Il cellulare di TAG Heuer arriverà nel 2008

Anche la popolare casa di orologeria avrà una propria gamma di telefonini

Milano – Anche TAG Heuer vuole entrare nel mondo della telefonia mobile e, come anticipato da PI Telefonia , lo farà con una propria gamma di cellulari, naturalmente di alto livello, che debutteranno sul mercato nel 2008.

Il noto produttore di orologi esclusivi ha infatti annunciato ufficialmente di aver siglato una partnership con Modelabs , azienda con quartier generale a Parigi che ha già aperto le porte della telefonia a brand come Hummer .

L’amministratore delegato di TAG Heuer, Christophe Babin, ha dichiarato che l’idea è nata anni fa e che l’obiettivo dell’azienda è sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte dal proprio brand, che gode di una grande visibilità grazie a testimonial come Kimi Raikkonen, Tiger Woods, Brad Pitt e, in passato, Steve McQueen.

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  • marco scrive:
    bullismo..c'è sempre stato:hai ragione
    Sono più giovane (80) ma anche io ricordo bullismi...di vario genere.Non ci si rivolgeva alla polizia o ai carabinieri,ma si cercava di rispondere.Chiaramente condanno chi fa atti di bullismo,sinceramente non ne facevo,però sono sempre successe e sempre purtroppo avverranno.la voglia di farsi vedere,primeggiare,dimostrare di esser più forte...di esser uomo.Ma tanto ora le fanno anche le ragazze...cambia tutto.ma alla fine non cambia nulla
  • Megajock scrive:
    ecchepalle...
    Bisogna essere proprio sfigati per ricorrere al cyberbullismo e altre cretinate da geek.Noi, i jocks, noi che pratichiamo sport e curiamo il fisico, noi non abbiamo bisogno di queste cose.Noi picchiamo i nerd da sempre. Li aspettiamo fuori dalla sala computer, e li gonfiamo di botte. Non ci servono LoserTube o EmoSpace o altre ca##ate.Picchiare i nerd è giusto e doveroso. Picchiare i nerd è sano. Picchiare i nerd è divertente e rilassante.Umiliare pubblicamente il nerd è cosa da fare in prima persona e di fronte a molti testimoni. Farlo via interweb è da perdenti sfigati.Un vero jock non si abbassa a queste cose: picchia il nerd, lo massacra di botte, lo infila a testa in giù nella tazza del cesso e tira l'acqua. Di persona.
  • Katoblepa scrive:
    Tecnobulli? Solo dei tecnomaleducati....
    ....e particolarmente str..zi!I cosiddetti bulli, parolina magica che piace adesso ai giornalisti, ci sono sempre stati.Io sono del '60 e ricordo benissimo che episodi di cattiveria nei confronti dei più deboli ce ne sono sempre stati. La differenza rispetto a ieri?1)Oggi ci sono molti più mezzi per molestare il prossimo: telefonini che fanno foto, messaggi e messaggini, chat e.mail....credo che gli adolescenti di ieri con mezzi del genere si sarebbero divertiti un sacco. E fin quì....2)Ignoranza e maleducazione dilangante. Modelli perniciosi di stronzaggine petulante e cialtrona propagandati dai vari grandifratelli, isoledeipietosi, postepermeeperte,...3) Mancanza di senso civico, di senso di responsabilità, di rispetto per il prossimo e per i diversi...4) Latitanza dei genitori, che non sanno imporre e far rispettare regole, proprio perchè sono i primi a pensare che questa sia roba buona per i fessi in una società che premia i furbi......5) Scuola ed insegnanti ridicoliTempo fa hanno dato in televisione Arancia Meccanica.Treant'anni fa Kubrick ha visto cose che oggi abbiamo davanti agli occhi......e la tecnologia non centra...è solo un mezzo attraverso il quale si manifesta il carattere fondamentalmente violento della società in cui viviamo........
  • Voce contro scrive:
    Inutile nascondersi dietro un dito...
    Le nuove tecnologie non hanno certo creato il fenomeno del bullismo, ma sicuramente lo amplificano, gli danno più risalto, lo facilitano, lo rendono più "gratificante" nel senso malato del termine.Ovviamente, questo non può essere accettato dalla società civile. Bisogna mettere sulla bilancia i vantaggi delle nuove tecnologie e il diritto della gente al quieto vivere.Già in passato sono stati posti limiti all'uso di tecnologie da parte dei privati, proprio per evitare abusi. Non è più possibile per un cittadino girare armato senza permesso, per esempio, perchè la disponibilità di armi rende più facile il verificarsi di atti di violenza. Allo stesso modo è fatto divieto di portare strumenti tutto sommato utili (come coltelli) più lunghi di un certo limite stabilito per legge. Anche le autovetture debbono essere omologate.Anche per internet e per le altre tecnologie dell'informazione verranno posti freni, per legge. Se Internet veramente favorisce e incita al bullismo e alla violenza, ebbene Internet dovrà darsi un freno. Si può tranquillamente vivere senza YouTube, senza telefoni cellulari muniti di videocamere, senza tanti giocattoli che ovviamente hanno utilità solo per i deboli di mente.
  • Harima Kenji scrive:
    Siamo tutti technobulli!
    Anche le flammate sui forum sono "gravi angherie online"?E allora quelli che qua si scannano tra Apple, MS e Linux?Non sanno proprio dove attaccarsi per far ricadere la colpa di fenomeni che potrebbero essere controllati dai genitori... se solo fossero più presenti.
    • Number 6 scrive:
      Re: Siamo tutti technobulli!
      - Scritto da: Harima Kenji
      Anche le flammate sui forum sono "gravi angherie
      online"?No, quelle sono NERDFIGHT!
      • Io blocco il P2P scrive:
        Re: Siamo tutti technobulli!
        - Scritto da: Number 6
        - Scritto da: Harima Kenji

        Anche le flammate sui forum sono "gravi angherie

        online"?

        No, quelle sono NERDFIGHT!O merdfight?! :D
  • Loris Batacchi scrive:
    Specchio della realtà
    Ciò che circola in rete a mio avviso è uno specchio di ciò che succede al di fuori, pur avendo la rete un target ristretto rispetto all'intera società.Con i giovani la cosa si manifesta ancora più forte perchè tra i giovani Internet è molto diffusa a tutti i livelli sociali.Una cosa si può concedere a questi paranoici del tecnobullismo: le nuove tecnologie sono un accelerante.Hanno questo potere con tutto (dallo scambio di musica tra amici al mondo aziendale), aggiungi le nuove tecnologie a qualcosa che va bene e molto spesso andrà meglio, fallo con qualcosa che va male e molto probabilmente andrà peggio.Il bullismo rientra nel secondo caso.
  • Errore coi fiocchi scrive:
    Ricercastori !!
  • Comet scrive:
    Tecnoseghe mentali... e l'ed. civica?
    Adesso sarà colpa di Youtube e dei telefonini... a nessuno invece verrà in mente che la colpa è del degrado sociale, della mancanza di educazione nelle famiglie, che non hanno più tempo per crescerli e li lasciano in strada dove imparano tante belle cosine dai teppistelli più grandi.Alzi la mano chi a scuola non ha mai visto episodi del genere (non ripresi, ovviamente, non avevamo nè telefonini nè Youtube all'epoca). Adesso scoprono l'acqua calda perchè nel grande villaggio globale tutto prima o poi finisce in rete.Ovviamente non si parla neanche di ricominciare a parlare nelle scuole, con i genitori, sul territorio di valori come educazione civica, rispetto per il prossimo, politiche familiari, assistenza sociale in aree degradate.Soluzione: mandiamo gli ispettori nelle scuole, come fa Fioroni.Risultato: non cambia un ca**o.
    • Anonymous scrive:
      Re: Tecnoseghe mentali... e l'ed. civica?

      Soluzione: mandiamo gli ispettori nelle scuole,
      come fa
      Fioroni.

      Risultato: non cambia un ca**o.Al posto di aprire un dialogo, di ritornare al "Rispetto" ed alla "Moralità" (e non parlo di robe castigate alla "Frate Tack"), si vuol istituire uno stato di polizia e di eterno terrore, in modo che i giovani vedano gli adulti come un pericolo.Ah, aspetta, ma non era quello che succedeva pure in 1984 di Orwell?Ma tu guarda, chissà come avrà fatto ad indovinare così. La cosa bella è che tutti parlano di nostradamus, che ha beccato qualche fatto storico, e nessuno di Orwell che dà dimostrazione d'aver imbroccato totalmente la faccenda e gli esempi ce li abbiamo difronte tutti i giorni. Sarà che Nostradamus girava col cappello da Mago Merlino e la barba bianca, ed allora lui era più figo e quindi vien messo più in mostra? Mah, mistero.
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: Tecnoseghe mentali... e l'ed. civica?
      Mi piacerebbe girare la seguente domanda ad un poliziotto, se mi sta leggendo: perché non usate la deficienza di questi sconsiderati per rintracciarli, con tanto di prova filmata, in tempi rapidi? E' risaputo per esempio che individuare e combattere molti reati è un compito assai arduo. Qui no, qui si tratta di ragazzi che possono essere facilmente rintracciati e persino raddrizzati! Come mai allora non si fa? Dove sta il problema?
      • antonio scrive:
        Re: Tecnoseghe mentali... e l'ed. civica?
        benissimo! così anzichè imparare a difendersi come abbiamo fatto tutti nell'adolescenza diventeranno tutti delle mammolette con la pappa pronta.Così nel lavoro e nella vita alla prima difficoltà chiameranno i genitori o la polizia o i servizi sociali.Oppure diventeranno serial killer.
        • battagliacom scrive:
          Re: Tecnoseghe mentali... e l'ed. civica?
          che deficientata che hai detto...ti sembra giusto che dei ragazzi debbano essere picchiati dai coetanei?
        • Eugenio Odorifero scrive:
          Re: Tecnoseghe mentali... e l'ed. civica?

          Così nel lavoro e nella vita alla prima
          difficoltà chiameranno i genitori o la polizia o
          i servizi
          sociali.O chissà, dei depressi, dei traumatizzati o dei repressi. E magari i bulli i delinquenti del futuro...
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