Il binocolo dei ricordi

Per guardare lontano e riguardare in 3D

Chissà come sarebbe cambiata la trama del film La finestra sul cortile , se il protagonista, Jeff, avesse avuto uno dei nuovi binocoli di Sony.

binocolo Sony

Probabilmente le registrazioni 3D di quel che accadeva oltre la finestra di fronte avrebbero condannato immediatamente il vicino di casa omicida. Questo perché i nuovi modelli DEV-5 e DEV-3 della casa nipponica rappresentano una completa rottura con gli strumenti ottici del passato, quasi una commistione ben riuscita di videocamera e binocolo.

La particolarità di questi dispositivi, presentati dall’azienda giapponese nei giorni scorsi e disponibili sul mercato a partire dal prossimo novembre, non risiede solo nella capacità di registrare quanto inquadrato, quanto di immagazzinare immagini e video in formato 3D.

Grazie alle lenti G f/1.8-3.4, alla combinazione di due sensori Exmor R back-illuminated CMOS da 4.5mm, al doppio processore BIONZ e ai mirini elettronici, questi binocoli permettono non solo di avvicinare i soggetti lontani, quanto di immortalarli in un flusso video di frame a tre dimensioni, con una risoluzione full HD a 1920×1080 pixel.

Come tutti i binocoli che si rispettano, è possibile regolare la distanza dei mirini sugli occhi dell’utente e migliorare anche la visione diottrica, per guardare al meglio il soggetto inquadrato.

binocolo Sony

Oltre ai video, è possibile anche scattare fotografie con una risoluzione di 7.1 MP in formato 4:3 o di 5 MP in formato widescreen, avvantaggiandosi anche della tecnologia di stabilizzazione delle immagini SteadyShot con autofocus elettronico, ereditati dalle macchine fotografiche digitali della serie CyberShot.

Se l’aspetto di questi dispositivi è completamente eguale ad un binocolo professionale, l’elettronica integrata sembra quasi più avvicinarsi ad una videocamera avanzata. Infatti, entrambi i modelli presentano il pulsante di accensione, quello di recording, i controlli a cinque vie, il pulsante per passare dalla modalità 2D a quella 3D e lo slider dello zoom.

Proprio quest’ultima caratteristica contraddistingue i due modelli: il DEV-3, di fascia più bassa, presenta un solo zoom ottico capace di effettuare ingrandimenti fino a 10 volte, mentre il DEV-5, più costoso, offre uno zoom totale di 20X, di cui 10 in modalità ottica e 10 in modalità digitale.

Il primo modello ha un prezzo di listino di 1399 dollari, mentre il DEV-5 ha un costo di 1999 dollari. La differenza di 600 soldoni non può essere attribuita al solo zoom. Il DEV-5 si contraddistingue dal fratello minore, oltre che per una dotazione d’accessori differente, anche e soprattutto per la presenza di un processore GPS integrato, capace di effettuare il geotagging delle immagini o dei filmati memorizzati.

Entrambi i modelli, comunque, non presentano memoria integrata, per cui il salvataggio dei dati multimediali deve avvenire su una scheda esterna compatibile con gli standard SD (di classe 4 o superiore), SDHC, SDXC o Memory Stick.
Con una scheda da 32 GB è possibile registrare fino a due ore e mezza di video 3D o fino a 13 ore di video 2D a bassa risoluzione. Le immagini vengono salvate in formato AVCHD , che possono essere poi riversate in un qualsiasi disco a laser rosso, pur venendo lette da un lettore Blu-ray in piena risoluzione FullHD.

Delle videocamere, questi binocoli hanno ereditato anche la presenza di un microfono stereo integrato, di un ingresso per un microfono esterno e di un jack per cuffie.

Lascia un po’ di amaro in bocca la batteria agli ioni di litio, certificata per permettere il funzionamento in ripresa 2D fino a un massimo di tre ore. Non sono stati rilasciati dati ufficiali per le registrazioni 3D, anche se, come è ovvio che sia, si avrà un’autonomia sicuramente inferiore del 30-40% rispetto a quelle dichiarata per il bidimensionale.

Infine, dal punto di vista della connettività, saranno presenti su entrambi i modelli gli output HDMI e USB, per permettere il trasferimento dati verso un sistema audio-video o un PC.

(via Engadget )

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  • Funz scrive:
    Divieto di rivendita
    Mi sembra un abuso bello e buono. Compri una licenza d'uso, è tua e puoi farne quello che ti pare.E' l'unica cosa che mi sta altamente sul ca**o di Steam: non puoi rivendere il tuo account, se ci provi te lo chiudono con tutta la roba pagata sopra. Posso ancora capire (mica tanto) il divieto di rivendita dei singoli giochi...
    • Osvy scrive:
      Re: Divieto di rivendita
      - Scritto da: Funz
      Mi sembra un abuso bello e buono. Compri una
      licenza d'uso, è tua e puoi farne quello che ti
      pare.Se tu compri una licenza d'uso che non vieta di venderla, fai quello che ti pare. Se compri una licenza d'uso che ti vieta la rivendita (probabilmente per qualche motivo, suggerisco: costa meno di una "normale"), non puoi farlo, nel senso che se vuoi farlo acquisti "l'altra" licenza.. certo, non è proprio una questione lineare, però è un "accordo" tra privati, se non è contro legge è lecita.E' come se devi decidere tra una bionda da 50 euro ed una da 25 (so' rimasto indietro :-) ): se decidi per quella da 25, poi troppo facile fare il "furbetto" pretendendo quella da 50... ;-)Non faccio per difendere M$, faccio per difendere la "verità" delle cose, che molto spesso nelle leggi è differente da quella che vorremmo. ciao
      • Funz scrive:
        Re: Divieto di rivendita
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: Funz

        Mi sembra un abuso bello e buono. Compri una

        licenza d'uso, è tua e puoi farne quello che
        ti

        pare.

        Se tu compri una licenza d'uso che non vieta di
        venderla, fai quello che ti pare. Se compri una
        licenza d'uso che ti vieta la rivendita
        (probabilmente per qualche motivo, suggerisco:
        costa meno di una "normale"), non puoi farlo, nel
        senso che se vuoi farlo acquisti "l'altra"
        licenza.. certo, non è proprio una questione
        lineare, però è un "accordo" tra privati, se non
        è contro legge è
        lecita.Se non è contro la legge, vero. Ma è lecito pretendere che il cliente non rivenda il tuo prodotto? In qualsiasi ambito commerciale sarebbe inconcepibile, ma nell'informatica no...
  • dfghjk scrive:
    Altro caso per l'anti trust ?
    Spero che prima che esca windows 8 cambino idea su secure boot.Se la situazione rimane quella descritta qui c'é del materiale per un caso anti trust ancora piú serio:http://www.h-online.com/open/news/item/Community-fears-Windows-8-Secure-Boot-will-block-Linux-1347997.htmlOltretutto questa funzione é una bella rottura per gli amministratori di sistema che usano tools bootabili per sistemare le partizioni o le installazioni windows che non si avviano piú
    • mela marcia doc scrive:
      Re: Altro caso per l'anti trust ?
      Dall'articolo che hai linkato. "This means that, if Secure Boot is enabled [...]"e ancora: "all client systems desktop PCs, notebooks, tablets with a Windows 8 logo must support UEFI Secure Boot and <b
      have this feature enabled </b
      . However, the way it is described in this document, the second condition at least isn't necessarily mandatory: <b
      it could also be that the function must explicitly be enabled by the computer's owner or administrator </b
      "Poi essendo comunque una specifica UEFI, organizzazione no-profit di cui non fa parte solo M$, l'Antitrust dovrebbe rivolgersi a tale organizzazione.
      • dfghjk scrive:
        Re: Altro caso per l'anti trust ?
        Vero.Peró sarebbe M$ ad imporre l'adozione a tappeto di questo standard.Oltretutto sapendo come si comporta obbligherebbe i produttori a riconoscere solo i certificati che vogliono loro.
        • mela marcia doc scrive:
          Re: Altro caso per l'anti trust ?
          - Scritto da: dfghjk
          Vero.
          Però sarebbe M$ ad imporre l'adozione a
          tappeto di questo
          standard.Su PC con UEFI che hanno questa funzionalità (implementata dai costruttori di MoBo).Poi se come c'è scritto è una funzionalità attivabile a discrezione dell'utente non vedo il problema.E' come la funzionalità BitLocker: per attivarla ci vuole un hardware TPM 1.2, ma non è obbligatorio usarla.
          Oltretutto sapendo come si comporta obbligherebbe
          i produttori a riconoscere solo i certificati che
          vogliono
          loro.Ma i certificati sono inseriti nel firmware UEFI, quindi non credo sarà M$ da sola a scegliere.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Altro caso per l'anti trust ?
            - Scritto da: mela marcia doc
            - Scritto da: dfghjk

            Vero.

            Però sarebbe M$ ad imporre l'adozione a

            tappeto di questo

            standard.

            Su PC con UEFI che hanno questa funzionalità
            (implementata dai costruttori di
            MoBo).
            Poi se come c'è scritto è una funzionalità
            attivabile a discrezione dell'utente non vedo il
            problema.
            E' come la funzionalità BitLocker: per attivarla
            ci vuole un hardware TPM 1.2, ma non è
            obbligatorio
            usarla.



            Oltretutto sapendo come si comporta
            obbligherebbe

            i produttori a riconoscere solo i
            certificati
            che

            vogliono

            loro.

            Ma i certificati sono inseriti nel firmware UEFI,
            quindi non credo sarà M$ da sola a
            scegliere.Questo è l'anno di Palladium...Me lo sento!
          • dfghjk scrive:
            Re: Altro caso per l'anti trust ?



            Oltretutto sapendo come si comporta
            obbligherebbe

            i produttori a riconoscere solo i
            certificati
            che

            vogliono

            loro.

            Ma i certificati sono inseriti nel firmware UEFI,
            quindi non credo sarà M$ da sola a
            scegliere.Ti sei letto le spacifiche ? Secondo Matthew Garrett non e affatto cosí: <i
            There is no centralised signing authority for these UEFI keys. If a vendor key is installed on a machine, the only way to get code signed with that key is to get the vendor to perform the signing. A machine may have several keys installed, but if you are unable to get any of them to sign your binary then it won't be installable. </i
    • Osvy scrive:
      Re: Altro caso per l'anti trust ?
      - Scritto da: dfghjk
      Spero che prima che esca windows 8 cambino idea
      su secure
      boot.
      Se la situazione rimane quella descritta qui c'é
      del materiale per un caso anti trust ancora
      piú
      serio:

      http://www.h-online.com/open/news/item/Community-f

      Oltretutto questa funzione é una bella rottura
      per gli amministratori di sistema che usano tools
      bootabili per sistemare le partizioni o le
      installazioni windows che non si avviano
      piúHo letto altrove questa cosa, a mio parere è una mezza "bufala", nel senso che non ha quella funzione che maliziosamente le attribuiamo noi (e ls stampa che deve farci i titoli..): si tratta in realtà di una opzione anti-malware. Staremo a vedere, ma secondo me è così, ed è disattivabile.Volendo fare un parallelo, mi vengono in mente i Chromebook con Android, che all'avvio controllano (credo nel cloud) che sia tutto a posto, e se trovano una "discordanza" nel S.O. sul PC (che quindi si suppone abbia avuto un attacco), provvedono a "ripristinare" il S.O. corretto (posso non essere stato preciso, ma i concetti dovrebbero essere giusti). ciao
  • Osvy scrive:
    OEM su Wikipedia
    Per quanto possa servire, giusto per chiarisi le idee, Wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Original_equipment_manufacturercito:La cosiddetta licenza OEM è rilasciata da importanti produttori di sistemi operativi, di programmi per la grafica, di antivirus. Tale accordo di licenza generalmente prevede la non trasferibilità dei diritti di licenza e altre limitazioni circa la non vendibilità del software separatamente dall'hardware.poi non è che Wikipedia che la verità assoluta, comunque magari non spara a caso...
    • Osvy scrive:
      Re: OEM su Wikipedia
      - Scritto da: Osvy
      poi non è che Wikipedia che la verità assoluta,error:poi non è che Wikipedia SIA (o abbia, fate voi) la verità assolutaovviamente
  • James Kirk scrive:
    In Effetti ...
    In moltissime licenze software che, con l'uso del programma, di fatto accettiamo c'è il divieto di rivendere la licenza.Pur rendendomi conto delle difficoltà pratiche della gestione del cambio di licenziatario che potrebbe avere una software house in effetti mi sono sempre chiesto se questo tipo di richiesta sia legale o meno.
    • nemo scrive:
      Re: In Effetti ...
      se compri un bene, questo è tuo, se lo noleggi (o altra forma di prestito retribuito) è di qualcun'altro....bene di quello che mi appartiene ne dispongo a mio come piace.se il bene è mio e mi obbligano a non poterne disporre come voglio, be allora stiamo negando la base del concetto di proprietà, forse M$ dovrebbe riconsiderare che un'azione del genere può essere considerata un'intimidazione, il giudice potrebbe consultare in quale ramo della legge è trattata tale tipo di azioni.... ed ecco che i nodi verrebbero al pettine...m$ grande con i piccoli e piccola con i grandi
      • ercolinux scrive:
        Re: In Effetti ...
        Il concetto è proprio quello di proprietà: con Microsoft non si acquista il software ma si acquista una licenza d'uso con regole ben precise (l'EULA). E' una distinzione netta che di fatto rende possibile vietare la rivendita legalmente; è come un contratto fra un individuo e la Microsoft, basta che ci sia scritto che è incedibile il diritto di utilizzo e allora hanno ragione loro.Ecco perchè cerco di non usare prodotti con licenze simili per quanto posso.
        • Osvy scrive:
          Re: In Effetti ...
          - Scritto da: ercolinux
          Il concetto è proprio quello di proprietà: con
          Microsoft non si acquista il software ma si
          acquista una licenza d'uso con regole ben precise
          (l'EULA). E' una distinzione netta che di fatto
          rende possibile vietare la rivendita legalmente;Mi pare improbabile che si possa vietare la "rivendita" di una licenza "RETAIL" acquistata legalmente,la mia impressione è che si tratti di licenze "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto" vengono (illegalmente) rivendute da moltissime negozietti software e molti di più utenti privati.Questo senza esprimere un giudizio se sia giusto o meno, solo per precisare la questione. Sarebbe "utile" (francamente non per me, io acquisto originale e non OEM, solo per soddisfare la curiosità) sapere la situazione con qualche particolare in più. Magari dopo se ne riparla. ciao
          è come un contratto fra un individuo e la
          Microsoft, basta che ci sia scritto che è
          incedibile il diritto di utilizzo e allora hanno
          ragione loro.Ovviamente la legge (almeno: quella italiana) si conforma ai "liberi" contratti tra privati quando riguardi questioni non illecite, quindi tra privati si può stabilire quello che si vuole, PERO' esistono anche le clausole vessatorie, e poi esiste (un po') anche la libertà di mercato, per cui se mi piazzi una clausola di non rivendibilità, magari il software non te lo compro (ed in ogni caso non mi risultano a memoria clausole di non rivendibilità su software commerciale in versione RETAIL, semmai può essere - di sicuro lo è - sul software customizzato/personalizzato scritto appositamente da Software House)
          Ecco perchè cerco di non usare prodotti con
          licenze simili per quanto posso.Beh, ovvio, anche io quando possibile uso il software gratuito :-)
          • Osvy scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Osvy
            la mia impressione è che si tratti di licenze
            "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di
            hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto"
            vengono (illegalmente) rivendute da moltissime
            negozietti software e molti di più utenti privati.E aggiungo, ricordiamoci anche le licenze "Enterprise" (per le aziende), che immagino abbiano clausole simili alle OEM (il concetto è: poiché ne acquisti molte, ti faccio uno sconto, però ti vieto la rivendita; se non ti sta bene, ti compri la licenza normale, a prezzo superiore)
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: In Effetti ...
            Ho appena controllato l'EULA di Win7, e non c'è scritto nulla riguardo alla rivendita delle licenze. Sarà forse solo per software OEM?
          • Osvy scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Francesco_Holy87
            Ho appena controllato l'EULA di Win7, e non c'è
            scritto nulla riguardo alla rivendita delle
            licenze. Sarà forse solo per software OEM?Secondo me si. Di solito nelle versioni RETAIL qualcosa c'è scritto, ma non un divieto di rivendita: c'è scritto che (ovviamente) in caso di cessione il software deve essere cancellato dal/dai propri PC, devono essere consegnati all'acquirente tutti i CD/DVD ed i manuali ecc. ecc.Secondo me sulla questione spagnola non sono chiari i termini del problema, ci vorrebbe qualche approfondimento. ciao
          • Obelix scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: ercolinux
            Mi pare improbabile che si possa vietare la
            "rivendita" di una licenza "RETAIL" acquistata
            legalmente,
            la mia impressione è che si tratti di licenze
            "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di
            hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto"
            vengono (illegalmente) rivendute da moltissime
            negozietti software e molti di più utenti
            privati.Non c'e' niente di illegale. una licenza OEM e' un bundle, e come tale regolamentato: una volta che lo hai acquistato, viene trattato esattamente come una licenza non-OEM. Puoi farci quello che vuoi. Il resto sono clausole contrattuali. Se le violi l'unica cosa che puio perdere e' al garanzia sul prodotto (che comunque, non c'e' lo stesso):Bene ha fatto la commissione spagnola ad interessarsi di questa forma di 'estorisione' da parte di MS. Si spera che il risultato sia in linea con le normative europee, che , di fatto, permettono la libera rivendita.
          • Osvy scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Obelix
            Bene ha fatto la commissione spagnola ad
            interessarsi di questa forma di 'estorisione' da
            parte di MS. Si spera che il risultato sia in
            linea con le normative europee, che , di fatto,
            permettono la libera rivendita.E allora vediamo come finirà, anche se ripeto che l'articolo non chiarisce a sufficienza quale sia la cosa che viene contestata a M$
          • ruppolo scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Obelix
            - Scritto da: Osvy

            - Scritto da: ercolinux

            Mi pare improbabile che si possa vietare la

            "rivendita" di una licenza "RETAIL"
            acquistata

            legalmente,

            la mia impressione è che si tratti di licenze

            "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita
            di

            hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto"

            vengono (illegalmente) rivendute da
            moltissime

            negozietti software e molti di più utenti

            privati.
            Non c'e' niente di illegale. una licenza OEM e'
            un bundle, e come tale regolamentato: una volta
            che lo hai acquistato, viene trattato esattamente
            come una licenza non-OEM. Puoi farci quello che
            vuoi.No, essendo una licenza d'uso puoi solo utilizzarla secondo i termini della licenza stessa.Una licenza OEM, tra l'altro, è pure limitata a funzionare solo sull'hardware con cui è stata acquistata.
            Il resto sono clausole contrattuali.Che tutte le Leggi regolano a garanzia delle parti.
            Se le violi
            l'unica cosa che puio perdere e' al garanzia sul
            prodotto (che comunque, non c'e' lo
            stesso):Se le violi sei passibile di denuncia.
            Bene ha fatto la commissione spagnola ad
            interessarsi di questa forma di 'estorisione' da
            parte di MS. Si spera che il risultato sia in
            linea con le normative europee, che , di fatto,
            permettono la libera
            rivendita.Hai qualche link a proposito di questa libertà di rivendita?
          • Sgabbio scrive:
            Re: In Effetti ...
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • SIGLAZY scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Osvy
            Mi pare improbabile che si possa vietare la
            "rivendita" di una licenza "RETAIL" acquistata
            legalmente,
            la mia impressione è che si tratti di licenze
            "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di
            hardware nuovo,Che strano! Io nella mia vita ho comprato varie volte dei computer con una licenza OEM, e nessuno mi ha mai fatto firmare un CONTRATTO.E, dato che la "vendita di una licenza OEM" una volta fatta è una vendita e non un contratto di licenza, non capisco come poi Microsoft faccia a far valere clausole VESSATORIE di un contratto - che richiederebbero la duplice firma del consumatore - senza avere in mano neppure il contratto firmato...
            e com'è altrettanto "noto" vengono (illegalmente) rivendute da
            moltissime negozietti software e molti di più utenti privati.Quindi Microsoft se la dovrebbe prendere con chi - dopo aver firmato un contratto - non fa firmare ai propri clienti le clausole vessatorie della licenza: come ad esempio IBM, HP, Dell, Acer, ...
          • Osvy scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: SIGLAZY
            - Scritto da: Osvy

            Mi pare improbabile che si possa vietare la

            "rivendita" di una licenza "RETAIL"
            acquistata

            legalmente,

            la mia impressione è che si tratti di licenze

            "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita
            di

            hardware nuovo,

            Che strano! Io nella mia vita ho comprato varie
            volte dei computer con una licenza OEManche io
            e nessuno
            mi ha mai fatto firmare un CONTRATTO.effettivamente qualche anno fa l'apertura della scatola era fatta "al buio", adesso da un po' sulle scatole/confezioni in genere c'è una scritta che indica che all'interno della scatola è contenuta una licenza.. che la rottura della scatola comporta l'accettazione.. che qualora non si intenda accettare si deve restituire ecc. ecc. ecc., quanto sia valido giuridicamente non so e non ho tempo da perdere dietro una questione che non mi interessa
            E, dato che la "vendita di una licenza OEM" una
            volta fatta è una vendita e non un contratto di
            licenzaquesto lo dici tu, e secondo me hai torto.
            non capisco come poi Microsoft faccia a
            far valere clausole VESSATORIE di un contratto -
            che richiederebbero la duplice firma del
            consumatore - senza avere in mano neppure il
            contratto firmato...le clausole vessatorie non sono quelle che decidi tu,sul fatto che una licenza OEM non sia rivendibile non so come potrebbe esprimersi un tribunale, che poi non è che non sia rivendibile, lo è ma in abbinata all'hardware per cui l'hai comprata

            e com'è altrettanto "noto" vengono
            (illegalmente) rivendute
            da

            moltissime negozietti software e molti di
            più utenti
            privati.

            Quindi Microsoft se la dovrebbe prendere con chi
            - dopo aver firmato un contratto - non fa firmare
            ai propri clienti le clausole vessatorie della
            licenza: come ad esempio IBM, HP, Dell, Acer,
            ...le leggi sono leggi, i tribunali sono lì per interpretarle ed applicarle, la "verità contrattuale" la deciderà il tribunale spagnolo e non tu ;-),
          • mela marcia doc scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: Osvy
            le clausole vessatorie non sono quelle che decidi
            tu, Vero ma <<La disciplina sulle condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti stabilisce che tali condizioni sono efficaci nei confronti dell'altro, solo se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza (art. 1341 c.c.). In ogni caso, le clausole vessatorie non hanno effetto, se non sono specificamente approvate per iscritto.

            Quindi o mi fanno firmare il contratto ed io posso scrivere in calce che comunque rifiuto le clausole vessatorie, oppure se non mi fanno firmare niente, anche se ci può essere l'implicita accettazione del contratto con l'apertura della scatola, sono di fatto escluse le clausole vessatorie.
          • Osvy scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: mela marcia doc

            le clausole vessatorie non sono quelle che
            decidi

            tu,
            Vero ma <<La disciplina sulle condizioni
            generali di contratto predisposte da uno dei
            contraenti stabilisce che...Credo che non ci siamo capiti: il problema che ponevo io è "quelle (o quella) sono clausole vessatorie o no"? Non è che una clausola è vessatoria solo perché ci dà fastidio.. deve rispondere a requisiti (normalmente è quando pone a carico di una parte una regola "eccessiva" e soprattutto "sbilanciata", tipo IO posso recedere ma TU no). Non sono un giurista, per cui non ho una risposta.Di per sé (a mio parere) porre il limite che "una licenza OEM può essere rivenduta solo abbinata all'hardware con cui la si è acquistata", non mi pare particolarmente "illogica" (la licenza OEM costa MENO di una licenza normale), però il problema è che la questione dell'eventuale "problema" sulle OEM l'ho posto io, di fantasia, di ipotesi, nell'articolo non si comprende (almeno, io non l'ho capito) qual'è il motivo specifico del contendere. ciao
          • ruppolo scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: SIGLAZY
            - Scritto da: Osvy

            Mi pare improbabile che si possa vietare la

            "rivendita" di una licenza "RETAIL"
            acquistata

            legalmente,

            la mia impressione è che si tratti di licenze

            "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita
            di

            hardware nuovo,

            Che strano! Io nella mia vita ho comprato varie
            volte dei computer con una licenza OEM, e nessuno
            mi ha mai fatto firmare un
            CONTRATTO.Non c'è bisogno di firma, il contratto si perfeziona con la cessione del bene. Del resto quando vai a reclamare la garanzia, mica ti viene chiesto se hai un contratto firmato...
            E, dato che la "vendita di una licenza OEM" una
            volta fatta è una vendita e non un contratto di
            licenza,È un contratto di licenza in piena regola, che puoi anche non accettare.
            non capisco come poi Microsoft faccia a
            far valere clausole VESSATORIE di un contratto -
            che richiederebbero la duplice firma del
            consumatore - senza avere in mano neppure il
            contratto
            firmato...Le clausole vessatorie non sono illegali di per sé, altrimenti tutti i contratti delle banche e assicurazioni sarebbero illegali, visto che sono pieni zeppi di clausole vessatorie.


            e com'è altrettanto "noto" vengono
            (illegalmente) rivendute
            da

            moltissime negozietti software e molti di
            più utenti
            privati.

            Quindi Microsoft se la dovrebbe prendere con chi
            - dopo aver firmato un contratto - non fa firmare
            ai propri clienti le clausole vessatorie della
            licenza: come ad esempio IBM, HP, Dell, Acer,Microsoft è in una posizione di monopolio, quindi non può permettersi di fare come gli pare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: In Effetti ...
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • ruppolo scrive:
        Re: In Effetti ...
        - Scritto da: nemo
        se compri un bene, questo è tuo, se lo noleggi (o
        altra forma di prestito retribuito) è di
        qualcun'altro....
        bene di quello che mi appartiene ne dispongo a
        mio come
        piace.
        se il bene è mio e mi obbligano a non poterne
        disporre come voglio, be allora stiamo negando la
        base del concetto di proprietà, forse M$ dovrebbe
        riconsiderare che un'azione del genere può essere
        considerata un'intimidazione, il giudice potrebbe
        consultare in quale ramo della legge è trattata
        tale tipo di azioni.... ed ecco che i nodi
        verrebbero al
        pettine...

        m$ grande con i piccoli e piccola con i grandiCome si fa a parlare di "beni" di una software house? A parte le Xbox, Microsoft vende LICENZE D'USO DI SOFTWARE. Quindi nulla è tuo quando acquisti un licenza, tranne il diritto ad usufruirne secondo i termini.
        • panda rossa scrive:
          Re: In Effetti ...
          - Scritto da: ruppolo

          Come si fa a parlare di "beni" di una software
          house? A parte le Xbox, Microsoft vende LICENZE
          D'USO DI SOFTWARE. Quindi le xbox le VENDE?Vuoi dire che se ne compro una, poi e' mia? E quindi la posso smontare, modificare, e adattarla alla mia particolare esigenza?Sarebbe gia' un gran bel sucXXXXX.Io ero rimasto che quando do' alla m$ soldi buoni in cambio di quel cassone di plastica bianca e verde, non ero neppure libero di farci quello che volevo.
          • ruppolo scrive:
            Re: In Effetti ...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo




            Come si fa a parlare di "beni" di una
            software

            house? A parte le Xbox, Microsoft vende
            LICENZE

            D'USO DI SOFTWARE.

            Quindi le xbox le VENDE?No, le compra usate...
            Vuoi dire che se ne compro una, poi e' mia?La Xbox si, il software che c'è dentro no.
            E
            quindi la posso smontare, modificare, e adattarla
            alla mia particolare
            esigenza?Si, purché non vai a modificarne il software (che non è tuo).
            Sarebbe gia' un gran bel sucXXXXX.
            Io ero rimasto che quando do' alla m$ soldi buoni
            in cambio di quel cassone di plastica bianca e
            verde, non ero neppure libero di farci quello che
            volevo.Succede così anche con le automobili, le moto, i motorini, le biciclette...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: In Effetti ...

          Come si fa a parlare di "beni" di una software
          house? A parte le Xbox, Microsoft vende LICENZE
          D'USO DI SOFTWARE. Quindi nulla è tuo quando
          acquisti un licenza, tranne il diritto ad
          usufruirne secondo i
          termini.Allora seguo il tuo consiglio: non la compro e ne faccio a meno. Il software funziona anche senza licenza.
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