Il geo-localizzatore personale che funziona ovunque

Traccia, controlla, localizza, in ogni parte o anfratto nascosto del mondo. Un nuovo localizzatore GPS si rivolge agli ossessivo-compulsivi del controllo satellitare vantando precisione, estensione e personalizzazione
Traccia, controlla, localizza, in ogni parte o anfratto nascosto del mondo. Un nuovo localizzatore GPS si rivolge agli ossessivo-compulsivi del controllo satellitare vantando precisione, estensione e personalizzazione

Si chiama Xact-Trax , lo produce Xact Technology e rappresenta l’ultimo esponente di una serie di localizzatori GPS indirizzati a un’utenza consumer con l’esigenza di controllare in tempo reale la posizione di cose, mezzi e persone in movimento sul globo terracqueo. Al netto della privacy, Xact offre tutti gli strumenti necessari per una localizzazione facile e immediata di quello che più sta a cuore all’utente.

Il geo-localizzatore non è “solo” un semplice ricevitore GPS, a ogni modo, e consente di tracciare la cosa o la persona sotto controllo attraverso un sito web personalizzato. Non solo, l’impiego di una tecnologia che aumenta la precisione del tracciamento permette (almeno stando a quanto dice la società produttrice) di utilizzare Xact senza problemi anche in luoghi difficili da raggiungere dal segnale satellitare come un budello scavato nel sottosuolo.

Tra le altre caratteristiche esclusive, il geo-locator di Xact vanta i cosiddetti “geo-recinti”, zone di mappa delimitate da cui la cosa o la persona controllate non devono uscire pena l’allerta del controllante attraverso l’invio di un SMS sul cellulare.

Non si tratta, in quest’ultimo caso, di una novità assoluta, ma Xact è attualmente l’unica a commercializzare un localizzatore con tale caratteristica senza richiedere in cambio la sottoscrizione di un abbonamento con pagamento mensile .

Ma in sostanza l’utilità di un simile aggeggio su cosa si misura? Xact vende il suo localizzatore come vettore ideale della “pace dell’anima” di chi è preoccupato che il suo cane si perda, chi non vuole che la moto Harley Davidson gli venga rubata per poi essere inghiottita nel buio dell’irraggiungibilità e di genitori apprensivi a cui un cellulare costantemente acceso non basta per sentirsi tranquilli su quello che fanno i loro figli.

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

13 01 2009
Link copiato negli appunti