Il futuro di Nokia è Windows Phone

Dalla Finlandia tutte le ultime novità al MWC. Con un occhio di riguardo alla serie Lumia. Ma senza dimenticare il successo di Asha e la novità PureView che non ti aspetti

Roma – Più Lumia, più Asha e ora anche PureView: Nokia decide di mettere altra carne a cuocere per il nuovo corso avviato dal CEO Stephen Elop, e al Mobile World Congress di Barcelona mette in mostra i suoi nuovi gioielli della corona. In verità, c’è una sola fuoriserie: quel Lumia 900 che si era visto al CES di Las Vegas in versione “americana”, tarato sulle sperimentazioni (e il marketing) USA che vogliono LTE al centro del circo mediatico, e che ora sbarcherà anche in Europa in versione HSPA. Ma ci sono anche novità nella fascia bassa dei Windows Phone targati Finlandia, senza dimenticare gli Asha con S40 e la novità della linea fotografica: il Nokia PureView 808 si pavoneggia con un sensore fotografico da 41 megapixel. Roba da reflex.

il nokia pureview 808 Tanto vale iniziare dalla fine, il PureView 808 : da Espoo avevano fatto sapere, settimane addietro, che qualcosa si stesse preparando sotto l’egida del brand Pure. Ed ecco appunto la sorpresa oggi: ottica Carl Zeiss f/2,4 con zoom 3x e lunghezza focale minima di 26mm (un grandangolo), sensore 41 megapixel dalle dimensioni generose (1/1,2 pollici) riprese video 1080p (full HD), flash come quello di una compatta vista la portata di 3,5 metri, riconoscimento facciale, si avvia tutto con un tasto senza passare per l’interfaccia telefonica. Naturalmente il dato di targa dei 41MPx può ingannare: di default il telefono scatta a 5MPx effettivi , utilizzando più pixel attraverso un’elaborazione software per raccogliere le informazioni sul singolo punto che compone l’immagine, in modo da aumentare la qualità. Volendo ci si può spingere anche oltre (a 3MPx effettivi c’è un rapporto di 14:1 di “oversampling”, ovvero 14 pixel forniscono informazioni per un singolo punto), e lo zoom funziona restringendo l’area del sensore utilizzato invece che effettuare interpolazioni software per “ingrandire” l’immagine: il risultato dovrebbe essere quello di garantire scatti migliori, e con l’oversampling si dovrebbero ottenere anche fotografie più fedeli dal punto di vista cromatico. C’è anche da dire che Espoo viaggia un po’ controcorrente, e decide di far ripartire la corsa al megapixel che tutti gli altri fino a questo punto sembravano aver messo da parte.

Secondo Nokia, il fattore che differenzia il PureView 808 dalla concorrenza è l’aver sviluppato un prodotto pensato espressamente per scattare foto. Il processore (single-core, 1,3GHz, 512MB di RAM) che elabora l’immagine è stato disegnato appositamente per sostenere il carico dei 41MPx, praticamente tutto il depliant che illustra le caratteristiche foto e video del telefono si concentra su quanto sia una vera macchina fotografica più che un semplice smartphone. Sarà anche per questo che paiono passare in secondo piano lo schermo da 640×360 pixel (AMOLED) da 4 pollici, i 16GB di memoria interna (più altri 48 via slot microSD), WiFi, Bluetooth 3.0, 3G, A-GPS, radio FM, modulo NFC e porta HDMI. In generale non si tratta insomma di un prodotto capace di far gridare al miracolo sul piano delle specifiche, visto anche che monta il caro vecchio Symbian Belle , ma con il suo prezzo annunciato di 450 euro sarà un bel grattacapo da collocare tra il resto dei cellulari in commercio.

Discorso diverso, completamente diverso, per la linea Lumia: la novità è il modello base 610 , di cui si chiacchierava da tempo, con un prezzo sotto i 200 euro (189 euro senza le tasse, prossimamente gratis nei contratti degli operatori) destinato a riscuotere successo tra i più giovani in cerca di uno smartphone. D’altra parte i colori e lo chassis in metallo luccicante parlano chiaro , si tratta di un prodotto che punta a competere soprattutto con gli Android più economici in circolazione, e per farlo mette in campo uno schermo da 3,7 pollici con risoluzione da 800×480 pixel, Windows Phone 7.5 (Mango, prossimamente Tango), connettività HSPA (fino a 7,2mbit), 8GB di memoria interna (sui Windows Phone per il momento l’unica espansione viene dalla cloud: quindi Skydrive) e 256MB di RAM. Stando a quanto dichiarato da Nokia, ci sarebbe in dirittura d’arrivo (aprile) un aggiornamento di Windows Phone che dovrebbe renderlo più performante anche su hardware meno evoluto (qui il processore è da “soli” 800MHz): per questo il nuovo telefono sarà disponibile solo nel secondo trimestre del 2012, ed evidentemente parte del suo costo ridotto è legato alla decisione di “tagliare” un po’ alcune specifiche hardware.

Passando dall’alfa all’omega, il Lumia 900 mostrato a Barcelona è invece la riedizione WCDMA (quindi compatibile con le reti GSM HSPA) del prodotto visto e premiato a inizio anno a Las Vegas. Si tratta della nuova ammiraglia di casa, con schermo 4,3 pollici e ottica Carl Zeiss (il sensore posteriore è da 8MPx), velocità di connessione massima fino 42Mbit , fotocamera frontale (che va di pari passo con il debutto di Skype su Windows Phone). Il processore è un Qualcomm Snapdragon, la RAM pari a 512MB e la memoria locale arriva a 16GB. Disponibile anche il tethering, fino a oggi non disponibile sui Lumia. Aumenta pure il prezzo, oltre alla dotazione di serie: 480 euro più le tasse (dal secondo trimestre del 2012), significa arrivare a sfiorare i 600 euro e andarsi a piazzare ai piani alti della categoria. Resta da scoprire se i consumatori gradiranno il Windows Phone in salsa Nokia, combinazione che ormai è di fatto la più diffusa in circolazione per quanto riguarda gli smartphone equipaggiati con l’OS di Redmond.

Per migliorare la competitività dei Lumia, poi, Nokia continua a investire nel software : Nokia Maps e Drive , due cavalli di battaglia, verranno ulteriormente sviluppati per garantire un’esperienza di navigazione mappe e indicazioni stradali all’altezza della concorrenza. Inoltre, verrà distribuita la nuova app Public Transport che offrirà informazioni sul trasporto pubblico locale (questa sarà disponibile in pochi giorni), mentre in aprile vedrà la luce Reading , ovvero un hub per fruire (online e offline) di notizie provenienti da giornali e riviste, oltre a ebook e audiolibri riveduti e corretti per la fruizione su Windows Phone. Anche l’Italia dovrebbe giovarsi di questo servizio.

Infine, da non trascurare l’offerta Asha : i dispositivi S40 sono i più venduti da Nokia, e adesso da Espoo provano a rendere il tutto ancora più appetibile aggiungendo servizi, pezzi di software e altri ritrovati tecnici per catturare il pubblico col budget più risicato. Asha 202 e 203 sono dei classici cellulari con tastiera numerica e uno schermo (touch) da 2,4 pollici, fotocamera da 2MPx radio FM e slot per memorie fino a 32GB: la differenza tra i due è che il 202 è anche Dual SIM (e incorpora un nuovo sistema di gestione delle SIM che permette di memorizzare fino a 5 profili di utilizzo), mentre entrambi dovrebbero costare all’incirca 60 euro più le tasse (secondo trimestre 2012 la data fissata per la messa in vendita). In più, in occasione del lancio verrà organizzata una promozione assieme ad Electronic Arts, che permetterà agli acquirenti di giocare a diversi titoli EA quali Tetris, Bejeweled, Need for Speed.

L’ Asha 302 è invece un QWERTY con supporto a Exchange (quindi ovviamente pensato per essere usato come terminale di lavoro), e pur non offrendo capacità multimediali e dotazioni hardware da primato, punta a garantire efficienza nel suo comparto: meno di 100 euro per connessione 3.5G, CPU da 1GHz e fotocamera da 3,2MPx, un buon compromesso che dovebbe consentire di non scomodare uno smartphone vero e proprio per gestire qualche email in movimento. Anche in questo caso, il prodotto finirà sugli scaffali in primavera.

Luca Annunziata

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  • oltrelamente scrive:
    CI SIETE CADUTI
    Mah..io ho fatto bene sin dall'inizio a non crearmi nessun account facebook. Per la cronaca io non ho un account facebook, io non ho un account flickr, io non ho un account blogspot, io non ho un account twitter. Ho, come ho sempre fatto, da 20 anni a ora, un nick su irc. E basta...tutte ste XXXXXXX di oggi...il web 2.0, la rivoluzione. Ma non rompetemi i XXXXXXXX x cortesia. Tutte tecniche x fotterti i dati in modo legale (glieli dai tu, quindi, bravo XXXXXXXX). Volet un consiglio? non usate facebook. W irc, W internet del 1995, e se proprio devo dirla tutta, non ho una connessione ADSL e uso una chiavetta tim non intestata a me. Nel 1994 io e un mio amico, amministratore fidonet, l'abbiamo presa nel XXXX, col famoso fattaccio che....vabbe cmq..non credete alle favole e cancellatevi da facebook se ci siete, se non ci siete, non createvi mai un account facebook. Fine della storia!....Tze..il web 2.0....maXXXXXXXXXX va' W l'msdos, w fidonet, w irc... (e viva il turbo assembler della borland).. Tutte queste finestre non mi servono,anzi..mi rompono i XXXXXXXX...
  • dipu.ahamed scrive:
    ahamed0123
    io volio antarare
  • OutOfBounds scrive:
    controllo sms
    Lo stato italiano fa la stessa cosa, ogni giorno, e senza necessità di installare software sul proprio cellulare.
  • runcolo scrive:
    Ma va?
    Non è che ci vuole molto costruire un'App per leggere i msg di testo (che sia Apple o Android).. Quindi non capisco questo stupore! Il brutto non è tanto il fatto che un'azienda ti spii ma più che altro ,la possibilità di avere degli strumenti software a disposizione per fare quello che vuoi di uno smartphone.Vuoi creare un programma per il tracciamento degli spostamenti di una persona?? Facile fai un giro in internet e ne trovi di soluzioni...Volete avere facebook nel tuo cell? Questi sono i risultati..
  • iome scrive:
    articolo pubblicato su fonti anonime
    "Secondo un articolo pubblicato dal Sunday Times di Londra, basato su fonti anonime, "no, dico, stiamo scherzando o cosa?!?!?Ma con che faccia venite a proporre "sequenze di parole" del genere?Dico "Sequenze di parole" perche "articolo" e' un termine inadeguato per essere usato in questo caso.
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: articolo pubblicato su fonti anonime
      - Scritto da: iome
      "Secondo un articolo pubblicato dal Sunday Times
      di Londra, basato su fonti anonime,
      "

      no, dico, stiamo scherzando o cosa?!?!?Dalla parziale smentita (altro che "categorica") sembra invece che questa volta le fonti anonime fossero ben più decenti di quelle usate per attaccare Paesi sovrani
      Ma con che faccia venite a proporre "sequenze di
      parole" del
      genere?
      Dico "Sequenze di parole" perche "articolo" e' un
      termine inadeguato per essere usato in questo
      caso.Non so esattamente cosa dicesse l'articolo originale, però Facebook ammette di aver fatto delle prove e di poter fare in teoria quanto diceva l'articolo (che magari lo metteva come ipotesi).Quello poi pubblicato qui dava notizia della polemica, non dava per certa la cosa quindi mi pare già molto per la media degli articoli italiani.
    • celsio novaro scrive:
      Re: articolo pubblicato su fonti anonime
      scusa, ma cosa vedi di così assurdo in questo passaggio?"Secondo un articolo pubblicato dal Sunday Times di Londra, basato su fonti anonime, "non ti piace il sunday times? non ti piace londra? non conosci il significato di "fonte anonima" nel gergo giornalistico?la risposta di facebook è una conferma indiretta di ciò che dice il sunday times
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