Il business della caccia ai pirati

È aperta la stagione venatoria nei circuiti P2P. Questa volta sono i produttori delle opere pornografiche a cercare di monetizzare il sommerso. Offrendo un'alternativa alla via del tribunale

Sembra destinata a generare molte polemiche la vicenda relativa al nuovo modo di trattare con chi viene ritenuto responsabile di violazione del diritto d’autore offerto da <a href="http://nexiconinc.com/] ai suoi clienti: un sistema automatico e rapido, che punta sul patteggiamento della pena prima che si finisca in tribunale.

A ideare l’intero apparato è la stessa azienda che ha già realizzato programmi simili in ambito musicale. In questo caso, con alle spalle un passato da retailer nel settore dei tabacchi, Nexicon offre i propri servizi a chiunque voglia tenere al sicuro il proprio copyright soprattutto nel settore del video digitale. Per questo motivo nasce Video Protection Alliance ( Nexicon ), piattaforma che ha trovato un buon riscontro soprattutto nell’ambito delle case cinematografiche dedite alla realizzazione di film pornografici.

Dopo aver firmato il sodalizio con VPA, il detentore dei diritti non deve fare altro che attendere l’evolversi della situazione. Il tutto avviene in materia [automatica[http://torrentfreak.com/automated-legal-threats-turn-piracy-into-profit-090628/” target=”_blank”>VPA : grazie all’utilizzo di speciali software vengono scandagliate le varie reti P2P, alla ricerca dei file i cui diritti appartengono ai propri clienti. Una volta individuato lo sharer colpevole, il sistema ne individua l’IP e manda una comunicazione all’utente utilizzando l’ISP di appartenenza.

Tale comunicazione altro non è che un invito a trattare, una notifica utile a rendere consapevole l’utente, avvertendolo dell’imminente procedimento a suo carico e offrendogli la vantaggiosa opportunità di “accordarsi senza far finire la faccenda in tribunale”. Pagando, quindi. Diversamente, l’utente viene informato della volontà di proseguire il cammino burocratico che, in caso di giudizio negativo, lo porterà a risarcire non solo i danni materiali, ma anche le spese legali e “tutto quello che sarà incluso nelle clausole del provvedimento giudiziario”.

In più, per completare questa perfetta strategia viene anche ventilata la possibilità che la connessione al web dell’accusato possa essere repentinamente sospesa. Onde evitare tutto ciò, l’utente viene invitato a pagare una cifra per ogni file, utile a risolvere il contenzioso e a far decadere qualsiasi accusa. Una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ad una decina di dollari per file, somma ritenuta da VPA e soci “ben più irrisoria del costo da dover sostenere per consultare un legale professionista” e approntare una strategia difensiva.

Vincenzo Gentile

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  • LaNberto scrive:
    Banda di rimbambiti
    ...riferito alla Sony ovviamente. Non ne hanno imbroccata una negli ultimi anni:1.hanno continuato a proporre formati proprietari (minidisc e atrac) finedo presi a pesci in faccia da tutti.2.Sono entrati per ultimi nel marcato delle TV HD piatte e anche se hanno prodotti ottimi non s eli fila nessuno (buon per chi li compra comunque)3.hanno dormito facendosi fare fuori il marchio walkman dall'iPod4.Ci hanno messo troppo a fare la PS3, poi costa troppo e vende poco.5.Dopo due anni (due anni) si rendono conto che forse possono prendere in considerazione il fatto di produrre (quando?) uno smartphone serio dopo aver fatto affossare la serie Pche banda di rimbabiti!
    • Alan Turing scrive:
      Re: Banda di rimbambiti
      - Scritto da: LaNberto
      ...riferito alla Sony ovviamente. Non ne hanno
      imbroccata una negli ultimi
      anni:
      5.Dopo due anni (due anni) si rendono conto che
      forse possono prendere in considerazione il fatto
      di produrre (quando?) uno smartphone serio dopo
      aver fatto affossare la serie PQuoto questo punto in particolare.Quando uscì il P800, SE aveva tra le mani un vero gioiello, per l'epoca. Nel corso degli anni sono riusciti a fare il peggio del peggio fino a uccidere letteralmente la serie P. Incredibile.
  • Nokia scrive:
    40 milioni???
    Considerando che gli iPhone 2G e 3G venduti in totale escluso il trimestre in corso sono circa 21 milioni (fonte Apple), mi meraviglia il fatto che per arrivare ai 40 milioni scritti sull'articolo, significa che sono stati venduti in 2 anni 20 milioni di iPod Touch.Quindi l'iPod Touch ha venduto esattamente quanto l'iPhone...in effetti è un dato che mi stupisce abbastanza.Ma siamo sicuri che quei 40 mlioni sono un dato esatto?
    • GX faithful scrive:
      Re: 40 milioni???
      No, vanno aggiunti gli 1.500.000 iPhone 3GS venduti nelle ultime due settimane.Quindi, almeno 41.500.000 dispositivi iPhone OS in giro (di cui molti attivi)
    • FinalCut scrive:
      Re: 40 milioni???
      - Scritto da: Nokia
      Considerando che gli iPhone 2G e 3G venduti in
      totale escluso il trimestre in corso sono circa
      21 milioni (fonte Apple), mi meraviglia il fatto
      che per arrivare ai 40 milioni scritti
      sull'articolo, significa che sono stati venduti
      in 2 anni 20 milioni di iPod
      Touch.

      Quindi l'iPod Touch ha venduto esattamente quanto
      l'iPhone...in effetti è un dato che mi stupisce
      abbastanza.

      Ma siamo sicuri che quei 40 mlioni sono un dato
      esatto?Si, iPod Touch è vendutissimo mentre l'iPod shuffle lo comprano in pochi.Comunque 40 non è esattissimo è un dato sottostimato, probabilmente ad oggi siamo vicini ai 45 ed entro Natale del 2009 arriveranno con tranquillità a 70/80.(linux)(apple)
  • Stiv Giobs scrive:
    60 Milioni di iPhone per il gaming
    iPhone è da tempo nei radar dei game developers. Non solo per i numeri, ci sono in giro tanti iPhone quante PSP, ma per l'innovativo modello di business e il marketplace che ancora una volta Apple ha inventato. Sony ancora una volta copierà Apple e ancora una volta farà un bagno di sangue.
  • Bearpaw scrive:
    No touch no party
    Aspettavo la nuova PSP sperando fosse touch screen ma non lo è, allora non la comprerò. Da quando mi hanno regalato un Nintendo DS di vecchio tipo ho scoperto che i giochi che usano il touchscreen mi coinvolgono e mi divertono di più di quelli normali (uno per tutti il cruciverba non parlando di molti altri) e la PSP prende la polvere. Una cosa che non mi piace del DS rispetto alla PSP è lo schermo troppo piccolo, se ci fosse stata una PSP con le caratteristiche touch del DS avrei relegato quest'ultimo a prender polvere, ma non è così! Stesso discorso per una ipotetica PSP Phone: no touch no party.
    • w i telecomand i scrive:
      Re: No touch no party
      Dai primi prototipi che si vedono in rete la psp-phone sembra un telecomando, ci vogliono le tasche dei jeans da 30 cm.....iphone rimarrà sempre avanti.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: No touch no party
      Commento da videogiocatore di vecchia data (tipo, 20 anni e più), che per inciso la PSP ce l'ha (la PSP-1000 per la precisione): a una console per giocare non serve uno schermo multi-touch. Per controllare Sir Arthur (cit. Ultimate Ghosts'n Goblins), l'agente Snake (cit. Metal Gear Solid) o qualsiasi altro avatar fatto di pixel e modelli 3D non mi viene nemmeno in mente di usare uno schermo touch.Se Sony vuol continuare a scavarsi la fossa dopo il fallimento della PS3 e del formato blu-ray (e lo riscrivo per la gioia dei fanboy: "il-fallimento-della-ps3-e-di-bluray"), può benissimo procedere sulla strada del casual gaming. Ho già prenotati i biglietti per il funerale e la sua uscita definitiva dal mercato videoludico. Amen.
      • Caspiterina scrive:
        Re: No touch no party
        Commento da videogiocatore dal 1979, non si finisce mai d'imparare e di ricredersi. Con lo schermo touch si aprono le porte a moltissimi giochi altrimenti ingiocabili, senza touch. Certo non serve per un FPS o per altri giochi, ma quelli possibili grazie proprio al touch sono una ventata d'aria fresca, e ci voleva.Prova un DS con qualche gioco "giusto", forse cambierai idea. Ah, e non si parla di multi-touch ma di semplice touch e basta!
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: No touch no party
          Già provato il Nintendo DS, non me ne faccio granché... e per il "casual gaming" non pago manco un centesimo. Mi basta e mi avanza il web per quello, il resto è solo paccottiglia pensata per fregare i gonzi...Ah già, ora li chiamano "nuovi mercati convergenti", ma sempre di gonzi si tratta.... Poracci ...
          • Smartime scrive:
            Re: No touch no party
            Cioè? Chi sono i poracci? Quelli che si divertono con il DS a dispetto delle tue -personalissime- convinzioni o affermazioni?Non ho il DS, non mi piace lo schermo piccolo, ma di "Poracci" che ci si divertono ne conosco diversi, se sono quelli i "Poracci" che intendi...
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: No touch no party
            I "poracci" sono quelli che credono di giocare ai "videogame" con quelle bestialità casual spacciate per il "futuro" dell'intrattenimento da venditori di fumo vecchie nuovi....Insomma cerchiamo di non prenderci per il culo, non venitemi a vendere una robina in flash che dura 5 minuti come un "videogame" perché io che sono abituato a cose come gli FPS, i platform cinematici e Tetris mi incazzo un tantinello....
          • Smartime scrive:
            Re: No touch no party
            beh sono d'accordo allora. In genere quelle idiozie in flash passate per videogame sono un affronto all'intelligenza e alla tecnica. Impoveriscono intellettualmente chi le crea e chi le usa, in generale.Sempre secondo me.Inoltre, non capisco perchè giochini che funzionerebbero egregiamente su uno ZX Spectrum del 1982 (CPU Z80 3,5 MHz che fa tutto lei) bisognino invece di una cpu del calibro di un Athlon 64 ad almeno un paio di GHz per funzionare bene su un PC, proposti così come sono. Molte persone non lo sanno ma quando giocano a Pet Society o, che ne so, al ristorantino di Facebook il consumo di corrente del loro PC s'impenna come se stessero eseguendo i calcoli per lo Shuttle. Mah!
          • Daniele Spagli scrive:
            Re: No touch no party
            mi sembra proprio un comportamento da troll... fa un po specie vederlo praticato da uno con su scritto redazione.forse PI dovrebbe valutare meglio i suoi collaboratori o quantomeno tenerli un po a freno.
          • -ToM- scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: Daniele Spagli
            mi sembra proprio un comportamento da troll... fa
            un po specie vederlo praticato da uno con su
            scritto redazione.

            forse PI dovrebbe valutare meglio i suoi
            collaboratori o quantomeno tenerli un po a freno.Si è lasciato un po andare ma ha reagione al 100%Basta guardarsi intorno.MI fanno sorridere quando spacciano per piattaforme del futuro degli aggeggi dove il gaming è una forzatura, credo non serva aggiungere altro.
          • Dunquedunqu e scrive:
            Re: No touch no party
            Sì, noto una certa mancanza di professionalità in questo "Maruccia", sempre che sia lui. Passi per i giochini flash per i quali sono d'accordo con le sue osservazioni, ma di sicuro un gioco ben fatto per DS, touch con stilo o con le dita, diverte parecchio o se vogliamo svolge egregiamente la funzione di intrattenere piacevolmente, anche con intelligenza.
        • -ToM- scrive:
          Re: No touch no party
          lui però ha parlato di un tipo di giochi in particolare che coprono (e caratterizzano) la play da sempre e non è un caso che abbia citato il capolavoro di MGS dato che su iPhone col touch è qualcosa di vomitevole, peggio delle conversioni "platform" per simbian.
      • GoodSpeed scrive:
        Re: No touch no party
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Se Sony vuol continuare a scavarsi la fossa dopo
        il fallimento della PS3 e del formato blu-ray (e
        lo riscrivo per la gioia dei fanboy:
        "il-fallimento-della-ps3-e-di-bluray"), può
        benissimo procedere sulla strada del casual
        gaming.Stra quoto "il-fallimento-della-ps3-e-di-bluray"...E' una vita che lo dico.
      • petrestov scrive:
        Re: No touch no party
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Se Sony vuol continuare a scavarsi la fossa dopo
        il fallimento della PS3 e del formato blu-ray (e
        lo riscrivo per la gioia dei fanboy:
        "il-fallimento-della-ps3-e-di-bluray"), può
        benissimo procedere sulla strada del casual
        gaming. Ho già prenotati i biglietti per il
        funerale e la sua uscita definitiva dal mercato
        videoludico.
        Amen.ma uno delle cause del fallimento della PS3 e in misura inferiore della PSP (che possiedo) non è proprio l'aver puntato sui vecchi metodi per interfacciarsi alle console?! A dominare il mercato delle console da tavolo c'è il Nintendo Wii, mentre in quello delle console tascabili c'è il DS/DSLite/DSi. Microsoft si sta già muovendo in questo senso col progetto Natal. Se è il mercato a decidere il successo di un prodotto e Nintendo ha scoperto il bacino dei casual gamers (o anche il casual gamer che c'è negli affezionati ai pulsanti) perché dire che il touch non è una strada aggiuntiva da percorrere?? tra parentesi, chiunque volesse giocare a PES su Nintendo DS deve combattere con quel pessimo cursore analogico e quei tasti minuscoli...
    • Paracelso scrive:
      Re: No touch no party
      Ma guarda, io non ho mai capito cosa ci sia di così spettacolare nel touch-screen.Non lo capisco per i videogames, non lo capisco per i telefoni e non lo capisco per i computer. L'unica cosa che capisco è lo schermo costantemente sporco. Lo stesso schermo che dovrei usare per guardare le immagini. Display da un miliardo di pixel e immagini in superHD coperti da una patina di grasso. Utilissimo. Ma almeno ho trovato un utilizzo per l'iPhone: i videogiochi. Il prezzo di 5 psp per giocare ai videogiochi. Wow.E invece abbiamo trovato il futuro per la PSP: fare il telefono.Non fa una piega: io mi compro una console e la uso per telefonare. Mi compro un telefono e lo uso per giocare. Deve essere il futuro del mondo: qui in Germania ti vendono l'acqua che sa di aranciata, l'aranciata che sa di birra, la birra allungata con la cocacola e qualsiasi superalcolico allungato con la Red Bull.Mi sento confuso.
      • Caspiterina scrive:
        Re: No touch no party
        Prova un Nintendo DS, poi ti accorgi che ti diverte più della PSP e che senza touch non vai da nessuna parte. Lascia da parte i giochini alla "Giulia di qua Giulia di là", du palle, ma grazie al touch molti giochi altrimenti irrealizzabili perchè ingiocabili sono venuti alla luce, e meno male! Prima di provare il DS dicevo "che cosa inutile", adesso non saprei farne a meno.Provare, questo è!
        • Paracelso scrive:
          Re: No touch no party
          - Scritto da: Caspiterina
          Prova un Nintendo DS, poi ti accorgi che ti
          diverte più della PSP e che senza touch non vai
          da nessuna parte. Gioco col DS praticamente ogni giorno.
          • Allaluja scrive:
            Re: No touch no party
            Se giochi col DS ogni giorno converrai che alcuni, se non molti, videogame senza touch screen sarebbero ingiocabili o con assai minore appeal. Non si tratta di volere il touch a tutti i costi anche perchè inutile e poco pratico in diversi videogame, ma per fortuna c'è e proprio grazie al touch che la rosa di videogame si è ampliata con sostanziali, innegabilmente godibili novità.
          • Paracelso scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: Allaluja
            Se giochi col DS ogni giorno converrai che
            alcuni, se non molti, videogame senza touch
            screen sarebbero ingiocabili o con assai minore
            appeal.Sì, i giochi progettati per il touch-screen non possono essere usati senza, questo lo riconosco.Sull'appeal invece direi che si entra nel personale: so che la maggioranza delle persone trova il touch-screen una rivoluzione copernicana, ma non riesco a comprendere questa posizione. Non ci vedo niente di eccitante: invece di premere un bottone premo lo schermo. Ok, quindi?A me per esempio il fatto di avere giochi in 2D con grafica "pixellosa" mi fa perdere qualsiasi appeal.Questione di gusti.
            Non si tratta di volere il touch a tutti
            i costi anche perchè inutile e poco pratico in
            diversi videogame, ma per fortuna c'è e proprio
            grazie al touch che la rosa di videogame si è
            ampliata con sostanziali, innegabilmente godibili
            novità.Resta il fatto che io non capisco non il touch-screen in quanto mezzo, ma il fatto che venga considerato il non plus ultra in fatto di interfaccia. Non capisco cosa ci sia di diverso tra premere un bottone di plastica e premere un'immagine a forma di bottone per ottenere lo stesso risultato.Non capisco che senso abbia toccare con le dita lo stesso schermo che si usa per guardare le immagini. Io la mia PSP la pulisco prima di ogni utilizzo perché mi da ai nervi vedere le ditate che inevitabilmente ci rimangono sopra. Odio vedere le ditate sullo schermo del computer (hai presente quando un collega ti deve mostrare una cosa e per indicarla schiaffa il suo dito unto sul tuo monitor? :-)). Perché? Perché vedere delle immagini o del testo attraverso una patina grigia per me è una cosa priva di senso.Poi però inventano l'iPod touch, l'iPhone, il DSi (chissà poi perché non l'hanno chiamato iDS, visto che hanno copiato design, colore e nome), inventano il computer con lo schermo touch (come si chiama, adesso non mi sovviene) e mi vogliono far credere che sia la rivoluzione dell'intrattenimento.Boh? Sai che bello avere le tue manazze spiaccicate in giro per lo schermo.
          • EmC2 scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: Paracelso....
            Poi però inventano l'iPod touch, l'iPhone, il DSi
            (chissà poi perché non l'hanno chiamato iDS,
            visto che hanno copiato design, colore e nome)....Penso che il motivo sia solo perchè la "i" in inglese si legge "ai"... Sarebbe stato brutto chiamare come una malattia così terribile un proprio prodotto! E quoto tutto il resto, anche io sono confuso nel vedere che tutto si assomiglia e si cerca di implementare più funzioni in un solo oggetto. sarò all'antica, ma il cellulare lo uso per chiamare, il computer per programmi e giochi, la consolle per videogiochi, il lettore dvd per i film...
          • Smartime scrive:
            Re: No touch no party
            I controlli touch sono impagabili perchè puoi metterne quanti ne vuoi, o puoi anche non metterne e usare tutto lo schermo, dipende dal gioco, e puoi metterli dove vuoi, sullo schermo. Assai meglio indicare sullo schermo, ad esempio, una porta invece di manovrare farraginosi pad. Puoi usare non solo il semplice tocco, ma anche la direzione e la velocità del tocco, e quanto tragitto gli fai fare sullo schermo. I giochi ben fatti per schermo touch sono assolutamente imbattibili quanto a "feel & appeal" rispetto a quelli analoghi controllati da tastiera o pad, non c'è discussione da fare su questo. Come già detto da qualcuno non in tutti i giochi devi ficcarci per forza il touch, non ha senso per molti di essi, ma i giochi ben fatti per il touch sono assolutamente godibili, senza paragoni con gli equivalenti no touch.
          • Ocramius Aethril scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: ParacelsoNon capisco cosa ci sia di
            diverso tra premere un bottone di plastica e
            premere un'immagine a forma di bottone per
            ottenere lo stesso
            risultato.La differenza si chiama Kirby Power Paintbrush :D
          • GoodSpeed scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: Paracelso
            Gioco col DS praticamente ogni giorno.Ok non soddisfa pienamente te ma se soddisfa pienamente altri 40 milioni di persone... fatti due conti e alla Sony dovrebbero SVEGLIARSI!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2009 11.46-----------------------------------------------------------
      • george sfiladini scrive:
        Re: No touch no party
        - Scritto da: Paracelso
        Ma guarda, io non ho mai capito cosa ci sia di
        così spettacolare nel
        touch-screen.

        Non lo capisco per i videogames, non lo capisco
        per i telefoni e non lo capisco per i computer.


        L'unica cosa che capisco è lo schermo
        costantemente sporco. Lo stesso schermo che
        dovrei usare per guardare le immagini.


        Display da un miliardo di pixel e immagini in
        superHD coperti da una patina di grasso.
        Utilissimo.


        Ma almeno ho trovato un utilizzo per l'iPhone: i
        videogiochi. Il prezzo di 5 psp per giocare ai
        videogiochi.
        Wow.

        E invece abbiamo trovato il futuro per la PSP:
        fare il
        telefono.

        Non fa una piega: io mi compro una console e la
        uso per telefonare. Mi compro un telefono e lo
        uso per giocare.


        Deve essere il futuro del mondo: qui in Germania
        ti vendono l'acqua che sa di aranciata,
        l'aranciata che sa di birra, la birra allungata
        con la cocacola e qualsiasi superalcolico
        allungato con la Red
        Bull.

        Mi sento confuso.Straquoto
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: No touch no party
        - Scritto da: Paracelso
        Ma guarda, io non ho mai capito cosa ci sia di
        così spettacolare nel
        touch-screen.

        Non lo capisco per i videogames, non lo capisco
        per i telefoni e non lo capisco per i computer.


        L'unica cosa che capisco è lo schermo
        costantemente sporco. Lo stesso schermo che
        dovrei usare per guardare le immagini.


        Display da un miliardo di pixel e immagini in
        superHD coperti da una patina di grasso.
        Utilissimo.


        Ma almeno ho trovato un utilizzo per l'iPhone: i
        videogiochi. Il prezzo di 5 psp per giocare ai
        videogiochi.
        Wow.

        E invece abbiamo trovato il futuro per la PSP:
        fare il
        telefono.

        Non fa una piega: io mi compro una console e la
        uso per telefonare. Mi compro un telefono e lo
        uso per giocare.


        Deve essere il futuro del mondo: qui in Germania
        ti vendono l'acqua che sa di aranciata,
        l'aranciata che sa di birra, la birra allungata
        con la cocacola e qualsiasi superalcolico
        allungato con la Red
        Bull.

        Mi sento confuso.Ma credo che alla fine la tendenza sia quella di farti portare appresso un dispositivo definitivo: telefono, computer, console, macchina fotografica, telecamera, navigatore satellitare.Porti un solo dispositivo con te e hai tutto quello che ti serve.Beh, almeno in teoria.
        • Paracelso scrive:
          Re: No touch no party
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          Porti un solo dispositivo con te e hai tutto
          quello che ti
          serve.
          Beh, almeno in teoria.Penso sia questo il senso, solo che avere tutto in uno alla fine vuol dire non avere niente di serio in mano. Non userei mai un telefono come videocamera, nè userei la PSP per navigare. Userei la videocamera per fare i filmati, la PSP per giocare, il telefono per telefonare ecc ecc.Anche perché, avendo un solo strumento per tutto, se per caso lo strumeto lo perdi o te lo rubano, alla fine hai perso tutto.
      • petrestov scrive:
        Re: No touch no party
        - Scritto da: Paracelso
        Mi sento confuso.prendi un bambino di 4 anni e mettigli in mano prima una DS e poi una PSP. scoprirai come molte cose che sa già fare (come disegnare con la penna) sono azioni e conoscenze che può applicare direttamente sulla DS, ma non sulla PSP. c'è inoltre questa enorme scarto tra il luogo dell'input (la tastiera) e il luogo dell'output (lo schermo) nei cellulari così come nelle console touch screen e dover imparare che al tasto O corrisponde l'azione A sullo screen, mentre il tasto X governa l'azione B nello schermo secondo una disposizione non propriamente logica, ma semplicemente decisa dal produttore e programmatore, è inizialmente difficile. per non parlare poi delle combo sulla PSP o sul pad di un'altra console.anche il mouse (che pure segue la gestualità della mano) è difficile le prime volte che lo si usa perché a un piccolo movimento della mano corrisponde un movimento molto più esteso sullo schermo. Ho visto bambini così come adulti alle prime armi col pc mancare di molto le icone o i comandi sullo schermo.
        • Paracelso scrive:
          Re: No touch no party
          Faremo anche la bicicletta touch-screen, il libro, la carta igienica e il panino touch-screen, in modo da evitare accuratamente che un bambino impari a fare qualcosa (orrore!) e a non far sentire un idiota un adulto che non riesce ad apprendere una forma base di coordinazione occhio-mano.Cristo, anche i primati inferiori imparano che schiacciando il pulsante rosso esce la banana. Vogliamo essere da meno?
          • petrestov scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: Paracelso
            Cristo, anche i primati inferiori imparano che
            schiacciando il pulsante rosso esce la banana.
            Vogliamo essere da
            meno?assolutamente no. ma se invece di un pulsante toccasse uno schermo dove ci sono la banana, il kiwi, il melone, la ciliegia, l'ananas per scegliere solo la prima e lo schermo rilevasse la sua scelta consegnandogli il frutto, non sarebbe molto, ma molto meglio per il tuo adorato primate inferiore che preme un anonimo pulsante?ma dopo quanti tentativi il primate inferiore riesce a comprendere che il pulsante rosso è collegato al rilascio della banana?
          • tardi per logare scrive:
            Re: No touch no party
            per niente.sono giochi (quello della scimmia) che aiutano a ragionare(o fanno iniziare) e che insegnano qualcosa.il touch non insegna niente.poi, lui sta dicendo che il only-touch non funzionale.mentre l'only-analogic si.Io mi chiedo...come fai a controllare un omino(platform o videogioco) senza delle frecce direzionali(fps ad esempio)Quindi come diavolo vuoi integrare il pad sullo schermo???siamo matti??? ognuno ha le dita diverse(grandezza) e vorrei vedere come faranno tutti...con le dita sollevate finche non devono pigiare...idiozia. Il pad serve apposta per tenere la mano rilassata, senza tenzioni. Deve essere ergonomico....il touch non lo è per niente.Manca assolutamente di ergonomia.Capisco che il casual game facci usare la pennina, ma per puzzle o braintraining mica per super mario o zelda.
          • petrestov scrive:
            Re: No touch no party
            - Scritto da: tardi per logare
            per niente.
            sono giochi (quello della scimmia) che aiutano a
            ragionare(o fanno iniziare) e che insegnano
            qualcosa.e perché le cose dovrebbero insegnare qualcosa. io intravedo in questo ottuso desiderio di insegnare-imparare il desiderio dell'hacker di capire come funziona l'orologio digitale (è un esempio).
            il touch non insegna niente.forse il touch serve a qualcos'altro: a focalizzare le proprie attenzioni e capacità cognitive sul gioco e non sulla mappatura dei tasti. in un libro intitolato "emotional design: why we love or hate everyday things" Donald parla del piano cottura delle cucine con una disposizione spaziale dei singoli fornelli spesso a formare un quadrato0 0 00 0e le manopole che governano la intensità delle fiamme disposte in maniera lineare. con questo risultato 0 0 0 0 0q q q q qsebbene sia ovvio che la manopola centrale governa il fornello al centro del piano cottura, qual'è la manopola che governa la fiamma del fornello in alto a sinistra? per Norman Donald una persona che sta per cuocere qualcosa e contemporaneamente sta pensando a cosa fare dopo cena (multitasking) di fronte a una interfaccia del genere potrebbe bloccare il flusso dei pensieri per focalizzare l'attenzione sul piccolo dilemma. con la conseguenza che dopo avrà dimenticato a cosa stava pensando o si sentirà frustrato perché ha dovuto concentrarsi su una faccenda così insignificante. se cucinare coi fornelli fosse un gioco strategico, la non logica disposizione delle manopole renderebbe il gioco molto frustrante e discontinuo. il che non va bene perché il fattore vincente nel mondo ludico è il costante coinvolgimento del giocatore nel gioco.

            Io mi chiedo...come fai a controllare un
            omino(platform o videogioco) senza delle frecce
            direzionali(fps ad
            esempio)
            Quindi come diavolo vuoi integrare il pad sullo
            schermo???il progetto Natal di Microsoft (che non è multitouch ma si affida sempre ai movimenti del giocatore registrandoli e riproducendoli nel gioco) dovrebbe in teoria risolvere anche questo problema. qui addirittura si parla di una scomparsa dei controller.http://www.xbox.com/en-US/live/projectnatal/
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