Il DVD di Microsoft? Monouso

Il gigante del software tenta di penetrare nel ricco mercato dell'home video con un DVD che può essere riprodotto una sola volta. La notizia fa rumore ma si tratta con ogni probabilità di una bufala


Londra – Un DVD usa e getta riproducibile una sola volta. È questa l’ultima tecnologia con cui Microsoft spera di attrarre l’interesse di Hollywood, un’industria alla perenne ricerca di soluzioni capaci di semplificare la distribuzione dei film e, nell’ugual tempo, contrastare la pirateria.

L’idea alla base del DVD monouso di Microsoft, così come riportata dal giornale inglese The Business Online , non è nuova: nel recente passato alcune società, tra cui FlexPlay e Spectradisc, hanno infatti proposto supporti ottici “con autodistruzione” capaci di funzionare solo per un tempo limitato. Ma se queste soluzioni fanno leva su processi chimici capaci di rendere il disco fisicamente illeggibile, e funzionano con tutti i player DVD oggi sul mercato, il prodotto di Microsoft si affida invece ad un cocktail di tecnologie anti-copia che prevede l’uso di speciali player compatibili: senza il supporto da parte del lettore, infatti, l’utilità dei DVD monouso del gigante di Redmond viene degradata a quella di sottobicchiere.

All’utente finale i DVD “a un solo colpo” dovrebbero costare tra i 4 e i 5 euro , dunque più o meno quanto un DVD a noleggio: il vantaggio, secondo Microsoft, è che il suo disco può essere visto quando più fa comodo e non dev’essere riportato al negozio. Alle major del cinema, invece, la mamma di Windows prometterebbe bassi costi di produzione e vita dura agli amanti del ripping .

Il condizionale però è d’obbligo perché, come segnala proprio in queste ore un post che linka il blog di Ed Bott apparso in Slashdot , la notizia di un DVD “play once” firmato Microsoft non sarebbe veritiera ma sarebbe, probabilmente, il frutto della pubblicazione un po’ troppo affrettata di questa novità da parte di un magazine britannico . Notizia poi ripresa e data per buona da numerose autorevoli fonti internazionali che hanno inizialmente tratto in inganno Slashdot e lo stesso Punto Informatico. I portavoce Microsoft, che fin qui non si sono espressi ufficialmente, avrebbero indicato una possibile origine dell’equivoco: risiederebbe nel fatto che all’interno delle tecnologie DRM di Windows Media esiste una funzionalità che limita ad una sola volta la fruizione di certo materiale promozionale. Questa in sé non è una novità, ed è già disponibile come opzione a chi distribuisce contenuti sulla piattaforma Microsoft, ma non è una funzionalità compatibile né pensata per i DVD. In attesa di smentite ufficiali, dunque, è bene prendere questa notizia “con le molle”, sapendo che è probabile non risponda a verità.

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  • Anonimo scrive:
    Dal titolo...
    ...pensavo che gli fossero cascate le chiavi dietro al comò :D
  • Anonimo scrive:
    Intel...
    IMPARA!0,3W a 600MHzIMPARA saguisuga di corrente!(nota ad uso per troll, fan boy e fetenti vari:- Ho un Northwood (e per gli idoti, sappiamo che è un P4)
    • avvelenato scrive:
      Re: Intel...
      - Scritto da: Anonimo
      IMPARA!

      0,3W a 600MHz

      IMPARA saguisuga di corrente!


      bisogna vedere le prestazioni. Anche i via hanno un consumo ridotto, peccato che vanno come i celeron a 600 mhz.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel...
      - Scritto da: Anonimo
      IMPARA!

      0,3W a 600MHz

      IMPARA saguisuga di corrente!


      ROTFLScopri chi produce la maggior parte de processori ARM ARM senza intel non esisterebbe !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Intel...
        Non è questione di quanto possono fare, ma di quanto vogliono fare (o meglio, farti pagare)
      • uteki scrive:
        Re: Intel...

        ROTFL

        Scopri chi produce la maggior parte de processori
        ARM
        ARM senza intel non esisterebbe !!!Asino, l'ARM licenzia il disegno dei propri processori, non li produce (li ha prodotti quando era Acorn e faceva gli Archimedes).Sulla base della lora architettura li produce la Hitachi, Intel, AMD, Fujitsu, etc...Chiedo scusa agli asini.
        • Anonimo scrive:
          Re: Intel...
          - Scritto da: uteki

          ROTFL



          Scopri chi produce la maggior parte de
          processori

          ARM

          ARM senza intel non esisterebbe !!!

          Asino, l'ARM licenzia il disegno dei propri
          processori, non li produce (li ha prodotti quando
          era Acorn e faceva gli Archimedes).
          Sulla base della lora architettura li produce la
          Hitachi, Intel, AMD, Fujitsu, etc...
          E chi lo nega ....comunque ...senza Intel come cliente Arm avrebbe chiuso da un pezzo IMHOIMHO Senza Intel ARM ...il mercato dei processori a basso consumo sarebbe di qualcun altro .......AMD elan ti dice niente ??io saro' un Asino ma tu sei sicuramente un pappagallo saccente
      • Anonimo scrive:
        Re: Intel...
        EXPORT replyreply LDR R1, =TxtReply MOV R0, #0 LDRB R2, [R1,R0] EOR R2, R2, #0x34 STRB R2, [R1,R0] ADD R0, R0, #1 CMP R0, #0x27 BLT loc_8 MOV R0, #0 RET AREA .data, DATA, ALIGN=0 EXPORT TxtReplyTxtReply DCB 0x79, 0x55, 0x14, 0x57, 0x5C, 0x51, 0x14, 0x57, 0x55 DCB 0x4E, 0x4E, 0x5B, 0x14, 0x47, 0x40, 0x55, 0x5D, 0x14 DCB 0x55, 0x14, 0x50, 0x5D, 0x5D, 0x5D, 0x18, 0x14, 0x55 DCB 0x14, 0x57, 0x5B, 0x53, 0x58, 0x5D, 0x5B, 0x5A, 0x51 DCB 0x15, 0x15, 0x15, 0x34Esegui Questo codice ARM32 per sapere la mia risposta a riguardo.
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