Il figlio di WinXP nascerà a fine 2004

Longhorn, il successore di Windows XP atteso per il prossimo anno, sarà sul mercato soltanto verso il tardo 2004. Microsoft gli affiderà la casa digitale


Seattle (USA) – Tutti coloro che presso la corrente edizione della Windows Hardware Engineering Conference (WinHEC) avevano sperato di poter vedere una prima versione, o anche solo qualche schermata, del successore di Windows XP, sono rimasti a bocca asciutta. Durante la conferenza Microsoft ha infatti ammesso che Longhorn , questo il nome in codice della prossima major release di Windows, è ancora un progetto in alto mare e non verrà completato prima del 2004.

“Stiamo sincronizzando una enorme quantità di tecnologia in vista di questo rilascio”, ha commentato nella sua nota d’apertura Jim Allchin, vicepresidente del Platform Group di Microsoft, il primo a fare menzione di Longhorn durante l’evento.

Sulla questione è poi tornato Mike Toutonghi, vicepresidente della Windows eHome Division, il quale ha specificato che Longhorn verrà rilasciato durante la seconda metà del 2004 e “fornirà la prossima generazione di esperienze collaborative e di comunicazione, funzionalità di streaming audio-video, connettività integrata verso i dispositivi, networking semplificato e strumenti che aiuteranno Microsoft a soddisfare la promessa della casa connessa”, ossia della e-home.

Longhorn sarà anche il primo sistema operativo di Microsoft – secondo Toutonghi – ad integrare Mira e FreeStyle , due tecnologie che dovrebbero trasformare Windows nel fulcro della casa digitale, un “media center” in cui convergano tutti gli altri media (TV, radio, musica, DVD, Internet, ecc.) e da cui sia possibile controllare tutti gli altri dispositivi digitali della e-home.

Oltre a Longhorn, nel vagone dei ritardatari Microsoft ha messo anche Windows.NET, della cui “barba bianca” ci si è occupati proprio di recente , e Corona , la nuova versione della piattaforma Windows Media: entrambi questi prodotti sono ora attesi per l’inizio del 2003.

A proposito di Windows.NET, durante il WinHEC Microsoft ha si è detta impegnata a sviluppare il supporto alla tecnologia NUMA (non-uniform memory access) per le versioni Enterprise Server e Datacenter. NUMA, una tecnologia di clustering fino ad oggi prevalentemente utilizzata sui server Unix di fascia alta, potrebbe dare a Microsoft l’opportunità di espandersi ulteriormente nel settore dei grossi server multiprocessore.

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