Il distributore di cell Motorola

Il costruttore ha piazzato una ventina di macchine distributrici di cellulari e accessori in diverse zone degli Stati Uniti. Per collaudare la vendita automatica di prodotti e servizi

New York (USA) – Li chiama “negozi robot” ma sono in buona sostanza macchine distributrici di telefonini e accessori: le ha piazzate Motorola in 20 punti degli Stati Uniti, scelti tra stazioni, aeroporti ed altri luoghi di passaggio, per collaudare questo “nuovo modo” di vendere prodotti di telefonia mobile.

Instantmoto , questo il nome dei dispositivi, consentiranno di acquistare una 30ina di diversi dispositivi, compresi gli ultimi e più gettonati (è proprio il caso di dirlo) telefonini dell’azienda.

A differenza di un normale distributore di bibite, i “negozi robotici” sono tutti connessi costantemente alla centrale operativa della Zoom Systems, società di San Francisco che ha fornito tecnologia e sistemi di monitoraggio.

A seconda dei risultati che otterranno i 20 distributori, Motorola potrebbe decidere di espandere il proprio servizio altrove. Non che sia in sé un colpo di genialità: in altri paesi, come il Giappone, i distributori di prodotti elettronici sono già molto diffusi e vi fanno ricorso molti dei maggiori produttori. In Italia, invece, per il momento latitano.

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  • Anonimo scrive:
    Telecom = Alitalia
    Le mancanze di Telecom sono enormi, ma dato che neppure questo la scuoterà dalle vecchie abitudini, il problema è solo rimandato, Telecom fallirà con un crack da fa impallidire Parmalat & Soci.E non c'è bisogno di Grillo per saperlo, ma basta intuire come si muoverà il mercato nei prossimi anni, i manager di Telecom sono vecchi e superati, per idee e concezione della società, che ormai cambia più rapidamente di quanto questi possono aggiornarsi, non sono capaci di pensare in modo "attuale", camminano ma sono già morti.Andavano bene solo in un monopolio totale, arrocati come sono vanno incontro ad un disastro.Tronchetti Provera come piange bene onestà in TV, ma scusi che cosa ha ricevuto ? Che cosa lascia ? Fate le dovute considerazioni e preparatevi al crack prossimo venturo, chi ha le azioni Telecom è avvisato, anche se per un pò saliranno ancora.Buon divertimento !
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom = Alitalia
      La porcata telecom nasce dalla privatizzazione, lo stato italiano dovendo dare avvio alla liberalizzazione non poteva tenersi più il monopilista telecom e lo ha mollato hai privati, dopo ha cominciato a mettere a telecom mille bastoni fra le ruote in nome della liberalizzazione e della concorrenza, il grande artefice di questo macello non poteva che essere Prodi. Per quanto riguarda il debito di telecom non lasciarti trascinare dalle mille voci, è chiaro che stanno tentando di comprarsi telecom a due lire facendola crollare in borsa. Parmalat non aveva il flusso di cassa di telecom, alitalia è un'altra porcata all'italiana ben diversa da telecom, giusto per darti un numero... il personale assente ogni giorno è il 7% il doppio delle altre compagnie e gli aerei erano fermi a terra durante le partite dell'italia ai mondiali. Te se riuscito a telefonare durante le partite vero?
  • Anonimo scrive:
    In Brasile
    Nelle città dove non è conveniente posare cavi, installare dslam etc. etc. sono operative reti wifi che coprono intere cittadine, le persone piazzano l'antennina su terrazzo e il gioco è fatto... e c'è chi dice che il Brasile fa parte del terzo mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: In Brasile
      i media lo dicono.... il fatto che omettono che in italia siamo in qualsiasi modo "tarpati" per agevolare qualcuno più grosso e influente.Vedi wi-fi e wi-Max.....
  • mik.fp scrive:
    ADD e rete wP2P
    Salve,da tempo mi chiedo cosa ne possa pensare ADD delle mie considerazioni a proposito dello scorporo, e della rete wP2P che ho proposto al ministero. Mi farebbe piacere raccogliere un feedback (se qualcuno di ADD legge, mi mandi una mail!).Per quanto abbia le mie riserve nei confronti di ADD (che legami ci sono tra ADD e Coop Include?), mi dispiace vedere tanti commenti negativi. L'associazione da anni produce iniziative contro il digital divide; magari non sono stati molto incisivi, ma per fortuna che ci sono stati! Ogni voce, ogni associazione no-profit organizzata è un dono prezioso su cui non dovremmo sputare con tanta facilità... e non dimentichiamo mai che se oggi c'e' tanta pressione su Telecom e politici non è solo grazie agli operatori che premono per un mercato più salutare, ma anche a quelli di ADD e le altre associazioni: lettere, comunicati, articoli su PI... non so dire quanto, ma hanno certamente contribuito ad aumentare la consapevolezza intorno al problema.Due domande:1) Sapete che Telecom è una realtà industriale fondamentale per l'Italia? Non temete che con un eventuale scorporo, e con i suoi debiti, andrete a mettere una pietra tombale su TI? (non che sia la fine del mondo, ma qualche periodo di sbando ce lo sorbiremmo tutto)2) Perchè vi focalizzate tanto sull'aspetto infrastrutturale del digital divide e mai parlate delle dimensioni più problematiche di questo? (reddito insufficiente e ignoranza)Chiedo questo perchè, tralasciando il passato e guardando oggi il panorama, la posizione di ADD combacia perfettamente con quella di Assoprovider al punto da sembrare che entrambe rappresentino piccoli interessi piuttosto che i cittadini (come dovrebbe essere per ADD).SalutiMichele Favara PedarsiN.b.: io sono stato un digital diviso per tanti anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD e rete wP2P
      Sono di ADD, Resp. Provincia di Milano.vorrei dirti ciò che penso IO in merito alle tue domande, quindi non è ufficiale... ma credo che a parte le eventuali sfumature possa essere condivisa.Per primo ti/vi chiarisco che ADD e CoopInclude sono due cose distinte, e ci teniamo che sia così, pur sapendo che alcuni di noi hanno partecipato alla creazione di questo progetto.Se vogliamo poi discutere su questo credo ci siano delle sedi apposite. cmq ti rispondo.1) si, ovviamante lo scorporo potrà generare degli scompensi. Ma è come prendere una medicina che fa schifo. Si stà male = Mercato non concorrenziale e altroil gusto della medicina fa schifo = Scorporo (non necessariamanete vendita)la malattia finisce = ci si riassesta e si va avantiSe non si "apre" realmente il mercato è come fare una scarpa e una ciabatta.2)semplicemente perchè l'appetito vien mangiando. Se generi la possibilità di accedere in maniera comoda e senza troppi impicci a internet tramite banda larga, più persone la useranno, il costo deve abbassarsi e automaticamente le interfaccie diventeranno sempre più "user fiendly" ossia comode da usare.non so se ti ricordi all'epoca dei telefonini...quando c'erano i "radiomobili" erano ingombranti, cotavano e la bolletta era un salasso.guarda adesso! (ma anche li ci sarebbe da discutere. siamo tra i primi al mondo come penetrazione dei cellulari me tra i pegiori come tariffe.Per l'ultimo appunto. Visto che spesso ho letto che ADD pensa solo ad Include... beh, visto che usa il wirless perchè occuparsi di rete fissa.... ma nessuno ci ha mai pensato.Se posso rassicurare qualcuno e se mi credete, ADD non è dalla parte di nessun provider, abbiamo anche rifiutato sponsorizzazioni, ma in alcuni casi capita una convergenza.(in altri no... non so se vi ricordate il caso Teleconomy... )CiaoFabio n.b. io sono ancora un digital diviso... ma quando riuscirò ad avere banda larga non mollerò la lotta... sono abbastanza tenace, testardo e "idealista"!
      • Anonimo scrive:
        Re: ADD e rete wP2P
        Mi sono dimenticato che ovviemente serve una vera autority!!!!!considerazione personale: se esistono dei volontari significa che quache cosa non funziona!!!!!!!!!
        • mik.fp scrive:
          Re: ADD e rete wP2P
          Eheh, stavo scrivendo la stessa cosa mentre tu postavi questo addendum, l'ho visto dopo!E già che ci sto, aggiungo: rivoluzionare l'autority è compito ben più arduo che scorporare Telecom... perchè bisogna lavorare sugli aspetti sociali del sistema, piuttosto che su quelli tecnici. Non sei d'accordo?- Scritto da:
          Mi sono dimenticato che ovviemente serve una vera
          autority!!!!!


          considerazione personale: se esistono dei
          volontari significa che quache cosa non
          funziona!!!!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ADD e rete wP2P
            Beh, se avessimo avuto un' Autority che funzionava veramente non saremmo in queste condizioni. Credo sia ineccepibile.Nel comunicato non mi sembra che ci sia passata indenne.... e manco la comunità europea, che la mattina dice una cosa e la sera l'opposto....le regole inteoria ci sono, basterebbe farle rispettare.... ma in Italia non è così facile...Soprattutto per chi è già osteggiato di suo ed è ancora piccolo.La prossima volta che organizziamo qualcosa vieni a fare un salto, guardando le persone in faccia magari tutte le legittime paure su ADD spariscono.Di solito le organizziamo dove si beve e si mangia bene... almassimo è una gita eno/gastronomica.
      • mik.fp scrive:
        Re: ADD e rete wP2P

        Per primo ti/vi chiarisco che ADD e CoopInclude
        sono due cose distinte, e ci teniamo che sia
        così, pur sapendo che alcuni di noi hanno
        partecipato alla creazione di questo
        progetto.
        Se vogliamo poi discutere su questo credo ci
        siano delle sedi apposite.Io non metto in dubbio la genuinità della mission di ADD (e mi piace anche Include); credo soltanto che sia ingenuo pensare di rappresentare dei cittadini avendo ANCHE, oltre alla mission, degli interessi individuali; e anche se separati amministrativamente (due associazioni separate, una no-profit e una a scopo di lucro).Per favore non mi fraintendete; io quando penso a ADD non ho altro pensiero che la consapevolezza di non aver contribuito ad una causa che condivido, e ringrazio ADD di esistere!Questa mia riflessione è soltanto un derivato della mia concezione individualistica ed egocentrica dell'uomo; è inevitabile per noi pensare prima a noi e poi al resto... è il punto di vista che ci frega... non potremmo guardare il mondo da un punto diverso della posizione dei nostri occhi :)Il concetto del fine che giustifica i mezzi è pericoloso proprio per questo: se io concedo a me stesso di giustificare un mezzo deprecabile in virtù di un fine positivo, esistendo sempre un bene superiore a qualunque altra cosa (il mio, profondo e irrazionale), potrei arrivare a fare di tutto pur di perseguirlo... anche se non me ne rendo conto.Vabbe', bando alle ciance filosofiche: pur senza colpa alcuna, è inevitabile che la visione delle cose sia influenzata da fattori esterni (ho un'azienda) alla "causa" (diritto di comunicare)...Non è meglio prendere coscienza di questo "vincolo naturale" piuttosto che continuare a negarlo?Ti faccio un esempio: le raccomandazioni.Da noi le raccomandazioni sono percepite in modo estremamente negativo perchè portano a saturare i posti in base a logiche tutt'altro che meritocratiche (es: io politico chiamo il rettore per dare a mio fratello una cattedra; o ancora: se mi dai il voto, ti viene dato un lavoro) ed i risultati sulla produttività sono quelli che si vedono...Ma se prendessimo coscienza del "vincolo naturale" di cui parlavo e iniziassimo a fare raccomandazioni alla luce del sole? Trasformeremmo le raccomandazioni in referenze... referenze che, nel caso risultassero sbagliate, trascinerebbero alla gogna anche chi ha messo la propria faccia per raccomandare... è un meccanismo implicito di contorllo. Per capire quello che intendo dai un'occhiata al sistema di "raccomandazioni" per l'assunzione di professori nelle università americane. Nel caso di ADD: non è più esatto (e corretto) presentarsi come associazione no-profit si, con causa nobile anche, ma eterogenea invece che come associazione di categoria (utenti)? Ne va dell'efficacia della vostra azione...
        cmq ti rispondo.
        1) si, ovviamante lo scorporo potrà generare
        degli scompensi. Ma è come prendere una medicina
        che fa schifo.Avete valutato la "quantità di schifo"? E non parlo solo degli eventuali disservizi ai cittadini (riorganizzazione, percezione di rischio da parte dei dipendenti...sciopero, etc.); parlo degli effetti macroeconomici a breve, medio e lungo termine. Sul PIL... sulla capacità italiana di generare innovazione in assenza di un gigante in grado di farlo...Onestamente non so darne una valutazione neanche io; ma così, a spanna, temo che uno scorporo dia dei risultati positivi solo parziali (ie: un po' di corda ai piccoli operatori, come i WISP di Include e buona parte dei 190 di Assoprovider), ma anche grandi risultati in negativo che non sono stati approfonditi a sufficienza. Risultati negativi che non sono solo dovuti agli effetti diretti dello scorporo, ma anche da altri fattori discutibili esistenti nel sistema Italia: avete notato che Ofcom è di tutt'altra pasta rispetto a AgCom? L'assenza di un'autority forte è pericolosa ora e rischia di diventarlo ancora di più...
        2)semplicemente perchè l'appetito vien mangiando.
        Se generi la possibilità di accedere in maniera
        comoda e senza troppi impicci a internet tramite
        banda larga, più persone la useranno, il costo
        deve abbassarsi e automaticamente le interfaccie
        diventeranno sempre più "user fiendly" ossia
        comode da
        usare.Il gioco al ribasso dei prezzi in funzione del rapporto domanda/offerta non funziona autonomamente; e ci sono decine di modi per ingannare questa regola... guardati attorno!
        non so se ti ricordi all'epoca dei telefonini...
        quando c'erano i "radiomobili" erano ingombranti,
        cotavano e la bolletta era un
        salasso.
        guarda adesso! (ma anche li ci sarebbe da
        discutere. siamo tra i primi al mondo come
        penetrazione dei cellulari me tra i pegiori come
        tariffe.Per l'appunto: come mai la domanda è tanta ma le tariffe sono comunque alte? Il giochino domanda/offerta non abbassa i prezzi se le regole del mercato non sono rispettate dagli attori...E poi considera che siamo in presenza di due realtà ben diverse: il mobile ha il vento a favore, il fisso lo ha contrario... al punto che in breve tempo potrebbe essere più conveniente attivare un collegamento dati UMTS che fisso... la tendenza è già chiara sulla fonia e nonostante le tariffe più alte della fonia mobile... da poche settimane hanno introdotto le linee "adsl cellulari" e iniziato a vendere i terminal adapter umts fissi... è solo una questione di tempo e non perchè accade automaticamente, ma perchè se fossi al posto delle compagnie di telefonia mobile sfrutterei il vento in poppa per tenere sotto scacco costante i competitor fissi...
        Per l'ultimo appunto.
        Visto che spesso ho letto che ADD pensa solo ad
        Include... beh, visto che usa il wirless perchè
        occuparsi di rete fissa.... ma nessuno ci ha mai
        pensato.Non ho capito cosa intendi.ciaoMichele
        • Anonimo scrive:
          Re: ADD e rete wP2P
          Partiamo dal fondo.intendo dire che un wisp nesessita che la banda all'utente non arrivi tramite rame, ma la prende da qualche parte dep poi trasmetterla e distribuirla.Lo scorporo della rete, in teoria, toglierebbe lavoro ai wisp.La licenza di un wisp non consette di distribuire via rame, quidi se l'accesso alle centrale è il medesimo per tutti, ed i provendi di tale socità sono usati per l'aggiornamento di esse, la disptribuzione wirles (WISP) è un plus, non l'unica possibilità.Per questo dico che ADD ed include sono due cose.Non è vero che lo scorporo porta a disservizi, anzi. Una socità privata M.I.X. è il centro nevralgico della banda internet in italia.Tutti i provider si forniscono li, la stragrande maggiornarnza dei provider sonon soci (compresa TI) e tutti hanno il medesimo trattamento.Lo scoroporo deve infatti seguire il modello inglese.Per i prezzi, ovvio che quando gli "attori" sono pochi, lecitamente o magari illecitamente, non pensano ad essere aggressivi con il mercato e quindi abbassando i prezzi.Rispetto alla telefonia fissa ed anche a quella mobile, i provider sono molti di più. Quindi in questo caso potrebbe succedere.gurdando in generale, dari altre 12 licenze nazionali anche per le televisioni e almeno altri 3 o 4 competitor sul satellite..... Ma il discorso è molto lungo... Secondo me è il caso di sistemare le cose, magari non solo nelle TLC, in maniera radicale e trasparente.Il compito è arduo, ma se da un lato dobbiamo essere politically correct, dall'altro non sdobbiamo tacere.In italia il motto "armiamoci e partite" con le annesse critiche a chi parte è il vero sport nazionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: ADD e rete wP2P
            Mi dimentico sempre i pezzi, IO potrei lavorare da casa e non perdermi ore nel traffico di milano....Lavoro per un provider Businnes to Businness e non posso muovere un dito, patto di non concorrenza, con Include!Spesso mi trovo anche a discutere della mia partecipazione ad ADD con i miei superiori.Ma se non c'è nessuno chi lo fa'... Mi sbatto per far coprire il mio comune, non ho pubblicizzato Include (probabilmente verrà coperta da un altro WISP) per evitare conflitti di interesse, ma anche se in provincia di milano il problema copertura c'è solo da me, mi faccio sentire anche per i MUXati e per far abbassare le tariffe.ADD non è un ente stratto, è fatto di persone che prendono ferie per andere alle fiere ed agli incontri.Cmq vedo che la linea, pur con delle sfaccettature diverse, non è poi così lontana dalla tua visione.
          • mik.fp scrive:
            Re: ADD e rete wP2P

            Cmq vedo che la linea, pur con delle
            sfaccettature diverse, non è poi così lontana
            dalla tua
            visione.No infatti, non a caso a maggio scorso cercai di contattarvi senza successo. Ho chiesto lumi, uno di voi mi ha detto che ne avrebbe parlato e poi mi avrebbe fatto sapere... ed è scomparso...
          • Anonimo scrive:
            Re: ADD e rete wP2P
            chiedo scusa io, ma come avrei notato dedichiamo il tempo che possiamo, ed ogni tanto ci sfugge qualcosa, purtroppo siamo umani.ti invito a partecipare al forum, anche senza iscrizione ad add e poi valuterai.Ciao
  • aghost scrive:
    Si risveglia l'utente bue?
    Vedo che molti criticano Add, e può darsi che le critiche siano anche giuste. Però è un fatto che, in Italia, se 10 tirano la carretta di una qualsiasi iniziativa, 100 stanno a guardare e 1000 criticano :)Se la partecipazione fosse più attiva forse le cose si smuoverebbero piu facilmente. Criticare è facile, fare è difficile e costa tempo e fatica.I problemi del digital divide si risolvono anzitutto per via politica, se ci si riesce. E so che non è facile. Però bastava una legge che liberalizzasse il wifi o wimax e gli utenti e gli imprenditori si sarebbero arrangiati per conto loro. Invece in Italia si è voluto, ancora una volta, parare il c*beeep!* a Telecom Italia & soci.I risultati li sappiamohttp://aghost.wordpress.com/
  • Anonimo scrive:
    adsl ko, wifi ok
    A me sembra che la strada maestra per risolvere il digital divide e' il wi-fi..qualsiasi tecnico lo capisce...wi-max non viene citato mai...?il problema delle licenze ?forse bisogna lottare per le cose giustepiu che lamentarsi.
  • Anonimo scrive:
    ADD, "noi utenti"?
    Ma per favore...Se vi fosse interessato realmente eliminare il digital divide, avreste dovuto battervi affinchè i cittadini potessero farsi le proprie reti wireless da soli e abbattere così i costi condividendo le connessioni. Questo aumenta sensibilmente la penetrazione della banda larga; anche e soprattutto dove non c'e'.Invece vi siete limitati a raccogliere dati su dove non c'e' l'adsl per sapere dove far nascere operatori commerciali (coopinclude).Che voi vogliate portare internet dove non c'e' è una bella cosa; ma che vogliate spacciarvi per un'associazione di cittadini o utenti... non saprei... forse una volta, ma ora...Per abbattere il digital divide dovete abbattere i costi delle connessioni, non creare altri operatori. Per lo meno questo se volete parlare per cittadini e utenti invece che fare i soldi come uno qualsiasi degli operatori già esistenti.Sincerelly...
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD, "noi utenti"?
      - Scritto da:
      Ma per favore...
      Se vi fosse interessato realmente eliminare il
      digital divide, avreste dovuto battervi affinchè
      i cittadini potessero farsi le proprie reti
      wireless da soli e abbattere così i costi
      condividendo le connessioni. Questo aumenta
      sensibilmente la penetrazione della banda larga;
      anche e soprattutto dove non
      c'e'.Col risultato di avere una connessione a cavolo ovunque..guarda che FON non funziona..è inutile girarci attorno..poi se tu vuoi credere il contrario sono affari tuoi.
      Invece vi siete limitati a raccogliere dati su
      dove non c'e' l'adsl per sapere dove far nascere
      operatori commerciali
      (coopinclude).Quei dati sono gli stessi che sono stati sbattuti in faccia al ministero delle comunicazioni quando ve ne è stata la possibilità.

      Che voi vogliate portare internet dove non c'e' è
      una bella cosa; ma che vogliate spacciarvi per
      un'associazione di cittadini o utenti... non
      saprei... forse una volta, ma
      ora...Add è ancora un'associazione, di cittadini sicuramente, e di utenti pure..per add non è coopinclude.
      Per abbattere il digital divide dovete abbattere
      i costi delle connessioni, non creare altri
      operatori. Coopinclude è un coordinatore dei piccoli operatori esistenti infatti, non semplicemente un nuovo operatore..e non c'è la bacchetta magica che con un colpetto fa abbassare i prezzi.C'è dietro del lavoro e ancora tantissimo ce ne è a da fare.
      Per lo meno questo se volete parlare
      per cittadini e utenti invece che fare i soldi
      come uno qualsiasi degli operatori già
      esistenti.
      Eh si..infatti adesso si naviga nell'oro ormai...ma per piacere...
      Sincerelly...Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD, "noi utenti"?
      - Scritto da:
      Ma per favore...
      Se vi fosse interessato realmente eliminare il
      digital divide, avreste dovuto battervi affinchè
      i cittadini potessero farsi le proprie reti
      wireless da soli e abbattere così i costi
      condividendo le connessioni. 1) abbiamo chiesto la liberalizzazione del wireless al Ministero passato.2) La tua rete puoi fartela anche oggi, basta una comunicazione per RadioLan privata al ministero.Questo aumenta
      sensibilmente la penetrazione della banda larga;
      anche e soprattutto dove non
      c'e'.3) non dimenticarti di non spegnere il router quando vai in vacanza, se no la tua rete cittadina va in crisi
      Invece vi siete limitati a raccogliere dati su
      dove non c'e' l'adsl per sapere dove far nascere
      operatori commerciali
      (coopinclude).4) Sbagliato, non ci siamo limitati a fare questo, ma quei dati li abbiamo pure resi pubblici a diverse entità, a proposito, ci sono più di 8000 tra comuni e frazioni scoperte che aspettano nuovi operatori, prego accomodarsi.
      Che voi vogliate portare internet dove non c'e' è
      una bella cosa; ma che vogliate spacciarvi per
      un'associazione di cittadini o utenti... non
      saprei... forse una volta, ma
      ora...ora... siamo sempre un'associazione di volontari e di utenti. Volendo insinuare qualcosa è sempre meglio portare delle prove.
      Per abbattere il digital divide dovete abbattere
      i costi delle connessioni, non creare altri
      operatori. Ma non ci voleva più concorrenza per abbattere i prezzi?Per lo meno questo se volete parlare
      per cittadini e utenti invece che fare i soldi
      come uno qualsiasi degli operatori già
      esistenti.

      Sincerelly...I nostri conti sono disponibili, anzi, se vuoi dare una mano, iscriviti a ADD e diventa socio di Include, o filosofo da scrivania.
  • Anonimo scrive:
    ADD, defunta
    Una raccolta firme che non hanno inviato a nessuno.Si sono lasciati scappare il momento critico delle elezioni politiche, senza fare niente.Un progetto Include, che ancora devo capire.Ok, sono volontari, ma ne ho visti di più svegli.Nel frattempo l'ADSL mi è arrivata, per conto suo.Mi dispiace per chi ancora non è coperto (so bene cosa si prova), ma forse è meglio non riporre troppe speranze in questa associazione, che credo andrà poco lontano (quanto mi piacerebbe sbagliarmi).
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD, defunta
      - Scritto da:
      Una raccolta firme che non hanno inviato a
      nessuno.Concordo.
      Si sono lasciati scappare il momento critico
      delle elezioni politiche, senza fare
      niente.Non cambiava nulla,o prima o dopo!
      Un progetto Include, che ancora devo capire.Nemmeno io l'ho capito,anzi,credo che nessuno lo abbia capito.
      Ok, sono volontari, ma ne ho visti di più svegli.Questo no,dipende cosa intendi per volontari.
      Nel frattempo l'ADSL mi è arrivata, per conto suo.Auguri.
      Mi dispiace per chi ancora non è coperto (so bene
      cosa si prova), ma forse è meglio non riporre
      troppe speranze in questa associazione, che credo
      andrà poco lontano (quanto mi piacerebbe
      sbagliarmi).Quì sbagli,perchè ADD non è una società che porta banda larga,informati prima di scrivere ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD, defunta
      ADD sa come e quando intervenire.Cerca di farlo per quel che può. Non influenza le coperture altrimenti... tutta italia sarebbe coperta. Cerca di dare info e soluzioni agli utenti alle prese con la banda larga.E molti sono soddisfatti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD, defunta
      - Scritto da:
      Una raccolta firme che non hanno inviato a
      nessuno.Non ti preoccupare, chi le doveva vedere le firme le ha viste, se poi alle tv ai giornali è fregato poco..è perchè siamo in Italia..ma le quasi 70.000 firme, chi le doveva vedere le ha ben viste..e ne ha sentito il dovuto peso spero..
      Si sono lasciati scappare il momento critico
      delle elezioni politiche, senza fare
      niente.Anche qui, il fatto che tv e giornali non ne abbiano parlato non significa che non sia stato fatto nulla, molte volte è meglio non sbandierare ai quattro venti.
      Un progetto Include, che ancora devo capire.Lo devi ancora capire perchè non hai avuto voglia di leggerlo evidentemente...senza contare che parliamo di una società che non ha neppure un anno di vita..e quindi con tutte le difficoltà del caso..

      Ok, sono volontari, ma ne ho visti di più svegli.Qui non si tratta di essere svegli o meno..qui si tratta di (cose da fare)/(numero di persone che possono farle)..e ti posso assicurare che in add ci sono relativamente poche persone operative..c'è sempre bisogno di una mano che molti non sono così disponibili a farla..ergo..si fa quel che si può con i propri mezzi..e il proprio tempo
      Nel frattempo l'ADSL mi è arrivata, per conto suo.Mi fa piacere per te..io per esempio sono ancora scoperto..ma non me la prendo di certo con add se non sono coperto..
      Mi dispiace per chi ancora non è coperto (so bene
      cosa si prova), ma forse è meglio non riporre
      troppe speranze in questa associazione, che credo
      andrà poco lontano (quanto mi piacerebbe
      sbagliarmi).Add è nata per portare avanti delle iniziative di carattere informativo e continuerà a farlo.Sono state fatte proposte più o meno interpretabili..ma tranquillo, ci sarà sempre qualcuno che avrà bisogno di qualche informazioni su tlc o banda larga o hardware per..se invece di arrivare chiedere e andarsene qualcuno restasse pure e aiutasse sarebbe ancora meglio.
  • Anonimo scrive:
    ADD,tanto bla bla
    Ma di cose concrete non se ne vedono.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADD,tanto bla bla
      Ti dice qualcosa www.coopinclude.com?
      • Anonimo scrive:
        Re: ADD,tanto bla bla
        - Scritto da:
        Ti dice qualcosa www.coopinclude.com?Si,che ha coperto solo 4 comuni,da aprile se non erro.E' un po' pochino,no?
        • Anonimo scrive:
          Re: ADD,tanto bla bla
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Ti dice qualcosa www.coopinclude.com?

          Si,che ha coperto solo 4 comuni,da aprile se non
          erro.
          E' un po' pochino,no?Ad una neonata azienda in piena fase di startup che copre 4 comuni (e che in realtà non sono affatto 4 ma di più), e che in quanto tale deve e sta ancora organizzandosi, non mi sembra malaccio..con questo non voglio dire che si posso fare di meglio, anzi..senza considera tutte le limitazioni di fondi e personale che si possono avere.Ricorda sempre da dove nasce include, non ha dietro i soldi di bill gates...Riguardo ad ADD..che dire...capisco che se una cosa non va in tv non esiste, come questa società sta ampiamente dimostrando..ma se la gente si ricorda solo quelli che si legano ai cancelli bhè sinceramente non è colpa mia, nè di add ovviamente.Sono volontari, pochi, e devono far fronte ad una gestione nazionale, non semplicemente locale..se ti sembra che sia una cosa facile pecchi sinceramente di superficialità a mio modo di vedere.Senza contare che sinceramente vorrei sapere quanti di quelli che dicono che add ha fatto solo chiacchiere ha mai partecipato vivamente alla vita di add stessa..se così fosse avrebbe un'idea sicuramente un po' diversa.Saluti..
          • Anonimo scrive:
            Re: ADD,tanto bla bla

            Ricorda sempre da dove nasce include, non ha
            dietro i soldi di bill
            gates...mi viene da sorridere ( ! ) se penso che invece bill gates ha dietro i soldi di telecom, parlano di anti digital divide e sul sito di rossoalice puoi fruire dei contenuti solo con il lettore microsoft, che e' al centro di processi anti trust, con drm incorporato. Inutile anche solo accennarlo, e' sotto gli occhi di tutti ma nessuno fa niente. non che m'importi utilizzarlo, ma in casa ho gente fanatica del calcio e una partizione e' dedicata all'internet di microsoft. ho dovuto fregare il drm anche se pago rossoalice, in cui sicuramente si riflettono anche i costi di marketing di microsoft pagati da telecom.Spero di non vedere mai vista in casa mia, almeno finche' i comp li assemblerò io.
          • Anonimo scrive:
            Re: ADD,tanto bla bla
            che ignoranza....
          • Anonimo scrive:
            Re: ADD,tanto bla bla
            - Scritto da:
            che ignoranza....che saccenza ...
        • Anonimo scrive:
          Re: ADD,tanto bla bla
          te cos'hai fatto? nel mentre guardavi le zozze sul web?
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