Il costo dell'ignoranza informatica

850 milioni di euro: questa è la somma che il solo settore sanitario italiano butta via a causa di un uso non produttivo delle nuove tecnologie. Lo afferma una ricerca AICA-SDA Bocconi


Roma – Due autorevoli enti italiani impegnati nella formazione hanno stabilito che la sola Sanità italiana paga ogni anno oneri per 850 milioni di euro a causa di quella che viene definita ignoranza informatica .

Secondo un rapporto realizzato da AICA e SDA Bocconi , con il patrocinio del ministero della Salute, di quello all’Innovazione e della Rappresentanza milanese della Comunità europea, “l’improduttività nell’uso degli strumenti informatici nel sistema pubblico e privato genera un costo nascosto”, come si legge in una nota diffusa nelle scorse ore. La somma di 850 milioni di euro è pari alla spesa informatica dell’intero settore .

A questa somma si è arrivati dopo aver rilevato come molti siano coloro che si lamentano di aver perso molto tempo per utilizzare al meglio gli strumenti. “Dai dati – si legge nella nota – si è giunti alla conclusione che, per quanto si è potuto calcolare, il costo della improduttività (tempo perso) ammonta per l’intero sistema sanitario nazionale (pubblico e privato) a oltre 850 milioni di euro l’anno. Tale valore è dello stesso ordine di grandezza della spesa informatica dell’intero settore sanitario e rappresenta lo 0,84 per cento della spesa sanitaria dell’intero Paese”.

Oltre un quarto degli addetti alla Sanità, secondo gli autori del rapporto, sono dunque impreparati a utilizzare gli strumenti informatici di base. Un’adeguata formazione, come quella fornita dalle organizzazioni che hanno steso il rapporto, consentirebbe a loro parere di ottenere benefici e rientri per almeno 2 miliardi di euro . Una stima che si basa sui risultati ottenuti con la formazione per la ECDL, la patente europea del computer, associati alle valutazioni e analisi già effettuate in ambito sanitario in altri paesi europei.

Il rapporto, “L’ignoranza Informatica: il costo nella Sanità” , indica come ad una spesa informatica “non elevata in Italia, solo lo 0,59 per cento della spesa sanitaria totale, si aggiunge un utilizzo improduttivo”.

Negli ospedali, continua la nota, “quasi il 44 per cento dei 771.000 addetti ospedalieri usano l’informatica per necessità di lavoro. Ma il 26 per cento degli addetti impiegano l’ICT senza una solida preparazione”.

Per quanto riguarda invece i medici di base, risulta che il 76 per cento usa strumenti informatici per la propria professione e un altro 7,5 per cento ha dichiarato l’intenzione di farlo. Chi usa strumenti informatici sfrutta pacchetti software specifici per la gestione delle visite ambulatoriali e per la cura dei pazienti.

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  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX E' CYBERCOMUNISMO
    Tu purtroppo ti metti solo dal lato del cliente pensando erroneamente che il modello open source sia sinonimo di qualità. Tuttavia come sai lo sviluppo si basa sugli investimenti. Tutti i prodotti oggi in commercio sono opera di investimenti di privati (telefonini, hardware etc). Lo spionaggio industriale cosa è? Mi dici chi investirebbe milioni di dollari in una idea che poi darà vantaggio ai concorrenti? Ad esempio la fiat inventa un nuovo sistema frenante. Ci investe belle cifre che gli dovrebbero ritornare in guadagno. Regala il progetto alle altre case. Queste avrebbero un immenso vantaggio perchè avrebbero il progetto senza aver speso nulla. Le altre ditte riuscirebbero quindi a produrre auto a minor costo perchè non gli servirebbe il ritorno di fiat e tutti guadagnerebbero poco (divisione pressochè uguale degli utili). La fiat investirà di nuovo in un nuovo progetto? Ovviamente no. L'indomani nessuno investirà. Gli unici miglioramenti saranno finanziati dallo stato e soprattutto in Italia sappiamo i finanziamenti come vengono rubati ehm volevo dire spesi. Idem per il software. I software costano e linux ha poco margine di entrata quindi ha meno interesse in innovazione. Oggi linux corre per raggiungere microsoft ma quando microsoft sparirà quale interesse avrà nel correre. Linux, parole vostre, fa in modo che il denaro si distribuisca a tutti e quindi appiattisce la situazione. Traduzione l'open source è comunismo che frena l'innovazione perchè chi non ha un tornaconto non gli frega di investire. Sono sistemi che campano di donazioni e a questo si affideranno in futuro alla morte di microsoft: donazioni da parte dello stato per portare avanti software necessario. Ecco che il software invece di diventare profitto diventa spesa. L'open è comunismo e con questo sistema un giorno il settore (oggi così importante) sarà si importante ma pagherà alla fame.Questo è il futuro che assicura l'open. Il closed concentrato in poche ditte assicura concorrenza, sviluppo, investimenti e possibilità di farsi pagare quello che valete. Quindi smettela di fare i comunisti, dopo il liceo in genere si smette.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX E' CYBERCOMUNISMO
    100% daccordo
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX E' CYBERCOMUNISMO
    - Scritto da: Anonimo

    Mi sa che siete proprio come quella massa di
    "programmatori" VB o ASP dozzinali che fanno
    quattro drag e drop per i gestionali e i
    sitarelli e quando vedete prodotti open 100
    volte migliori dei vostri cominciate ad
    avere paura...Onestamente ci vuol nulla a fare meglio degli accatiemmellisti e gestionalisti. Il problema dell'opensource non è diverso da quello che affligge il resto del mondo IT: ci saranno forse 100 persone realmente capaci di estrazione accademica, gli altri non sono meno dozzinali dei mass-markettari VB. Basta osservare che l'80% dei progetti su sourceforge e freshmeat fanno semplicemente schifo o sono inchiodati a uno zeropuntoqualcosa da anni.Quando il gioco si fa *DAVVERO* duro, il "branco" opensource non fa certo meglio di tanti altri. E' ancora da vedersi un EDA opensource all'altezza di entries come Orcad o PADs, o un vero motore FEM in ANSI C puro procedurale, portabile anche sui DSP SHARC, a precisione arbitraria che sia uno e non nessuno e centomila come oggi... e stendiamo un velo pietoso sull'hard realtime, che è meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX E' CYBERCOMUNISMO

    Come sono felice, mi faccio un mazzo
    così per fare un software ed il mio
    compagno lo avrà anche lui
    così se lo vende al posto mio. Evviva
    l'open source.Che visione limitata che avete accidenti... Mi sa che siete proprio come quella massa di "programmatori" VB o ASP dozzinali che fanno quattro drag e drop per i gestionali e i sitarelli e quando vedete prodotti open 100 volte migliori dei vostri cominciate ad avere paura...
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX E' CYBERCOMUNISMO
  • Anonimo scrive:
    Re: Senza un formato aperto
    - Scritto da: Mechano

    Nell'opensource c'e' una specie di piccola
    anarchia (nel senso buono direi).fico! quindi fra gli anarchici ci sono quelli che mettono le bombe in senso buono
    C'e' completa liberta'aaahhhh, ora mi spiego: quindi mettiamo le bombe in senso buono per essere liberi di pensarla tutti allo stesso modo...bello... bello...
  • Anonimo scrive:
    Linux = Cybercomunismo = Cyberterrorismo
  • Anonimo scrive:
    Re: LINUX E' CYBERCOMUNISMO
    quotodel resto un sistema che offre alla concorrenza tutti i tuoi sforzi per fare lo sviluppo che genere di politica seguirà. Come sono felice, mi faccio un mazzo così per fare un software ed il mio compagno lo avrà anche lui così se lo vende al posto mio. Evviva l'open source.
  • Anonimo scrive:
    LINUX E' CYBERCOMUNISMO
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao a tutti

    volevo fare une moderata riflessione su
    questa notizia e chiedere la vostra
    opinione.
    .......e guarda caso le roccaforti comuniste stanno abbracciando questa nuova soluzione di business. Si sa che il comunismo non ha mai portato benefici alla società civile...per tanto credo che linux non portetà benefici se verrà considerato come UNICO sistema operativo esistente.
  • TeX scrive:
    Re: Senza un formato aperto
    - Scritto da: pippo75
    per ciascun tipo di dato non si va molto
    lontano.


    Mi spiegate una cosa, premesso che
    OpenSource non dice niente sul tipo di
    licenza di programmi.
    Chi e' quel produttore che fa pagare meno il
    suo programma con sorgenti piutosto che
    senza sorgenti?
    Parliamo non di SO, non di OpenOffice, ma
    parliamo di programmi di gestione comunale,
    di gestione anagrafrica,gestione ICI,
    Gestione Biblioteca.

    Se senza sorgente il programma costa 100,
    come mai con sorgente viene a costare di
    meno.....Beh... magari la P.A. può decidere di far sviluppare i sw che servono invece di acquistarli.... Magari evitando di finanziare ville megagalattiche e voli suborbitali alla fine risparmia....
  • rosco44 scrive:
    Re: Il nocciolo VERO della questione


    Su, dai viva l'autarchia!
    I sono "linaro", ma non certo perchè
    l'assistenza "lascia i soldi in Italia.
    Se si pensasse così saremmo indietro
    vent'anni (non solo noi, tutto il mondo)
    perchè preferiremmo la soluzione
    nazionale a quella migliore, ma estera.
    Io penso che sia giusto scegliere la
    soluzione migliopre al miglior prezzo (se
    poi uno ritiene migliore MS o linux è
    un'altra questione).Secondo te GNU/Linux è autarchia? Sviluppato e portato avanti da gente sparsa per tutti i continenti? Se poi vuoi perdere 1 minuto ti racconto la mia visione:I Sistemi Operativi DEVONO essere tutti open source perché non deve esserci alcuna Software House avvantaggiata dal fatto che utilizza API ignote alla concorrenza. (A pensar male molto spesso si coglie!).Tutti i software, compresi i SO, dovrebbero essere brevettabili ma, come avviene per tutti i brevetti, dovrebbe essere depositato presso l'Ufficio Brevetti il codice in forma open.Mi permetto di ricordare che il brevetto, dal punto di vista del libero mercato, è un vero e proprio vulnus in quanto concede il monopolio al detentore del brevetto ma in cambio di questo vantaggio espone il "meccanismo" al pubblico in modo che possa essere migliorato. Di per sè il brevetto nacque per stimolare la concorrenza, la creatività ed in definitiva lo sviluppo. Il punto è che nel campo informatico un brevetto non dovrebbe durare 20 anni ma 2/5 anni al massimo.Per contro dovrebbero essere assolutamente liberi e non brevettabili i formati dei dati prodotti da qualunque applicativo per il semplice fatto che i dati sono MIEI e se li creai con l'applicativo ABC vorrei un domani poter aprire i miei files di dati con l'pplicativo XYZ che svolge, magari in modo più efficiente, le stesse funzioni del primo. I formati proprietari sono nati per legare mani e piedi l'utente alla SH.Per il resto ognuno usi quello che gli pare! In ogni caso solo se fossero applicate le pre-condizioni indicate nei paragrafi precedenti saremmo veramente liberi di usare quello che ci piace senza alcuna costrizione.Spesso si da dell'autarchico o del comunista a chi, magari utopicamente, vorrebbe solo un po' di onestà commerciale.Grazie se sei giunto fin qui.rosco44==================================Modificato dall'autore il 21/06/2004 20.23.26
  • pikappa scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • Anonimo scrive:
    Re: Politica
    no, la politica fa solo danni, vedi Urbani
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    a me non piace l'open source perchè dando il codice dai la conoscienza che hai sviluppato. Perdere il codice significa che chi c'è l'ha sottomano può sfruttare le mie conoscienze per guadagnare lui quello che compete me. Con il software closed rimango uno dei pochi a saper fare una cosa e riesco a farmi pagare software diverse decina di migliaia di euro perchè nessuno sa fare quello che faccio io. Quando vogliono il codice mi faccio dare contratti specifici che li obbligano a non usare i miei moduli (adeguatamente compilati) lasciando loro solo la possibilità di modificare il programma ma non sfruttarli per creare un nuovo programma. In questo modo ritornano da me per farsi fare il secondo programma ed io campo.Con il tuo sistema invece vendo il primo poi per il secondo prendono i miei moduli con la documentazione che gli rilascerei e si preparano da soli il secondo o lo danno al tizio che si prende di meno (grazie, sfrutta il mio lavoro). Insomma lavorare lo stesso tempo per prendere molto meno denaro è un sistema stupido. I professionisti rilasciano software freeware (anche io) ma solo per farsi pubblicità. Ai fatti ognun persè perchè dove guadagni te non guadagno io e se non sei bravo più di me è una ingiustizia.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    che centra internet?
    internet è un canale di
    comunicazione.
    Qui si parla che con l'open source investire
    in un progetto non conviene perchè il
    software essendo libero sarà usato da
    un altro e quindi il mio investimento
    sarà sfruttato da altri che non hanno
    pagato. Che cavolo dici?
    Il tuo adorato sistemino linux è
    scaricabile da internet e paghi solo il
    prezzo del CD. Ogni persona di questo mondo
    avrà un sistema operativo free senza
    pagare mai una lira. Mi spieghi che ritorno
    economico dovresti ricevere? Infatti linux
    campa di donazioni. Ma io che ho uno studio
    di cosa campo? Devo aspettare che qualcuno
    mi doni qualcosa? Come posso fare un
    software, dedicarmi magari un anno e
    metterlo con il codice a disposizione di
    tutti? Arrivi te, bello fresco, lo prendi,
    lo modifichi e lo vendi. Tu in 1 giorno fai
    più soldi di me che ci ho lavorato un
    anno. Bella sta cosa. Il sistema open source
    è un sistema comunista
    compagno, tu lavori e io magno
    cazzo dici?E smettila con sta storia del comunista, che sei diventato noioso!! Cosa cacchio c'entra? Vuoi far solo polemica??Capisco che sia inutile convincerti, ma guarda che c'e' un sacco di gente che ci campa con l'opensource, e non con donazioni!! Io ci campo con l'opensource, nel senso che mi pagano per scriverlo, non che mi pagano per istallarlo o supportarlo. D'altra parte hai ammesso anche tu che fai dei lavori in cui vendi il codice. Quindi non vedo perche' non puoi farci i soldi anche tu.Se pensi che il sistema di vendere prodotti senza sorgente sia il migliore, allora non posso augurarti che buona fortuna. Urla pure contro i comunisti cinesi, ma e' piu' facile che ti freghi un indiano al soldo di una multinazionale americana...
  • pippo75 scrive:
    Re: Senza un formato aperto


    Nell'opensource c'e' una specie di piccola
    anarchia (nel senso buono direi).
    C'e' completa liberta' non solo nel senso
    che dice Stallmann, di copia,
    redistribuzione e fruizione dei sorgenti, ma
    anche di prezzo.
    il tuo discorso e' bellissimo, ma devi considerare che molte aziende, anche perche' sono obbligate dai concorrenti, devono essere dei pescecani.Quante ditte/programmatori sarebbero disposti a vendere le loro conoscenze in modo da darle ai loro concorrenti e per farlo quanto costerebbe in piu' ogni programma.La licenza puo' dire quello che vuole, ma un sorgente se e' aperto porta conoscenza anche ai concorrenti........ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    che centra internet?internet è un canale di comunicazione. Qui si parla che con l'open source investire in un progetto non conviene perchè il software essendo libero sarà usato da un altro e quindi il mio investimento sarà sfruttato da altri che non hanno pagato. Che cavolo dici?Il tuo adorato sistemino linux è scaricabile da internet e paghi solo il prezzo del CD. Ogni persona di questo mondo avrà un sistema operativo free senza pagare mai una lira. Mi spieghi che ritorno economico dovresti ricevere? Infatti linux campa di donazioni. Ma io che ho uno studio di cosa campo? Devo aspettare che qualcuno mi doni qualcosa? Come posso fare un software, dedicarmi magari un anno e metterlo con il codice a disposizione di tutti? Arrivi te, bello fresco, lo prendi, lo modifichi e lo vendi. Tu in 1 giorno fai più soldi di me che ci ho lavorato un anno. Bella sta cosa. Il sistema open source è un sistema comunistacompagno, tu lavori e io magnocazzo dici?
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    Che schifo,
    il ritorno del comunismo.
    Compagno, tu lavori e io magno. Oggi il
    settore muove moltissimi soldi, e dove si
    muovono ci sono persone che guadagnano.
    Domani il settore non muoverà
    più dato che linux sarà fatto
    da appassionati. Morte del settore
    informatico.Ma quale comunismo!! Questo e' liberismo e globalizzazione allo stato puro!! Sono gli americani che hanno inventato sto sistema, mica i comunisti cinesi!!Perche' poi il settore non si dovrebbe muovere piu'??Il web funziona con l'opensource, inventato da un fisico che ha inventato uno standard aperto. Ti pare che sia morta internet???
  • Anonimo scrive:
    Re: Senza un formato aperto
    - Scritto da: pippo75

    Dimenticavo una cosa,

    Domanda
    ho un programma, che ho scritto io, uso una
    libreria public domain (se non ricordo male)
    di cui o i sorgenti (ed alla quale ho fatto
    varie modifiche), dato che questa non e' GPL
    (il resto dato che e' mio posso anche farlo
    diventare), sapete che tipo di licenza posso
    usare?

    LGPL puo' andare bene?

    grazie
    Credo che se il programma è di dominio publico qualsiasi licenza vada bene.
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera società"
    "Bisogna che nel software ci sia libertà di scelta, per cui vi OBBLIGO ad utilizzare software libero".
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nocciolo VERO della questione
    - Scritto da: rosco44
    Quello di cui nessuno tiene conto è
    che i costi per le licenze MS vanno ad una
    multinazionale statunitense mentre i costi
    per la manutenzione, i servizi,
    l'integrazione e la formazione vanno ad
    aziende LOCALI facendo restare il denaro
    all'interno della nazione che, per fornire
    di PC la PA deve tassare i cittadini.Su, dai viva l'autarchia!I sono "linaro", ma non certo perchè l'assistenza "lascia i soldi in Italia.Se si pensasse così saremmo indietro vent'anni (non solo noi, tutto il mondo) perchè preferiremmo la soluzione nazionale a quella migliore, ma estera.Io penso che sia giusto scegliere la soluzione migliopre al miglior prezzo (se poi uno ritiene migliore MS o linux è un'altra questione).
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    ANCORA !?!?!?!?!?Hai rotto !
  • pikappa scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    vedi, futuro. E oggi?Oggi molte cose.si possono già fare, per il resto è solo questione di tempo, abbiamo atteso tanto per avere un windows stabile, possiamo anche aspettare che driver e programmi vengano portati sotto linux..Intanto qualcosa si comincia a muovere, macromedia ha intenzione di supportare le installazioni dei suoi programmi sotto wine, e in caso di successo sono intenzionati a portare i loro programmi nativamente.Pstutto questo intendo senza fare smanettamenti paurosi, avendone le capacità si possono far funzionare ancora + cose.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    1000, 10000, 1000000 di programmatori100000 aziendei soldi verranno divisi tra questi, ergo nessuno vorrà investire in questi campi dove la rendità diventa minima.In pratica assisteremmo ad un prodotto realizzato dal mondo per il mondo, bello, ma nessuno guadagnerà da questo. Mi ricorda il sistema piramidale delle truffe, dove la gente crede che tutti quelli della base guadagneranno. Qui però non c'è la punta. Linux viene venduto a 70 euro, per 1 milione di utenti sono 700 milioni di euro ma divisi per i 100000 programmatori sono 700 euro a release. Togli le spese, quanto prende ognuno di questi fantomatici. Ogni quanto esce una distro. Perchè la Cina vende? Perchè sfrutta i cinesi pagandoli 2 centesimi l'ora. Chi lavora nel settore informatico farà la fine dei cinesi. Che schifo, il ritorno del comunismo.Compagno, tu lavori e io magno. Oggi il settore muove moltissimi soldi, e dove si muovono ci sono persone che guadagnano. Domani il settore non muoverà più dato che linux sarà fatto da appassionati. Morte del settore informatico.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    l'hai detto, il penultimo, non l'ultimo. Quando passano 2 anni ormai i motori sono superati, quindi vengono dati, tanto il resto sarà farina del tuo sacco.Come mai Valve con half life si è incaxxata come una biscia quando si sono persi il codice?Quello che pubblicano è sempre il minimo. Puoi metterci tutte le idee che vuoi ma se sei limitato dal motore cosa fai? Per fortuna le idee non saranno mai open source, ma l'idea che piacerebbe sarebbe questa. Io rimango con questo. Non è problema di linux o windows, è problema di open source che se a breve termine sembra la soluzione in futuro sarà la rovina. L'open source è fortissimo e batterà microsoft di questo passo ma morta microsot cosa accadrà. Ci sarà davvero questa corsa ai miglioramenti? Chi investirà in ricerca in un settore dove i guadagni sono limitati? Se ci fossero 2 microsoft assisteremmo allo splendore dell'informatica: 2 aziende che si affrontano a suon di software come la mitica lotta Nintendo-Sega dei bei tempi dei 16 bit. Le console puntano tanto perchè c'è concorrenza spietata. La necessità aguzza l'ingegno ma senza necessità?rimango con il mio proverbio comunista:compagno, tu lavori e io magno
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE

    Porca miseria, in questi giorni sto proprio
    leggendo "1984"...Il tuo IP è stato tracciato e stiamo venendo a prenderti quella è una lettura non autorizzata ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    guarda come frego io il cinese:
    non gli dò il codice. Riesco ad
    inventare un ottimo sistema fisico.
    Potrà avere le idee ma nessun modo
    per realizzarle. Il mio lavoro sarà
    di qualità, lui dovrà
    necessariamente impegnarsi e solo se ci
    riuscirà mi batterà. Nel
    frattempo se sarò bravo potrò
    migliorare il motore e se sarò bravo
    continuerò a rimanere in vantaggio
    almeno finchè lui non mi raggiunge ma
    per la sua abilità. Il mio
    investimento avrà fruttato. Questo
    sistema premia la abilità. Poi cosa
    dici? Il codice non conta? Vammi tu a fare
    un offset mapping, a gestire un sistema di
    collisioni, a fare un algoritmo di ricerca
    per l'AI. La società unreal vende i
    motori dei giochi e ci investe una marea di
    soldi e tempo, se li tiene ben nascosti e
    oggi non esiste una comunità open
    source in grado di realizzare un engine
    paragonabile a questo.
    I difetti di windows sono dovuti al fatto
    che finora non è esistita
    concorrenza, se ora si darà una
    svegliata andranno meglio le cose. Longhorn
    è un sistema fantascientifico,
    studiati l'archittetura avalonIl cinesino da solo lo batti, certo, ma 10, 100, 1000.000, 1000.000.000?? Vedi Linux: una volta era scritto da una sola persona ed era un giochino, dieci anni dopo erano migliaia ed e' diventato un buon OS, tra dieci anni quanti saranno?? Ad un progetto opensorce si puo' (certo, non sempre) aggiungere altra gente, tanta gente. Fino a che punto riesci a tenere il passo?? Certo, MS si e' adaggiata perche' non aveva concorrenza, ma quando la comunita' di sviluppatori linux sara' piu' grande, ce la fara'? MS ha un gran numero di sviluppatori, ma il sorpasso e' ormai vicino.... A me sembra che il modello di sviluppo opensource sia vincente. Certo, ne' MS, ne' unreal finiranno domani o tra un anno, ma alla lunga?
  • doppiaemme scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE


    si spiega cosa?
    ebbene si, io lavoro in Microsoft e ne sono
    fiero, ma sono assolutamente obiettivo nei
    miei post.Ciaoho voglia di chiederti una cosa ma penso che tu possa rispondermi solo se lavori per MS da più di dieci anni.Come avete fatto a vendere la prima licenza di WINNT e soprattutto come sieti riusciti a spacciarlo per un sistema operativo di rete? Grazie
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    - Scritto da: Anonimo....
    Quali sono le nazioni che stanno passando a
    linux?
    Francia (sede di uno dei partiti comunisti
    più forti d'Europa)E infatti il presidente del consiglio è di destra...
    Germania (dove il partito dei lavoratori
    è fortissimo)E dove le conseguenze del comunismo sono più evidenti... basta fare una passeggiata per le strade di Berlino...
    Bulgaria (nazione vetero-comunista)Ex...
    Cina (caposaldo del comunismo mondiale)In Cina ultimamente sono comunisti solo quando gli fa comodo....
    Bene, mi sembra evidente che l'equazione
    linux = comunismo sia assolutamente sensata.

    Questo puo' generare dei GRAVISSIMI
    problemi, dato che linux è open
    source, quindi facilmente bucabile ed
    INTRINSICAMENTE insicuro. Non è cheInfatti l'esperienza insegna il contrario...
    linux sia il cavallo di troia nelle mani
    delle sinistre comuniste per attaccare le
    nostre società?I cavalli di troia è più facile che ci siano nei sw closed...
    Perchè delle nazioni conservatrici e
    VERAMENTE libere e democratiche come
    l'inghilterra, la scandinavia, gli USA e
    l'Italia NON STANNO NEMMENO PRENDENDO in
    considerazione di fare affidamento su linux?Inghilterra: il primo ministro è di sinistra...La Scandinavia: la Svezia ha una lunga tradizione di sinistra moderata.... la Finladia invece è la patria di Linus Torvalds...L'Italia: la sinistra italiana è una dele più forti in Europa, ed inoltre in Italia ci sono ben due partiti che fanno direttamente riferimento, a partire dal nome, al comunismo.Gli USA: importanti enti governativi militari, di intelligence e di ricerca utilizzano Linux.

    Forse perchè hanno capito il problema
    dell'open source?

    Ripeto, non voglio trollare, è solo
    la mia opinione: che cosa ne pensate?Che il lunedì è una pessima giornata anche per i dipendenti Microsoft...
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    guarda come frego io il cinese:
    non gli dò il codice. Riesco ad
    inventare un ottimo sistema fisico.
    Potrà avere le idee ma nessun modo
    per realizzarle. Il mio lavoro sarà
    di qualità, lui dovrà
    necessariamente impegnarsi e solo se ci
    riuscirà mi batterà. Nel
    frattempo se sarò bravo potrò
    migliorare il motore e se sarò bravo
    continuerò a rimanere in vantaggio
    almeno finchè lui non mi raggiunge ma
    per la sua abilità. Il mio
    investimento avrà fruttato. Questo
    sistema premia la abilità. Poi cosa
    dici? Il codice non conta? Vammi tu a fare
    un offset mapping, a gestire un sistema di
    collisioni, a fare un algoritmo di ricerca
    per l'AI. La società unreal vende i
    motori dei giochi e ci investe una marea di
    soldi e tempo, se li tiene ben nascosti e
    oggi non esiste una comunità open
    source in grado di realizzare un engine
    paragonabile a questo.La ID rilascia la penultima versione dei suoi sorgenti.Non e' che questo abbia favorito i concorrenti...Ci sono molti giochi che usano lo stesso motore: alcuni sono bellissimi, altre schifezze. Il motore fa molto, ma la differenza la fanno le idee...
    I difetti di windows sono dovuti al fatto
    che finora non è esistita
    concorrenza, se ora si darà una
    svegliata andranno meglio le cose. Longhorn
    è un sistema fantascientifico,
    studiati l'archittetura avalonIo non la conosco: ma questo discorso lo si faceva parlando di W95, W98, .......... vuoi vedere che quando uscira' sara' gia' vecchio e superato o sara' super-bacato? Non e' una certezza, ma e' l'esperienza dei passati rilasci....
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    guarda come frego io il cinese:non gli dò il codice. Riesco ad inventare un ottimo sistema fisico. Potrà avere le idee ma nessun modo per realizzarle. Il mio lavoro sarà di qualità, lui dovrà necessariamente impegnarsi e solo se ci riuscirà mi batterà. Nel frattempo se sarò bravo potrò migliorare il motore e se sarò bravo continuerò a rimanere in vantaggio almeno finchè lui non mi raggiunge ma per la sua abilità. Il mio investimento avrà fruttato. Questo sistema premia la abilità. Poi cosa dici? Il codice non conta? Vammi tu a fare un offset mapping, a gestire un sistema di collisioni, a fare un algoritmo di ricerca per l'AI. La società unreal vende i motori dei giochi e ci investe una marea di soldi e tempo, se li tiene ben nascosti e oggi non esiste una comunità open source in grado di realizzare un engine paragonabile a questo.I difetti di windows sono dovuti al fatto che finora non è esistita concorrenza, se ora si darà una svegliata andranno meglio le cose. Longhorn è un sistema fantascientifico, studiati l'archittetura avalon
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • TADsince1995 scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE

    La conoscenza non
    è sempre positiva, a volte è
    meglio tenere nell'ingnoranza "le masse",
    per il loro bene!Porca miseria, in questi giorni sto proprio leggendo "1984"...

    Dici esattamente le stesse cose che
    dice la

    SCO! Da lì il mio sospetto...

    per carità di Dio, SCO produce uno
    unix, ed io sono un dipendente Microsoft,
    quindi non ci siamo proprio!:DTAD
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    appunto la concorrenza fa a farsi friggere
    proprio come dici te. Ma sei fuori?
    Se vuoi far soldi devi vendere al pubblico.
    Io ora personalizzo il codice per 1 milione
    di clienti.
    Concorrenza non significa fare una cosa
    meglio degli altri?
    No, così la fai uguale.
    Funziona così:
    io fatico 10, una azienda fatica 1
    il mio prodotto esce e io valgo 10.
    Anche la seconda ora vale 10 e senza aver
    mosso 1 dito.
    Io ora devo faticare il doppio perchè
    devo arrivare a 20 (lui ovviamente avendo
    copiato costerà meno e quindi anche
    con un 11 vende). Il tutto poi ricomincia
    perchè quando esco con 20 sta di
    nuovo anche lui a 20.
    Proverbio comunista:
    compagno, tu lavori e io magno
    Allora io cosa faccio, lavoro da 1 anche io
    perchè tanto l'altro mi copierebbe.
    Si arriva quindi alla mancanza di interesse
    perchè in finale a chi conviene
    faticare tanto se poi gli altri leggendo il
    codice possono recuperare subito?
    Tutti ci guadagnano ma nessuno veramente.
    Gli staff si ridurrebbero (non mi serve
    gente che produce, tanto appena esce il
    nuovo office mi frego qualche pezzo).
    Sopravviverebbe solo la programmazione ad
    singolo, sai che guadagno. Vendi ad 1 solo,
    sai che guadagno, divento un impiegato
    (inoltre con l'open sarebbe magari
    direttamente il cliente a modificare un
    programma già esistente).Capisco il tuo ragionamento, ma il problema e' che l'opensource e' gia' nel mercato. Se tutti vendessero solo prodotti proprietari, uno sarebbe pazzo a regalare il proprio software. Ma adesso c'e' l'opensource.Mi pare di capire che sviluppi videogiochi. Allora usaimo un videogioco come esempio. Facciamo per ipotesi che tu impieghi un anno di lavoro duro per fare il miglior videogioco del momento e lo vendi come closed source. Dopo un mese, un pincopallino cinese scrive un gioco molto simile al tuo, ma anche migliore e lo rilascia sulla rete come opensource. Due mesi dopo il tuo anno di lavoro non vale piu' niente e sei fuori dal mercato. Puoi arrabiarti quanto vuoi ma la concorrenza dell'opensource ti ha fregato.Non e' un caso cosi' anomalo. Prova a fare un nuovo server per pagine web: neanche la MS riesce a vendere il suo server web.Mettiamo adesso il caso che il pincopallino rilascia il software opensource, tu lo prendi, lo migliori, lo rilasci sempre opensource e metti su un sito a pagamento per giocare con la tua versione in rete. A questo punto l'unico tuo sforzo sara' quello di aggiungere nuovi schemi, mostri, sfide etc. Certo gli altri potranno copiare il tuo codice (ma non i tuoi schemi, mostri etc), ma a quel punto la gente ti paghera' per la creativita' che metti proprio negli schemi, mostri etc, perche' a loro non frega molto del software che c'e' sotto. A quel punto 1)il codice non e' piu' importante 2) vai avanti SOLO se hai idee e creativita'. Non vedo perche' non debba funzionare.D'altra parte le aziende che vendono Linux fanno soldi. Certo non come la MS; ma questo perche' la MS ha un mercato 20 volte piu' grande...
  • Mechano scrive:
    Re: mi sembra giusto
    - Scritto da: Anonimo
    Quindi, contro tutti i dati ufficiali, ci
    stai rivelando che in realtà Linux
    è diffusissimo ma nessuno lo sa a
    causa del solito complotto
    giudaico-massonico? No l'ho scritto prima, nel messaggio precedente non l'hai visto?Non esistendo un fatturato, una documentazione sul numero di copie vendute, e non essendoci un sistema di registrazione presso il venditore non e' materialmente possibile riuscire ad individuare quante installazioni di Linux cui sono specie tra gli utenti hobbisti o casalinghi.Anche presso le aziende 1 download di una distro e l'installazione di 1 come di 200 client non e' identificabile.Quindi la percentuale non solo non e' quantificabile, ma a giudicare dalle paure di M$ deve essere ben al di la' di quanto le stime ufficiali e i mass media controllati voglio farci credere.
    Certo, invece gli studi di alcune
    società di consulenza sono solo aria
    fritta commissionata dal re dei
    mistificatori.Beh quelli palesemente a favore di M$ erano anche finanziati dei sistemi M$ quelli non finanziati da lei erano a favore di Linux... Mi pare chiaro no?
    Che non è una differenza di ordini di
    grandezza come in quel confronto
    assolutamente super-partes....
    No ma sui volumi ha la sua importanza.
    Neppure per LinuzzoBeh non c'e' antivirus per Linux e molto software e' gratuito anche per uso business e in azienda.
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    - Scritto da: Anonimo
    Lo sai che molti progetti MILITARI del
    governo americano vengono sviluppati sull'OS
    comunista? (per motivi di stabilità,
    sicurezza...)

    href="http://:punto-informatico.it/p.asp?i=43

    ...se sono comunisti loro addio....bugie catto-comuniste
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    - Scritto da: doppiaemme
    Hai pienamente ragione.
    Perché non ci ha messo dentro anche i
    Mormoni (sono i padroni di Novell) e la
    lobby pluto-giudiaca come si può
    evincere da questa (vecchia) notizia
    www.linuxdesktop.it/modules.php?name=News&fil
    ?Israele sta facendo un gravissimo errore, perchè cosi' cadrà nelle mani dei terroristi islamici.Inoltre la microsoft ha già annunciato grossi licenziamenti in Israele a colpa del governo per questa decisione.Ovviamente tutta una serie di politiche di lobby sono state attivate per spingere la Knesset (il parlamento israeliano) a far rivedere queste politiche. Ecco perchè sono fiero di lavorare per Microsoft, loro hanno sempre una soluzione a tutto! (win)
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE



    Mah... Può essere anche una


    coincidenza...






    certo, come no, e magari tu credi anche
    alle

    cicogne che portano i bambini :| :| :|

    No, che c'entra, a me mi hanno trovato sotto
    un cavolo! :p:pma che "cavolo" dici??? :) :) :)

    Ok, ma quì si parla di tecnologia,
    non di politica...tutto è politica, baby



    certo, come no, un sistema operatico

    sviluppato in gran parte da studenti a
    tempo perso è meglio di prodotti
    sviluppati CON CURA E GRANDE CAPACITA'
    INGEGNERISTICA dalla più grande multinazionale
    del software...........

    Allora com'è che lo usano in migliaia
    di server su internet? E poi ti ricordo che
    chissà quanti studenti lavorano per
    Microsoft, non è che per forza se uno
    è studente non può essere un
    bravo programmatore e fare le cose per bene!
    Vedi Linus Torvalds... Non voglio dire che a
    Microsoft siano dei buzzurri, sicuramente ci
    sarà gente che sa fare il proprio
    lavoro, però certe volte non mi
    sembra che Windows sia stato fatto con molta
    cura...
    ma dai, questo è una leggenda metropolitana, un mito: linux lo usano tutti, linux è su tutti i server dell'universo, patati patata, insomma, tante belle storielle ma poi i dati veri di conferma dove sono?non fatevi abbindolare da statistiche di parte!
    Penso semplicemente che in Microsoft
    più che grandi programmatori e
    ingegneri ci siano soprattutto grandi
    commerciali, pubblicitari ed esperti di
    "social engineering"...
    ci sono, certo che ci sono, ma sono solo una piccola parte della grande famiglia Microsoft

    no, lavoro per la più grande

    multinazionale del software e ne sono

    assolutamente fiero!

    Ah ecco... Ora si spiega tutto... si spiega cosa?ebbene si, io lavoro in Microsoft e ne sono fiero, ma sono assolutamente obiettivo nei miei post.
    Confermi la mia tesi sulla presunta
    "Security by obscurity"insomma, la gente ha bisogno di un software che funzioni, non certo di sapere come funzioni questo software. La conoscenza non è sempre positiva, a volte è meglio tenere nell'ingnoranza "le masse", per il loro bene!
    Dici esattamente le stesse cose che dice la
    SCO! Da lì il mio sospetto...per carità di Dio, SCO produce uno unix, ed io sono un dipendente Microsoft, quindi non ci siamo proprio!
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    si ma mica vanno a dare i sorgenti in giro
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    appunto la concorrenza fa a farsi friggere proprio come dici te. Ma sei fuori?Se vuoi far soldi devi vendere al pubblico. Io ora personalizzo il codice per 1 milione di clienti.Concorrenza non significa fare una cosa meglio degli altri?No, così la fai uguale.Funziona così:io fatico 10, una azienda fatica 1il mio prodotto esce e io valgo 10.Anche la seconda ora vale 10 e senza aver mosso 1 dito.Io ora devo faticare il doppio perchè devo arrivare a 20 (lui ovviamente avendo copiato costerà meno e quindi anche con un 11 vende). Il tutto poi ricomincia perchè quando esco con 20 sta di nuovo anche lui a 20. Proverbio comunista:compagno, tu lavori e io magnoAllora io cosa faccio, lavoro da 1 anche io perchè tanto l'altro mi copierebbe. Si arriva quindi alla mancanza di interesse perchè in finale a chi conviene faticare tanto se poi gli altri leggendo il codice possono recuperare subito?Tutti ci guadagnano ma nessuno veramente. Gli staff si ridurrebbero (non mi serve gente che produce, tanto appena esce il nuovo office mi frego qualche pezzo).Sopravviverebbe solo la programmazione ad singolo, sai che guadagno. Vendi ad 1 solo, sai che guadagno, divento un impiegato (inoltre con l'open sarebbe magari direttamente il cliente a modificare un programma già esistente).
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    Lo sai che molti progetti MILITARI del governo americano vengono sviluppati sull'OS comunista? (per motivi di stabilità, sicurezza...)http://:punto-informatico.it/p.asp?i=43267...se sono comunisti loro addio....
  • doppiaemme scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    Hai pienamente ragione.Perché non ci ha messo dentro anche i Mormoni (sono i padroni di Novell) e la lobby pluto-giudiaca come si può evincere da questa (vecchia) notiziahttp://www.linuxdesktop.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1296?
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione


    E allora perche' questa avversione verso

    l'open source?? Mi sembra che sei
    daccordo

    sul fatto che avere il codice e' meglio.

    Ognuno e' libero di vendere il codice
    come

    vuole, ma quello con sorgente ha un
    valore

    aggiunto. Poi ogni "cliente" e' libero
    di

    decidere quanto valore dargli.
    personalmente

    gli do' molto peso. Ritornando alla
    notizia,

    mi pare che Francia e Bulgaria fanno

    esattamente questo discorso. E mi
    sembra che

    sia del tutto in regola con la logica
    del

    mercato.

    Riguardo al "segreto industriale", sono
    un

    po' dubbioso... ma non voglio scendere
    in

    polemica...

    per il cliente è meglio ma non per il
    produttore. Scusa, se tu hai una idea
    geniale vorrai sfruttarla per far soldi no?
    Darla alla concorrenza è un rischio.
    Meglio darla a meno persone possibili.
    Quando dò il codice mi faccio firmare
    carte su carte che se una sola riga di
    codice finisce fuori dall'azienda gli faccio
    un culo così. Ho le mie librerie, i
    miei motori grafici già pronti e che
    rivendo. Se regalo il codice ho finito, la
    concorrenza lo prende, lo usa (vammi a
    dimostrare che il codice è mio, ci
    vuol poco a fare taglia e incolla) e
    riuscirà a fare un prodotto come il
    mio a prezzo più basso (grazie, il
    lavoro l'ho fatto io). Il cliente
    andrà giustamente da lui, gli
    conviene. E io me la prendo in quel posto.
    Non fare solo il cliente, mettiti dal lato
    del produttore. Questo è furto bello
    e buono. I motori grafici dei giochi, via,
    tanto appena uscirebbe il gioco tutti
    potrebbero vederne il motore e utilizzarlo
    per fare il proprio.
    Come cliente conviene, come economia no. Il
    sistema open source può produrre una
    ricchezza di una azienda come microsoft?A me hanno insegnato che la cosa piu' importante nel capitalismo e' la concorrenza. Dire che bisogna fare la cosa migliore per i produttori e' del tutto anti-capitalismo!Allora perche' non mettiamo su un bel mercato dell'aria? Perche' permettiamo che la gente respiri aria liberamente e non la obblighiamo a comperare l'aria dalle aziende?? Allora si' che ci guadagnerebbero le aziende!!!Queste cose si chiamano AIUTI DI STATO, ovvero STATALISMO, l'esatto contrario del liberismo.Il fatto che l'opensource sia un male per l'economia e' una barzelletta! Se le aziende, lo stato e i cittadini non fossero costrette a comperare i prodotti microsoft ma a prendere il meglio (sia esso open o closed), l'economia ne guadagnerebbe eccome!! Certo che Microsoft ne perderebbe, ma l'economia mondiale non coincide con il conto in banca della microsoft (o di una qualsiasi altra azienda)!Se un modo di produrre un bene (il software) non riesce a reggere la concorrenza rispetto ad un altro, allora deve essere lasciato uscire dal mercato. Si chiama INNOVAZIONE.Ritornando al discorso del "rubare le idee", il problema e' come le aziende ragionano. Se il valore del tuo lavoro sta solo nel codice, prima o poi sarai sbattuto fuori dal mercato, perche' prima o poi qualcuno scrive un software migliore e a codice aperto. I soldi si dovranno fare vendendo "soluzioni", ovvero codice+personalizzazione+assistenza etc. L'era in cui uno scrive un codice e lo vende nudo e crudo sta per finire perche' l'opensource sta inesorabilmente mangiando questo tipo di mercato. Quello su cui si faranno i soldi sono le cose che aggiungi al codice, cose che il semplice opensource NON puo' dare, perche' nessuno ti personalizza un codice o ti da assistenza a gratis. Nemmeno se domani tutto il mondo passasse a Linux.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE


    Mah... Può essere anche una

    coincidenza...



    certo, come no, e magari tu credi anche alle
    cicogne che portano i bambini :| :| :|No, che c'entra, a me mi hanno trovato sotto un cavolo! :p:p






    Bene, mi sembra evidente che
    l'equazione


    linux = comunismo sia assolutamente

    sensata.



    Opinabile.

    certo, tutto è opinabile, ma io la
    trovo un'affermazione realisticaOk, ma quì si parla di tecnologia, non di politica...

    STRAROTFL!!! :D:D:D

    Un altro che pensa che sia meglio la

    "Security by obscurity"??? Infatti
    proprio

    grazie al fatto che è opensource

    è uno dei sistemi più
    sicuri e

    affidabili in assoluto. Non dico che
    linux

    non possa avere bachi e

    invulnerabilità, ma è
    proprio

    il suo sviluppo distribuito che fa in
    modo

    che quella vulnerabilità venga

    risolta in pochi giorni. Altro che
    Microsoft

    con i suoi "Pacchi di servizio"
    annuali...

    Dai sveglia!!!



    certo, come no, un sistema operatico
    sviluppato in gran parte da studenti a tempo
    perso è meglio di prodotti sviluppati
    CON CURA E GRANDE CAPACITA' INGEGNERISTICA
    dalla più grande multinazionale del
    software...........Allora com'è che lo usano in migliaia di server su internet? E poi ti ricordo che chissà quanti studenti lavorano per Microsoft, non è che per forza se uno è studente non può essere un bravo programmatore e fare le cose per bene! Vedi Linus Torvalds... Non voglio dire che a Microsoft siano dei buzzurri, sicuramente ci sarà gente che sa fare il proprio lavoro, però certe volte non mi sembra che Windows sia stato fatto con molta cura...Penso semplicemente che in Microsoft più che grandi programmatori e ingegneri ci siano soprattutto grandi commerciali, pubblicitari ed esperti di "social engineering"...


    Non è che


    linux sia il cavallo di troia
    nelle mani


    delle sinistre comuniste per
    attaccare

    le


    nostre società?



    Ma lavori a SCO?



    no, lavoro per la più grande
    multinazionale del software e ne sono
    assolutamente fiero!Ah ecco... Ora si spiega tutto...



    Perchè delle nazioni

    conservatrici e


    VERAMENTE libere e democratiche
    come


    l'inghilterra, la scandinavia, gli
    USA e


    l'Italia NON STANNO NEMMENO
    PRENDENDO in


    considerazione di fare affidamento
    su

    linux?



    Sbagliato. In Italia linux avanza molto

    velocemente, prendi ad esempio la
    toscana.

    Qual è il problema dell'open
    source?

    Che sta mettendo in difficoltà le

    aziende del software closed grandi e

    piccole? Che vedono prodotti GRATUITI

    migliori dei loro che invece vendono
    per un

    sacco di soldi? O è il problema
    dei

    sorgenti disponibili che permettono di

    "vedere come hai fatto"???



    il problema è che tutti possono
    scrivere facilmente un virus per l'open
    source, che tutti possono fare un crack su
    un server open source, che tutti possono
    sapere quello che fa un software, e questo
    non è sempre una cosa buona.Confermi la mia tesi sulla presunta "Security by obscurity"

    anche i terroristi possono sapere che cosa
    succere in un software: tu ne saresti
    soddisfatto?????Dici esattamente le stesse cose che dice la SCO! Da lì il mio sospetto...


    Ripeto, non voglio trollare,
    è

    solo


    la mia opinione: che cosa ne
    pensate?



    Nemmeno io voglio trollare e rispetto
    la tua

    opinione, per carità, ma secondo

    me è molto, molto sbagliata.




    ciao a a tutti! :)



    Ciao! :)



    TAD

    ciaoCiao!TAD
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    Penso che mangiare i peperoni la sera sia pesante, poi ti sogni tutte queste brutte cose.Mangia leggero e comincia ad usare il tuo di cervello, vedrai che poi finisce che smetti di lavorare per la Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    Re: questa è l'idea giusta
    Scusa....davvero.... ma... che cappero hai detto???
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    meccano, ma sei pazzo?la ricchezza della coca cola si distribuisce equamente?ci campano tutti?1 milione in mano ad una persona è uguale a 1 per 1 milione di persone. E ognuna di quelle persone come investe in ricerca?Il muro è caduto, il comunismo è fallito, uscite da questa fase adolescenziale.Questi rivogliono la russia. Tutti poveri.Andate a fare i veri comunisti, senza le scarpe della nike invece di sparar sentenze. Tu fresco fresco, senza fatica prendi la ricettina, la produci e la vendi mentre chi l'ha inventata facendosi un culo così fa la stessa tua vita.Linux = comunismo, ora lo credo.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    E allora perche' questa avversione verso
    l'open source?? Mi sembra che sei daccordo
    sul fatto che avere il codice e' meglio.
    Ognuno e' libero di vendere il codice come
    vuole, ma quello con sorgente ha un valore
    aggiunto. Poi ogni "cliente" e' libero di
    decidere quanto valore dargli. personalmente
    gli do' molto peso. Ritornando alla notizia,
    mi pare che Francia e Bulgaria fanno
    esattamente questo discorso. E mi sembra che
    sia del tutto in regola con la logica del
    mercato.
    Riguardo al "segreto industriale", sono un
    po' dubbioso... ma non voglio scendere in
    polemica...per il cliente è meglio ma non per il produttore. Scusa, se tu hai una idea geniale vorrai sfruttarla per far soldi no? Darla alla concorrenza è un rischio. Meglio darla a meno persone possibili. Quando dò il codice mi faccio firmare carte su carte che se una sola riga di codice finisce fuori dall'azienda gli faccio un culo così. Ho le mie librerie, i miei motori grafici già pronti e che rivendo. Se regalo il codice ho finito, la concorrenza lo prende, lo usa (vammi a dimostrare che il codice è mio, ci vuol poco a fare taglia e incolla) e riuscirà a fare un prodotto come il mio a prezzo più basso (grazie, il lavoro l'ho fatto io). Il cliente andrà giustamente da lui, gli conviene. E io me la prendo in quel posto. Non fare solo il cliente, mettiti dal lato del produttore. Questo è furto bello e buono. I motori grafici dei giochi, via, tanto appena uscirebbe il gioco tutti potrebbero vederne il motore e utilizzarlo per fare il proprio.Come cliente conviene, come economia no. Il sistema open source può produrre una ricchezza di una azienda come microsoft?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nocciolo VERO della questione

    Quindi dovremmo iniziare a preoccuparci non
    tanto di MS ma di quelle centinaia di
    aziende di proprietà usa che ormai
    hanno fatto man bassa di tutto.
    Personalmente ritengo che un po' di sano protezionismo (guarda caso "alla francese") sui prodotti nazionali non è ingiustificato. Ma c'è poi da dire che il settore informatico è particolarmente strategico per cui è da folli lasciarlo totalemente nelle mani di una sola nazione. Ci sarà pure una ragione se sono innanzitutto gli Stati che stanno decidendo di abbandonare zio Bill? Ti pare?
  • Anonimo scrive:
    Re: OpenCola (Was: Libero software in)
    Corretto il link:http://www.colawp.com/colas/400/cola467_recipe.html
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • Anonimo scrive:
    OpenCola (Was: Libero software in)
    Ricetta OpenCola: :-)http://www.colawp.com/colas/400/cola467_recipe.html(linux)(linux):)
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    un conto è vendita a publico, un
    conto è al cliente. Vendo anche
    software personalizzati per i miei clienti,
    a loro dò il codice e sono loro che
    mi chiedono di firmare che sono liberi di
    uso a terzi. Sono clausole di contratto.
    Ne firmo molti, alcuni chiedono il sorgente
    ed in alcuni casi io dispongo che possano
    usarlo solo loro. A volte sono io che prendo
    il codice dal loro (magari per aggiungere
    qualcosa) e se distribuisco il loro codice
    sono passibile di denuncia.
    Dipende dal contratto. Devi ammettere che
    dare i tuoi trucchi al nemico è da
    fessi. Il segreto industriale non è
    un caso.E allora perche' questa avversione verso l'open source?? Mi sembra che sei daccordo sul fatto che avere il codice e' meglio.Ognuno e' libero di vendere il codice come vuole, ma quello con sorgente ha un valore aggiunto. Poi ogni "cliente" e' libero di decidere quanto valore dargli. personalmente gli do' molto peso. Ritornando alla notizia, mi pare che Francia e Bulgaria fanno esattamente questo discorso. E mi sembra che sia del tutto in regola con la logica del mercato.Riguardo al "segreto industriale", sono un po' dubbioso... ma non voglio scendere in polemica...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nocciolo VERO della questione

    Vorresti forse affermare che MS lascia
    totalmente in Italia quanto guadagna
    vendendo le licenze? NO ovviamente! Ed
    allora io affermo, senza fare demagogia, che
    anche se si spendesse di più in
    formazione, manutenzione, ecc. sarabbero
    soldi comunque meglio spesi, perché
    resterebbero TUTTI in Italia, di quelli che
    attraversano l'Atlantico per finire nelle
    tasche delo zio Paperone che vive a Redmond.Quindi dovremmo iniziare a preoccuparci non tanto di MS ma di quelle centinaia di aziende di proprietà usa che ormai hanno fatto man bassa di tutto.
    Se i cinesi fabbricano le borse di Fendi ed
    il software lo comprapio negli Stati Uniti a
    noi ci resta solo da fare gli stornellatori
    o le letterine!eh non siamo mica lontani, certo se al posto della demagogia qualcuno introducesse delle giuste sanzioni al mercato Cinese che produce a costi irrisori passando bellamente sulla pelle delle persone....
    rosco44

    (sono gradite rispote NON anonime)Pippo45
  • Anonimo scrive:
    Re: Politica
    - Scritto da: Anonimo
    no, il motivo politico non è giusto. Il motivo politico è sempre giusto, per qualsiasi cosa.Se l'amministrazione pubblica ritiene che è vantaggiosa per i cittadini una certa soluzione, fa la scelta politica di favorire l'introduzione di quella soluzione.
  • trollenstein scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • rosco44 scrive:
    Re: Il nocciolo VERO della questione
    - Scritto da: Anonimo
    Questa è pura demagogia.

    MS Italia impiega centinaia di persone che
    vivono, operano, guadagnano e spendono in
    questo paese.

    Le tasse vengono pagate in questo paese,
    molti degli investimenti vengono fatti in
    questo paese (pubblicità, forum,
    formazione ecc. ecc.)Vorresti forse affermare che MS lascia totalmente in Italia quanto guadagna vendendo le licenze? NO ovviamente! Ed allora io affermo, senza fare demagogia, che anche se si spendesse di più in formazione, manutenzione, ecc. sarabbero soldi comunque meglio spesi, perché resterebbero TUTTI in Italia, di quelli che attraversano l'Atlantico per finire nelle tasche delo zio Paperone che vive a Redmond.Gli attuali dipendenti italiani di Microsoft Italia troverebbero comunque, se hanno le necessarie competenze, la possibilità di riciclarsi presso le tante, nuove, magari piccole società che sorgerebbero.Se i cinesi fabbricano le borse di Fendi ed il software lo comprapio negli Stati Uniti a noi ci resta solo da fare gli stornellatori o le letterine!Sempre IMVHOrosco44(sono gradite rispote NON anonime)
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci

    appiattAre non è un difetto dei
    comunisti, semmai è di quelle persone
    che mettono l'etichetta "comunista" a tutto
    ciò che non è in linea con il
    loro pensiero conservatore.è un typo e la netiquette imporrebbe di passarci sopra, ma vedo che quando gli argomenti scarseggiano....
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    vedi, futuro. E oggi?
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    un conto è vendita a publico, un conto è al cliente. Vendo anche software personalizzati per i miei clienti, a loro dò il codice e sono loro che mi chiedono di firmare che sono liberi di uso a terzi. Sono clausole di contratto. Ne firmo molti, alcuni chiedono il sorgente ed in alcuni casi io dispongo che possano usarlo solo loro. A volte sono io che prendo il codice dal loro (magari per aggiungere qualcosa) e se distribuisco il loro codice sono passibile di denuncia.Dipende dal contratto. Devi ammettere che dare i tuoi trucchi al nemico è da fessi. Il segreto industriale non è un caso.
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema di voi vetero-comunisti è
    che dovete sempre trovare una soluzione per
    tutti i mali del mondo appiattando tutto
    quanto.appiattAre non è un difetto dei comunisti, semmai è di quelle persone che mettono l'etichetta "comunista" a tutto ciò che non è in linea con il loro pensiero conservatore.
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    - Scritto da: TADsince1995


    Quali sono le nazioni che stanno
    passando a

    linux?

    Francia (sede di uno dei partiti
    comunisti

    più forti d'Europa)

    Germania (dove il partito dei lavoratori

    è fortissimo)

    Bulgaria (nazione vetero-comunista)

    Cina (caposaldo del comunismo mondiale)

    Mah... Può essere anche una
    coincidenza...
    certo, come no, e magari tu credi anche alle cicogne che portano i bambini :| :| :|



    Bene, mi sembra evidente che l'equazione

    linux = comunismo sia assolutamente
    sensata.

    Opinabile.certo, tutto è opinabile, ma io la trovo un'affermazione realistica


    Questo puo' generare dei GRAVISSIMI

    problemi, dato che linux è open

    source, quindi facilmente bucabile ed

    INTRINSICAMENTE insicuro.

    STRAROTFL!!! :D:D:D
    Un altro che pensa che sia meglio la
    "Security by obscurity"??? Infatti proprio
    grazie al fatto che è opensource
    è uno dei sistemi più sicuri e
    affidabili in assoluto. Non dico che linux
    non possa avere bachi e
    invulnerabilità, ma è proprio
    il suo sviluppo distribuito che fa in modo
    che quella vulnerabilità venga
    risolta in pochi giorni. Altro che Microsoft
    con i suoi "Pacchi di servizio" annuali...
    Dai sveglia!!!
    certo, come no, un sistema operatico sviluppato in gran parte da studenti a tempo perso è meglio di prodotti sviluppati CON CURA E GRANDE CAPACITA' INGEGNERISTICA dalla più grande multinazionale del software...........

    Non è che

    linux sia il cavallo di troia nelle mani

    delle sinistre comuniste per attaccare
    le

    nostre società?

    Ma lavori a SCO?
    no, lavoro per la più grande multinazionale del software e ne sono assolutamente fiero!

    Perchè delle nazioni
    conservatrici e

    VERAMENTE libere e democratiche come

    l'inghilterra, la scandinavia, gli USA e

    l'Italia NON STANNO NEMMENO PRENDENDO in

    considerazione di fare affidamento su
    linux?

    Sbagliato. In Italia linux avanza molto
    velocemente, prendi ad esempio la toscana.
    TOSCANA!!!!!!!Ancora dei comunisti, come vedi le mie non sono supposizione azzardate, ma delle probabili verità!!!



    Forse perchè hanno capito il
    problema

    dell'open source?

    Qual è il problema dell'open source?
    Che sta mettendo in difficoltà le
    aziende del software closed grandi e
    piccole? Che vedono prodotti GRATUITI
    migliori dei loro che invece vendono per un
    sacco di soldi? O è il problema dei
    sorgenti disponibili che permettono di
    "vedere come hai fatto"???
    il problema è che tutti possono scrivere facilmente un virus per l'open source, che tutti possono fare un crack su un server open source, che tutti possono sapere quello che fa un software, e questo non è sempre una cosa buona.anche i terroristi possono sapere che cosa succere in un software: tu ne saresti soddisfatto?????

    Ripeto, non voglio trollare, è
    solo

    la mia opinione: che cosa ne pensate?

    Nemmeno io voglio trollare e rispetto la tua
    opinione, per carità, ma secondo
    me è molto, molto sbagliata.


    ciao a a tutti! :)

    Ciao! :)

    TADciao
  • Anonimo scrive:
    Re: noo anche la Francia e la Bulgaria
  • cico scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    updated: questo post spirò-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 22.19-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Il nocciolo VERO della questione
    Questa è pura demagogia.MS Italia impiega centinaia di persone che vivono, operano, guadagnano e spendono in questo paese.Le tasse vengono pagate in questo paese, molti degli investimenti vengono fatti in questo paese (pubblicità, forum, formazione ecc. ecc.)
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • rosco44 scrive:
    Il nocciolo VERO della questione

    A queste dichiarazioni ha risposto Microsoft France, che ha
    evidenziato come "nei fatti, il software open source non è
    gratuito. È molto costoso perché sposta il costo sulla
    manutenzione, i servizi, l'integrazione e la formazione".Quello di cui nessuno tiene conto è che i costi per le licenze MS vanno ad una multinazionale statunitense mentre i costi per la manutenzione, i servizi, l'integrazione e la formazione vanno ad aziende LOCALI facendo restare il denaro all'interno della nazione che, per fornire di PC la PA deve tassare i cittadini.Inoltre il codice aperto rende più facile l'integrazione di softwares realizzati da aziende diverse oltre a facilitare la manutenzione da parte dell'azienda X del software realizzato per la PA dall'azienda Y (entrambe comunque sono SH nazionali e non straniere).IMVHOrosco44
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci



    "The most refreshment drink ever"
    ad un


    costo giusto...



    In un'altra vita, su un'altro pianeta
    con un

    altro modello economico sociale.

    Le rivoluzioni non si fanno in giorno.Grazie a Dio neppure in mezzo secolo nei paesi dove c'é gente con un pò di cervello.Fortunatamente abbiamo resistito a quella bolscevica, chissà se riusciremo a resistere a quella strisciante di oggi.
    Se in 10 passiamo la parola a 10 e questi a
    loro volta ancora si riesce ad aprire gli
    occhi di milioni, e poi anche di miliardi e
    se siamo in milioni e miliardi le cose per
    forza cambiano e potremmo ritrovarci in un
    pianeta e un modello economico diverso.Già concordo anche io sulla non sostenibilità di questo modello, ma chissà perché non riesco proprio a trovare affinita con le tue posizioni.Sarà questione di pelle?
    Perche' i limiti di questo ormai sono chiari
    e sono mantenuti artificialmente corrompendo
    e controllando i media, perche' ormai il
    processo di protesta e' iniziato e dilaga.Oppure della tua costante demagogia di stampo sinistroide?Chissà...
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci


    e questo secondo te è cosa buon e

    giusta vero?

    Tu bevi la Coca Cola o lavori alla Coca Cola
    Company?

    Perche' nella prima situazione ci si trovano
    miliardi di persone nel mondo, nella seconda
    solo poche migliaia.
    Per mantenere le poche migliaia spendono
    piu' del dovuto le miliardi...
    Le poche migliaia sopravviverebbero comunque
    in altri lavori e settori, le molte miliardi
    avrebbero a disposizione un po' di denaro in
    piu' da spendere anche in un gelato, un
    pacchetto di caramelle o qualche confezione
    di cotton fioc che darebbe lavoro anche a
    chi produce quei prodotti.Il problema di voi vetero-comunisti è che dovete sempre trovare una soluzione per tutti i mali del mondo appiattando tutto quanto.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    Il mio lavoro E' produrre software opensource, e MI PAGANO per farlo. So che puo' sembrare strano, ma con il software libero si possono comunque far soldi. Se qualcuno ha bisogno di un determinato software, ti chiede di svilupparglielo e ti paga per farlo. A questo punto tu ci hai guadagnato sia che sia libero che no. Se io fossi il committente, sarei disposto a pagare di piu' se il software diventa MIO (ovvero mi consegni il sorgente), perche' sono certo di poterlo riutilizzare o modificare un domani, mentre se lo compro a sorgente chiuso, dovro' sempre venirti a cercare per ogni cazzata. In quest'ottica il software open ha molto piu' valore.Capisco che se vuoi legare il cliente a te lo fai closed, ma questo non e' proprio un esempio di limpido capitalismo, ma piu' un atteggiamento parassitario!Se sei rimasto scottato, il problema e' anche COME hai rilasciato il sorgente....
  • Anonimo scrive:
    Re: mi sembra giusto

    Mi pare che di Linux se ne parli gia'
    tantissimo adesso nonostante la sua
    ufficiale e strampalata quota risibile.Quindi, contro tutti i dati ufficiali, ci stai rivelando che in realtà Linux è diffusissimo ma nessuno lo sa a causa del solito complotto giudaico-massonico?
    No ci sono state le esperienze di un gruppo
    bancario e di uno automobilistico americani.
    Sono esperienze reali ma sono state
    prontamente ignorate e sono cadute nel vuoto
    con un abile controllo dei mass media.Certo, invece gli studi di alcune società di consulenza sono solo aria fritta commissionata dal re dei mistificatori.
    Beh se avessi un minimo d'intelligenza e non
    fossi di parte anche te (dipendente M$?) ti
    renderesti conto che:no, non sono un dipendente MS ed in quanto ad intelligenza dovresti preoccuparti per la tua
    Win+OpenOffice+Mozilla

    Linux+OpenOffice+Mozilla

    Ha in entrambi i casi software libero, ma
    nel primo caso ha sempre e comunque il
    costo di una licenza. Indovina quale?Che non è una differenza di ordini di grandezza come in quel confronto assolutamente super-partes....
    E senza contare l'antivirus... :) Vabbe'
    mettiamoci aVast ma attenzione quello per
    uso aziendale non e' freeware. Neppure per Linuzzo
  • TADsince1995 scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE

    Quali sono le nazioni che stanno passando a
    linux?
    Francia (sede di uno dei partiti comunisti
    più forti d'Europa)
    Germania (dove il partito dei lavoratori
    è fortissimo)
    Bulgaria (nazione vetero-comunista)
    Cina (caposaldo del comunismo mondiale)Mah... Può essere anche una coincidenza...

    Bene, mi sembra evidente che l'equazione
    linux = comunismo sia assolutamente sensata.Opinabile.
    Questo puo' generare dei GRAVISSIMI
    problemi, dato che linux è open
    source, quindi facilmente bucabile ed
    INTRINSICAMENTE insicuro.STRAROTFL!!! :D:D:DUn altro che pensa che sia meglio la "Security by obscurity"??? Infatti proprio grazie al fatto che è opensource è uno dei sistemi più sicuri e affidabili in assoluto. Non dico che linux non possa avere bachi e invulnerabilità, ma è proprio il suo sviluppo distribuito che fa in modo che quella vulnerabilità venga risolta in pochi giorni. Altro che Microsoft con i suoi "Pacchi di servizio" annuali... Dai sveglia!!!
    Non è che
    linux sia il cavallo di troia nelle mani
    delle sinistre comuniste per attaccare le
    nostre società?Ma lavori a SCO?
    Perchè delle nazioni conservatrici e
    VERAMENTE libere e democratiche come
    l'inghilterra, la scandinavia, gli USA e
    l'Italia NON STANNO NEMMENO PRENDENDO in
    considerazione di fare affidamento su linux?Sbagliato. In Italia linux avanza molto velocemente, prendi ad esempio la toscana.

    Forse perchè hanno capito il problema
    dell'open source?Qual è il problema dell'open source? Che sta mettendo in difficoltà le aziende del software closed grandi e piccole? Che vedono prodotti GRATUITI migliori dei loro che invece vendono per un sacco di soldi? O è il problema dei sorgenti disponibili che permettono di "vedere come hai fatto"???
    Ripeto, non voglio trollare, è solo
    la mia opinione: che cosa ne pensate?Nemmeno io voglio trollare e rispetto la tua opinione, per carità, ma secondo me è molto, molto sbagliata.
    ciao a a tutti! :)Ciao! :)TAD
  • Mechano scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao a tutticiao!

    volevo fare une moderata riflessione su
    questa notizia e chiedere la vostra
    opinione.
    sentiti pure il benvenuto, le persone moderate sono sempre ben accette!
    Ora, mi sembra evidente che la notizia di
    oggi legata alle notizie delle scorse
    settimane ci dicono qualche cosa su cui
    riflettere con attenzione.

    Quali sono le nazioni che stanno passando a
    linux?
    Francia (sede di uno dei partiti comunisti
    più forti d'Europa)
    Germania (dove il partito dei lavoratori
    è fortissimo)
    Bulgaria (nazione vetero-comunista)
    Cina (caposaldo del comunismo mondiale)
    non sono soltanto queste le nazioni in gioco...
    Bene, mi sembra evidente che l'equazione
    linux = comunismo sia assolutamente sensata.

    Questo puo' generare dei GRAVISSIMI
    problemi, dato che linux è open
    source, quindi facilmente bucabile ed
    INTRINSICAMENTE insicuro. Non è che
    linux sia il cavallo di troia nelle mani
    delle sinistre comuniste per attaccare le
    nostre società?
    oddio, linux non è molto sicuro, ma non è certamente peggio di windows, quindi perchè non cambare?
    Perchè delle nazioni conservatrici e
    VERAMENTE libere e democratiche come
    l'inghilterra, la scandinavia, gli USA e
    l'Italia NON STANNO NEMMENO PRENDENDO in
    considerazione di fare affidamento su linux?

    Forse perchè hanno capito il problema
    dell'open source?
    questo è vero, bisogna comunque riflettere su un modello di business che fino ad ora non ha dato poi molti risultati positivi per le aziende che l'hanno perseguito.
    Ripeto, non voglio trollare, è solo
    la mia opinione: che cosa ne pensate?

    ciao a a tutti! :)ciao :)
  • Mechano scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo

    "The most refreshment drink ever" ad un

    costo giusto...

    In un'altra vita, su un'altro pianeta con un
    altro modello economico sociale.Le rivoluzioni non si fanno in giorno.Se in 10 passiamo la parola a 10 e questi a loro volta ancora si riesce ad aprire gli occhi di milioni, e poi anche di miliardi e se siamo in milioni e miliardi le cose per forza cambiano e potremmo ritrovarci in un pianeta e un modello economico diverso.Perche' i limiti di questo ormai sono chiari e sono mantenuti artificialmente corrompendo e controllando i media, perche' ormai il processo di protesta e' iniziato e dilaga.--Ciao. Mr. Mechano
  • Mechano scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo
    e questo secondo te è cosa buon e
    giusta vero?Tu bevi la Coca Cola o lavori alla Coca Cola Company?Perche' nella prima situazione ci si trovano miliardi di persone nel mondo, nella seconda solo poche migliaia.Per mantenere le poche migliaia spendono piu' del dovuto le miliardi...Le poche migliaia sopravviverebbero comunque in altri lavori e settori, le molte miliardi avrebbero a disposizione un po' di denaro in piu' da spendere anche in un gelato, un pacchetto di caramelle o qualche confezione di cotton fioc che darebbe lavoro anche a chi produce quei prodotti.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao a tutti

    volevo fare une moderata riflessione su
    questa notizia e chiedere la vostra
    opinione.

    Ora, mi sembra evidente che la notizia di
    oggi legata alle notizie delle scorse
    settimane ci dicono qualche cosa su cui
    riflettere con attenzione.

    Quali sono le nazioni che stanno passando a
    linux?
    Francia (sede di uno dei partiti comunisti
    più forti d'Europa)
    Germania (dove il partito dei lavoratori
    è fortissimo)
    Bulgaria (nazione vetero-comunista)
    Cina (caposaldo del comunismo mondiale)

    Bene, mi sembra evidente che l'equazione
    linux = comunismo sia assolutamente sensata.

    Questo puo' generare dei GRAVISSIMI
    problemi, dato che linux è open
    source, quindi facilmente bucabile ed
    INTRINSICAMENTE insicuro. Non è che
    linux sia il cavallo di troia nelle mani
    delle sinistre comuniste per attaccare le
    nostre società?

    Perchè delle nazioni conservatrici e
    VERAMENTE libere e democratiche come
    l'inghilterra, la scandinavia, gli USA e
    l'Italia NON STANNO NEMMENO PRENDENDO in
    considerazione di fare affidamento su linux?

    Forse perchè hanno capito il problema
    dell'open source?

    Ripeto, non voglio trollare, è solo
    la mia opinione: che cosa ne pensate?

    ciao a a tutti! :)perchè non te lo prendi in der CULO, finocchio di merda?
  • Anonimo scrive:
    DIMOSTRAZIONE LAMPANTE
    Ciao a tuttivolevo fare une moderata riflessione su questa notizia e chiedere la vostra opinione.Ora, mi sembra evidente che la notizia di oggi legata alle notizie delle scorse settimane ci dicono qualche cosa su cui riflettere con attenzione.Quali sono le nazioni che stanno passando a linux?Francia (sede di uno dei partiti comunisti più forti d'Europa)Germania (dove il partito dei lavoratori è fortissimo)Bulgaria (nazione vetero-comunista)Cina (caposaldo del comunismo mondiale)Bene, mi sembra evidente che l'equazione linux = comunismo sia assolutamente sensata.Questo puo' generare dei GRAVISSIMI problemi, dato che linux è open source, quindi facilmente bucabile ed INTRINSICAMENTE insicuro. Non è che linux sia il cavallo di troia nelle mani delle sinistre comuniste per attaccare le nostre società?Perchè delle nazioni conservatrici e VERAMENTE libere e democratiche come l'inghilterra, la scandinavia, gli USA e l'Italia NON STANNO NEMMENO PRENDENDO in considerazione di fare affidamento su linux?Forse perchè hanno capito il problema dell'open source?Ripeto, non voglio trollare, è solo la mia opinione: che cosa ne pensate?ciao a a tutti! :)
  • Mechano scrive:
    Re: mi sembra giusto
    - Scritto da: Anonimo
    Ne riparleremo quando Linux avrà una
    fetta di mercato che non sia risibile e
    tutti lo useranno come root.Mi pare che di Linux se ne parli gia' tantissimo adesso nonostante la sua ufficiale e strampalata quota risibile.Con Linux non hai nessun controllo, non c'e' un numero controllabile e numerabile di installazioni derivante da vendite e accessi a sistemi di registrazione.Ergo la sua quota e' molto al di sopra delle stime ufficiali e lo e' gia' da tempo come e' vorticosa la sua crescita. Ma a Micro$oft e i suoi "astroturfinger" da un lato fa comodo negare l'evidenza.Un comportamento ipocrita perche' da un lato si dice "ahah solo il 2%" dall'altro ci fa tanto rumore chiamandolo cancro e minaccia...Allora e' davvero ad una quota risibile o un'azienda che fattura miliardi di $ l'anno e' tanto ingenua e capace di simili bassezze (offendere la concorrenza in maniera gratuita) per sua natura?
    naturalmente è inutile portare altri
    studi che hanno dimostrato che il TCO di MS
    è più basso perché sarebbero bollati a priori come di parteNo ci sono state le esperienze di un gruppo bancario e di uno automobilistico americani. Sono esperienze reali ma sono state prontamente ignorate e sono cadute nel vuoto con un abile controllo dei mass media.
    quelli di linuzzo invece no, sono tutti
    super-partes, un pò come quella bella
    paginetta della Suse che metteva a confronto
    una chilata di software free con una non
    free, ovviamente anche se gli stessi
    software sistevano free per WinBeh se avessi un minimo d'intelligenza e non fossi di parte anche te (dipendente M$?) ti renderesti conto che:Win+OpenOffice+MozillaLinux+OpenOffice+MozillaHa in entrambi i casi software libero, ma nel primo caso ha sempre e comunque il costo di una licenza. Indovina quale?E senza contare l'antivirus... :-) Vabbe' mettiamoci aVast ma attenzione quello per uso aziendale non e' freeware. Nel secondo caso pure a metterci una scatola da 70euro di Suse Linux siamo comunque a 1/3 del costo di un XP Pro Retail.--Ciao. Mr. Mechano
  • pikappa scrive:
    Re: mia opinione

    Linux è ovviamente più stabile
    ma purtroppo offre anche minore
    compatibilità e non parlo solo di
    formati. Sull'altro topic si parlava di
    fotografica digitale (formato RAW e tools
    inclusi), all'assenza di tools per lo
    sviluppo grafico fortemente utilizzati (se
    hai sentito mai parlare di illuminazione
    perPixel tramite normal map saprai che i
    tools di semplificazione dei modelli 3D per
    la generazione delle mappe normali non
    esistono in linux, idem per HDR). Beh per questo probabilmente è solo questione di tempo, se cresce l'interesse verso linux vedrai che i programmi inizeranno ad essere portati.Molte
    apparecchiature non funzionano e quindi per
    molte persone è impossibile ancora
    passare a linux. Anche qui la situazione è destinata a cambiare, come ho già detto cominciano ad apparire apparecchiature consumer (per esempio lettori di smart card e memorie usb) che recano il logo di linux sulla confezione anche nei supermercati (carrefour)Inoltre si parla di
    compatibilità giusto? Windows fa i
    formati chiusi e ci sarebbe da rompergli
    qualcosa in testa ma ormai molta
    documentazione è in questi formati.
    Di conseguenza passare a linux senza tenersi
    qualche windows di riserva è una
    scelta pericolosa.Vero in parte, perlomeno per quello che riguarda i formati di M$, openoffice è in grado di gestire abbastanza bene i formati di office, e pacchetti come crossover in grado di far andare office sotto linux potrebbero cmq risolvere le situazioni in cui non si riesce ad aprire un file......poi caxxo cominciamo a smettere di mandare in giro file .doc!!!! (si lo so è una mezza utopia)
    Non fraintendere, linux è una ottima
    macchina ma ancora ha bisogno di stare
    vicino a windows finchè non ci
    sarà piena compatibilità.
    Questo in ambito professionale. su questo al momento ti do in parte ragione, vedi sopraUn esempio assurdo, conosci la
    periferica per gameboy advance
    (codebreaker), impossibile connetterla a
    linux. Mai sviluppato per console? I
    migliori tools in commercio sono windows,
    non ne conosco per linux e se sei un
    amatoriale vedrai che prendendo come esempio
    il gameboy advance non esiste un compilatore
    freeware per linux. Molti ragazzi sviluppano
    tramite emulatori su console, provate a
    programmare in playstation, XBox e GBA,
    è estremante divertente.beh se proprio vogliamo dirla tutta la sony ha rilasciato il proprio kit linux per ps2 proprio per questo motivo==================================Modificato dall'autore il 21/06/2004 14.29.39
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo
    ma ci fai o ci sei? Quando fai l'esempio
    specifico parlano in generale, quando lo fai
    in generale ritornano a polemizzare anche le
    virgole. Ma ci fai o ci sei tu? Io ho detto non parliamo di "nutella a quest'ora" (perché mi fa venire fame) e te capisci una cosa tutta tua. Vai a farti curare.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi sembra giusto

    L'antivirus e i suoi aggiornamenti sono
    comunque un costo che in Linux non ha
    ragione d'esistere.
    Gia' questo e' un punto a favore del TCO di
    Linux.Ne riparleremo quando Linux avrà una fetta di mercato che non sia risibile e tutti lo useranno come root.
    In quanto ai quattro gatti tu non li puoi
    quantificare realmente, altre aziende e
    studi lo hanno fatto Micro$oft di sicuro e
    si scaglia con sempre maggiore
    determinazione contro Linux segno che i loro
    numeri sono ben altri e ben preoccupanti per
    il loro business.naturalmente è inutile portare altri studi che hanno dimostrato che il TCO di MS è più basso perché sarebbero bollati a priori come di partequelli di linuzzo invece no, sono tutti super-partes, un pò come quella bella paginetta della Suse che metteva a confronto una chilata di software free con una non free, ovviamente anche se gli stessi software sistevano free per Win
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci

    Si e' vero non esisterebbe la The Coca Cola
    Company o falirebbe di certo, ma in compenso
    la ricchezza si distribuirebbe in modo piu'
    equo tra le varie Pippo e Pluto Drink,
    vivrebbero i loro dipendenti e tutti avremmo
    "The most refreshment drink ever" ad un
    costo giusto...In un'altra vita, su un'altro pianeta con un altro modello economico sociale.
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci

    E tutti avremmo delle Pippo e Pluto Cola
    assolutamente buone e identiche alla Coca
    Cola ma senza i costi di licensing e di
    brevetto che servono solo per mantenere la
    The Coca Cola Company a vita.e questo secondo te è cosa buon e giusta vero?
  • Mechano scrive:
    Re: mi sembra giusto
    - Scritto da: Anonimo

    Se si sostituisce windows con Linux si

    abbattono del 99% i problemi di virus e

    codici malevoli.

    bastava un buon antivirus, comunque noto con
    piacere che si tratta solo di quattro gatti
    che hanno dovuto fare i pionieri dei novelli
    liberatori del mercato.L'antivirus e i suoi aggiornamenti sono comunque un costo che in Linux non ha ragione d'esistere.Gia' questo e' un punto a favore del TCO di Linux.In quanto ai quattro gatti tu non li puoi quantificare realmente, altre aziende e studi lo hanno fatto Micro$oft di sicuro e si scaglia con sempre maggiore determinazione contro Linux segno che i loro numeri sono ben altri e ben preoccupanti per il loro business.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    perchè farsi fregare il codice, io non capisco. Sai linux quanto affonderebbe le mani. Conosco molte persone che per aver diffuso i sorgenti dei loro programmi hanno visto persone arricchirsi alle loro spalle. Anche a me è successo, gente ha sfruttato codice che avevo scritto io. Non ho potuto dimostrare che era mio. Il tizio in questione ci ha guadagnato 20 milioni. Da quel giorno metto free solo codice che sono sicuro non frutti denaro a qualcuno. Il mio studio lo mando avanti così e riesco a mettere da parte discrete cifrette. Chi parla così è gente che non produce software
  • Mechano scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Mechano

    E tutti avremmo delle Pippo e Pluto Cola
    assolutamente buone e identiche alla Coca
    Cola ma senza i costi di licensing e di
    brevetto che servono solo per mantenere la
    The Coca Cola Company a vita.P.S. Mi sono scordato di giungere ad una conclusione in accordo con quello che dici tu.Si e' vero non esisterebbe la The Coca Cola Company o falirebbe di certo, ma in compenso la ricchezza si distribuirebbe in modo piu' equo tra le varie Pippo e Pluto Drink, vivrebbero i loro dipendenti e tutti avremmo "The most refreshment drink ever" ad un costo giusto...--Ciao. Mr. Mechano
  • Mechano scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo
    Comunque l'esempio della coca cola è
    calzante. Se diffondessi la ricetta tutti a
    produrre coca cola e la coca cola fallisce. Ci sarebbero molte aziende in vari paesi a fare lo stesso prodotto.Il vantaggio sarebbe per i consumatori perche' avrebbero aziende locali che producono la Cola.Ora avviene gia' cosi'. Aziende in franchasing o su autorizzazione con la The Coca Cola Company la producono dietro firma di segretezza sulla formula o ricevendola gia' pronta in confezioni.Su questi costi incide quella di brevetto. Spesso l'azienda Pippo Drink produce la Pippo Cola e anche la Coca Cola su licenza della Coca Cola Company e sono leggermente diverse per motivi di brevetto ecc.La Pippo Cola costa 25 centesimi la Coca Cola circa 50 centesimi.Sul costo della Coca Cola anche se non incide il costo di trasporto incide quello di produzione su licenza ossia di brevetto.Se il brevetto sulla Coca Cola non esistesse allora la Pippo Drink produrrebbe la sua Pippo Cola assolutamente identica alla Coca Cola ma senza i costi di licensing.Lo stesso farebbe in un'altra regione o nazione la Pluto Drink con la suo Pluto Cola ecc.E tutti avremmo delle Pippo e Pluto Cola assolutamente buone e identiche alla Coca Cola ma senza i costi di licensing e di brevetto che servono solo per mantenere la The Coca Cola Company a vita.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: mi sembra giusto

    Se si sostituisce windows con Linux si
    abbattono del 99% i problemi di virus e
    codici malevoli.bastava un buon antivirus, comunque noto con piacere che si tratta solo di quattro gatti che hanno dovuto fare i pionieri dei novelli liberatori del mercato.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    ridicolo. Affidarsi ai principi piuttosto
    che ai propri interessi è proprio il
    sistema per mandar fallite le aziende. Se i
    governi scelgono linux come ripicca contro
    Gates ed il sistema capitalistico allora la
    vedo male, molto maleChe c'entra la ripicca?? Se uno ritiene che la liberta' e la sicurezza siano importanti, si fa due conti e decide chi e' il migliore.Per uno stato e' molto importante avere il codice, perche' loro si' hanno le risorse per leggerlo e modificarlo, sviluppando anche un'industria sul territorio che adatta il software libero alle esigenze dell'amministrazione (cosa che sta avvenendo per molte amministrazioni locali in italia).Se e' Gates che non e' capace di competere dando con i suoi prodotti il valore aggiunto di avere il sorgente, questo non e' certo un "colpo al capitalismo". E' competizione e innovazione, non ci vedo niente di antiliberale, comunista o noglobal.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un consiglio ai winZoZZari
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    no, è su linux che devo scegliere la stampante che vogliono loro. Ciccio bello, sui siti non ci sono mai i driver, devo affidarmi alla comunità e quindi a linux. I driver per windows della canon me li da direttamente canon. Quindi qui è canon che supporta windows, non il contrario
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    ridicolo. Affidarsi ai principi piuttosto che ai propri interessi è proprio il sistema per mandar fallite le aziende. Se i governi scelgono linux come ripicca contro Gates ed il sistema capitalistico allora la vedo male, molto male
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    libertà di windows: non doversi
    preoccupare di cosa ci compro come stampantesempre se compri la stampante che LORO vogliono supportare... Insomma, che liberta' e' questa???
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo

    Personalmente ritengo che la liberta' di

    poter leggere il codice e farne quel che

    diavolo voglio ha un enorme valore

    Personalmente ritengo che questi siano
    discorsi di principio senza capo ne coda.I principi sono importanti, se permetti!
    Personalmente ritengo che meno dell'1% degli
    utenti Linux si metta a leggere veramente il
    codice, però fa figo dire che si
    può fare.e' vero che meno dell'1% si mette a leggere il codice, come e' vero che il 50% degli automobilisti non sa cosa c'e' sotto il cofano della propria auto, o come il 90% di quelli che hanno un cellulare frega qualcosa se il governo legge il loro SMS (questo accade per certo in GB, qui non sappiamo). Se non ti importa niente della tua liberta', pazienza. Io ci tengo. Sul mio PC non ho certo segreti di stato, ma pretendo di decidere IO cosa fa il MIO PC e non demandarlo ad occhi chiusi a qualcuno dall'altra parte del mondo. Ritengo quindi che POSSEDERE il software che c'e' istallato sopra e' meglio che averlo IN PRESTITO.

    Tenetevi pure XP, io mi tengo la mia

    liberta'.

    mahvabbe', buon divertimento...!
  • Anonimo scrive:
    Re: Un consiglio ai winZoZZari
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    libertà di linux: ricompilare il codicelibertà di windows: non doversi preoccupare di cosa ci compro come stampante
  • pippo75 scrive:
    Re: Senza un formato aperto
    Dimenticavo una cosa, Domandaho un programma, che ho scritto io, uso una libreria public domain (se non ricordo male) di cui o i sorgenti (ed alla quale ho fatto varie modifiche), dato che questa non e' GPL (il resto dato che e' mio posso anche farlo diventare), sapete che tipo di licenza posso usare?LGPL puo' andare bene?grazie
  • Anonimo scrive:
    Re: Un consiglio ai winZoZZari
  • pippo75 scrive:
    Senza un formato aperto
    per ciascun tipo di dato non si va molto lontano.Mi spiegate una cosa, premesso che OpenSource non dice niente sul tipo di licenza di programmi.Chi e' quel produttore che fa pagare meno il suo programma con sorgenti piutosto che senza sorgenti?Parliamo non di SO, non di OpenOffice, ma parliamo di programmi di gestione comunale, di gestione anagrafrica,gestione ICI, Gestione Biblioteca.Se senza sorgente il programma costa 100, come mai con sorgente viene a costare di meno.Se si parla di licenza simile alla GPL posso capire, il costo iniziale e' maggiore ma poi posso darlo a tutti a gratis, ma se la licenza e' di diverso tipo, come ad esempio quella che oggigiorno motli usano, il programma lo installo solo su un numero limitato di PC.Nel caso di GPL, il costo inziale altro, chi lo prenderebbe in carica? E nel caso di comuni piccoli? Provate voi a mettere assieme piu' comuni per un accordo simile.ciaop.s. magari un giorno anche ReactOS sara' molto piu' completo.........
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    anche passare a linux è infatti un
    costo. A questo punto perchè
    cambiare. Rimanete come state con 98. La
    spesa per il cambio delle periferiche dove
    lo mettete.Spiacente per te o per quelli che la pensano come te, ma il supporto a win98 calerà fino a diventare nullo.
    Negli uffici si usano spesso
    stampanti all in one che sono un risparmio,Per le multifunzioni mi esprimo in modo totalmente negativo, è solo una mia opinione.
    periferiche difficili da far funzionare
    sotto linux. Inoltre nei PC economici ci
    sono componenti dai nomi assurdi, schede
    interne etc. Se passate a linux si
    sarà costretti a cambiare molti
    pezzi. E dimmi questa azienda acquista il PC dal rivenditore sotto casa, fidandosi dell'amico dell'amico, e qui ti potrei anche dare ragione. In un azienda che non vuole avere problemi si acquistano PC di marca, se si spacca un pezzo si chiama il centro assistenza per sostituirlo, e questo lo dico non per sentito dire ma per diretta esperienza personale come consulente (tecnico helpdesk) in una società dove ci sono oltre 500 postazioni. Non credo che questi PC (HP/IBM/Compaq nel mio caso) possono avere problemi nell'installazione di LINUX., anzi ho anche provato e con successo ad installarlo su PC Compaq Presario P3 (RedHat 9), e lo ho utilizzato senza alcun problema.
    A questo punto meglio non
    muoversì proprio. Se la pensi così a questo punto è meglio tornare al DOS.
    Per i virus poi
    ormai l'interesse sta su XP e 2000. Il problema virus/vulnerabilità sono nel primo caso di avere, dal lato utente, l'intelligenza a non fare doppio click (royalties a parte :D) su ogni cosa che gli appare sullo schermo. Per le vulnerabilità la prontezza di passare le patch appena disponibili (sempre che Microsoft sia tempestiva in questo, no flame), o che l'azienda presso cui lavori ti dia la benedizione ad effettuare il fermo macchine per poter passare le patch. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione

    Personalmente ritengo che la liberta' di
    poter leggere il codice e farne quel che
    diavolo voglio ha un enorme valorePersonalmente ritengo che questi siano discorsi di principio senza capo ne coda.Personalmente ritengo che meno dell'1% degli utenti Linux si metta a leggere veramente il codice, però fa figo dire che si può fare.
    Tenetevi pure XP, io mi tengo la mia
    liberta'.mah
  • Mechano scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    io vedo negli uffici solo stampanti all in
    one. Io vivo a Roma, tu dove?
    Inoltre vedo anche i sistemi di allarme, i
    permessi di accesso, tutti ad interfaccia
    windows per dare massima semplicità
    alla guardia che spesso fa fatica a far
    funzionare questi sistemi.
    Quindi figurati.L'all in one e' la moda del momento. Molte di queste aziende non si rendono conto dei problemi e costi che hanno questi apparecchi in realta'.E comunque per le macchine HP ecco un link: http://hpoj.sourceforge.net/I modelli HP sono tutti coperti.E ci sono progetti per Epson e Lexmark.I software di controllo di macchinari le aziende lo producono spessissimo sia per uni/linux che windows. Sotto linux specialmente ci sono linguagi e interfacce per tantissime schede multi I/O.A volte basta chiederlo e l'azienda ti fornisce anche il client in xforms, wxwindows o Tcl/Tk.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Un consiglio ai winZoZZari
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    OK, possiamo discutere all'infinito su chi sia il migliore OS dal punto di vista tecnico. Potrei dirti che per me Linux e' (come penso) meraviglioso, stabile, senza virus, etc. etc. Ma queste discussioni si leggono ogni giorno su questo sito, e mi sono sinceramente annoiato. Ti dico quale sia secondo me la cosa su cui non c'e' discussione e che per me e' la ragione d'essere di Linux. Linux e' LIBERO.Personalmente ritengo che la liberta' di poter leggere il codice e farne quel che diavolo voglio ha un enorme valore, maggiore della compatibilita' con la fotocamera xy, del winmodem yz e dello sparatutto xz. Poi essere daccordo o meno, ma io ci tengo molto a questa liberta' e la ritengo un valore al prodotto molto importante. Non mi frega se winXP e' piu' performante o meno: winXP non mi da' la liberta' che mi da' linux, quindi per me vale di meno. E' come comperare una macchina che ha il cofano saldato e non puoi guardare cosa c'e' che non va nel motore e che se provi ad aprilo compi un reato! Magari il motore e' dieci volte migliore, ma io preferisco prendermi una macchina con il cofano apribile. Inoltre quando "compri" winXP in realta' tu non lo comperi, ma paghi soltanto il diritto ad usarlo. Diritto che ti puo' essere tolto. E' come una macchina con il cofano saldato che non puoi rivendere come usato e nemmeno regalare ad un amico (infatti, da licenza, se regali un PC con windows installato dovresti formattare l'HD prima di regararlo!!).Tenetevi pure XP, io mi tengo la mia liberta'.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    io vedo negli uffici solo stampanti all in one. Io vivo a Roma, tu dove?Inoltre vedo anche i sistemi di allarme, i permessi di accesso, tutti ad interfaccia windows per dare massima semplicità alla guardia che spesso fa fatica a far funzionare questi sistemi. Quindi figurati.
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    ma ci fai o ci sei? Quando fai l'esempio specifico parlano in generale, quando lo fai in generale ritornano a polemizzare anche le virgole. Sostituiamo la stracciatella con un gusto inventato (tie il doppio puffo). Altrimenti i linari non capiscono.Comunque l'esempio della coca cola è calzante. Se diffondessi la ricetta tutti a produrre coca cola e la coca cola fallisce. W la nutella
  • Mechano scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    lo mettete. Negli uffici si usano spesso
    stampanti all in one che sono un risparmio,
    periferiche difficili da far funzionare
    sotto linux. Inoltre nei PC economici ciIn quali uffici?L'all-in-one in azienda e' una fegatura!I motivi sono vari, se si guasta un componente hai piu' macchine ferme, non sono adatte ad alti volumi di lavoro e quelle per alti volumi sono costose. E se sono inkjet sono costose in qualsiasi caso.Molto meglio lo scanner, il fax, e le stampanti tutte indipendenti e di qualita'.
    sono componenti dai nomi assurdi, schede
    interne etc. Se passate a linux si
    sarà costretti a cambiare molti
    pezzi. A questo punto meglio non
    muoversì proprio. Per i virus poi
    ormai l'interesse sta su XP e 2000. I componenti nei PC economici o datati sono in buona percentuale schede abbastanza vecchie e quindi ormai tutte supportate.Chip di rete RTL, chip video SiS o S3 datati, ecc. Ti do ragione per i winmodem ma in un'azienda a che servono?Conosci poco l'hardware ma qualsiasi buon installatore esperto di Linux ti potra' confermare.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo

    Ti informo che tutte le gelaterie sanno
    fare

    la stracciatella e riescono a vendere il

    gelato lo stesso, e tutto ciò

    nonostante il segreto industriale sulla

    stracciatella sia stato svelato da
    tempo.

    lo stesso non si può dire per la Coca
    Cola e la Nutella.Non mi parlare di Nutella a questa ora
  • TADsince1995 scrive:
    Re: mi sembra giusto

    Quello si dopo un po' di giorni di astinenza
    da Unreal Tournament potrebbe tornare a Win.Proprio quello su linux c'è! E' uno dei pochi! ;)

    --
    Ciao.
    Mr. MechanoCiao.TAD :)
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    anche passare a linux è infatti un costo. A questo punto perchè cambiare. Rimanete come state con 98. La spesa per il cambio delle periferiche dove lo mettete. Negli uffici si usano spesso stampanti all in one che sono un risparmio, periferiche difficili da far funzionare sotto linux. Inoltre nei PC economici ci sono componenti dai nomi assurdi, schede interne etc. Se passate a linux si sarà costretti a cambiare molti pezzi. A questo punto meglio non muoversì proprio. Per i virus poi ormai l'interesse sta su XP e 2000.
  • Mechano scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    Per i virus aveteragione, anche se basta un
    minimo di cura il sistema windows lotta con
    virus e problemi. Per la stabilità
    non capisco. WindowsXP è
    assolutamente stabile. Se non ti ci metti di
    impegno ad incasinarlo può stare
    tranquillamente mesi acceso senza mai dare
    alcun problema (cosa che faccio, il PC sta
    sempre acceso, non viene spento dal blackout
    di questa estate).Se la migrazione a WindowsXp su macchine che non l'hanno di default fosse troppo costosa?Il problema e' sempre li', stare con Windows obbliga a periodici aggiornamenti costosi al livello di licenze e d'installazione.Con Linux gli aggiornamenti non hanno piu' alcun costo. Perche' i sistemi automatici di aggiornamento come apt, yum, emerge, rsync ecc. Utilizzati dalle varie distribuzioni ti permettono di essere costantemente aggiornato direttamente dai server dei menutentori della distribuzione, con le versioni di software che desideri.Oppure se in azienda hai un amministratore bravo ed un server dove metere gli aggiornamenti fai puntare i client verso quel database di aggiornamenti e decide il sysadm cosa e quando aggiornare tutti i client.
    Linux è ovviamente più stabileMa na cifra! Specie sul lungo periodo non ha variazioni improvvise di prestazioni, e' costante, e non dipende da qualsivoglia registry.
    ma purtroppo offre anche minore
    compatibilità e non parlo solo di
    formati. Sull'altro topic si parlava di
    fotografica digitale (formato RAW e tools
    inclusi), all'assenza di tools per lo
    sviluppo grafico fortemente utilizzati (se
    hai sentito mai parlare di illuminazione
    perPixel tramite normal map saprai che i
    tools di semplificazione dei modelli 3D per
    la generazione delle mappe normali non
    esistono in linux, idem per HDR). MolteApplicazioni di nicchia, molto specifiche per le quali ancora non c'e' software. In molti settori il porting e' gia' avvenuto, in altri e' appena iniziato, purtroppo per molti prodotti le aziende produttrici fanno come S. Tommaso, vogliono prima dei numeri.Questo e' vero e' un problema e ci vuole tempo purtroppo...Ma la maggior parte delle attivita' delle PMI sono coperte ormai.
    apparecchiature non funzionano e quindi per
    molte persone è impossibile ancora
    passare a linux. Inoltre si parla di
    compatibilità giusto? Windows fa iLe aziende non comprano all'hard discount l'hardware. Solitamente gli scanner sono dei buoni SCSI, le stampanti grosse laser col postscript o comunque con un'emulazione PCL, e qualche inkjet in qualche ufficio. Tutto cio' e' supportato da Linux.E' l'utente casalingo che deve stare piu' attento quando compra hardware.
    formati chiusi e ci sarebbe da rompergli
    qualcosa in testa ma ormai molta
    documentazione è in questi formati.Che vuol dire ormai la documentazione e' in questi formati?Il lavoro di conversione e' noioso/forse anche un po' costoso (in termini di tempo) ma possibile.Con una macchina windows e stampa su file PDF si puo' archiviare il pregresso.Per i nuovi documenti, archivi e db si utiizzano dove possibile solo i formati aperti.
    Scuola (ricerche, internet, posta), qui
    linux va benone ma ne più ne meno di
    windows. Intrattenimento (videogiochi
    banditi da linux), apparecchiature digitali
    (telefonini, camere digitali, e non sai
    quanti strani accrocchi la gente attacchi al
    PC). Un esempio assurdo, conosci la
    periferica per gameboy advance
    (codebreaker), impossibile connetterla a
    linux. Mai sviluppato per console? IPerche' scadi sempre nell'OT parlando di giochi e attivita' ludich. Questa notizia oggi parla di Linux in azienda e pubbliche amministrazioni.Solo se l'azienda e' di videogiochi potra' essere interessata a questo discorso.
    deve bè, questo si che è
    seccante. Non fraintendere però, in
    molti ambiti linux può letteralmente
    prendere a calci in culo (scusate il
    francesismo) windows XP, longhorn e
    compagnia bella. Spero di aver espresso laRestare con Micro$oft costa di aggiornamenti periodici.Come dicevo all'inizio di questo messaggio.I formati chiusi sono una componente chiave per la schiavitu' elettronica.Una vlta che un'azienda non puo' fare a meno di winzozz diventera' una rendita perpetua per la M$ che ricordiamolo sempre e' un'azienda enorme che ha bisogno di fagocitare miliardi di $ l'anno per riuscire a mantenere la propria struttura. Ed ormai ha messo in budget sia bustarelle che multe dai vari antitrust dei vari paesi, perche' e' piu' remunerativo continuare con i suoi comportamenti monopolistici.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: mi sembra giusto

    Linux puo' essere un risparmio considerevole
    per queste aziende che messe insieme
    porterebbero ad un risparmio enorme a
    livello macroscopico nazionale ed europeo.Strano, nessuno è in grado di dare seriamente dati relativi al TCO ed ai costi reali di una tale migrazione a parte una serie di personaggi di questo forum.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione


    WindowsXP è

    assolutamente stabile.

    Non ci sono i soldi per passare a XP, molte
    aziende hanno win 98 e continuano con
    quello.si ma non ci sono i soldi, non ci sono i soldi quindi anche passare a Linux non è un'opzione
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci

    Ti informo che tutte le gelaterie sanno fare
    la stracciatella e riescono a vendere il
    gelato lo stesso, e tutto ciò
    nonostante il segreto industriale sulla
    stracciatella sia stato svelato da tempo.lo stesso non si può dire per la Coca Cola e la Nutella.
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    ma hai letto tutto quello che ho scritto?
  • Mechano scrive:
    Re: mi sembra giusto
    - Scritto da: Anonimo
    ci fate veramente poco con il PC.
    Solo documenti office e posta.
    Per quello basta un fax ed una macchina da
    scrivere. Con il Pc si può fare molto
    di più, gente. Perchè limitare
    le proprie possibilità perchè
    linux non le supporta.
    Poi perchè critichi tanto i
    videogiochi?
    Non è intelligente criticare una cosa
    perchè non supportata dal tuo sistema
    preferito. Allora ora io dico che la fibra
    ottica è una schifezza perchè
    non c'è l'ho. Che discorsi. Stiamo parlando di aziende non di utente casalingo.In azienda che tieni Windows perche' funziona Unreal e Simcity?Chi ha necessita' di giocare e' l'utente casalingo e lui ha difficolta' a migrare a Linux. Ma l'azienda se non e' specializzata e non usa programmi specifici ed esistenti solo per Win fa esattamente quello che hai scritto, mail, documenti e amministrazione.D'altro canto l'utente casalingo se non ha voglia di provare linux poi e' condizionato anche al lavoro, dove si sentira' perso se non trova l'icona di exploder e i menu' di autluc.Io conosco alcune aziende che hanno provato e dopo un breve periodo di smarrimento e problemi causati solo dai dipendenti meno "flessibili", sono riuscite nella migrazione.Qeste aziende ringraziano ancora il giorno in cui ci sono riuscite. Perche' oggi non sanno cosa siano i virus, e workstation non vanno formattate periodicamente, e solo nel primo anno ci si riprende i costi di migrazione per un'azienda con
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    Per la stabilità
    non capisco. WindowsXP è
    assolutamente stabile. Se non ti ci metti di
    impegno ad incasinarlo può stare
    tranquillamente mesi acceso senza mai dare
    alcun problema la stessa cosa si diceva di win95/98.l'arrivo di winXp non ha cambiato graché
    Linux è ovviamente più stabileecco, infattiUsate Linux
  • Anonimo scrive:
    Re: mia opinione
    Quello che dicevo quindi, il problema è solo economicotra win98 e linux meglio linuxqui non si fa il confronto con gli XP
  • Sandro kensan scrive:
    Re: mia opinione
    - Scritto da: Anonimo
    WindowsXP è
    assolutamente stabile. Non ci sono i soldi per passare a XP, molte aziende hanno win 98 e continuano con quello.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: TCO - Total Cost Of Ownership

    (troll)Grazie per avermi dato del troll...
    Nella nostra azienda non avvengo
    formattazioni. E abbiamo 100 terminali con
    Win98 e 2000.Può essere, ma forse avevate degli impiegati un po' sopra la media... Io periodicamente combattevo con pc che non si avviavano o ai quali non partiva più explorer, pc inspiegabilmente lenti nonostante i 2.8 Ghz di processore e i 768 mega di DDR... Pc pieni di dialer, virus, worm e quant'altro... Solo per il blaster persi un'intera mattinata...Meno male che me ne sono andato e ora lavoro con Suse e Slackware! ;)TAD
  • Sandro kensan scrive:
    Re: TCO - Total Cost Of Ownership
    - Scritto da: Anonimo
    (troll)

    Nella nostra azienda non avvengo
    formattazioni. E abbiamo 100 terminali con
    Win98 e 2000.I pc dell'università hanno malfunzionamenti continui, non credo che una installazione arrivi a sei mesi, credo si femi molto prima. Parlo di win 98 e di un centinaio di pc.Ho letto un articolo di PC Open che nell'editoriale (credo) affermava proprio questo: dopo un po' di tempo windows non funziona più ed occorre reinstallare.Mi chiedo che uso tu faccia del pc oppure se sei onesto nelle tue opinioni. Certo che dare del troll su una questione nota a tutti non è corretto.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi sembra giusto
    ci fate veramente poco con il PC.Solo documenti office e posta. Per quello basta un fax ed una macchina da scrivere. Con il Pc si può fare molto di più, gente. Perchè limitare le proprie possibilità perchè linux non le supporta. Poi perchè critichi tanto i videogiochi?Non è intelligente criticare una cosa perchè non supportata dal tuo sistema preferito. Allora ora io dico che la fibra ottica è una schifezza perchè non c'è l'ho. Che discorsi. Si dice linux è meglio peccato per i giochi che mancano, non Linux è meglio e quello che non sa fare fa schifo, che ragionamento. Voi utenti di linux con la scusa della stabilità e della efficienza volete intristire il mondo informatico. Ricordate che lo sviluppo del PC è dovuto al fatto che la gente ha trovato cose piacevoli da farci. Se te le limiti sei un asino. Pensa se ora windows sparisse, tutti i PC spenti in casa perchè finita la lettura delle mail e la navigatina su internet cosa altro puoi fare? Non mi pare la gente si diverta molto a scrivere documenti con office?
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera soci
    - Scritto da: Anonimo
    Esempio scemo, vendo gelato perchè
    come faccio io la stracciatella non la fa
    nessuno. Tutti vengono da me. Distribuisco
    la mia ricetta e tutti ora hanno la mia
    stracciatella. Magari loro mi danno quella
    della cioccolata. Ci guadagnamo tutti ma per
    le leggi spietate dell'economia se troppe
    persone si spartiscono la torta non guadagna
    più nessuno, troppo concorrenza. I
    miei clienti ora vanno anche da altri, io
    vendo poco gelato, così gli altri.Ti informo che tutte le gelaterie sanno fare la stracciatella e riescono a vendere il gelato lo stesso, e tutto ciò nonostante il segreto industriale sulla stracciatella sia stato svelato da tempo.
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software
    - Scritto da: yogurt....
    perché i veri hacker non sono i
    ragazzi che copiano il software ma le grandi
    multinazionali che cercano affannosamente di
    difendere i loro sistemi "proprietari". Repubblica, sempre imprecisa!Non penso proprio che Stallman abbia detto hacker con quel significato, al massimo avra' detto cracker, visto che lui stesso si considera hacker!
  • Anonimo scrive:
    Re: "Libero software in libera società"
    alcuni brevetti sono sbagliati, altri no, il software libero è buono ma non sempre.Perchè? Esempio scemo, vendo gelato perchè come faccio io la stracciatella non la fa nessuno. Tutti vengono da me. Distribuisco la mia ricetta e tutti ora hanno la mia stracciatella. Magari loro mi danno quella della cioccolata. Ci guadagnamo tutti ma per le leggi spietate dell'economia se troppe persone si spartiscono la torta non guadagna più nessuno, troppo concorrenza. I miei clienti ora vanno anche da altri, io vendo poco gelato, così gli altri. Riassuntol'economia sia basa su qualcuno che guadagna e qualcuno che perde altrimenti si chiama comunismo e la fine che ha fatto non è delle migliori. Potete trovare questo in qualunque testo universitario di economia per ingegneria informaticaBasta non brevettare troppo (il doppio click onestamente se lo potevano risparmiare)
  • Mechano scrive:
    Re: mi sembra giusto
    - Scritto da: Anonimo
    caso. Queste imposizioni politiche se ci
    azzeccano portano migliorie ma se l'ufficio
    non si trova bene sarebbe un bel danno.
    Non voglio essere winzozzaro, alcune aziende
    che conosco si sono trovate bene, altre
    hanno cercato di resistere un mese e sono
    dovuti ritornare a windows perchè
    proprio non ci si trovavano.
    Quindi non fate guerre religioseMa che discorso e'? Pare di stare parlando di Linux come un'automobile con la guida a destra o una moto con il cambio con la prima in alto e le altre a scendere...E' un sistema operativo migliore di molti altri.Le differenze sono solo di diversa disposizione di icone e nomi dei programmi.E' colpa del sistema operativo o della stupidita' e scarsa flessibilita' mentale di chi deve usarlo?I programmi di posta ricevono la posta, i wordprocessor scrivono i testi e i browser navigano. E questi programmi se si prendono Opera, Mozilla, OpenOffice lo fanno in modo identico e con i menu' nello stesso posto sia su Win che su Linux.Dove dovrebbe stare l'insofferenza e la scarsa sopportazione di cui parli?Un'azienda se decide di passare a Linux deve preventivare le differenze e prevedere un periodo di formazione da parte di qualche esperto. Poi e' necessaria un'analisi preventiva, e se la procedura contabile/amministr. di quell'azienda ha la possibilita' di funzionare con client Linux allora si e' a meta' dell'opera di migrazione.Quello che puo' soffrire di questo problema e' l'utente casalingo, specie quello pigro che non ha neppure voglia di prendersi uno dei tanti libri in commercio su Linux.Quello si dopo un po' di giorni di astinenza da Unreal Tournament potrebbe tornare a Win.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: TCO - Total Cost Of Ownership
    - Scritto da: TADsince1995

    Per non parlare
    dell'obbligo più o meno semestrale di
    formattazione e reinstallazione del SO che
    ha la tendenza ad autodistruggersi,
    specialmente in mano all'impiegato medio...(troll)Nella nostra azienda non avvengo formattazioni. E abbiamo 100 terminali con Win98 e 2000.
  • Anonimo scrive:
    Re: Politica
    no, il motivo politico non è giusto. Affatto.
  • Anonimo scrive:
    "Libero software in libera società"
    http://www.repubblica.it/2004/f/sezioni/scienza_e_tecnologia/stall/stall/stall.html"I brevetti e il copyright limitano lo sviluppo e concentrano la ricchezza nelle mani di pochi""ROMA - "Happy hacking", saluta Richard Stallman, il profeta del Free Software, dopo due ore ininterrotte in cui ha cercato di spiegare in tutti i modi possibili, perché i veri hacker non sono i ragazzi che copiano il software ma le grandi multinazionali che cercano affannosamente di difendere i loro sistemi "proprietari". "Qui mi sembra di stare in Unione Sovietica, dove c'era una guardia armata vicino ad ogni fotocopiatrice per impedire che qualcuno andasse a copiarsi documenti e passasse chissà quali informazioni. L'unica differenza è che lì il motivo era politico, qui è il profitto. I metodi sono identici: la massiccia propaganda in questo paese che dice che è sbagliato disobbedire ai padroni per aiutare i tuoi amici, le sollecitazioni perché i più ingenui si trasformino in informatori sulle attività dei loro colleghi, i raid della polizia nelle scuole in cui la gente deve dimostrare che è innocente dall'aver copiato illegalmente..."
  • Anonimo scrive:
    mia opinione
    qui si fanno commenti su windows dicendo che è instabile è si becca i virus. Per i virus aveteragione, anche se basta un minimo di cura il sistema windows lotta con virus e problemi. Per la stabilità non capisco. WindowsXP è assolutamente stabile. Se non ti ci metti di impegno ad incasinarlo può stare tranquillamente mesi acceso senza mai dare alcun problema (cosa che faccio, il PC sta sempre acceso, non viene spento dal blackout di questa estate).Linux è ovviamente più stabile ma purtroppo offre anche minore compatibilità e non parlo solo di formati. Sull'altro topic si parlava di fotografica digitale (formato RAW e tools inclusi), all'assenza di tools per lo sviluppo grafico fortemente utilizzati (se hai sentito mai parlare di illuminazione perPixel tramite normal map saprai che i tools di semplificazione dei modelli 3D per la generazione delle mappe normali non esistono in linux, idem per HDR). Molte apparecchiature non funzionano e quindi per molte persone è impossibile ancora passare a linux. Inoltre si parla di compatibilità giusto? Windows fa i formati chiusi e ci sarebbe da rompergli qualcosa in testa ma ormai molta documentazione è in questi formati. Di conseguenza passare a linux senza tenersi qualche windows di riserva è una scelta pericolosa. Non fraintendere, linux è una ottima macchina ma ancora ha bisogno di stare vicino a windows finchè non ci sarà piena compatibilità. Questo in ambito professionale. Per l'ambito domestico non riesco a vedere in linux una valida alternativa. Ragionando un PC in casa cosa deve fare?Scuola (ricerche, internet, posta), qui linux va benone ma ne più ne meno di windows. Intrattenimento (videogiochi banditi da linux), apparecchiature digitali (telefonini, camere digitali, e non sai quanti strani accrocchi la gente attacchi al PC). Un esempio assurdo, conosci la periferica per gameboy advance (codebreaker), impossibile connetterla a linux. Mai sviluppato per console? I migliori tools in commercio sono windows, non ne conosco per linux e se sei un amatoriale vedrai che prendendo come esempio il gameboy advance non esiste un compilatore freeware per linux. Molti ragazzi sviluppano tramite emulatori su console, provate a programmare in playstation, XBox e GBA, è estremante divertente.Insomma tanti piccoli fastidi che un utente domestico giustamente non se la sente di affrontare, anche a costo di aggiungere 300 euro alla spesa iniziale del PC (cosa sufficiente visto che all'acquisto viene dato sempre oltre a windows anche un word, il resto è free anche su internet dove alcuni tools sono migliori di quelli commerciali). Qui spero non mi diate torto. Per l'ambito professionale ripeto, windows fa le stesse cose di linux l'unico motivo per passare sono le spese (cosa comunque da verificare in termini di TCO ma anche di ROI che nessuno mai conta). Abbiamo lavorato con 98 e nonostante si impallassero ogni tanto ed entrasse qualche virus non ci siamo mai lagnati pur di avere il maggior supporto. Avere una stampante costosa che fa anche da FAX perchè dici con una spesa mi porto a casa stampante, fax, scanner e fotocopiatrice e la metto in rete nell'ufficio e non poterla usare come si deve bè, questo si che è seccante. Non fraintendere però, in molti ambiti linux può letteralmente prendere a calci in culo (scusate il francesismo) windows XP, longhorn e compagnia bella. Spero di aver espresso la mia opinione in forma costruttiva e non aver generato flame. Se qualcuno vuole controbbattere in maniera educata e darmi torto è libero di farlo basta non sentire alcuni del forum che si esprimono solo a parolacce e per luoghi comuni
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 e lode !!!
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    "nei fatti, il software open source non

    è gratuito. è molto
    costoso

    perché sposta il costo sulla

    manutenzione, i servizi, l'integrazione
    e la

    formazione".

    nei fatti il SO Open Source è molto
    meno costoso del Closed.
    Gli unici a dire che costa di più
    è la microsoft (ovviamente
    interessata) e gli "studi promossi dalla
    microsoft (ovviamenti interessati).
    La cosa è lampante e sotto gli occhi
    di tutti, solo dei ciechi o persone
    interessate affermano il contrario.....o chi prende bustarelle....!!!
  • TADsince1995 scrive:
    Re: TCO - Total Cost Of Ownership

    Personalmente ritengo che la storia dei
    costi non regga, a mio avviso le motivazioni
    principali per l'uso di linux risiedono
    nell'aderenza agli standard, nella
    possibilita di vedere il codice,
    fondamentale per l'uso in una PA ecc ecc.Mah... Io penso anche ai tremendi costi di manutenzione e di perdita di tempo dovuti ai prodotti Microsoft, vedi *acquisto* obbligato di prodotti di terze parti per proteggersi (forse) dai virus (Norton & Co.) con relativi *acquisti* di abbonamenti per gli aggiornamenti... Per non parlare dell'obbligo più o meno semestrale di formattazione e reinstallazione del SO che ha la tendenza ad autodistruggersi, specialmente in mano all'impiegato medio... Quindi rallentamenti nel lavoro, perdite di dati, perdita di tempo perchè la segretaria vuole ripristinate tutte le 2484 email inutili che aveva nell' "autluc" = danni economici, spese che dovrebbero essere messe nel famoso TCO... Ma Microsoft strilla sempre che è Linux e opensource quello a costare di manutenzione.......
    Cmq sia sono contento perchè una
    maggior competitività non può
    che rendere entrambe le piattaforme
    migliori.Non faccio altro che dirlo, concordo in pieno.TAD
  • Anonimo scrive:
    Politica
    Linux ha i suoi problemi e Windows ha i suoi problemi.Un sistema informatico, il costo e il buon funzionamento dipendono da molti fattori e il costo delle licenze alla fin fine può anche incidere poco. O molto.Se si sceglie Linux lo si fa anche per ragioni politiche e questo è GIUSTO e nel pieno diritto di una pubblica amministrazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: TCO - Total Cost Of Ownership
    Bè, con le altre soluzioni non-Linux il TCO non è che vada meglio.Se risparmi sul sistema informatico non è perché hai scelto Linux, Windows o Mac.Dipende sopratutto se hai fatto una buona pianificazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi sembra giusto
    - Scritto da: Anonimo
    mi sembra giusto, chi non vuol spendere deve
    avere la possibilità di utilizzare
    sistemi economici.
    Del resto oggi assistiamo allo schifo di
    vedere computer schifosi con windows95 qui
    in Italia perchè non vogliono
    decidersi di tirar fuori dalla tasca i soldi
    per i sistemi XP.
    Se si tratta di scegliere fra windows98 e
    linux ben venga linux, un sistema piùcos'è? Un altro commento interessato?LINUX, versione attuale, è molto meglio di winzoz-XP.Ma che paragoni fai?
  • Anonimo scrive:
    Re: costi!?!? bono il vinellino e'...
    - Scritto da: Anonimo
    "nei fatti, il software open source non
    è gratuito. è molto costoso
    perché sposta il costo sulla
    manutenzione, i servizi, l'integrazione e la
    formazione".nei fatti il SO Open Source è molto meno costoso del Closed.Gli unici a dire che costa di più è la microsoft (ovviamente interessata) e gli "studi promossi dalla microsoft (ovviamenti interessati).La cosa è lampante e sotto gli occhi di tutti, solo dei ciechi o persono interessate affermano il contrario.
  • Anonimo scrive:
    Re: costi!?!? bono il vinellino e'...

    mavava....accendere il cervello prima di
    aprire la bocca....ma bisognerebbe accendere
    il cervello anche prima di leggere....già....
  • cico scrive:
    Re: TCO - Total Cost Of Ownership

    Mi piacerebbe sapere come fanno i conti sul
    TCO i francesi.La realtà è che ad oggi non c'é ancora nessuno che può dire con certezza se il TCO a lungo termine aumenta o si riduce.Staremo a vedere con chi ha deciso di provarci.
    Cmq sia sono contento perchè una
    maggior competitività non può
    che rendere entrambe le piattaforme
    migliori.concordo
  • Anonimo scrive:
    costi!?!? bono il vinellino e'...
    "nei fatti, il software open source non è gratuito. È molto costoso perché sposta il costo sulla manutenzione, i servizi, l'integrazione e la formazione".Che non sia gratuito e' anni che viene urlato ai quattro venti da tutti, ma evidenetemente da qualche parte c'e' un po troppo vento per sentire....Un solo piccolo commentino sull'integrazione, tralasciando volutamente gli altri(manutenzione, parliamo di virus o patch?Formazione seee,meglio dei tecnici idioti che guardano il monitor inebetiti!!!!), da quando la M$ di fatto detiente il monopolio dei desktop nella vecchia europa esiste il problema dell'integrazione, la sua politica degli standard chiusi/proprietari ha creato non pochi problemi a chi legittimamante avesse cercato di cambiare la propria struttura, facendosi rincorrere dagli altri vendor verso....mavava....accendere il cervello prima di aprire la bocca....ma bisognerebbe accendere il cervello anche prima di leggere....bix
  • Anonimo scrive:
    TCO - Total Cost Of Ownership
    Mi piacerebbe sapere come fanno i conti sul TCO i francesi.Mi spiego, io faccio il sistemista come libero professionista, spingo molto sulle soluzioni linux, ma molte volte mi scontro con la gestioni amministrativa delle società che ritiene le soluzioni linux più care a lungo termine.Ora, può anche essere vero che risparmino il 50% nel breve periondo, o nell'immediato, ma a lungo termine?Poi vedendo le recenti novità di mamma RedHat e le future novità di Novell-Suse i conti non mi tornano.Personalmente ritengo che la storia dei costi non regga, a mio avviso le motivazioni principali per l'uso di linux risiedono nell'aderenza agli standard, nella possibilita di vedere il codice, fondamentale per l'uso in una PA ecc ecc.Cmq sia sono contento perchè una maggior competitività non può che rendere entrambe le piattaforme migliori.Ciagk
  • Anonimo scrive:
    Addio M$ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    HHhahhahahhahahahahahhahahahhahah!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    (OT) per moderatori e tu sai bene chi
    non facciamo come nel precedente thread,cominciamo a cacciare quello che parla sempre di culicausa trauma infantile. Quindi moderatori, segnatelo e ribannatelo se possibile. Un conto è discussione animata ed un conto è avere un animale sul forum
  • Anonimo scrive:
    mi sembra giusto
    mi sembra giusto, chi non vuol spendere deve avere la possibilità di utilizzare sistemi economici.Del resto oggi assistiamo allo schifo di vedere computer schifosi con windows95 qui in Italia perchè non vogliono decidersi di tirar fuori dalla tasca i soldi per i sistemi XP.Se si tratta di scegliere fra windows98 e linux ben venga linux, un sistema più aggiornato (non capisco ancora chi continua ad usare 98 come termine di paragone dato che è vecchio di 6 anni, XP è vecchio ormai di 3 anni mentre linux è uscito si può dire un mese fa l'ultima distro).Se si potesse spendere consiglierei XP, almeno qualche PC in modo da non perdere i contatti con il mondo (non sarebbe piacevole ricevere un file o programma particolare e non poterlo fare girare perchè non compatibile). Consiglierei ancora meglio di tenerli entrambi, metà e metà per valutare quello migliore per il proprio caso. Queste imposizioni politiche se ci azzeccano portano migliorie ma se l'ufficio non si trova bene sarebbe un bel danno. Non voglio essere winzozzaro, alcune aziende che conosco si sono trovate bene, altre hanno cercato di resistere un mese e sono dovuti ritornare a windows perchè proprio non ci si trovavano.Quindi non fate guerre religiose
  • Anonimo scrive:
    Re: Pure Francia e Bulgaria con LINUX
  • Anonimo scrive:
    Re: Pure Francia e Bulgaria con LINUX
  • Anonimo scrive:
    Pure Francia e Bulgaria con LINUX
  • Anonimo scrive:
    Re: questa è l'idea giusta
    - Scritto da: Anonimo
    Si microsoft tutto si vuole scopiazzare,
    magari nel prossimo service pack saranno
    inserite come tema e tutti i winari diranno
    che fighe le nuove icone che ci ha dato
    microsoft e poco dopo, su questo forum,
    presi dall' entusiasmo, scriveranno qualche
    messaggio trolloso dicendo che linux fa
    schifo che non serve a niente che l'
    opensorcio e' per 4 gatti e che microsoft
    innova pure. se usassi argormenti un pò più intelligenti..altrimenti è impossibile, i gatti sono dei geni confronto a te, quindi se tu sarai uno dei 4 ma non so 4 chè...
  • Anonimo scrive:
    Re: In Bulgaria ci sono ottimi programma
    - Scritto da: Anonimo
    In Bulgaria ci sono ottimi programmatori,
    sarebbe meglio dire che i bulgari sono
    ottimi programmatori.E' uno dei paesi
    affetti dalla fuga di cervelli . Molte
    società anche italiane sviluppano li
    .Non facciamo del razzismo geografico. Gli "ottimi programmatori" ci sono in tutto il mondo, compresi i paesi poveri del sud america. Se molte società italiane sviluppano lì è perché conviene economicamente.
  • Anonimo scrive:
    Re: questa è l'idea giusta
    Si microsoft tutto si vuole scopiazzare, magari nel prossimo service pack saranno inserite come tema e tutti i winari diranno che fighe le nuove icone che ci ha dato microsoft e poco dopo, su questo forum, presi dall' entusiasmo, scriveranno qualche messaggio trolloso dicendo che linux fa schifo che non serve a niente che l' opensorcio e' per 4 gatti e che microsoft innova pure.
  • Anonimo scrive:
    chi sta portando il conto?
    vorrei avere una lista piu' o meno aggiornata di tutte le P.A. italiane ed estere che stanno/hanno adottato l'opensource come alternativa possibile.Nessuno sta portando il conto?
  • Anonimo scrive:
    In Bulgaria ci sono ottimi programmatori
    In Bulgaria ci sono ottimi programmatori, sarebbe meglio dire che i bulgari sono ottimi programmatori.E' uno dei paesi affetti dalla fuga di cervelli . Molte società anche italiane sviluppano li .
  • Anonimo scrive:
    Re: questa è l'idea giusta
    - Scritto da: Anonimo

    ps tra l'altro a proposito di open
    source

    non vi paiono le icone dell'iconset Noia

    (nato per kde) quelle del bannerone
    animato

    di Microsoft?

    Si si

    ecco le icone noia
    www.lighttek.com/icon/noia.jpg
    www.xfce.org/images/icons/noia.png ed ecco l'URL dello script del banner flashhttp://ad.it.doubleclick.net/adj/N3503.punto-infor/B1369050.4;sz=336x280;ord=123456789?moh lo segnalo per le sviste in rete!(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: questa è l'idea giusta

    ps tra l'altro a proposito di open source
    non vi paiono le icone dell'iconset Noia
    (nato per kde) quelle del bannerone animato
    di Microsoft?Si siecco le icone noiahttp://www.lighttek.com/icon/noia.jpghttp://www.xfce.org/images/icons/noia.png
  • Anonimo scrive:
    noo anche la Francia e la Bulgaria
    il rollaggio è contagioso :D
  • pikappa scrive:
    questa è l'idea giusta
    "ma ha anche evidenziato come proprio il big di Redmond "debba tornare ad essere un fornitore dello stato tra gli altri" "Questo è il punto, si devono poter adottare le soluzioni che + aggradano, senza imposizioni (come quelle di microsoft fino ad oggi, per quel che riguarda formati e protocolli)ps tra l'altro a proposito di open source non vi paiono le icone dell'iconset Noia (nato per kde) quelle del bannerone animato di Microsoft?
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