Il display di Toshiba perde la coda

Il colosso giapponese sta lavorando ad una nuova generazione di display wireless che potranno essere staccati da un notebook e utilizzati come dispositivo touch-screen


Tokyo (Giappone) – Riesumando alcuni dei concetti alla base dei defunti Smart Display di Microsoft, Toshiba ha intenzione di sviluppare monitor trasportabili e touch-screen da cui gli utenti possano accedere ad un computer attraverso una connessione wireless.

I display potranno essere venduti come prodotti stand-alone o come parte integrante di una futura generazione di notebook e Tablet PC.

Il prototipo presentato da Toshiba è composto da uno schermo TFT LCD da 12,1 pollici con risoluzione XGA (1.024 x 768 pixel) e da un modulo di connessione wireless in standard 802.11b. Tramite Wi-Fi il display è in grado di comunicare con un computer desktop o un notebook.

L’obiettivo di Toshiba è quello di sposare in un unico dispositivo la funzionalità e la portabilità di un Tablet PC con la potenza di calcolo di un notebook.

Il colosso giapponese non ha ancora svelato alcun piano circa la commercializzazione dei suoi display “senza guinzaglio”, tuttavia ha spiegato che prima di questo passo deve ridurre lo spessore dello schermo, oggi di 18 millimetri, e portarlo dagli attuali 530 grammi di peso a meno di 300. Al posto di 802.11b Toshiba potrebbe utilizzare, in futuro, la promettente tecnologia UWB (ultrawideband).

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  • Anonimo scrive:
    linux rulezza
    Ovviamente il s.o. di riferimento per calcolo distribuito e' Linux. Nessuno pensi seriamente che Windows sia adattabile a piacere su architetture cosi' complesse e progettate intorno alle migliori soluzioni hardware (come si dovrebbe sempre fare) e non intorno al sistema operativo che deve girare su di esse. Lo capi' al suo tempo anche Silicon Graphics quando abbandono' NT per le sue workstation di fascia bassa (con NT toccavano veramente il fondo diventando adirittura dei pallidi pc x86). L'esperienza insegna.
    • Anonimo scrive:
      Re: linux rulezza
      Su quelle Windows IBM ci farà girare Office in rete! :D- Scritto da: Anonimo
      Ovviamente il s.o. di riferimento per calcolo
      distribuito e' Linux. Nessuno pensi seriamente
      che Windows sia adattabile a piacere su
      architetture cosi' complesse e progettate intorno
      alle migliori soluzioni hardware (come si
      dovrebbe sempre fare) e non intorno al sistema
      operativo che deve girare su di esse. Lo capi' al
      suo tempo anche Silicon Graphics quando
      abbandono' NT per le sue workstation di fascia
      bassa (con NT toccavano veramente il fondo
      diventando adirittura dei pallidi pc x86).
      L'esperienza insegna.
      • Anonimo scrive:
        Re: linux rulezza
        - Scritto da: Anonimo
        Su quelle Windows IBM ci farà girare Office in
        rete! :DPer far girare Office in rete basta il mulo ;)
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