Il cellulare fa il guidatore pericoloso

Ma quali kit vivavoce, ma quali auricolari? Il problema sono le conversazioni che catturano l'attenzione e rallentano i riflessi. Chi ci crede?
Ma quali kit vivavoce, ma quali auricolari? Il problema sono le conversazioni che catturano l'attenzione e rallentano i riflessi. Chi ci crede?


Salt Lake City (USA) – Fermi tutti. Il telefonino in macchina è un pericolo non perché impedisce di usare entrambe le mani ma perché parlare con il cellulare, anche con auricolare o con il vivavoce, rallenta i riflessi . Novità? La scoperta dell’acqua calda?

Uno studio al quale c’è chi dà credito è stato condotto da alcuni ricercatori dell’ Università dello Utah che sostengono di aver dimostrato come un giovane guidatore impegnato in una conversazione al cellulare perda una parte importante della propria reattività , finendo per guidare con i riflessi di un anziano, aumentando i rischi di un incidente.

Il teorema, che conferma certe teorie già esposte su queste pagine anni fa, viene descritto così da David Strayer , uno degli scienziati che ha eseguito i test. “Se si mette un 20enne dietro il volante con un cellulare – ha spiegato – il suo tempo di reazione è lo stesso di un 70enne che non parla al telefonino. E’ un fenomeno che invecchia in un colpo una grande quantità di guidatori”.

Prima che i guidatori non più giovanissimi s’inalberino, va detto che i ricercatori affermano come l’anziano alla guida sia assai più prudente del giovane e che, anche se sta conversando con il cellulare, l’esperienza accumulata gli consenta di supplire in modo egregio ad un fisiologico rallentamento dei riflessi anche se acuito dalla telefonata.

Andiamo avanti.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Human Factors , indica che, indipendentemente dall’età, chi parla al cellulare perde il 18 per cento della propria velocità in frenata e ci mette il 17 per cento più tempo nel riprendere la velocità di crociera dopo aver frenato.

Di converso, forse proprio per ridurre i rischi della chiamata al volante, i guidatori che parlano al cellulare tendono ad aumentare del 12 per cento la distanza di sicurezza tra la loro automobile e quella che precede. Ma succede che, in simulazione, raddoppia il rischio di essere tamponati mentre si parla al telefonino .

Tutti i risultati sono stati ottenuti con il vivavoce , segno che anche l’utilizzo di questo “kit”, reso obbligatorio dalle normative di molti paesi, come quella italiana (che ammette anche l’auricolare), non salva dal degrado delle capacità di reazione .

I risultati di questo studio secondo qualcuno vanno presi con le pinze vista l’esiguità del campione analizzato. Si tratta di studi condotti su 40 soggetti, metà dei quali giovani e metà anziani, tutti piazzati in un simulatore capace di presentare loro una serie di problematiche di sicurezza mentre sono impegnati in una conversazione al cellulare.

Ma qual è il risultato principale di tutto questo lavorìo di analisi? Lo spiega Strayer, docente di psicologia: “E’ chiaro che i guidatori che usano il cellulare al volante rischiano di essere coinvolti in incidenti più di chi non parla al telefonino mentre guida”. Qualcuno ha parlato di acqua calda?

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

02 02 2005
Link copiato negli appunti