Il cellulare ci spia

di Marina Mirri. I dati che gli operatori telefonici possono raccogliere non appartengono loro. Non riguardano il loro mestiere e non sono compresi nel contratto


Roma – Dunque è probabile che la mia compagnia telefonica conservi i log degli spostamenti del mio telefono cellulare (e quindi anche miei) degli ultimi anni. Con una precisione di alcune centinaia di metri, chi accedesse a questi dati potrebbe seguire le tracce delle mie peregrinazioni in Italia o all’estero da molto tempo ad oggi.

E’ molto probabile che sia così, anche se nessuno lo dice chiaramente. Informazioni in questo senso, mormorate sottovoce da tempo, vengono oggi più chiaramente alla luce dalla inchiesta del Guardian sull’operatore di telefonia cellulare inglese Virgin Mobile e davvero non si comprende perché mai in Italia gli operatori telefonici dovrebbero comportarsi diversamente da quelli britannici.

In attesa di improbabili smentite ho una prima domanda. Chi sono gli operatori telefonici oggi? Che mestiere fanno?

Sembra una domanda banale.

Le nuove tecnologie vivono oggi, per loro stessa caratteristica, un caos di regole e comportamenti completo. La tecnologia ai nostri giorni assomiglia sempre di più a un mostro a più teste dove nessuna sa mai cosa stia combinando l’altra. E’ perfino difficile capire quante queste teste siano. Tanto più difficile appare cercare di dettare anche semplici regole di comportamento.

Gli operatori telefonici vendono comunicazione. Che questa sia vocale, testuale o altrimenti distribuita non è importante; ci forniscono, in cambio di soldi, “un filo”. O meglio una delle teste ci fornisce il filo mentre un’altra, senza alcuna malizia e con la neutralità delle macchine, segue i nostri spostamenti. Un’altra ancora, forse, archivia le nostre parole. E altre ancora forse stanno facendo in questo momento cose che nemmeno immaginiamo.

Altre teste, più intelligenti o semplicemente meglio organizzate, sono in preparazione: chiunque abbia letto qualcosa sull’m-commerce, sa che molte delle speranze commerciali in tal senso in ambito 3G passano attraverso la possibilità di localizzazione fisica dei terminali e di archiviazione dei gusti personali degli utenti. Il telefonino al nostro servizio! Passiamo per una strada di una città sconosciuta e il telefono ci segnala che nel negozio all’angolo hanno una bottiglia di quel vino che cercavamo l’anno scorso. Non è fantastico?

No, forse non lo è completamente.

E’ curioso leggere, nell’articolo del Guardian, come in Inghilterra – un paese che del controllo sta facendo una vera e propria religione nazionale – ogni operatore telefonico si comporti a sua discrezione per la raccolta dei dati sensibili. C’è chi li archivia per due anni, chi per molto di più, chi per uno solo. Qualcuno semplicemente rifiuta di rispondere.

E’ un momento non ideale per dirlo e l’emozione del dopo 11 settembre sta condizionando un po’ tutti, ma i dati che tecnicamente gli operatori telefonici (ma anche gli ISP) possono oggi raccogliere non appartengono loro. Non riguardano il loro mestiere e non sono compresi nel contratto che ognuno di noi stipula quando accende una utenza cellulare o stipula un contratto di accesso a Internet. Archiviare la posizione del mio telefono cellulare in un sabato piovoso di 4 anni fa non rientra fra le facoltà della mia compagnia telefonica.

Certo questi dati, incidentalmente, vengono comunque archiviati, ed esiste in tutto il mondo un dibattito molto ampio su quale debba o possa esserne il loro utilizzo. Si tratta di un dibattito strano, come una partita a carte con il morto che in molti giocano accanitamente, dove il morto è sempre e solo il comune cittadino, stretto fra le voglie di controllo delle autorità (per le quali tecnologia oggi fa rima con nuove possibilità di pedinamento – una specie di vecchio sogno che si avvera, quello di sapere tutto di tutti in tempo reale) e dell’industria (per la quale la tecnologia è invece un banale ma potentissimo strumento per vendere di più e comunicare meglio le proprie offerte). Un dibattito dove chi prova a sostenere il diritto al controllo sui propri dati è alternativamente “qualcuno con qualcosa da nascondere”, un “anarchico scapestrato” o un “fiancheggiatore dei terrorismi più vari”.

E spiace constatare come, se si esclude qualche organizzazione sensibile a tali problematiche e qualche politico illuminato, il problema del diritto alla privacy interessi pochissimo in concreto ciascuno di noi. Gli attentati dell’11 settembre hanno aiutato a sfondare una porta aperta: con la scusa della sicurezza nazionale, tutti i paesi occidentali si stanno attrezzando con nuove legislazioni in materia di controllo. Non serviranno molto nei confronti dei terroristi, anzi secondo alcuni non serviranno assolutamente a nulla. Avremo però l’illusione di una nuova sicurezza e magari la scia di bit che lasciamo dietro di noi (che si ingigantisce sempre più e che qualcuno indisturbato raccoglie) servirà lo stesso a qualcuno. Quello che è certo è che quel qualcuno non sarà, in ogni caso, nessuno di noi…

Marina Mirri

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  • Anonimo scrive:
    non e` questo il modo
    Censurare i siti pedofili non serve a niente, dal punto di vista tecnico in internet si puo` rendere inutile qualunque censura, e` solo tempo perso.Il problema e` a monte, se ci sono delle foto con argomenti pedofili vuol dire che qualcuno le ha fatte, in quel momento e` avvenuto l`illecito e quelle sono le persone che devono essere punite.Una cosa buona di internet e` che lascia delle tracce, il compito delle autorita` dovrebbe essere invece quello di risalire attraverso un`indagine seria ai siti, ai provider che li ospitano e infine agli autori del crimine e attraverso accordi internazionali arrivare a punire queste persone. Internet e` una comunita` virtuale che riflette la comunita` reale che c`e` fuori, ed e` nella comunita` reale che si deve agire per risolvere questi problemi. Se ci si riesce, certe cose spariranno anche dalla rete.
  • Anonimo scrive:
    DNS
    Date un'occhiata ai DNS di ticino.com (ns1.ticino.com o ns2.ticino.com): Si qualificano come autoritativi per il dominio rotten.com, e risolvono www.rotten.com come 195.190.166.73 (questo almeno fino alle 21:30).Provando ad aprire l'indirizzo con il browser, si accede alla home page di www.ticino.com;Inoltre, secondo il RIPE appartiene alla IBBS di Losone (CH).Se invece lo inserite nel vostro file host, e digitate www.rotten.com, si apre la pagina di rotten!Anche provando con un telnet sulla porta 80 di quell'host, e provando a dareGET / HTTP/1.1Host: www.rotten.comSi ottiene la home page di rotten, che evidentemente si trova su un virtualhost di quel server.Quindi pare che gli utenti di ticino.com non stiano accedendo a www.rotten.com, ma ad una copia del sito che e' hostata su quel server.. Mah. Che sia in procinto di essere ``ripulita''?O forse ho preso un abbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Rotten, Bonsai ecc ecc
    Ricordo quando a casa di un'amico guardavamo il libro di medicina legale del fratello studente...Perche non censurare anche quello?E' in libera vendita nelle librerie, lo possono vedere i bambini!!Comunque volevo dirvi che Licia Colò ieri, intervistata da Rai3, lodava il suo sito e tra le cose buone che aveva fatto in questi mesi c'era:"Aver fatto chiudere un sito che incitava alle torture sugli animali..."Sarà il caso che torniamo tutti sul loro bel forum a dirgli cosa pensiamo...E' che, con l'aria che tira, mollare in un punto equivale a mollare ovunque!Rimpiangeremo la libertà di SCRIVERE e LEGGERE quello che ci pare su internet...
  • Anonimo scrive:
    Ma che palle !!!.....
    E' giustissimo denunciare qualsiasi tentativo di censura !.....ma in questo caso si tratta di una grande, enorme palla !Rotten.com è accessibilissimo da ticino.com e da tutti gli altri Prov.E così il popolino si scanna in penose dispute ITALIA/SVIZZERA !!!...chissà poi perchè questo astio demenziale e di bassa lega !....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che palle !!!.....
      Io sono svizzero, nato in svizzera e lavoro in svizzera. conosco anche rotten.com "gran bel sito"... che nn mi preoccupo mai di andare a controllare se sia sempre on line via ticino.com, xò essendo stato un "responsabile" di un centro informatico di una scuola, so che il sito x un certo tempo era stato messo inacessibile dai "piani alti" (so anche nome e cognome del tizio, "censore") delle reti scolastiche (aka ti-edu) cmq, è stato inaccessibile solo x un determinato periodo... adesso nn saprei... lavorando in un (altro) ente publico nn mi permetto nemmeno di controllare se un sito così è accessibile o no ... al massimo leggo la posta e PI ;)saluti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che palle !!!.....
        ciao netcat, scusa me la spieghi sta cosa? non tirare via la mano :-) chi e' il censore?- Scritto da: netcat
        Io sono svizzero, nato in svizzera e lavoro
        in svizzera. conosco anche rotten.com "gran
        bel sito"... che nn mi preoccupo mai di
        andare a controllare se sia sempre on line
        via ticino.com, xò essendo stato un
        "responsabile" di un centro informatico di
        una scuola, so che il sito x un certo tempo
        era stato messo inacessibile dai "piani
        alti" (so anche nome e cognome del tizio,
        "censore") delle reti scolastiche (aka
        ti-edu) cmq, è stato inaccessibile solo x
        un determinato periodo... adesso nn
        saprei... lavorando in un (altro) ente
        publico nn mi permetto nemmeno di
        controllare se un sito così è accessibile o
        no ... al massimo leggo la posta e PI ;)

        saluti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che palle !!!.....
      - Scritto da: FLOP
      E così il popolino si scanna in penose
      dispute ITALIA/SVIZZERA !!!...chissà poi
      perchè questo astio demenziale e di bassa
      lega !.... Non mi sembra che qui si sia giunti al tuo "astio demenziale e di bassa lega".Cose simili di norma le vedo nei soliti thread (spesso futuri flame) riguardanti Pc/Mac/Amiga o peggio Linux/Unix (Alieeen :D).Finora mi sembra sia stato solo un normale scambio di opinioni: nessuno ha offeso e nessuno s'è sentito offeso, anzi!Saluti
  • Anonimo scrive:
    - Svizzera
    Io sono svizzero e abito in Svizzera. Purtroppo non siamo perfetti (anche da noi c'è la corruzione). Ma trovo strano che siti come rotten.com vengono censurati da ticino.com! secondo me è una farsa.non ci credo!Un bicchiere di merlo a tuttiNiCwww.digitalartsworld.com
    • Anonimo scrive:
      Re: - Svizzera
      - Scritto da: nic
      Io sono svizzero e abito in Svizzera.
      Purtroppo non siamo perfetti (anche da noi
      c'è la corruzione). Ma trovo strano che siti
      come rotten.com vengono censurati da
      ticino.com! secondo me è una farsa.Purtroppo, sembra di no:[root@ada /root]# dig @ns.tiscalinet.it rotten.com axfr; DiG 9.1.0 @ns.tiscalinet.it rotten.com axfr;; global options: printcmd; Transfer failed.[root@ada /root]# dig @ns1.ticino.com rotten.com axfr; DiG 9.1.0 @ns1.ticino.com rotten.com axfr;; global options: printcmdrotten.com. 86400 IN SOA ns1.ticino.com. noc.ibbs.net. 2001102913 10800 3600 604800 86400rotten.com. 86400 IN NS ns1.ticino.com.rotten.com. 86400 IN NS ns2.ticino.com.www.rotten.com. 86400 IN A 195.190.166.73rotten.com. 86400 IN SOA ns1.ticino.com. noc.ibbs.net. 2001102913 10800 3600 604800 86400;; Query time: 517 msec;; SERVER: 195.190.166.166#53(ns1.ticino.com);; WHEN: Fri Nov 2 19:45:00 2001;; XFR size: 6 records(Spero che non spezzi le righe..)
  • Anonimo scrive:
    democrazia.
    a differenza di altri paesi in svizzera le decisioni vengono prese in linea con quello che pensa la popolazione (lo so... e' un concetto difficile da digerire pensare che una popolazione non deve rieleggere il proprio governo ogni anno... e che riesca bene o male ad identificarsi in quello che fa...) e quindi: se gli svizzeri vogliono censurarsi internet... sono liberi di farlo... non ti va bene? non andare ad abitare in svizzera... Inoltre e' gia' da qualche anno che il sistema funziona cosi'... e nessuno ha mai rognato...
    • Anonimo scrive:
      Re: democrazia.
      - Scritto da: apartitico
      a differenza di altri paesi in svizzera le
      decisioni vengono prese in linea con quello
      che pensa la popolazione Già, ma *quali* decisioni?
      fa...) e quindi: se gli svizzeri vogliono
      censurarsi internet... sono liberi di
      farlo... non ti va bene? non andare ad
      abitare in svizzera... Non mi risulta *affatto* che gli svizzeri volessero censurarsi internet, ne tantomeno fosse stato fatto un referendum o cose simili.
      Inoltre e' gia' da qualche anno che il
      sistema funziona cosi'... e nessuno ha mai
      rognato...La disinformazione sa fare questo e altro direi, ma forse è inutile approfondire questo discorso in questa sede.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: democrazia.
      - Scritto da: apartitico
      a differenza di altri paesi in svizzera le
      decisioni vengono prese in linea con quello
      che pensa la popolazione Bah, allora forse conviene ricordare (fatte le debite proporzioni, ovviamente) che Hitler è stato democraticamente eletto ^__^
  • Anonimo scrive:
    Censurare certi siti internet?
    Non vedo cosa ci sia di male. Una persona normale non cerca o evita il sito, bisogna tener presente che esistono anche minori e menti semplici su internet.Il sito fa schifo; è un inutile divertimento per menti depravate.Mi sembra nel diritto di un popolo stabilire, tramite i propri governanti, dei limiti a quello che può essere pubblicato.Avete presente il concetto du "buon gusto"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Censurare certi siti internet?

      Mi sembra nel diritto di un popolo
      stabilire, tramite i propri governanti, dei
      limiti a quello che può essere pubblicato.
      Avete presente il concetto du "buon gusto"?Hai presente il concetto di libertà personale?Come ho già scritto in un altro post, se il sito mi fa schifo semplicemente non ci vado. Inoltre, ti faccio notare che rotten.com si trova esattamente a Sunnyvale, in California (fagli un trace route e lo vedi). Secondo te puoi censurare un qualcosa che non è nel tuo territorio nazionale?Saluti
      • Anonimo scrive:
        ri: Re: Censurare certi siti internet?
        - Scritto da: Fedr0

        Mi sembra nel diritto di un popolo

        stabilire, tramite i propri governanti,
        dei

        limiti a quello che può essere pubblicato.

        Avete presente il concetto du "buon
        gusto"?

        Hai presente il concetto di libertà
        personale?La libertà di ciascuno finisce dove inizia quella altrui: non posso andare in giro nudo per strada perchè gli altri hanno diritto a non vedere le mie (povere) nascoste virtu` ;-)
        Secondo te
        puoi censurare un qualcosa che non è nel tuo
        territorio nazionale?Che tecnicamente sia possibile e` un altro discorso. Si tratterebbe comunque di auto oscuramento.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: ri: Re: Censurare certi siti internet?
          - Scritto da: secondo
          La libertà di ciascuno finisce dove inizia
          quella altrui:Giusto.
          non posso andare in giro nudo
          per strada perchè gli altri hanno diritto a
          non vedere le mie (povere) nascoste virtu`
          ;-)Giusto anche questo ma non calza con la situazione; quelli di rotten.com non ti mandano mica le immagini a casa, casomai sei tu che consapevolente vai a visitare il loro sito (che peraltro a me fa schifo).
        • Anonimo scrive:
          Re: ri: Re: Censurare certi siti internet?


          Secondo te

          puoi censurare un qualcosa che non è nel
          tuo

          territorio nazionale?

          Che tecnicamente sia possibile e` un altro
          discorso. Si tratterebbe comunque di auto
          oscuramento.Mi riferivo a livello legale, anche perchè con un buon ddos oscura sempre tutto... :)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Censurare certi siti internet?
      Secondo scrisse:
      Non vedo cosa ci sia di male. Una persona normale
      non cerca o evita il sito, bisogna tener presente
      che esistono anche minori e menti semplici su
      internet.
      Il sito fa schifo; è un inutile divertimento per
      menti depravate.
      Mi sembra nel diritto di un popolo stabilire,
      tramite i propri governanti, dei limiti a quello
      che può essere pubblicato.
      Avete presente il concetto du "buon gusto"?Sei il classico esempio di persona con mentalità fascista; scusami, ma è così.Sai cosa significa libertà?Significa libertà di scelta, di vedere quel sito o di non vederlo.Perchè qualcun altro dovrebbe decidere al posto mio? Se tu non vuoi vedere rotten, non guardarlo, ma perchè dovresti proibirmi di guardarlo?Il concetto di "buon gusto" è molto relativo, caro mio!
      • Anonimo scrive:
        Re: Censurare certi siti internet?
        centra... come per te liberta' di espressione puo' voler dire vedere foto di cadaveri puo' voler dire per me foto pedofile... se non ci si pone limiti... tutto e' lecito... p.s. non tollero ne' l'una ne' l'altra cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: Censurare certi siti internet?
          apatitico scrisse:
          centra... come per te liberta' di espressione
          puo' voler dire vedere foto di cadaveri puo'
          voler dire per me foto pedofile...
          se non ci si pone limiti... tutto e' lecito...
          p.s. non tollero ne' l'una ne' l'altra cosaE invece la pedoflia non c'entra nulla! La pedofilia è un reato, guardare foto di cadaveri no; capisci l'enorme differenza?
  • Anonimo scrive:
    Censura
    Visto che lo chiedete:Sunrise (Uno dei maggiori providers svizzeri) NON censura rotten.com.In compenso da una settimana dopo l'11 Settembre non riesco piu' a connettermi a www.taleban.com ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: Giambo
      In compenso da una settimana dopo l'11
      Settembre non riesco piu' a connettermi a
      www.taleban.com ...Non ci riesco neanch'io (in italia)Ma mi pare che www.taleban.com sia stato messo down dai gestori dopo un quindicina di defacement..
  • Anonimo scrive:
    La censura, La svizzera e L'italia
    Sono io ad aver fatto la segnalazione a P.I.:Non vorrei che questo forum si trasformansse nel solito lancio di flame da parte di qualche (tanti!) troll sulla Svizzera e L'Italia. Premetto che sono italiano al 100%, e che lavoro in Svizzera (quindi non sputerei mai nel piatto dove mangio) ma ogni paerse ha i propri pregi e difetti. L'italia forse più difetti ma si sa che l'erba del vicino ...Volevo segnalare solo una limitazione alla libertà dell'individuo. Preferisco poter accedere alla pagina e giudicare se è sgradevole o meno ... certo che se un minore può accedervi le cose cambiano ma ... non è questo il posto in cui parlarne, oltre che essere una questione molto attuale e "spinosa".Forse l'unica che merita di essere discussa in questo forum!Evitate di fare paragoni con Svizzera, germania, Grecia o quan'taltro, non finiremmo più, come italiani abbiamo molto da vantarci e molto di cui NON andare fieriP.S.: A casa, in Italia, ho controllato cosa contenesse il sito, pensavo qualche immagine della tragedia del Gottardo, invece nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: La censura, La svizzera e L'italia
      - Scritto da: Massimo Moltoni
      Sono io ad aver fatto la segnalazione a P.I.:
      Non vorrei che questo forum si trasformansse
      nel solito lancio di flame da parte di
      qualche (tanti!) troll sulla Svizzera e
      L'Italia. Mi rendo conto d'esser stato un po' responsabile al riguardo e me ne scuso. Ho perso un po' il controllo e ne è saltato fuori una certa (comunque abbastanza moderata) discussione. Solo che preferivo evitare i soliti luoghi comuni squallidi e approfittare dell'argomento per chiarire...
      Premetto che sono italiano al
      100%, e che lavoro in Svizzera (quindi non
      sputerei mai nel piatto dove mangio) ma ogni
      paerse ha i propri pregi e difetti. L'italia
      forse più difetti ma si sa che l'erba del
      vicino ...Senza contare che, ripeto, noi italiani abbiamo l'abitudine di fare molto, troppo fumo per un arrosticino bruciacchiato. E questo fa molta pubblicità negativa all'estero. Diciamo che noi alla facciata non ci teniamo molto. Se uno è interessato, poi scopre che sotto sotto è un Paese molto bello (e non solo "esteticamente" parlando). Se uno s'accontenta di guardare e criticare la facciata e se ne va via, beh peggio per lui. "Non mi merita" si potrebbe dire ;)
      Volevo segnalare solo una limitazione alla
      libertà dell'individuo. Preferisco poterQuesto anche non m'è piaciuto. Spesso sento da alcuni amici che la Svizzera è un paese molto più libero dell'Italia, ma molto facilmente (e in maniera pedantemente ripetitiva ed ipocrita) questo non è affatto vero! Sembra quasi un "diamo un'idea di libertà, poi però facciamo vedere solo quello che decidiamo noi". Che mi sembra un po' troppo (se permettete) fascista come discorso...Basti vedere le centinaia di referendum che si fanno... Ah il referendum per fare la rotonda all'angolo del formaio, ah il referendum per decidere se demolire la scuola o strutturarla. E poi le decisioni veramente importanti sono valutate di rado (e largamente guidate quanto sovente "imparzializzate" da campagne elettorali più pesanti quasi del nostro amico Silvio ;D)...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Rotten.com
    Buongiorno ... volevo informarvi che il sito in questione é di nuovo visibile!
    • Anonimo scrive:
      Re: Rotten.com
      Peccato che sia di nuovo visibile.Peccato perche' un sito del genere, per quanto a me personalmente non mi abbia scandalizzato piu' di tanto, sono sicuro che, se per caso viene visto da un bambino possa creare non pochi turbamenti. Un mio cuginetto, che l'ha visto spinto da un suo amico, e' stato male per alcuni giorni, con insonnia e, nei pochi momenti in cui riusciva a dormire, una marea di incubi.Ripeto, non e' un sito da censura per tutti, ma sicuramente penso che certe immagini NON facciano bene a bambini che, magari involontariametne, vi finiscono dentro.
      • Anonimo scrive:
        Bambino LONTANO da Internet
        Involontariamente? No, al massimo "per distrazione" di qualche genitore. Magari succede a casa di un amico? Male, colpa del genitore dell'amico.Oppre facciamo un altro esempio. Un bambino va in box, trova le chiavi della macchina nel quadro e la accende. Esc e fa un giro (in qualche modo ce la può fare). Dopo 10 minuti investe e uccide una persona. Smettiamo di vendere macchine o diamo due legnate ai genitori?Il punto è proprio questo: Internet è ormai diffuso come i quotidiani. Sta ai genitori EDUCARE e CONTROLLARE che non succedano casini con i figli.Certo che se lasciamo l'accesso libero a chiunque, inutile lamentarsi per gli incubi del figlio/nipote/cuginetto.Qualcuno doveva essere li OPPURE in qualche modo si doveva impedire che finisse su Rotten. Oppure ancora, magari perchè il bmbino insiste, PRIMA di concedergli un giro sul sito SPIEGARGLI le cose, parlargliene.Comunque la si metta, la olpa è solo ed esclusivamente dei geitori / parenti. Non siamo in gradi di gestire la cosa? Meglio, rimuoviamo l'accesso e faccenda finita. Altrimenti lasciamoli in pace anche davanti alla TV fino alle 4 del mattino (a guardare "144-14-14-14 prendimi sono calda solo 2.900 lire + iva al secondo").
        • Anonimo scrive:
          Re: Bambino LONTANO da Internet
          finalmente!l'unico post intelligente!ffiu... credevo di essermi impazzito, o ke puntoinformatico fosse stato hackerato dal vaticano:Pcomplimenti, SiamoOnestiConNoiStessi:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bambino LONTANO da Internet
            ah, dimenticavo:questa e' una associazione con tanto di onoreficenze e blabla...a proposito della tutela della liberta', quella ke coincide con la tutela dei minori, ecco a voi:http://www.novivisezione.org/mostra/pan1.htm
  • Anonimo scrive:
    mah..
    io sono svizzero, lavoro in sfizzera, non faccio la pennichella e mi guardo rotten tranquillamente... ah, la sfizzera! :P
    • Anonimo scrive:
      Re: mah..
      - Scritto da: Pascal
      io sono svizzero, lavoro in sfizzera, non
      faccio la pennichella e mi guardo rotten
      tranquillamente... ah, la sfizzera! :PLOL :)Ma tu, non lozzapefi che tta Lippo... potefi prendere kozì tante coze con pocchi zolti... :DUn MaurizioB che... chi sa, sa :)Saluti
  • Anonimo scrive:
    Che serva di lezione...
    ...a tutti quelli che continuano a sostenere "ah la Svizzera, ah la Svizzera".Tutti come pecore a dire"ah gli ospedali svizzeri""ah la pulizia svizzera""ah le strade svizzere""ah l'organizzazione svizzera"Viveteci (veramente) un po' e scoprirete che cos'è molto, troppo spesso la Svizzera: solo facciata.Non dico che sia un paese schifoso, anzi, tra l'altro ho molti amici là e alcuni dei miei migliori sono Svizzeri. Però bisogna saperle vedere certe cose, aprire gli occhi e andare a controllare cosa c'è oltre la vetrina. Qui si è lesa la libertà ed un Paese civile come dovrebbe essere (o credersi) la Svizzera queste non sono cose che dovrebbero esistere.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serva di lezione...
      Ma si vai generalizziamo! Svizzeri = dormiglioni evvaiiiii godi popoloooo, viva l'Italiaaaa, siamo miglioriii, namo a magna'!
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        si e' sempre generalizzato.ad esempio se svizzeri = dormiglioni, americani = esaltati, francesi = froci e italiani = mafiosi:P
        • Anonimo scrive:
          Re: Che serva di lezione...
          Chemminghia stai disciendo aaaahhh????Ti faremo fuori, attté e attutta la tua famigghia!Non dovesti mancare dde rispetto ammia!!!- Scritto da: Pascal
          si e' sempre generalizzato.
          ad esempio se svizzeri = dormiglioni,
          americani = esaltati, francesi = froci e
          italiani = mafiosi
          :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        - Scritto da: Lucillo
        Ma si vai generalizziamo! Svizzeri =
        dormiglioni evvaiiiii godi popoloooo, viva
        l'Italiaaaa, siamo miglioriii, namo a
        magna'!Mai generalizzato. Quello che ho fatto e' _un_esempio_. ...e non ho mai detto che gli italiani siano migliori. Ma non generalizziamo, va'...
        • Anonimo scrive:
          Re: Che serva di lezione...
          pensa che io ho conosciuto una che la dava a tutti.Eh si, le donne sono ....MA NO!!!il mio era solo un esempio!- Scritto da: Pippo


          - Scritto da: Lucillo

          Ma si vai generalizziamo! Svizzeri =

          dormiglioni evvaiiiii godi popoloooo, viva

          l'Italiaaaa, siamo miglioriii, namo a

          magna'!

          Mai generalizzato. Quello che ho fatto e'
          _un_esempio_.


          ...e non ho mai detto che gli italiani siano
          migliori. Ma non generalizziamo, va'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serva di lezione...
      Università della svizzera Italiana (Lugano-ticino): il sito rotten.com NON è filtrato.Non conoscevo questo sito, ma vedendone alcune immagini devo dire che sono contento che sia stato censurato!PS: Sono italiano e lavoro in svizzera da 4 anni, i commenti sugli svizzeri che ho visto su questo forum mi sembrano più delle critiche buttate lì per fare della polemiche gratuite. Devo dire che noi italiani abbiamo molto da imparare da loro (ma anche viceversa). Comunque sono molto contento di lavorare e vivere in Svizzera. MOLTO volentieri ho lasciato Milano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        - Scritto da: Fedr0

        Non conoscevo questo sito, ma vedendone

        alcune immagini devo dire che sono
        contento

        che sia stato censurato!
        ..
        Il punto è che se una persona non vuole
        vedere un sito, NON lo visita. Ti ricordo
        che se sei contento di vedere censurate
        certe immagini, allora è meglio che spegni
        il televisore, io penso che anche la TV stia esagerando: tanti anni fa, nei telefilm del tenente colombo si intravedeva a malapena il cadavere. Adesso non c'è teleomicidio senza un morto con occhi spalancati, sange in testa, ecc.
        .. non
        credo che se gioco a Carmageddon dopo mi
        venga in mente di andare in macchina a
        mettere sotto passanti.a te no, ma garantiresti per chiunque? I freni inibitori sono senza pastiglie...
        quando leggo certe idiozie entro in bestia.io che mendicavo pochi anni fa al telefono la spedizione di un floppino un aggiornamento di driver mi imbufalisco a vedere un uso tale demenziale della rete.Saluti, Secondo
        • Anonimo scrive:
          sempre estremisti dappertutto!
          - Scritto da: SecondoCiao Secondo!
          io penso che anche la TV stia esagerando:pensa a cosa avranno detto all'inizio del secolo di qualasiasi altro media.E dei giovani.E di certe classi di persone.La stessa cosa.Penso che "X" stia(no) esagerando! Non è più come una volta!
          tanti anni fa, nei telefilm del tenente
          colombo si intravedeva a malapena il
          cadavere. Adesso non c'è teleomicidio senza
          un morto con occhi spalancati, sange in
          testa, ecc.E anche i baci erano censurati.Ma la realtà (e una volta più di adesso) è ben più cruda.La gente si bacia! Con 2 metri di lingua!E fa l'amore! Infila questo qui, li dentro e poi magari anche li e poi li ... è tutto vero! E se la luce è accesa (consigliato) si vede tutto.Niente di strano.E se lo spieghi ai tuoi bambini non avrai depravati repressi. Avrai persone coscienti di una parte di sé stessi.Lo stesso dicasi per la violenza: la realtà è questa: la prima volta che devi (pena omissione di soccorso se non lo fai) soccorrere uno che gha fatto un incidente, che magari sta morendo dissanguato perché gli si è mozzato un braccio cosa fai?La realtà è questa.Se la vedo e mi da fastidio, posso cliccare via, su internet. Ma lo SCELGO.

          .. non

          credo che se gioco a Carmageddon dopo mi

          venga in mente di andare in macchina a

          mettere sotto passanti.

          a te no, ma garantiresti per chiunque? I
          freni inibitori sono senza pastiglie...no, ma non puoi garantire lo stesso!I freni inibitori li mettono i genitori, li mette la legge, l'educazione.Li mette il parlare, l'informazione, la sensibilità individuale.Se il tuo istinto è più forte della tua civiltà, finirai in galera.E questo con o senza media.

          quando leggo certe idiozie entro in
          bestia.

          io che mendicavo pochi anni fa al telefono
          la spedizione di un floppino un
          aggiornamento di driver mi imbufalisco a
          vedere un uso tale demenziale della rete.per cui internet è solo un BBS che costa meno allora?Le donne del RAWA non ti faranno fare il download di niente ... e sicuramente non ti riusciranno a far arrivare un opuscoletto gratis ... e guardacaso le immagini del loro sito sono quasi tutte raccapriccianti e crude: sono vere: loro vivono in un inferno.Io voglio poter vedere, e sapere.Se devo fare un download, ringrazio; se devo sapere qualcosa, ringrazio parimenti.
      • Anonimo scrive:
        Furbastro
        "Non conoscevo questo sito, ma vedendone alcune immagini devo dire che sono contento che sia stato censurato!"Allora sei pure un fesso :). C'è scritto nell'articolo che è un sito molto discutibile, forte, di cattivo gusto, eccetera. Tu ci vai e poi ti lamenti? Ma braaaaaaaaaaaaaavo! BRAVO!Un giorno esce un articolo sulla Nuova Fiat Kappa. Voto medio da uno a dieci: 2. Pare consumi da bestie, 8 litri con un kilometro. Tu la compreresti per poi dire "cazzo però consuma, non ci siamo".I miei complimenti ;-) Un po' come se Rotten fosse li ad aggredirti, appena apri Explorer. Io il sito l'ho visto, l'ho trovato aghiaciante e ho chiuso li. Punto.Chiudiamo anche le edicole allora, vista la mer|)a che vendono certi edicolanti. Ma no certo, le cassette con la contessa che si fa tr()mbare dal suo alano "Duncan" va benissimo, quella SI che va bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        - Scritto da: Riccardo Mazza
        Università della svizzera Italiana
        (Lugano-ticino): il sito rotten.com NON è
        filtrato.Alcuni mesi fa, per qualche settimana, dall'universita' di Lugano non era possibile raggiungerlo. Il provider svizzero accademico mi ha risposto che loro non filtravano e che, se c'erano filtri, dovevano essere altrove. Al contrario, dailyrotten.com (stesso IP) funzionava benissimo.
        Non conoscevo questo sito, ma vedendone
        alcune immagini devo dire che sono contento
        che sia stato censurato!Personalmente non lo trovo un pessimo sito, anzi da certi punti di vista puo' essere educativo. Certo, un ragazzino che lo guarda puo' avere gli incubi, ma le immagini arrivano cosi' lentamente (e in prima pagina non ce n'e') che non puo' capitarci per sbaglio. Forse si tratta solo di una mossa di ticino.com per farsi un po' di pubblicita'... Ciao,
      • Anonimo scrive:
        Varie ed eventuali
        - Scritto da: Riccardo Mazza
        Università della svizzera Italiana
        (Lugano-ticino): il sito rotten.com NON è
        filtrato.l'università non è "un provider", giusto?hai fatto benissimo a dare la segnalazione, perché anche questo è importante, ma sarebbe più utile sapere se i provider free e i provider tradizionali sono allineati con quanto afferma l'articolo, non credi?Le università comunque in genere si regolano in maniera autonoma rispetto al resto dei provider.A volte in maniera più restrittiva (vedi chat e porno vario), a volte in maniera libertaria (come dici tu in questo caso).
        Non conoscevo questo sito, ma vedendone
        alcune immagini devo dire che sono contento
        che sia stato censurato!Questo significa che sei contento che esista la censura.Me ne dispiaccio: limitare la libertà altrui a priori è sempre deplorevole, a mio avviso.Avere gusto o senso estetico o sensibilità è una faccenda individuale, non da imporre a tutti, secondo il mio modesto parere che non intendo imporre a nessuno, invece.Vidi Rotten un paio di anni fa e ogni tanto ci ripasso, così, per vedere se il tenore è sempre quello ... anche se non è che lo trovi molto utile.Direi che ogni navigatore ci passa, prima o poi.
        PS: Sono italiano e lavoro in svizzera da 4
        anni, i commenti sugli svizzeri che ho visto
        su questo forum mi sembrano più delle
        critiche buttate lì per fare della polemiche
        gratuite.Su questo ti do' pienamente ragione. E lo stesso dicasi per gli italiani. Non a caso questo e altri thread sono i più frequentati... uno butta li, l'altro si offende e rilancia del doppio ...
        Devo dire che noi italiani abbiamo
        molto da imparare da loro (ma anche
        viceversa). Questo è il punto di vista più onorevole che abbia visto.E' giusto. Un modi di vedere civile.Se fossimo patriottici (non nel senso che amiamo il nostro paese per partito preso, ma nel senso che vorremmo esserne orgogliosi abitanti) diremmo "facciamogliela vedere a tutti! rendiamoci migliori!" e non offendendo gli altri, ma pompando alla grande, rendendo migliore tutto, così da avere FATTI e non parole.Così da dire: si, noi ci stiamo 1 secondo e mezzo.Abbiamo visite a domicilio, diagnosi via web, certificati NON NECESSARI ... e tutto rispettando privacy e buon senso.Utopia, probabilmente.
        Comunque sono molto contento di
        lavorare e vivere in Svizzera. MOLTO
        volentieri ho lasciato Milano.Tranquillo, non ti faranno del male... puoi anche dire la tua...o no?:-|
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serva di lezione...
      - Scritto da: MaurizioB
      ...a tutti quelli che continuano a sostenere
      "ah la Svizzera, ah la Svizzera".

      Tutti come pecore a dire
      "ah gli ospedali svizzeri"Direi che il tizio che ha scritto questo dovrebbe un pò star zitto e ammettere che nei nostri ospedali non sono proprio il massimo dell'efficienza. Quattro anni fa mio padre è stato ricoverato all'ospedale Cisanello di Pisa (e dico: Pisa, e non Napoli o Canicatti, con rispetto parlando per questi splendidi posti). Ebbene: sono stato costretto a portagli da casa, indovinate cosa? La carta igienica!
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        Io credo che il senso di "Ah, la Svizzera" fosse da intendersi che non é tutt'oro quello che luccica... :)E quindi che la Svizzera, come tutti i posti del mondo (chi più, chi meno), ha pregi e difetti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        - Scritto da: CdL

        ...a tutti quelli che continuano a
        sostenere

        "ah la Svizzera, ah la Svizzera".



        Tutti come pecore a dire

        "ah gli ospedali svizzeri"

        Direi che il tizio che ha scritto questo
        dovrebbe un pò star zitto e ammettere che
        nei nostri ospedali non sono proprio il
        massimo dell'efficienza. Quattro anni fa mio
        padre è stato ricoverato all'ospedale
        Cisanello di Pisa (e dico: Pisa, e non
        Napoli o Canicatti, con rispetto parlando
        per questi splendidi posti). Ebbene: sono
        stato costretto a portagli da casa,
        indovinate cosa? La carta igienica! Il tizio che ha scritto il commento si rende conto dei problemi di alcuni ospedali italiani (anche il Piemonte è messo maluccio), ma sa anche che non deve pagare 400-500 franchi, circa 250-350 Euro, di assicurazione malattia mensile minima... Che non va comunque a coprire gran parte delle cure, degli esami e dei ricoveri che, ovviamente, sono da pagare *in più*...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Che serva di lezione... [OT]
          - Scritto da: MaurizioB
          pagare
          400-500 franchi, circa 250-350 Euro, di
          assicurazione malattia mensile minima... Che
          non va comunque a coprire gran parte delle
          cure, degli esami e dei ricoveri che,
          ovviamente, sono da pagare *in più*...Mi dispiace proseguire questi OT, ma quest'affermazione non e' vera: l'assicurazione malattia di base non costa piu' di 200 franchi al mese e copra, in genere senza necessita' di anticipare, tutte le spese.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serva di lezione... [OT]
            - Scritto da: Friday
            Mi dispiace proseguire questi OT, maSorry, avevo dimenticato di cambiare il subject anche qui...
            quest'affermazione non e' vera:
            l'assicurazione malattia di base non costa
            piu' di 200 franchi al mese e copra, in
            genere senza necessita' di anticipare, tutte
            le spese. "in genere senza necessità di anticipare"???Ma ti sembra una cosa ragionevole?Arrivi in ospedale e devi subire una terapia con una certa urgenza che costa (poniamo) 3000 franchi... Peccato che non ce li hai...Se questa la chiami logica...Siamo d'accordo che lo stipendio medio svizzero è più elevato di uno (ad esempio) italiano, ma questo non mi sembra un fattore che debba presentar discriminazioni al proposito!Ripeto: la salute NON è e non dev'essere un lusso. Per venire curato a dovere, il "ricco" deve avere gli stessi vantaggi del "povero". Se uno vuole stare nell'ospedale privato, vuole la televisione, la camera singola, il telefono e tutto quanto, allora paghi pure, visto che probabilmente se lo può permettere.A sentire Schweizer sembra che l'ospedale debba essere un luogo di villeggiatura! Pensa a guarire, prima, non sei lì per divertirti e far vacanza!Saluti...
    • Anonimo scrive:
      Gneeee!!!
      "Ah la Svizzera, tutti permalosi"RIDO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serva di lezione...
      - Scritto da: Schweizer

      "ah l'organizzazione svizzera"

      Direi esemplare. Anche qui l'Italia ha solo
      da imparare. Hai bisogno un certificato?
      Telefoni all'ufficio e te lo mandano (in 2
      giorni), non devi fare la coda allo
      sportello A, per avere il timbro e passare
      allo sportello B per pagare e passare allo
      sportello C a ritirare il certificato. Devi
      iscriverti all'universita'? Telefoni al
      segertariato, ti mandano per posta un modulo
      (entro 2-3 giorni), lo compili, paghi la
      fattura e dopo 15 giorni ricevi la tessera
      studente, con piano delle lezioni e tutto.beh... in sfizzera ce' un posto dove devi fare colonne su colonne, code interminabili e ritirare il bigliettino col numerino come dal macellaio... volete sapere dove? AL CONSOLATO ITALIANO! estica22i! :)ah gia: sono italiano, anzi terrone... e vivo FELICEMENTE in sfizzera!ao' le squinze che ce stanno qua voi ve le sognate! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serva di lezione...
        - Scritto da: Skaven'n'Pascal
        beh... in sfizzera ce' un posto dove devi
        fare colonne su colonne, code interminabiliPreferirei non ripetermi sugli infiniti cantieri stradali :P
        ah gia: sono italiano, anzi terrone... e
        vivo FELICEMENTE in sfizzera!

        ao' le squinze che ce stanno qua voi ve le
        sognate! :)Mah, non direi... Sarà la zona ticino/brianza forse che è un po' più "forte"... Resta il fatto che di norma preferisco un po' le italiane, anche un po' per lineamenti... Certo, il vantaggio della Svizzera è che è molto più multietnica dell'italia, quindi la varietà è un po' più ampia.Un MaurizioB ed alcune amiche d'origini non Svizzere...Saluti
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