Il Congresso bypassa l'ICANN su .kids

Almeno questa sembra essere l'intenzione. Nasce un .kids.us per promuovere i .us e dare una lezione all'ICANN


Washington (USA) – Tra i tanti a cui non va giù la decisione dell’organismo internazionale di supervisione sui domini internet (ICANN) di scartare i domini.kids per i contenuti dedicati ai minori ci sono parlamentari americani e forse la stessa amministrazione Bush.

A quanto pare, i deputati americani hanno emendato una proposta di legge per far sì che la Casa Bianca, che da questo orecchio ha già dimostrato di sentirci bene, metta in piedi un.kids.us, cioè un dominio di terzo livello all’interno dei domini americani.us che sia gestito a livello governativo e sia dedicato all’infanzia.

La proposta di legge con cui questo impegno viene chiesto al Governo era in origine pensata per incaricare della creazione dei domini.kids la stessa ICANN, che avrebbe potuto scegliere di realizzarli e dar loro la stessa dignità dei più celebri.org,.net o.com. Ma il progetto in seno all’ICANN è naufragato , ufficialmente perché si sarebbe dovuta stabilire una policy internazionale su cosa fosse o meno appropriato per i bambini. Un obiettivo troppo complesso.

Il problema della classificazione dei contenuti è affrontato nel progetto congressuale con l’affermazione che i domini.kids.us potranno offrire solo contenuti ritenuti adatti per bimbi sotto i 13 anni. I siti che sceglieranno i domini saranno costantemente monitorati e si farà in modo che ogni genitore possa fruire di un browser che consenta di limitare la navigazione della prole solo tra i siti.kids.us. A decidere cosa è offensivo e cosa non lo è sarà una commissione indipendente.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    per i giuristi
    "la gente va all'aeroporto per viaggiare, che è un privilegio non un diritto..."spero che stia scherzando.... non so li in usa, ma in italia non mi pare che sia cosi'
  • Anonimo scrive:
    Stato di polizia
    Frances Zelazny, portavoce della Visionics, ha ribattuto che "la gente va all'aeroporto per viaggiare, che è un privilegio non un diritto. E se qualcuno dovrà togliersi gli occhiali per fare un test di comparazione su un database di terroristi, questo è ragionevole"Be certo, viaggiare e' un privilegio, mica un diritto, cosa vi credevate hee?approposito, ce l'havete il lasciapassare per andare al bar a prendere il caffe?come no???!!mi segua in questura prego.... Ma vi rendete conto di che razza di dichiarazioni farneticanti sono capaci questi figli di puta pur di vedere salire le azioni delle loro merdosissime aziende?
  • Anonimo scrive:
    e durante il carnevalle che fanno ???
    gli scanner a raggi x ???;-0)
Chiudi i commenti