Il Calcio Digitale Terrestre

Lottomatica annuncia l'attivazione di una capillare rete di rivendita delle tessere che consentono agli utenti del DTT di comprare accessi alle partite di calcio. Come contribuenti già finanziano il DTT


Roma – Mentre il Governo si appresta ad inserire nuovi stanziamenti nella prossima Finanziaria dedicati alla televisione digitale terrestre e in particolare all’acquisto dei decoder per la sua ricezione nelle case, il DTT torna al centro delle strategie di una grossa società: Lottomatica Italia Servizi (LIS).

L’azienda ha infatti diramato ieri un comunicato stampa in cui racconta come “l’intera offerta relativa al digitale terrestre” sia arrivata nei “PUNTOLIS” e, in particolare, “in collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai (FIT)” gli utenti possano ora ricaricare le tessere “Mediaset Premium” e “La7 Cartapiù” in 30mila punti vendita, dalle tabaccherie, appunto, a ricevitorie, cartolerie, bar e via dicendo.

“Questo network nel suo insieme – spiega il comunicato – rappresenta la più capillare rete italiana per i servizi al cittadino, effettuando, su base annua, oltre 200 milioni di operazioni per un controvalore di oltre 2,4 miliardi di Euro”. E tra i servizi al cittadino, dunque, proprio le tessere che in modalità diverse danno accesso alle partite di calcio di numerose squadre del campionato italiano.

Come noto, molti di coloro che compreranno le tessere, in qualità di contribuenti hanno già dato una importante spinta al DTT, perché sono ben 220 milioni gli euro che il Governo italiano ha speso negli ultimi due anni (ma quest’anno si replica) per diffondere il DTT, considerato ufficialmente un elemento chiave per lo sviluppo dei “servizi della Società dell’informazione”, come il Calcio Digitale Terrestre, appunto, quello da 30 euro la card.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Prometteva bene...
    ...ma dopo questo articolo Ati s'è tirata una zappata mica da poco sui piedi... era meglio se tirava fuori un scheda con due GPU tanto il mondo è pieno di gagni smaniosi di spendere 500 euro al mese per fare 2fps in più a 3DMark
Chiudi i commenti