Il boom della blogosfera

Technorati, il noto motore di ricerca per blog, rende disponibili alcuni dati sulla rapidissima crescita della cosiddetta blogosfera: 80mila weblog in più al giorno


Roma – Alla faccia della marginalità e di chi sostiene che i blog siano un fenomeno di nicchia: uno studio effettuato dal motore di ricerca Technorati svela una crescita esplosiva del fenomeno: per ogni secondo che muore, un nuovo weblog vede la luce .

Dati che non possono essere trascurati – nel giro di appena cinque mesi, il numero di blog indicizzati da Technorati è praticamente raddoppiato , per raggiungere un totale di oltre quattordici milioni . Ma l’universo dei bloc-notes , così come vengono chiamati in Francia, è soprattutto vivo: oltre la metà dei siti censiti dall’indagine viene aggiornata con continuità.

I risultati della ricerca tengono conto dei paesi con più elevata penetrazione di Internet, dove è presumibile un numero maggiore di utenti interessati ad avere un piccolo spazio personale sul web: Corea, Giappone, Cina, Francia, Stati Uniti e molti altri. Ovviamente la “blogosfera” globale si estende ben oltre la lente d’ingrandimento di Technorati – il numero complessivo dei blog in circolazione è praticamente insondabile.

Sempre più aziende fiutano l’affare ed entrano da imprenditori nel mondo dei blogger : tra i maggiori competitori spicca sicuramente Microsoft , con il suo MSN Spaces, ma soprattutto Google con Blogger e LiveJournal .

L’opportunità di monetizzare la dilatazione improvvisa della cosiddetta “blogosfera” è grande – sia per chi investe in pubblicità, sia per chi scrive e mantiene un weblog. Una guida alla capitalizzazione del proprio blog la si trova addirittura sul sito di Microsoft .

Un fenomeno tanto di massa che persino Rupert Murdoch , l’imperatore dei mass-media, si è gettato a capofitto nell’universo dei blog con l’acquisto di MySpace . Non manca di far riflettere la recentissima mossa di Google, che con il brevetto sulle pubblicità via RSS punta ad una posizione incredibilmente strategica in questo interessante mercato. L’intera “blogosfera” si basa infatti sul principio di aggregazione , che poggia proprio sull’estrema versatilità dei flussi RSS.

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  • ilmusico scrive:
    Ancora su questo punto!?
    Non riesco assolutamente a comprendere come ancora vi siano persone che, alla luce degli eventi, credano che nel nostro Paese , vi sia la Democrazia (forse come partito. Non come sistema sociale) . Sarà perché , chiaccherando al bar delle cose che vanno male, ne diranno peste e corna ma poi...tutti buoni, quando il capo "abbaia"!Una volta , su un altro sito, (dove si può commentare l'articolo che si vuole) venni criticato per aver detto le stesse cose con altre parole.In pratica , secondo la persona che mi rispose, mi disse che pur avendo tanti difetti, la democrazia ancora consente di esprimere le proprie idee e il fatto di farlo anche tramite Internet ne è la conferma. Può anche darsi ma non ne sono troppo convinto. Sapendo che quanto si esprime in questa sede, viene accuratamente messo da parte e analizzato etc.., potrei usare linguaggi più filtrati, più conformi alla situazione creatasi: non me ne importa un fico secco! Non siamo noi,che su PI, esprimiamo i nostri ...punti di vista , a doverci vergognare : è ben altra gente ovvero coloro che per anni, hanno rotto le scatole con i vuoti discorsi elettorali , con le leggi fatte a proprio favore,con il loro racconti di una democrazia mai esistita, a doversi fare il classico esame di coscienza (ma avete mai saputo, che un politicante, abbia coscienza? Si , verso se stesso e chi gli fa comodo!).E poi, la Cina! Mi dite che cosa abbiamo, noi navigatori di Internet, da invidiare ai nostri colleghi cinesi?In modi più o meno simili, stiamo vivendo la stessa situazione. Con pretesti diversi, demagogia di stato e via dicendo, ma la sostanza, non cambia: Lin Zhang, posso considerarLo un mio collega : è musicista, mi pare, ha composto canzoni....ebbene, se io facessi la stessa cosa , forse non passerei tutti i guai nei quali , Zhang si è cacciato (,sapendo quello che rischiava)perchè, FORSE da noi , ancora non è reato.Quanto all' offendere il Governo Cinese, a Zhang faccio i miei complimenti: quello, più che un governo, mi sembra una cooperativa di carcerieri!Ma la strada che si è presa in Occidente, può velocemente portarci a situazioni analoghe a quelle della Cina.
    • Kikko64 scrive:
      Re: Ancora su questo punto!?
      - Scritto da: ilmusico
      Non riesco assolutamente a comprendere come
      ancora vi siano persone che, alla luce degli
      eventi, credano che nel nostro Paese , vi sia la
      Democrazia (forse come partito. Non come sistema
      sociale) . ... cut
      Ma la strada che si è presa in Occidente, può
      velocemente portarci a situazioni analoghe a
      quelle della Cina.Di grazia, sapresti indicarmi un paese in questo mondo dove l'utopia della democrazia perfetta sia realizzata o se non altro dove esista un sistema sociale che ci si avvicini ?? se esiste mi ci trasferisco immediatamente, nel frattempo continuo a preferire la "democrazia occidentale" a quella Cinese, nord Koreana, Araba (Scita o Sunnita), Cubana,Russa,..., ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora su questo punto!?
      - Scritto da: ilmusico
      Non riesco assolutamente a comprendere come
      ancora vi siano persone che, alla luce degli
      eventi, credano che nel nostro Paese , vi sia la
      Democrazia (forse come partito. Non come sistema
      sociale) .
      Sarà perché , chiaccherando al bar delle cose che
      vanno male, ne diranno peste e corna ma
      poi...tutti buoni, quando il capo "abbaia"!
      qui si può ancora dire peste e corna.li finisci in prigione.sono tanti e comunque di posto ne trovano.
  • Anonimo scrive:
    A quando...
    ...anche da noi?Visto che stiamo copiando lo stile cinese, siti web filtrati (per proteggerci), documenti obbligatori agli Internet Point (per proteggerci), 30 milioni di italiani spitati nelle loro telefonate (per proteggerci), data retention per anni (per proteggerci), sequestri indiscriminati di tutto ciò che ha una presa di corrente e a tempo indeterminato per i "sospetti" (per proteggerci), i giornalisti che "ignorano" tutto questo (perché hanno dimenticato che significa "fare giornalismo"), limitazione della libertà di parola online (le varie apologie, per proteggerci), registrazione dei siti di informazione online (per impedire di fare informazione a chi non può permetterselo e poter controllare meglio tutti gli altri), ...Quando si incominceranno ad incarcerare i blogghers e tutti coloro che non la pensano come gli altri e non si limitano a farsi i c***i loro nel tipico stile italiano?Visto che ci siamo perché non prepariamo una scaletta delle cose che mancano ancora da fare (tanto oramai saranno due o tre, si e no) proponendo delle date noi? Almeno abbiamo modo di organizzarci meglio... Bah... speriamo che in galera facciano bene da mangiare... o che almeno mi permettano di cucinare. :sPer tutti coloro che pensano che stia esagerando e che non sia poi così grave quello che sta succedendo in Italia (con tutti i sequestri, i limiti alla libertà, ecc. che ci impongono) mi è venuto in mente un episodio di Star Trek (Insurrection [1998]) circa la deportazione di 600 individui:Ammiraglio Matthew Dougherty: "Jean-Luc, we're only moving 600 people."Capitano Picard: "How many people does it take, Admiral, before it becomes wrong? Hmm? A thousand, fifty thousand, a million? How many people does it take, Admiral?"Chissà come si può stabilire quando il limite dell'accettabile è superato e le "leggi per la prevenzione" diventano crimine di Stato.Chissà quale è il limite fra uno Stato democratico ed uno Stato di polizia.Chissà quale è la linea di demarcazione che separa democrazia e tirannia.Chissà...
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando...
      L'ultima leggina antiterrorismo prevede la conservazione dei dati delle e-mail (incostituzionale), e interrogatori senza avvocato....Testo integrale del Decreto Legge:HTMLhttp://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/173/1.htmPDFhttp://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/ultimi_atti_stampati/4_gio/3571.pdf
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando...
      lo ius prime noctis (o come cavolo si scrive) .. lo hanno reintrodotto? .. ma è per la nostra sicurezza... :sisi:
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...anche da noi?Magari almeno questa volta tu avessi ragione...
  • Anonimo scrive:
    9 --
    se non sapete governare una nazione, andate a coltivare il riso oh miei capi politici, piuttosto lasciate spazio a persone più competenti che gestirebbero la situazione in modo più democratico e cristallino (leggesi senza proxy di censura)
  • Anonimo scrive:
    onore al tizio
    certo che ne ha di OO.continuiamo a combattere per la libertà anche noi, in italia. non dobbiamo mai dare per scontata le nostre libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: onore al tizio
      - Scritto da: Anonimo
      certo che ne ha di OO.
      continuiamo a combattere per la libertà anche
      noi, in italia. non dobbiamo mai dare per
      scontata le nostre libertà.Già,visto che in Occidente hanno deciso di emulare la Cina.Ce la stanno portando via la libertà,in modo molto sottile.
    • Anonimo scrive:
      Re: onore al tizio
      Re: onore al tizioAllora chiamalo almeno per nome.
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