Il computer che osserva e racconta

Nuova ricerca ai margini della fantascienza per la DARPA: che vuole trasformare ogni telecamera in un esploratore autonomo. Senza i rischi e i problemi dell'equivalente umano

Roma – L’ ultimo progetto del DARPA , opportunamente chiamato The Mind’s Eye , mira ad applicare le meraviglie dell’intelligenza visiva (tipicamente umana) a una inconsapevole e muta telecamera, donando a essa la capacità di interpretare in maniera coerente ciò che vede e di descriverlo con viva voce a tutto vantaggio dei militari impegnati sul campo.

Atteso a una presentazione pubblica il prossimo 20 aprile, The Mind’s Eye dovrebbe mimare le qualità dell’apparato visivo dell’essere umano senza subirne le controindicazioni: al pari del corrispettivo di carne, le macchine video-dotate di DARPA saranno in grado di vedere la scena su cui puntano l’obiettivo, interpretandola attraverso una logica astratta e in relazione al contesto.

In seguito all’ elaborazione delle immagini da parte della intelligenza visiva artificiale integrata, le cam-bot saranno poi in grado di “raccontare” ciò che hanno visto, facendo magari rapporto a un soldato poco distante in occasione di scontri armati ad alto rischio.

A parte la naturale sacrificabilità di una macchina inconsapevole rispetto al valore di una vita, il vantaggio significativo di impiegare le cam-bot consiste nel fatto che le telecamere non si lasciano condizionare dai fattori soggettivi tipici dell’intelligenza umana, bensì “vedono” la realtà per quella che è, senza costrutti dettati dall’immaginazione o errori di valutazione di sorta.

Se le cam intelligenti sono già oggi in grado di riconoscere gli oggetti presenti in una scena, quello che DARPA vuol fare è “aggiungere i sottostrati percettivo e cognitivo per il riconoscimento e il ragionamento”, “permettendo una narrazione maggiormente completa dell’azione nell’esperienza visiva”. Per verificare se l’agenzia sia riuscita nel suo ambizioso intento occorrerà aspettare solo un mese.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • luisito scrive:
    [OT ma non troppo] BREAKING NEWS
    La Quadrature du Net in possesso della versione consolidata di ACTA datata 28 gennaio 2010http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=5771link al documento: http://www.laquadrature.net/files/201001_acta.pdf
  • gerry scrive:
    Giocare sXXXXX con il copyright
    Il copyright è nato per uno scopo, dare un compenso agli autori.Il compenso doveva essere un'equa retribuzione per l'autore e/o il performer.Poi naturalmente tutti hanno giocato sXXXXX.Adesso ci si divide fra chi non vorrebbe dare una cippa all'autore, che vengono chiamati disonesti pirati, e chi vorrebbe "piratare" lo spirito originario del diritto di autore per farlo diventare un "compenso finché c'è mercato".
  • Marco Silvano scrive:
    Dalla carta stampata a Gutenberg.org
    L'evoluzione della tecnica e della scienza non può certo fermarsi a licenze concepite per la carta stampata.Oggi Gutenberg non è che una raccolta di sapere di pubblico dominio.http://www.gutenberg.org/wiki/Main_Page
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Liberté egalité...
    ... in c.. a te
  • Enjoy with Us scrive:
    Altro esempio di furto legalizzato!
    La legislazione Francese è assai simile alla nostra, anche da noi 70 anni dalla morte dell'autore possono essere insufficienti, infatti vengono conteggiate anche le due guerre mondiali e altre amenità simili e non contenti premono per allungare i diritti a 90 anni!Sarcocoso in Francia è stato duramente punito, per carità la posizione sul diritto d'autore cavalcata da quel governo non sarà certo l'unica causa della disfatta elettorale, ma forse qualcosina ha contato!Io spero che anche la classe politica si incominci a rendere conto che i cittadini ne hanno le scatole piene di queste tutele eterne dei "privilegi" d'autore e che magari certi atteggiamenti possono divenire oltremodo onerosi sul fronte del consenso popolare....
    • angros scrive:
      Re: Altro esempio di furto legalizzato!

      Io spero che anche la classe politica si
      incominci a rendere conto che i cittadini ne
      hanno le scatole piene di queste tutele eterne
      dei "privilegi" d'autore e che magari certi
      atteggiamenti possono divenire oltremodo onerosi
      sul fronte del consenso
      popolare....Quoto
    • Daniele scrive:
      Re: Altro esempio di furto legalizzato!
      con tutto il rispetto, ma credo ci siano stati problemi "un filino" più importanti del copyright (crisi, disoccupazione alle stelle, disagio giovanile, degrado periferie etc.) nella definizione degli equilibri attuali.
      • angros scrive:
        Re: Altro esempio di furto legalizzato!
        Già, uno dei problemi è questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Benaltrismo
      • Rocco Pier Luigi scrive:
        Re: Altro esempio di furto legalizzato!
        Otttimo e quindi cosa stai a fare qui invece di occuparti di questi piu' importanti problemi ?
      • Copyleft scrive:
        Re: Altro esempio di furto legalizzato!

        credo ci siano stati
        problemi "un filino" più importanti del copyright
        (crisi, disoccupazione alle stelle, disagio
        giovanile, degrado periferie etc.) nella
        definizione degli equilibri attuali.E in quale modo il propugnare l'abolizione del copyright dovrebbe impedire di occuparsi anche di tali problemi?
  • angros scrive:
    Abolire la cultura francese?
    Proibire in tutto il resto del mondo la consultazione di opere francesi, lo studio della lingua e della storia francese, e così via? Se sono tanto gelosi della loro cultura, se la tengano, e vengano abbandonati a sè stessi.
    • albertobs88 scrive:
      Re: Abolire la cultura francese?
      - Scritto da: angros
      Proibire in tutto il resto del mondo la
      consultazione di opere francesi, lo studio della
      lingua e della storia francese, e così via? Se
      sono tanto gelosi della loro cultura, se la
      tengano, e vengano abbandonati a sè
      stessi.Non è una cosa solo francese... guarda lo scandalo che era sucXXXXX quando le canzoni dei beatles dovevano uscire dal copyright. Hanno aumentato di altri 20 anni. E la stessa cosa capiterà quando si svincoleranno le prime canzoni di Michael Jackson...
      • Claudio scrive:
        Re: Abolire la cultura francese?
        - Scritto da: albertobs88
        - Scritto da: angros

        Proibire in tutto il resto del mondo la

        consultazione di opere francesi, lo studio della

        lingua e della storia francese, e così via? Se

        sono tanto gelosi della loro cultura, se la

        tengano, e vengano abbandonati a sè

        stessi.

        Non è una cosa solo francese... guarda lo
        scandalo che era sucXXXXX quando le canzoni dei
        beatles dovevano uscire dal copyright. Hanno
        aumentato di altri 20 anni. E la stessa cosa
        capiterà quando si svincoleranno le prime canzoni
        di Michael
        Jackson...e la walt disney?
  • Free scrive:
    110 Anni
    Ad esempio:Guillaume Apollinaire Mirely ou le Petit Trou pas cher 1900 ( MILLENOVECENTO )Sono passati 110 ( CENTODIECI ) anni e c'è ancora chi cerca di lucrarci sopra.E' veramente uno schifo !La pirateria è l'unico antidoto a questo osceno mercimonio della cultura.
    • harvey scrive:
      Re: 110 Anni
      Infatti, se la legalità è questa, viva la pirateria!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: 110 Anni
      - Scritto da: Free
      Ad esempio:

      Guillaume Apollinaire
      Mirely ou le Petit Trou pas cher
      1900 ( MILLENOVECENTO )

      Sono passati 110 ( CENTODIECI ) anni
      e c'è ancora chi cerca di lucrarci
      sopra.

      E' veramente uno schifo !

      La pirateria è l'unico antidoto a questo osceno
      mercimonio della
      cultura.Lo vado sostenendo da sempre, altro che 70 anni dalla morte dell'ultimo deglia autori e altre proroghe, 10 anni dalla pubblicazione dell'opera, bastano e avanzano!Se uno scrive un libro o una canzone che deve campare di rendita per l'eternità?E perchè mai allora non hanno lo stesso diritto i detentori dei brevetti, come ad esempio le case farmaceutiche?
      • angros scrive:
        Re: 110 Anni

        Se uno scrive un libro o una canzone che deve
        campare di rendita per
        l'eternità?Gli autori che sostengono cose del genere non dovrebbero campare proprio, dovrebbe esser loro impedito di diffondere le loro idee
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    Notizie come questa portano ad un'unica conclusione: ABOLIZIONE IMMEDIATA DEL COPYRIGHT [yt]V-byI-yYjYw[/yt][yt]UH59kLUYxEw[/yt]P-)
    • Joe Tornado scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Per il momento stanno pensando di abolire Sarkozy. Bella batosta, ci godo !
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Notizie come questa portano ad un'unica
      conclusione:

      ABOLIZIONE IMMEDIATA DEL COPYRIGHT

      [yt]V-byI-yYjYw[/yt]
      [yt]UH59kLUYxEw[/yt]

      P-)STRAQUOTO
Chiudi i commenti