Il futuro dell'interfaccia uomo-computer

Il Gartner delinea il futuro prossimo delle interfacce d'interazione fra uomo e computer, prevedendo l'evoluzione di strumenti quali periferiche di input, display e software. Nel 2012 si userà ancora tastiera e mouse?


Roma – In una recente analisi, il Gartner tenta di delineare quale sarà il futuro delle interfacce uomo-computer da qui al 2012, un arco di tempo in cui l’evoluzione sembra destinata a procedere con velocità assai differenti a seconda degli strumenti d’interazione presi in esame. Se ad esempio il Gartner stima che la tecnologia dei display nei prossimi anni farà passi da gigante, così non sarà per le periferiche di input: fra dieci anni, la nota società di analisi prevede infatti che più del 95% delle informazioni sarà ancora immessa nei computer attraverso tastiera e mouse.

Entro il 2012 il Gartner pronostica il definitivo pensionamento dei monitor a tubo catodico (CRT) in favore di quelli a cristalli liquidi (LCD). Questa migrazione sarà favorita dall’arrivo, nei prossimi anni, di nuove tecnologie LCD come la Organic Light-Emitting Diodes ( OLED ) e la Light-Emitting Polymers (LEP), entrambe in grado di funzionare senza retroilluminazione (con un notevole risparmio energetico) e di migliorare ulteriormente la qualità visiva. A partire dal 2006 alcuni produttori dovrebbero poi rilasciare sul mercato i primi schermi flessibili , la cui caratteristica peculiare sarà quella di poter essere piegati o arrotolati come un poster.

Sul fronte delle periferiche di input, come si è detto, l’evoluzione tecnologica sarà assai più prudente, tuttavia il Gartner stima che a dare un certo impulso all’innovazione sarà soprattutto il settore mobile, dove già oggi si stanno diffondendo tecnologie come quella per il riconoscimento della voce e della scrittura: soprattutto quest’ultima ha trovato terreno fertile sul mercato dei palmari e del Tablet PC. Il Gartner sostiene che entro il 2007 oltre il 70% dei PDA supporterà in modo nativo il riconoscimento della scrittura e alcune più limitate funzionalità per il riconoscimento di comandi vocali.

Sebbene la tecnologia per il riconoscimento vocale sia al momento in uno stato di sviluppo più avanzato di quella relativa al riconoscimento della scrittura, il Gartner ritiene che la prima non ha ancora grandi chance per diffondersi sul mercato di massa ma resterà, probabilmente fino al prossimo decennio, una funzionalità particolarmente adatta alle applicazioni business-to-consumer: oggi, ad esempio, sta entrando in un numero crescente di call center aziendali.

Per quel che riguarda le interfacce software, il Gartner ritiene non subiranno grosse rivoluzioni (il 3D, a quanto pare, è ancora lontano) ma continueranno il loro processo di avvicinamento al Web: questo dovrebbe migliorare, secondo la società di analisi, l’interoperabilità fra ambienti operativi differenti e il miglioramento della qualità dell’accesso alle informazioni. Il “browsing” sarà, secondo il Gartner, “il paradigma di accesso per il futuro”.

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  • Vertigo scrive:
    e per i volantini?
    si puo' fare qualcosa?mi trovo spesso dei volantini sotto i tergicristalli, e mi e' caitato di non accorgermene e di azionare i tergicristalli sotto la piogiga e non vedevo piu' niente.ho dovuto fermarmi e toglierli.non e' reato provocare una situazione di pericolo?
  • Anonimo scrive:
    ma come si fa a denunciare uno spammer?
    come da titolo
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come si fa a denunciare uno spamm
      scusate avevo dei problemi e ho postato il messaggio due volte... in perfetto stile spammer :-)))))
      • Anonimo scrive:
        Re: ma come si fa a denunciare uno spamm
        - Scritto da: Anonimo
        scusate avevo dei problemi e ho postato il
        messaggio due volte... in perfetto stile
        spammer :-)))))trovi tutto su www.collinelli.net
  • Anonimo scrive:
    Ad ogni modo, non sono multe...
    ... bensì rimborsi spese per la redazione e la presentazione dei ricorsi.Considerando che spesso il Garante opera una compensazione delle spese fra ricorrente e resistente, non è che sia sto guadagno eh...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ad ogni modo, non sono multe...
      - Scritto da: Anonimo
      ... bensì rimborsi spese per la redazione e
      la presentazione dei ricorsi.
      Considerando che spesso il Garante opera una
      compensazione delle spese fra ricorrente e
      resistente, non è che sia sto guadagno eh...Beh diciamo pure che sono sanzioni senza imposizione di danni morali o materiali
      • Anonimo scrive:
        Re: Ad ogni modo, non sono multe...


        Beh diciamo pure che sono sanzioni senza
        imposizione di danni morali o materialimagari:)sarebbe già un passo avanti :)
  • b.aieie scrive:
    14 mail
    fino ad oggi (da 4 giorni a sta parte) ho ricevuto 14 mail con liste lunghissime di email con questo oggettoOggetto: Re: LEGGERE ATTENTAMENTE!!!!!!!!!!!! E' MOLTO INTERESSANTE!!!!!!!!!!!ora io non sono uno spammer e non voglio diventarlo, ma sapete che lista di email mi compare quando apro la mia mail? 16 righe di mail e io ho un 19" quindi le righe sono decisamente lunghesperiamo si risolva sta storia del caz.....
    • Vertigo scrive:
      Re: 14 mail
      Io mi sono stufato, e anche se e' controproducente rispondo agli spammer cosi':If i'll receive another email from you, you 'll be dnounced.You are warned.
  • Anonimo scrive:
    E se non fosse spam?
    Per quel che mi è dato di sapere, si tratta di SPAM quando il "mittente" è assolutamente non identificabile.Il resto, la mail pubblicitaria, mandata dalla vineria X o dal pastificio Y con discrezione e rispetto, può anche starmi bene.D'altra parte perché la Seat può rivendersi, a buon prezzo, gli indirizzi delle pagine gialle?Meditiamo :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse spam?
      e se io non vorrei le informazioni contenute in quella mail?Se mi mandi qualcosa che non ti ho chiesto è spam e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se non fosse spam?
        - Scritto da: Anonimo
        e se io non vorrei le informazioni...AAARGHHH!bRRRRRRiiivido sulla schiena.Perdonami ma di fronte ad un "se" seguito da un condizionale il mio sistema nervoso rischia il collasso.:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse spam?
      Ti è dato di sapere molto male.Documentati.E' spamming, e' violazione di privacy.E' e dovrebbe essere punibile sempre.Credo che gli utenti responsabili di questo dovrebbero essere banditi dalla rete alla stregua dei violenti dagli stadi.Anonimo manco troppo!
      • Anonimo scrive:
        Re: E se non fosse spam?
        -
        Credo che gli utenti responsabili di questo
        dovrebbero essere banditi dalla rete alla
        stregua dei violenti dagli stadi.una bruciatina ai peli del culo e 10 giorni di berlina dove li lasci? :)))
      • Altf4 scrive:
        Vorrei sapere...
        Chi è quell'imbecille che continua a correggere gli errori di grammatica qui sul forum. D'accordo, il condizionale dopo il se fa schifo, ma questo spazio nasce (immagino) per scambiarsi idee a prescindere dalla forma con cui sono espresse. Se qualcuno scrive in modo sgrammaticato ma intelligente, dove c*zzo è il problema?????
        • Anonimo scrive:
          Re: Vorrei sapere...
          - Scritto da: Altf4
          Chi è quell'imbecille che continua a
          correggere gli errori di grammatica qui sul
          forum. D'accordo, il condizionale dopo il se
          fa schifo, ma questo spazio nasce (immagino)
          per scambiarsi idee a prescindere dalla
          forma con cui sono espresse. Se qualcuno
          scrive in modo sgrammaticato ma
          intelligente, dove c*zzo è il problema?????E' uno spazio per scambiarsi idee.... Anche a contenuto grammaticale.O parlare di qualcosa che non sia Informatica e' proibito ???
          • Altf4 scrive:
            Re: Vorrei sapere...
            tu non scambi idee, insultipersone che magari hanno avuto una formazione scolaastica diversa dalla Tua ma il loro mestiere lo sanno fare benissimo. scusa se non premo shift dopo il punto e incomincio i paragrafi con la minuscola
          • Anonimo scrive:
            Re: Vorrei sapere...
            - Scritto da: Altf4
            tu non scambi idee, insulti persone che
            magari hanno avuto una formazione
            scolastica diversa dalla Tua ma il loro
            mestiere lo sanno fare benissimo. scusa se
            non premo shift dopo il punto e incomincio i
            paragrafi con la minuscolaA parte che non credo sia sempre lo stesso, io stesso l'avro' fatto al max un paio di volte.Inoltre molti dei post riguardanti le correzzioni non mi sembrano molto insultanti, mi sembrano piuttosto indicare una sofferenza fisica alla lettura dei congiuntivi sbagliati simile a quella provocata su alcuni dal rumore delle unghie sulla lavagna.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vorrei sapere...

            Inoltre molti dei post riguardanti le
            correzzioni non mi sembrano molto ^^^^^^^^^^^correzioniTe la sei cercata :-)
    • TeX scrive:
      Re: E se non fosse spam?
      - Scritto da: pbasile
      Per quel che mi è dato di sapere, si tratta
      di SPAM quando il "mittente" è assolutamente
      non identificabile.No. E' spam se l'email non è richiesta o autorizzata.
      Il resto, la mail pubblicitaria, mandata
      dalla vineria X o dal pastificio Y con
      discrezione e rispetto, può anche starmi
      bene.A me no. Perchè se dovessi ricevere email pubblicitarie da tutte le vinerie e da tutti i pastifici della Terra (per non parlare degli autoricambi, dei barbieri, dei tabaccai e di tutte le altre tipologie di attività commerciali) non sarebbe la fine della mia casella email (diverrebbe inutile) e dello stesso concetto di posta elettronica.
      D'altra parte perché la Seat può rivendersi,
      a buon prezzo, gli indirizzi delle pagine
      gialle?Che centra con lo spam ? E se anche questa fosse un'azione illegale, non ne giustifica un'altra.
      Meditiamo :-)Tu paghi la connessione internet, magari in forma forfettaria, ma la paghi. Tu paghi una casella di posta, direttamente o perchè associata ad un abbonamento internet o magari perchè tramite questa casella il gestore ti trasmette della pubblicità (in questo caso non è spam). Tu paghi la corrente elettrica per far funzionare il computer. Quindi lo spam è l'unica forma di pubblicità pagata da chi la riceve e non da chi la fa. Quindi medita tu su quello che dici.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se non fosse spam?
        - Scritto da: TeX

        - Scritto da: pbasile

        Per quel che mi è dato di sapere, si
        tratta

        di SPAM quando il "mittente" è
        assolutamente

        non identificabile.

        No. E' spam se l'email non è richiesta o
        autorizzata.secondo questa tua logica semplice ogni mail che mando ad amici è non richiesta nè autorizzata, ma non mi considerospammer a mandare auguri di natale a tutti quelli che conosco.salutimel4tonin
        • Anonimo scrive:
          Re: E se non fosse spam?

          non mi considero
          spammer a mandare auguri di natale a tutti
          quelli che
          conosco.infatti; la comunicazione degli auguri non contiene pubblicità, quindi non è UCE
        • TeX scrive:
          Re: E se non fosse spam?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: TeX



          - Scritto da: pbasile


          Per quel che mi è dato di sapere, si

          tratta


          di SPAM quando il "mittente" è

          assolutamente


          non identificabile.



          No. E' spam se l'email non è richiesta o

          autorizzata.

          secondo questa tua logica semplice ogni mail
          che mando ad
          amici è non richiesta nè autorizzata, ma non
          mi considero
          spammer a mandare auguri di natale a tutti
          quelli che
          conosco.Autorizzata in senso lato....Quando un tuo amico ti da l'indirizzo email implicitamente ti autorizza a mandargli della posta. Se io fossi appassionato di vasi cinesi, e facessi un sito web che tratta l'argomento nel quale riporto il mio indirizzo email implicitamente autorizzo chiunque a scrivermi per chiedermi un'opinione sul suo vaso Ming, ma di certo non per pubblicizzare una crema per allungare l'uccello....Di certo può anche esistere una zona grigia (mando un email ad un mio amico, però l'indirizzo non me lo ha datto lui direttamente ma un amico comune). Come sempre in questi casi dovrebbe valere il buon senso. Anche se mi rendo conto che spesso buon senso e giustizia non vanno di pari passo..
          • Anonimo scrive:
            Re: E se non fosse spam?

            Anche se mi rendo conto che
            spesso buon senso e giustizia non vanno di
            pari passo..eccolo la'....finalmente....altrimenti si potrebbe multare qualcuno e non multare altri per lo stesso tipo di attività.definiamo prima cos'è lo spam...[es.: se io all tipo del Vaso ming gli invio una mail in cui gli dico "potrei commercializzartelo....vatti a vedere le modalità su...." Questo *è* o *non è* spam? ...non lo sappiamo perchè nessuno mai ha definito in maniera univoca lo spam...]
          • Anonimo scrive:
            Re: E se non fosse spam?
            Oh, le definizioni di spam ci sono eccome. Due esempi:MAPS (http://mail-abuse.org/standard.html)"An electronic message is "spam" IF: (1) the recipient's personal identity and context are irrelevant because the message is equally applicable to many other potential recipients; AND (2) the recipient has not verifiably granted deliberate, explicit, and still-revocable permission for it to be sent; AND (3) the transmission and reception of the message appears to the recipient to give a disproportionate benefit to the sender. "Monkeys.com (http://www.monkeys.com/spam-defined/signatories-list.shtml):"Internet spam is one or more unsolicited 1 messages, sent or posted as part of a larger collection 2 of messages, all having substantially identical content. 3 "Il punto comune è che il contenuto non è importante, lo è il consenso all'invio di chi riceve la mail. Infatti si parla di UBE (Unsolicited Bulk E-mail), e non di UCE (Unsolicited Commercial E-mail)-- zello
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse spam?

      Per quel che mi è dato di sapere, si tratta
      di SPAM quando il "mittente" è assolutamente
      non identificabile.Questo ricorso e la relativa decisione del Garante non riguardano lo spam, ma l' uso senza consenso di un dato personale come l' indirizzo e-mail.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse spam?
      - Scritto da: pbasile
      Per quel che mi è dato di sapere, si tratta
      di SPAM quando il "mittente" è assolutamente
      non identificabile.
      Il resto, la mail pubblicitaria, mandata
      dalla vineria X o dal pastificio Y con
      discrezione e rispetto, può anche starmi
      bene.e per le richieste di informazioni via email ad aziende?è spam?[ricordo che non c'è una definizione univoca di spam, devono ricorrere varie condizioni...]Il garante in fondo ha sanzionato l'utilizzo di un dato personale senza consenso esplicito, non ha sanzionato il comportamento di invio dei messaggi (che credo non sia di sua competenza)
      D'altra parte perché la Seat può rivendersi,
      a buon prezzo, gli indirizzi delle pagine
      gialle?perchè te lo fa firmare sul contratto
      Meditiamo :-)sicuramente bisognerebbe prima dire in maniera chiara cosa è lo spam, altrimenti vengono fuori integralismi abbastanza stupidi imho.Poi il termine spam e la filosofia sullo spam nascono quando le linee erano a 9600bps. In pratica si diceva "anche una singola mail pubblicitaria scarica sul visitatore connesso un costo che dovrebbe invece sopportare lo scrivente....bla bla"Oggi secondo me non ha più senso...e poi è inutile che ci sia chi si lamenta per spam quando da' a cani e porci il suo indirizzo. Perchè una volta lo spam sui cellulari non c'era e adesso si? perchè il numero di cellulare era strettamente personale e non lo si dava a nessuno.........Meditate ;-)
      • DPY scrive:
        Re: E se non fosse spam?

        Poi il termine spam e la filosofia sullo
        spam nascono quando le linee erano a
        9600bps. In pratica si diceva "anche una
        singola mail pubblicitaria scarica sul
        visitatore connesso un costo che dovrebbe
        invece sopportare lo scrivente....bla bla"Se dovessimo sopportare la quantità di spam attuale avendo linee a 9600, le caselle di posta elettronica diverrebbero ingestibili, ai tempi non era così perché di spam ce n'era molto meno. Ciò non toglie che il principio rimanga valido.
      • matteo.moro scrive:
        Re: E se non fosse spam?


        Poi il termine spam e la filosofia sullo spam nascono quando
        le linee erano a 9600bps. [...] Oggi secondo me non ha più
        senso...
        Quindi se vengo a conoscenza (in qualunque modo, ng, qualche sito...) del tuo indirizzo e-mail mi autorizzi a mandarti schifezze di ogni genere, proposte commerciali che per di più spesso e volentieri sono tutto fuorchè vere proposte commerciali, ecc.?ciao.TeO:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: E se non fosse spam?

        Oggi secondo me non ha più senso...Non sono daccordo:1) L'attuale quantità di spam in circolazione ha ampiamente superato i livelli di guardia; lo spam che arrivava a un 9600bps anni fa probabilmente non era nemmeno un ventesimo di quello che arriva oggi a un 56k (e non dimentichiamoci che l'ADSL è ancora poco diffusa).2) In più della metà dei casi, i messaggi di spam nascondono vere e proprie truffe, oppure sono messaggi riguardanti pornografia, e questo non è accettabile, anzitutto perché può offendere la sensibilità di alcuni individui, poi per problemi di vario genere che possono sorgere (c'ho messo un'ora per spiegare alla mia fidanzata che i messaggi porno che mi sono arrivati erano posta indesiderata!).3) Anche se per noi che non ci siamo dentro può sembrare la cosa meno importante, è anche vero che è ingiusto che un'azienda si permetta di farsi pubblicità non solo rompendo le scatole a chi non la desidera, ma GRATIS... le aziende serie se vogliono pubblicità pagano, in TV, nei giornali ecc; per poter mettere i cartelloni pubblicitari che si impongono ai nostri occhi le aziende hanno pagato il Comune (e quindi, almeno in teoria, noi...).
        e poi è
        inutile che ci sia chi si lamenta per spam
        quando da' a cani e porci il suo indirizzo.
        Perchè una volta lo spam sui cellulari non
        c'era e adesso si? perchè il numero di
        cellulare era strettamente personale e non
        lo si dava a nessuno.........Anche su questo non sono per neinte daccordo:1) Se uno stupido lascia la macchina senza chiudere a chiave e un ladro gliela ruba, il ladro non va cercato e arrestato perché "quello è uno stupido"?2) Non dimenticarti che i novizi di Internet spesso non sanno di ciò a cui vanno incontro iscrivendosi a una newsletter o a un sito.3) Ti faccio il mio esempio: avevo il mio indirizzo con Tiscali, che tutti i miei amici avevano; è bastato che un mio amico mi facesso lo scherzo di iscrivermi a nonsoquale newsletter e il mio indirizzo ha cominciato a venir bombardato di messaggi di qualsiasi tipo (sappiamo bene della gran "collaborazione" fra i vari spammers, quindi il mio indirizzo è diventato in breve di dominio pubblico...); ora mi son dovuto creare un nuovo indirizzo, ma naturalmente continuo ad usare l'altro se mi devo iscrivere a qualche servizio o roba simile, per evitare di correre rischi... ma mi chiedo: perché devo essere costretto io a cambiare indirizzo? Perché non siamo tutelati? L'indirizzo e-mail sta assumendo un'importanza ormai vicina a quello dell'indrizzo di residenza, solo molto più delicato... Perché nessuno ci difende come si deve, perché simili azioni non sono realmente punite da leggi precise? Preferiscono spendere soldi per rintracciare e mandare in riformatorio il 14enne che senza manco sapere a cosa va incontro ha hackato una shell per mettersi il BNC in IRC, che senso ha tutto ciò?
  • Anonimo scrive:
    Anch'io ho vinto
    Anch'io ho vinto piu' di un ricorso e attendo altre decisioni del Garante. Spammer al muro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io ho vinto
      - Scritto da: Anonimo
      Anch'io ho vinto piu' di un ricorso e
      attendo altre decisioni del Garante. Spammer
      al muro.solo per curiosità ... che tipo di reato si contesta allo spammer?
      • Vaira scrive:
        Re: Anch'io ho vinto
        Il reato di rompere i coglioni.Sai, uno per scaricarse le mail dalla casella di posta, paga per la telefonata, e non è giusto che paghi per ricevere pubblicità che non è mai stata richiesta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anch'io ho vinto
          - Scritto da: Vaira
          Il reato di rompere i coglioni.
          Sai, uno per scaricarse le mail dalla
          casella di posta, paga per la telefonata, e
          non è giusto che paghi per ricevere
          pubblicità che non è mai stata richiesta.Non sapevo che il "rompere i coglioni era un reato" ... sai in ufficio che strage potrei fare :-)))La mia era una domanda seria ...era per sapere se l'incriminazione avviene a causa di una violazione delle norme sulla privacy(riservatezza del mio indirizzo e-mail) oppure altro....
        • Locke scrive:
          Re: Anch'io ho vinto
          - Scritto da: Vaira

          Il reato di rompere i coglioni.
          Sai, uno per scaricarse le mail dalla
          casella di posta, paga per la telefonata, e
          non è giusto che paghi per ricevere
          pubblicità che non è mai stata richiesta.Ma quando io esco dal portone di casa e scendo giu fino a prendere la posta e trovo quei volantini dei supermercati o dell'ultima pizzeria aperta... non potrei difendermi lo stesso visto che ho:- Chiuso la porta di casa (usura dei cardini) -Camminato (usura delle suole delle mie scarpe)- Usato l'ascensore (usura ascensore, spese condominial di manutenzione)- Sporcato per terra (spese condominiali di pulizia- Aperto la cassetta (usura serratura e chiave)- Perso tempo (il tempo è denaro)Tutto questo per vedere che nella mia cassetta c'è della posta non desiderata. In questo caso non posso proprio fare niente, visto che ciò che faccio influisce abbastanza anche al condominio spesso? =)
          • Vaira scrive:
            Re: Anch'io ho vinto
            A pensarci bene si.Credo che sia chi fa bubblicità sia chi la riceve, abbiano dei costi, ma probabilmente nel caso dello spam telematico i costi sono maggiormente a carico del destinatario, visto che il mittente on una mail raggiunge migliaia di bersagli, mentre nel caso della pubblicità nella cassetta delle lettere, i costi sono maggiormente a carico di chi pubblicità la fa, perchè i volantini hanno un costo.Inoltre la cassetta delle lettere fuori di casa l'hai messa li per permettere a tutti di spedirti la posta, anche gli sconosciuti altrimenti ti saresti fatto mettere il fermo posta o qualcosa del genere, mentre l' indirizzo mail lo dai solo a chi vuoi tu, se qualcuno che non conosci ha il tuo indizizzo email, sicuramente l'ha ottenuto per vie traverse.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto
            - Scritto da: Vaira
            A pensarci bene si.
            Credo che sia chi fa bubblicità sia chi la
            riceve, abbiano dei costi, ma probabilmente
            nel caso dello spam telematico i costi sono
            maggiormente a carico del destinatario,
            visto che il mittente on una mail raggiunge
            migliaia di bersagli, mentre nel caso della
            pubblicità nella cassetta delle lettere, i
            costi sono maggiormente a carico di chi
            pubblicità la fa, perchè i volantini hanno
            un costo.
            Inoltre la cassetta delle lettere fuori di
            casa l'hai messa li per permettere a tutti
            di spedirti la posta, anche gli sconosciuti
            altrimenti ti saresti fatto mettere il fermo
            posta o qualcosa del genere, mentre l'
            indirizzo mail lo dai solo a chi vuoi tu, se
            qualcuno che non conosci ha il tuo indizizzo
            email, sicuramente l'ha ottenuto per vie
            traverse.
            Ciao.Che discorso è? A sto punto anche tu se non vuoiricevere la posta indesiderata in e-mail la filtri, allo stesso modo in cui ti faresti un fermo posta per la posta tradizionale.Il discorso è che qui in Italia la legge fa acqua da tutte le parti ed è priva di equilibrio ed obiettività, se è spam per la posta elettronica lo deve essere anche per la posta tradizionale, deve essere spam anche la gente che ti telefona a casa per offrirti quello o quell'altro corso ed è spam anche quando i testimoni di geova bussano a casa ecc. ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Che discorso è? A sto punto anche tu se non
            vuoi
            ricevere la posta indesiderata in e-mail la
            filtriSe hai un filtro infallibile, proponilo.Ad ogni modo, il punto non è questo.
            se è spam per la
            posta elettronica lo deve essere anche per
            la posta tradizionale, deve essere spam
            anche la gente che ti telefona a casa per
            offrirti quello o quell'altro corso ed è
            spam anche quando i testimoni di geova
            bussano a casa ecc. ecc.in un certo senso... sì.Infatti (non sto a spiegarti come, basta leggere la 675) hai tutti i diritti di non vederti riempire con pubblicità la cassetta della posta.Riguardo a essere spam se i testimoni di geova ti bussano... forse potevi trovare un esempio più calzante :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Riguardo a essere spam se i testimoni di
            geova ti bussano... forse potevi trovare un
            esempio più calzante :)
            Beh, ti dirò che se estendiamo il discorso, i testimoni di geova non fanno altro che spam religioso.Ti chiederai, ma che danno mi fanno? Mi fanno perdere tempo, per me il tempo è danaro e quindi quella è pubblicità religiona dove io ci spendo (in termini di tempo=denaro) e che non richiedo; chi me lo ripaga il tempo? Cosi' chi mi ripaga del fatto di scaricare da internet posta indesiderata facendomi perdere tempo e banda ?Se una società deve avere l' autorizzazione da me per inviarmi posta elettronica non vedo perchè questo non deve valere per la posta tradizionale o per lo spam fatto per telefono o porta a porta ecc. ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto
            Il brutto dello spam è che è sostanzialmente a carico del destinatario. Questo rende possibile mandare fuori fantamiliardi di email sperando che almeno uno sciocco risponda, sprecando una mole di risorse (tempi processore, banda, spazio su dischi, ecc ecc) inaudite. Nessuno farebbe campagne pubblicitarie a pagamento con un ritorno così basso.D'altra parte, filtrare - se sei un utente finale - è una soluzione solo apparentemente migliore di cancellare la mail (però se volete un paio di riferimenti a programmi gratuiti, google per SpamPal e MailWasher, il primo ha anche un manuale italiano). La cosa migliore sarebbe esaminare la mail, e lamentarsi con il provider di provenienza, ma bisogna essere capaci di farlo (http://www.collinelli.net/antispam è un buon tutorial in italiano), e bisogna avere molto tempo.Per chi ha un mailserver, scartare la posta senza neppure riceverla è fattibile - ma nessun filtro è perfetto, e il costo è sempre quello di respingere una quota di posta legittima.Chi segue il problema è convinto che se non salirà la percezione del problema spam, probabilmente nel giro di qualche anno la situazione "posta elettronica" sarà molto diversa dall'attuale (o su base "autorizzativa", cioé solo chi ha l'autorizzazione potrà scriverti [sistema chiuso], oppure inutilizzabile del tutto).
          • TeX scrive:
            Re: Anch'io ho vinto
            - Scritto da: Anonimo
            ......
            Se una società deve avere l' autorizzazione
            da me per inviarmi posta elettronica non
            vedo perchè questo non deve valere per la
            posta tradizionale o per lo spam fatto per
            telefono o porta a porta ecc. ecc.Al di la di tutti gli altri discorsi già fatti... c'è un motivo in più per distinguere lo spam via email dalla pubblicità in buca o dal porta a porta: per metterti un volantino in buca o per bussarti la porta non è necessario sapere alcun tuo dato personale, mentre per inviarti una email si. Da questo punto di vista invece hai ragione riguardo al telefono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Al di la di tutti gli altri discorsi già
            fatti... c'è un motivo in più per
            distinguere lo spam via email dalla
            pubblicità in buca o dal porta a porta: per
            metterti un volantino in buca o per bussarti
            la porta non è necessario sapere alcun tuo
            dato personale, mentre per inviarti una
            email si. Da questo punto di vista invece
            hai ragione riguardo al telefono.Però scusa, dal porta a porta io leggo nome e cognome, ad esempio Sig MARIO ROSSI che è molto più grave che conoscere soltanto un indirizzo del tipo pincopallino@libero.it .
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto
            - Scritto da: Anonimo


            Riguardo a essere spam se i testimoni di

            geova ti bussano... forse potevi trovare
            un

            esempio più calzante :)



            Beh, ti dirò che se estendiamo il discorso,
            i testimoni di geova non fanno altro che
            spam religioso.
            Ti chiederai, ma che danno mi fanno? Mi
            fanno perdere tempo, per me il tempo è
            danaro e quindi quella è pubblicità
            religiona dove io ci spendo (in termini di
            tempo=denaro) e che non richiedo; chi me lo
            ripaga il tempo? Cosi' chi mi ripaga del
            fatto di scaricare da internet posta
            indesiderata facendomi perdere tempo e banda
            ?
            Se una società deve avere l' autorizzazione
            da me per inviarmi posta elettronica non
            vedo perchè questo non deve valere per la
            posta tradizionale o per lo spam fatto per
            telefono o porta a porta ecc. ecc.Perché la posta tradizionale ti arriva d un "indirizzo pubblico", cosiccome i Testimoni di genoVa.La mail no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Perché la posta tradizionale ti arriva d un
            "indirizzo pubblico", cosiccome i Testimoni
            di genoVa.
            La mail no. Se fosse valido questo principio, allora chiunque trovi il tuo indirizzo email sul web puo' spammarti, tanto se l'indrizzo è reperibile in internet vuol dire che è pubblico e quindi è autorizzato a spammarti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Perché la posta tradizionale ti arriva d un
            "indirizzo pubblico", cosiccome i Testimoni
            di genoVa.
            La mail no.Ma scusa un indirizzo che è visibile a chiunque sul web non è pubblico?Anzi forse è meno grave la email, che non lo spam per posta tradizionale o quella dei testimoni di geova perchè nella email mi arriva posta ad un indirizzo elettronico, negli altri casi, terze parti arrivano a conoscere nome e cognome e nel caso dei testimoni di geova riescono ad associare al nome e cognome che trovano dietro la porta, anche un volto e quindi in questi ultimi casi la violazione della privicy è ancora più forte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Perché la posta tradizionale ti arriva d un
            "indirizzo pubblico", cosiccome i Testimoni
            di genoVa.che tra l'altro spesso ti "profilano" cioè annotano il nome dal campanello (...e possono incrociare con le tue abitudini religiose)ti fanno firmare ai sensi della 675? e il consenso esplicito?
            La mail no.chissà allora come fanno ad avere il tuo email.....se ho un indirizzo del tipo shkhsdkhfdskj.opop@provider.ext e non lo dico a nessuno come faccio a ricevere spam?BISOGNA COLPIRE I COMPORTAMENTI NON IL MEZZO CON CUI QUESTI VENGONO INTRAPRESI
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            BISOGNA COLPIRE I COMPORTAMENTI NON IL MEZZO
            CON CUI QUESTI VENGONO INTRAPRESIBravissimo, il punto è questo, ma non si capisce perchè per lo stato il discorso della email e' violazione della privicy, mentre se ti chiama a casa una società che vende aspirapolveri no.Questa ITALIA non va assolutamente, ma come le fanno le leggi con i piedi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto


            BISOGNA COLPIRE I COMPORTAMENTI NON IL
            MEZZO

            CON CUI QUESTI VENGONO INTRAPRESI


            Bravissimo, il punto è questo, ma non si
            capisce perchè per lo stato il discorso
            della email e' violazione della privicy,
            mentre se ti chiama a casa una società che
            vende aspirapolveri no.perchè internet è potenzialmente in grado di bruciare quote di mercato grazie all'utilizzo di sistemi innovativi, che soppianterebbero il vecchio modo di lavorare.I lavoratori votano....trai tu le tue conclusioni
            Questa ITALIA non va assolutamente, ma come
            le fanno le leggi con i piedi?nonono, con molta furbizia le fanno.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            nonono, con molta furbizia le fanno.....Si, ma senza una logica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io ho vinto
            - Scritto da: Locke
            - Scritto da: Vaira



            Il reato di rompere i coglioni.

            Sai, uno per scaricarse le mail dalla

            casella di posta, paga per la telefonata,
            e

            non è giusto che paghi per ricevere

            pubblicità che non è mai stata richiesta.

            Ma quando io esco dal portone di casa e
            scendo giu fino a prendere la posta e trovo
            quei volantini dei supermercati o
            dell'ultima pizzeria aperta... non potrei
            difendermi lo stesso visto che ho:

            - Chiuso la porta di casa (usura dei cardini)
            -Camminato (usura delle suole delle mie
            scarpe)
            - Usato l'ascensore (usura ascensore, spese
            condominial di manutenzione)
            - Sporcato per terra (spese condominiali di
            pulizia
            - Aperto la cassetta (usura serratura e
            chiave)
            - Perso tempo (il tempo è denaro)

            Tutto questo per vedere che nella mia
            cassetta c'è della posta non desiderata. In
            questo caso non posso proprio fare niente,
            visto che ciò che faccio influisce
            abbastanza anche al condominio spesso? =)Sì, puoi mettere il cartellino "Non imbucare pubblicità" :)Funziona
        • Anonimo scrive:
          Re: Anch'io ho vinto
          - Scritto da: Vaira
          Il reato di rompere i coglioni.
          Sai, uno per scaricarse le mail dalla
          casella di posta, paga per la telefonata, e
          non è giusto che paghi per ricevere
          pubblicità che non è mai stata richiesta.Invece la pubblicità che ti becchi in tv pur pagando il canone rai va bene eh?
          • Vaira scrive:
            Re: Anch'io ho vinto

            Invece la pubblicità che ti becchi in tv pur
            pagando il canone rai va bene eh?Io l'ho disdetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io ho vinto

        solo per curiosità ... che tipo di reato si
        contesta allo spammer?Il trattamento di un dato personale (indirizzo e-mail) senza il preventivo consenso.Legge n. 675 del 1996Art. 11. Consenso 1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato.2. Il consenso può riguardare l'intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso.3. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto, e se sono state rese all'interessato le informazioni di cui all'articolo 10.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io ho vinto
        http://www.maxkava.com/spam/Trovi la procedura.
  • Anonimo scrive:
    mahh
    250 euro ad uno spammer, che secondo me manco sapevo cio' che stava facendo.... e a qulle persone che invano tutti i giorni link a dialer??? quelli quando li fermeranno??
    • Anonimo scrive:
      Re: mahh
      - Scritto da: Anonimo
      250 euro ad uno spammer, che secondo me
      manco sapevo cio' che stava facendo.... e a
      qulle persone che invano tutti i giorni link
      a dialer??? quelli quando li fermeranno??MAI !!! Perchè ??? Perchè a qualcuno conviene che esistano !!!!Fossi stato io li... avrei stroncato le gambe subito al fenomeno dialer.....
    • Anonimo scrive:
      Re: mahh

      250 euro ad uno spammer, che secondo me
      manco sapevo cio' che stava facendo.... e aAdesso lo sa.
      qulle persone che invano tutti i giorni link
      a dialer??? quelli quando li fermeranno??Quando tutti, compresi me e te, cominceranno a denunciarli.
      • Anonimo scrive:
        Re: mahh
        - Scritto da: Anonimo

        250 euro ad uno spammer, che secondo me

        manco sapevo cio' che stava facendo.... e
        a

        Adesso lo sa.


        qulle persone che invano tutti i giorni
        link

        a dialer??? quelli quando li fermeranno??

        Quando tutti, compresi me e te, cominceranno
        a denunciarli.speriamo presto
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