Il codice di Windows non basta

Lo sostiene l'Associazione Software Libero secondo cui la libertà sta nella scelta tra più fornitori e nella possibilità di modificare e distribuire gratuitamente il codice. Una reazione all'iniziativa Microsoft


Roma – Con una comunicazione ripresa da molti organi di stampa, Microsoft ha dichiarato di voler “aprire” il proprio codice ai governi e alle principali agenzie nazionali. Niente di nuovo, già da tempo Microsoft aveva rilasciato sorgenti dei suoi programmi ad alcuni partner ed istituzioni accademiche. La differenza, questa volta, sembra essere l’attenzione verso le istituzioni pubbliche.

Stimolata, come molti osservatori ritengono, dalla cresciuta diffusione di GNU/Linux e dall’emergere in molti paesi di proposte di legge che richiedono la verificabilità del comportamento del codice usato dalla pubblica amministrazione, Microsoft è stata costretta a riconoscere la validità delle idee di quanti, da decenni, ritenevano l’accesso al codice la condizione minima indispensabile per poter verificare in maniera imparziale il corretto funzionamento dei programmi.

Ma l’accesso al codice, e per di più ristretto ad un numero estremamente ridotto di persone, non garantisce nessuna delle libertà del Software Libero, ed è di scarsa utilità anche sul semplice piano della ricerca sui problemi di sicurezza, che sarebbe limitata non solo nel numero di soggetti che la potrebbero compiere, ma pure nelle modalità.

In ogni caso per gli utenti finali, siano essi singoli che imprese, non cambia assolutamente nulla; ed anche per lo Stato restano negate libertà fondamentali come quelle di poter distribuire liberamente il codice e poterlo modificare a piacimento. Solo se queste libertà sono garantite il software può essere considerato libero, ed un soggetto, sia esso privato o pubblico, può considerarlo “suo”.

Infatti il solo accesso al codice, anche quando non limitato, come in questo caso, a pochi eletti, senza la possibilità di una libera distribuzione e modifica non garantisce nessuno dei diritti fondamentali che servono ad evitare la dipendenza da un fornitore ed ad incentivare la concorrenza sul mercato e il controllo capillare da parte dei cittadini.

Il problema maggiore infatti non è tanto l’accesso o meno al codice quanto la dipendenza da un singolo fornitore per un prodotto sul quale non si ha praticamente nessuna capacità di controllo. Ci parrebbe pertanto molto più rilevante da parte di uno Stato richiedere che tutti i fornitori di software proprietario, di cui Microsoft è il più importante, debbano usare protocolli di comunicazione e formati dei dati pienamente documentati, di pubblico dominio e non coperti da brevetti, garantendo così l’interoperabilità, l’indipendenza dal singolo fornitore, ed un regime di concorrenza reale.

Associazione Software Libero

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  • Anonimo scrive:
    Linux e' da sempre trasparente
    Quanto costano i tecnici che devono validare il codice MS?Per essere sicuri che il codice non venga cambiato dovranno ricompilarselo sul posto?Chi validera' i service pack?Una volta "capito" come funziona windows vorranno ancora addottarlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e' da sempre trasparente


      Una volta "capito" come funziona windows
      vorranno ancora addottarlo?
      EppureWindows ... closed source 95% del mercatoLinux open source 1% del mercato...Deve fare veramente schifo questo Linux....Stai tranquillo i ricercatori stanno cercato la cura per la sindrome di Linuxaro guarirai.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e' da sempre trasparente

        Stai tranquillo i ricercatori stanno cercato
        la cura per la sindrome di Linuxaro
        guarirai.....L'hanno trovata. Stanno clonando i linuxari, così saranno di più e tutti uguali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e' da sempre trasparente

        Windows ... closed source 95% del mercato
        Linux open source 1% del mercato...
        Deve fare veramente schifo questo Linux....Questo e' quello che vogliono fa credere i commerciali che vendono Windows, in quanto con win ci guadagnano con linux... bhe ancora non hanno trovato il sistema ma quando lo faranno ti riprogrammeranno il cervello per farti dire:"Linux gratis ho tutto, Windows pago ho tanti buchi, deve fare veramente schifo questo windows".Anche questo e' un ragionamento assurdo, molti a cui e' stato "infilato" un firewall linux per 1.000 Euro + pc intel 2 Ghz per farlo girare rispondono cosi' quando gli si chiede:"perche' non Windows?" Comunque:Linux open source zero pubblicita' e marketing.Windows closed source vive di pubblicita' e marketing in quanto sono in molti che ci guadagnano e quindi interessati a difendere il prodotto.
    • Zeross scrive:
      Re: Linux e' da sempre trasparente
      - Scritto da: Anonimo
      Quanto costano i tecnici che devono validare
      il codice MS?

      Per essere sicuri che il codice non venga
      cambiato dovranno ricompilarselo sul posto?

      Chi validera' i service pack?

      Una volta "capito" come funziona windows
      vorranno ancora addottarlo?Scusa, ma che ti frega visto che usi Linux?Mi sembri una di quelle vecchie che trovi in sala d'attesa dal medico che cicalano su improbabili disgrazie del parentado intero...Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e' da sempre trasparente

        Scusa, ma che ti frega visto che usi Linux?

        Mi sembri una di quelle vecchie che trovi in
        sala d'attesa dal medico che cicalano su
        improbabili disgrazie del parentado
        intero...
        Scusa ma che ti frega di rispondermi se non hai risposte da darmi?
  • Anonimo scrive:
    E i dati?
    Microsoft farà vedere i sorgenti di Windows agli stati che ne faranno richiesta...Ma sarà possibile vedere i sorgenti di SQL Server?Altrimenti vedere i sorgenti di windows serve a poco.....
    • Anonimo scrive:
      Re: E i dati?
      - Scritto da: Anonimo
      Microsoft farà vedere i sorgenti di Windows
      agli stati che ne faranno richiesta...
      Ma sarà possibile vedere i sorgenti di SQL
      Server?
      Altrimenti vedere i sorgenti di windows
      serve a poco.....e perche' non quelli di Oracle, di Solaris e di OS/400 che mantengono la gran parte delle basi dati serie di questo pianeta?
      • Anonimo scrive:
        Re: E i dati?


        e perche' non quelli di Oracle, di Solaris e
        di OS/400 che mantengono la gran parte
        delle basi dati serie di questo pianeta?Perche' Bill è il demonio mentre Ellison è un santo....La coerenza degli affetti dalla sindrome del Linuxaro è latitante.....
  • Anonimo scrive:
    la verità
    se io vado da un cliente intelligente, abituato ad analizzare le possibilità in gioco e gli implemento un server linux o bsd con tutti i servizi del caso, personalizzati a sua scelta,cosa possibile col modello oss.solo se pazzo potrà trovare da ridire sul fatto che va a pagare solo la mia competenza e non il sw, e solo se rincitrullito potràfarmi presente che ora anche MS, a qualcheindividuo di enti pubblici amici, con cui cerca di instaurare una logicadi interessi particolari, fa vedere un po di codice, come quando ci sitrova a vedere un porno a casa di qualcuno.non sarà con queste manovre piccineche mirano a spacciarsi per azienda innovativa e aperta che una società indagata e condannata per monopolio in tutto il mondo riuscirà a darsi una patinadi rispettabilità e correttezza.La capacità di mentire e buttarefumo negli occhi non ha un grandevalore tecnico e non può competerecon la bontà di un modello di svilupposuperiore da ogni punto di vista
    • Anonimo scrive:
      Re: la verità

      La capacità di mentire e buttare
      fumo negli occhi non ha un grande
      valore tecnico e non può competere
      con la bontà di un modello di sviluppo
      superiore da ogni punto di vistae secondo te MS ha interesse a diventare seria e rispettabile ai tuoi occhi o solo a venire incontro a chi gli chiedeva di vedere il codice in modo da poter valutare (grossolanamente, cosi' come puo' essere per ogni progetto di quelle dimensioni) cosa fa e come lo fa.La verita' e' che MS sta rimuovendo uno degli elementi di critica piu' forti nell'adozione del suo software nelle PA.Della buona fama credo se ne sbatta...
      • Anonimo scrive:
        Re: la verità

        e secondo te MS ha interesse a diventare seria e rispettabile ai tuoi occhi o
        solo a venire incontro a chi gli chiedeva di vedere il codice in modo da poter
        valutare (grossolanamente, cosi' come puo' essere per ogni progetto di quelle
        dimensioni) cosa fa e come lo fa.
        La verita' e' che MS sta rimuovendo uno degli elementi di critica piu' forti
        nell'adozione del suo software nelle PA.
        Della buona fama credo se ne sbatta...La verità non è un'opinione tra tante, ma è prima di tutto il volere che quello che vale di più sia al primo posto, rispetto a quello che vale meno.Che un'azienda multinazionale americana detenga il monopolio mondialein settori fondamentali e continui a farlo in barba a ogni considerazione liberaledovrebbe essere ritenuto, specie in italia e in europa, non proprio motivodi orgoglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: la verità
      La risposta che ti da' il suddetto cliente intelligente e' "impara l'italiano".
  • Anonimo scrive:
    Re: Alla pari...


    Ora la scusa del codice open non esiste
    più

    e la gara sarà alla pari...

    Diamoa Cesare quel che è di Cesare: alla
    pari proprio no, il software OS si può
    modificare. Sicuramente un grande pregio che può comportare anche piccoli problemi.....(tipo la mancata assistenza in caso di modifica)
    A me non sembra che siano nervosi.
    a me sembra proprio di si...
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla pari...
      - Scritto da: Anonimo


      A me non sembra che siano nervosi.


      a me sembra proprio di si...Attento a non confondere i troll con gli utenti linux
  • Anonimo scrive:
    Re: Alla pari...

    Ora la scusa del codice open non esiste più
    e la gara sarà alla pari... che sia per
    questo che molti fan dell'open sono nervosi? No, erano nervosi anche prima!^___^
  • Anonimo scrive:
    MA SE ...
    se il governo x scopre una falla di sicurezza ... allora tale falla può essere scoperta anche da qualsiasi altro governoIl primo comunicherà a microsoft il problema e attenderà "fiducioso" in una rapida soluzione ... ma nel frattempo gli altri governi potranno utilizzare tale falla per entrare nei sistemi del governo x ... quindi x potrà o non utilizzare i sistemi microsoft fino all'arrivo della patch (ma poi dovrà controllare se la patch funziona? ... visto i precedenti) o sperare che nessun altro scopra/utilizzi tale bacoTutt'altro discorso è che se il solo governo y scopre la falla e la utilizza (senza comunicarla a microsoft) per leggere varie informazioni di altri governi.Secondo me questa parziale apertura è peggiore di una politica di closed source totale perchè mette nelle mani di chi vuole cercare e sfruttare i bachi di un sistema tutti (o quasi) i sorgenti (mi sembra che è stato ampliamente dimostrato che è semplice corrompere qualche uomo politico ... anche in alto ... e quindi impossessarsi di tali codici dietro lauto compenso); mentre li nega alla maggioranza di persone che potrebbero risolverli o per lo meno comunicarli.Per esempio un codice di criptografia non è sicuro se è segreto o conosciuto da pochi, ma quando è conosciuto da tutti ed è stato dimostrato che le regole utilizzate sono sicure.Lo stesso concetto deve applicarsi a tutto il software
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SE ...
      - ma nel frattempo gli altri
      governi potranno utilizzare tale falla per
      entrare nei sistemi del governo x ...
      si si, tutti i governi che leggono le anagrafiche degli altri governi, pori con una query stabiliscono qual'è il numero dei maschi sopra i 18 anni e così fanno una bomba atomica solo per uccidere il numero esatto risparmiando dai 3 ai 10 milioni di dollari per l'uranio...
      • max scrive:
        Re: MA SE ...
        ottima risposta! (ovviamente il tono e' sarcastico)il post cui rispondi e' assolutamente sensato, se ne puo' discutere, ma ha una sua logica. il tuo commento no. discutiamo con un po' di testa. possibile che si riesca solo a fare polemica sterile?peace
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SE ...
      è lo stesso problema che ha l'open source.Finchè la falla non viene comunicata e corretta si è tutti potenzialmente in pericolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SE ...

      se il governo x scopre una falla di
      sicurezza ... allora tale falla può essere
      scoperta anche da qualsiasi altro governo

      Il primo comunicherà a microsoft il problema
      e attenderà "fiducioso" in una rapidanon attendera' fiducioso, cerchera' immediatamente un workaround.
      soluzione ... ma nel frattempo gli altri
      governi potranno utilizzare tale falla per
      entrare nei sistemi del governo x ... quindi
      x potrà o non utilizzare i sistemi microsoft
      fino all'arrivo della patch (ma poi dovrà
      controllare se la patch funziona? ... visto
      i precedenti) o sperare che nessun altro
      scopra/utilizzi tale baco
      la situazione e' la stessa che si verifica alla scoperta di qualsiasi bug non pubblico.Chi lo trova per primo puo' sfruttarlo fino all'arrivo della patch.Anzi, fino a che ci saranno "vittime" non patchate.
      Tutt'altro discorso è che se il solo governo
      y scopre la falla e la utilizza (senza
      comunicarla a microsoft) per leggere varie
      informazioni di altri governi.
      potrebbe accadere con qualsiasi software,Non solo con quello Microsoft.E anche in assenza di sorgenti,Una piccola parte dei bug viene scoperta dall'analisi diretta dei sorgenti.
      Secondo me questa parziale apertura è
      peggiore di una politica di closed source
      totale perchè mette nelle mani di chi vuole
      cercare e sfruttare i bachi di un sistema
      tutti (o quasi) i sorgenti (mi sembra che è
      stato ampliamente dimostrato che è semplice
      corrompere qualche uomo politico ... anche
      in alto ... e quindi impossessarsi di tali
      codici dietro lauto compenso); mentre lie' semplice corrompere qualsiasi uomo predisposto a farlosia esso politico, spazzino, disoccupato o sviluppatore OS
      nega alla maggioranza di persone che
      potrebbero risolverli o per lo meno
      comunicarli.
      perche' la maggioranza dovrebbe essere diversa dalla minoranza che la rappresenta?
      Per esempio un codice di criptografia non è
      sicuro se è segreto o conosciuto da pochi,
      ma quando è conosciuto da tutti ed è stato
      dimostrato che le regole utilizzate sono
      sicure.
      Lo stesso concetto deve applicarsi a tutto
      il softwareche non vuol dire che debba essere tutto open source
  • Anonimo scrive:
    Per me è una trappola
    Non so voi, ma come persona impegnata nell'Open Source *NON* *VOGLIO* *ASSOLUTAMENTE* *VEDERE* *I* *SORGENTI* *DI* *WINDOWS*.Per me rappresenterebbe una trappola, anche se non sono un programmatore non potrei più scrivere neanche una riga di codice open source: correrei il rischio di essere immediatamente accusato di averlo copiato da Windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me è una trappola
      - Scritto da: Anonimo
      Non so voi, ma come persona impegnata
      nell'Open Source *NON* *VOGLIO*
      *ASSOLUTAMENTE* *VEDERE* *I* *SORGENTI* *DI*
      *WINDOWS*.

      Per me rappresenterebbe una trappola, anche
      se non sono un programmatore non potrei più
      scrivere neanche una riga di codice open
      source: correrei il rischio di essere
      immediatamente accusato di averlo copiato da
      Windows.
      Non siete mai contenti allora? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me è una trappola

        Non siete mai contenti allora? :-)Certo che sono contento.Però io non lo voglio vedere.E sconsiglio a tutti gli esponenti dell'Open Source di guardarlo.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Per me è una trappola

          Certo che sono contento.
          Però io non lo voglio vedere.
          E sconsiglio a tutti gli esponenti dell'Open
          Source di guardarlo.Forse non è chiaro, ma l'apertura è riservata esclusivametne agli stati.Quindi non c'è pericolo: non li vedrai mai i sorgenti di Windows! :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me è una trappola

            Forse non è chiaro, ma l'apertura è
            riservata esclusivametne agli stati.
            Quindi non c'è pericolo: non li vedrai mai i
            sorgenti di Windows! :PNon ho mai detto di NON lavorare per la PA.Come non ho mai detto di NON lavorare per le Forze Armate.E non ho neppure mai detto che nella PA NON ci siano esponenti dell'Open Source. Non hai idea di quanti ce ne siano, specialmente in Italia.E l'unico consiglio che mi sento di dargli è: non fatevi fregare, e non guardate quel codice.
  • Anonimo scrive:
    Mi fate ridere..
    Attaccate MS sempre per i soliti motivi insulsi, fatemi capire: voi pensate che siccome non vediamo il codice di windows MS invii al governo americano o magari ai suoi stessi server che cosa? il contenuto di delle anagrafiche delle nostre PA? magari decine di gigabyte di notte, quando gli uffici sono chiusi, tramite quelle famose chiavi targate NSA... HA HAHAHA!Siamo proprio Italiani e il nostro livello di intelligenza lo si vede subito dal governo che abbiamo: ci preoccupiamo di mille ca...te e poi ci freghiamo con le nostre mani!Vi siete mai chiesti come mai quando prendete casa la RAI vi invii la richiesta di pagamento del canone? dove li prende i dati? dalle falle dei server MS? oppure quando fate un figlio arriva il prete della parrocchia che lo vuole battezzare: anche lui collegato alla PA a succhiare i dati??SVEGLIA!! Io propongo di essere più furbi e curare di più i nostri veri interessi, smettiamola con queste paure da agenti segreti, iniziamo a spegnere le televisioni ed a camminare per strada, incontrarci con gli altri. Potete blindare la vostra privacy con mille software firewall e SO sicuri ma finchè non tappate la bocca alle parrucchiere sarete sempre in pericolo!!PS Il commento è ironico soprattutto quando parlo del governo
  • Anonimo scrive:
    Falso mito...
    Quello di avere i sorgenti per potersi fidare...E' un falso mito lanciato dai linuzzari open sourcers che non hanno molto altro a cui appigliarsi: siete proprio convinti che la gente si metta a leggere fra milioni (MILIONI) di linee di codice e ricostruisca il funzionamento dei programmi per vedere se hanno back doors???Con questa mossa Microsoft mette fuori gioco una delle piu' 'forti' (per loro) peculiarita' del mondo open source. A mio parere non c'era bisogno: linuz e company stanno uccidendosi da soli (e Mandrake sta fallendo)...IhIhIh...ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***
    • Anonimo scrive:
      Re: Falso mito...

      E' un falso mito lanciato dai linuzzari open
      sourcers che non hanno molto altro a cui
      appigliarsi: siete proprio convinti che la
      gente si metta a leggere fra milioni
      (MILIONI) di linee di codice e ricostruisca
      il funzionamento dei programmi per vedere se
      hanno back doors???vedi ... il punto e' che :a- si puo pagare chi puo farlo al posto tuob- se qualcuno che controlla il codice non e' legato a chi lo scrive mi sento tranquillo visto che non avrebbe motivo di mentire o nascondere qualcosa
      Con questa mossa Microsoft mette fuori gioco
      una delle piu' 'forti' (per loro)
      peculiarita' del mondo open source.
      A mio parere non c'era bisogno: linuz e
      company stanno uccidendosi da soli (e
      Mandrake sta fallendo)...si ... domani eh ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Falso mito...


        E' un falso mito lanciato dai linuzzari
        open

        sourcers che non hanno molto altro a cui

        appigliarsi: siete proprio convinti che la

        gente si metta a leggere fra milioni

        (MILIONI) di linee di codice e
        ricostruisca

        il funzionamento dei programmi per vedere
        se

        hanno back doors???

        vedi ... il punto e' che :
        a- si puo pagare chi puo farlo al posto tuoe questo e' valido in generale....
        b- se qualcuno che controlla il codice non
        e' legato a chi lo scrive mi sento
        tranquillo visto che non avrebbe motivo di
        mentire o nascondere qualcosa
        e questo come puoi assicurartelo?facciamo controllare i sorgenti di iptables da un dipendente MS e quelli di windows da stallman?
        • Anonimo scrive:
          Re: Falso mito...
          - Scritto da: Anonimo


          E' un falso mito lanciato dai linuzzari

          open


          sourcers che non hanno molto altro a
          cui


          appigliarsi: siete proprio convinti
          che la


          gente si metta a leggere fra milioni


          (MILIONI) di linee di codice e

          ricostruisca


          il funzionamento dei programmi per
          vedere

          se


          hanno back doors???



          vedi ... il punto e' che :

          a- si puo pagare chi puo farlo al posto
          tuo

          e questo e' valido in generale....


          b- se qualcuno che controlla il codice non

          e' legato a chi lo scrive mi sento

          tranquillo visto che non avrebbe motivo di

          mentire o nascondere qualcosa



          e questo come puoi assicurartelo?
          facciamo controllare i sorgenti di iptables
          da un dipendente MS e quelli di windows da
          stallman?Ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di stati? Non di tizio che decide di visionare il codice MS.La MS ha spie infiltrate tra i tecnici dello stato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Falso mito...

            Ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di
            stati? Non di tizio che decide di visionare
            il codice MS.

            La MS ha spie infiltrate tra i tecnici dello
            stato?me lo sto chiedendo da anni...invece che MicroSoft, forse la S sta per Spectre? :)
  • Terra2 scrive:
    Ieri il mio gatto...
    ...e' caduto in strada da 37° piano, senza farsi neanche un graffio, se non ci credete, vi porto a vedere il gatto! - il governo puo' avere sotto mano il 97% del codice (non credo che il "notepad" sia nel restante 3%), ma anche il piu' idiota di questo pianeta sa che per nascondere una manciata di codice spia anche lo 0,005% e' abbondantemente sufficiente.- il governo puo' inviare tecnici direttamente in sede per visionare il restante 3% del codice... ma il codice cambia in continuazione! Quanto tempo possono/devono restare li? (tra l'altro a mie spese?!?)- I tecnici possono assistere alla compilazione definitiva prima del rilascio ufficiale? Possono controllare che non vengano fatte aggiunte all'ultimo momento?- I tecnici inviati dal nostro governo, sarebbero specializzati, rigidi, incorruttibili e ligi al dovere, o babbaloni raccomandati? (scelti tra i nipoti del figlio dell'amico del cuGGino del ministro)- Se voi foste beerlusconi (senza offesa, e' solo un esempio!), vi fidereste?PS: La battuta del gatto e' vecchiotta (qualcuno ne fa risalire una simile a Seneca), ma credo renda bene il concetto di "trasparenza" offerto microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ieri il mio gatto...

      - il governo puo' avere sotto mano il 97%
      del codice (non credo che il "notepad" sia
      nel restante 3%), ma anche il piu' idiota di
      questo pianeta sa che per nascondere una
      manciata di codice spia anche lo 0,005% e'
      abbondantemente sufficiente.Solare ... come è sufficente lo 0,005% di un software open source...
      - il governo puo' inviare tecnici
      direttamente in sede per visionare il
      restante 3% del codice... ma il codice
      cambia in continuazione! Quanto tempo
      possono/devono restare li? (tra l'altro a
      mie spese?!?)La stessa cosa devo farla con il kernel di linux e tutti i programmi che decido di usare... o invece con Linux mi posso fidare?
      - I tecnici possono assistere alla
      compilazione definitiva prima del rilascio
      ufficiale? Possono controllare che non
      vengano fatte aggiunte all'ultimo momento?Non mi è dato a sapere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ieri il mio gatto...
        - Scritto da: Anonimo.....

        - il governo puo' inviare tecnici

        direttamente in sede per visionare il

        restante 3% del codice... ma il codice

        cambia in continuazione! Quanto tempo

        possono/devono restare li? (tra l'altro a

        mie spese?!?)

        La stessa cosa devo farla con il kernel di
        linux e tutti i programmi che decido di
        usare... o invece con Linux mi posso fidare?www.kernel.org
        • Anonimo scrive:
          Re: Ieri il mio gatto...




          La stessa cosa devo farla con il kernel di

          linux e tutti i programmi che decido di

          usare... o invece con Linux mi posso
          fidare?

          www.kernel.org
          Resta il fatto che delle persone a leggere il codice le devi destinare lo stesso...
          • Cirio scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...

            Resta il fatto che delle persone a leggere
            il codice le devi destinare lo stesso...resta il fatto che te lo compilano sotto il naso, non come m$ che nn si sa cosa ci mette
      • Terra2 scrive:
        Re: Ieri il mio gatto...

        La stessa cosa devo farla con il kernel di
        linux e tutti i programmi che decido di
        usare... o invece con Linux mi posso fidare?In ambito governativo non esiste la fiducia al 100%... certo e' che se qualcuno scoprisse del codice ficcanaso all'interno di distribuzioni come Mandrake o Redhat, la microsoft sarebbe la prima a ricompensarlo abbondantemente :)In ogni caso, ci sono governi come quello cinese che prima di usare Linux lo passano al setaccio. Possono farlo sul 100% dei sorgenti, e ricompilarselo come e quando vogliono.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ieri il mio gatto...

          In ogni caso, ci sono governi come quello
          cinese che prima di usare Linux lo passano
          al setaccio. Possono farlo sul 100% dei
          sorgenti, e ricompilarselo come e quando
          vogliono.Allora il discorso che devo utilizzare N persone per visionare il codice vale sia per Windows che per Linux.... sembrava che era una prerogativa riservata a Windows...
          • Cirio scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...
            - Scritto da: Anonimo


            In ogni caso, ci sono governi come quello

            cinese che prima di usare Linux lo passano

            al setaccio. Possono farlo sul 100% dei

            sorgenti, e ricompilarselo come e quando

            vogliono.

            Allora il discorso che devo utilizzare N
            persone per visionare il codice vale sia per
            Windows che per Linux.... sembrava che era
            una prerogativa riservata a Windows...si ma con Linux lo puoi fare, con win no.almeno non *tutto* il codice
          • Anonimo scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...

            si ma con Linux lo puoi fare, con win no.
            almeno non *tutto* il codiceSbagliato ... lo puoi fare tutto... il restante 3% lo puoi andare a vedere a casa loro....
          • Terra2 scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...
            - Scritto da: Anonimo


            si ma con Linux lo puoi fare, con win no.

            almeno non *tutto* il codice

            Sbagliato ... lo puoi fare tutto... il
            restante 3% lo puoi andare a vedere a casa
            loro....vero... ho sbagliato... dovevo scrivere: ...se non ci credi, vieni a vedere (a tue spese) il gatto! Ma vava :))
          • Anonimo scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...
            - Scritto da: Terra2

            - Scritto da: Anonimo




            si ma con Linux lo puoi fare, con win
            no.


            almeno non *tutto* il codice



            Sbagliato ... lo puoi fare tutto... il

            restante 3% lo puoi andare a vedere a casa

            loro....

            vero... ho sbagliato... dovevo scrivere:

            ...se non ci credi, vieni a vedere (a tue
            spese) il gatto!Sai che spesona per uno stato!Visto poi che sono stati gli stati che volevano "vedere il gatto".
          • Terra2 scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...


            ...se non ci credi, vieni a vedere (a tue

            spese) il gatto!

            Sai che spesona per uno stato!
            Visto poi che sono stati gli stati che
            volevano "vedere il gatto".Sai che gli frega allo stato... tanto la paghi tu con la prossima finanziaria :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...
            - Scritto da: Terra2


            ...se non ci credi, vieni a vedere (a
            tue


            spese) il gatto!



            Sai che spesona per uno stato!

            Visto poi che sono stati gli stati che

            volevano "vedere il gatto".

            Sai che gli frega allo stato... tanto la
            paghi tu con la prossima finanziaria :)appunto!quindi lo stato andrà a vedere.
          • Cirio scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...

            Sai che spesona per uno stato!
            Visto poi che sono stati gli stati che
            volevano "vedere il gatto".allora non hai capito. *vedere* il codice lo puoi anche vedere... il paragone che calza di piu' e':ti dicono che c'e' una macchina che trasforma l'acqua e il peperoncino in lingotti d'oro, te la fanno vedere: uno scatolotto con una fessura per introdurre il peperoncino e l'acqua e una da cui escono i lingotti d'oro.Ti fanno vedere anche un po' di ingranaggi, il meccanismo interno, ma omettono di farti vedere il 3% di quello che (dicono) c'e' dentro lo scatolotto.Lo mettono in funzione ed effettivamente introduci peperoncino ed escono lingotti.Con win e' uguale. ti fanno vedere un po' di codice, non tutto, e ti dicono che compilando QUEL codice vengono QUEGLI eseguibili che ti vendono.Ma tu come fai a saperlo??non lo sai.ecco!! ;o)
          • Terra2 scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...

            Lo mettono in funzione ed effettivamente
            introduci peperoncino ed escono lingotti.
            Con win e' uguale.Il paragone e' simpatico... ma con win non e' cosi'... e' l'esatto opposto:Metti dentro lingotti ed esce peperoncino :))
          • Anonimo scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...

            Con win e' uguale. ti fanno vedere un po' di
            codice, non tutto, e ti dicono che
            compilando QUEL codice vengono QUEGLI
            eseguibili che ti vendono.e come fai a sapere che nella birra che hai bevuto ieri sera qualcuno non ci abbia pisciato dentro?per te la soluzione qual e'?che ci mettiamo tutti a fare la birra in casa?e come fai poi a essere sicuro che nessuno l'abbia alterata in tua assenza?dainon fidarsi e' giustissimo (infatti MS e' stata costretta a fare una mossa che fino a due anni fa sembrava impensabile)essere paranoici e' malattia
          • Anonimo scrive:
            Re: Ieri il mio gatto...
            - Scritto da: Anonimo


            In ogni caso, ci sono governi come quello

            cinese che prima di usare Linux lo passano

            al setaccio. Possono farlo sul 100% dei

            sorgenti, e ricompilarselo come e quando

            vogliono.

            Allora il discorso che devo utilizzare N
            persone per visionare il codice vale sia per
            Windows che per Linux.... sembrava che era
            una prerogativa riservata a Windows...l'obiezione era un'altra: anche *se* lo puoi fare con wincon linux lo puoi in teoria far fare a qualcuno da casa propria con il costo di una connessione ad internet con i tempi ed i modi che preferisci. Con win *dovresti* inviarequalcosa come una squadra di tecnici a Seattle e tenerla li in permanenza. Più costoso e penso meno affidabile
    • Anonimo scrive:
      Re: Ieri il mio gatto...
      Il solito patetico linaro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ieri il mio gatto...

      - il governo puo' avere sotto mano il 97%
      del codice (non credo che il "notepad" sia
      nel restante 3%), ma anche il piu' idiota di
      questo pianeta sa che per nascondere una
      manciata di codice spia anche lo 0,005% e'
      abbondantemente sufficiente.guardacaso, in tutti i posti in cui vengono conservati dati sensibili, specie in quelli pubblici o parastatatli, non troviamo windows, non troviamo linux, ma quasi sempre Solaris o mainframe IBM con su Oracle o OS/400. Tutti SO a codice aperto immagino.Visionabile e compilabile da tutti.Siamo paranoici solo se si tratta di MS.E' assolutamente giusto non fidarsi.Ma bisogna essere coerenti.Troppo spesso ho sentito frasi del tipo "che schifo windows... e' tutto uno spyware... invece noi coi nostri bei Solaris stiamo tranquilli"...Evidentemente frasi senza alcun senso, ne' amore per la propria intelligenza.Non fidiamoci!!!Ma prendiamo ogni piccola apertura come un modo per miporre maggiormente il nostro controllo.Sono per avere tutti i software in sorgenti.Non sono cosi' favorevole ad imporre la GPL come unica licenza con cui distribuirlo...La FSF fa evangelizzazione. Che e' lontana dall'informatica (quella vera), per di piu' a qualche secolo dal fallimento delle crociate...saludospenertator
    • Anonimo scrive:
      Re: Ieri il mio gatto...
      - Scritto da: Terra2
      - il governo puo' avere sotto mano il 97%
      del codice (non credo che il "notepad" sia
      nel restante 3%), ma anche il piu' idiota di
      questo pianeta sa che per nascondere una
      manciata di codice spia anche lo 0,005% e'
      abbondantemente sufficiente.qualcosa tipo controllare il 97% del territorio iracheno? :) :) :) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ieri il mio gatto...
      - Scritto da: Terra2
      - il governo puo' avere sotto mano il 97%
      del codice (non credo che il "notepad" sia
      nel restante 3%), ma anche il piu' idiota di
      questo pianeta sa che per nascondere una
      manciata di codice spia anche lo 0,005% e'
      abbondantemente sufficiente.A distanza di dieci anni si scoprono ancora buchiin Bind e Sendmail.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ieri il mio gatto...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Terra2

        - il governo puo' avere sotto mano il 97%

        del codice (non credo che il "notepad" sia

        nel restante 3%), ma anche il piu' idiota
        di

        questo pianeta sa che per nascondere una

        manciata di codice spia anche lo 0,005% e'

        abbondantemente sufficiente.

        A distanza di dieci anni si scoprono ancora
        buchi
        in Bind e Sendmail.Il mio gatto ha la gastroenterite.
  • Ekleptical scrive:
    La libertà secondo la FSF...
    Strana gent(aglia) questi della FSF!La loro massima idea di libertà è IMPORRE a tutti un formato che a loro faccia comodo! (Peraltro bloccando l'evoluzione del software implicitamente, visto che se devo aggiungere nuove caratteristiche, come faccio, se mi tocca mantenere un vecchio formato? Pensate se si bloccava il txt per i testi! Zero formattazione, immagini, layout e tutto il resto che si può fare con un moderno Word Processor, solo perchè qualcuno lo ha IMPOSTO come formato testo! Del resto non è un problema GPL, visto che non inventano mai niente di nuovo e non fanno che imitare prodotti già esistenti. Effettivametne per loro ideare un nuovo formato per nuove caratteristiche è inconcepibile)E per di più spacciano la loro GPL come simbolo di libertà, come se la GPL mi consentisse di fare quel che voglio con il software! La GPL non mi da affatto la libertà sul software! Mi impone di rilasciare quel che faccio sotto GPL! Non sono affatto libero, sono ristrettissimo e obbligato a fare quel che dicono loro! E' una licenza oppressiva, proprio come quella Microsoft! Nè più, nè meno!Il vero concetto di libertà per la FSF è fare i LORO comodi e seguire per obbligo imposto la LORO filosofia!La libertà non sanno nemmeno dove stia di casa...Non è proprio nella mentalità da Savonarola intollerante di Stallman e soci.
    • Anonimo scrive:
      Re: La libertà secondo la FSF...
      - Scritto da: Ekleptical
      Strana gent(aglia) questi della FSF!
      La loro massima idea di libertà è IMPORRE a
      tutti un formato che a loro faccia comodo!
      (Peraltro bloccando l'evoluzione del
      software implicitamente, visto che se devo
      aggiungere nuove caratteristiche, come
      faccio, se mi tocca mantenere un vecchio
      formato? Pensate se si bloccava il txt per i
      testi! Zero formattazione, immagini, layout
      e tutto il resto che si può fare con un
      moderno Word Processor, solo perchè qualcuno
      lo ha IMPOSTO come formato testo! Ma stai delirando? Hai capito qualcosa della GPL? Che formati impone la GPL scusa? La GPL ti impone solo di mantenere i crediti degli sviluppatori e di non poter modificare il tipo di licenza, a parte questo poi ci puoi fare quello che vuoi con il sorgente.
      • matteooooo scrive:
        Re: La libertà secondo la FSF...

        Ma stai delirando? Hai capito qualcosa della
        GPL? Che formati impone la GPL scusa?
        La GPL ti impone solo di mantenere i crediti
        degli sviluppatori e di non poter modificare
        il tipo di licenza, a parte questo poi ci
        puoi fare quello che vuoi con il sorgente.Quindi se prendo Linux e ne faccio un prodotto commerciale senza rilasciare il codice sorgente sono a posto?Forse è meglio che rileggi la tua amata licenza....
        • Anonimo scrive:
          Re: La libertà secondo la FSF...
          - Scritto da: matteooooo


          Ma stai delirando? Hai capito qualcosa
          della

          GPL? Che formati impone la GPL scusa?

          La GPL ti impone solo di mantenere i
          crediti

          degli sviluppatori e di non poter
          modificare

          il tipo di licenza, a parte questo poi ci

          puoi fare quello che vuoi con il sorgente.

          Quindi se prendo Linux e ne faccio un
          prodotto commerciale senza rilasciare il
          codice sorgente sono a posto?

          Forse è meglio che rileggi la tua amata
          licenza...."La GPL ti impone solo [...] di non poter modificare il tipo di licenza"Tu invece sarebbe meglio che leggessi i post ai quali rispondi....
          • matteooooo scrive:
            Re: La libertà secondo la FSF...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: matteooooo




            Ma stai delirando? Hai capito qualcosa

            della


            GPL? Che formati impone la GPL scusa?


            La GPL ti impone solo di mantenere i

            crediti


            degli sviluppatori e di non poter

            modificare


            il tipo di licenza, a parte questo poi
            ci


            puoi fare quello che vuoi con il
            sorgente.



            Quindi se prendo Linux e ne faccio un

            prodotto commerciale senza rilasciare il

            codice sorgente sono a posto?



            Forse è meglio che rileggi la tua amata

            licenza....


            "La GPL ti impone solo [...] di non poter
            modificare il tipo di licenza"

            Tu invece sarebbe meglio che leggessi i post
            ai quali rispondi....ops ... mi è scappato il non mentre leggevo.......Mi sembrava un post troppo trolleggiante ed invece il troll sono stato io ..... chiedo venia.....
          • Anonimo scrive:
            Re: La libertà secondo la FSF...
            Ah ecco e anche all'amico sopra consiglio di rileggere quando posta e anche a quello sopra ancora.Scrivere che la FSF impone i SUOI (ma suoi di chi poi?) formati è un delirio... per non parlare dell'esempio sui file di testo
        • Anonimo scrive:
          Re: La libertà secondo la FSF...
          - Scritto da: matteooooo


          Ma stai delirando? Hai capito qualcosa
          della

          GPL? Che formati impone la GPL scusa?

          La GPL ti impone solo di mantenere i
          crediti

          degli sviluppatori e di non poter
          modificare

          il tipo di licenza, a parte questo poi ci

          puoi fare quello che vuoi con il sorgente.

          Quindi se prendo Linux e ne faccio un
          prodotto commerciale senza rilasciare il
          codice sorgente sono a posto?

          Forse è meglio che rileggi la tua amata
          licenza....Forse te è meglio che leggi i post e poi te li fai spiegare da qualcuno. Il tizio sosteneva che la licenza GPL impone di non poter cambiare un formato..... che è un'immensa cazzata. Certo poi arrivi te e mi delizi con questo commento, come se per far capire una singola cosa adesso devo trascrivere per intero la licenza GPL e discuterla punto per punto.
          • Ekleptical scrive:
            Re: La libertà secondo la FSF...

            Forse te è meglio che leggi i post e poi te
            li fai spiegare da qualcuno. Il tizio
            sosteneva che la licenza GPL impone di non
            poter cambiare un formato.....In verità non avete capito niente nessuno dei 2! :)GPL e formati erano due discorsi separati!!!!Ho detto che il free software (e SOLO LUI, mai sentito proposte simili da altri) vuole imporre agli altri l'adozione di un formato di file standard per i suoi comodi.Due (separato) ho detto cha la GPL è una licenza come tutte le altre. Non è affatto più libera come si vuole far credere! E fortemente restirttiva e ha i suoi obblighi ferrei, proprio come quelle comemerciali.La VERA libertà è il pubblico dominio! Stop!
      • Anonimo scrive:
        Re: La libertà secondo la FSF...
        - Scritto da: Anonimo
        Ma stai delirando? Hai capito qualcosa della
        GPL? Che formati impone la GPL scusa?
        La GPL ti impone solo di mantenere i crediti
        degli sviluppatori e di non poter modificare
        il tipo di licenza, a parte questo poi ci
        puoi fare quello che vuoi con il sorgente.LA tua affermazione dimostra che non hai mai letto la licenza GNU/GPL.
    • Anonimo scrive:
      Re: La libertà secondo la FSF...
      Non hai capito nulla di GPL, rileggitela. Poi mettere sullo stesso piano Microsfot e FSF, parlare di Stallman come intollerante mi sa proprio di trolleggio. Con la GPL fai quello che vuoi caro, ma nessuno ti obbliga a rilasciare in GPL, se vuoi fare il tuo bel software commerciale e farlo pagare fai pure. Ma non dire che quelli della FSF non creano niente e si limitano a copiare. Smettila caro Ekleptical che di eclettico hai proprio poco....
    • gianpaolo scrive:
      Re: La libertà secondo la FSF...
      - Scritto da: Ekleptical
      Strana gent(aglia) questi della FSF!
      La loro massima idea di libertà è IMPORRE a
      tutti un formato che a loro faccia comodo!
      (Peraltro bloccando l'evoluzione del
      software implicitamente, visto che se devo
      aggiungere nuove caratteristiche, come
      faccio, se mi tocca mantenere un vecchio
      formato? Pensate se si bloccava il txt per i
      testi! Zero formattazione, immagini, layout
      e tutto il resto che si può fare con un
      moderno Word Processor, Certo. L'evoluzione dell'informatica passa attraverso l'evoluzione dei formati? Ammesso (e non concesso), per quanto riguarda protocolli e formati si parla (soprattutto nell'intervento del Samba Group) di compatibilita' (word salva ancora in formato testo, no?) e documentazione sui formati (se voglio posso legerlo/produrlo anche io e devo sapere come fare). Non mi sembra che sia difficile capirne i vantaggi per tutti.
      • Ekleptical scrive:
        Re: La libertà secondo la FSF...

        Certo. L'evoluzione dell'informatica passa
        attraverso l'evoluzione dei formati?Direi di sì. Il formato si adegua sempre al contenuto che deve proporre. Mi pare lapalissiano.
        Non mi sembra che
        sia difficile capirne i vantaggi per tutti.Va bene solo per file "standard" che non subiranno evoluzioni nel tempo, come ad esempio le immagini. Più che contenere in vario modo le informazioni sui pixel non possono fare.Ben diverso un formato testo o altri formati più esotici!
    • Anonimo scrive:
      Re: La libertà secondo la FSF...
      bastaaaa Ekleptical . Non postare piu'!!!!E voi non rispondete a queste stupide provocazioni........................
    • Parliamone scrive:
      Re: La libertà secondo la FSF...
      - Scritto da: Ekleptical
      Strana gent(aglia) questi della FSF!
      La loro massima idea di libertà è IMPORRE a
      tutti un formato che a loro faccia comodo!No, non hai capito. Si chiede soltanto di poter avere libero accesso ai contenuti, ovvero si vogliono dei formati pubblici e ben documentati (l'ideale IMHO sarebbe che fossero standardizzati da un elemento esterno, tipo IEEE); finche' riesci mantieni la compatibilita', poi arrivi ovviamente alla rottura col passato, ma se chiunque puo' maneggiare tali formati il GAP si colma molto presto
      E per di più spacciano la loro GPL come
      simbolo di libertà, come se la GPL mi
      consentisse di fare quel che voglio con il
      software! La GPL non mi da affatto la
      libertà sul software! Mi impone di
      rilasciare quel che faccio sotto GPL! Non
      sono affatto libero, sono ristrettissimo e
      obbligato a fare quel che dicono loro! E'
      una licenza oppressiva, proprio come quella
      Microsoft! Nè più, nè meno!Ti dico come la vedo io: la GPL e' una licenza che mantiene l'assoluta liberta' del CODICE: nessuno puo' appropriarsene, il codice NON puo' diventare chiusoTu confondi, secondo me, la liberta' del codice con la liberta' del PROGRAMMATORE: quella si' che viene garantita dal pubblico dominio, ma la liberta' del codice stesso viene messa a repentaglio.
      Il vero concetto di libertà per la FSF è
      fare i LORO comodi e seguire per obbligo
      imposto la LORO filosofia!
      La libertà non sanno nemmeno dove stia di
      casa...
      Non è proprio nella mentalità da Savonarola
      intollerante di Stallman e soci.Qui non dimostri molta piu' elasticita' mentale, e perdi di credibilita'
      • Warp9 scrive:
        Re: La libertà secondo la FSF...
        - Scritto da: Parliamone

        - Scritto da: Ekleptical

        E per di più spacciano la loro GPL come

        simbolo di libertà, come se la GPL mi

        consentisse di fare quel che voglio con il

        software! La GPL non mi da affatto la

        libertà sul software! Mi impone di

        rilasciare quel che faccio sotto GPL! Non

        sono affatto libero, sono ristrettissimo e

        obbligato a fare quel che dicono loro! E'

        una licenza oppressiva, proprio come
        quella

        Microsoft! Nè più, nè meno!

        Ti dico come la vedo io: la GPL e' una
        licenza che mantiene l'assoluta liberta' del
        CODICE: nessuno puo' appropriarsene, il
        codice NON puo' diventare chiuso
        Tu confondi, secondo me, la liberta' del
        codice con la liberta' del PROGRAMMATORE:
        quella si' che viene garantita dal pubblico
        dominio, ma la liberta' del codice stesso
        viene messa a repentaglio.
        E' vero che la GPL mantiene l'assoluta liberta' del CODICE, ma non tutela affatto il PROGRAMATORE ( o anche una PMI ), dal ritrovarsi vittima dei giganti.Purtroppo, oggi come oggi, esistono realta' ( vedi IBM ) che anno molte risorse. Se un software viene distribuito sotto GPL, nessuno puo' impedire a queste realta' di sostituirsi allo sviluppatore originario. E' vero che sono comunque "costretti" a rilasciare i sorgenti anche delle loro modifiche, che chiunque puo' utilizzare ( anche chi ha originariamente sviluppato l'applicazione ), ma chi sarebbe in grado di contrastare un pezzo grosso come IBM, che magari ci mette a lavorare 100 persone?
        • Parliamone scrive:
          Re: La libertà secondo la FSF...
          - Scritto da: Warp9
          E' vero che la GPL mantiene l'assoluta
          liberta' del CODICE, ma non tutela affatto
          il PROGRAMATORE ( o anche una PMI ), dal
          ritrovarsi vittima dei giganti.
          Purtroppo, oggi come oggi, esistono realta'
          ( vedi IBM ) che anno molte risorse. Se un
          software viene distribuito sotto GPL,
          nessuno puo' impedire a queste realta' di
          sostituirsi allo sviluppatore originario. E'
          vero che sono comunque "costretti" a
          rilasciare i sorgenti anche delle loro
          modifiche, che chiunque puo' utilizzare (
          anche chi ha originariamente sviluppato
          l'applicazione ), ma chi sarebbe in grado di
          contrastare un pezzo grosso come IBM, che
          magari ci mette a lavorare 100 persone?Vero. Tieni pero' presente due cose:1) La mia era una risposta a Ekleptical, il quale sostiene che la GPL non assicuri affatto liberta'; io gli ho semplicemente fatto notare che , IMHO, la liberta' del programmatore finisce dove inizia quella del codice, e viceversa.2) Nessuno obbliga nessuno a rilasciare il suo lavoro originale sotto GPL. Quando scegli una licenza, qualunque essa sia, ti devi fare carico dei pro e dei contro
          • Warp9 scrive:
            Re: La libertà secondo la FSF...
            - Scritto da: Parliamone

            - Scritto da: Warp9

            E' vero che la GPL mantiene l'assoluta

            liberta' del CODICE, ma non tutela affatto

            il PROGRAMATORE ( o anche una PMI ), dal

            ritrovarsi vittima dei giganti.

            Purtroppo, oggi come oggi, esistono
            realta'

            ( vedi IBM ) che anno molte risorse. Se un

            software viene distribuito sotto GPL,

            nessuno puo' impedire a queste realta' di

            sostituirsi allo sviluppatore originario.
            E'

            vero che sono comunque "costretti" a

            rilasciare i sorgenti anche delle loro

            modifiche, che chiunque puo' utilizzare (

            anche chi ha originariamente sviluppato

            l'applicazione ), ma chi sarebbe in grado
            di

            contrastare un pezzo grosso come IBM, che

            magari ci mette a lavorare 100 persone?

            Vero. Tieni pero' presente due cose:
            1) La mia era una risposta a Ekleptical, il
            quale sostiene che la GPL non assicuri
            affatto liberta'; io gli ho semplicemente
            fatto notare che , IMHO, la liberta' del
            programmatore finisce dove inizia quella del
            codice, e viceversa.
            2) Nessuno obbliga nessuno a rilasciare il
            suo lavoro originale sotto GPL. Quando
            scegli una licenza, qualunque essa sia, ti
            devi fare carico dei pro e dei contro
            Appunto.Personalmente non condivido la GPL, per i motivi che ti ho spiegato. Preferisco la BSD, e non per il semplice motivo che mi permette di usufruire del suo codice come meglio credo; se decido di mettere a disposizione parte del mio codice, significa che voglio farlo, e poco mi importa se questo verra' utilizzato o meno da altri, anche in software closed. Saro' comunque io a "scegliere" se e cosa rendere disponibile, e non una "licenza".
  • Anonimo scrive:
    Problema:
    "Prima ancora - sostiene Sorce - allo Stato interessa poter scegliere il software da utilizzare in un mercato concorrenziale, non in un regime di monopolio di fatto. Se ai governi europei interessa l'indipendenza tecnologica e la sicurezza dei prodotti la cosa migliore è che si tolgano le barriere alla libera concorrenza, imponendo l'uso di formati dati e protocolli di comunicazione liberamente utilizzabili da chiunque senza vincoli di sorta e completamente documentati".Com'e' possibile convincere i governi ad adottare ad esempio formati alternativi a quelli M$ se la stragrande maggioranza degli attuali utenti usa quasi solo quelli M$?Un formato NON si puo' imporre ma si diffonde in base alla sua utilita' e versatilita'; inoltre perche' si diffonda deve essere diffuso tra l' utenza "normale", anche casalinga e non solo aziendale o pubblica e ben supportato, piu' sotto spiego come.E' vero che in certi casi potrebbe bastare un RTF o un PDF ma se uno volesse compilare un documento nel suo formato elettronico e poi inviarlo via e-mail? Dove e' possibile installare un server Web si possono usare agevolmente delle form interattive lato-server ma questo non e' sempre possibile, non per tutti e comunque ci vincola adf una struttura client-server complessa che non e' sempre utile o utilizzabile: ad esempio perche' una piccola azienda dovrebbe essere costretta a metter su un server web quando molto piu' semplicemente potrebbe inviare dei semplici fogli elettronici (per esempio) da compilare e rimandare via e-mail? In molti casi una soluzione PHP o ASP sarebbe inutilmente costosa e complessa, Inoltre l' utente potrebbe voler mantenere i dati o esportarli o semplicemente usare l' applicazione del foglio elettronico OFF LINE...E' ovvio che in questi casi un qualsiasi efficente formato di "foglio elettronico" e' insostituibile.I formati OOffice o SOffice sono ottimi e pienamente documentati maarrivano un po' in ritardo, quando ormai lo standard di fatto e' quello M$la stragrande maggioranza degli utenti usa correntemente l' ultimo formato nativo disponibile nella propria versione di M$Office e questo e' un dato di fatto imprescindibile, non tenerne conto significa fare inesorabilmente un buco nell' acqua, fallire miseramente. Un esempio personale:In ufficio ci arriva dalla sede centrale un file .XLS contenente macro e controlli vari; posso aprirlo con OO o SO (e sono attualmente tra le app. non M$ che meglio importano tali formati) ma perdo parecchie delle funzionalita' contenute i vari script contenuti semplicemente NON funzionano; d'altra parte il visualizzatore M$ non consente l' immissione dei dati , risultato:SONO FREGATO. Devoper forza installare almeno Excel97.Quindi se il SW alternativo vuole avere uno spazio DEVE fornire un miglior supporto:1) Poter interpretare anche il codice contenuto nei formati m$ ricreando tutti i controlli, le funzioni ecc.2) Deve fornire un viewer dei propri formati in modo che anche chi non ha installato il sw possa comunque visionare i documenti.3) Il viewer deve poter fare qualcosa di piu' rispetto a quello M$: importare e convertire anche altri formati (tutti quelli supportati dall' applicativo completo), permettere l' input dei dati (e relativi calcoli) nei campi, tuttavia senza poter modificare la struttura del documento.Questo e' importante per pruomuovere un qualsiasi formato e tanto piu' lo e' per i formati di OO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema:
      - Scritto da: Anonimo
      1) Poter interpretare anche il codice
      contenuto nei formati m$ ricreando tutti i
      controlli, le funzioni ecc.Presto fatto.. se M$ rilasciasse le specifiche del formato XLS.Ben vengano i software proprietari e chiusi (per chi li vuole), ma il formato dei file su cui questi software lavorano dovrebbe essere standard, aperto e documentato.Tutto qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema:

        Presto fatto.. se M$ rilasciasse le
        specifiche del formato XLS.
        Ben vengano i software proprietari e chiusi
        (per chi li vuole), ma il formato dei file
        su cui questi software lavorano dovrebbe
        essere standard, aperto e documentato.se anche lo facesse, una app "non windows" rischierebbe di non poterlo aprore ugualmente. I doc office sono dei "compound document", e senza avere COM/OLE disponible a livello di piattaforma, alcuni pezzi dovrebbero essere ignorati
        Tutto qui.esatto: tutto qui. :-)
        • Alessandrox scrive:
          Cio' non toglie che...
          IMHO gli sviluppatori di OO-SO dovrebbero, almeno per par condicio, fornire un "viewer" con le caratteristiche qui' esposte:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=307859e questo per diverse ragioni:1) Per facilitare la diffusione dei formati OPen tra chi non li conosce e soprattutto tra chi non ha immediata urgenza di scaricarsi la vers. completa di OO. avendo gia' investito in M$Office (non solo in denaro ma in tempo e in sviluppo).2) Perche' OO e' un MATTONE piu' pesantedi M$office e quindi bisogna facilitare la lettura dei suoi formati anche a chi non ha PC abbastanza carrozati per farlo girere decentemente3) Perche' se e' vero che M$ dovrebbe fornire almeno i visualizzatori per i propri formati e se e' vero che chi nel pubblico o privato usa tali formati dovrebbe renderli in qualche modo prelevabili tutto questo e' vero (e a maggior ragione) anche per piattaforme open come OO.Queste considerazioni sono importantissime se si vuole veramente diffondere i formati OPEN.altriemnti vuol dire che non si e' in grado di vedere piu' in la del proprio naso- Scritto da: Anonimo

          Presto fatto.. se M$ rilasciasse le

          specifiche del formato XLS.

          Ben vengano i software proprietari e
          chiusi

          (per chi li vuole), ma il formato dei file

          su cui questi software lavorano dovrebbe

          essere standard, aperto e documentato.
          se anche lo facesse, una app "non windows"
          rischierebbe di non poterlo aprore
          ugualmente. I doc office sono dei "compound
          document", e senza avere COM/OLE disponible
          a livello di piattaforma, alcuni pezzi
          dovrebbero essere ignorati

          Tutto qui.
          esatto: tutto qui. :-)
  • hoff scrive:
    free software
    Il software libero è software rilasciato con licenza Gpl (o licenze simili, nel qual caso si parla già di software un po' meno libero). La GPL consente di:- leggere il codice sorgente- modificare il codice sorgente- ridistribuirlo (anche modificato, anche a pagamento volendo)Unico vingolo: se si ridistribuisce, deve essere per forza concesso in GPL (in modo che io non possa distribuire del software libero compilato, trasformandolo in software proprietario).Vantaggi:- i bug vengolo scoperti più velocemente- i bug vengono CORRETTI più velocemente- nuove funzionalità possono essere proposte da chiunque- potendo contare su un gran numero di persone da tutto il mondo, generalmente un software libero ha uno staff molto migliore e flessibile rispetto a quello che può essere messo insieme da una singola aziendaMs propone alla PA di leggere il codice sorgente (e nemmeno tutto!) senza poter apportare alcuna modifica. Fin qui è solo insensato, ma la cosa ridicola è che questo vieti anche l'aggiunta di poche righe di commento! (commento = appunti indispensabili per ricostruire le operazioni svolte da un software)Ipotesi: scopro che Windows invia tutte le informazioni sensibili a un server Ms, ma su tutti i miei server e su tutti i miei client c'è software Ms. Non posso nemmeno toccare i sorgenti. Mi dite a cosa mi serve averlo scoperto????
    • Anonimo scrive:
      Re: free software

      Ipotesi: scopro che Windows invia tutte le
      informazioni sensibili a un server Ms, ma su
      tutti i miei server e su tutti i miei client
      c'è software Ms. Non posso nemmeno toccare i
      sorgenti. Mi dite a cosa mi serve averlo
      scoperto????se scopro che il mio vicino di casa e' un assassino, io non posso ne arrestarlo (a meno che non sia un agente in servizio), ne' ucciderlo (anche volendo)...posso denunciarlo pero'...capisci la metafora?o ti serve una spiegazione piu' terra terra?
      • Zeross scrive:
        Re: free software
        - Scritto da: Anonimo

        se scopro che il mio vicino di casa e' un
        assassino, io non posso ne arrestarlo (a
        meno che non sia un agente in servizio), ne'
        ucciderlo (anche volendo)...
        posso denunciarlo pero'...
        capisci la metafora?
        o ti serve una spiegazione piu' terra terra?Prova a fargli un disegno nel caso... :-)Zeross
    • Zeross scrive:
      Re: free software
      - Scritto da: hoff
      libero). La GPL consente di:

      - leggere il codice sorgente
      - modificare il codice sorgente
      - ridistribuirlo (anche modificato, anche a
      pagamento volendo)- non interessa che a una minoranza- solo chi ha le capacità per farlo- si, vendi 2 copie (forse) il resto va in giro gratis una volta che hai reso disponibili i sorgenti
      Vantaggi:

      - i bug vengolo scoperti più velocemente
      - i bug vengono CORRETTI più velocemente
      - nuove funzionalità possono essere proposte
      da chiunque
      - potendo contare su un gran numero di
      persone da tutto il mondo, generalmente un
      software libero ha uno staff molto migliore
      e flessibile rispetto a quello che può
      essere messo insieme da una singola azienda- non è detto (e ne abbiamo avuto prova diverse volte nell'ultimo anno)- corretti più velocemente forse sì, ma altrettanto testati superficialmente...- si creano n-versioni diverse dello stesso software (almeno in questo segue le leggi della fisica: l'entropia aumenta :-P)- ci sarebbe da discuterne: le competenze di uno staff di persone non sono direttamente proporzionali al numero delle stesse che lo compongono.
      Ms propone alla PA di leggere il codice
      sorgente (e nemmeno tutto!) senza poter97% disponibile in loco e il restante 3% consultabile in sede MS... mmm... fammi fare 2 conti... 97+3 = 100Ma forse la matematica a casa tua segue leggi diverse... ?
      apportare alcuna modifica. Fin qui è solo
      insensato, ma la cosa ridicola è che questo
      vieti anche l'aggiunta di poche righe di
      commento! (commento = appunti indispensabili
      per ricostruire le operazioni svolte da un
      software)Un bel bloc-notes può essere utile forse?Dammi l'indirizzo che te lo invio...
      Ipotesi: scopro che Windows invia tutte le
      informazioni sensibili a un server Ms, ma su
      tutti i miei server e su tutti i miei client
      c'è software Ms. Non posso nemmeno toccare i
      sorgenti. Mi dite a cosa mi serve averlo
      scoperto????Ipotesi 2: scopri che Windows non invia alcunchè.Non puoi più nemmeno attaccarti ai sorgenti.Mi dici dopo come farai ad inveire contro MS?Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: free software

        - solo chi ha le capacità per farloSecondo te esiste qualcuno in grado di studiare i sorgenti di windows (milioni di righe immagino), classi e funzioni che spaziano in tutti i settori (dalla gestione della memoria, alle reti, i dischi, la gestione delle periferiche ecc...). Se non hai qualcuno del progetto (in questo caso qualche programmatore microsoft) che ti segue e sei senza un ottima documentazione col cavolo che riesci a studiarti i sorgenti.
        - si, vendi 2 copie (forse) il resto va in
        giro gratis una volta che hai reso
        disponibili i sorgentiDipende da cosa vendi. Se vendi un personalizzato ad un azienda e gli dai i sorgenti, sarà ben difficile che quell'azienda cede i sorgenti ad aziende avversarie.Questo te lo posso assicurare vendendo software in PHP (e quindi cedo anche i sorgenti).Quello che tu dici è solo vero in parte.
        - corretti più velocemente forse sì, ma
        altrettanto testati superficialmente...Stai facendo di tutta un erba un fascio.....comunque è una tua personalissima opinione che non condivido
        - si creano n-versioni diverse dello stesso
        software (almeno in questo segue le leggi
        della fisica: l'entropia aumenta :-P)Anche questo non è sempre vero e anche in questo caso stai generalizzando......
        97% disponibile in loco e il restante 3%
        consultabile in sede MS... mmm... fammi fare
        2 conti... 97+3 = 100
        Ma forse la matematica a casa tua segue
        leggi diverse... ?Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco e il 3 in sede?......avanzo 3 ipotesi:1) creare confusione e rendere NON facilmente leggibile l'intero progetto2) Non permettere la ricompilazione di windows (e magari non permettere un facile confronto tra i binari e il sorgente?)3) Non permettere l'esecuzione di un buon debugger che faciliterebbe di molto la comprensione dei sorgentiCon questo non voglio sminuire il gesto di microsoft che trovo notevole, ma non mi piace essere credulone come certe persone presenti in questo forum.ciao
        • spino scrive:
          Re: free software
          - Scritto da: Anonimo
          Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco e
          il 3 in sede?
          ......avanzo 3 ipotesi:
          1) creare confusione e rendere NON
          facilmente leggibile l'intero progetto
          2) Non permettere la ricompilazione di
          windows (e magari non permettere un facile
          confronto tra i binari e il sorgente?)
          3) Non permettere l'esecuzione di un buon
          debugger che faciliterebbe di molto la
          comprensione dei sorgentiQueste, invece, non sarebbero illazioni gratuite (leggasi: puoi provare questa tua teoria o stai facendo "di tutta l'erba un fascio"..?), vero?mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: spino
            - Scritto da: Anonimo

            Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in
            loco e

            il 3 in sede?

            ......avanzo 3 ipotesi:

            1) creare confusione e rendere NON

            facilmente leggibile l'intero progetto

            2) Non permettere la ricompilazione di

            windows (e magari non permettere un facile

            confronto tra i binari e il sorgente?)

            3) Non permettere l'esecuzione di un buon

            debugger che faciliterebbe di molto la

            comprensione dei sorgenti

            Queste, invece, non sarebbero illazioni
            gratuite (leggasi: puoi provare questa tua
            teoria o stai facendo "di tutta l'erba un
            fascio"..?), vero?
            mah...Sono partito con una domanda: " Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco e il 3 in sede?" e ho formulato la mia personalissima ipotesi. Ovviamente mi aspettavo una TUA spiegazione alla mia domanda che, ovviamente, non c'è stata perchè tu stesso non ti spieghi perchè non visionare il 100% del sorgente.ciao
          • spino scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: spino

            - Scritto da: Anonimo


            Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in

            loco e


            il 3 in sede?


            ......avanzo 3 ipotesi:


            1) creare confusione e rendere NON


            facilmente leggibile l'intero progetto


            2) Non permettere la ricompilazione di


            windows (e magari non permettere un
            facile


            confronto tra i binari e il sorgente?)


            3) Non permettere l'esecuzione di un
            buon


            debugger che faciliterebbe di molto la


            comprensione dei sorgenti



            Queste, invece, non sarebbero illazioni

            gratuite (leggasi: puoi provare questa tua

            teoria o stai facendo "di tutta l'erba un

            fascio"..?), vero?

            mah...

            Sono partito con una domanda:
            " Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco
            e il 3 in sede?" e ho formulato la mia
            personalissima ipotesi. Ovviamente mi
            aspettavo una TUA spiegazione alla mia
            domanda che, ovviamente, non c'è stata
            perchè tu stesso non ti spieghi perchè non
            visionare il 100% del sorgente.

            ciaoE continui ad "illazionare":97+3 a casa mia fa 100......a casa tua, non solo non fa lo stesso, ma è (come al solito con una mentalità prevenuta) anche indice di "evidente" malafede...Quindi la mia risposta c'è stata eccome, sei tu che continui a fare "ipotesi"...
          • Anonimo scrive:
            Re: free software

            E continui ad "illazionare":
            97+3 a casa mia fa 100...
            ...a casa tua, non solo non fa lo stesso, ma
            è (come al solito con una mentalità
            prevenuta) anche indice di "evidente"
            malafede...Stai mettendo in dubbio la tua stessa intelligenza..... La mia domanda era un'altra e sei l'unico a non averla capita.
          • spino scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: Anonimo

            E continui ad "illazionare":

            97+3 a casa mia fa 100...

            ...a casa tua, non solo non fa lo stesso,
            ma

            è (come al solito con una mentalità

            prevenuta) anche indice di "evidente"

            malafede...

            Stai mettendo in dubbio la tua stessa
            intelligenza.....
            La mia domanda era un'altra e sei l'unico a
            non averla capita.Stai continuando a glissare: la tua non è una domanda, ma un'asserzione pretestuosa dettata dal pregiudizio...
          • ferbo scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: spino
            Stai continuando a glissare: la tua non è
            una domanda, ma un'asserzione pretestuosa
            dettata dal pregiudizioLui almeno ha espresso una sua opinione, tu, a parte una semplice operazione (97+3=100) non ci hai ancora espresso il tuo sublime pensiero...che 97+3=100 lo sanno tutti, il perche' si debba fare questa semplice operazione e' solo un'ipotesi (almeno fino ad ora).Tu come la spieghi??Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: free software

            Lui almeno ha espresso una sua opinione, tu,
            a parte una semplice operazione (97+3=100)
            non ci hai ancora espresso il tuo sublime
            pensiero...che 97+3=100 lo sanno tutti, il
            perche' si debba fare questa semplice
            operazione e' solo un'ipotesi (almeno fino
            ad ora).
            Tu come la spieghi??messa cosi' e' solo una questione di principio...che differenza fa se alla fine il risultato e' il 100% del codice?si puo' obbiettare quanto volete sul fatto che quel 100% non sia in realta' li codice che viene compilato per l'utenza finale.Ma chiedersi il perche' delle scelte leggittimamente assunte da una societa' mi sembra un tantino eccessivo.Se sono in disaccordo, di solito passo oltre.Non mi chiedo perche' Apple non mi permetta di usare un normale alimentatore ATX nei suoi powermac, visto che sono praticamente identici (anche se lo immagino).Loro fanno le loro scelte, io le mie.
          • spino scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: Anonimo

            Lui almeno ha espresso una sua opinione,
            tu,

            a parte una semplice operazione (97+3=100)

            non ci hai ancora espresso il tuo sublime

            pensiero...che 97+3=100 lo sanno tutti, il

            perche' si debba fare questa semplice

            operazione e' solo un'ipotesi (almeno fino

            ad ora).

            Tu come la spieghi??

            messa cosi' e' solo una questione di
            principio...
            che differenza fa se alla fine il risultato
            e' il 100% del codice?Appunto... :)
            si puo' obbiettare quanto volete sul fatto
            che quel 100% non sia in realta' li codice
            che viene compilato per l'utenza finale.Più che obiettare, bisognerebbe provarlo... :)
            Ma chiedersi il perche' delle scelte
            leggittimamente assunte da una societa' mi
            sembra un tantino eccessivo.Da una società che non è un ente di beneficienza, aggiungerei...
            Se sono in disaccordo, di solito passo oltre.
            Non mi chiedo perche' Apple non mi permetta
            di usare un normale alimentatore ATX nei
            suoi powermac, visto che sono praticamente
            identici (anche se lo immagino).
            Loro fanno le loro scelte, io le mie.Ah, certo...bisognerebbe anche chiedersi come mai i loro flat panel costano di + essendo fabbricati da altri... o come mai se compri un banchetto di ram in un Apple store costa moooolto di + che da Vobis, o da Infoware o altro... :)Come hai detto, la libertà di scegliere c'è...eccome! Bye
          • spino scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: ferbo

            - Scritto da: spino


            Stai continuando a glissare: la tua non è

            una domanda, ma un'asserzione pretestuosa

            dettata dal pregiudizio

            Lui almeno ha espresso una sua opinione,Discutibile...
            tu,
            a parte una semplice operazione (97+3=100)
            non ci hai ancora espresso il tuo sublime
            pensiero...Certo che l'ho fatto...leggi bene gli altri post...
            che 97+3=100 lo sanno tutti, il
            perche' si debba fare questa semplice
            operazione e' solo un'ipotesi (almeno fino
            ad ora).
            Tu come la spieghi??Io la spiego come un limitare che tutto il codice vada a finire in siti warez, su kazaa, su winmx etc...mi pare ovvio...e pure giusto, visto che Windows non è Open Source...

            CiaoBye
          • Anonimo scrive:
            Re: free software
            - Scritto da: Anonimo
            Sono partito con una domanda:
            " Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco
            e il 3 in sede?" e ho formulato la mia
            personalissima ipotesi. Ovviamente mi
            aspettavo una TUA spiegazione alla mia
            domanda che, ovviamente, non c'è stata
            perchè tu stesso non ti spieghi perchè non
            visionare il 100% del sorgente.Codice crittografico non esportabile secondo la (criticabile quanto vuoi) legge USA.
          • Anonimo scrive:
            Re: free software


            Sono partito con una domanda:

            " Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in
            loco

            e il 3 in sede?" e ho formulato la mia

            personalissima ipotesi. Ovviamente mi

            aspettavo una TUA spiegazione alla mia

            domanda che, ovviamente, non c'è stata

            perchè tu stesso non ti spieghi perchè non

            visionare il 100% del sorgente.

            Codice crittografico non esportabile secondo
            la (criticabile quanto vuoi) legge USA.Infatti, questa potrebbe essere una spiegazione, ma perchè non dichiaralo? (ma forse è una mancanza dell'articolo)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: free software

            Sono partito con una domanda:
            " Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco
            e il 3 in sede?" e ho formulato la mia
            personalissima ipotesi. Ovviamente mi
            aspettavo una TUA spiegazione alla mia
            domanda che, ovviamente, non c'è stata
            perchè tu stesso non ti spieghi perchè non
            visionare il 100% del sorgente.ci possono essere ragioni molto banali...ad esempio alcuni codici crittografici, non si possono esportare dagli USA.O potrebbe semplicemente essere codice su cui MS ha investito molto in ricerca e non vuole rischiare che si sparga con facilita'..tanto sappiamo tutti che una volta che dai i sorgenti in giro, tempo una settimana si troveranno su ogni rete p2p esistente...
        • Anonimo scrive:
          Re: free software

          Secondo te esiste qualcuno in grado di
          studiare i sorgenti di windows (milioni di
          righe immagino), classi e funzioni che
          spaziano in tutti i settori (dalla gestione
          della memoria, alle reti, i dischi, la
          gestione delle periferiche ecc...). Windows è modulare. Ti studi modulo per modulo. Ma forse tu cerchi qualche cosa di già pronto e confezionato in rete...

          - si, vendi 2 copie (forse) il resto va in

          giro gratis una volta che hai reso

          disponibili i sorgenti

          Dipende da cosa vendi. Se vendi un
          personalizzato ad un azienda e gli dai i
          sorgenti, sarà ben difficile che
          quell'azienda cede i sorgenti ad aziende
          avversarie.
          Questo te lo posso assicurare vendendo
          software in PHP (e quindi cedo anche i
          sorgenti).
          Quello che tu dici è solo vero in parte.Raccontalo ai signori di Mandrake.
          Ma ti sei mai chiesto perchè il 97 in loco e
          il 3 in sede?
          ......avanzo 3 ipotesi:
          1) creare confusione e rendere NON
          facilmente leggibile l'intero progetto
          2) Non permettere la ricompilazione di
          windows (e magari non permettere un facile
          confronto tra i binari e il sorgente?)
          3) Non permettere l'esecuzione di un buon
          debugger che faciliterebbe di molto la
          comprensione dei sorgentiVediamo, non ce la fai a scomporre vero ?
          Con questo non voglio sminuire il gesto di
          microsoft che trovo notevole, ma non mi
          piace essere credulone come certe persone
          presenti in questo forum. a dire il vero in questo forum il 90% sono linuxari. Tantè che c'è una notizia al giorno di MS e 1 alla settimana di Linux. Vorrà dire che quest'ultimo conta proprio poco, mentre MS fa audience. Almeno tutti i linuxari potranno scaricarsi...
      • Anonimo scrive:
        Re: free software

        Non puoi più nemmeno attaccarti ai sorgenti.
        Mi dici dopo come farai ad inveire contro MS?Falle di sicurezza per esempio
        • spino scrive:
          Re: free software
          - Scritto da: Anonimo


          Non puoi più nemmeno attaccarti ai
          sorgenti.

          Mi dici dopo come farai ad inveire contro
          MS?

          Falle di sicurezza per esempioE faccelo questo esempio di falle di sicurezza direttamente nel codice sorgente di XP, sentiamo...
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