Il genoma sarà low cost

Ad annunciarlo è un'azienda emergente nel settore della genetica. 5mila dollari saranno sufficienti per decodificare una porzione del genoma umano, aprendo la strada a nuovi mercati e ridimensionando i costi

Roma – Una mappatura del genoma per soli 5mila dollari: è questa la proposta provocatoria di Complete Genomics, nuova arrivata nel settore, che annuncia il costo di una mappatura del codice genetico di un set di cromosomi. L’azienda renderà operativo il sistema l’anno prossimo, ma il prezzo di listino del servizio offerto suscita già molto interesse.

Il mercato della ricerca genetica consumer è in fermento e anche sul fronte dei servizi destinati al mondo della ricerca scientifica qualcosa si sta muovendo: Complete Genomics fornirà il servizio di mappatura ad aziende che effettuano già questo tipo di attività, abbattendo così i costi di produzione per gli attori del settore. I vertici di Complete Genomics si aspettano tra i clienti molti ricercatori ed istituti farmaceutici a caccia di materiale per far progredire la ricerca su patologie e relative cure.

Il primo progetto dell’azienda sarà sviluppato per l’ Institute for Systems Biology di Seattle. Lo scopo di Complete Genomics è molto ambizioso: raggiungere entro il 2013 il milione di sequenze di DNA immagazzinate per poter diventare un leader indiscusso del settore. Questo spiega anche la filosofia del ribasso dei prezzi: “Con un prezzo base di 5mila dollari non ci rimettiamo” assicura Clifford Reid, dirigente dell’azienda californiana. “Raggiungendo un database di un milione di sequenze – annuncia Reid – sarà davvero difficile per chiunque competere con noi”.

Va comunque sottolineato che la mappatura è effettuata prendendo in considerazione solo una porzione dell’intera sequenza: analizzare tutta la sequenza comporta ancora costi notevoli, che si aggirano intorno al milione di dollari. Questo è un punto di partenza il cui scopo principale è quello di riordinare il mercato, dettando un netto calo dei prezzi. Ciò potrebbe ridimensionare ulteriormente i tempi e i costi, arrivando a prezzi accessibili se non a tutti , alla maggior parte degli utenti.

Vincenzo Gentile

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  • Foy scrive:
    La maturità si nasconde negli .exe
    A mio avviso l'utente medio è frenato dall'incompatibilità delle proprie applicazioni preferite con il sistema Linux, per essere obbligato a utilizzare applicazioni free del pinguino. Un normale consumatore si stanca presto di dover fare più fatica del solito per eseguire un certo tipo di operazioni quando magari esiste già un'applicazione Windows rinomata e user-friendly.Esiste comunque Wine per risolvere il problema, ma anche questa soluzione non è certo delle più semplici da attuare. Il giorno in cui i sistemi Linux permetteranno di eseguire nativamente installazioni ed eseguibili Windows, credo proprio che la Microsoft avrà una bella gatta da pelare!
  • sadsad scrive:
    sozializar la madernità
    Nella piena convinzione che la proprietà intellettuale (e non solo quella) dovrebbero essere socializzati, abbraccio il progetto linux. Purtroppo il mio mancato completo passaggio da win a linux è dovuto non alla difficoltà d'utilizzazione del sistema in sè (migliore io credo di win) ma alla mancanza di compatibilità dei supporti software e hardware tra i differenti OS che spesso (a mio dire) sono volutamente bloccati e/o incompatibili (parlo di programmi professionali e per es periferiche varie) per favorire un architettura o un'altra. cmq gnu adelante.
  • pabloski scrive:
    Un post storico
    http://groups.google.com/group/comp.os.minix/msg/2194d253268b0a1bil post in cui Torvalds annunciò la nascita di Linux :D
  • di passaggio scrive:
    senbee... e io
    dovrei leggermi i sottotitoli? (mai notato sto discorso delle labbra che pur ci sarà... mica guardi le labbra che saranno lo 0,5% della superficie dello schermo)mah, per la prima volta in vita mia dico..W l'Italia!PS: e cmq ci sn doppiatori bravissimi.
  • Barbapuzzol o scrive:
    Plìs...
    ...coll the opereting sìstem of vet finnisc banfon GNU/Linux, not simpli Linux, oderuàis ai'll crai end ai'll stomp mai fiit and ai'll kip mai bret antil ai bicam blu!!! :'(:'(:'(:'(:'(
  • precisatore scrive:
    Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
    è molto più semplice non serve mettere in mezzo la libertà, il tutto è riconducibile ad una sola cosa: resistenza al cambiamento!
  • pippo75 scrive:
    Auguri a linux
    speriamo nascano altri progretti interessanti con la stessa fortuna o anche maggiore.
    • pabloski scrive:
      Re: Auguri a linux
      bah solo Haiku per ora è abbastanza avanti
      • 0verture scrive:
        Re: Auguri a linux
        E quando avrà raggiunto la maturità, per il pinguino lato desktop, allo stato attuale (soprattutto come comunità frazionata e rissosa) saranno pennuti amari...
        • pabloski scrive:
          Re: Auguri a linux
          ma pure Windows e MacOS dimostreranno di essere poco più che giocattoli in confronto ad Haikupensa che BeFS è ciò che MS ha cercato di copiare col suo WinFS senza minimamente riuscirci
    • Barbapuzzol o scrive:
      Re: Auguri a linux
      Noooo, iu mast coll it GNU/Linux, iu ar oll eghenst mi, iu oll uont tu meich mi crai!!!!! Mama! Vet bulli Linus and is uligan frends eit mi and meich mi crai!!!! Uaaaaaaah!!!! :'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(
  • Marcello Romani scrive:
    Ma quali interfacce ?
    Ho letto l'articolo di ZDNet linkato alla fine del testo, e debbo dire che mi ha colpito questo commento dell'autore:"Ive not handled a Linux MSI Wind netbook but Im also willing to put a few bucks down as a bet that MSI havent put in enough effort into making the the system user-friendly to those not coming from a Linux background. If returns really are four times higher for Linux compared to XP then something is really wrong with the way that the OS is being presented to newbies. Sure, some will never overcome the activation energy required to embrace a new OS (which is exactly the problem that Windows Vista is having ), but for most users Linux would make an ideal OS for a netbook."Traduzione inglese-
    italiano:"Non ho avuto tra le mani il netbook MSI Wind con Linux, ma sono pronto a scommettere qualche dollaro sul fatto che MSI non abbia fatto sufficienti sforzi per rendere il sistema user-firendly per quelli che non hanno un background Linux. Se davvero i resi sono quattro volte maggiori per Linux rispetto a XP, allora c'è qualcosa che non va nel modo in cui il sistema operativo viene presentato ai newbies. Certo, alcuni non supereranno mai l' "energia di attivazione" richiesta per abbracciare un nuovo OS (il che è esattamente il problema che sta avendo Vista), ma per la maggior parte degli utenti, Linux rappresenta il sistema operativao ideale per un netbook."Traduzione italiano-
    italiano:non è "Linux" (che andrebbe scritto sempre GNU/Linux, non soltanto quando si parla del contributo di GNU come se fosse un aspetto secondario), dicevo dunque che non è "GNU/Linux" a dover avanzare nelle "interfacce", semmai sono i distributori che, nel confezionare le distribuzioni che installano sui propri netbook debbono mettere altrettanto impegno di quello che mettono nel preparare Windows XP per lo stesso prodotto.
    • pabloski scrive:
      Re: Ma quali interfacce ?
      le interfacce stile Clementoni non piaccionoil sistema è volutamente castrato, il numero dei pacchetti installabili è esiguo, il terminale non si può avviarehanno messo su distribuzioni squallide, sia MSI sia Acer e anche Asus con Xandros
      • Marcello Romani scrive:
        Re: Ma quali interfacce ?
        - Scritto da: pabloski
        le interfacce stile Clementoni non piacciono

        il sistema è volutamente castrato, il numero dei
        pacchetti installabili è esiguo, il terminale non
        si può
        avviare

        hanno messo su distribuzioni squallide, sia MSI
        sia Acer e anche Asus con
        XandrosPersonalmente ho avuto modo di provare per 5 minuti in un centro commerciale l'asus EeePC 701 e come impatto non mi è sembrano niente male (dal punto di vista dell'interfaccia utente).La mia esperienza però si ferma qui...
      • 0verture scrive:
        Re: Ma quali interfacce ?
        MSI effettivamente è riuscita a compiere un miracolo: a rendere incompatibile linux su un sistema che è al 90% intel e per l'altro 10% sufficientemente adattabile però sul fatto che bisogna tenere un'interfaccia produttiva non ha visto sbagliato.
  • marco scrive:
    GRAZIE LINUS
    Non si può che rigraziare Linus e tutti gli sviluppatori x l'ottimo lavoro svolto
    • opa scrive:
      Re: GRAZIE LINUS
      - Scritto da: marco
      Non si può che rigraziare Linus e tutti gli
      sviluppatori x l'ottimo lavoro
      svoltoa volte pagare è meglio di ringraziareio ad esempio preferisco che mi paghino anzichè dirmi graziela parola "grazie" è stata inventata dagli scrocconi :p
  • 0verture scrive:
    Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
    1° Se uno sta bene con quello che ha, perchè deve cambiare.2° Vecchio proverbio di saggezza popolare: chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello che perde ma non sa quello che trova...Morale: invece di porre la questione sempre come una sorta di richiamo mistico, perchè non si fanno le cose giuste e necessarie per spingere la gente a cambiare, senza tirare in ballo manfrine sulla libertà ?
    • krane scrive:
      Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
      - Scritto da: 0verture
      1° Se uno sta bene con quello che ha, perchè deve
      cambiare.Uno dovrebbe cambiare dopo avere scelto; vai a chiedere ad un carcerato se vorrebbe cambiare stanza...Fagli il discorso della strada vecchia nuova ecc...
      2° Vecchio proverbio di saggezza popolare: chi
      lascia la strada vecchia per quella nuova, sa
      quello che perde ma non sa quello che
      trova...

      Morale: invece di porre la questione sempre come
      una sorta di richiamo mistico, perchè non si
      fanno le cose giuste e necessarie per spingere la
      gente a cambiare, senza tirare in ballo manfrine
      sulla libertà
      ?
      • 0verture scrive:
        Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
        Il carcerato non è un esempio attinente ed anche se lo fosse, scommettiamo che nella seconda stanza trova Motumbo, alto 2 metri e largo 1,70 che lo impala dalla mattina alla sera ?
        • krane scrive:
          Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
          - Scritto da: 0verture
          Il carcerato non è un esempio attinente ed anche
          se lo fosse, scommettiamo che nella seconda
          stanza trova Motumbo, alto 2 metri e largo 1,70
          che lo impala dalla mattina alla sera ?Vedo che hai quotato via la parte dove parlavo di liberta' di scelta, per questo ho messo in mezzo il carcerato.
          • 0verture scrive:
            Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
            Lo sai vero che la risposta ad un quote non prevede i
            all'inizio della riga ?Impara a postare invece di voler dare lezioni agli altri
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
            - Scritto da: 0verture
            Lo sai vero che la risposta ad un quote non
            prevede i
            all'inizio della riga
            ?
            E da quando in qua?
            Impara a postare invece di voler dare lezioni
            agli
            altriUn classico dei troll alle prime armi: voler insegnare la nettiquette al prossimo.
    • pabloski scrive:
      Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
      beh ci sono due cose da fare e le dovrebbero fare le autorità antitrustprimo imporre l'adozione progressiva di standard aperti, perchè se è vero che noi in Europa possiamo installare i codec WMV su Linux non è altrettanto vero negli USA....oppure invece di imporre l'adozione di standard aperti, semplicemente si eliminano i brevetti sul softwaresecondo bisogna imporre l'unbundling dell'OSfatte queste due cose, ogni OEM avrebbe la libertà di vendere PC con OS a scelta dell'utente
      • 0verture scrive:
        Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
        1° L'antitrust esiste per difendere il mercato non per sostenere filosofie estremiste sulla libertà (di chi poi...).2° E' risaputo che gli standard veri ed efficaci non sono quelli determinati dal iso ma quelli di fatto che si trovano nel mercato, cioè quelli che sono sopravvissuti alla continua evoluzione di novità proposte e richieste dagli utenti
        • bibop scrive:
          Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
          oggi stai cadendo particolarmente in basso, solitamente mantieni un'aria di sufficienza pseudotecnica che maschera le fregnacce che spesso dici... ma oggi proprio ti deve essere saltato il fusibile... ma come puoi scrivere tante idiozie una dietro l'altra!? trolla ma almeno con intelligenza cosi' e' veramente assurdo... ci fai una figuretta meschina che nn ti si addice
        • pabloski scrive:
          Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
          - Scritto da: 0verture
          1° L'antitrust esiste per difendere il mercato
          non per sostenere filosofie estremiste sulla
          libertà (di chi
          poi...).
          appunto, MS minaccia il mercato visto che abusa continuamente della sua posizione di monopolio per imporre formati proprietari non interoperabili
          2° E' risaputo che gli standard veri ed efficaci
          non sono quelli determinati dal iso ma quelli di
          fatto che si trovano nel mercato, cioè quelli che
          sono sopravvissuti alla continua evoluzione di
          novità proposte e richieste dagli
          utenticerto ma quegli standard de-facto sono guarda caso quelli liberi...se uno standard è proprietario, in condizioni di concorrenza seria, chi altri può adottarlo se non chi l'ha creato?
          • 0verture scrive:
            Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?

            appunto, MS minaccia il mercato visto che abusa
            continuamente della sua posizione di monopolio
            per imporre formati proprietari non
            interoperabiliSolo MS minaccia il mercato ?Apri gli occhietti, espandi i tuoi limitati orizzonti.E' pieno di formati proprietari di tantissime compagnie software diverse che sono standard de facto e dirigono il mercato a loro uso e consumo. Microsoft è solo una delle tante.E' ora di crescere e smetterla di credere che fatta fuori microsoft tutto si risolverà
            certo ma quegli standard de-facto sono guarda
            caso quelli liberi...se uno standard è
            proprietario, in condizioni di concorrenza seria,
            chi altri può adottarlo se non chi l'ha
            creato?Certo certo... proprio ieri cercavo un documento su un sito di un comune ed ho dovuto scaricarmi un doc che tra l'altro faceva anche storie ad aprirsi.Per fortuna che i formati liberi dominano... chissà cosa succederebbe se non lo facessero...
          • bibop scrive:
            Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
            ma bravo anche altri hanno monopoli... elencamene 4 che hanno il monopolio di fatto di settori chiave(capillare e ramificato e indispensabile) come e' quello dei pc... perche' il 90% del mercato pc vuol dire controllo quando e come vogliono.. l'aggiornamento silente forzato anche sulle installazione dove gli aggiornamenti automatici erano disattivati ti dice nulla?? ma sono gli altri adover aprire gli occhi... certo!! SVEGLIA!!
          • pabloski scrive:
            Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
            certo che parli proprio a vanveraquando si parla di MS non si parla di monopolio, ma di abuso di posizione dominantealtre società che impongono i loro standard? Adobe con Flash....quanto c'è voluto per metterle un concorrente serio alle costole? 5 minuti e Silverlightnon te ne fai niente di un monopolio se non hai la possibilità di mantenerloGoogle ha il monopolio? certo ha quasi il 70% dello share a livello globale....però chi ti vieta di non usarlo? nessuno mi parequando arrivi a Windows mi spieghi come fai ad evitarlo del tutto, se già se passi a Linux hai problemi con applicazioni con mancano e problemi con driver che mancanoe MS che fa? sfrutta Windows e l'impossibilità degli utenti ad abbandonarlo per imporre i suoi formati chiusiquesto si chiama abuso di posizione dominante e nel settore IT nessun'altra azienda si trova nelle condizioni di MS
    • Marcello Romani scrive:
      Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
      - Scritto da: 0verture
      1° Se uno sta bene con quello che ha, perchè deve
      cambiare.
      Perché forse potrebbe stare meglio, ma anche no... finché non provi non lo sai.Non stiamo mica parlando di scelte di vita, si tratta solo di porter scegliere quale SO installare su un computer!
      2° Vecchio proverbio di saggezza popolare: chi
      lascia la strada vecchia per quella nuova, sa
      quello che perde ma non sa quello che
      trova...
      Non Applicabile(TM): prendi un live cd e lo provi su un PC, così se ti sfagiuola lo installi definitivamente.Prova a farlo con Vista.Ah, dimenticavo: sia la prova che l'installazione possono essere (e sono, nel 90% dei casi) gratis. Vista no. Nemmeno la sua rimozione è gratis.
      Morale: invece di porre la questione sempre come
      una sorta di richiamo mistico, perchè non si
      fanno le cose giuste e necessarie per spingere la
      gente a cambiare, senza tirare in ballo manfrine
      sulla libertà
      ?Le scelte si possono fare solo a due condizioni:1) sapere che esistono più possibilità2) sapere qualcosa riguardo ciascuna strada possibile.Se uno non sa che c'è gnu/linux, come fa a pensare di provarlo ?Ogni volta che escono queste questioni si parla di libertà perché proprio qui sta il problema: non c'è libertà (di mercato in questo caso) in quanto un unico soggetto privato impone delle scelte agli acquirenti/utenti.Una cosa giusta senza evitare manfrine sulla libertà sarebbe quella di aumentare la percentuale di offerte di PC e notebook offerti senza sistema operativo, magari con a fianco l'offerta della stessa macchina con una distribuzione GNU/Linux e con Vista preinstallato.In questo modo si potrebbero confrontare i prezzi e CAPIRE VERAMENTE QUANTO CI COSTANO IL SO preinstallato e tutti quegli altri software preinstallati che spesso scadono dopo 30 giorni e lasciano il PC inutilmente "sporco" di roba che magari nemmeno vogliamo (qualcuno ha detto Norton Antivirus ?!?)
      • 0verture scrive:
        Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?


        Perché forse potrebbe stare meglio, ma anche
        no... finché non provi non lo
        sai.
        Non stiamo mica parlando di scelte di vita, si
        tratta solo di porter scegliere quale SO
        installare su un
        computer!
        In genere la gente vede il computer alla pari di un elettrodomestico che deve fare "cose" per cui considera questi discorsi seghe mentali. Forse una volta, con win98/ME che si piantava due volte al giorno (nei giorni buoni) poteva anche, in preda ad una crisi di nervi, cercare qualcosa di alternativo ma ora come ora è difficile riproporre le stesse condizioni e lo stesso quantitativo di stress a piccole dosi.
        Non Applicabile(TM): prendi un live cd e lo provi
        su un PC, così se ti sfagiuola lo installi
        definitivamente.
        Prova a farlo con Vista.
        Ah, dimenticavo: sia la prova che l'installazione
        possono essere (e sono, nel 90% dei casi) gratis.
        Vista no. Nemmeno la sua rimozione è
        gratis.Vedi sopra. La gente comune infila solo questi tipi di cd:Film DVDDVD di DivxDivx PornoGiochi e programmiCD musicaliI Cd con i driver già li vede con occhi diversi del tipo "che roba sono", quelli dei sistemi operativi neppure li concepiscono...Strano ma è così.
        Le scelte si possono fare solo a due condizioni:
        1) sapere che esistono più possibilità
        2) sapere qualcosa riguardo ciascuna strada
        possibile.
        Se uno non sa che c'è gnu/linux, come fa a
        pensare di provarlo
        ?Uno non sa che c'è linux ? Con tutta la propaganda che c'è in giro, uno non sa che esiste linux ? La verità è che di propaganda ce ne sta perfino troppa, solo che invece di essere organizzata in modo serio e concreto è letteralmente un assalto alla diligenza da parte di fanatici che fanno dei calderoni assurdi di ogni cosa, che mescolano questioni tecniche a ragioni (pseudo) filosofiche, che invece di lasciare le pubbliche relazioni a quelli che le sanno fare si auto eleggono self-made man e mettono in piedi dei teatrini spaventosi.Tutto questo intimorisce la gente, la spaventa, spesso la illude e soprattutto nell'ultimo caso finisce per deluderla di brutto così la fa scappare.La mancanza di organizzazione è il vero tallone d'achille del pinguino. Troppa gente che fa certe cose e troppo poca che ne fa altre, troppa gente che dovrebbe preoccuparsi di certi lati della faccenda e troppa che non si occupa di quello che le compete.Qualcuno chiama tutto questo libertà ma in realtà è solo anarchia che non aiuta assolutamente a diffondere il sistema come potrebbe e dovrebbe essere diffuso.

        Ogni volta che escono queste questioni si parla
        di libertà perché proprio qui sta il problema:
        non c'è libertà (di mercato in questo caso) in
        quanto un unico soggetto privato impone delle
        scelte agli
        acquirenti/utenti.Ti assicuro che non è uno solo, sono in molti e non necessariamente si ritrovano in qualche vecchio castello usato dalle SS per complottare ai danni del pianeta...Semplicemente si "sono trovati"

        Una cosa giusta senza evitare manfrine sulla
        libertà sarebbe quella di aumentare la
        percentuale di offerte di PC e notebook offerti
        senza sistema operativo, magari con a fianco
        l'offerta della stessa macchina con una
        distribuzione GNU/Linux e con Vista
        preinstallato.La cosa cozza con l'idea che il pc è visto dalla massa come un elettrodomestico "attacco la spina e via" e visto che è il mercato, cioè la massa comprante, che conta, viene messo quello che la massa vede meglio.E comunque, non prendiamoci in giro: anche vendessero i pc vuoti, mettendo il cartello con la doppia configurazione, quando poi la stragrande maggioranza degli utenti uscirà di lì con windows installato, partirebbe una nuova riffa di accuse dove l'omino in nero con le mazzette (o la lupara) ha traviato/obbligato la gente a mettere windows.Qui il problema sta solo in un posto: nella testa degli elementi della comunità linara.
        In questo modo si potrebbero confrontare i prezzi
        e CAPIRE VERAMENTE QUANTO CI COSTANO IL SO
        preinstallato e tutti quegli altri software
        preinstallati che spesso scadono dopo 30 giorni e
        lasciano il PC inutilmente "sporco" di roba che
        magari nemmeno vogliamo (qualcuno ha detto Norton
        Antivirus
        ?!?)Proviamo a fare questo discorso con apple che compra i dischi rigidi all'ingrosso e cambia loro l'etichetta, mentre delle cpu xeon non specifica il modello così uno non capisce se montano quelle da 500 e passa euro scontate a 450 o quelle da 200 sovra prezzate di 250...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 23.12-----------------------------------------------------------
        • Marcello Romani scrive:
          Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
          Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 23.12
          -------------------------------------------------
    • picard12 scrive:
      Re: Maturità dell'OS o pigrizia dell'utente?
      ti rispondo al punto 1:da quando uno può decidere che sw avere preinstallato?Avere un qualcosa di preninstallato non fa altro che favorire tale soggetto, non è altro che una precisa strategia di marketing perchè sanno che la gente difficilmente se trova già la pappa pronta si smena per cercare qualcosa che richiederebbe l'impiego di risorse di vario genere.. Per avere un mercato degno di questo nome e non di posizioni monopolistiche si dovrebbe poter fornire lo stesso hw con più sistemi, oppure lasciare all'utente la facoltà di inserire un cd autoinstallante o prevedere altri meccanismi per poter permettere la coscienza di una scelta reale ad un utente finale.Ma impedire alle persone di fare scelte, vincolandole sempre di più ai propri prodotti è uno degli scopi del marketing che non è detto che sia sempre giusto e d etico.Ma forse a te non interessano questi aspetti..
  • Tester ufficiale scrive:
    ho provato linux
    Oggi ho provato Linux sul mio pc muletto (8GB DDRII, Intel Core 2 Quad Q9650, 2 Nvidia 9800GTX in SLI).Una volta installato provo ad avviare Windows Movie Maker.Non c'è l'icona sul desktop: vabbè, di default è normale, ma tanto basta andaer su start-
    tutti i programmi-
    Windows movie Maker..e pensate un po': NON C'È NEMMENO IL TASTO START!!rotfl, e questo dovrebbe essere il sistema operativo che fa concorrenza a windows?Tolto e cestinato!
    • Ma basta... scrive:
      Re: ho provato linux
      :D a ecco... non c'è START... che sistema operativo di merda! bhuahauhuahuahuhuauha ma hai anche il coraggio di scrivere certe cazzate???
      • krane scrive:
        Re: ho provato linux
        - Scritto da: Ma basta...
        :D a ecco... non c'è START... che sistema
        operativo di merda! bhuahauhuahuahuhuauha ma hai
        anche il coraggio di scrivere certe cazzate???Forse ha delle scarpe cosi' belle che voleva farle vedere a tutti, quindi per farle notare ha mostrato il livello mentale sottostante...
    • Darkat scrive:
      Re: ho provato linux
      oh lool, guarda un pò tu compri un windows(originale però) e vai in START(dove c'è anche il tasto ESCI lool) e poi vai tra i programmi e non trovi OFFICE, e inizi a cercare disperatamente, giri e rigiri, iniziano le crisi di panico, ti rechi veloce in ciabatte dal tuo rivenditore e li poni ansimante il tuo grosso problema e lui ti dice che devi sborsare solo 300 euro e puoi avere office per scrivere la letterina alla tua finanzata, allora tu fai un sospiro di sollievo, apri il portafolio e torni felice a casa...e vissero tutti felici e trollandi...
    • pabloski scrive:
      Re: ho provato linux
      dovella finiscila di spammare sul forum :D
      • Darkat scrive:
        Re: ho provato linux
        ma dovella non dice sempre di avere installato xp in dual con ubuntu? e vista sul wind? O.o
        • pabloski scrive:
          Re: ho provato linux
          - Scritto da: Darkat
          ma dovella non dice sempre di avere installato xp
          in dual con ubuntu? e vista sul wind?
          O.one dice talmente tante :Dl'ultima non la sai? lui è in contatto con alcuni ingegneri del team di sviluppo a Redmond e quindi ha le news in anteprima sullo sviluppo di Windows 7
    • gcf scrive:
      Re: ho provato linux
      ignorante pirla idiota
    • Stacy think positive scrive:
      Re: ho provato linux
      lol, sei un grande. Così ben studiata... e non ti capisconoCome dire che non hai ragione, lo start non c'è... però non c'è neache su vista.
      • pabloski scrive:
        Re: ho provato linux
        - Scritto da: Stacy think positive
        lol, sei un grande. Così ben studiata... e non ti
        capiscono
        Come dire che non hai ragione, lo start non
        c'è... però non c'è neache su
        vista.e infatti per questo Vista è un flop :D
        • Stacy think positive scrive:
          Re: ho provato linux
          Giusto! Non è perché non si muove e le sue innovazioni sono nulle visto che anche il file system è lo stesso da windows NT e la sua protezione è pari a quella di una matiz ... è vero è per lo start!
      • Foy scrive:
        Re: ho provato linux
        Io però sulla Mandriva ce l'ho il tasto Start... :D
    • Holy scrive:
      Re: ho provato linux
      Che minchione e vorresti trovare Windows Movie Maker su una distro di Linux? Si? Sai almeno cos'è un sistema operativo?
    • MarcoA scrive:
      Re: ho provato linux
      - Scritto da: Tester ufficiale
      Una volta installato provo ad avviare Windows
      Movie Maker.
      Non c'è l'icona sul desktop [...]Questo messaggio mi ricorda tanto questa mail:http://attivissimo.blogspot.com/2008/07/bill-gates-punito-dal-proprio-software.html:-)))MarcoA
  • AndreFred scrive:
    il problema sono gli utenti msi
    Il problema non è il s.o., ma gli utenti.Prendiamo AD ESEMPIO quelli di msi: che senso ha comprare un netbook, che può essere utile come dispositivo ultramobile e basta, ma con un hdd da 80gb? che ci fanno con 80gb? con un supporto di memoria 2-3 volte più pesante (e fragile) di quello di altri netbook?Bisogna vedere chi rilascia certe dichiarazioni
    • 0verture scrive:
      Re: il problema sono gli utenti msi
      Gli utenti msi non hanno nessun problema.Gli utenti msi con il wind, ci possono lavorare produttivamente, mentre con un eee o un aspireone al massimo guardano youtube al mare.
      • pabloski scrive:
        Re: il problema sono gli utenti msi
        però scusa, lo scopo dei netbook non era quello di fungere da smartphone un pò più sofisticati? forse 80 gb sono troppi per un dispositivo con così poche pretesedel resto 8 gb sono pochi, ma è chiaro che la scelta di asus è legata a limiti tecnici dei dischi ssdè chiaro che i prossimi avranno ssd da 32 0 64 gb
        • 0verture scrive:
          Re: il problema sono gli utenti msi
          In origine dovevano essere solo degli internet device poi si sono accorti che la cosa non sarebbe durata a lungo ed hanno optato per il mini portatile.
          • AndreFred scrive:
            Re: il problema sono gli utenti msi
            scusa, ma che ci fai con 80gb di memoria?se ci devi lavorare, che fai? montaggi video? elaborazioni grafiche 3d? quelli non li fai con il 90% dei portatili in giro.è che la gente lo compra per risparmiare, senza aver capito cosa ha comprato.e poi si lamenta...
  • Frengo scrive:
    Bella forza
    http://www.laptopmag.com/review/laptops/msi-wind-u90.aspx?page=2La distribuzione Suse distribuita su Wind da MSI ha seri problemi, evidentemente il prodotto e' stato poco curato. Un nettop che ha problemi a connettersi agli hotspot? Mi pare il minimo che lo riportino indietro.
  • io si scrive:
    w linux
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260296926646
  • 1893ci292859 scrive:
    GNU, questo sconosciuto
    Sorpreso e amareggiato per le imprecisioni del bravo Annunziata...Linux e' solo il kernel del sistema operativo. Il kernel e' la parte a basso livello, indispensabile ma da sola insufficiente. Il resto del sistema operativo (le indispensabili librerie a runtime e non, i comandi di shell, e tantissime utility) si chiama GNU e il suo genitore si chiama Richard Stallman. Dunque e' scorretto chiamare Linux un sistema che si deve invece chiamare GNU/Linux, ed e' scorretto ricordare Linus Torvalds senza neppure menzionare Stallman, la cui opera non fu un gioco bensi' una autentica rivoluzione pratica e teorica.Inoltre GNU/Linux non e' l'unico sistema operativo "free" (anche se mettendo "free" tra virgolette si introduce un livello di ambiguita' che lascia aperta la porta a varie interpretazioni).
    • IL_DEFLORAT ORE scrive:
      Re: GNU, questo sconosciuto
      - Scritto da: 1893ci292859
      Sorpreso e amareggiato per le imprecisioni del
      bravo Annunziata...queste cose le sapeva benissimo,ma così rischiava di giocarsi il titolo diOFFICIAL PLATINUM TROLL ALL OVER PInon ti preoccupare, è ancora tutto tuo![img]http://punto-informatico.it/images/emo/troll2.gif[/img] [img]http://punto-informatico.it/images/emo/love.gif[/img] [img]http://punto-informatico.it/images/emo/troll3.gif[/img]
    • Riccardino Fuffolo scrive:
      Re: GNU, questo sconosciuto
      Quale parte di Il successo di Linux passa anche per quello del software GNU. I puristi tengono a sottolineare che, come spiegato dallo stesso Torvalds nella documentazione delle prime release del kernel, una larga fetta di quanto si fa o non si fa sulle macchine che montano Linux si deve a software sviluppato direttamente da GNU o comunque rilasciato sotto licenza GPL. Editor, compilatori, interfacce: per anni la spina dorsale di Linux è stata GNU, motivo per il quale spesso ci si riferisce alle distribuzioni del sistema operativo con l'appellativo GNU/Linux. Non ti è chiara? :D
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: GNU, questo sconosciuto
        a me non è chiara la parte in cui questo frammento è marginale. è riportata come una opinione di puristi ideologi, dunque qualcosa di irrilevante o di scarso fondamento.
        • 0verture scrive:
          Re: GNU, questo sconosciuto
          Non capisco cosa ci sia da lamentarsi.Ogni volta che si parla di linux, su 10 persone che intervengono, si trovano al massimo un paio misurati, buoni conoscitori della materia che sanno descrivere cosa e perchè succede (o meno) e 8 dementi fanatici che se non fossero dietro una tastiera, sarebbero in qualche gruppo di preghiera o dentro qualche centro sociale a sognare mondi utopici, rimanendo però saldamente legati a concetti fin troppo discutibili perfino per le loro idee... E' a causa proprio di questa situazione, dove il modello GNU non sostiene apertamente ma neanche sconfessa questi eccessi di fanatismo, che si finisce per liquidare quella parte di linux come qualcosa di poco importante ed a volte pure una metastasi da cancellare al più presto.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: GNU, questo sconosciuto
            bene concordo, purchè tu ammetta di far parte di quegli 8.
          • 0verture scrive:
            Re: GNU, questo sconosciuto
            Io sono nei primi due perchè a differenza di te, spiego quali sono le mie posizioni. Te questo elevatissimo concetto non lo concepisci neppure alla lontana, quindi torna nel pollaio a starnazzare.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: GNU, questo sconosciuto
            - Scritto da: 0verture
            Io sono nei primi dueSi certo, te pareva.Rispondimi di nuovo quando e se crescerai.
          • precisatore scrive:
            Re: GNU, questo sconosciuto
            come non quotarti
    • Barbapuzzol o scrive:
      Re: GNU, questo sconosciuto
      Le'z bi mor presais: ai em Ve Programmer Uans Noun Es Riciard Emme Stallman, nau ai em VPUNERES, bat iu chen coll mi Barbapuzzolo ve'z iven better!!! (geek)
  • Peperinix scrive:
    E Meno Male.
    "Il segno, insomma, che forse Linux non è ancora uscito completamente dalla sua adolescenza: 17 anni sono tanti, ma la maturazione del sistema operativo deve ancora continuare - soprattutto nelle interfacce - per far sì che diventi appieno sfruttabile anche dall'utenza meno evoluta. Quando avrà conquistato la maturità, allora sì che Mac OS e Windows avranno di che preoccuparsi."E meno male!!!!Ma chi la vole l'utenza meno evoluta!stiano su windows e non vengano a rompere i cosiddetti a chi usa linux.i forum sono pieni di richieste di aiuto di configurazioni banali per le quali basterbbe documentarsi un po. Ormai windows ha abituato la gente ad avere la pappa prontaed a non soforzarsi per ottenere il risultato cercato.Windows ha dal punto di vista informatico lobotomizzato i suoi utenti rendendoli incapaci di chiedersi che cosa ci sia dietro al comando o all applicazione che usano e come funzionano le cose.linux ha gia un ottimo grado di maturita sia dal punto di vista della stabilita, che della possibilita di configurazione che della usabilità.
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: E Meno Male.
      - Scritto da: Peperinix
      E meno male!!!!

      Ma chi la vole l'utenza meno evoluta!
      stiano su windowsEffettivamente non saprei darti tutti i torti. Anche se è un discorso egoistico, però poi magari spunta fuori il malware x linux e mi toccherebbe di installare un'antivirus, l'antispyware, l'antidialer, l'antilimortaccisua e tutte le porcherie a cui ero abituato quando usavo Win. Invece ora è tutto quasi perfetto (s.o. gratuito + veloce + stabile con buona compatibilità con quasi tutto l'hardware e niente malware).
  • MyrddinEmrys scrive:
    bisognerebbe misurare le parole usate..


    Eppure, dopo 17 anni, Linux è ancora sulla cresta dell'onda: l'unica concreta alternativa free nel panorama dei sistemi operativiehm forse l'autore non ha deciso di contare i vari os bsd-derivati e gli altri che popolano il panorama degli os open o free come : freebsd, openbsd, netbsd, dragonfly oppure opensolaris.Questo per citare solo i piu' famosi. Non sarà nemmeno il caso di ricordare di misurare le parole quando si scrive... qualcuno potrebbe leggere.
    • iRoby scrive:
      Re: bisognerebbe misurare le parole usate..
      Ma questo è un evento legato a Linux, quando anche un *BSD avrà un compleanno o un evento glielo proponi a Punto Informatico e loro te lo pubblicheranno.
    • Riccardino Fuffolo scrive:
      Re: bisognerebbe misurare le parole usate..
      Ma perché, c'è qualcuno che li usa a parte te e i programmatori degli stessi? :D
  • Donato Brienza scrive:
    Imprecisioni
    Salve a tutti.Devo far notare che in alcuni punti l'articolo è impreciso.Torvalds creò solamente il kernel, e non il sistema operativo!!Richard Stallman in quegli anni, stava creando un sistema operativocompletamente free chiamato GNU.Tuttavia il kernel di quest'ultimo non era stato ancora completatoed ecco che unirono il sistema operativo di Stallman ovvero GNUe il kernel di Torvalds ovvero Linux.Dalla fusione è nato il sistema operativo open source GNU/Linux.Saluti.
    • alima scrive:
      Re: Imprecisioni
      - Scritto da: Donato Brienza
      Salve a tutti.

      Devo far notare che in alcuni punti l'articolo è
      impreciso.

      Torvalds creò solamente il kernel, e non il
      sistema
      operativo!!

      Richard Stallman in quegli anni, stava creando un
      sistema
      operativo

      completamente free chiamato GNU.

      Tuttavia il kernel di quest'ultimo non era stato
      ancora
      completato

      ed ecco che unirono il sistema operativo di
      Stallman ovvero
      GNU

      e il kernel di Torvalds ovvero Linux.

      Dalla fusione è nato il sistema operativo open
      source
      GNU/Linux.

      Saluti.sembra la favola di biancaneve e sette lamerl'unica cosa che ha fatto stallman è quella di aver ipnotizzato torvalds con le licenze-dittatura quando era ancora troppo tenero per mandarlo aff..oggi secondo me se n'è un po' pentito
      • babelzeta scrive:
        Re: Imprecisioni
        http://en.wikipedia.org/wiki/GNU_C_Libraryse non era per questa torvald faceva stocasto :)
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Imprecisioni
        chi parla senza sapere fa la ovvia figura che ne consegue.Capisco il gusto di trollare, capisco molto meno il gusto di passare per imbecille.
        • rivalutator e di artisti sotto i ponti scrive:
          Re: Imprecisioni

          Capisco il gusto di trollare, capisco molto meno
          il gusto di passare per
          imbecille.Davvero? :oMa allora perchè continui a... :D (troll2) :p
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Imprecisioni
            prego per i travasi di bile scrivere nel forum apposito
          • rivalutator e di artisti sotto i ponti scrive:
            Re: Imprecisioni
            - Scritto da: dont feed the troll
            prego per i travasi di bile scrivere nel forum
            appositoma quale travaso di bile...?bah, che permaloso :
      • pabloski scrive:
        Re: Imprecisioni
        GCC ti dice qualcosa?Emacs?se non ti dicono nulla, beh, allora non sai un beneamato di chi è Stallmanè stato uno dei più promettenti allievi di Minsky all'AILAB del MIT, solo per dirne un'altra
        • ILDISTRUGGI TORE scrive:
          Re: Imprecisioni
          - Scritto da: pabloski
          GCC ti dice qualcosa?Che è si mangia ? :D
          Emacs?L'editor minchiogeno si certo che lo conosciamo è un programma professionalecome tutte le robe che ha costruito stallpanz
          se non ti dicono nulla, beh, allora non sai un
          beneamato di chi è
          Stallmanè uno che ha ridotto la professione informatica ad un lavoro per schiavi moderniun genio del male non cè che dire :D
          è stato uno dei più promettenti allievi di Minsky
          all'AILAB del MIT, solo per dirne
          un'altrae anche una testa di cazzo
        • AMEN scrive:
          Re: Imprecisioni
          - Scritto da: pabloski

          se non ti dicono nulla, beh, allora non sai un
          beneamato di chi è
          Stallman
          Da quello che si vede in giro, uno che si lava poco....
          • COSI SIA scrive:
            Re: Imprecisioni
            - Scritto da: AMEN
            Da quello che si vede in giro, uno che si lava
            poco....Interessante.......in nomine patris et......
          • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
            Re: Imprecisioni
            ahahahah geniale!
        • 200 OK scrive:
          Re: Imprecisioni
          Se non era per Linus, probabilmente la GNU era ancora persa nel suo kernel Hurd...Questo non toglie i molti meriti di Stallman, che magari potrà sembrare esagerato ai più, ma ha dato una mentalità sul software che ad oggi ringrazio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 15.05-----------------------------------------------------------
          • pabloski scrive:
            Re: Imprecisioni
            il merito più grande di Stallman è GCC
          • egrep scrive:
            Re: Imprecisioni
            - Scritto da: 200 OK
            Se non era per Linus, probabilmente la GNU era
            ancora persa nel suo kernel
            Hurd...Vero, ma è anche vero che se non era per Stallman e il suo progetto, Torvalds stava ancora litigando con Minix e con la sua licenza.Linux dunque, per come lo conosciamo oggi, non sarebbe mai esistito.
          • 200 OK scrive:
            Re: Imprecisioni
            Sinergia perfetta (rotfl)
      • egrep scrive:
        Re: Imprecisioni
        - Scritto da: alima
        sembra la favola di biancaneve e sette lamerE tu infatti sei il settimo della lista. O sei Biancaneve?

        l'unica cosa che ha fatto stallman è quella di
        aver ipnotizzato torvalds con le
        licenze-dittatura quando era ancora troppo tenero
        per mandarlo
        aff..
        Semmai è Stallman che non s'è fatto mandare affancu' da Torvalds:"Vuoi usare il mio software? Prego accomodati pure. In cambio non ti chiedo soldi: ti chiedo solo di rendere anche il tuo kernel accessibile a tutti, liberamente utilizzabile e modificabile. Cosicché come hai fatto tu col mio, anche io possa adattare il tuo alle mie esigenze. Altrimenti, amico, il software che ti manca abbi la cortesia di scrivertelo da solo".Fine della favola.
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: Imprecisioni
        stallman
        torvalds.senza stallman linux non sarebbe mai uscito allo scoperto... o sarebbe stato una sorta di "windows" unixoso. qualcosa da combattere (in senso lato) come windows... e gente come me starebbe ancora a cercasa una alternativa...
      • MarcoA scrive:
        Re: Imprecisioni
        - Scritto da: alima
        l'unica cosa che ha fatto stallman è quella di
        aver ipnotizzato torvalds con le
        licenze-dittatura quando era ancora troppo tenero
        per mandarlo
        aff..

        oggi secondo me se n'è un po' pentitoLeggiti questo libro: L.Torvalds, D. Diamond, "Rivoluzionario per caso. Come ho creato Linux (solo per divertirmi)", Garzanti Libri 2005Scoprirai che non è vero, e che Torvalds è diventato anche ricco grazie a Linux.CiaoMarcoA
    • Shu scrive:
      Re: Imprecisioni
      - Scritto da: Donato Brienza
      Devo far notare che in alcuni punti l'articolo è
      impreciso.

      Torvalds creò solamente il kernel, e non il
      sistema
      operativo!!E` vero.Diamo a Stallman quel che e` di Stallman.Se non ci fossero stati i suoi tool, Linux non sarebbe diventato quello che e` oggi, ma...
      Dalla fusione è nato il sistema operativo open
      source
      GNU/Linux.Ma sul mio palmare gira Linux, non GNU/Linux, visto che usa uclibc e non libc, e busybox al posto dei tool GNU.Per questo io continuo a chiamarlo Linux e non GNU/Apache/BSD/Artistic/OSI/LinuxBye.
  • MarcoA scrive:
    L'imprinting
    "Gli utenti iniziano a giocare con Linux e capiscono che non è quello a cui sono abituati".Tutto nasce dal fatto che l'uomo vede Windows girare dappertutto fin dai suoi primi vagiti. Scuole, uffici pubblici...Supponiamo che a Montecitorio, invece di Gates, ci fosse andato un altro; supponiamo che la totalità dei PC di scuole e pubbliche amministrazioni girasse con Linux; supponiamo che i negozi di informatica vendessero i computer con Linux preinstallato. E immaginiamo come andrebbero le cose...Poi vediamo per quale SO vengono sviluppati e venduti i giochi (che sono il motore della diffusione di Windows), le suite per grafica e fotoritocco, i CAD, i driver per le periferiche; poi vediamo chi usa più Word per scrivere (addirittura e-mail!).Per non parlare del risparmio (solo alla Camera dei Deputati ci sono 3500 PC infarciti di SW Microsoft, fatevi i conti).M.
    • zack scrive:
      Re: L'imprinting
      - Scritto da: MarcoA
      "Gli utenti iniziano a giocare con Linux e
      capiscono che non è quello a cui sono
      abituati".

      Tutto nasce dal fatto che l'uomo vede Windows
      girare dappertutto fin dai suoi primi vagiti.
      Scuole, uffici
      pubblici...

      Supponiamo che a Montecitorio, invece di Gates,
      ci fosse andato un altro; supponiamo che la
      totalità dei PC di scuole e pubbliche
      amministrazioni girasse con Linux; supponiamo che
      i negozi di informatica vendessero i computer con
      Linux preinstallato. E immaginiamo come
      andrebbero le
      cose...
      Poi vediamo per quale SO vengono sviluppati e
      venduti i giochi (che sono il motore della
      diffusione di Windows), le suite per grafica e
      fotoritocco, i CAD, i driver per le periferiche;
      poi vediamo chi usa più Word per scrivere
      (addirittura
      e-mail!).
      Per non parlare del risparmio (solo alla Camera
      dei Deputati ci sono 3500 PC infarciti di SW
      Microsoft, fatevi i
      conti).

      M.3500 x 30 euro (costo licenza oem) = 105 mila euroWOW che sperpero, in pratica quello che si spende in mezza giornata al quirinalese in italia gli sperperi fossero questi, allora viva le licenze softwarevorrei vedere cosa succederebbe se al posto delle licenze ci fossero i lameroni a installare pasticci open source, oltre a un magna magna pauroso, la macchina informatica andrebbe in malora in un mese
      • pabloski scrive:
        Re: L'imprinting
        è vero ma ci sono anche esempi d'eccellenza anche qui in Italiaper quanto possa sembrare assurdo, il CNIPA fa uso esclusivo di server Linux, Telecom ed ENEL lo stesso e mi pare che l'elettricità in casa ce l'abbiamo 24 ore su 24non dimenticare che anche intorno al closed source c'è il magna magna, almeno con l'opensource risparmi i soldi delle licenze
        • wamaia scrive:
          Re: L'imprinting
          - Scritto da: pabloski
          è vero ma ci sono anche esempi d'eccellenza anche
          qui in
          Italia

          per quanto possa sembrare assurdo, il CNIPA fa
          uso esclusivo di server Linux, Telecom ed ENEL lo
          stesso e mi pare che l'elettricità in casa ce
          l'abbiamo 24 ore su
          24

          non dimenticare che anche intorno al closed
          source c'è il magna magna, almeno con
          l'opensource risparmi i soldi delle
          licenzeil problema non sono le licenze, il software DEVE essere distribuito con le licenze, altrimenti è una lenta agoniail problema sono i costi, e al di là delle ricerche microsoft più o meno faziose, il software senza licenza tende a costare di più all'utente e a far guadagnare meno alle software houseduplicare un software non costa nulla, ma svilupparlo costa di più di ogni altro prodotto umanoquesto ti spiega perchè nel mondo ci sono solo 3 browser (3 motori di rendering), 4 sistemi operativi e un solo software CAD degno di notasenza i miliardi a fondo perduto del riccone sudafricano, ubuntu sarebbe l'ennesima distro-spazzatura... e questa regola la conosce pure mozilla corporationfino a quando si troveranno gli oboli per i progetti open source, allora tutto ok, ma quando finiranno i nodi verranno tutti al pettine
          • pabloski scrive:
            Re: L'imprinting
            - Scritto da: wamaia
            operativi e un solo software CAD degno di
            nota
            ti riferisci a CADDS? :D
            fino a quando si troveranno gli oboli per i
            progetti open source, allora tutto ok, ma quando
            finiranno i nodi verranno tutti al
            pettinene parli come fosse carità, ma si tratti di sostegno finanziario che le aziende IBM danno a progetti opensourcesi sta semplicemente ritornando agli anni '60 e '70 quando il potere era nelle mani dei produttori di hardwareè chiaro che Intel e IBM hanno interesse e l'avranno ancora per decenni nei confronti di Linux e daranno soldi per il suo sviluppo, anzi forniscono anche parecchio codiceche poi una piccola azienda voglia mettersi nel business Linux non ci vedo nulla di male, è giusto che vengano pagati per il supporto che dannoma il software deve restare libero e sotto una licenza libera
          • AMEN scrive:
            Re: L'imprinting
            - Scritto da: pabloski

            ma il software deve restare libero e sotto una
            licenza liberaMa perchè? Perchè?Deve esistere sia software libero che no
          • pabloski scrive:
            Re: L'imprinting
            AMEN :D
        • Gino scrive:
          Re: L'imprinting
          a parte che Telecom e ENEL, come tutte le grosse aziende, hanno sia sistemi windows che unix/linux, in quanto, giustamente, si sceglie il sistema che va meglio per il lavoro che deve fare.comunque perchè quando si parla di "centro di eccellenza" deve essere sempre su software linux? Ho visto posti che potrebbero essere definite dei veri e propri centri di eccellenza per tecnologia basata su Windows.. per caso se uno usa linux è per forza piu bravo di uno che lavora su windows?Io lavoro su entrambi, e alla fine per alcune cose implemento windows, per altre magari suggerisco linux.. Queste guerre di religione mi hanno veramente stancato.
          • The Mind withCake scrive:
            Re: L'imprinting
            - Scritto da: Gino
            Io lavoro su entrambi, e alla fine per alcune
            cose implemento windowsSe tu implementassi windows infrangeresti migliaia di brevetti...Ma a parte il discutibile uso del vocabolario devo dirmi d'accordo con te... anch'io non consiglierei a nessuno di usare linux per giocare a Need for Speed!!! Però c'è da dire che se devi usare il computer in maniera professionale devi avere la possibilità di disattivare i moduli non necessari (non puoi tenerti attivi 270 "svchost" che non sai a cosa servano) e devi poter sapere quali informazioni vengono inviate a chi. Lo stesso vale per i programmi: se fai roba seria non puoi usare un programmino che per due lire ti dice di fare una certa cosa, hai bisogno di un programma su misura e sei disposto a pagarlo caro, ma dopo pretendi i codici sorgenti così da poterlo adattare alle tue necessità in ogni momento.
      • troll scrive:
        Re: L'imprinting
        troll troll troll trollbrutto troll stupido ;)
      • Shu scrive:
        Re: L'imprinting
        - Scritto da: zack
        3500 x 30 euro (costo licenza oem) = 105 mila euro30 euro e` il costo della licenza OEM di Windows XP per netbook.XP Home costa, OEM, 80 euro, la Pro (che supporta i domini, a differenza della Home) 150 euro.Vista e` sugli stessi livelli.E con quelli hai solo il S.O.Aggiungici 5-800 euro di Office.Facciamo una media e diciamo 700 euro a PC. Per 3500 = 2.5 milioni di euro.Senza contare eventuali altri software.
        WOW che sperpero, in pratica quello che si spende
        in mezza giornata al
        quirinaleSoldi che vanno all'estero, in tasca alla MS.Pensa se invece quei 2 milioni di euro fossero finiti nelle tasche di un'azienda italiana, per installare Linux e OpenOffice, che avrebbe fatto girare la nostra, di economia, invece di quella americana.Ecco, ora, a quei 3500 PC, aggiungine qualche centinaio di migliaia in giro per le scuole, per i comuni, le provincie, le regioni, le circoscrizioni, gli enti locali e tutto il resto.Se non arriviamo a 20-30 miliardi di euro, secondo me, poco ci manca.Risparmiando anche solo il 10% su questo sprecorimarrebbero i soldi per il ponte sullo stretto o per l'alta velocita`.Ma anche spendendone il 10% in piu`, ma che rimangono in Italia, genererebbero circa 5 volte il loro valore in ricchezza del paese (che e` la cosa piu` importante che uno Stato deve guardare).Bye.
        • MarcoA scrive:
          Re: L'imprinting

          Aggiungici 5-800 euro di Office.Anche un antivirus, grazie. :-)E nonostante la spesa, non possiedi nulla, hai solo comprato la possibilità di usare una cosa che non è tua.Ma il mio commento era incentrato su tutt'altro, l'aspetto economico era citato a margine, la polemica su questo mi pare pretestuosa.MarcoA
      • iRoby scrive:
        Re: L'imprinting
        Il problema non è la cifra o la quantità di sperpero.Se c'è un'alternativa gratuita che fa le stesse cose, qualsiasi cifra anche piccola è comunque uno spreco che non si è potuto o voluto stupidamente o in malafede evitare.
    • pabloski scrive:
      Re: L'imprinting
      è un'arma a doppio tagliopensa ai telefonini, perchè vendono tanto? perchè cambiano di continuopersonalmente ho esperienza di amici e conoscenti a cui ho fatto conoscere Linux, tramite Ubuntu, e non sono mai più tornati indietrola novità stimola, soprattutto nel campo dell'elettronica di consumo....ovviamente il software dev'essere in grado di fare tutto ciò che l'utente vuole farel'utente domestico fa 4 cose in croce alla fine e quelle cose Linux le sa fare....trovate come Compiz sono un ottimo strumento per portare la gente comune verso linux
      • DarkOne scrive:
        Re: L'imprinting
        E' vero, ho da poco preso ubuntu 8.04 ed è favoloso. Non l'ho installato sai perchè? Mi collego col cellulare a internet (un samsung, tramite USB) e i driver per linux non ci sono. Tramite bluetooth non ho la minima idea di dove andare a prendere i driver per il bluetooth (già trovarli per xp è stato arduo).Se dovessi, poi, collegarmi da casa dei miei genitori col 56k con il modem integrato è anche peggio dato che i driver non sono free...Io continuo a ribadirlo, il vero problema di linux sono i driver e le procedure di installazione/configurazione degli stessi, è troppo una rottura di bolle.Devo, però, ammettere di non essermi applicato a cercare driver o cose del genere per sistemarlo eh...magari è tutto risolto e sono solo io pelandrone che non ho voglia di gironzolare :P- Scritto da: pabloski
        è un'arma a doppio taglio

        pensa ai telefonini, perchè vendono tanto? perchè
        cambiano di
        continuo

        personalmente ho esperienza di amici e conoscenti
        a cui ho fatto conoscere Linux, tramite Ubuntu, e
        non sono mai più tornati
        indietro

        la novità stimola, soprattutto nel campo
        dell'elettronica di consumo....ovviamente il
        software dev'essere in grado di fare tutto ciò
        che l'utente vuole
        fare

        l'utente domestico fa 4 cose in croce alla fine e
        quelle cose Linux le sa
        fare....

        trovate come Compiz sono un ottimo strumento per
        portare la gente comune verso
        linux
        • xxx scrive:
          Re: L'imprinting
          Veramente non serve che installi nessun driver.Il supporto bluetooth e' nativo per quasi tutti i dongle in circolazione.Per quanto riguarda la connessione a internet penso che sia sufficiente che tu configuri una interfaccia di rete ppp tramite seriale (lo puoi fare comodamente con i wizard di gnome e kde) per comunicare con il telefono.Per il resto devi riferirti al manuale del tuo cellulare in modo da metterlo in condizione di condividere la connessione dati.I driver su linux RARAMENTE vanno installati, nel 99% dei casi sono gia' presenti nel kernel. La tua e' una convinzione di un tipico utente che se non vede l'icona esattamente dove e' abituato ad averla su windows va in panico. Ma guarda che questo problema lo avrai anche se passi a OSX ...Se vuoi cambiare devi adattarti, ma non puoi dire che non funziona niente.
        • pabloski scrive:
          Re: L'imprinting
          prova con la versione 8.10 che uscirà a fine mese, hanno migliorato moltissimo le procedure di configurazione automatica dei device UMTS/GPRS
        • MarcoA scrive:
          Re: L'imprinting
          - Scritto da: DarkOne
          Io continuo a ribadirlo, il vero problema di
          linux sono i driver e le procedure di
          installazione/configurazione degli stessi, è
          troppo una rottura di bolle.
          Devo, però, ammettere di non essermi applicato a
          cercare driver o cose del genere per sistemarlo
          eh...magari è tutto risolto e sono solo io
          pelandrone che non ho voglia di gironzolareNon è colpa tua, ed è quello che voleva dire il mio commento iniziale. Perché per Windows è facile? Perché i driver delle periferiche sono forniti dal produttore. Per Linux ti devi arrangiare, e finché sarà così ci sarà poco da fare.M.
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: L'imprinting
      Eh sì purtroppo temo che sia proprio così. Del resto quando uno parla di "abitudine" non parla proprio del fatto di aver usato ripetutamente una cosa (a cui prima non era abituato) e di essersi dunque abituato, appunto, a come questa cosa funziona, solo per il fatto di aver usato quella e non altro per prima?Dunque se ci fosse capitato tra le mani un GNU/Linux prima, si sarebbero abituati a GNU/Linux.Nel panorama attuale comunque gioca anche un ruolo importante "l'interoperabilità". L'utente medio che si ritrova un docx (per dire) che magari OpenOffice ancora non "capisce" bene, non se la prende contro chi ha messo in giro il docx o contro la Microsoft che ha creato un formato inutile (visto che uno standardizzato già c'era... l'unica pecca è quella di non essere il *loro* formato standardizzato), ma se la prende contro OpenOffice... ho fatto un esempio di software specifico (che esiste pure per MS Windows), ma l'idea vale un po' per tutto.Ma se nel campo di questo tipo di interoperabilità secondo me c'è spazio per la salvezza (basta diffondere un po' di cultura), dove niente (o poco) si può se non vogliono i potenti è nel campo hardware: quante periferiche "strane" danno il driver anche per GNU/Linux oltre che per Windows e Mac OS X? E quante invece riportano il logo "compatibile con XP/Vista" anche se sono dei semplici harddisk e diffondendo così la convinzione che anche per un harddisk (o periferiche "standard") ci voglia la "compatibilità" con il sistema? (... ci sono harddisk che purtroppo montano del software di "protezione" che, guarda caso, è solo per Windows... e bisogna disabilitarlo *prima* di poterlo usare in modo normale su altri sistemi operativi...)Purtroppo l'utente medio, ammaestrato e ignorante e "abituato" a Windows, pensa che i problemi che incontra con GNU/Linux riguardo l'hardware siano dovuti a GNU/Linux e addita questo quando invece dovrebbe incaSSarsi contro chi fa l'hardware e non dà i driver per linux o non fornisce i dettagli affinché qualcuno possa scriverli, e in ultima analisi dovrebbe incassarsi contro il monopolio microsofteriano. ...Ma non si può pretendere troppo dalle pecore.
      • MarcoA scrive:
        Re: L'imprinting
        - Scritto da: Miyamoto Musashi
        Nel panorama attuale comunque gioca anche un
        ruolo importante "l'interoperabilità". L'utente
        medio che si ritrova un docx (per dire) che
        magari OpenOffice ancora non "capisce" beneSicuro?http://www.linuxfm.org/fermolug/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=381:-)L'interoperabilità passa per la standardizzazione, non per la via della prepotenza commerciale.Il fatto che OpenOffice.org usi formati standard ISO (!) non passa nemmeno per l'anticamera del cervello a tanti, comprese le pubbliche amministrazioni, che della standardizzazione dovrebbero fare un modello di comportamento.L'immaginario collettivo pensa che lo standard per i documenti di testo sia .doc, t'ho detto tutto.:-/CiaoMarcoA
  • waix scrive:
    Linux è obsoleto
    Oltre ad essere il più vetusto dei sistemi operativi, si basa ancora su un kernel monolito e un'interfaccia a caratteri su cui poi si fa emulare un motore grafico lentissimo e superbacato.Se non fosse che è gratis e che attorno a lui si è sviluppato il fanatismo dei nerds nostalgici squattrinati, a quest'ora torvalds farebbe ancora l'operaio in quella ditta di processori...Troppo fumo per uno 0,5% di utilizzatori, di cui il 90% in dual boot con windows :p
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: waix
      Oltre ad essere il più vetusto dei sistemi
      operativi,Falso ha "soli" 17 anni.Meno della maggior parte dei SO
      si basa ancora su un kernel monolito"monolito"
      e
      un'interfaccia a caratteri su cui poi si fa
      emulare un motore grafico lentissimo e
      superbacato.Che pero' va al doppio della velocita delle finestre di windows, con richieste hardware pari a un quarto.E meno male che è lentissimo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 10.33-----------------------------------------------------------
      • polinom scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: dont feed the troll
        - Scritto da: waix

        Oltre ad essere il più vetusto dei sistemi

        operativi,

        Falso ha "soli" 17 anni.
        Meno della maggior parte dei SOa parte le trollate, è il sistema più vecchio, NT è stato sviluppato nel 94, quindi windows attuale ha in pratica 14 annilinux oltre ad avere 17 anni ed è basato su un approccio unix anni 70
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: polinom
          - Scritto da: dont feed the troll

          - Scritto da: waix


          Oltre ad essere il più vetusto dei sistemi


          operativi,



          Falso ha "soli" 17 anni.

          Meno della maggior parte dei SO

          a parte le trollate, è il sistema più vecchio, NT
          è stato sviluppato nel 94, quindi windows attuale
          ha in pratica 14
          anni

          linux oltre ad avere 17 anni ed è basato su un
          approccio unix anni
          70Eh no.Mica il kernel di linux di oggi è lo stesso di 17 anni fa.O diciamo che linux ha 17 anni, e allora NT si basa sul DOS 1.0, o diciamo che NT è del 94, e allora l'ultima release del kernel di linux è uscita 10 giorni fa.Scegli.
          • quod scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: polinom

            - Scritto da: dont feed the troll


            - Scritto da: waix



            Oltre ad essere il più vetusto dei sistemi



            operativi,





            Falso ha "soli" 17 anni.


            Meno della maggior parte dei SO



            a parte le trollate, è il sistema più vecchio,
            NT

            è stato sviluppato nel 94, quindi windows
            attuale

            ha in pratica 14

            anni



            linux oltre ad avere 17 anni ed è basato su un

            approccio unix anni

            70

            Eh no.
            Mica il kernel di linux di oggi è lo stesso di 17
            anni
            fa.
            O diciamo che linux ha 17 anni, e allora NT si
            basa sul DOS 1.0, o diciamo che NT è del 94, e
            allora l'ultima release del kernel di linux è
            uscita 10 giorni
            fa.
            Scegli.NT non si basa su nessuno dei precedenti OS microsoftwindows ME e windows NT/2000, ad esempio, sono due sistemi operativi radicalmente diversi, con un kernel diversoè ovvio che linux non è lo stesso di 17 anni fa, ed NT non è lo stesso di 14 anni fa, le basi tuttavia non si possono più cambiare, restano quelle per sempre, o per lo meno ci vorranno tempi biblici...
          • panda rossa scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: quod

            NT non si basa su nessuno dei precedenti OS
            microsoft
            Allora perche' non puoi creare un file che si chiama AUX su NT e seguenti ?
          • r1348 scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            A dire il vero, il kernel linux è già stato sottoposto ad una completa riscrittura con la versione 2, inoltre anche con il rilascio della 2.6 sono stati riscritti gran parte dei componenti.
        • Giambo scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: polinom
          linux oltre ad avere 17 anni ed è basato su un
          approccio unix anni
          70Questo dovrebbe far pensare su quanto buono e' l'approccio UNIX. Come disse quel tale "Chi non capisce UNIX e' costretto a reinventarlo ogni volta. Ma peggio" :)
      • waix scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        la mi era una semplice trollata.
    • pabloski scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: waix
      Oltre ad essere il più vetusto dei sistemi
      operativi, si basa ancora su un kernel monolito ecos'è un kernel monolito??? :Dcomunque se quello di linux è monolitico ( si dice così ) allora pure quello di Windows....se non sai di cosa parlo vatti a guardare le news di qualche settimana fa, in cui ho articolato punto per punto il perchè i kernel ibridi non esistono e perchè NT ha un'architettura più rigida di Linux
      un'interfaccia a caratteri su cui poi si fa
      emulare un motore grafico lentissimo e
      superbacato.
      ma guarda che i kernel son tutti così....mai sentito parlare di MinWin?
      Se non fosse che è gratis e che attorno a lui si
      è sviluppato il fanatismo dei nerds nostalgici
      squattrinati, a quest'ora torvalds farebbe ancora
      l'operaio in quella ditta di
      processori...
      peccato che IBM e Intel siano tutt'altro che nerd squattrinati e Linux faccia girare il 95% dei supercomputer oltre ad essere il sistema operativo alla base dell'impero di Google...si tutti i server di Google sono server linux
      Troppo fumo per uno 0,5% di utilizzatori, di cui
      il 90% in dual boot con windows
      :p0.8% prego e si parla dei desktop, nei settori industriali, militari e ricerca, Linux occupa l'80% e oltre
    • waix scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      Ma non si capisce che stavo solamente trollando?
      • waix quello vero scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: waix
        Ma non si capisce che stavo solamente trollando?e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio possa fare centro?forse perchè è la veritàwaix, quello vero
        • waix autentico scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: waix quello vero
          - Scritto da: waix

          Ma non si capisce che stavo solamente trollando?

          e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio
          possa fare
          centro?

          forse perchè è la verità

          waix, quello veroChe diavolo stai dicendo, quello vero sono io.e prima non stavo trollandowaix, l'autentico ed originale.
          • uaix economico scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix autentico
            - Scritto da: waix quello vero

            - Scritto da: waix


            Ma non si capisce che stavo solamente
            trollando?



            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio

            possa fare

            centro?



            forse perchè è la verità



            waix, quello vero

            Che diavolo stai dicendo, quello vero sono io.

            e prima non stavo trollando

            waix, l'autentico ed originale.No, tu sei una coppia!
          • waix versione cinese scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: uaix economico
            - Scritto da: waix autentico

            - Scritto da: waix quello vero


            - Scritto da: waix



            Ma non si capisce che stavo solamente

            trollando?





            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio


            possa fare


            centro?





            forse perchè è la verità





            waix, quello vero



            Che diavolo stai dicendo, quello vero sono io.



            e prima non stavo trollando



            waix, l'autentico ed originale.

            No, tu sei una co p pia! :[img]http://img182.imageshack.us/img182/6821/facepalmpicarqu2.jpg[/img]
        • waix versione cinese scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: waix quello vero
          - Scritto da: waix

          Ma non si capisce che stavo solamente trollando?

          e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio
          possa fare
          centro?

          forse perchè è la verità

          waix, quello veroSei un finto!solo io c'ho il marchio CEwaix, la copia perfetta.anzi, io sono più autentico di quello vero! :@
          • waix autentico scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix versione cinese
            - Scritto da: waix quello vero

            - Scritto da: waix


            Ma non si capisce che stavo solamente
            trollando?



            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio

            possa fare

            centro?



            forse perchè è la verità



            waix, quello vero

            Sei un finto!
            solo io c'ho il marchio CE


            waix, la copia perfetta.

            Sei e rimarrai sempre una copia.

            anzi, io sono più autentico di quello vero! :@Questa frase non ha senso.
          • waix versione cinese scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix autentico
            - Scritto da: waix versione cinese

            - Scritto da: waix quello vero


            - Scritto da: waix



            Ma non si capisce che stavo solamente

            trollando?





            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio


            possa fare


            centro?





            forse perchè è la verità





            waix, quello vero



            Sei un finto!

            solo io c'ho il marchio CE





            waix, la copia perfetta.





            Sei e rimarrai sempre una copia.
            Come linux insomma 8)



            anzi, io sono più autentico di quello vero! :@

            Questa frase non ha senso.Chett'importa, tanto l'intero 3ad non ha senso...
          • waix autentico scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix versione cinese
            - Scritto da: waix autentico

            - Scritto da: waix versione cinese


            - Scritto da: waix quello vero



            - Scritto da: waix




            Ma non si capisce che stavo solamente


            trollando?







            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio



            possa fare



            centro?







            forse perchè è la verità







            waix, quello vero





            Sei un finto!


            solo io c'ho il marchio CE








            waix, la copia perfetta.









            Sei e rimarrai sempre una copia.



            Come linux insomma 8)
            Non rubarmi la trollata! :@





            anzi, io sono più autentico di quello vero!
            :@



            Questa frase non ha senso.

            Chett'importa, tanto l'intero 3ad non ha senso...Hai ragione.É meglio se torniamo di la prima che arrivi il T-1000...
          • waix versione cinese scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix autentico
            - Scritto da: waix versione cinese

            - Scritto da: waix autentico


            - Scritto da: waix versione cinese



            - Scritto da: waix quello vero




            - Scritto da: waix





            Ma non si capisce che stavo solamente



            trollando?









            e ti chi sei? Hai paura che il mio
            messaggio




            possa fare




            centro?









            forse perchè è la verità









            waix, quello vero







            Sei un finto!



            solo io c'ho il marchio CE











            waix, la copia perfetta.













            Sei e rimarrai sempre una copia.






            Come linux insomma 8)



            Non rubarmi la trollata! :@








            anzi, io sono più autentico di quello vero!

            :@





            Questa frase non ha senso.



            Chett'importa, tanto l'intero 3ad non ha
            senso...

            Hai ragione.
            É meglio se torniamo di la prima che arrivi il
            T-1000...meglio va (anonimo) ti seguo (da dietro :$)
          • uaix economico scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix versione cinese
            - Scritto da: waix autentico

            - Scritto da: waix versione cinese


            - Scritto da: waix autentico



            - Scritto da: waix versione cinese




            - Scritto da: waix quello vero





            - Scritto da: waix






            Ma non si capisce che stavo solamente




            trollando?











            e ti chi sei? Hai paura che il mio

            messaggio





            possa fare





            centro?











            forse perchè è la verità











            waix, quello vero









            Sei un finto!




            solo io c'ho il marchio CE














            waix, la copia perfetta.

















            Sei e rimarrai sempre una copia.









            Come linux insomma 8)






            Non rubarmi la trollata! :@











            anzi, io sono più autentico di quello
            vero!



            :@







            Questa frase non ha senso.





            Chett'importa, tanto l'intero 3ad non ha

            senso...



            Hai ragione.

            É meglio se torniamo di la prima che arrivi il

            T-1000...

            meglio va (anonimo) ti seguo (da dietro :$)vengo anche io!...doh! : :$
        • uaix economico scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: waix quello vero
          - Scritto da: waix

          Ma non si capisce che stavo solamente trollando?

          e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio
          possa fare
          centro?

          forse perchè è la verità

          waix, quello verosolo io cui sono cuello vero!
          • waix autentico scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: uaix economico
            - Scritto da: waix quello vero

            - Scritto da: waix


            Ma non si capisce che stavo solamente
            trollando?



            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio

            possa fare

            centro?



            forse perchè è la verità



            waix, quello vero

            solo io cui sono cuello vero!Impara l'italiano!
          • waix versione cinese scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: waix autentico
            - Scritto da: uaix economico

            - Scritto da: waix quello vero


            - Scritto da: waix



            Ma non si capisce che stavo solamente

            trollando?





            e ti chi sei? Hai paura che il mio messaggio


            possa fare


            centro?





            forse perchè è la verità





            waix, quello vero



            solo io cui sono cuello vero!

            Impara l'italiano!Io non lo so, copio dalle riviste (anonimo)
  • lufo88 scrive:
    la verità è un altra
    Non è vero che le distro Linux sono difficili da usare. Non tutte almeno. Ubuntu ho imparato a sfruttarlo per le operazioni elementari (navigazione, office) in dieci minuti scarsi.
    • Thunder scrive:
      Re: la verità è un altra
      E' vero. Ma gli utenti comuni non vedono il menù Start e vanno in crisi. Considera anche che per impostare internet devi agire da terminale. Tutte cavolate che con la lettura di una guida diventano cavolate ma le gente non ha voglia.
      • Andrea scrive:
        Re: la verità è un altra
        Non è vero che le reti si fanno solo da terminale, vedi ubuntu. Comunque hai ragione, se una ipotetica nostra mamma non vede il look and feel di MS Windows va in crisi e basta. Anch'io non sono un genio di Linux, ma Ubuntu è proprio facile. Se ho un problema, copio e incollo in terminale quello che trovo sui forum.Il fatto è che la gente non troppo smanettona, è per il 99,999% "nata" con Windows e quindi trova difficile tutto il resto, in quanto nuovo. Avessero avuto sempre e solo Linux, troverebbero difficile Windows, perché diverso.
      • Di_ME scrive:
        Re: la verità è un altra
        per configurare internet devi agire da terminale... da ubuntu forse! Peccato che la ubuntu mania abbia accecato la gente al punto che ubuntu sembra Linux e Linux ubuntu, manessuno si accorge che distro come mandriva e opensuse sono molto piu' usabili di ubuntu.
        • pabloski scrive:
          Re: la verità è un altra
          bah veramente non mi risulta che per settare linux con Ubuntu devi agire da terminaleio che avevo una scheda wifi non supportata dal kernel e sono riuscito a farla funzionare senza aprire il terminalese poi parliamo di connessioni wired, non c'è scheda di rete che non sia supportata da linux
          • Di_ME scrive:
            Re: la verità è un altra
            Gia' ma le connessioni adsl con modem ethernet si possono, ANCORA, attivare disattivare solo da shell... gli costa tanto sviluppare un'applet per avviare e fermare ogni sorta di connessione internenet che sia 56k/isdn/adsl come fanno da anni immemorabili opensuse e anche mandriva? e' su queste cose che quest'ultime distro mostrano la loro maggiore maturita' rispetto ad ubuntu.
    • alberto galavotti scrive:
      Re: la verità è un altra
      Perfettamente daccordo.Solo che se chiedi in giro come si masterizza con Nero te lo dicono almeno 200 persone, con xcdroast è peggio.La gente è pigra. E per lo più non sa quel che fa facendolo da admin.Ciao- Scritto da: lufo88
      Non è vero che le distro Linux sono difficili da
      usare. Non tutte almeno. Ubuntu ho imparato a
      sfruttarlo per le operazioni elementari
      (navigazione, office) in dieci minuti
      scarsi.
      • anonimo scrive:
        Re: la verità è un altra
        mii siete rimasti all'epoca di garibaldi... esiste k3b anche se solo un'interfaccia grafica aiuta molto i neofili, e poi riesco a masterizzare roba con quest'ultimo... alche se in realtà sfrutta sempre xcdroast ma è un portento... menrtre in windows devo avere un software per ogni cavolata, uno per i backup del wii, uno per ps2 e tanto altro...anche per le varie configurazioni del sistema ormai è automatico o con interfaccia grafica, almeno questo offre mandriva
  • nome e cognome scrive:
    LINUX AL TAPPETO
    Scusate non ho resistito :D
  • pallonaro scrive:
    QUESTO E' L'ANNO DI LINUZ
    ME LO SENTO
  • Giechi Cian scrive:
    Vista non ha rivali...
    + -------------------------------------------| Microsoft Windows Vista Protection Center+ -------------------------------------------|| Stai inviando dei dati non protetti al sito:|| http://punto-informatico.it/|| Windows Vista non é in grado di verificare l'autenticità| del sito. Per risolvere il problema puoi:|| [x] Impostare Windows Live come pagina iniziale| [x] Installare la barra di Live Search| [x] Aiutarci a migliorare Windows inviando periodicamente| i tuoi dati personali al sito Microsoft|| [ Conferma ] [ Annulla ]|+ -------------------------------------------
    • Giechi Cian scrive:
      Re: Vista non ha rivali...
      + -------------------------------------------| Microsoft Windows Vista Protection Center+ -------------------------------------------|| Consentire l'invio dei dati al sito:|| http://punto-informatico.it/|| [x] Imposta Windows Mail come client di posta predefinito|| [ Conferma ] [ Annulla ]|+ -------------------------------------------
      • Giechi Cian scrive:
        Re: Vista non ha rivali...
        + -------------------------------------------| Microsoft Windows Defender+ -------------------------------------------|| Stai per inviare i dati al sito|| http://punto-informatico.it/|| Per migliorare l'invio dovresti:|| [x] Installa l'assistente per l'aiuto di MSN Live Messenger| [x] Installa Silverlight 2.0| [x] Installa Microsoft Genuine Product Advantage|| [ Conferma ] [ Annulla ]|+ -------------------------------------------
        • Giechi Cian scrive:
          Re: Vista non ha rivali...
          Scusate non mi ricordo più cosa volevo scrivere :-(
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Vista non ha rivali...
          contenuto non disponibile
          • Debugger scrive:
            Re: Vista non ha rivali...
            [code]Conferma---------------------------------- Merce buona per il Trollkit! [* Ok *] [ Annulla ][/code]
          • Miyamoto Musashi scrive:
            Re: Vista non ha rivali...
            no purtroppo è vero e la battuta era: dopo il percorso che il *blasonato* nuovo e moderno e "abitudinario" windows mi ha costretto a fare, non ricordo più cosa dovevo scrivere.non mi pare una trollata, ma solo sarcasmo. azzeccato. perché la gente si "abitua" alle "idiosincrasia" di windows e non si abitua alle idiosincrasie di linux? (che oltre alle sue idiosincrasie si ritrova anche in un modo monopolizzato e ostile!)
  • 1977 scrive:
    Le favole solitamente finiscono con..
    ..un lieto fine.Ma pur sempre una fine è.1977
  • unaDuraLezione scrive:
    Forse non tutti sanno che...
    contenuto non disponibile
    • otaku scrive:
      Re: Forse non tutti sanno che...
      ... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata ...
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Forse non tutti sanno che...
        contenuto non disponibile
        • pibedeoro scrive:
          Re: Forse non tutti sanno che...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: otaku

          ... e poi c'era la marmotta che incartava la

          cioccolata

          ...

          Libero di non crederci... non mi cambia nulla.
          In ogni caso un commento come il tuo (che non
          dice nulla ma disprezza) è l'origine di tutti i
          mali del mondo
          moderno.Lascialo perdere, quello e' solo un povero sfortunato che fa sempre la stessa battuta cambiando nick ogni volta.. probabilmente si e' laureato ad Harvard
        • iRoby scrive:
          Re: Forse non tutti sanno che...
          Io ci credo.LILO (Linux Loader) fu uno dei primi software per Linux.Essendo sperimentale e non essendo diffusa (anzi non esisteva proprio) la virtualizzazione, il poterlo provare senza avere dischi alternativi e senza che prendesse il possesso del pc era d'obbligo.Io iniziai nel '96 con Debian e lo installai tranquillamente insieme a Windows95.
        • otaku scrive:
          Re: Forse non tutti sanno che...
          In tutte le pagine che google mi ritorna cercando Linus Torvalds e prince of persia fanno riferimento ad una vecchia passione di Linus per questo gioco e per le riedizioni sulle moderne console, nulla di più.In 1990 he purchased an Intel 80386-based IBM PC and spent a few weeks playing the game Prince of Persia before receiving his Minix copy which in turn enabled him to begin his work on Linux.Il fatto è che anche il boot loader è necessario anche su un setup totalmente linux, in quanto consente di selezionare quale kernel bootare.Certo può essere come dici tu, ma la cosa mi lascia dubbioso assai tuttalpiù che in tutte le interviste che ho letto (velocemente) Linus dice sempre di non essere un grande videogiocatore.Seconda cosa LILO è sviluppato da terze parti (tal "Werner Almesberger") e sul changelog di LILO si parla di boot su DOS non prima della release 10 di LILO (purtroppo non datata sul changelog) - new chain loader any_d.b to load BIOS-based operating systems (e.g. PC/MS-DOS) from the second disk.IMHO penso che l'origine di tutti i mali del mondo moderno siano le persone che {parlano,scrivono} senza informarsi.
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: Forse non tutti sanno che...
      questa mi pare una trollata invece (cfr. post di Gechi CIan). Io giocavo a Prince Of Persia sull'Amiga. Il dual boot non è una invenzione di Torvalds e in linea di principio per qualunque sistema operativo può essere creato un "bootmanager"/loader che ne permetta la coesistenza con altri. Non c'è bisogno che un sistema operativo venga progettato per il "dual" (o più) boot, se fosse così sui pc ci potrebbe essere solo Windows (con il *suo* bootloader per eventualmente avere più di un windows... e basta)
    • krane scrive:
      Re: Forse non tutti sanno che...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Il successo di Linux è dovuto principalmente a
      Prince of Persia.
      Il videogioco girava sotto MSDOS e Linus ne era
      appassionato.
      Per evitare di dover comprare un secondo PC, ma
      continuare a giocare, Linus fece in modo che il
      suo parto potesse coesistere con un altro OS (o
      meglio, fare dual
      boot).
      E fu proprio questo a rendere Linux un successo
      perchè di alternative ce n'erano, ma pretendevano
      tutte di prendere possesso dell'intero HD... gli
      hacker dell'epoca potevano provarlo senza perdere
      nulla.Scusa ma... A parte MS DOS non mi risulta che gli altri dos prendessero possesso dell'intero hd; ricordo che il DRDos aveva un primitivo gestore del multi boot ad esempio.
  • Danilo scrive:
    una domanda
    Ma Torvalds la pagnotta con che soldi se la compra?D.
    • MArtyn Clystere scrive:
      Re: una domanda
      PAcchetti di azioni red hat e buona uscita da Transmeta,non so che aspetta ancora ad entrare in MICROSOFTse finalmente vuole un azienda seria
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: una domanda
        contenuto non disponibile
        • eaman1 scrive:
          Re: una domanda
          Il kernel, no l'os. (che gli frega a Linus dell'OS poi...)...ma non ricominciamo con micro|macro flames :P
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: una domanda
            contenuto non disponibile
          • bibop scrive:
            Re: una domanda
            credo che la cosa si riferisca al periodo in cui avi tevanian era l'imperatore del reparto sviluppo di osx ... tevanian e' sempre stato un sostenitore dei microkernel torvalds dei monolitici... difficile potessero lavorare assieme... poi che ora sia i kernel nt che xnu di osx siano ibridi e' un altro discorso... e cmq meglio cosi'... linus ha dimostrato di nn essere molto in simpatizzante con le linee guida delle gui apple... basta vedere che giudizio ha dato in passato di gnome... e cmq 20 modi per fare la stessa cosa "alla kde" su osx prorpio non mi piace neanche come possibilita' remota
          • eaman1 scrive:
            Re: una domanda
            Il flames era tra i sostenitore dei micro|mono(litici)kernel.Linus non se l'e' sentita di mettere le mani su match quando linux era gia' molto meglio.O almeno, cosi' me l'hanno raccontata...
      • crack scrive:
        Re: una domanda
        - Scritto da: MArtyn Clystere
        PAcchetti di azioni red hat e buona uscita da
        Transmeta,
        non so che aspetta ancora ad entrare in MICROSOFT
        se finalmente vuole un azienda seriaSeria eh?[yt]wvsboPUjrGc[/yt]E soprattutto solida![img]http://it.ichart.yahoo.com/z?s=MSFT&t=1y&q=l&l=on&z=m&c=%5EIXIC&a=v&p=s[/img]
      • pabloski scrive:
        Re: una domanda
        - Scritto da: MArtyn Clystere
        PAcchetti di azioni red hat e buona uscita da
        Transmeta,
        non so che aspetta ancora ad entrare in MICROSOFT
        se finalmente vuole un azienda seriaMS seria?si certo un'azienda che è rappresentata da una scimmia urlante :D :D :D
    • r1348 scrive:
      Re: una domanda
      Prima era un dipendente di Transmeta, ora invece ha uno stipendio dirigenziale alla Linux Foundation. I soldi non gli mancano.
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: una domanda
      Con i soldi che fa con GNU/Linux, in un modello di business diverso da quello "compra questo `oggetto' ché io ci guadagno e poi te la metto al c*lo", che è il modello antico che usa anche Microsoft.
  • MArtyn Clystere scrive:
    non vogliono LInux nel netbook ??
    LINARIiii ..commentate un po questa !!GET THE FACTS !!!Sin dallavvento del primo netbook, tutta la comunità che ruota attorno a Linux cominciò a sperare che la decisione di adottare il pinguino su queste macchine fosse un segnale positivo per la sua diffusione.Stando a quanto dichiarato dal responsabile delle vendite negli USA di MSI, però, le cose non sarebbero molto positive: il numero di netbook Linux-powered riportati in negozio dai clienti sarebbe di quattro volte superiore rispetto a quello con Windows.
    • Luigi scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      Cosa c'è da spiegare?La gente tende ad essere abitudinaria, cosa che comunque onestamente comprendo, perchè se non fossi un appassionato e non dovessi fare niente di che con i calcolatori (o comunque, il mio lavoro si basasse solamente sul lavorare sui fogli di Excel) non vedrei il motivo di imparare da zero dopo che mi è stata servita (o meglio, imposta) la stessa pappa per tutta la vita.Sostanzialmente credo che gli errori siano due:1) Nonostante l'user friendly vada di moda, IMHO è ancora troppo presto affidare una qualsiasi distro ad un utente di basso livello (la casalinga ha bisogno del PC per guardare le ricette su Internet, perchè deve smarronarsi compilando un browser quando ha il suo Windows Vista che in pochi secondi glielo consente alla prima accensione? Con la lesione di alcuni diritti informatici, non in questione di legge ma di buon senso, ma questo a lei non interessa...);2) Può essere controproducente, in un mercato che da più di vent'anni abitua gli utenti a sistemi Microsoft alla prima accensione, l'imposizione di un altro operativo che li fa sentire perfettamente disabili, cosa inoltre che già capita ad alcuni quando devono semplicemente adottare misure di cautela contro i virus nei loro puri sistemi Win (quante volte ho avuto tra le mani calcolatori di persone che, in 10 minuti di esperienza online, hanno superato il centinaio di attacchi di trojan e non sapevano neanche cosa fosse un firewall).Il mondo di Linux, per me come così sicuramente per tanti altri, è stato un mondo in cui mi ci sono affacciato spontaneamente ed ho autonomamente capito che posso ottenere un sistema personalizzabile, leggero e performante, sicuro, ed in grado di soddisfare parecchia mia sete di conoscenza, in cambio di un piccolo sforzo di adattamento. Non è neanche questione di difficoltà, quanto di abitudine. Ci credi che ormai faccio meno fatica a volte a pacchettizzare in Slackware che non a muovermi nel Pannello di Controllo di XP? Vista poi, mai usato, quindi addirittura mi perdo.È questa la filosofia che contraddistingue questa varietà in campo informatico, certe persone è meglio che stiano dove stanno, in mezzo anche a tutti i trojan che inconsapevolmente sono in grado di prendere (e che non hanno una minima voglia di senso di informazione sugli usi pericolosi che fanno di un sistema complesso e delicato).
      • AlessioC scrive:
        Re: non vogliono LInux nel netbook ??
        la
        casalinga ha bisogno del PC per guardare le
        ricette su Internet, perchè deve smarronarsi
        compilando un browser quando ha il suo Windows
        Vista che in pochi secondi glielo consente alla
        prima accensione? Non tutte le casalinghe: mia madre, 68 anni il 30/09 scorso, legge tranquillamente le ricette da FF in una Ubuntu Hardy (fu Feisty, fu Gutsy). Ogni tanto ne prendo il controllo da 80km di distanza per gli aggiornamenti di sicurezza o per... cambiarle lo sfondo del desktop (giusto per dirvi il livello dell'utente). Mai un problema serio...AC
        • Luigi scrive:
          Re: non vogliono LInux nel netbook ??
          Per fortuna le eccezioni esistono. I miei sinceri complimenti a tua madre, fa sempre piacere leggere certe cose.
          • AlessioC scrive:
            Re: non vogliono LInux nel netbook ??
            - Scritto da: Luigi
            Per fortuna le eccezioni esistono. I miei sinceri
            complimenti a tua madre, fa sempre piacere
            leggere certe
            cose.Mia madre è veramente una chiavica con il PC. Per questo ho preferito metterle in mano un sistema sicuro, robusto, facile da usare... cioè Linux! :-)Il grande vantaggio per lei è quello di non aver mai visto Windows e quindi di non aver dovuto cambiare abitudini. Questo per ribadire che anche io credo che il limite più grande alla diffusione ecumenica di Linux sia l'inerzia degli utenti poco skillati. Per fortuna Vista ha aiutato non poco in questo senso...CiaoAC
      • ciko scrive:
        Re: non vogliono LInux nel netbook ??

        il mio lavoro si basasse solamente sul lavorare sui
        fogli di Excel) non vedrei il motivo di imparare
        da zero dopo che mi è stata servita (o meglio,
        imposta) la stessa pappa per tutta la
        vita.un 500ina di euro di licenze sarebbe un valido motivo per molta gente, ah gia', ma anche i prodotti MS sono gratuiti
        la casalinga ha bisogno del PC per guardare le
        ricette su Internet, perchè deve smarronarsi
        compilando un browser eeeh???? quelli che si compilano firefox mi sa che sono rimasti in due...
        quando ha il suo Windows
        Vista che in pochi secondi glielo consente alla
        prima accensione? solo quello, poi deve installarsi da sola 300 programmi e utility per fare quello che gli serve...con una qualsiasi distribuzione ti ritrovi gia' un sistema utilizzabile per la maggior parte degli usi. Il problema piu' che altro sono i formati proprietari dei file che un utente windows gia' possiede e che possono creare problemi nel passaggio.
        2) Può essere controproducente, in un mercato che
        da più di vent'anni abitua gli utenti a sistemi
        Microsoft alla prima accensione, l'imposizione di
        un altro operativo che li fa sentire
        perfettamente disabili,quoto
        • Luigi scrive:
          Re: non vogliono LInux nel netbook ??

          un 500ina di euro di licenze sarebbe un valido motivo per molta
          gente, ah gia', ma anche i prodotti MS sono gratuitiMa guarda che io e te la pensiamo uguale. Il triste problema è che non siamo altrettanto sulla stessa linea del pensiero comune. Già i soli fatti che la gente crede molto che denaro = qualità, e che 500 euro di licenze di persone con un pezzo di carta che le definisce professioniste significhino molto rispetto ad un lavoro invece aggratis fatto da anonimi appassionati, chiudono qui il discorso.Onestamente, però, il loro punto di vista si basa anche sull'assistenza: l'assistenza Microsoft è vista più benevolmente rispetto a quelli di sviluppatori amatoriali, con un'altra vita e magari un altro lavoro da sovrapporre alle loro ideazioni. Su questo non mi sento di dare contro a priori.
          eeeh???? quelli che si compilano firefox mi sa che sono rimasti
          in due...Ti assicuro che non è così, fortunatamente.Ma andiamo allora sul più comune. L'installazione di precompilati: quante persone si perderebbero se non esistesse apt-get in sistemi Debian based, visto che vanno tanto di moda, e quanti si farebbero venire un mal di testa se solo dovessero lanciare due lettere da un terminale? C'è chi comunque va in panico anche nonostante la servitù dei repo.Aneddoto spiritoso, un po' OT anche se resta nel rango del discorso, ma vi giuro assolutamente reale: mi fu linkata una pagina e mi fu detto "Senti un po', sono arrivato a questa pagina ma è in inglese, non riesco a capire niente, puoi dirmi cosa devo fare?", la pagina non era composta da nient'altro che un link ipertestuale gigantesco con scritto "Click here to download".Ci vuole l'onestà e la sincerità di capire che certe persone, se non gli metti il pane davanti alla bocca e non muovi tu la mascella per farli masticare, morirebbero in breve tempo di fame, senza neanche che provino loro autonomamente a maneggiare la forchetta.
          solo quello, poi deve installarsi da sola 300 programmi e
          utility per fare quello che gli serve...
          con una qualsiasi distribuzione ti ritrovi gia' un sistema
          utilizzabile per la maggior parte degli usi. Il problema piu'
          che altro sono i formati proprietari dei file che un utente
          windows gia' possiede e che possono creare problemi nel
          passaggio.D'accordo per metà, precisiamo solo il punto "qualsiasi distribuzione": dipende, oggi ne sono davvero la stragrande maggioranza ad offrirti suite complete, anche per via della forzata integrazione con certi DE, ma comunque il termine "qualsiasi" è scorretto...Esempio classico: già Ubuntu (cosa comunque ereditata da Debian) alla prima installazione non ha i pacchetti rar/unrar, se tu non fai niente non puoi nemmeno aprire tali archivi.Per il resto concordo, anche sull'abominio dei formati proprietari.
      • nome e cognome scrive:
        Re: non vogliono LInux nel netbook ??

        di che con i calcolatori (o comunque, il mio
        lavoro si basasse solamente sul lavorare sui
        fogli di Excel) non vedrei il motivo di imparareE compri un netbook per lavorare con excel su uno schermo da 8 pollici? Quelli che comprano netbook lo fanno per vedersi qualche film in aereoporto, leggere la mail e navigare. Evidentemente linux si rivela non adatto persino per questi semplici utilizzi.
        Sostanzialmente credo che gli errori siano due:
        1) Nonostante l'user friendly vada di moda, IMHO
        è ancora troppo presto affidare una qualsiasi
        distro ad un utente di basso livello (la
        casalinga ha bisogno del PC per guardare le
        ricette su Internet, perchè deve smarronarsi
        compilando un browser quando ha il suo Windows
        Vista che in pochi secondi glielo consente alla
        prima accensione? Con la lesione di alcuni
        diritti informatici, non in questione di legge ma
        di buon senso, ma questo a lei non
        interessa...);Con la lesione di quali diritti informatici? Quello di includere software nel proprio sistema operativo?
        Il mondo di Linux, per me come così sicuramente
        per tanti altri, è stato un mondo in cui mi ci
        sono affacciato spontaneamente ed ho
        autonomamente capito che posso ottenere un
        sistema personalizzabile, leggero e performante,
        sicuro, ed in grado di soddisfare parecchia mia
        sete di conoscenza, in cambio di un piccolo
        sforzo di adattamento. Non è neanche questione di
        difficoltà, quanto di abitudine. Ci credi cheE' questione di tempo. Tu evidentemente ne avevi da perdere. Io preferisco spendere 200 euro in più in hardware se devo avere performance migliori e me ne sbatto del sistema leggero, personalizzabile. Con il computer ci lavoro, deve essere immediatamente in grado di fare quello che mi serve. Se perdo due ore per leggere l'howto di turno ho gia vanificato qualsiasi risparmio in termini di licenze o hardware.
        È questa la filosofia che contraddistingue questa
        varietà in campo informatico, certe persone è
        meglio che stiano dove stanno, in mezzo anche a
        tutti i trojan che inconsapevolmente sono in
        grado di prendere (e che non hanno una minima
        voglia di senso di informazione sugli usi
        pericolosi che fanno di un sistema complesso e
        delicato).Assolutamente daccordo, certe persone è meglio che restino dove sono in ambito informatico. Confinate nel loro 0,8%. Il resto del mondo preferisce usarli i computer.
    • iRoby scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      Stiamo parlando degli Usa. Nono so se hai idea di come sia l'americano medio...
      • Dr.Manhatta n scrive:
        Re: non vogliono LInux nel netbook ??
        - Scritto da: iRoby
        Stiamo parlando degli Usa. Nono so se hai idea di
        come sia l'americano
        medio...Ignorante come il cucco !!!
    • crack scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      - Scritto da: MArtyn Clystere
      LINARIiii ..commentate un po questa !!
      GET THE FACTS !!!
      Sin dallavvento del primo netbook, tutta la
      comunità che ruota attorno a Linux cominciò a
      sperare che la decisione di adottare il pinguino
      su queste macchine fosse un segnale positivo per
      la sua
      diffusione.

      Stando a quanto dichiarato dal responsabile delle
      vendite negli USA di MSI, però, le cose non
      sarebbero molto positive: il numero di netbook
      Linux-powered riportati in negozio dai clienti
      sarebbe di quattro volte superiore rispetto a
      quello con
      Windows.Chiediti piuttosto perché, malgrado questo, Microsoft ha perso il 35% del suo valore in borsa da gennaio ad oggi...Pensi sia solo per la crisi dei mutui?
      • pabloski scrive:
        Re: non vogliono LInux nel netbook ??
        - Scritto da: crack
        Chiediti piuttosto perché, malgrado questo,
        Microsoft ha perso il 35% del suo valore in borsa
        da gennaio ad
        oggi...
        Pensi sia solo per la crisi dei mutui?no, anzi la crisi mutui li ha aiutati, perchè gli investitori sfiduciati dalla finanza hanno puntato su realtà più solide
    • pabloski scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      ma hai mai visto come sono fatte le distro per netbook?comprati l'Aspire One della Acer e dimmi se non ti viene voglia di riportarlo in negozio dopo 5 minutil'interfaccia stile Clementoni è confusa e non si capisce un tuboil software installabile è fornito col contagoccespessissimo il bluetooth o la webcam non funziona sotto Linuxvendono prodotti difettosi e poi si lamentano? perchè Asus non si lamenta? perchè Dell non si lamenta?loro sono degli incompetenti e accusano Linux?
    • Dr. House scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      C'è una falla di fondo in quel ragionamentoL'utente che riporta indietro l'msi con linux, non lo fa perchè c'è linux, lo fa perchè lo ha comprato a scatola chiusa e si crede di trovarci windows, mi piacerebbe sapere quanti di questi che riportano indietro lo hanno provato per almeno 10 minuti
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      hai ripetuto quello che c'è scritto nell'articolo.le risposte ci sono in altri post.abitudine: gli utenti si sono abituati/sono stati ammaestrati da monopolio e se trovano una virgola diversa entrano nel panico (utenti ignoranti, come li vogliono loro)interoperabilità: chi detiene il monopolio fa di tutto per rendere difficile la vita agli altri, e una volta che c'è il monopolio, è facilissimo. l'utente, ignorante, dà la colpa a GNU/Linux invece di dare la colpa alla Microsoft che palesemente vuole incatenare l'utente al suo sistema operativo. la versione informatica di democrazia e libertà, insomma.hardware: la microsoft spende soldi per far sì che i produttori di hw diano supporto per il suo SO e basta. alcune aziende hanno contratti che devono mettere pure la pubblicità (tipo: il mio prodotto funziona in modo ottimale su Windows Vista yeah!). ai produttori di hw fa comodo evidentemente questo flusso di denaro "sicuro" (in pratica hanno un consulente marketing eccezionale che si autopaga) e questi vincoli. altre aziende semplicemente non vogliono spendere soldi a sviluppare driver per altri sistemi, e la microsoft suggerisce loro di *non* dare le specifiche affinché qualcuno si possa cimentare nell'impresa.è ovvio che in un mndo libero, un produttore di hw è interessato a vendere il suo hw anche allo 0.5% del mercato. volerlo è per loro a costo zero... se non ci fosse il rischio di *RITORSIONI* da parte della microsoft che potrebbe rendere incompatibile il loro hw con il loro sistema, facendo di fatto fallire l'azienda temeraria in questione.per concludere, la quasi totalità delle persone è ignorante e tenuta nell'ignoranza. è un fatto che era vero 1000 anni fa e lo è anche oggi nonostante l'alfabetizzazione. anzi, "l'alfabetizzazione informatica" dovrebbe essere la frontiera di questo secolo, ma purtroppo non c'è un parallelo completo con l'alfabetizzazione letteraria. e ciò la rende difficile (o impssibile).la gente che usa GNU/Linux (o anche *BSD o qualche altra cosa) sta provando ad alfabetizzarsi. gli altri scelgono di tornare coi forconi e le zappe ad arare il campo per avere la pagnotta, sotto il dominio-protezione del padrone del feudo, e guardano con sospetto gli stranieri giunti da fuori che li incitano a spezzare le catene.lo straniero li guarda e pensa, con un sorriso beffardo:io vado dove voglio, voi avete lunghe catene, all'interno del feudo vi sembra di essere liberi, ma non potete varcarne le mura. io entro ed esco quando mi pare. ciao BIFOLCHI!
    • Frengo scrive:
      Re: non vogliono LInux nel netbook ??
      - Scritto da: MArtyn Clystere
      LINARIiii ..commentate un po questa !!
      GET THE FACTS !!!
      Sin dallavvento del primo netbook, tutta la
      comunità che ruota attorno a Linux cominciò a
      sperare che la decisione di adottare il pinguino
      su queste macchine fosse un segnale positivo per
      la sua
      diffusione.Io conosco gente che ha venduto subito il suo Mac perche' non era roba per lui. E anche gente che inizia a sudare freddo se qualcunogli presenta Vista invece di Xp cui ormai e' abituato nel bene e nel male da anni. E allora? Le mutande si cambiano tutti i giorni, il software no perche' si butta nel cesso anno di conoscenze costruite pian piano e per molti quelle poche conoscenze acquisite sono state acquisite con molta fatica. Molti non hanno coscienza dei propri limiti e si buttano sull'onda del sentito dire: cazzata.
  • Luigi scrive:
    Re: Windows al tappeto
    Booboontoo!
  • aljerico scrive:
    Articolo di Annunziata scontato
    Al termine della lettura ci avrei scommesso che l'articolo fosse di Annunziata.
    • Giannix scrive:
      Re: Articolo di Annunziata scontato
      Io l'avrei capito all'inizio dell'articolo, leggendo nome e cognome dell'autore ed avresti perso la scommessa.
      • krane scrive:
        Re: Articolo di Annunziata scontato
        - Scritto da: Giannix
        Io l'avrei capito all'inizio dell'articolo,
        leggendo nome e cognome dell'autore ed avresti
        perso la scommessa.Si vede che a P.I. hanno fatto lo sconto quando l'anno scelto come articolista...(anonimo)
  • Andrea76 scrive:
    Utenti svogliati
    Il problema maggiore è la scarsa volontà degli utenti di imparare, un buon 80% degli italiani non ha voglia di far fatica e imparare.Ciò comporta a ristagnare sulla solita minestra MS!Ho convertito molte persone a Linux (Ubuntu per praticità) e nessuno è ritornato a MS, si sono impegnati a capire la logica e con calma si sono appassionati e soddisfatti al 100%Da 2 anni uso Ubuntu e i progressi sono pazzeschi, c'è ancora strada da fare ma ho finito di perdere tempo con il pc, ora lo uso davvero. Niente più virus e ore di installazione con migliaia di incompatibilità e lentezza.Ora reciclo pc datati che viaggiano con linux e la gente è davvero felice di risparmiare.L'avvento di Vista ha dato una forte spinta a Linux... se anche la prox realase di Redmond fa cilecca ne vedremo delle belle!!!Ciao a tutti.
    • MArtyn Clystere scrive:
      Re: Utenti svogliati
      ABBELLOO .ad un avvocato,dentista,avvocato ingegnere..che usa per il pc PER LAVORARE..non gli frega un c..o di spendere 200 o 300 euro per un windows, tanto poi lo scalano dalla dichiarazione dei redditi...GET THE FACTS !!!!
      • GoldenBoy scrive:
        Re: Utenti svogliati
        il 90% della gente che hai detto molto probabilmente non ha le capacità di usare linux...ci vuole elasticità mentale, buona voglia ed un minimo di conoscenze tecniche...ecco perché molta gente non usa linux, dalla spaesamento iniziale non riescono a cavarcela e cercano come software lo stesso identico su un'altra piattaforma...Se poi si trovano bene con un OS, tanto meglio che restino con quello che leggere su vari forum domande dementi a cui faq e wiki rispondono...ma usare la testa evidentemente non fa per tutti...
        • cvb scrive:
          Re: Utenti svogliati
          Ma chi ha detto poi che questi individui sappiano usare windows???? Io ho avuto decine di conoscenti e amici di conoscenti che mi chiedevano di andargli ad installare la posta, internet, un programma qualsiasi,il mulo, una periferica USB, insegnargli ad usare il WMP.... e tutta gente di cultura medio alta e professionisti in vari campi.Smettetela di pensare che WinXP sia alla portata di tutti(anche per compiti banali) perchè non è assolutamente vero...
          • GoldenBoy scrive:
            Re: Utenti svogliati
            Oddio c'hai ragione anche te...in effetti la maggior parte usa windows tipo "desktop dove ci butto tutta la roba" "uso sempre e solo questi programmi..." "se qualcosa non va c'è il sistemista". Poi altre 2 o 3 azioni del genere che anche un automa può fare...
        • cvb scrive:
          Re: Utenti svogliati
          Ma chi ha detto poi che questi individui sappiano usare windows???? Io ho avuto decine di conoscenti e amici di conoscenti che mi chiedevano di andargli ad installare la posta, internet, un programma qualsiasi,il mulo, una periferica USB, insegnargli ad usare il WMP.... e tutta gente di cultura medio alta e professionisti in vari campi.Smettetela di pensare che WinXP sia alla portata di tutti(anche per compiti banali) perchè non è assolutamente vero...Si confronta sempre l'impatto di xp sull'utilizzatore medio con l'impatto di linux sul completo neofita possibilmente anche vecchio, senza interesse e magari anche lobotomizzato....
        • Miyamoto Musashi scrive:
          Re: Utenti svogliati
          ma nn è vero... le ultime distro linux puntano molto alla filosofia "installa e usa". qualunque utente medio di windows può usarle esattamente come usa windows.tanto poi questa stessa gente va comunque nel panico se incontra un problema con windows; solo che windows fa un lavaggio psicologico, culla l'utente mettendo degli pseudoservizi "ce pens tut mi", ti salvo io dal gorgo informatico, etc... ... il che si risolve comunque con il chiamare l'amico "esperto" che ti risolve il problema...invece se incontri un problema con linux magari devi bazzicare un paio di forum per trovare qualcuno che ti dica come risolvere. e poi chiami lo stesso l'amico "esperto" che ti risolve il problema
      • pabloski scrive:
        Re: Utenti svogliati
        verissimo, soprattutto a quel 49% di professionisti e aziende che ce l'hanno crakkato :DGET THE FACTS :D :Dcomunque la campagna GET THE FACTS fu sospesa dall'authority per l'advertising inglese perchè conteneva un mucchio di ballesolo per farti capire cos'è quel GET THE FACTS
      • babelzeta scrive:
        Re: Utenti svogliati
        - Scritto da: MArtyn Clystere
        ABBELLOO .ad un avvocato,dentista,avvocato
        ingegnere..che usa per il pc PER
        LAVORARE..un dentista che ci fa con il pc??? al massimo le fatture? ma solo se gliele chiede, e in maniera insistente!!! :D
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: Utenti svogliati
        a chi ha un negozio non frega niente di pagare il pizzo se guadagna dieci volte di più della quota del pizzo e può così stare tranquillo!get the facts!qui si deve parlare fondamentalmente di libertà di scelta: io (che voglia un computer per casa o per il lavoro) devo essere libero di scegliere e non voglio vedere un formato "strano" che mi impedisce di passare da un SO all'altro,né voglio dover fare complicate procedure per avere indietro il pizzo qualora decida di non volere la mafia Windows sul computer che ho appena comprato e su cui già era installato e implicito che lo volessi pagare!inoltre, non penso proprio che ai "ricchi" (di costoro si parla no?) non freghi niente di pagare 200 o 300 euro in più. se gli metti un borsellino con 200 euro dentro per strada il "ricco" gli si fionda sopra come il "povero"! e i "ricchi" sono i più assatanati nei buffet gratis!lo possono scalare dalla dichiarazione dei redditi, questi grandissimi figli di cerb*ttana non gliene frega niente per questo, "non lo pagano loro": LO FANNO PAGARE (ANCHE) A ME! anzi, a NOI TUTTI! cioè: lo "stato" italiano (e non solo, temo) dà fior di quattrini alla microsoft! evviva il PIL! cchiù PILU pe' tutti!get the facts
      • picard12 scrive:
        Re: Utenti svogliati
        usa il pc o i programmi installati? la risposta è S.O. indipendente... o pensi che i tutti i milioni di terminalisti della pubblica amministrazione (un esempio che vedo continuamente)sappiano andare oltre al suo programmino?Pensa che win è talmente intuitivo, molto più di Linux fino al punto che la gente mi chiama per configurare una stampante.. ma pensa che roba..
    • sandrino scrive:
      Re: Utenti svogliati
      va be io ho un windows installato da 3 anni nn ho mai formattato, navigo tranquilamente e ovunque tenendo aggiornato antivirus e sist. oper.Chiaro che se vai a vederti i travetti trans ogni 20 minuti prima o poi windows cede.. da questo punto di vista con linux sei piu al sicuro. (rotfl)
    • 200 OK scrive:
      Re: Utenti svogliati
      Sarò un guastafeste (rotfl) ma ci sono ancora dei programmi molto usati che sfortunatamente girano solo sotto Win...Però io mi sono trovato bene sotto Linux (ero partito da una Slackware 7, per poi andare avanti con Debian, Ubuntu, Gentoo, Arch..etc)...Insomma, pian piano la base è sempre migliore. Frega solo alcune parti del parco software, dove bisognerebbe dedicare tempo per sviluppare prodotti migliori.
      • 200 OK scrive:
        Re: Utenti svogliati
        Sarò più preciso:A livello di grafica Gimp è molto sofisticato, ma se si parla di livello professionale ormai rimane Photoshop.Il vero problema è la parte video. Persino i programmi più stupidi come Windows Movie Maker sono più facili e comodi che la controparte linux (ho usato avidemux, kino e cinelerra). Premiere Pro è decisamente un altro mondo.Audio, ci sono vari synth e sequencer su linux, ma per arrivare a livelli di Cubase, Logic o Reason, siamo ancora lontani (oltre al problema di far girare correttament jackd e configurare gli input/output, anche midi).La bella eccezione è nel campo della modellazione 3d (non CAD): Blender. Questo programma è davvero sofisticato e completo.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Utenti svogliati
      - Scritto da: Andrea76
      Il problema maggiore è la scarsa volontà degli
      utenti di imparare, un buon 80% degli italiani
      non ha voglia di far fatica e
      imparare.E perchè dovrebbe? Continuate a confondere il nerd, vive per il computer con l'utente normale che con il computer ci lavora / gioca / passa il tempo.
      Ciò comporta a ristagnare sulla solita minestra
      MS!Ed evidentemente gli sta bene così. Dato che linux è gratis mentre windows si paga significa che il costo in termini di tempo e fatica per utilizzare linux è giudicato eccessivo.
      Ho convertito molte persone a Linux (Ubuntu per
      praticità) e nessuno è ritornato a MS, si sono
      impegnati a capire la logica e con calma si sono
      appassionati e soddisfatti al
      100%
      Da 2 anni uso Ubuntu e i progressi sono
      pazzeschi, c'è ancora strada da fare ma ho finito
      di perdere tempo con il pc, ora lo uso davvero.
      Niente più virus e ore di installazione con
      migliaia di incompatibilità e
      lentezza.
      Ora reciclo pc datati che viaggiano con linux e
      la gente è davvero felice di
      risparmiare.
      L'avvento di Vista ha dato una forte spinta a
      Linux... se anche la prox realase di Redmond fa
      cilecca ne vedremo delle
      belle!!!
      Ciao a tutti.Forse linux passerà dallo 0,8 al 1,2. Senza contare che il tuo motumbo linux ora c'è ...domani forse.
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Utenti svogliati
        Non ho chiara una cosa: perchè rodi abbestia?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Utenti svogliati
          - Scritto da: dont feed the troll
          Non ho chiara una cosa: perchè rodi abbestia?Non ho chiara una cosa: perchè rispondi se non hai niente da dire?
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Utenti svogliati
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: dont feed the troll

            Non ho chiara una cosa: perchè rodi abbestia?

            Non ho chiara una cosa: perchè rispondi se non
            hai niente da
            dire?perchè benchè tu trotti abitualmente anche da solo, mi piace darti con gli speroni nella pancia per vedere quanto schiumi prima di rimanere azzoppato.
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: Utenti svogliati
        visto che si paga windows... ?ti sei mai accorto che ti costringono a pagarlo? se tu volessi non pagarlo comprando un computer nuovo (perché magari vuoi installarci un xp che hai già in licenza regolare,per esempio), dovresti veramente spendere tante energie che alla fine, giustamente rinunci.e chiaramente stiamo ignorando volutamente l'enorme quantità di widnows piratati che la gente si è installata (gratis come GNU/Linux, ma infrangendo la "legge"...)quindi la questione non è che il"costo in termini di tempo e fatica per utilizzare linux è giudicato eccessivo"è che la gente è ignorante e basta.
      • picard12 scrive:
        Re: Utenti svogliati
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: Andrea76

        Il problema maggiore è la scarsa volontà degli

        utenti di imparare, un buon 80% degli italiani

        non ha voglia di far fatica e

        imparare.

        E perchè dovrebbe? Continuate a confondere il
        nerd, vive per il computer con l'utente normale
        che con il computer ci lavora / gioca / passa il
        tempo.



        Ciò comporta a ristagnare sulla solita minestra

        MS!

        Ed evidentemente gli sta bene così. Dato che
        linux è gratis mentre windows si paga significa
        che il costo in termini di tempo e fatica per
        utilizzare linux è giudicato eccessivo.
        questa è proprio bella!!Chissà perchè fanno tanti corsi di informatica dove si insegna ad usare alcuni programmi proprietari..Forse perchè quello che dici non ha senso reale?Pensi che veramente che la moltitudine delle persone che usa il pc sul posto di lavoro sappia veramente andare oltre al programma che usa sempre?Io ho le segretarie che appena vedono una icona diversa o altro si spaventano e mi chiamano.. non parliamo quando un processo di stampa non parte in 0,003 secondi che subito scatta l'allarme bomba.. e non sono certo utenti linux, manco sanno cosa sia un sistema operativo..Quindi l'ignoranza è molto manifesta nei sistemi win... figurati per un sistema poco diffuso come Linux.Di fatto la gente se messa davanti ad un desktop Linux pronto può fare le stesse cose che fa con win senza porsi domande su cosa gira.. tipo le mie segretarie e molti altri soggetti nella Pubblica amministrazione..
    • The Mind withCake scrive:
      Re: Utenti svogliati
      - Scritto da: Andrea76
      Il problema maggiore è la scarsa volontà degli
      utenti di imparare, un buon 80% degli italiani
      non ha voglia di far fatica e
      imparare.Il problema è che non ci sono molti giochi per linux. L'utente medio naviga a cazzeggio e gioca a giochi più o meno stupidi, ma su linux il massimo che trova è Xmoto (che è pienamente nella filosofia di linux: ci vuole un bel po' di sforzo per iniziare a usarlo, da un bel po' di soddisfazione quando impari a muoverti con scioltezza ed è difficilissimo da padroneggiare completamente).La vera verità è che far credere ad una persona che sa usare il PC solo perché riesce ad accenderlo è come far credere a me che potrei aprire un ristorante solo perché so scaldare col microonde la pasta avanzata di ieri sera... La maggior parte delle persone ha bisogno solamente di una playstation, fargli usare un sistema operativo complesso e convincerli che sia tutto alla loro portata è di una crudeltà inaudita!!!
      • Senbee scrive:
        Re: Utenti svogliati
        Non sai cosa stai dicendo, davvero.Su Linux ormai ci sono giochi strabelli, giochini facili e goduriosi, giochi a pagamento e giochi complessissimi da nerd. Insomma, tutti i tipi di giochi. Ma non sono quelli per PC, tutto qui.Guarda qui per esempio:http://rangit.com/software/top-8-linux-games-of-2007/
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: Utenti svogliati
        e guarda che il discorso si applica anche a windows, che è un sistema operativo complesso.se poi vogliamo i giochi, sappiamo che possiamo fare a meno sia di windows che di linux.comunque per linux non esiste solo xmoto. ci sono molti giochi interessanti. è un mercato in crescita, ma il problema è che i "grandi" del settore videoludico ancora non ritengono conveniente investire per questione di numeri (i giochi tipo wesnoth, torcs e altri sono portati avanti al solito). è un serpente che si morde la coda.ad ogni modo il futuro anche per chi fa giochi deve essere il multipiattaforma (cfr torcs appunto!), dunque ideare tecniche e strumenti di sviluppo che rendano in pratica a costo zero la portabilità dei loro giochi. così possono prendere sia il mercato linux che windows che altro.
        • 200 OK scrive:
          Re: Utenti svogliati
          Sono contento che Unreal Tournament 3 arriverà su Linux (rotfl)Lo so che a molti non piacerà il genere, ma è una bella mossa
      • picard12 scrive:
        Re: Utenti svogliati
        allora ti do due titoli interessanti:nexuizwarsowe vedi se fanno schifo..PS: aggiornati
    • di passaggio scrive:
      Re: Utenti svogliati
      xkè degli italiani?direi sarà una cosa diffusa ugualmente nei vari paesi...cmq xkè pigri poi? Uno può anke benissimo nn averne voglia... io, da ing.informatico, nn ho mai messo mani a un pc linux e spero di nn doverlo fare mai... capisco che sarà difficile, qndo capiterà amen, lo si farà...ma appunto la voglia e l'interesse nn c'è. Poi sì, sicuram subentra anche la pigrizia.
      • panda rossa scrive:
        Re: Utenti svogliati
        - Scritto da: di passaggio
        io, da ing.informatico, nn ho
        mai messo mani a un pc linux e spero di nn
        doverlo fare mai... L'hai presa per caso al cepu la laurea in ingegneria informatica per esserti riuscito a laureare senza aver mai messo le mani su linux?
        • di passaggio scrive:
          Re: Utenti svogliati
          assolutamente no...che tu ci creda o no nella mia univ quelli della mia annata nn hanno avuto l'onore di aver presentato linux.Discorso diverse x chi si è immatricolato 2-3 anni dopo.Ma questo a oggi nn si è rivelato affatto un problema ancora.
      • krane scrive:
        Re: Utenti svogliati
        - Scritto da: di passaggio
        cmq xkè pigri poi? Uno può anke benissimo nn
        averne voglia... io, da ing.informatico, nn ho
        mai messo mani a un pc linux e spero di nn
        doverlo fare mai... Scrivilo sul CV cosi' la gente si regola sul tuo interesse verso la materia.
        • di passaggio scrive:
          Re: Utenti svogliati
          c'è scritto che ho esperienza di altro..e che nn ho esperienza di linux...ho già avuto diverse opportunità di lavoro.tu hai troppo i paraocchi e per te esiste solo linux.senza contare che io sn uno sviluppatore, x cui posso scrivere in java sotto windows e poi chi se la deve sbrigare sotto linux se la sbriga... (è capitato così).Oppure, che tu ci creda o no (ovviamente è ironico), esistono numeroso aziende che lavorano nel mondo .NET a livelli molto ma molto alti.Purtroppo tu hai i paraocchi.
          • krane scrive:
            Re: Utenti svogliati
            - Scritto da: di passaggio
            c'è scritto che ho esperienza di altro..
            e che nn ho esperienza di linux...
            ho già avuto diverse opportunità di lavoro.
            tu hai troppo i paraocchi e per te esiste solo
            linux.Dove l'ho scritto ?E' inutile che fai l'offeso e cerchi di attaccarmi cambiando argomento; quello che tu hai trasmesso e' che sei talmente interessato al tuo "mestiere" che non ti sei messo mai a guardare un altro SOChe il SO in questione sia linux o altro non c'entra; il focus del discorso e' che hai dimostrato che a te non interessa neanche gratis provare un clone UNIX, il che ti fa sembrare un pilota talmente interessato al suo mestiere che non proverebbe un'auto neanche se gli mettono le chiavi in mano e gli fanno il pieno.Buona fortuna per la tua carriera.
            Oppure, che tu ci creda o no (ovviamente è
            ironico), esistono numeroso aziende che lavorano
            nel mondo .NET a livelli molto ma molto alti.Quindi il tuo mestiere e' legato all'andamento di .net, se va fuori dal mercato lui ci vai anche tu.
            Purtroppo tu hai i paraocchi.Veramente ti stavo proprio facendo notare quanto li hai tu.
          • di passaggio scrive:
            Re: Utenti svogliati
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: di passaggio

            c'è scritto che ho esperienza di altro..

            e che nn ho esperienza di linux...

            ho già avuto diverse opportunità di lavoro.

            tu hai troppo i paraocchi e per te esiste solo

            linux.

            Dove l'ho scritto ?nn l'hai iscritto, l'hai espresso in anni di frequentazione di PI

            E' inutile che fai l'offeso io offeso?
            e cerchi di
            attaccarmi cambiando argomento; attaccarti?
            quello che tu hai
            trasmesso e' che sei talmente interessato al tuo
            "mestiere" che non ti sei messo mai a guardare un
            altro
            SOche c'entra l'attaccamento al mestiere?
            Che il SO in questione sia linux o altro non
            c'entra; il focus del discorso e' che hai
            dimostrato che a te non interessa neanche gratis
            provare un clone UNIX, il che ti fa sembrare un
            pilota talmente interessato al suo mestiere che
            non proverebbe un'auto neanche se gli mettono le
            chiavi in mano e gli fanno il
            pieno.come sopra...

            Buona fortuna per la tua carriera.
            grazie. ma in ogni caso anche se non fossi appassionato al mio mestiere (e magari nn lo so, o magari sì), nn c'è nulla di male cmq. capito?

            Oppure, che tu ci creda o no (ovviamente è

            ironico), esistono numeroso aziende che lavorano

            nel mondo .NET a livelli molto ma molto alti.

            Quindi il tuo mestiere e' legato all'andamento di
            .net, se va fuori dal mercato lui ci vai anche
            tu.il mio? io parlavo di numerose aziende... a prescindere che ci lavori io o meno...sono tutte qste aziende, multinazionali, ecc nella situazione che dipingi.


            Purtroppo tu hai i paraocchi.
            Veramente ti stavo proprio facendo notare quanto
            li hai
            tu.ahahaha! LOL
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Utenti svogliati
      - Scritto da: Andrea76
      Il problema maggiore è la scarsa volontà degli
      utenti di imparare, un buon 80% degli italiani
      non ha voglia di far fatica e
      imparare.Amico mio, finchè andavo all'uni il tempo era tanto e si poteva fare ... ora lavoro e quando torno a casa voglio relax, accendo e ho a disposizione il software che ho sempre usato !
      Ciò comporta a ristagnare sulla solita minestra
      MS!finchè funziona ...
      Ho convertito molte persone a Linux (Ubuntu per
      praticità) e nessuno è ritornato a MS, si sono
      impegnati a capire la logica e con calma si sono
      appassionati e soddisfatti al
      100%
      Da 2 anni uso Ubuntu e i progressi sono
      pazzeschi, c'è ancora strada da fare ma ho finito
      di perdere tempo con il pc, ora lo uso davvero.(...)
      Niente più virus e ore di installazione con
      migliaia di incompatibilità e
      lentezza.mai riscontrato ciò; quanto a virus giusto un paio in dieci anni e piallati senza troppi problemi
      Ora reciclo pc datati che viaggiano con linux e
      la gente è davvero felice di
      risparmiare.per Windows XP office/mp3/internet/divx basta un Pentium II con almeno 192 MBytes di RAM
      L'avvento di Vista ha dato una forte spinta a
      Linux... se anche la prox realase di Redmond fa
      cilecca ne vedremo delle
      belle!!!Su questo sono d'accordo
      Ciao a tutti.Ciao
    • pippo75 scrive:
      Re: Utenti svogliati

      Ciò comporta a ristagnare sulla solita minestra
      MS!potrei dire la stessa cosa di te, solo che al posto di MS dovrei scrivere Ubunti.E al posto di Ubuntu mettere un altro nome.Perchè non metti anche Haiku?Perchè sei pigro oppure perchè al momento non hai motivo di provarlo?
  • TADsince1995 scrive:
    C'è ancora tanta ignoranza...
    Questa l'ho scattata qualche giorno fa in un negozio di informatica...[img]http://farm4.static.flickr.com/3294/2921307298_605737c4d2_b.jpg[/img]No comment... :'(TAD
    • antonio scrive:
      Re: C'è ancora tanta ignoranza...
      Ma chi ha fatto la correzione? :-D
      • TADsince1995 scrive:
        Re: C'è ancora tanta ignoranza...
        - Scritto da: antonio
        Ma chi ha fatto la correzione? :-DAnzi mi consola che l'hanno fatta... Mi è capitato di vedere errori simili (se non peggiori) in altri negozi.TAD
    • Giuda Iscariota scrive:
      Re: C'è ancora tanta ignoranza...
      vuoi il premio Pulitzer?
    • Andrea scrive:
      Re: C'è ancora tanta ignoranza...
      ahahahah- Scritto da: TADsince1995
      Questa l'ho scattata qualche giorno fa in un
      negozio di
      informatica...

      [img]http://farm4.static.flickr.com/3294/292130729

      No comment... :'(

      TAD
    • Lemon scrive:
      Re: C'è ancora tanta ignoranza...
      - Scritto da: TADsince1995
      Questa l'ho scattata qualche giorno fa in un
      negozio di
      informatica...

      [img]http://farm4.static.flickr.com/3294/292130729

      No comment... :'(

      TADAh ecco.... poi dicono che non si trovano i PC di marca con Linus... scusate... linux
    • pabloski scrive:
      Re: C'è ancora tanta ignoranza...
      per non parlare dell'ignoranza che c'è sull'harddisk di quel netbookmai provato Linpus?sembra una distro creata apposta per sabotare Linux e come immaginavo sulla confezione scrivono "Linux" mica Linpuscosì che l'utente potrà farsi l'idea "ah ma Linux è una merda, la cam non funziona, il bluetooth nemmeno, il sistema non riesce a far partire la modalità grafica"se non è un tentativo di sabotaggio allora devo pensare che il 90% dei produttori di netbook sono degli emeriti incompetenti
      • The Bishop scrive:
        Re: C'è ancora tanta ignoranza...
        - Scritto da: pabloski
        per non parlare dell'ignoranza che c'è
        sull'harddisk di quel
        netbook

        mai provato Linpus?Ho messo le mani su un AspireOne (non mio), quindi si'.
        sembra una distro creata apposta per sabotare
        Linux e come immaginavo sulla confezione scrivono
        "Linux" mica
        LinpusVero.Si trattta di una versione gambizzata di una vecchia Fedora/Red Hat.
        così che l'utente potrà farsi l'idea "ah ma Linux
        è una merda, la cam non funziona, il bluetooth
        nemmeno, il sistema non riesce a far partire la
        modalità
        grafica"Oddio, adesso non esagerare...Certo, pero' che i pacchetti sono obsoleti, il kernel pure (e il riconoscimento hw ne risente), e' stata privata del package manager (sicche' installare nuovo sw non e' alla portata di tutti), ma soprattutto, hanno compilato mplayer SENZA il supporto all'mpeg4 (non credo per questione di brevetti perche', se cosi' fosse, mancherebbe anche il supporto agli mp3 e svariati altri formati che legge benissimo)...
        se non è un tentativo di sabotaggio allora devo
        pensare che il 90% dei produttori di netbook sono
        degli emeriti
        incompetentiNon credo che siano incompetenti, sono solo foraggiati da un'ignota software house di Redmond.
        • 0verture scrive:
          Re: C'è ancora tanta ignoranza...
          E ridaje con il solito complotto.Maaa ipotizzare un qualcosa di più casalingo del tipo "Acer non vuole che la gente cominci ad usare i macinini-one come computer troppo seri altrimenti nessuno compra più i 15 pollici" richiede una dose di neuroni in più che non viene fornita ?
          • pabloski scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            - Scritto da: 0verture
            E ridaje con il solito complotto.

            Maaa ipotizzare un qualcosa di più casalingo del
            tipo "Acer non vuole che la gente cominci ad
            usare i macinini-one come computer troppo seri
            altrimenti nessuno compra più i 15 pollici"
            richiede una dose di neuroni in più che non viene
            fornita
            ?cioè tu stati dicendo che io azienda X vendo un prodotto Y fallato il cui solo scopo è di indurre gli utenti ad usare il prodotto Z che è buonocosì facendo Acer non indurrà la gente ad usare i portatili, semplicemente indurrà la gente a comprare gli eeePC o i netbook Dell
          • 0verture scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            Si sto proprio dicendo questo.Queste compagnie sono partite con l'idea che una persona dovrebbe comprarsi un portatile per ogni occasione.Il 17" sul lavoroIl 15" per il tempo libero a casaIl 13"/12" per spostarsiI' 8.9" per la spiagga e di fatto la cosa sarebbe anche plausibile se tra i vari modelli si fossero abissi prestazionali giustificabili ma lo sappiamo benissimo che non è così e che soprattutto l'unico abisso è dato da vista.La gente non è (completamente) scema, ha capito che i macinini svolgono egregiamente il grosso di cui hanno bisogno quindi si buttano a comprare quelli, che guarda caso da una parte cercano di rifilarteli con linux edizione clementoni e dall'altra un passo alla volta cercano di stabilizzarli sui prezzi che una volta erano dei 15"Alla fine della fiera, credevano di aprire un nuovo mercato ed invece si stanno cannibalizzando quello dei portatili scarsi da 15" quindi fanno di tutto per non perderci oltre.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            - Scritto da: 0verture
            E ridaje con il solito complotto.

            Maaa ipotizzare un qualcosa di più casalingo del
            tipo "Acer non vuole che la gente cominci ad
            usare i macinini-one come computer troppo seri
            altrimenti nessuno compra più i 15 pollici"
            richiede una dose di neuroni in più che non viene
            fornita
            ?Quindi la fiat dovrebbe continuare a produrre la Duna, per indurci a comperare Ferrari?
          • 0verture scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            Ti ha prodotto la punto... non ti basta ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 ottobre 2008 12.47-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            che dire? hai ragione pure tu...
          • 0verture scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            Che dire... non hai un'argomentazione ma il ditino sul mouse spastico... se non hai niente da rispondere, evita di cliccare che tanto non ti pagano per fare presenza
          • dont feed the troll scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            Devi avere seri problemi di relazione, amico.Magari qualche complesso non elaborato.
          • 0verture scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            flusha via...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            fatti curare mentecatto.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            Curati.
          • ilPestifero scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            Sei 1 mito davvero, mai divertito tanto!Comq hai ragione tu sicuramente, proprio adesso mi sono sfilate davanti 5 ferrari con installato vista ...:D:D
          • dont feed the troll scrive:
            Re: C'è ancora tanta ignoranza...
            vallo a dire a tuo fratello o qualche altro tuo congiunto.
    • gcf scrive:
      Re: C'è ancora tanta ignoranza...
      dio mio che tristezza...
  • Giuda Iscariota scrive:
    Windows al tappeto
    è l'anno di Ubanto!scusate.
  • LeoC scrive:
    Gli utenti iniziano a giocare con Linux.
    "Gli utenti iniziano a giocare con Linux e capiscono che non è quello a cui sono abituati: non vogliono perdere tempo a imparare e quindi riportano tutto al negozio".Spero vivamente che succeda sempre più spesso. Preferisco che rimanga confinato a chi vuole usarlo che vederlo diventare mainstream.
  • Bellagio scrive:
    Il vero problema
    E' un altro: i developers. Quelli che un tempo sviluppavano open per passione oggi sono developers di companies come Ibm o sono assunti da Google (se non pure da M$), qualsiasi grosso progetto che vada fuori da quello che decidono queste companies negli ultimi anni si è praticamente svuotato con l'eccezione di Mozilla.
    • BLah scrive:
      Re: Il vero problema
      Mozilla non ha ricevuto aiuti da Google?
      • Bellagio scrive:
        Re: Il vero problema
        Eh si!
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: Il vero problema
        molte aziende finanziano progetti "open"/gpl, forse con l'itento di dare scossoni per far cadere dal trono microsoft o altri, o per lo meno per vedersi aperte più facilmente altre nicchie.dal punto di vista del sw "open", non è un male, basta vigilare: gpl (gnu style!) ha a che fare con la "libertà" (d'uso etc.) non con i soldi. bisogna solo vigilare che queste società non aspirino a minare le basi e sfruttino la comunità per far fuori la comunità stessa...dal punto di vista delle aziende,... sono investimenti, sanno loro se gli conviene o no, e immagino che hanno valutato che convenga.il sw "free" non ne viene sminuito minimamente
    • fox82i scrive:
      Re: Il vero problema
      Purtroppo però senza soldini non si vive di sola aria..
      • nome e cognome scrive:
        Re: Il vero problema
        - Scritto da: fox82i
        Purtroppo però senza soldini non si vive di sola
        aria..Ma non la menavate dicendo che free!=gratuito?
        • pabloski scrive:
          Re: Il vero problema
          appunto, free != gratuito
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il vero problema
            - Scritto da: pabloski
            appunto, free != gratuitoAppunto, allora com'è che non ci sono software house che si mantengono da sole senza i generosi finanziamenti delle varie google, IBM, SUN (che fanno i soldi vendendo pubblicità, hardware e software closed?)Nessuno, nonostante i ripetuti inviti ha dimostrato qui che free != gratis, non esiste o non pare esistere una software house che ha messo sul mercato il codice sorgente di un software e basta. Tutte mi costringono a comprare il supporto.
          • pabloski scrive:
            Re: Il vero problema
            sicuro??? e la QNX software chi è paperino???
          • Miyamoto Musashi scrive:
            Re: Il vero problema
            leggi di più su gnu e fsf e scrivi di meno.il modello business del sw "free" è proprio quello di vendere servizi associati al sw. volendo anche il sw (proprio perché free != gratis)è sostenibile? sì. ci sono aziende che sono campato anche prima dell'arrivo dei "finanziamenti" di google etc, prima che la questione del sw "free" cominciasse a interessare queste aziende danarose secondo te come sono nate e vissute quelle altre?
          • Ma basta... scrive:
            Re: Il vero problema
            google mi pare che di software ne distrinuisca parecchio senza chiedere canoni di licenza. Eppure è l'azienda più florida della rete...
        • Miyamoto Musashi scrive:
          Re: Il vero problema
          gnu fsf sottolineano che "free" sta per "libertà", non per gratis. poi, ci può essere il risvolto del gratis, che è un potente strumento di marketing, specie quando non si hanno soldi per poter fare campagne di marketing lavacervello come quelle che fanno le grandi aziende.e allora è ovvio che il marketing fai-da-te dei prodotti "free" viene fatto a suon di "questo è gratis" (tiritera che funziona sempre!), ma non nel senso che gratis è la traduzione di "free".attenti a non fare confusione.purtroppo molti poi nn si mettono ad ascoltare/leggere le spiegazioni, si accontentano del fatto che effettivamente hanno quel coso gratis ... così funziona la mente umana in una società capitalistica
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: Il vero problema
      temo sia un fenomeno che ci sarà sempre. se metti un pacco di soldi sotto il naso di un mezzo ideologo, questo va dove lo porta il profumo dei soldi.gli ideologi interi non esistono quasi più, sono veramente pochi, ascetici e stanchi di un mondo che sta scivolando via.
  • erlang scrive:
    FALSO
    "l'unica concreta alternativa free nel panorama dei sistemi operativi": affermazione ASSOLUTAMENTE FALSA.Esiste la famiglia dei BSD (freeBSD, openBSD, netBSD) che sono altrettanto "liberi" e funzionano altrettanto bene, sia come server che come PC desktop.Mi aspetterei che un articolo sui SO venga scritto non da un "genio", ma almeno da uno che è informato
    • Bellagio scrive:
      Re: FALSO
      Secondo me ti è sfuggito "concreta", che è innegabile (basta che paragoni la diffusione di una distro come Ubuntu a _qualsiasi_ BSD
      • The Punisher scrive:
        Re: FALSO
        http://www.pcbsd.org/Informarsi prima, prego.Grazie, grazie..
        • pabloski scrive:
          Re: FALSO
          - Scritto da: The Punisher
          http://www.pcbsd.org/

          Informarsi prima, prego.

          Grazie, grazie..ok d'accordo, perchè siamo realisti, se ti vai a leggere i commenti alla news su PCBSD di qualche settimana fa, non ce n'è uno che sia riuscita a portare a termine un'installazione correttapersonalmente l'ho usata in passato e mi ha dato l'impressione di essere molto grezza, stranamente sono riuscito ( manualmente ovviamente ) ad installare FreeBSD su un Dell senza problemi ( all'epoca c'erano pure i driver fglrx )
          • 0verture scrive:
            Re: FALSO
            Però in fin dei conti quello che sta succedendo adesso con Pcbsd è la stessa roba che è successa per anni con linux, dove il problema non era tanto completare un'installazione (partizione e copia file) quanto avere un sistema che alla fine della fiera riconoscesse e gestisse alla meno peggio tutto l'hardware disponibile e come per linux sta portando avanti prima del tempo un'esasperata pubblicità di "chi ce l'ha più lungo", incuriosendo prima la gente e dopo, deludendola, facendola scappare...Unica nota positiva: era pcbsd, è pcbsd e sarà pcbsd, niente pasticci, ramificazioni, incroci, corsi e ricorsi come succede sempre con linux (e che se mai finirà sarà grazie a canonical)
          • The Punisher scrive:
            Re: FALSO
            Quoto al 100%
    • Mentos scrive:
      Re: FALSO
      E chissenefrega!fa schifo tanto uguale!Sono tutti OS inutili! Basta fare i nerd!
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: FALSO
      esisono molte alternative...per esempio:ReactOS (api windwos!)GNU/Hurd (GNU senza kernel linux!!)AROS (remember amiga...)...e sicuramente molti altri, alcune dei quali meritano attenzione, sono promettenti e interessanti... e ci fai già l'80% di ciò che si fa normalmentecon un computer.ma bisogna aprire anche l'hardware ed evitare la strozzatura di driver "proprietari" (cioè che bisogna aspettare che il "vendor" si accorga che manca il supporto per un certo SO, cosa che potrebbe non accadere mai se il SO in questione è di nicchia)io ho installato con successo un paio di *BSD. non è difficile, se sapete leggere (ma forse il problema di molti è proprio che non sanno leggere le spiegazioni, o che la loro attenzione diventa nulla già alla seconda riga letta?)sarebbe bello un mondo in cui si potesse scegliere un sistema op. tra una nutrita rosa di possibilità senza doversi preoccupare di compatibilità hw e di sw mancanti. sarbbe veramente la "liberalizzazione" dell'informatica.
      • Blackstorm scrive:
        Re: FALSO
        - Scritto da: Miyamoto Musashi
        esisono molte alternative...
        per esempio:
        ReactOS (api windwos!)Chiamare ReactOS alternativa concreta è quantomeno ottimista.
  • Xilitolo scrive:
    MS evidentemete si preoccupa


    Quando avrà conquistato la maturità, allora sì che

    Mac OS e Windows avranno di che preoccuparsi.Altrimenti non avrebbe fatto sopravvivere XP per non essere emarginata nel mercato dei netbook.
    • Bellagio scrive:
      Re: MS evidentemete si preoccupa
      Sii ma non illuderti si preoccupa fino a un certo punto perchè vede che tanto non sfonda nel consumer l'1% e se vai ai server windows continua a crescere da anni...
      • Xilitolo scrive:
        Re: MS evidentemete si preoccupa
        http://www.xitimonitor.com/en-us/internet-users-equipment/operating-systems-august-2008/index-1-2-7-143.htmlMettiamola così: l'1% è stato superato.E rispetto a Mac-OS la differenza non è così abissale (1 Linux ogni 4 Mac) e comunque sta crescendo più in fretta di Mac.
        • GoldenBoy scrive:
          Re: MS evidentemete si preoccupa
          ma cmq mac os è una cosa a se stante visto che gira, ufficialmente, solo su macchine apple. Come paragonare l'hp-ux...
          • hp suck scrive:
            Re: MS evidentemete si preoccupa
            hpux è una vera e propria merda!!preferivo di molto tru64 (anzi + correttamente digitalunix)
          • Miyamoto Musashi scrive:
            Re: MS evidentemete si preoccupa
            guarda che la apple è "passata" sugli intel-compatibili, mac os ora gira su stesso hw su cui gira windows...
        • pabloski scrive:
          Re: MS evidentemete si preoccupa
          - Scritto da: Xilitolo
          http://www.xitimonitor.com/en-us/internet-users-eq
          Mettiamola così: l'1% è stato superato.
          E rispetto a Mac-OS la differenza non è così
          abissale (1 Linux ogni 4 Mac) e comunque sta
          crescendo più in fretta di
          Mac.Linux cresce per via dei netbook Asusper MacOS mi pare strano che sia solo il 4%....le stime ufficiali di hitslink parlano dell'8% di share, su molti miei siti web ho tra il 5.5% e il 6%
      • pabloski scrive:
        Re: MS evidentemete si preoccupa
        - Scritto da: Bellagio
        Sii ma non illuderti si preoccupa fino a un certo
        punto perchè vede che tanto non sfonda nel
        consumer l'1% e se vai ai server windows continua
        a crescere da
        anni...bah Gartner sostiene che Linux ha il 4% sui PC...ok può sbagliaresui server però non è vero che Windows continua a crescere http://www.linux-watch.com/news/NS5369154346.htmlci sono delle salite corrispondenti all'uscita delle varie Rx e delle nuove versioni, ma poi smette di crescere dopo pochi mesiLinux ad oggi possiede ancora oltre il 50% del mercato dei server
    • Giuda Iscariota scrive:
      Re: MS evidentemete si preoccupa
      emarginata da chi?appena posso scannerizzo una cosa divertente per tutti:le prime due pagine di Linux Magazine di qualche mese fa, con la pubblicità "La Borsa di Londra ha scelto Windows Server 2003"
  • picard12 scrive:
    ci vuole tempo
    Il problema che rimane è ancora la sua scarsa diffusione mediatica perchè la gente non lo conosce e pensa che tutto debba funzionare male come in Win.Quando qualcuno viene al LinuxDay chiede ancora come si fa a defframmentare, che antivirus si debbano usare, quali firewall, e non ultimo, come si faccia a tenere in ordine il registro di sistema.. e questo la dice lunga sulla cultura informatica nel nostro paese.C'è da dire che anche nel mondo scolastico c'è molta resistenza a tal proposito perchè tutti hanno paura di cambiare, e non solo li, di non poter fare più le cose che faceva con win...C'è bisogno di tempo per far abituare la gente a Linux e questo è un processo che durerà ancora per molto tempo.La cosa positiva è che se ne parla sempre più anche sui giornali di settore oltre al fatto che ci siano sempre più nuove testate giornalistiche dedicate a Linux... ma l'ignoranza è dura...
    • pallonaro scrive:
      Re: ci vuole tempo
      si certo.. Sono sicuramente quelli i problemi....
    • nome e cognome scrive:
      Re: ci vuole tempo

      Quando qualcuno viene al LinuxDay chiede ancora
      come si fa a defframmentare, che antivirus si
      debbano usare, quali firewall, e non ultimo, come
      si faccia a tenere in ordine il registro di
      sistema.. e questo la dice lunga sulla cultura
      informatica nel nostro
      paese.Più che altro la dice lunga sulla tua. Deframmentare serve anche su linux, il firewall serve anche su linux, l'antivirus per ora non serve.
      • dont feed the troll scrive:
        Re: ci vuole tempo
        - Scritto da: nome e cognome

        Quando qualcuno viene al LinuxDay chiede ancora

        come si fa a defframmentare, che antivirus si

        debbano usare, quali firewall, e non ultimo,
        come

        si faccia a tenere in ordine il registro di

        sistema.. e questo la dice lunga sulla cultura

        informatica nel nostro

        paese.

        Più che altro la dice lunga sulla tua.
        Deframmentare serve anche su linuxBOOOOOOOM
        • nome e cognome scrive:
          Re: ci vuole tempo


          Più che altro la dice lunga sulla tua.

          Deframmentare serve anche su linux

          BOOOOOOOMPoveri cantinari, capisco che configurare internet e usare google sia impresa non da poco ma il resto del mondo si informa e vede che una delle key feature del nuovo filesystem ext4 è il tool di deframmentazione online.Avete sempre creduto che su linux non si dovesse deframmentare semplicemente perchè nessuno ha mai sviluppato il tool e perchè nessuno degli ubuntulamer si è mai preso la briga di leggere il manuale di tune2fs
          • dont feed the troll scrive:
            Re: ci vuole tempo
            - Scritto da: nome e cognome


            Più che altro la dice lunga sulla tua.


            Deframmentare serve anche su linux



            BOOOOOOOM

            Poveri cantinari,Mah uso i so microsoft da praticamente sempre, a partire dal dos 2.0, quindi le tue etichette puoi infilartele dove preferisci, bamboccio.
            capiscoROTFL, non essere ridicolo.
            ma il resto del mondo Ringraziando il cielo tu non rappresenti il resto del mondo.Per quanto l'umanità sia infestata da personaggi discutibili, sei cmq sotto la media.
            si informa e vede che una
            delle key feature del nuovo filesystem ext4 è il
            tool di deframmentazione
            online.LOOOOOL cioè tu leggi di un certo tool e fai delle desunzioni?Purtroppo non ti rendi cotno delle figure che raccatti.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ci vuole tempo

            LOOOOOL cioè tu leggi di un certo tool e fai
            delle
            desunzioni?
            Purtroppo non ti rendi cotno delle figure che
            raccatti.Purtroppo non te ne rendi conto tu. Sostieni che in linux non serve deframmentare, quelli che ne sanno (ovvero quelli che i filesystem li scrivono) ti rispondono con un tool apposito per deframmentare integrato nell'ultima evoluzione del filesystem più utilizzato.Adesso torna pure ad utilizzare dos 2.0...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: ci vuole tempo
            Tu non fai parte di quelli che "ne sanno" quindi non hai voce in capitolo.Direi che ne sai poco anche di lingua inglese (e/o italiana) perchè dovresti anche imparare a capire cio' che leggi prima di venire a fare il bullo su un forum pubblico.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ci vuole tempo
            - Scritto da: dont feed the troll
            Tu non fai parte di quelli che "ne sanno" quindi
            non hai voce in
            capitolo.
            Direi che ne sai poco anche di lingua inglese
            (e/o italiana) perchè dovresti anche imparare a
            capire cio' che leggi prima di venire a fare il
            bullo su un forum
            pubblico.Fammi sapere quando sei arrivato allo specchio riflesso.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: ci vuole tempo
            fammi sapere quando la smetterai di rodere.
      • pabloski scrive:
        Re: ci vuole tempo
        - Scritto da: nome e cognome
        Più che altro la dice lunga sulla tua.
        Deframmentare serve anche su linux, il firewall
        serve anche su linux, l'antivirus per ora non
        serve.deframmentare? dopo 5 anni di utilizzo server la frammentazione è allo 0.3%firewall? è che sei sotto DDOS? un linux desktop normalmente configurato non ha servizi attivi verso l'esterno a differenza di windowsun firewall non serve ad un tubo su un PCl'antivirus idem visto che di virus non ce ne sono per ora
        • dont feed the troll scrive:
          Re: ci vuole tempo
          - Scritto da: pabloski

          un firewall non serve ad un tubo su un PCBeh un momento, si e no.E' molto interessante monitorare i flussi in entrata/uscita sulla rete, soprattutto su macchine windows.Ti rendi conto di un sacco di programmi che comunicano con l'esterno senza che tu ne abbia notizia probabilmente per ricerche di marketing e cagate varie.quando ero su rete telecom ho notato inoltre un sacco di tentativo di accesso della telecom alla mia macchina (prontamente bloccati)Un personal firewall in questo puo' essere utile.Inoltre da quando ho precluso a internet explorer di comunicare con il mondo il rischio di infezioni è diventato nullo.
          • pabloski scrive:
            Re: ci vuole tempo
            ok rettifico, non serve nel caso di un utonto non interessato a conoscere il via vai di comunicazioni nascoste sul PC e nel caso in cui non è l'ISP ad essere l'hacker da cui proteggersi :D
        • nome e cognome scrive:
          Re: ci vuole tempo

          deframmentare? dopo 5 anni di utilizzo server la
          frammentazione è allo
          0.3%Dopo due giorni di utilizzo desktop è all'8%. Basta avere il disco quasi pieno e vedrai come il tuo ext3 si frammenta.
          firewall? è che sei sotto DDOS? un linux desktop
          normalmente configurato non ha servizi attivi
          verso l'esterno a differenza di
          windowsPerchè quali sarebbero i server attivi configurati di default su windows?
          un firewall non serve ad un tubo su un PCUn firewall software all'atto pratico serve per monitorare il traffico in uscita, e serve a poco sia su linux che su windows.

          l'antivirus idem visto che di virus non ce ne
          sono per
          oraCe ne sono ce ne sono... fortunatamente la probabilità che un sito web maligno abbia come target linux o di trovare un linaro che ti manda un allegato con trojan è pari alla probabilità di trovare un linaro tra 100 utenti di pc (quindi meno di zero).
          • Senbee scrive:
            Re: ci vuole tempo
            Al massimo c'è qualche scherzo, qualche trojan, che comunque per lanciare devi scaricare, compilare, farlo da root e mettere pure i permessi di esecuzione.Un virus, una cosa che si attacca a un programma certificato insomma e si diffonde facendo danni, non è possibile per definizione sui sistemi di tipo Unix (quindi anche Macintosh), non essendoci il registro di sistema, essendo l'account root non di default, essendoci i repository ed essendo il sistema basato sulle dipendenze.L'idea che su Linux non ci siano ANCORA virus perché è pocoi conosciuto è una fregnaccia pazzesca. Prima di tutto per il motivo suesposto, ma anche perché le prove empiriche lo dimostrano: farebbe gola a molti un virus che attacca il 90% dei server e dei provider di tutto il mondo (che girano su Unix/Linux, vorrei ricordarlo) eppura non ce n'è. Senza contare che, nonostante la diffusione di Macintosh, non esistono virus nemmeno per lui, appunto per i motivi che ho scritto prima.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ci vuole tempo
            - Scritto da: Senbee
            Al massimo c'è qualche scherzo, qualche trojan,Sisi... ramen e adore sono proprio due scherzetti.
            che comunque per lanciare devi scaricare,
            compilare, farlo da root e mettere pure i
            permessi di
            esecuzione.Certo, basta poi crederci.
            Un virus, una cosa che si attacca a un programma
            certificato insomma e si diffonde facendo danni,
            non è possibile per definizione sui sistemi di
            tipo Unix (quindi anche Macintosh), non essendoci
            il registro di sistema, essendo l'account root
            non di default, essendoci i repository ed essendo
            il sistema basato sulle
            dipendenze.Infatti con il sistema dei repository il 100% dei sistemi debian installati dopo il 2006 era vulnerabile a un attacco bruteforce da 4 ore scarse.
            L'idea che su Linux non ci siano ANCORA virus
            perché è pocoi conosciuto è una fregnaccia
            pazzesca. Prima di tutto per il motivo suesposto,Il motivo suesposto quale sarebbe? Che i sistemi unix sono inattaccabili da virus? I virus entrano sempre a causa di bug del sistema come è successo con ramen, come è successo con adore, come succede tutti i giorni con gli exploit di privilege escalation.
            ma anche perché le prove empiriche lo dimostrano:
            farebbe gola a molti un virus che attacca il 90%
            dei server e dei provider di tutto il mondo (che
            girano su Unix/Linux, vorrei ricordarlo) eppura
            non ce n'è. Senza contare che, nonostante laA parte che si sono sentiti di parecchie intrusioni in server, l'ultimo quello di redhat su cui è calato il silenzio. Il discorso è molto semplice e solo un ingenuo può continuare a dire che i server sono un bersaglio che fa gola.Un server ha per definizione un amministratore, e il 90% dei server internet sono in server farm monitorate 24/24. Se voglio fare un dos non lo faccio da un server perchè dopo due minuti è offline. Se voglio spazio ftp non perdo tempo a scalare i privilegi, certo un server dove posso uploadare. Se voglio rubare numeri di carte di credito non entro in un server perchè tempo dieci minuti e le carte di credito vengono bloccate.
            diffusione di Macintosh, non esistono virusIl macachintosh è all'8% e ora cominciano a uscire exploit e virus anche per macoshit. Le vulnerabilita di quick time non si contano nemmeno più e per macosx è un componente di sistema. Alla faccia del core unix.
            nemmeno per lui, appunto per i motivi che ho
            scritto
            prima.Ci sono, ci sono.
          • Senbee scrive:
            Re: ci vuole tempo

            Sisi... ramen e adore sono proprio due
            scherzetti.Sono worm che si propagano grazie a servizi web attivi e bacati. Per definizione, non sono virus, e affliggono apputo solo server non aggiornati.
            Infatti con il sistema dei repository il 100% dei
            sistemi debian installati dopo il 2006 era
            vulnerabile a un attacco bruteforce da 4 ore
            scarse.Un attacco bruteforce non è un virus, è un exploit.
            Il motivo suesposto quale sarebbe? Che i sistemi
            unix sono inattaccabili da virus? I virus entrano
            sempre a causa di bug del sistema come è successo
            con ramen, come è successo con adore, come
            succede tutti i giorni con gli exploit di
            privilege escalation.No, entrano a causa di servizi attivi buggati. Che Linux non ha, se non lo si configura (male) come server.Un virus entra anche senza servizi installati. E Linux non ne ha.Stessa cosa per Mac.
            A parte che si sono sentiti di parecchie
            intrusioni in server, l'ultimo quello di redhat
            su cui è calato il silenzio. Il discorso è molto
            semplice e solo un ingenuo può continuare a dire
            che i server sono un bersaglio che fa
            gola.
            I soliti exploit, nessun virus.
            Il macachintosh è all'8% e ora cominciano a
            uscire exploit e virus anche per macoshit. Le
            vulnerabilita di quick time non si contano
            nemmeno più e per macosx è un componente di
            sistema.No, di virus non ne ha, e ha i soliti exploit fatti per amministratori poco attenti.
          • pabloski scrive:
            Re: ci vuole tempo
            - Scritto da: nome e cognome
            Dopo due giorni di utilizzo desktop è all'8%.
            Basta avere il disco quasi pieno e vedrai come il
            tuo ext3 si frammenta.

            8% ??? impossibile in così poco tempo...io ho vari dischi da 160 e 250 GB tutti pieni al minimo al 70% e non vado oltre l'1.2%e ti parlo di server
            Perchè quali sarebbero i server attivi
            configurati di default su windows?
            mai dato un'occhiata all'output del comando "netstat -a"???ah già voi winari non usate la shell :Ddagli un'occhiata e vedrai che ci sono le mitiche porte 135 e 445 in listening ( si proprio quelle usate da Sasser )c'è la nuovissima 554 e le mitiche 2869, 3306 e 5357, tutte aperte sia in UDP che TCPcosa pensi ci sia dietro quelle porte? dei gatti siamesi?
            Un firewall software all'atto pratico serve per
            monitorare il traffico in uscita, e serve a poco
            sia su linux che su
            windows.
            può servire anche a monitorare/bloccare il traffico in entrata...ma ripeto in un OS che non ha spyware e worm conosciuti, non serve ad un tubo, a meno che non vuoi vedere che merdate fa Skype su Linux
            Ce ne sono ce ne sono... fortunatamente la
            probabilità che un sito web maligno abbia come
            target linux o di trovare un linaro che ti manda
            un allegato con trojan è pari alla probabilità di
            trovare un linaro tra 100 utenti di pc (quindi
            meno di
            zero).certo e in totale sono 35, contro i mille e roti milioni per Windowsil 90% di quei 35 sono dei poc, il resto sono backdoordi worm in grado di bucare un computer da remoto praticamente non ce ne sono
          • Ma basta... scrive:
            Re: ci vuole tempo

            Perchè quali sarebbero i server attivi
            configurati di default su windows?Netbios? dcom? smb? ( porte 139 135 445 che ti trovi in LISTEN se fai un bel netstat -na )
        • eaman1 scrive:
          Re: ci vuole tempo
          Hai ragione amico.
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: ci vuole tempo
        deframmentare non serve su linux. la frammentazione del filesystem etx3 si ferma intorno al 3% e non va oltre.il firewall è una mezza inutilità (a prescindere dal SO, o quasi: su windows pare sia assolutamente indispensabile), ma si può mettere anche su linux,che come ogni so può avere i suoi bug.
    • 0verture scrive:
      Re: ci vuole tempo

      Quando qualcuno viene al LinuxDay chiede ancora
      come si fa a defframmentare, che antivirus si
      debbano usare, quali firewall, e non ultimo, come
      si faccia a tenere in ordine il registro di
      sistema.. e questo la dice lunga sulla cultura
      informatica nel nostro
      paese.Non ho mai visto persone comuni preoccuparsi di queste cose però le ho sentite chiedersi se potevano far andare fifa e giochini che in genere esistono solo per windows (non rispondete cedega/wine perchè se il QI di questi personaggi non prevede le parole sopra indicate, è impossibile che concepiscano cose emulatori/layer di -quasi- compatibilità).Invece di cercare una risposta a tutti i costi, preoccupatevi che la domanda sia quella giusta
      • Tony scrive:
        Re: ci vuole tempo
        Beh io come risposta a fifa e compagnia bella dico sempre....Xbox o Playstation.....
        • nome e cognome scrive:
          Re: ci vuole tempo
          - Scritto da: Tony
          Beh io come risposta a fifa e compagnia bella
          dico
          sempre....


          Xbox o Playstation.....E giustamente vieni mandato a cag... ops.
      • Senbee scrive:
        Re: ci vuole tempo
        Non è quello il problema. Se fosse quello il problema, Apple non venderebbe nulla. Il 99% dell'utenza non è un giocatore hardcore, è semplicemente un utente comune che deve girare in internet chattare e scrivere documenti. Questa utenza, enorme, è quella che fa la differenza quando si tratta di diffusione di un sistema operativo, e Microsoft sa benissimo che quell'utenza è molto facilmente abituabile e plasmabile, in modo che non passi alla concorrenza solo per non avere la scocciatura di cambiare un po'.Infatti è proprio spingendo molto su questo (abituando a usare Linux da piccoli, o nelle scuole, o nelle P.A.) che si riesce a diffondere Linux. Se viene meno l'abitudine al brutto, viene mano quella percentuale che fa la differenza nelle statistiche.È un po' come il doppiaggio al cinema, che se ti disintossichi capisci subito come mai nel resto del mondo è visto come una cosa orrenda.
        • 0verture scrive:
          Re: ci vuole tempo
          Apple è un caso particolare. Apple vende perchè si propone come una specie di status symbol.Se compri il pc sei uno sfigato, se compri il pc di apple sei un figo.Qui si sta parlando di gente comune che non ne fa una malattia se non va in giro con le mutande firmate D&G e le nike da 300 euro al paio in edizione "limitata" (ufficialmente, perchè poi ufficiosamente vengono prodotte in milioni di esemplari perchè i disegni sono in mano agli stabilimenti cinesi che vivono di quantità)
          • Miyamoto Musashi scrive:
            Re: ci vuole tempo
            davvero la apple vende solo per lo status symbol?sì, la apple punta molto al design, e magari anche al meccanismo che fa inseguire il brand.ma fa anche prodotti tecnologici innovativi (che non vuol dire che escano sempre bene:). quindi non ci sono solo persone che seguono "la moda" a comprare le cose apple.il mac os x è interessantissimo (built on Mach 3.0 and FreeBSD 5!)la microsoft ha mai fatto qualcosa di così interessante?! sono anni che campano con la stessa minestra riscaldata (vabbé, ogni tanto ci aggiungono qualche taglio di pasta un po' diversa), eppure vende tanto...
          • 0verture scrive:
            Re: ci vuole tempo
            A giudicare dalla qualità dei suoi hardware direi che oramai c'è solo più status symbol. A me sinceramente non frega molto se il case in alluminio lo fanno piegando le lamiere o scavando i blocchi con i getti d'acqua ma frega parecchio che i soldi in più spesi coprano rischi di difetti abbastanza palesi negli altri marchi (tipo monitor che saltano appena scaduta la garanzia) senza contare che a prescindere di quanto stabilisce la legge sulla garanzia, dovrebbe fornire da sola e compresa nel prezzo almeno un paio di anni.Se il prezzo non copre le capacità nominali della macchina e non può coprire il costo del sistema operativo (che ha già un suo costo e secondo licenza non esiste come retail separato da hw apple) allora deve servire a qualcos'altro e spero vivamente che quello non sia "l'onore" di poter portare in giro un portatile con una mela stampata sopra.
          • Senbee scrive:
            Re: ci vuole tempo
            Questo forse con certi gingilli i-qualcosa, ma non certo nel ramo desktop, in cui Apple s'è fatta largo grazie a un sistema solido, facile da usare, e a programmi per professionisti (grafica, architettura, video edit) pionieristici e straordinariamente potenti.Rimane il fatto che, per un motivo o per l'altro, Macintosh è abbastanza diffuso, e che al tempo stesso non ci sono virus per Mac.Questo prova che l'assenza di virus per Linux (e Mac) è una questione di struttura del sistema, non di poca diffusione.
        • di passaggio scrive:
          Re: ci vuole tempo
          cosa sarebbe il "brutto" che citi?
          • Senbee scrive:
            Re: ci vuole tempo
            In tutto il mondo, o non esiste il doppiaggio, o comunque al cinema è sempre possibile SCEGLIERE se vedere il film nuovo sottotitolato o doppiato.Questo fa sì che chiunque si abitui dopo una trentina di film a vedere le cose in lingua originale (qualunque essa sia), appena rivede un film doppiato pensi "com'è doppiato male" e dopo un po' "che schifo il doppiaggio!".In Italia non c'è scelta, e quindi a tutti sembra quasi impossibile l'idea di vedere un film non doppiato. E siamo gli unici al mondo a pensarla così, semplicemente perché siamo assuefatti fin da bambini a vedere film in cui è stata tagliata TUTTA LA RECITAZIONE e in cui la gente parla in una lingua a loro aliena, con le labbra fuori sincrono e con improbabili impostazioni d'italiano perfetto registrato in studio invece che in presa diretta.Un effetto che ovunque nel mondo fa letteralmente vomitare, che si accetta giusto per i bambini che non sanno leggere e per i vecchietti che ci vedono poco, o per TV dove leggere i sottotitoli non è sempre facile.
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: ci vuole tempo
      sono in parte d'accordo.per il fatto scolastico, trovo vergognoso che quando si debbano comprare soldi con finanziamenti publbici ("nostri" soldi) si spendano per microsoft windows. involontariamente anche io pago il pizzo a questa società, sebbene nella mia vita mi stia impegnando ad evitare che questa mafia continui a poter fare il bello e cattivo tempo come e quanto gli pare.
  • nino scrive:
    Se è FUD ditelo
    Ultimamente PI mi sta parecchio deludendo...Se l'intenzione dell'articolo era quella di dire "Meglio tenersi windows (almeno per ora)", bastava scriverlo, senza alimentare sempre FUD ancora più subdolo e malefico, in quanto velato.Nella mia famiglia si usa esclusivamente Linux da 5 anni. Lo uso io, lo usano le mia ragazze da quando erano bambine, lo usa mia moglie.Nessuno mi ha mai chiesto di installare windows (e lo conoscono bene, perché lo usano a scuola), anzi...
    • Bellagio scrive:
      Re: Se è FUD ditelo

      Se l'intenzione dell'articolo era quella di dire
      "Meglio tenersi windows (almeno per ora)",
      bastava scriverlo, senza alimentare sempre FUD
      ancora più subdolo e malefico, in quanto
      velato.???
      Nella mia famiglia si usa esclusivamente Linux da
      5 anni. Lo uso io, lo usano le mia ragazze da
      quando erano bambine, lo usa mia
      moglie.Mi verrebbe da dire allora siamo in 6 ma il problema è che ne io ne te facciamo stats
      Nessuno mi ha mai chiesto di installare windows
      (e lo conoscono bene, perché lo usano a scuola),
      anzi...Insomma ti contraddici di nuovo. Se lo usano a scuola ci sarà un motivo (e non è il fatto che L è complicated) e non lo sottovaluterei...
      • nino scrive:
        Re: Se è FUD ditelo
        - Scritto da: Bellagio

        Mi verrebbe da dire allora siamo in 6 ma il
        problema è che ne io ne te facciamo stats
        In 6? Ma fammi il piacere...!



        Nessuno mi ha mai chiesto di installare windows

        (e lo conoscono bene, perché lo usano a scuola),

        anzi...

        Insomma ti contraddici di nuovo. Se lo usano a
        scuola ci sarà un motivo (e non è il fatto che L
        è complicated) e non lo
        sottovaluterei...Non mi contraddico affatto: lo usano a scuola solo perché,purtroppo, ancora i dirigenti scolastici illuminati sonoveramente pochi.Non fare finta di essere un utente linux, per favore...!
      • Miyamoto Musashi scrive:
        Re: Se è FUD ditelo
        il motivo per cui si usa nelle scuole (e purtroppo anche in biblioteche) è che microsoft manda i suoi scagnozzi a fare il lavaggio del cervello a gente che non ci capisce niente, promettendo mari e monti a poco prezzo.e paghiamo "noi"! questa è mafia.
    • Frengo scrive:
      Re: Se è FUD ditelo
      - Scritto da: nino
      Ultimamente PI mi sta parecchio deludendo...

      Se l'intenzione dell'articolo era quella di dire
      "Meglio tenersi windows (almeno per ora)",
      bastava scriverlo, senza alimentare sempre FUD
      ancora più subdolo e malefico, in quanto
      velato.

      Nella mia famiglia si usa esclusivamente Linux da
      5 anni. Lo uso io, lo usano le mia ragazze da
      quando erano bambine, lo usa mia
      moglie.

      Nessuno mi ha mai chiesto di installare windows
      (e lo conoscono bene, perché lo usano a scuola),
      anzi...Infatti, mia moglie usa solo linux, ha imparato a usare windowmaker e quello usa unitamente alle 3/4 applicazioni che le servono. Windows non l'ha mai visto in vita sua perche a casanon c'e' niente del genere.La scelta del sistema operativo e software applicativo a quel livello e' una operazione puramente culturale. Se non si e' disponibili a imparare niente rispetto a quello che gia' si conosce si resta fermi la'. Se non si hanno background di sorta, windows o linux non fanno nessuna differenza. L'unica cosa che vincola e' l'essere o meno legati a specifiche applicazioni: se si e' costretti a usare il programma X che gira solo sul sistema operativo Y, quello si usa e punto. Se uno deve scrivere quattro documenti in croce, navigare in internet e fare un paio di disegni, windows o linux non fanno differenza, solo l'abitudine fa la differenza. O la scelta consapevole.
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: Se è FUD ditelo
      sì in effetti l'articolo è abbastanza inutile; parte da un nome importante (Tanenbaum) per poi deragliare in un articolo senza concretezza e con qualche notiziola risaputa, più adatta a un flame che a un articolo che vuole seriamente analizzare
  • Sherpya scrive:
    Il cane bau
    :D :D
  • Den Lord Troll scrive:
    fidarsi è bene non fidarsi è meglio
    toh, perché quel simpaticon poi si è trasferito in California ???? A chi vuol darla a bere la scusa del motivo di lavoro ^^^^ Ti installavano pure la sauna idromassaggio nella tua patria in ufficio, i problemi non erano certo alla base. Però quando un cittadino UE si trasferisce al nord viene trattato (spesso e e volentieri) come spazzatura. [mentre molti extra-UE non americani ASSAI meglio]Capirli quelli lassù, capirli
    • vavava scrive:
      Re: fidarsi è bene non fidarsi è meglio
      - Scritto da: Den Lord Troll
      toh, perché quel simpaticon poi si è trasferito
      in California ???? A chi vuol darla a bere la
      scusa del motivo di lavoro ^^^^ Ti installavano
      pure la sauna idromassaggio nella tua patria in
      ufficio, i problemi non erano certo alla base.


      Però quando un cittadino UE si trasferisce al
      nord viene trattato (spesso e e volentieri) come
      spazzatura. [mentre molti extra-UE non americani
      ASSAI
      meglio]

      Capirli quelli lassù, capirliMA QUANDO MAI !!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Fabrizio scrive:
      Re: fidarsi è bene non fidarsi è meglio
      il buon linus fino a un paio di anni fa lavorarava in trasmeta che è stranamente in californiala linux foundation credo abbia sede li- Scritto da: Den Lord Troll
      toh, perché quel simpaticon poi si è trasferito
      in California ???? A chi vuol darla a bere la
      scusa del motivo di lavoro ^^^^ Ti installavano
      pure la sauna idromassaggio nella tua patria in
      ufficio, i problemi non erano certo alla base.


      Però quando un cittadino UE si trasferisce al
      nord viene trattato (spesso e e volentieri) come
      spazzatura. [mentre molti extra-UE non americani
      ASSAI
      meglio]

      Capirli quelli lassù, capirli
  • ILDISTRUGGI TORE scrive:
    stica
    Preferisco Unix seri tipo OpenBSD FreeBSD OS Xlinuz è solo merdasciao
    • Mortimer scrive:
      Re: stica
      (troll)
    • TnK scrive:
      Re: stica
      ....cavolo che unix seri!!!!....per fortuna uno come te nella mia azienda (e credo in nessuna che si occupi di IT) non ci lavorerà mai...Discorsi idioti fatti da gente altrettanto idiota,,
      • ILDISTRUGGI TORE scrive:
        Re: stica
        - Scritto da: TnK
        ....cavolo che unix seri!!!!....per fortuna uno
        come te nella mia azienda (e credo in nessuna che
        si occupi di IT) non ci lavorerà mai...Discorsi
        idioti fatti da gente altrettanto
        idiota,,ROTFL a curvatura (rotfl)
    • Polemik scrive:
      Re: stica
      "Preferisco sistemi operativi seri, tipo X, Y e Z. Invece J è solo m... (mi autocensuro). Sciao."Sostituite X, Y, Z e J con sistemi operativi a vostra scelta, e la trollata è confezionata per il forum.
      • ILDISTRUGGI TORE scrive:
        Re: stica
        - Scritto da: Polemik
        "Preferisco sistemi operativi seri, tipo X, Y e
        Z. Invece J è solo m... (mi autocensuro).
        Sciao."

        Sostituite X, Y, Z e J con sistemi operativi a
        vostra scelta, e la trollata è confezionata per
        il
        forum.Ma dai su Linux è soltanto un fenomeno di nikkia
        • Darkat scrive:
          Re: stica
          ah invece openBSD e freeBSD sono i due sistemi operativi sulla cresta dell'onda e anche magari i più venduti? lol
          • ILDISTRUGGI TORE scrive:
            Re: stica
            - Scritto da: Darkat
            ah invece openBSD e freeBSD sono i due sistemi
            operativi sulla cresta dell'onda e anche magari i
            più venduti?
            lolDiciamo che sono qualitativamente superiori e questo mi basta.Linux è diventato il regno dei bimbiminkia e su questo non ci piove.A volte penso che la colpa sia tutta di Ubuntu :
            @^
          • Darkat scrive:
            Re: stica
            mmm non credo che invece OSx lo usi la gente appassionata di pc quanto più ragazzini americani viziati che vogliono tutte le cose più in del momento...tu davanti al bimbo minkia mettili davanti una gentoo è vediamo quando tempo ci mette prima di urlare
        • Guglielmo Cancelli scrive:
          Re: stica

          Ma dai su Linux è soltanto un fenomeno di nikkianikkia?!? con due k?si, c'è una nicchia pazzesca, nella tua testa.E molto probabilmente non è solo questo il tuo problema.
      • Democle scrive:
        Re: stica
        - Scritto da: Polemik
        "Preferisco sistemi operativi seri, tipo X, Y e
        Z. Invece J è solo m... (mi autocensuro).
        Sciao."

        Sostituite X, Y, Z e J con sistemi operativi a
        vostra scelta, e la trollata è confezionata per
        il
        forum.condivido pienamente...vorrei aggiungere che da settembre 2007 ho finalmente abbandonato windows xp e tutta la sua instabilità annessa...ho scoperto ubuntu per gioco, me ne sono subito innamorato...nonostante il tempo perso per imparare a customizzarlo secondo le mie esigenze, compilare e ottimizare i programmi che uso di più per lavoro... mi ritengo molto sodisfatto della mia scelta ed oggi ad un anno che uso la distro ubuntu mi ritengo molto più produttivo di quando avevo sulla mia macchina xp.naturalmente quando ho un pò di nostalgia, devo cazzeggiare con dei programmi ideati solo per sistemi microsoft oppure lavorare con photoshop ed altri programmi adobe: avvio la mia bella macchina virtuale xp con virtualbox e faccio quel poco che non posso fare con linux o wine!!!!!!!!!!che dire, sono davvero felice!!!!e tutti vissero felici e contenti senza microsoft!!!saluti!!
    • QNX scrive:
      Re: stica
      - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE
      Preferisco Unix seri tipo OpenBSD FreeBSD OS X
      linuz è solo merda
      sciaoMa per favore non diciamo stronzate!QNX è l'unico SO serio di questo mondo.http://www.qnx.com/
      • ILDISTRUGGI TORE scrive:
        Re: stica
        - Scritto da: QNX
        - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE

        Preferisco Unix seri tipo OpenBSD FreeBSD OS X

        linuz è solo merda

        sciao

        Ma per favore non diciamo stronzate!
        QNX è l'unico SO serio di questo mondo.
        http://www.qnx.com/fico
    • anonimo scrive:
      Re: stica
      - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE
      Preferisco Unix seri tipo OpenBSD FreeBSD OS X
      linuz è solo merda
      sciaoOS X??? Perché non ti informi prima di dire sciocchezze?"2. Il SANS Institute è un'altra famosa agenzia, che pubblica annualmente un security report noto in tutto il mondo. In quello del 2006 è affermato testualmente che parecchi attacchi "zero day" (cioè quelli che sfruttano bug noti, ma di cui non esiste ancora nessuna correzione) sono stati riportati sia per gli SO Microsoft che per quelli Apple, ma che non ne è stato riportato nessuno né per Linux, né per BSD (13, vedi nota)."da "Linux facile Linux sicuro" pag.33.
      • ILDISTRUGGI TORE scrive:
        Re: stica
        - Scritto da: anonimo
        da "Linux facile Linux sicuro" pag.33.a be allora quella si che è una fonte attendibile (rotfl)
        • anonimo scrive:
          Re: stica
          - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE
          - Scritto da: anonimo


          da "Linux facile Linux sicuro" pag.33.

          a be allora quella si che è una fonte attendibile
          (rotfl)Il SANS Institute è attendibile?"13. SANS Institute"SANS Top­20 Internet Security Attack Targets (2006 Annual Update)"Version 7.0 November 15, 2006www.sans.org/top20/?ref=1697"All operating systems and all software applications are vulnerable to zero day vulnerability discovery and exploitation. While the target of most of the attacks this year were Microsoft products, Apple suffered from several zero day exploits as well. 38 Other than Apple's OS X, no zero day attacks were reported for Linux, BSD, [il corsivo è mio] or other Unix­based operating systems." (sezione Z1.4. "How to Protect against the vulnerabilities")"da "Linux facile Linux sicuro" Pagg. 38 e 39
          • ILDISTRUGGI TORE scrive:
            Re: stica
            si ma bisogna vedere quanti di questi 0day sono remoti locali o cosa.cmq tutto puoi dire tranne che OpenBSD è un colabrodo.
          • anonimo scrive:
            Re: stica
            - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE
            si ma bisogna vedere quanti di questi 0day sono
            remoti locali o
            cosa.
            cmq tutto puoi dire tranne che OpenBSD è un
            colabrodo.Resta il fatto che OSX rispetto a Linux è merda , l'esatto contrario di quello che hai scritto tu
          • ILDISTRUGGI TORE scrive:
            Re: stica
            - Scritto da: anonimo
            Resta il fatto che OSX rispetto a Linux
            è merda , l'esatto contrario di quello che
            hai scritto tucapovolgi la frase please :D
          • anonimo scrive:
            Re: stica
            - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE
            - Scritto da: anonimo

            Resta il fatto che OSX rispetto a Linux

            è merda , l'esatto contrario di quello che

            hai scritto tu

            capovolgi la frase please :DSei solo un povero troll
          • ILDISTRUGGI TORE scrive:
            Re: stica
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: ILDISTRUGGI TORE

            - Scritto da: anonimo


            Resta il fatto che OSX rispetto a Linux


            è merda , l'esatto contrario di quello che


            hai scritto tu



            capovolgi la frase please :D


            Sei solo un povero trollgne gne gne (rotfl)
          • Alessio scrive:
            Re: stica
            Perchè prendersela tanto? Lui (ILDISTRUGGI TORE)ha le sue idee... io non le condivido ma per certi versi ha ragione, penso che una buona distro linux sia alquanto inattaccabile ma lo siano altrettanto gli *BSD... a quanto sembra OS X non è un mito di sicurezza ma come usabilità è molto avanti... quindi alla fine dipende tutto da cosa te ne fai... io un server con OS X non lo faccio... e nemmeno lo faccio con Windows... una buona Debian Stable o una Gentoo non mi hanno mai dato problemi... ne di sicurezza ne di crash inaspettati e improvvisi...
          • ILDISTRUGGI TORE scrive:
            Re: stica
            Esatto bravo anchio uso server openbsd come debian in produzione e non mi hanno dato mai problemi quello che non condivido invece è tutta l'infrastruttura desktop che a mio parere è completamente sballata.cioè il desktop non è un semplice sfondo blu con una megabarra in cimavoglio un framework coerente, un set di applicativi integratiutilità vere tipo la rubrica che si sincronizza col mio iphone senza attaccare fili oppure che so applicare dei filtri su 4000 fotografie senza per questo aprire un terminale e fare uno scriptino ad hoc per processare i dati (sul mio macbook basta un click su un flusso automator e mi applica dei presets su tutte le foto appena importate )Pero vabbe questa è la mia opinione
          • innominato scrive:
            Re: stica
            - Scritto da: anonimo
            Il SANS Institute è attendibile?

            "13. SANS Institute
            "SANS Top­20 Internet Security Attack Targets
            (2006 Annual

            Update)"

            Version 7.0 November 15, 2006
            www.sans.org/top20/?ref=1697
            "All operating systems and all software
            applications are

            vulnerable to zero day vulnerability discovery
            and exploitation.

            While the target of most of the attacks this year
            were Microsoft

            products, Apple suffered from several zero day
            exploits as well.

            38

            Other than Apple's OS X, no zero day attacks were
            reported for

            Linux, BSD, [il corsivo è mio] or other
            Unix­based operating

            systems."
            (sezione Z1.4. "How to Protect against the
            vulnerabilities")"

            da "Linux facile Linux sicuro"
            Pagg. 38 e 39Considerando che nel link non si trova quello che scrivi, che Linux non è un sistema operativo (ma un kernel, avrebbero dovuto citare una distro) e BSD è una licenza (openbsd? freebsd? tutti?) direi che quel testo mi sembra quanto di meno affidabile abbia mai letto sui vari sistemi operativi.
          • ciko scrive:
            Re: stica

            che Linux non è un sistema operativo (ma
            un kernel, avrebbero dovuto citare una distro) quoto
            BSD è una licenza (openbsd? freebsd? tutti?)BSD e' ANCHE una licenza, ma anche e soprattutto lo unix dell'universita' di berkeleyhttp://it.wikipedia.org/wiki/Berkeley_Software_Distribution
  • Davide Impegnato scrive:
    Brevetti software
    Ecco perché le interfacce ed i metodi per comunicare col sistema non dovrebbero essere brevettabili: perché la concorrenza sarà sempre più difficile!Non a caso, la nuova interfaccia di Office (che sarà applicata sistematicamente in windows 7, a giudicare dagli screenshot), è stata brevettata. Alla faccia della libera concorrenza e dei brevetti "che servono a proteggere le idee".Liberiamoci dei brevetti, per carità!
    • GoldenBoy scrive:
      Re: Brevetti software
      piu che altro penso che dovrebbero permettere di brevettare solo "cose" reali ed attuabili nel momento...per dire, ci sono brevetti di disegni non ancora applicati o applicabili, quelli non sarebbero dovuti essere brevettati.Di brevetti che si leggono, al 99% sono baggianate e/o brevetti di "cose" ancora di fantasia...non capisco come posso lasciare che sia ancora così...bah...
      • ... scrive:
        Re: Brevetti software
        sono decine di anni che puoi brevettare QUELLO CHE VUOI, così se poi lo fanno veramente, puoi rivendicarne la paternitàfatti un giro sul sito dei brevetti usa, c'è gente che ha brevettato la macchina del tempo, dispositivi antigravità, il moto perpetuo, ecc... e sono tutti brevetti approvati, fa un po' te...il problema è che l'attuale sistema dei brevetti andrebbe proprio distrutto e rifatto da 0 un sistema più serio, i brevetti DEVONO esserci, perché se io invento qualcosa, mi gira leggermente se poi una società ci fa sopra i miliardi e io non vedo un euro, ma questo NON deve consentirmi di brevettare la macchina del tempo, l'acqua calda o la ruota...basterebbe mettere personale adeguato (certo non dico che in tutti gli uffici brevetti bisogna assumere laureati in fisica (stile Einstein :) ), qualcuno che si accorga quando il brevetto è fasullo, cioè se ti presentano un brevetto per la macchina del tempo, ma come cavolo fai ad approvarlo??? ma daltronde più brevetti approvano, più soldi entrano, andrebbe cambiato questo, ma dato che ci sono in gioco i soldi, non cambierà mai probabilmente (un brevetto locale costa 10000 euro circa e vale solo a livello nazionale, a livello internazionale costa intorno ai 30000, ci girano veramente troppi soldi dietro)
        • zona scrive:
          Re: Brevetti software
          - Scritto da: ...
          sono decine di anni che puoi brevettare QUELLO
          CHE VUOI, così se poi lo fanno veramente, puoi
          rivendicarne la
          paternità

          fatti un giro sul sito dei brevetti usa, c'è
          gente che ha brevettato la macchina del tempo,
          dispositivi antigravità, il moto perpetuo, ecc...
          e sono tutti brevetti approvati, fa un po'
          te...

          il problema è che l'attuale sistema dei brevetti
          andrebbe proprio distrutto e rifatto da 0 un
          sistema più serio, i brevetti DEVONO esserci,
          perché se io invento qualcosa, mi gira
          leggermente se poi una società ci fa sopra i
          miliardi e io non vedo un euro, ma questo NON
          deve consentirmi di brevettare la macchina del
          tempo, l'acqua calda o la
          ruota...

          basterebbe mettere personale adeguato (certo non
          dico che in tutti gli uffici brevetti bisogna
          assumere laureati in fisica (stile Einstein :) ),
          qualcuno che si accorga quando il brevetto è
          fasullo, cioè se ti presentano un brevetto per la
          macchina del tempo, ma come cavolo fai ad
          approvarlo??? ma daltronde più brevetti
          approvano, più soldi entrano, andrebbe cambiato
          questo, ma dato che ci sono in gioco i soldi, non
          cambierà mai probabilmente (un brevetto locale
          costa 10000 euro circa e vale solo a livello
          nazionale, a livello internazionale costa intorno
          ai 30000, ci girano veramente troppi soldi
          dietro)finalmente un ragionamento serio sui brevettiaggiungo comunque che questo sistema senza controllo dei brevetti non deriva da incompetenze degli addetti agli uffici di registrazione, ma semplicemente ad un aspetto meramente economicopiù brevetti si danno e più grana entra nelle tasche pubblichese in italia scoprono quest'altra pacchia vedrai l'eplodere dei brevetti anche dalle nostre parti
          • Tony scrive:
            Re: Brevetti software
            Gia scoperto.... a Napoli hanno brevettato "Ciao"esatto il saluto e pretendevano soldi ogni qual volta si usava....Ovviamente c'e' sempre il buon senso (spero!!!!)e quindi stupido il furbetto che l'ha brevettato perche' ha buttato soldi
    • pabloski scrive:
      Re: Brevetti software
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Non a caso, la nuova interfaccia di Office (che
      sarà applicata sistematicamente in windows 7, a
      giudicare dagli screenshot), è stata brevettata.
      Alla faccia della libera concorrenza e dei
      brevetti "che servono a proteggere le
      idee".
      e pensare che fu proprio l'assenza dei brevetti sulle interfacce a salvare MS nell'84 se all'epoca fossero esistiti, Bill sarebbe finito in galera per aver copiato MacOS :D
      • Charlie Parker scrive:
        Re: Brevetti software
        - Scritto da: pabloski
        - Scritto da: Davide Impegnato


        Non a caso, la nuova interfaccia di Office (che

        sarà applicata sistematicamente in windows 7, a

        giudicare dagli screenshot), è stata brevettata.

        Alla faccia della libera concorrenza e dei

        brevetti "che servono a proteggere le

        idee".




        e pensare che fu proprio l'assenza dei brevetti
        sulle interfacce a salvare MS nell'84


        se all'epoca fossero esistiti, Bill sarebbe
        finito in galera per aver copiato MacOS
        Certo, credici che qualcuno, specie Gates, possa finire in galera per violazione di un brevetto. Al massimo paghi una multa e risarcisci il danno.Se poi si va a studiare un po' la storia, invece di ripetere sempre e solo luoghi comuni, si scopre che:a) i brevetti sul software sono applicati regolarmente negli States almeno dal 1981, quindi nel 1984 erano esistenti e utilizzabili;b) fu proprio Gates a suggerire a Jobs di brevettare il suo software e la sua interfaccia, ma questi rispose che loro puntavano sull'hardare e quindi non era loro interesse proteggere solo il SO. Peggio per loro!
        • pabloski scrive:
          Re: Brevetti software
          nooooi brevetti software furono stabiliti per legge nel 1996all'epoca dei Mac veniva garantita la brevettabilità solo agli algoritmi che implementavano una formula matematicaquindi tutta l'architettura di MacOS, basata sulla programmazione ad oggetti e le interfacce event-driven non era brevettabilela Apple portò avanti la causa per anni e le fu detto chiaro e tondo che non si potevano brevettare le innovazioni come il mouse o la GUI
    • Miyamoto Musashi scrive:
      Re: Brevetti software
      i brevetti sono una malattia, una delle malattie del secolo.sono perfettamente d'accordo che non si possa brevettare un concetto.purtroppo i brevetti sono un atto di forza e potere economico; costano... e ci sono enti "centrali" che si prendono i soldi per poter far valere in sede legale i brevettiio credo che lo stato non dovrebbe dare voce legale a questi enti. del resto, fermo restando la dimostrabilità della paternità (per la quale basta poco, non servono fior di soldi), il codice civile (italiano) già difende la proprietà di opere etc.questo è tutto quanto deve bastare qui e nel mondo.purtroppo esistono persone senza cervello che pensano di poter far soldi anche da una scorreggia. (e si vede poi questo settore della finanza "speculativa", insieme ad altri, dove sta facendo scivolare il mondo!)società come acacia (quella dei brevetti sui desktop multipli, giusto?) dovrebbero essere smantellate a colpi di mortaio.
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