Il Governo finalmente ci spiega l'IT

di Saverio Manfredini - Prima delle elezioni arriverà agli italiani una lettera di Berlusconi e Stanca, premier e ministro dell'attuale Governo. Vogliono essere certi che gli italiani siano tutti caldi e pronti per la rivoluzione digitale


Roma – Godere dell’avvento della Società dell’Informazione e parteciparvi può essere difficile, richiede l’apprendimento degli strumenti della comunicazione, dall’alfabeto alle nuove tecnologie. Lo spiegheranno alle famiglie italiane già nelle prossime settimane il premier Silvio Berlusconi e il ministro all’Innovazione Lucio Stanca, secondo cui l’era digitale è iniziata e c’è da essere entusiasti per quanto sta accadendo.

Questa missiva, che dovrebbe giungere in 16 milioni di cassette della posta a ridosso delle elezioni politiche di aprile, è stata presentata ieri come un oggetto necessario a “informare le famiglie”.

Dentro la busta, coloro che decideranno di aprirla troveranno un opuscolo con delle “istruzioni per l’uso dell’innovazione digitale per le famiglie”. Si tratta di un libriccino pensato per spiegare come si usano le nuove tecnologie, forse persino il decoder della televisione digitale, e come avvalersi degli incentivi per acquistare un PC (oggetto di altre lettere già pervenute ai beneficiari di questa iniziativa) e quali siano, leggo dal comunicato stampa, “i nuovi diritti del cittadino digitale”. Un chiaro riferimento ai grandi principi e alle molte speranze legati ai notevolissimi progetti per un’Italia digitale, quelli stessi di cui si parla da anni e per la cui realizzazione il paese vive una spasmodica ed eccitante attesa. Per sottolineare quanto è importante che gli italiani nutrano aspettative, sono anche state commissionate 12 vignette a Forattini, che condiranno e sottolineeranno i diversi passaggi del memorandum.

Ma non sono né l’opuscolo né il fumetto gli unici oggetti che troveranno gli italiani nella busta. Colti con la matita in una mano e la scheda elettorale nell’altra, gli italiani che riusciranno comunque ad aprire le buste vi troveranno anche una lettera del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ancora una volta compreso nel ruolo di motore del paese. Ed è suo l’entusiasmo più contagioso. “Questa che stiamo vivendo – ricorda infatti Berlusconi agli elettori – è la seconda storica alfabetizzazione degli italiani: quella digitale”. Berlusconi nella lettera sottolinea anche che “il Governo la sta promuovendo attraverso una serie di iniziative senza eguali in Europa”.

Basterebbe scavare dentro quest’ultima battuta del premier per dissotterrare la profonda ironia con cui si è certamente baloccato nel realizzare il testo della missiva, ma il risultato di un’analisi del genere presterebbe il fianco alle critiche contro l’operazione Berlusconi-Stanca che già ora montano e che sono evidentemente pretestuose: c’è persino chi ritiene questa la solita lettera da campagna elettorale finanziata con i soldi pubblici. C’è chi arriva addirittura a chiedersi perché proprio adesso questa fiumana di lettere, quando è ovvio che è ora il momento giusto.

Lo ha spiegato bene Stanca, ieri: “Questo è un libretto di informazioni semplici e chiare per facilitare la vita delle famiglie italiane. Dall’inizio della legislatura è stata avviata una vera e propria “riforma digitale” che richiede un rilevante impegno non solo tecnologico, ma soprattutto culturale per cambiare i modi tradizionali di conoscere e di operare e offrire così maggiori opportunità per tutti, nessuno escluso (…) Informare gli italiani su quanto è possibile fare con l’innovazione digitale è il primo passo per concretizzare queste opportunità”.

Poiché non basta la televisione, poiché Internet arriva a chi già è informato, poiché i giornali cartacei li leggono in pochi, ecco l’idea di infilare la rivoluzione digitale italiana all’interno di una lettera personale, da recapitare casa per casa. Che importa se farlo costa 7 milioni di euro? Cosa sono quei soldi dinanzi alla possibilità di diffondere 16 milioni di pillole di saggezza? Non badate a chi polemizza, a chi sostiene che è campagna elettorale pagata con le tasse degli italiani: è solo l’invidia di chi, travolto da siti web, blog, email, televisioni digitali e analogiche, non aveva pensato per primo che il miglior mezzo per comunicare con gli italiani è una busta a carico del destinatario.

Saverio Manfredini

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  • stefhf scrive:
    é la solita storia
    Sti discografic, siae o riia che siano con la scusa dei diritti d'autore e della proprietà intellettuale fanno cause a destra e a manca per raggranellare i soldi necessari per mantenere in vita i loro inutili carrozzoni e stipendiare profumatamente tutti i loro direttori e manager.La scusa dei compensi agli autori non la bevo più tanto la maggior parte dei soldi se la mangiano loro.Non è il P2P a mettere in crisi il mercato dei dischi e dei film ma solo i prezzi esorbitanti di cd e dvd e la qualità mediocre della maggior parte di essi.Come si possa credere che un utente con un minimo di cervello possa accontentarsi di un brano codificato a 128 Kb o di un film compresso in dvx non lo so proprio, il il p2p lo uso principalmente a scopo valutativo, o per usi veloci, se ho bisogno di reperire un brano in tempo zero, ma se poi il pezzo o il film mi piace ci puoi giurare che anche a costo di qualche sacrificio per il portafogli mi compro l'originale.Chi ha orecchie per intendere....
  • Anonimo scrive:
    mercato del diritto d'onesta'
    "uffici legali dell'Università. Uffici che si trovano a gestire non solo il problema di studenti denunciati in massa ma anche le ripercussioni in termini di immagine subite dall'ateneo. "per me la loro preoccupazione e' una perdita di credibilita'... nel tempo d'oro delle universita', se mai e' esistito, esse si sarebbero schierate dalla parte dei diritti dei loro studenti e della cultura. venduti!
  • Anonimo scrive:
    dovrebbero riuscire a farlo con le armi
    il caso grokster dovrebbe essere parificato alla vendita di armi.e quindi: o smettono di vendere armi, perchè il venditore è incolpabile - come qui - di fomentare la violenza e il crimineoppuresmettono di rompere i maroni al p2p, perchè altrimenti la gente si rende conto del parallelo e del porcaio che certe lobbies vogliono permettersi
    • Anonimo scrive:
      Re: dovrebbero riuscire a farlo con le a

      il caso grokster dovrebbe essere parificato alla
      vendita di armi.

      e quindi: o smettono di vendere armi, perchè il
      venditore è incolpabile - come qui - di fomentare
      la violenza e il crimine

      oppure

      smettono di rompere i maroni al p2p, perchè
      altrimenti la gente si rende conto del parallelo
      e del porcaio che certe lobbies vogliono
      permettersiSi pero' quelli che vendono armi non si limitano a farti causa o a difendersi in tribunale se provi ad attaccarli.
  • Anonimo scrive:
    So' ragaaaaazzziiiiii
    Beccati a rubare le caramelle, ma la RIA non molla consapevole che il vero business sta nelle canzonette, nelle suonerie per cellulare e cazzabubbole varie.Sembra che nessun giovane sia piu' consapevole del valore del denaro :o
  • Anonimo scrive:
    Codardi di m.....
    Bell scaricare le proprie responsabilità su altri!Prima si scaricano "Cicciolina e i 13 alieni", poi dicono "Oh, non sapevamo che era materiale protetto!"Che facciazza tosta! Spero che paghino uno per uno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Codardi di m.....
      E speriamo che gliela facciano anche pagare cara!
    • Anonimo scrive:
      Re: Codardi di m.....

      Bell scaricare le proprie responsabilità su altri!

      Prima si scaricano "Cicciolina e i 13 alieni",
      poi dicono "Oh, non sapevamo che era materiale
      protetto!"

      Che facciazza tosta! Spero che paghino uno per
      uno.Essendo italiani siamo campioni nell'arte del "paraculismo" e, almeno per onesta' intelletuale, non dovremmo criticarli :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Codardi di m.....
        esatto e i signori che si sentono fraudati potrebbero vendere il loro materiale con un ricarico meno fraudolento.......per i discografici, gli editori e i produttori di software un bel...... :p :p :p
        • Anonimo scrive:
          Re: Codardi di m.....

          Bell scaricare le proprie responsabilità su altri!

          Prima si scaricano "Cicciolina e i 13 alieni",
          poi dicono "Oh, non sapevamo che era materiale
          protetto!"

          Che facciazza tosta! Spero che paghino uno per
          uno.nono non sono d'accordo...cioe... la RIAA , la Sony, bush, la SIAE ci possono prendere per il gulash e "noi" no? ecchediamine... chi di arma legale ferisce, di arma legale perisca :)
  • Anonimo scrive:
    LA RIAA CENTRA SEMPRE
    lo sanno tutti che la riaa con una mano colpisce (tribunali) e con l'altra da (finanziamenti illeciti ai produttori di p2p).sono tutti d'accordo, questo caso e' palese!Dato ke sanno ke certi film nessuno si sognerebbe mai di comprare, loro andrebbero in fallimento...ma la soluzione ce: mattere in p2p il film a basso potenziale di vendita, aspettare che un po di gente lo scarichi così per noia e poi...li porta in tribunale e gli obbliga a comprare il film-idiota a cifre maggiorate.Semplice no? così fai soldi due volte...
    • Anonimo scrive:
      Re: LA RIAA C'ENTRA SEMPRE
      Scusa ti ho solo corretto il titolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA RIAA C'ENTRA SEMPRE
        - Scritto da: Anonimo
        Scusa ti ho solo corretto il titolo.non hai di meglio da fare eh?
        • Anonimo scrive:
          Re: LA RIAA C'ENTRA SEMPRE
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Scusa ti ho solo corretto il titolo.
          non hai di meglio da fare eh?Devi essere comprensivo. Noi Italiani ci teniamo all'ortografia.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA RIAA C'ENTRA SEMPRE
            Ortografia a parte mi pare una cazzata bella e buona!La famosa teoria complottistica del "grande vecchio"?
  • Anonimo scrive:
    So' vittime deha soschhhietà
    Poretti
  • Anonimo scrive:
    domanda seria...
    ah ah ah ah ah ci siete cascati!oh oh oh oh oh oh il titolo SERIO vi ha ingannato!ih ih ih ih ih ORA PER COLPA DALL'ARRABBIATURA NON POTETE FARE A MEN DI RISPONDERE !!!ih ih ih ih ih (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda seria...
      - Scritto da: Anonimo
      ah ah ah ah ah ci siete cascati!

      oh oh oh oh oh oh il titolo SERIO vi ha ingannato!


      ih ih ih ih ih ORA PER COLPA DALL'ARRABBIATURA
      NON POTETE FARE A MEN DI RISPONDERE !!!

      ih ih ih ih ih


      (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(tammazza ti!
      • AndreaMilano scrive:
        Re: domanda seria...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ah ah ah ah ah ci siete cascati!



        oh oh oh oh oh oh il titolo SERIO vi ha
        ingannato!





        ih ih ih ih ih ORA PER COLPA DALL'ARRABBIATURA

        NON POTETE FARE A MEN DI RISPONDERE !!!



        ih ih ih ih ih






        (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(t


        ammazza ti!lentamente però :D==================================Modificato dall'autore il 20/01/2006 10.24.00
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda seria...
      MA ROTFL :D :D :D :D
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