rossa scrive:
          Re: se gli serve la ram cosa accade se la
          - Scritto da: FridayChild
          Che Firefox abbia dei problemi di consumo di
          memoria è un fatto
          pacifico.Perche' problemi?FF usa la memoria perche' la usa, non perche' sia un problemaUn problema sarebbe se, quando lo chiudi, tutta questa memoria non venisse rilasciata, come fa IE.
          Ogni volta che vedo però tool come questo, che
          pretendono di "ottimizzare" un altro software
          dall'esterno, rimango _molto ma molto_
          perplesso.Io invece resto perplesso perche' non sono riuscito a trovare i sorgenti di questo coso. (Magari sono idiota io, eh).Perche' se questo firemin non fosse open source, che senso ha usarlo per coadiuvare il miglior applicativo open source esistente?Che cosa nasconde questo firemin? Un keylogger?
        • ndr scrive:
          Re: se gli serve la ram cosa accade se la
          Concordo, questo tool è una boiata, anche perchè richiede un seppur minimo grado di smanettonaggine per cose da settare eccetera: un browser che ha bisogno di questa procedura è un browser che non va bene, punto. Un browser che funziona bene lo deve fare senza chiedere settaggi di ottimizzazione all'utente, che in media non li capisce e sta meno a installare Chrome e tanti saluti. E lo dico da utente Firefox "smanettone", quindi senza trollare.
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