Il Congresso bypassa l'ICANN su .kids

Almeno questa sembra essere l'intenzione. Nasce un .kids.us per promuovere i .us e dare una lezione all'ICANN
Almeno questa sembra essere l'intenzione. Nasce un .kids.us per promuovere i .us e dare una lezione all'ICANN


Washington (USA) – Tra i tanti a cui non va giù la decisione dell’organismo internazionale di supervisione sui domini internet (ICANN) di scartare i domini.kids per i contenuti dedicati ai minori ci sono parlamentari americani e forse la stessa amministrazione Bush.

A quanto pare, i deputati americani hanno emendato una proposta di legge per far sì che la Casa Bianca, che da questo orecchio ha già dimostrato di sentirci bene, metta in piedi un.kids.us, cioè un dominio di terzo livello all’interno dei domini americani.us che sia gestito a livello governativo e sia dedicato all’infanzia.

La proposta di legge con cui questo impegno viene chiesto al Governo era in origine pensata per incaricare della creazione dei domini.kids la stessa ICANN, che avrebbe potuto scegliere di realizzarli e dar loro la stessa dignità dei più celebri.org,.net o.com. Ma il progetto in seno all’ICANN è naufragato , ufficialmente perché si sarebbe dovuta stabilire una policy internazionale su cosa fosse o meno appropriato per i bambini. Un obiettivo troppo complesso.

Il problema della classificazione dei contenuti è affrontato nel progetto congressuale con l’affermazione che i domini.kids.us potranno offrire solo contenuti ritenuti adatti per bimbi sotto i 13 anni. I siti che sceglieranno i domini saranno costantemente monitorati e si farà in modo che ogni genitore possa fruire di un browser che consenta di limitare la navigazione della prole solo tra i siti.kids.us. A decidere cosa è offensivo e cosa non lo è sarà una commissione indipendente.

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04 11 2001
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