Il GARR apre al Vaticano

Nella super-rete della ricerca arriva la Santa Sede: un progetto culturale fondato sulla distribuzione di contenuti evangelici ma anche su università e biblioteche cattoliche
Nella super-rete della ricerca arriva la Santa Sede: un progetto culturale fondato sulla distribuzione di contenuti evangelici ma anche su università e biblioteche cattoliche


Roma – Una delle reti più veloci ed interessanti che coinvolge numerose realtà italiane ha deciso di aprire le proprie infrastrutture dedicate alla ricerca alla Santa Sede . Ad annunciarlo è il Consorzio GARR che in una nota ha spiegato come ora il Vaticano sia connesso alla rete pan-europea GEANT2 grazie al link diretto a 100 megabit al secondo alla rete GARR .

“La Santa Sede – hanno spiegato a Punto Informatico fonti GARR – entra nel progetto anche perché potrà garantire la circolazione di materiali di grande interesse culturale, si pensi alle università o alle biblioteche vaticane”. La portata dell’ingresso della Santa Sede in questa super-rete non è secondaria: basti pensare che GEANT2, una rete telematica iper-veloce di respiro europeo, interconnette le reti nazionali di tutto il continente e fornisce collegamento verso i Paesi extraeuropei attraverso l’implementazione di vari progetti internazionali di connettività.

Per il Vaticano, dunque, si tratta di una ghiotta occasione per poter diffondere con gli applicativi della super-rete, quindi anche in formato multimediale e in diretta, per esempio, grandi eventi di natura internazionale nonché una grande quantità di altri materiali, aggiungendo un tocco ecclesiale alla ricerca scientifica che rappresenta lo scopo tradizionale di questi network.

Secondo il GARR, questa partnership contribuirà “a promuovere l’apertura e l’accessibilità della gerarchia Ecclesiastica e degli Ordini Religiosi, alimentando il dialogo tra differenti confessioni, regioni e culture; dall’altro rappresenterà un importante contributo nel senso della diffusione della cultura teologica e non solo: attraverso questa connessione diretta, l’intero patrimonio spirituale, artistico, storico e culturale della Chiesa sarà infatti a disposizione di studenti, insegnanti, ricercatori di tutta Europa e del Mondo”.

La partnership, inoltre, “permetterà – continua la nota – l’utilizzo di tecniche quali distant learnig e videoconferencing a supporto della infrastruttura di istruzione e comunicazione della Chiesa”. “Le biblioteche vaticane – si legge in un comunicato congiunto diffuso da GARR e Santa Sede – le università e le altre strutture di documentazione saranno ora facilmente accessibili alla comunità della ricerca e della formazione”.

In qualità di nuovo membro dell’ampia community delle Reti Nazionali Per la Ricerca e L’Istruzione, l’ufficio Internet della Santa Sede parteciperà all’imminente lancio di GÉANT2, che si terrà in Lussemburgo il 14 e 15 giugno prossimi. Durante l’evento, varie NRENs collegate a GÉANT2 da varie parti del mondo dimostreranno la diffusione geografica della Rete mostrando “A Day in the Life of GÉANT2” , con webcam in streaming da varie location, incluso il Vaticano.

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13 06 2005
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