Il C7-M di VIA al cuore degli UMPC

Nel corso del CeBIT, VIA ha mostrato i primi PC ultracompatti Windows-based che adottano il suo giovane processore C7-M ULV a bassissimo consumo
Nel corso del CeBIT, VIA ha mostrato i primi PC ultracompatti Windows-based che adottano il suo giovane processore C7-M ULV a bassissimo consumo


Taipei (Taiwan) – In concomitanza con l’annuncio della nuova piattaforma Ultra-Mobile PC di Microsoft , VIA ha svelato i primi dispositivi handheld basati sulla giovane versione a bassissimo consumo del proprio processore mobile C7-M .

Il C7-M ULV (Ultra-Low Voltage) si rivolge espressamente ai dispositivi ultra portatili e ultra compatti mostrati in questi giorni presso il CeBIT, tra i quali UMPC, Tablet PC, subnotebook e set-top box.

“Il processore C7-M ULV è il risultato di uno sforzo di progettazione concertato per creare i processori x86 con i minori consumi al mondo, che favoriranno la nascita di una classe di dispositivi mobile oggi molto richiesta”, ha affermato Epan Wu, deputy director, CPU Product Marketing, di VIA Technologies. “Offrendo le migliori performance per watt del settore, il processore VIA C7-M ULV consente di mettere un PC completo nel palmo della vostra mano”.

Tra i primi produttori di UMPC ad aver adottato l’eco-chippetto di VIA vi sono PaceBlade, MoBITS, Amtek e PBJ.

Basati sull’architettura VIA CoolStream e prodotti utilizzando il processo a 90 nanometri SOI di IBM, i processori C7-M ULV hanno frequenze di clock comprese fra 1 e 1,5 GHz , e un TDP (Termal Design Power) massimo di 3,5 watt che, in stato di inattività, scende a 0,1 watt. Il chip utilizza un package NanoBGA2 con un formato francobollo di 21 x 21 millimetri .

I processori C7-M sono gli unici, insieme al Pentium M di Intel, previsti dal design di riferimento degli UMPC.

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12 03 2006
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