IEEE, premiato Gordon Moore

Il papà di Intel e dell'omonima Legge riceverà la massima onorificenza dell'organizzazione. Un riconoscimento a una carriera proficua e densa di soddisfazioni

Roma – Gordon Moore, guru dell’informatica noto per l’omonima legge sulla evoluzione dei microprocessori, sarà insignito della massima onorificenza da parte del prestigioso Institute of Electrical and Electronics Engineers , meglio noto come IEEE . Il co-fondatore di Intel ottiene il premio a riconoscenza della sua carriera che ha contribuito in maniera significativa a plasmare l’attuale industria elettronica globale.

La cerimonia di premiazione avrà luogo il 20 settembre prossimo a Quebec City, Canada. Sul sito dell’associazione le motivazioni per questo conferimento sono così motivate : “Per essere stato tra i primi a concepire i processori a circuito integrato, per la sua leadership nello sviluppo di memorie di tipo MOS, per il suo contributo ai computer con microprocessore e alla tecnologia dei semiconduttori”.

Moore fondò Intel nel 1968 insieme a Robert Noyce e ne è stato direttore esecutivo dal 1975 al 1987. A renderlo noto ai più fu però senz’altro la sua Legge, pubblicata su Electronic Magazine , in cui dichiarò che i numeri di transistor che possono essere sistemati su un circuito integrato raddoppiano ogni 18 mesi, range di tempo a cui oggi si è arrivati dopo varie correzioni e rettifiche. Le sue considerazioni finirono per diventare un vero e proprio asserto dell’informatica e, nella pratica, un obiettivo per tutte le aziende produttori di chip.

Una carriera di tutto rispetto la sua, che lo vede impegnato anche in opere di finanziamento per la ricerca scientifica. Moore non sarà il solo a ricevere l’ambito premio: con lui saranno premiati altri altri sedici tra ricercatori, studiosi e team che hanno contribuito a far progredire la tecnologia grazie al loro impegno e al loro lavoro. (V.G.)

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  • Aloisio Antonino scrive:
    il terminale FIT
    Il terminale FiT è proprio una bagianata. Sono un tabaccaio di Messina che ho richiesto questo benedetto (o forse maledetto....) terminale nel lontano dicembre del 2008 (ora sto scivendo a fine febbraio 2010!). dopo vari e svariati problemi causati dalla cativissima organizzarione tra FIT,Banca ITB e Telecom non sono riusciti ad istallare un bel niente nella mia tabaccheria. Naturlmente tutto quello che dico è documentabile. Ma il top della bagianata è quello DI PROPORRE UN TERMINALE CHE PAGA I BOLLETTINI POSTALI e poi la stessa Banca ITB RIFIUTA I CONTOCORRENTISTI BANCOPOSTA! La fit si vanta di aver avuto un'idea eccezionale...ma ne dubito come tabaccaio e come utente.. Non oso parlare dell'organizzazione poi a risolvere o tentare di risolvere i problemi. VERGOGNA!
    • Ligotti roberto scrive:
      Re: il terminale FIT
      Salve antonio anche io ho avuto lo stesso polema se vuole contattarmi per fare una causa giusta le lacio la mia mail. Rligot@ virilio.it
    • Ligotti roberto scrive:
      Re: il terminale FIT
      Salve antonio anche io ho avuto lo stesso polema se vuole contattarmi per fare una causa giusta le lacio la mia mail. Rligot@ virilio.it
  • tabaccaio scrive:
    ilguadagno su qst servizi è minimo
    allora da tabaccaio vi dico che il pagamento tramite bancomat non ci conviene solo perchè le commisioni di pagameno ed affitto pos sono troppe sul bollo auto sarebbe una mano santa ma il tabaccaio guadagno 1.03 a tassa in più se per caso ci si accorge di aver dato dei dati errati occorre eseguire una racc. assicurata dl costo di 5. per ritornare al bancomat un bollo auto medio è di 150/190 col pagobancomat ci sono di competenze il 3%,ora quanto ci va a guadagnare il tabaccaio (in + si deve dire che per pagare il bollo auto si pèaga oltre ad una fidejussone annua anche un canone di 365,00, che dal 2010 sarà eliminato)
  • silvano torre scrive:
    pos - pagamento elettronico
    perchè dovremmo noi clienti pagare le commissioni? non scordiamoci che incassando denaro elettronico, il gestore si mette al riparo da furti o rapine e se questo fosse il modo generalizzato di pagare come succede all'estero, potrebbero risparmiare un bel po' di denaro sull'assicurazione che, mi risulta, è molto costosa. Non credo sia un caso che ne gli USA si pagha normalmente con carta di credito anche per pochi spiccioli (visto con i miei occhi).Credo che si tratti di miopia, oltre che mancanza di buon senso. Che poi le nostre banche non aiutino con commissioni più alte che all'estero, questo è purtroppo VERO.
    • HotEngine scrive:
      Re: pos - pagamento elettronico
      E' il thrend degli ultimi 15 anni. Con l'innovazione tecnologica loro risparmiano e al tempo stesso fanno *pagare* di più per averci dato in mano strumenti innovativi. Un doppio guadagno.
    • claudio tabaCCAIO scrive:
      Re: pos - pagamento elettronico
      informati bene prima di aprire bocca e dire XXXXXXX!!!!
  • pizza margherita scrive:
    anche per il bollo auto
    stesso film, pagando dal tabaccaio, solo contanti!
    • anonimo scrive:
      Re: anche per il bollo auto
      Il Bollo Auto dovrebbe essere abolito.Lo Stato e gli altri enti devono utilizzare i fondi ricevuti con le altre tasse per offrire servizi ai cittadini.Abolire le province per ridurre i costi.http://www.aboliamoleprovince.it
    • francesco saverio rossano scrive:
      Re: anche per il bollo auto
      tutti i tabaccai a napoli dove sono andato non accettano il bancomat
  • anonimo scrive:
    Attenti alle truffe
    Succede che la marca da bollo ricevuta dal tabacchino riporta un valore stampato diverso da quello registrato negli archivi e versato alle casse dello stato.Sul sito della Agenzia delle Entrate inserendo il numero di serie si vede il valore reale.
  • Enjoy with Us scrive:
    Bancomat e intelligenza!
    Va bene usare il Bancomat, ma certo pretendere di usarlo per importi molto modesti, sotto i 10 euro per intenderci è eccessivo:1. Conviene sempre avere dietro un pò di contante, non si sa mai; il bancomat può smagnetizzarsi, può essere smarrito/rubato, può non essere accettato!2. Si sente spesso parlare di truffe e clonazioni, la cosa non vi consiglia di utilizzare il Bancomat lo stretto indispensabile, ossia per pagare importi di un certo rilievo?3. Tracciabilità, se dovessi fare qualche cosa di illecito o anche di cui non volessi lasciare traccia (es. acquisto di un TV senza pagare il canone Rai, comprare un regalo all'amante ecc..) ovviamente farei meglio a non utilizzare il bancomat!Con questo non giustifico certo le alte commissioni praticate dalle banche, ne tantomeno il rifiuto di certi commercianti (Tabaccai e Benzinai in particolare) a pagare elettronicamente.Personalmente fossi un Tabaccaio o un Benzinaio accetterei sempre per qualsiasi importo il pagamento, salvo poi girare la commissione sul cliente, ovviamente debitamente preavvisato della cosa.
    • anonimo scrive:
      Re: Bancomat e intelligenza!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      2. Si sente spesso parlare di truffe e
      clonazioni, la cosa non vi consiglia di
      utilizzare il Bancomat lo stretto indispensabile,
      ossia per pagare importi di un certo
      rilievo?Se le carte bancomat fossero già dotate di microchip non potrebbero essere clonate , meno male che ora ci pensa l'unione Europea con SEPA a obbligare a questo passaggio tecnologico.
    • Networm scrive:
      Re: Bancomat e intelligenza!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      se dovessi fare qualche cosa di
      illecito o anche di cui non volessi lasciare
      traccia (es. acquisto di un TV senza pagare il
      canone Rai, comprare un regalo all'amante ecc..)CRIMINALE!!! :D
    • LucaVE scrive:
      Re: Bancomat e intelligenza!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Va bene usare il Bancomat, ma certo pretendere di
      usarlo per importi molto modesti, sotto i 10 euro
      per intenderci è
      eccessivo:
      1. Conviene sempre avere dietro un pò di
      contante, non si sa mai; il bancomat può
      smagnetizzarsi, può essere smarrito/rubato, può
      non essere
      accettato!
      2. Si sente spesso parlare di truffe e
      clonazioni, la cosa non vi consiglia di
      utilizzare il Bancomat lo stretto indispensabile,
      ossia per pagare importi di un certo
      rilievo?
      3. Tracciabilità, se dovessi fare qualche cosa di
      illecito o anche di cui non volessi lasciare
      traccia (es. acquisto di un TV senza pagare il
      canone Rai, comprare un regalo all'amante ecc..)
      ovviamente farei meglio a non utilizzare il
      bancomat!
      Con questo non giustifico certo le alte
      commissioni praticate dalle banche, ne tantomeno
      il rifiuto di certi commercianti (Tabaccai e
      Benzinai in particolare) a pagare
      elettronicamente.
      Personalmente fossi un Tabaccaio o un Benzinaio
      accetterei sempre per qualsiasi importo il
      pagamento, salvo poi girare la commissione sul
      cliente, ovviamente debitamente preavvisato della
      cosa...se tu fossi un tabaccaio ci metteresti mezzora per fargli pagare un bollo in quel modo,compiendo oltremodo un illecito,dato che nel contratto di fornitura quegli oneri sono espressamente a carico tuo..questo e solo questo è il motovo per cui i tabaccai della vostra citta' non si dotano di terminale POS,altro che "ce l'hanno tutti"..è una palla colossale! il terminale "powerPOS" che vedete nelle rivendite è abilitato solo per un servizio o due a funzionare tramite bancomat..perchè il servizio lo paga Lottomatica.Se poi qualcuno pensa che sia realistico chiedere ad un cliente 5-6 euro per una transazione (es.bollo auto) e non finire a litigare con il cliente..vuol solo dire che dietro il bancone non c'è mai stato..
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Bancomat e intelligenza!
        - Scritto da: LucaVE
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Va bene usare il Bancomat, ma certo pretendere
        di

        usarlo per importi molto modesti, sotto i 10
        euro

        per intenderci è

        eccessivo:

        1. Conviene sempre avere dietro un pò di

        contante, non si sa mai; il bancomat può

        smagnetizzarsi, può essere smarrito/rubato, può

        non essere

        accettato!

        2. Si sente spesso parlare di truffe e

        clonazioni, la cosa non vi consiglia di

        utilizzare il Bancomat lo stretto
        indispensabile,

        ossia per pagare importi di un certo

        rilievo?

        3. Tracciabilità, se dovessi fare qualche cosa
        di

        illecito o anche di cui non volessi lasciare

        traccia (es. acquisto di un TV senza pagare il

        canone Rai, comprare un regalo all'amante ecc..)

        ovviamente farei meglio a non utilizzare il

        bancomat!

        Con questo non giustifico certo le alte

        commissioni praticate dalle banche, ne tantomeno

        il rifiuto di certi commercianti (Tabaccai e

        Benzinai in particolare) a pagare

        elettronicamente.

        Personalmente fossi un Tabaccaio o un Benzinaio

        accetterei sempre per qualsiasi importo il

        pagamento, salvo poi girare la commissione sul

        cliente, ovviamente debitamente preavvisato
        della

        cosa.


        ..se tu fossi un tabaccaio ci metteresti mezzora
        per fargli pagare un bollo in quel modo,compiendo
        oltremodo un illecito,dato che nel contratto di
        fornitura quegli oneri sono espressamente a
        carico tuo..questo e solo questo è il motovo per
        cui i tabaccai della vostra citta' non si dotano
        di terminale POS,altro che "ce l'hanno tutti"..è
        una palla colossale! il terminale "powerPOS" che
        vedete nelle rivendite è abilitato solo per un
        servizio o due a funzionare tramite
        bancomat..perchè il servizio lo paga
        Lottomatica.
        Se poi qualcuno pensa che sia realistico chiedere
        ad un cliente 5-6 euro per una transazione
        (es.bollo auto) e non finire a litigare con il
        cliente..vuol solo dire che dietro il bancone non
        c'è mai
        stato..Illecito cosa? Se tu offri un servizio che ha dei costi hai tutti i diritti a scaricarli sul cliente, basta avvisarlo prima! Non trova conveniente la tariffa proposta? Opererà in altro modo!I benzinai non fanno lo stesso? Non ho mai visto nessuno lamentarsi!Per quanto riguarda poi i costi 5-6 euro mi sembrano una cifra sparata a caso! I benzinai si accontentano di 25-30 centesimi di commissioni e solo per importi inferiori ai 30 euro! Ergo le commissioni non possono essere alte come dici tu! Altrimenti anche i benzinai non potrebbero accolarsi tali oneri visti i margini ridottissimi (assimilabili a quelli dei tabaccai sui bolli) che hanno sulla benzina!
        • ghostview scrive:
          Re: Bancomat e intelligenza!
          Ci sono delle commissioni fisse, mi pare un 0.67 % e un noleggio del terminale a cui è difficile per una tabaccheria piccola rientrare. Ma il punto è, che non credo si possa addebitare la commissione bancaria al cliente, (bisogna leggere il grande libro del monopolio delle regole ferree).Il tabaccaio, purtroppo, non è un libero commerciante in senso lato, ma deve sottostare a tutta una serie di dictat: "un regolamento molto spesso e complicato che viene imposto dal monopolio" e certe cose, semplicemente il tabaccaio non le può fare, pena il ritiro della concessione, la multa, o la sospensione, ecc...Comunque, come già ho scritto, non mi pare corretto che ci guadagni sempre chi specula sulle transazioni. A loro ciò è comodo: gira il denaro. E se io faccio pagare sempre l'ultimo della catena, quell'ultimo alla fine,"siamo sempre noi".Perciò, tutti i tabaccaio dovrebbero rifiutare.Rifiutarsi di pagare certe tangenti, i soliti "pizzi" legalizzati (vedi il superenalotto), e allora forse qualcosa otterremmo.Ma si sa, negli Italici vige la mentalità che è più facile scaricare il barile sull'altro e proseguire imperterriti a fregarsene del prossimo e "degli altri" paganti, ... ma gli altri, infine non siamo noi?e se frego te, ... tu domani non freghi me?Alla fine chi ci guadagna è sempre chi specula sulle disgrazie altrui.La guerra del povero non la voglio fare, ed io, forse stupidamente (ma non poi tanto visto che siamo in gran numero come tabaccherie a mandare al diavolo certi servizi e personaggi) non voglio ingannare il mio cliente, perché gli voglio bene, ne sono affezionato, e non voglio estirpargli più di ciò che già lo stato gli frega con una marca da bollo, che, tradotto: "è già una tassa".Un tabaccaio pirla, ma onesto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 settembre 2008 10.19-----------------------------------------------------------
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Bancomat e intelligenza!
            Modificato dall' autore il 20 settembre 2008 10.19
            --------------------------------------------------Se è vero quello che dici sei solo PIRLA!
    • Gauss scrive:
      Re: Bancomat e intelligenza!
      Salvo poi perdere clientela visto che il tabaccaio a fianco al tuo non gira le commissioni sui consumatori.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Bancomat e intelligenza!
        - Scritto da: Gauss
        Salvo poi perdere clientela visto che il
        tabaccaio a fianco al tuo non gira le commissioni
        sui
        consumatori.Se state dicendo che le commissioni superano il guadagno sull'oggetto (marca da bollo e simili) del tabaccaio, come fa il vicino ad accettare il Bancomat e ad accolarsi le spese? E' un benefattore?O forse qualche tabaccaio esagera sull'entità di tali commissioni?
        • Jimmy scrive:
          Re: Bancomat e intelligenza!
          Si e' un benefattore. Lavora in passivo per creare piu' movimento all'interno del proprio locale e vendere altri prodotti con maggior margine.D'altronde e' la stessa tecnica dei centri commerciali con i prodotti civetta.jimmyun altro tabaccaio.
  • Enjoy with Us scrive:
    Tabaccai e furti!
    Io non so quanto alte siano ste commissioni per i pagamenti bancomat, ma fossi un tabaccaio li userei sempre, cercando di tenere il minimo possibile del contante!Specie in certe zone gli assalti ai tabaccai sono ormai molto frequenti, come ai benzinai, per queste categorie non sarebbe fondamentale ridurre l'esposizione?Mah evidentemente mi sfugge qualcosa...
    • colla scrive:
      Re: Tabaccai e furti!
      Ti sfugge quello che scrivono gli altri. Dai un'occhiata a quanto in diversi segnalano nella personale esperienza circa l'economicità di questi servizi per gli esercenti.;-)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Tabaccai e furti!
        - Scritto da: colla
        Ti sfugge quello che scrivono gli altri. Dai
        un'occhiata a quanto in diversi segnalano nella
        personale esperienza circa l'economicità di
        questi servizi per gli
        esercenti.

        ;-)Semplice, fai pagare la commissione al cliente!
        • colla scrive:
          Re: Tabaccai e furti!
          Non credo sia nemmeno possibile una cosa del genere.Ammesso che l'esercente chieda dei soldi per l'operazione di pagamento con bancomat o carta di credito, poi che fa, emette scontrino? A che titolo?E' evidente che non c'è margine operativo per l'ultima ruota del carro. Tariffe dei servizi sono predefinite e s'incorre in abusi che per il piccolo sono guai grossi.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Tabaccai e furti!
            - Scritto da: colla
            Non credo sia nemmeno possibile una cosa del
            genere.
            Ammesso che l'esercente chieda dei soldi per
            l'operazione di pagamento con bancomat o carta di
            credito, poi che fa, emette scontrino? A che
            titolo?

            E' evidente che non c'è margine operativo per
            l'ultima ruota del carro. Tariffe dei servizi
            sono predefinite e s'incorre in abusi che per il
            piccolo sono guai
            grossi.E i Benzinai come fanno allora? Visto che si trovano nella medesima posizione e che invece pretendono il pagamento delle commissioni dal cliente fino a 25-30 euro di carburante acquistato?Evidentemente le commissioni non sono così alte come detto da qualcuno! Visto che per i benzinai ammontano ad alcune decine di centesimi, tanto che non le fanno pagare in caso di acquisti superiori ai 30 euro!
    • LucaVE scrive:
      Re: Tabaccai e furti!
      ti sfugge semplicemente che se le commissioni che dovresti pagare superano il tuo guadagno..stai lavorando per rimetterci!..se a te questo va bene,apriti un punto POS,saranno tutti contenti (gli altri)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Tabaccai e furti!
        - Scritto da: LucaVE
        ti sfugge semplicemente che se le commissioni che
        dovresti pagare superano il tuo guadagno..stai
        lavorando per rimetterci!..se a te questo va
        bene,apriti un punto POS,saranno tutti contenti
        (gli
        altri)Semplice falle pagare al cliente! I benzinai non fanno così da alcuni anni?Dov'è il problema!
        • ghostview scrive:
          Re: Tabaccai e furti!
          Nell'onestà.Perché devo far guadagnare le banche?Perché devo caricare sempre sull'ultimo della catena i guadagni di chi schifosamente si arricchisce?Rifiuto di dover applicare 1.50 per una marca da bollo di 14.00 euro, tanto più che già la marca da bollo è una tassazione.Infatti, con lo stesso principio, quando vado a fare il Bollo all' A.C.I mi porto dietro i soldi e non mi presento con il bancomat.Smettiamola con sta tiritera di scaricare il barile agli altri, perché gli altri, in fin dei conti, siamo noi.Un tabaccaio.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Tabaccai e furti!
            - Scritto da: ghostview
            Nell'onestà.
            Perché devo far guadagnare le banche?
            Perché devo caricare sempre sull'ultimo della
            catena i guadagni di chi schifosamente si
            arricchisce?
            Rifiuto di dover applicare 1.50 per una marca da
            bollo di 14.00 euro, tanto più che già la marca
            da bollo è una
            tassazione.

            Infatti, con lo stesso principio, quando vado a
            fare il Bollo all' A.C.I mi porto dietro i soldi
            e non mi presento con il
            bancomat.

            Smettiamola con sta tiritera di scaricare il
            barile agli altri, perché gli altri, in fin dei
            conti, siamo
            noi.

            Un tabaccaio.Scusi adesso sulla transazione la banca trattiene l'11%?Non le sembra di averla sparata un pò grossa?Ma se nel post sotto hai detto che le commissioni sono dello 0.67% che cavolo stai dicendo!?!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 settembre 2008 11.18-----------------------------------------------------------
          • ghostview scrive:
            Re: Tabaccai e furti!
            Cosa facciamo il processo alle intenzioni?Ho scritto che mi pare sia lo 0.67%, ma non mi sono andato ad informare in banca, semplicemente perché, già remore di precedenti fregature, ho chiesto ad un collega tabaccaio come funzionava, ed egli mi ha spiegato a grandi linee la sconvenienza.Ad ogni modo il punto non era quello, bensì ciò che ho scritto, non so se si possa addebitare al cliente la commissione, e anche se nel librone del monopolio ci fosse la possibilità: tu la pagheresti?... io no!Perciò, bando alle parole, e cerchiamo di comprendere il senso ultimo del mio discorso.Se poi vogliamo polemizzare all'italiana sulla questione, beh, a me non interessa molto.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Tabaccai e furti!
            - Scritto da: ghostview
            Cosa facciamo il processo alle intenzioni?

            Ho scritto che mi pare sia lo 0.67%, ma non mi
            sono andato ad informare in banca, semplicemente
            perché, già remore di precedenti fregature, ho
            chiesto ad un collega tabaccaio come funzionava,
            ed egli mi ha spiegato a grandi linee la
            sconvenienza.
            Ad ogni modo il punto non era quello, bensì ciò
            che ho scritto, non so se si possa addebitare al
            cliente la commissione, e anche se nel librone
            del monopolio ci fosse la possibilità: tu la
            pagheresti?
            ... io no!

            Perciò, bando alle parole, e cerchiamo di
            comprendere il senso ultimo del mio
            discorso.
            Se poi vogliamo polemizzare all'italiana sulla
            questione, beh, a me non interessa
            molto.Allora ricapitoliamo, di quello che hai affermato fino ad ora in realtà non è quindi vero nulla!Non è vero che le commissioni sono di 1.50 euro su un bollo di 14, non è vero che sono dello 0.67% (anzi forse questa è l'unica cosa vera), non è vero che superano il margine del tabaccaio, non è vero che non è possibile in ultima analisi adottare il metodo del pagobancomat!Mi sono stufato di leggere i vostri post pieni di dati incerti e ho fatto un a mia ricerca con Google!Sorpresa!1. Il POS può essere noleggiato a 5 euro al mese, Caspita una spesa insostenibile per un tabaccaio!2. Le commissioni sono in genere dello 0,7%, ma per cifre elevate (sopra i 100 euro) scendono anche allo 0.50%, le condizioni poi possono variare da istituto ad istituto (queste sono le condizioni della CARIPRATO)ricapitolando quindi su 21 euro di marca da bollo si parla di una commissione inferiore ai 20 centesimi!Per carità sapendo che i margini sono risicati, capisco le proteste della categoria, ma non è vero che finiscono per operare in perdita, ne che tali costi non possano essere girati sull'utenza, come già fanno i benzinai!Rimane poi il grosso vantaggio di ridurre il contante in cassa fonte di rapine! Cosa che evidentemente hanno ben capito invece i benzinai, che tutto sommato accettano di buon grado il POS pur di ridurre la quantità di contante accumulato!
          • ghostview scrive:
            Re: Tabaccai e furti!
            Beh che dire, la tua risposta mi pare meticolosa e coerente. In effetti se le cose stanno così, sono tutto sommato costi ancora ragionevoli, sempre se stiamo a quelle cifre di canone.Adesso mi hai messo lo scrupolo, mi voglio informare meglio dalla mia banca, se ciò risponde al vero, direi che ci sono i presupposti per poterlo anche installare nella mia piccola tabaccheria visto le ripetute richieste da parte degli utenti.Rimane il fatto che stranamente dai colleghi viene caldamente sconsigliato, e la ragione di tale atteggiamento mi rimane a questo punto stranamente enigmatica. Che forse ne abbiamo prese troppe di fregature e siamo diventati un po troppo prevenuti? mah!E da dire che io non mi sono poi neanche informato più di tanto su sta cosa, quantunque le poche volte che ho seguito il gregge c'ho rimesso egregiamente anche le penne.Va bene, grazie della lezione.
  • Mino scrive:
    E i benzinai ?
    Che ormai espongono il cartello che non accettano bancomat per importi inferiori ai 25 ?E io che devo fare il pieno allo scooter che faccio se non ho contanti ? E ho un 250, non faccio proprio 5 euro, magari arrivo a 20 e ogni volta che voglio usare il bancomat (magari i contanti mi servono per altri posti dove so che non hanno il pos) devo fare un circo con il gestore.
  • Carlini Simone scrive:
    Anche a me!!
    Drammatico! E che dire della giornata persa perchè per altre spese avevo superato il limite giornaliero del bancomat? (non del POS). Ero lì davanti all'ufficio delle tasse a registrare la mia impotenza più che il contratto che avrei dovuto registrare. Il bancomat esaurito (per pagare l'F23 che vi credete!! mica sono uno scialacquone!!), un contratto nell'altra e 87 euro di marche da bollo da comprare...Ma poi...ma poi...mi è venuto in mente: ma se le marche da bollo le emettessero direttamente agli uffici delle tasse dietro presentazione di mezzi di pagamento elettronici??Un bello sportello automatico con una fessurina da una parte per le carte e una fessurina dall'altra per i bolli....ingegneria missilistica? fantascienza? roba da pazzi??Beh! In Italia dove ogni gara d'appalto deve costare dalle 3 alle 5 volte il valore reale del bando probabilmente si...si tratta di follie che non ci possiamo permettere.v-day! v-day! v-day!
    • anonimo scrive:
      Re: Anche a me!!
      F23 esiste perchè una volta i Concessionari erano delle Banche e quindi prendevano i soldi per riversarli all'ente diversi giorni dopo guadagnandoci sugli interessi ma adesso esiste Equitalia che è dello Stato e allora mi chiedo perchè non viene abolito questo modo di pagare le tasse ?
  • ginolatilla scrive:
    bancomat & privacy
    ma fra tutti siete sempre a sfinire google di qua la privacy di la'e' poi dite che e' il massimo pagare con le carte OVUNQUEmahin alcuni posti sanno anche cosa avete comprato, a parte ora e negozioper non parlare dei caselli autostradali etc ;P
  • Bologna scrive:
    anche qui...
    Anche il tabaccaio sotto casa mia non possiede il POS... quando me l'ha detto ero allibito. Non so se la cosa sia comune a tutta la città...
    • ghostview scrive:
      Re: anche qui...
      La cosa allucinante non è il tabaccaio, ma la F.I.T che non dice nulla, le Banche che mangiano sopra di noi per ogni cosa, la telecom e la Sisal che sono una "associazione a delinquere" e ti propongono le tangenti, ed il Monopolio di Stato che sa, oooh se sa, ... ma tace e se ne fotte allegramente, chissà come mai?Se ci aggiungiamo che per un tabaccaio il guadagno è praticamente irrisorio, (varia sull'ordine dell'1% all'8% lordo), e che i rischi sono spesso altissimi direi che il fatto è presto spiegato, se consideriamo che ti devi assicurare per i furti, e spesso non tutti hanno i soldi per pagare le assicurazioni che speculano sopra le nostre disgrazie, tutto è presto spiegato: aprite una tabaccheria e capirete molto in fretta!Il capitale investito è il tuo, e spesso per fargli fronte al debito le Banche ti mangiano di traverso.Dal monopolio non viene riconosciuto lo sforzo di tante ore in piedi per dare un servizio al pubblico - questo è - che richiedono a priori, rigidamente - dobbiamo concordare anche una chiusura di un giorno - fregandosene altamente delle variabili, dei rischi, dell'investimento personale e del fatto che al tabaccaio gli lasciano una elemosina. Che dire della Spagna? Essi possono vendere alla metà dei nostri prezzi pur essendo imposti dallo stato, guadagnano il 20% sulla vendita del tabacco e non hanno tutte le gabelle e i balzelli schifosi dello stato italico, possono mettere i gadget che gli vengono dati gratis - per gli acquisti fatti - dalle varie marche di sigarette e che noi non possiamo neppure regalare ai nostri clienti - e se lo facciamo dobbiamo farlo di nascosto perché altrimenti è "incentivo al fumo- ( vedi cappellini, zainetti, ecc).In Spagna possono premiare il cliente che compra svariate stecche con tutto quello che vogliono, perfino possono incentivare le vendite con bottiglie di liquore legate ai pacchetti di tabacco sfuso, mentre da noi, pur sapendo che il guadagno reale è costituito dalle vendite degli accendini, - 0.30 centesimi l'uno - e che si è costretti a comprarne delle "migliaia" per pagarli a prezzi bassi dai fornitori, con costi di esborso notevoli, hanno fatto una legge che devi buttarli via tutti perché dall'oggi al domani hanno deciso che "sono fuori legge", ... dall'oggi al domani, non finite le scorte e poi basta! E se ti permetti di regalare un accendino ad un cliente e ti beccano rischi 50.000 euro di multa e 10 anni di carcere: manco un spacciatore e così perseguito!E se hai la macchinetta che per sfiga - causa guasto enel - ritarda lo spegnimento la mattina di 10 minuti sono 1500 euro di multa, che non li recuperi mai più. Se ci metti che gli unici che ci guadagnano sono il monopolio e le banche, fai presto a capire il perché nessun tabaccaio vuole più dar da mangiare a queste "società a delinquere".Tra l'incudine ed il martello, ci siamo noi!!! e mentre il cliente può scegliere, a noi è imposto di fare come ci dicono.
  • H5N1 scrive:
    Banche?
    Istituzioni di Strozzinaggio Tutelato
  • franky scrive:
    Sarebbe obbligatorio per legge...
    ...accettare qualunque tipo di pagamento, ovviamente avendo il POS, ma nella realtà il venditore si rifiuta di usare il POS, in taluni casi, perché ci rimette le commissioni dovute alla banca.Mi ricordo di aver letto un articolo in propostio proprio sulla rivista Altroconsumo.Purtroppo è un problema comune a tutti i venditori perché le Banche hanno tassi di commissione piuttosto alti, almeno rispetto agli altri paesi europei.Alcune categorie hanno anche provato a scioperare per contestare le banche, per esempio i benzinai, ma con modestissime riduzioni del tasso.Come al solito siamo sempre in mano alle Banche...io lo chiamo strozzinaggio legalizzato!
  • giuseppe scrive:
    Hanno il logo esposto!devono permetterlo
    come da oggetto , offro un servizio , io ho una carta che è abilitata a quel servizio, se è operativo ed esponi quel cartello , sei OBBLIGATO a farmelo utilizzare , non esiste che vai in perdita.
  • Redfoxy scrive:
    Questo e' lo schifo delle banche
    E' assurdo vedere come dei sistemi che tendono a far ottimizzare i tempi e diminuire l'impiego di personale (percio' meno costi alla fine!) come l'home banking e l'utilizzo di pagamenti elettronici sia PIU' costoso di usare pagamento in carta moneta dove bisogna andare fisicamente, contare a mano le banconote e fare tutta la trafila...Io mi domando come sia possibile che le banche debbano:1) chiedere dei costi maggiorati per le operazioni che fai tramite home banking2) pagamenti con mezzi elettronici (Carta di credito, bonifico, vaglia, Bancomat)3) gestione dei conti4) gli spostamenti dei soldi in formato elettronico impiega lo stesso (o maggiore) tempo dello spostamento con un bonifico fatto di persona allo sportello o di un assegnoin fin dei conti usando tutto in elettronico e' gia' verificato e controllato, necessita solo di controlli secondari, in più si hanno subito le comunicazioni digitali di disponibilità e fido, perché un bonifico deve starci 5 giorni anche se è elettronico? perché si devono fregare la valuta! Perché pagare con bancomat/Carta di credito ed effettuare operazioni da casa con l'home banking deve costare tanto? Perché è un servizio comodo e più sicuro di camminare con centinaia di euro in tasca, non importa che sgrava anche loro, ma noi dobbiamo pagarlo e anche molto salato!Conclusione? Gli utenti finali (noi) e i piccoli commercianti devono dare anche quello che non hanno anche solo per poter comprare il minimo indispensabile! E se vogliono qualche comodità come la carta di credito, bancomat e home banking, deve pagare pagare e pagare!Questo perché lo permettiamo noi.
    • Che palle scrive:
      Re: Questo e' lo schifo delle banche
      - Scritto da: Redfoxy
      Io mi domando come sia possibile che le banche
      debbano:
      1) chiedere dei costi maggiorati per le
      operazioni che fai tramite home
      banking
      2) pagamenti con mezzi elettronici (Carta di
      credito, bonifico, vaglia,
      Bancomat)
      3) gestione dei conti
      4) gli spostamenti dei soldi in formato
      elettronico impiega lo stesso (o maggiore) tempo
      dello spostamento con un bonifico fatto di
      persona allo sportello o di un
      assegnoIo invece mi domando come fa uno a lamentarsi di non voler cambiare banca !!!Condizioni pessime? Cambia! Se ti lamenti e basta vuol dire che fanno bene a chiedere soldi per la tua pigrizia
      Questo perché lo permettiamo noi.Piu' che noi direi voi!
      • Redfoxy scrive:
        Re: Questo e' lo schifo delle banche
        e a te chi ti dice che siano dati miei? conosco tante banche e gente con vari conti, puo' essere?Io ho "il minimo" dei problemi sopra elencati, cioe' pago le stesse quote che pago se vado allo sportello, non pago l'home banking ed attendo gli stessi giorni di un bonifico sia fatto di persona che fatto via inet...Ma alla fine li stessi soldi si rubano
        • Che palle scrive:
          Re: Questo e' lo schifo delle banche
          - Scritto da: Redfoxy
          Ma alla fine li stessi soldi si rubanoBeato te che lavori gratis :DMa scusa, se uno vuole dei servizi li paga, qual'e' il problema?Per avere dei buoni servizi c'e' solo un modo, far funzionare la concorrenza.Se la gente ha il culo pesante e non vuol cambiare una banca perche' magari e' vicino casa, ma gli costa 100 euro l'anno in piu' di un altra, non e' un furto, e' una scelta di servizio!!E quella persona dovrebbe essere la prima a non fiatare per lamentarsi, perche' se le banche non si fanno concorrenza e' colpa di gente come quella. Perche' i banchieri considerano i clienti dei beni fissi, e non si devono sbattere per prenderli.
  • Cristian Viarisio scrive:
    La verità...
    Dunque, sui valori bollati un tabaccaio guadagna il 5% dell'importo e su questo guadagno poi paga le tasse. Ora su una Marca da 40,29 Euro il guadagno del tabaccaio è circa 2 Euro al lordo, di cui pagherà più di un euro in tasse, senza considerare i costi accessori di mantenimento del negozio. In generale un POS per Bancomat lavora con tariffe a forfait periodiche e in più fa pagare solo la telefonata alla banca di autorizzazione. Ovviamente se uno deve far girare in cassa oltre 40 euro per un margine al di sotto di un Euro, be', il POS non è la soluzione migliore... spero di esser stato esauriente! Ciao
    • Tabaccheria Ge427 scrive:
      Re: La verità...
      - Scritto da: Cristian Viarisio
      Dunque, sui valori bollati un tabaccaio guadagna
      il 5% dell'importo e su questo guadagno poi paga
      le tasse. Ora su una Marca da 40,29 Euro il
      guadagno del tabaccaio è circa 2 Euro al lordo,Il margine era del 5% poi lo stato ha pensato di informatizzare il servizio e a noi tabaccai arriva ben il 4,5% lordi di tasse.
  • william olivieri scrive:
    e-wallet
    Io vorrei, per importi inferiori a 50 euro, transazioni simili a quelli delle autostrade (Viacard). Strisci la carta e via, hai pagato. Senza pin e senza firma. Sopra i 50 euro diventano obbligatori.Sarebbe più veloce, più comodo, più sicuro.
    • Wolf01 scrive:
      Re: e-wallet
      Eh si, ti rubo il bancomat e ti faccio fuori 500 a spesine di 50, senza problemi, ma anche se fossero 50c, ci comprerei qualche milione di caramelle... una a unaNo sapete qual'è il problema? I commercianti devono pagare la "telefonata" del POS, sono peggio degli scozzesi se non ci guadagnano il 100% se non di più su ogni vendita allora sono in perdita e piangono
      • marto tortio scrive:
        Re: e-wallet
        i commercianti sono la bestia peggiore(dopo i politici) del belpaese, piangono tutto l'anno che non fanno affari, ma poi puntualmente ad agosto sono tutti a villeggiare in posti che un operaio non si può neanche permettere, e già sapete com'è la dichiarazione dei redditi fà la differenza....
      • LucaVE scrive:
        Re: e-wallet
        - Scritto da: Wolf01
        Eh si, ti rubo il bancomat e ti faccio fuori 500
        a spesine di 50, senza problemi, ma anche se
        fossero 50c, ci comprerei qualche milione di
        caramelle... una a
        una

        No sapete qual'è il problema? I commercianti
        devono pagare la "telefonata" del POS, sono
        peggio degli scozzesi se non ci guadagnano il
        100% se non di più su ogni vendita allora sono in
        perdita e
        piangonotu si che sai tutto eh?..pure che il numero chiamato è un numero verde sai?..se poi sei convinto che a fare i commercianti si è ricchi per forza..prova a metterci un po'dei soldi della mamma (che di tuoi dubito ne avrai) in un negozio..e lavora le ore di un negoziante..poi magari ti sarai guadagnato il diritto di criticare qualcosa che proprio non conosci..
  • Barac Obaldo Bau scrive:
    Le commissioni in Italia
    A prescindere dalle banche quando le condizioni sono oneste l'esercente ha una commissione dello 0.70% su Pagobancomat e 1.50% su carta di credito.Per i benzinai che hanno lo stesso problema hanno risolto girando le commissioni sull'utente (per chi non lo sapesse).I tabaccai hanno ragione. Allora la commissione dovrebbe essere in percentuale sul margine di guadagno del commerciante, non sul costo totale del bene.
    • maroo scrive:
      Re: Le commissioni in Italia
      Scusate...come sempre penso che sia un problema "all'italiana", prima dicevano che in italia non usavamo la moneta elettronica ed erano costretti a mettere grandi commissioni..ora mi sembra che la si usi molto ma le commissioni sono sempre alte...Io vivo all'estero e sincermaente vado sempre in giro (forse sbagliano) con non piu' di 20 euro...e pago tutto...TUTTO...anche 6 euro al spermercato con la carta...Io ci guadagno, e penso che alla fine anche loro ci guadagnino...magari mi sbaglio ma non mi e' stata MAI rifiutata (per la croncaca la mia carta e' tipo bancomat su una banca Nazionale)ciao a tutti
      • Andrea scrive:
        Re: Le commissioni in Italia
        Confermo per esperienza. Un mio amico a Parigi per la tesi mi ha detto che lì addirittura pagano anche la baguette col bancomat, praticamente i soldi cartacei non li usano.
        • quoto scrive:
          Re: Le commissioni in Italia
          - Scritto da: Andrea
          Confermo per esperienza. Un mio amico a Parigi
          per la tesi mi ha detto che lì addirittura pagano
          anche la baguette col bancomat, praticamente i
          soldi cartacei non li
          usano.Confermo anche in svezia è cosi, ci sono stato per lavoro e avendo avuto problemi con il bancomat mi sono ritrovato senza korone, ho pagato tutto con la carta (ce l'hanno tutti ma proprio tutti i negozie e uffici pubblici) dal caffe la mattina (2 euro) al biglietto della metro (90 centesimi piu o meno) compresi pranzi e cene... nessuno mi ha mai rifiutato niente
          • Francesco scrive:
            Re: Le commissioni in Italia
            ... e negli stati uniti già nel 1991 c'erano i negozi con su scritto "no cash".Ma qui siamo nel paese dei privilegi acquisiti e detenuti per secoli.Tra le corporazioni medievali e le commissioni assurde applicate dalle banche non c'è differenza.Tra parentesi, perchè si pagano commissioni percentuali quando la transazione costa sempre uguale?L'altra differenza assurda sono i tempi di transazione... mezzo minuto contro sei-sette secondi in altri paesi. Bha, in effetti mi scordavo che noi oltre le corporazioni abbiamo Telecom Italia.Che culo!
  • Il principe mezzo sangue scrive:
    All'estero
    Si va alla bancarella del mercato e si paga con bancomat/carta di credito qualsiasi cosa, anche di valore inferiore ad un euro.
    • Wolf01 scrive:
      Re: All'estero
      Dalle mie parti i benzinai non accettano pagamenti con bancomat per importi inferiori a 25, se la benzina è già dentro però o lo accettano o parte la denuncia, da quando ho il bancomat non giro con più di 10 nel portafogliAl supermercato invece mia madre paga solitamente 1 litro di latte col bancomat senza problemi (non abbiamo addebiti)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 settembre 2008 08.39-----------------------------------------------------------
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: All'estero
      - Scritto da: Il principe mezzo sangue
      Si va alla bancarella del mercato e si paga con
      bancomat/carta di credito qualsiasi cosa, anche
      di valore inferiore ad un
      euro.perchè in ItaGlia vigono leggi diverse: se sei piccolo le banche e le carte di credito ti strozzano con le pretese di percentuali sul fatturato (non sull'utile).Se sei grosso ti (ovviamente) leccano il culo.Che si fottano.
    • The Punisher scrive:
      Re: All'estero
      Mica dappertutto!Qui a Londra, per esempio, nell'80% degli esercizi commerciali (Pub inclusi) NON poi pagare con carta di credito o con carta di debito (l'equivalente del Bancomat) se l'importo e' inferiore alle 5 Sterline (in alcuni casi 10 Sterline).Solo nelle grandi catene commerciali tipo Sainsbury, Waitrose, Marks & Spencer, Tesco, Asda, ecc.. puoi pagare qualunque importo.
    • Homo Economicus scrive:
      Re: All'estero
      - Scritto da: Il principe mezzo sangue
      Si va alla bancarella del mercato e si paga con
      bancomat/carta di credito qualsiasi cosa, anche
      di valore inferiore ad un
      euro.E quando ci sono crisi di liquidità, come all'inizio degli anni '90, e le banche limitano o bloccano (come ha fatto Citibank) le transazioni elettroniche e i prelievi agli sportelli, la gente o muore di fame o assalta i supermercati (come gli Albanesi o gli Argentini).La moneta elettronica non è moneta.Sono soldi che non esistono.E che dal 1971 non hanno più un controvalore reale.Un giorno spariranno tutti nel nulla da cui sono usciti. E ci sarà da ridere....
  • Andrea Lai scrive:
    Milano come Torino
    Anche a me, a Milano, per pagamento di bollette tramite terminale SISAL o bolli elettronici non hanno accettato il bancomat
    • Difensore scrive:
      Re: Milano come Torino
      Il denaro elettronico ha i suoi vantaggii, ma state attenti.Il denaro elettronico e` un altro modo per spiarvi (Echelon, Carnivore, Server in de sky...), e` tutta un' idea del Nuovo Ordine Mondiale.Bancomat? Va bene per i grandi importi, ma dai almeno Euro 100 nel portafogli si devono avere
      • Paolino scrive:
        Re: Milano come Torino
        - Scritto da: Difensore
        Il denaro elettronico ha i suoi vantaggii, ma
        state
        attenti.
        Il denaro elettronico e` un altro modo per
        spiarvi (Echelon, Carnivore, Server in de
        sky...), e` tutta un' idea del Nuovo Ordine
        Mondiale.
        Bancomat? Va bene per i grandi importi, ma dai
        almeno Euro 100 nel portafogli si devono
        averePer i grandi importi non ti tracciano??
    • fakezeta scrive:
      Re: Milano come Torino
      Roma come Milano come Torino.La stessa cosa succede anche per l'acquisto di biglietti per eventi musicali o di teatro: chiedono un euro per ogni transazione elettronica con la stessa scusa. Mi domando, se non guadagnano neanche un euro dalla vendita dei biglietti allora stanno svolgendo un servizio sociale gratis??Vogliamo aprire poi il discorso sull'utilizzo del bancomat/carta di credito con i tassisti?
      • colla scrive:
        Re: Milano come Torino
        I margini su prodotti simili sono ridicoli e pari se non inferiori alle commissioni che le banche chiedono per le transazioni elettroniche.Come qualcuno pur giustamente ha scritto è molto più semplice avere il denaro sul conto corrente, piuttosto che:- sostenere oneri vari (dover continuamente procurare la moneta da resto, correre il facile rischio di sbagliare a cambiare, verificare la quantità infinita di moneta e cartamoneta false, lasciar maneggiare contante ai dipendenti, quotidianamente recarsi in banca per versamenti, etc etc)- correre il rischio di una rapina.Evidentemente è antieconomico per l'esercente adoperare i sistemi elettronici.Partirei dal presupposto che le regole e i costi per l'utilizzo dei terminali pos non sono soggette a verifiche di sorta, non c'è alcun tipo di concorrenza.Qualcuno di voi ha mai provato per un sito di ecommerce a valutare il costo di un servizio pos?Vi risulta che le banche pubblicizzino in qualche modo e a chiare lettere i vantaggi e le opportunità del servizio?Malgrado siano operazioni che si espletano completamente in rete occorre passare in filiale ed aprire un conto. Solo allora capisci, forse, quanto ti costa.Un servizio di vendita che per gran parte pesa sull'esercente deve essere remunerato congruamente. Per vendere un biglietto di un evento o per la tassa di possesso di un'auto ci si sta pure mezz'ora.Non metto in dubbio che sia un servizio di pubblica utilità, ma perché deve essere in perdita?
        • Massimo scrive:
          Re: Milano come Torino
          - Scritto da: colla
          I margini su prodotti simili sono ridicoli e pari
          se non inferiori alle commissioni che le banche
          chiedono per le transazioni
          elettroniche.[cut]
          Non metto in dubbio che sia un servizio di
          pubblica utilità, ma perché deve essere in
          perdita?Ben detto, sono con te.A me han chiesto di pagare una ricarica da 5Euro con bancomat...
      • Paolino scrive:
        Re: Milano come Torino
        - Scritto da: fakezeta[cut]
        Vogliamo aprire poi il discorso sull'utilizzo del
        bancomat/carta di credito con i
        tassisti?Lascia stare :DPosso pagare con carta di credito?"Si, ma dopo le chiedo un favore..."Eh?Voleva aumentare il costo della corsa! :D"Tanto paga la sua ditta, no?" diceva :D
  • Banda Bassotti scrive:
    Aumentare le rapine...
    E' l'unico modo per convincerli che il bancomat ed il denaro elettronico sono meglio!
    • Massimo scrive:
      Re: Aumentare le rapine...
      - Scritto da: Banda Bassotti
      E' l'unico modo per convincerli che il bancomat
      ed il denaro elettronico sono
      meglio!Io sono un tabaccaioIo non accetto denaro elettronicoA me le banche non fanno sconti.... a voi??Io non lavoro in perdita....e voi?Rischio rapine ?? A Terni 2 in 7 giorni per pochi euro (2/300), li avrei comunque in cassa....non vi auguro rapineCiao Massimo
  • Il Detrattore scrive:
    In francia invece...
    In francia era normalissimo gia' 10 anni pagare persino il caffe' al bar (!) con la Carte Bleu e SENZA alcuna commissione.
    • ioan scrive:
      Re: In francia invece...
      quoto.pagare con asegni, CB, carta di credito è la normailtà in Francia.Più trasparenza per i clienti, sicurezza di non fare in nero, sicureza per lo stato.straquotto
    • Wolf01 scrive:
      Re: In francia invece...
      Se la macchinetta del caffè accettasse il bancomat pagherei con quello, visto che riuscire a trovare spiccioli è un po' difficile se si paga sempre col bancomat :P
    • mcv scrive:
      Re: In francia invece...
      hmm... da quanto mi risulta da amici parigini, non e' proprio cosi' per la carta di credito.infatti sebbene la carta di credito venga accetta non e' (era) tanto comune, e soprattutto nei ristoranti, non sapevano di doverti fare firmare. e senza la firma la transazione non e' valida.ma forse oggi la situazione e' diversa
  • BOB scrive:
    contanti..che passione
    il contante e' costoso da produrre...puo' esser facilmente sottratto, e come già detto si presta benissimo alle operazioni in nero...e' anacronistico...Personalmente ci compero solo il giornale...
    • GeoMax scrive:
      Re: contanti..che passione
      Oro
      metalli più vili
      carta
      plastica
      bit
      cartolarizzazione mutui sub-prime.Se vi sta bene così continuate pure. Non solo con la plastica e sue degradazioni non si mangia, ma finora qualchedun altro ha mangiato i risparmi di molti onesti cittadini. E il peggio deve ancora venire.
  • tuba scrive:
    il contante
    il contante per ora è l'unica forma di valuta che non può essere rifiutata come pagamento(puoi anche rifiutarti di pigliarla ma se lo fai allora il mio debito è saldato)purtroppo/per fortuna (scegliete voi) si sta sempre più perdendo il senso del contante. il momento d'inizio è stato quando nixon ha abbandonato il gold standard. anche qui la decisione se è una buona o cattiva cosa va fatta ragionando
    • anonimo scrive:
      Re: il contante
      - Scritto da: tuba
      il contante per ora è l'unica forma di valuta che
      non può essere rifiutata come pagamento(puoi
      anche rifiutarti di pigliarla ma se lo fai allora
      il mio debito è
      saldato)
      purtroppo/per fortuna (scegliete voi) si sta
      sempre più perdendo il senso del contante. il
      momento d'inizio è stato quando nixon ha
      abbandonato il gold standard. anche qui la
      decisione se è una buona o cattiva cosa va fatta
      ragionandoIl contante va benissimo a chi vuole fare un po' di attività in nero.
      • Magenta scrive:
        Re: il contante

        Il contante va benissimo a chi vuole fare un po'
        di attività in nero.Cosi' come le automobili sono assai comode a chi vuole fuggire dopo una rapina.Ma come il contante, hanno tante applicazioni legittime.
        • anonimo scrive:
          Re: il contante
          - Scritto da: Magenta
          Cosi' come le automobili sono assai comode a chi
          vuole fuggire dopo una
          rapina.
          Ma come il contante, hanno tante applicazioni
          legittime.In Italia il 25% dell'economia è in nero,però il 25% degli automobilisti non fa rapine in banca.
    • Che palle scrive:
      Re: il contante
      - Scritto da: tuba
      il contante per ora è l'unica forma di valuta che
      non può essere rifiutata come pagamento(puoiNon e' proprio vero. Se esponi il tagliandino del pagamento elettronico sei tenuto a accettare pure quel pagamento (piu' per correttezza che per legge, purtroppo)!
  • claudio scrive:
    La colpa è delle banche
    In america gli esercenti non pagano commissioni ne per le carte di credito ne tanto meno per le bancomat, e i correntisti pagano un forfè come in molti casi gia avviene in Italia. Infatti in america si può persino pagare il caffe o il giornale con la carta. Anzi se paghi in contanti credono che tu sia un ladro o che siano falsi o chesei un latitante, perché "nessuno gira con i contanti in tasca"
    • anonimo scrive:
      Re: La colpa è delle banche
      - Scritto da: claudio
      Anzi se paghi in contanti
      credono che tu sia un ladro o che siano falsi o
      chesei un latitante, perché "nessuno gira con i
      contanti in
      tasca"Io là una volta ho pagato in contanti e mi hanno messo una tutina rossa e portato a Guantanamo.
      • Giuseppe scrive:
        Re: La colpa è delle banche
        - Scritto da: anonimo
        Io là una volta ho pagato in contanti e mi hanno
        messo una tutina rossa e portato a
        Guantanamo.(rotfl)
      • Faustino scrive:
        Re: La colpa è delle banche
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: claudio

        Anzi se paghi in contanti

        credono che tu sia un ladro o che siano falsi o

        chesei un latitante, perché "nessuno gira con i

        contanti in

        tasca"

        Io là una volta ho pagato in contanti e mi hanno
        messo una tutina rossa e portato a
        Guantanamo.Claudio ha ragione, ti guardano veramente male...
        • anonimo scrive:
          Re: La colpa è delle banche
          - Scritto da: Faustino
          - Scritto da: anonimo

          - Scritto da: claudio


          Anzi se paghi in contanti


          credono che tu sia un ladro o che siano falsi
          o


          chesei un latitante, perché "nessuno gira con
          i


          contanti in


          tasca"



          Io là una volta ho pagato in contanti e mi hanno

          messo una tutina rossa e portato a

          Guantanamo.

          Claudio ha ragione, ti guardano veramente male...Senti io ho vissuto a Seattle quasi 5 anni, magari un'idea di come ti guardano me la sarò fatta o no? Quando pagavo in contanti non mi ha mai guardato male nessuno.Però quando sono tornato in Italia ho visto cassieri molto educati mettere la banconota in controluce e guardarla con molta calma.Qualcuno può dire: stanno solo attenti bla bla... La mia ragazza fa la commessa e quando controlla i soldi non lo fa così davanti al cliente, perché è offensivo nei confronti del cliente.
          • anonimo scrive:
            Re: La colpa è delle banche
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Faustino

            - Scritto da: anonimo


            - Scritto da: claudio



            Anzi se paghi in contanti



            credono che tu sia un ladro o che siano
            falsi

            o



            chesei un latitante, perché "nessuno gira
            con

            i



            contanti in



            tasca"





            Io là una volta ho pagato in contanti e mi
            hanno


            messo una tutina rossa e portato a


            Guantanamo.



            Claudio ha ragione, ti guardano veramente
            male...

            Senti io ho vissuto a Seattle quasi 5 anni,
            magari un'idea di come ti guardano me la sarò
            fatta o no?

            Quando pagavo in contanti non mi ha mai guardato
            male
            nessuno.
            Però quando sono tornato in Italia ho visto
            cassieri molto educati mettere la banconota in
            controluce e guardarla con molta
            calma.
            Qualcuno può dire: stanno solo attenti bla bla...
            La mia ragazza fa la commessa e quando controlla
            i soldi non lo fa così davanti al cliente, perché
            è offensivo nei confronti del
            cliente.*ho messo la parola cliente un po' troppe volte
          • Roberto scrive:
            Re: La colpa è delle banche

            Senti io ho vissuto a Seattle quasi 5 anni,
            magari un'idea di come ti guardano me la sarò
            fatta o no?

            Quando pagavo in contanti non mi ha mai guardato
            male
            nessuno.
            Però quando sono tornato in Italia ho visto
            cassieri molto educati mettere la banconota in
            controluce e guardarla con molta
            calma.
            Qualcuno può dire: stanno solo attenti bla bla...
            La mia ragazza fa la commessa e quando controlla
            i soldi non lo fa così davanti al cliente, perché
            è offensivo nei confronti del
            cliente.Quoto: ho vissuto anche io in America (a Boston, dalla parte opposta a Seattle, giusto per far capire che e' cosi' ovunque) e sebbene quasi tutti usino la carta pagare in contanti e' una cosa normalissima. Anzi allo stop&shop per la spesa automatica ci sono le macchine che accettano contanti e assegni. Ti diro' di piu' : prova ad andare a NYC e a comprare un hot dog per strada con la carta di credito XD
          • Gauss scrive:
            Re: La colpa è delle banche
            E sbaglia perchè se dopo se ne torna dal cliente a dirgli che la sua banconota è falsa quello ha tutto il diritto di dire che è stata sostituita.Si controllano davanti queste cose, rispetto o meno.
    • Gianluca Roncati scrive:
      Re: La colpa è delle banche
      all'estero non applicano le commissioni esose che applicano in Italia (ad esempio in Spagna le banche ti danno dei punti ogni volta che usi la carta di credito, un po' come i supermercati) ma d'altronde il mercato bancario all'estero ha una vera concorrenza, non come in Italia.
      • The Punisher scrive:
        Re: La colpa è delle banche

        d'altronde il mercato bancario all'estero ha una
        vera concorrenza, non come in
        Italia.Vero, ma come ho scritto piu' sotto qui a Londra, per esempio, nell'80% degli esercizi commerciali (Pub inclusi) NON poi pagare con carta di credito o con carta di debito (l'equivalente del Bancomat) se l'importo e' inferiore alle 5 Sterline (in alcuni casi 10 Sterline).Solo nelle grandi catene commerciali tipo Sainsbury, Waitrose, Marks & Spencer, Tesco, Asda, ecc.. puoi pagare qualunque importo.
    • italiota scrive:
      Re: La colpa è delle banche
      - Scritto da: claudio
      In america gli esercenti non pagano commissioni
      ne per le carte di credito ne tanto meno per le
      bancomat, e i correntisti pagano un forfè come in
      molti casi gia avviene in Italia. Infatti in
      america si può persino pagare il caffe o il
      giornale con la carta. Anzi se paghi in contanti
      credono che tu sia un ladro o che siano falsi o
      chesei un latitante, perché "nessuno gira con i
      contanti in
      tasca"Infatti, un commerciante se anziche' avere un cifrone in cassa (e quindi fifa) se li trova direttamente sul conto corrente mica gli fa schifo.Il fatto e' che da noi ammazzano con i costi, solita italietta, soliti italioti.
    • Paolo scrive:
      Re: La colpa è delle banche
      Vorrei dare anche io il mio contributo riguardo al fatto che in America non ti guardano male se paghi in contanti; poi ci può essere anche la signora di colore grassottella che ti controlla se le banconote da un dollaro sono false ma questo è un altro discorso :)p.s.: se può aiutare sono stato a New York, Orlando ed in piccoli paesi dove neanche gli stranieri sopportano... eppure ne sono uscito illeso e sorridente ovunque andavo. Che sia stato un fortunato ?Paolo
  • anonimo scrive:
    A Milano ce l'hanno tutti
    Milano
    Torino
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