Il Governo firma: tre nuovi centri Microsoft in Italia

In Piemonte, Toscana e Campania nasceranno tre Innovation Center finanziati da MS e dal Governo italiano, dedicati a raccordare università e industria e a creare nuove opportunità per le imprese

Roma – Un passo “molto importante” lo ha definito il ministro della Ricerca Fabio Mussi ed è l’intesa che il Governo italiano ha firmato ieri con Microsoft Italia a Palazzo Chigi, un accordo per dar vita a tre centri regionali per l’innovazione che saranno finanziati dal Governo e dal big di Redmond.

L’idea di fondo del protocollo di intesa firmato ieri è di creare dei canali di raccordo tra università e industria di settore avvicinando le strutture della ricerca al mercato e ai modelli di sviluppo business: la nascita dei tre centri nelle tre regioni viene quindi vista come utile a spingere anche l’economia locale.

I tre centri, che seguono il modello dei Microsoft Innovation Center già attivi in decine di paesi nel Mondo, si baseranno su tecnologie Microsoft e saranno, come accennato, dedicati a diversi ambiti tecnologici: quello toscano si occuperà in particolare delle tecnologie informatiche per il settore dei Beni culturali e del Turismo ; quello piemontese sarà focalizzato sui sistemi embedded , dalla telemedicina alle automobili, dalla robotica alla protezione civile; quello campano sarà dedicato essenzialmente alle tecnologie di monitoraggio del territorio e sicurezza del cittadino .

Microsoft ha specificato come “ogni Centro sarà focalizzato su uno specifico ambito tecnologico che diverrà nel tempo area di eccellenza del Centro stesso: in particolare, le tre nascenti strutture saranno dedicate sia all’analisi e alla prototipazione di tecnologie, sia alla formazione e al trasferimento tecnologico sugli scenari di applicazione in cui le diverse Regioni intendono consolidare una leadership a livello internazionale”.

Secondo Mussi gli obiettivi sono sostanzialmente tre: fornire formazione, supporto allo sviluppo delle società nel settore dell’Information and Comunication Tecnology e ricerca applicata in collaborazione con le aziende interessate, università locali e altri centri di ricerca”. A suo dire, per Microsoft e per gli enti ed imprese italiane il vantaggio è reciproco, in quanto si tratta di “sviluppare tecnologie che consentano la gestione e il controllo di dispositivi di sofisticate soluzioni hardware software in numerosi campi”.

Sebbene sia Microsoft ad impegnarsi con un milione di dollari per tre anni nel finanziare i centri – a cui si aggiungeranno risorse tecniche e personale – Governo e Regioni collaboreranno per aumentare queste disponibilità. Secondo il ministro dell’Innovazione nella PA Luigi Nicolais, che ha anche firmato il protocollo, l’iniziativa è una “grande opportunità” per “una miriade di aziende medie e piccole” oltreché “un inizio di collaborazione tra la grande impresa e il sistema universitario”.

Una delle speranze connesse ai nuovi centri è la nascita di nuove realtà industriali fondate sull’innovazione capaci di attrarre nuovi investimenti e che possano così superare i limiti dimensionali tipici dell’impresa italiana, tradizionalmente piccola, per spiccare il volo non solo sul mercato nazionale ma anche su quelli mondali.

Secondo Mussi “sul versante dell’innovazione e della tecnologia, negli ultimi anni l’Italia ha perso colpi, ma abbiamo delle grandissime potenzialità e l’accordo di oggi è un passo molto importante”. Nicolais invece ha sottolineato l’importanza anche per le “maggiori opportunità” che derivano ai “giovani” e ai “nostri ricercatori”, oltre a quella di “dare all’Italia l’opportunità di essere competitiva nella ricerca di eccellenza”.

Marco Comastri, amministratore delegato di Microsoft Italia che ha firmato ieri l’accordo a Roma, ha spiegato come l’Italia debba “superare le barriere che impediscono lo sviluppo della società dell’innovazione, il che vuol dire aumentare la conoscenza (solo il 43% della popolazione usa Internet), aumentare gli investimenti delle aziende e promuovere il collegamento con le università”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    confermo
    I computer distraggono, eccome. Sono responsabile di un laboratorio di informatica in un liceo scientifico italiano. spesso, durante le esercitazioni, gli studenti si mettono a navigare su Internet anzichè svolgere il compito che il docente ha loro assegnato. Se poi il docente si mette a spiegare, almeno la metà degli studenti si distrae. Da cui deriva quella che per me è la regola n. 1: MAI SPIEGARE IN LABORATORIO.
    • Anonimo scrive:
      Re: confermo
      - Scritto da:
      I computer distraggono, eccome. Sono responsabile
      di un laboratorio di informatica in un liceo
      scientifico italiano.


      spesso, durante le esercitazioni, gli studenti si
      mettono a navigare su Internet anzichè svolgere
      il compito che il docente ha loro assegnato.


      Se poi il docente si mette a spiegare, almeno la
      metà degli studenti si distrae. Da cui deriva
      quella che per me è la regola n. 1: MAI SPIEGARE
      IN
      LABORATORIO.

      quella regola può dettarla il docente, non un tecnico di laboratorio.gli studenti vanno responsabilizzati. non ascolti il docente? navighi su internet? cavoli tuoi poi all'interrogazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: confermo
      Dai sei il responsabile.. fai una cavola di regola di firewall per impedirgli l'accesso temporaneo o meno al web, no?Ermak
      • Anonimo scrive:
        Re: confermo
        - Scritto da:
        Dai sei il responsabile.. fai una cavola di
        regola di firewall per impedirgli l'accesso
        temporaneo o meno al web,
        no?

        Ermakfigurati. non gli hanno dato neppure la responsabilità della pulizia dei bagni
  • Anonimo scrive:
    servono eccome!
    servono eccome.sai che storia?MASS DEAUTH WIFIREBOOT AL COMPAGNO DI BANCO DOPO AVERLO OWNATO (dopo avergli messo un reboot su rc.local -redhat sux-)CHIANGA CREWZ ON THE OWNZVERY UNZ BUNZ BONZMI DROGO CREWZMI BUMMO BOYZ
  • soulista scrive:
    hanno fatto bene...
    Sono contrario ai computer nelle scuole.Prima impariamo a scrivere e a disegnare con fogli e penne, la grammatica, la matematica, a fare ricerche sui libri, a leggere i classici... poi per imparare ad usare il computer c'é tutta la vita.Penso che l'istruzione scolastica debba andare controcorrente rispetto alla tendenza della tecnologia e dell'informazione dei giorni nostri. A scuola si devono formare menti libere e non insegnare loro ad entrare in schemi prestabiliti dallo status. Ho trent'anni e nel periodo in cui andavo a scuola era già pieno di ragazzi che non sapevano nemmeno scrivere frasi di senso compiuto... oggi scommetto che scriveranno "xkè" anche nei temi.
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno fatto bene...
      Mia moglie insegna italiano alle medie: ti confermo che scrivono xkè nei temi.
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno fatto bene...
        Non capisco cosa centri il computer con lo scrivere xkè, osserva: "perchè"visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.E' becero ricondurre la maleducazione nello scrivere all'uso delle tecnologie
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:


          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle
          tecnologieBravo !!! Ora vallo a spiegare a chi scambia un tema per un sms.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non capisco cosa centri il computer con lo

            scrivere xkè, osserva:





            "perchè"



            visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.

            E' becero ricondurre la maleducazione nello

            scrivere all'uso delle

            tecnologie

            Bravo !!! Ora vallo a spiegare a chi scambia un
            tema per un sms.siamo sempre daccapo... cosa c'entra *imparare ad utilizzare un computer* con gli SMS?
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Non capisco cosa centri il computer con lo


            scrivere xkè, osserva:








            "perchè"





            visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.


            E' becero ricondurre la maleducazione nello


            scrivere all'uso delle


            tecnologie



            Bravo !!! Ora vallo a spiegare a chi scambia un

            tema per un sms.

            siamo sempre daccapo... cosa c'entra *imparare ad
            utilizzare un computer* con gli
            SMS?C'entra nel momento in cui lo strumento condiziona l'apprendimento facendoti usare forme morfosintattiche inadeguate, c'entra nel momento in cui un correttore ortografico si sostituisce alla tua testa, c'entra nel momento in cui un programma di calcolo ti fa perdere la capacità di far due conti elementari.All'uni, facoltà di ingegneria elettronica, il migliore del nostro corso aveva una calcolatrice trovata nel dash, i peggiori calcolatrici grafiche di ultima generazione, considerando i risultati del menzionato, tutti 30 e lode, ho detto tutta sulla confusione che si fa tra strumenti e formazione. I laptop nelle scuole non servono a niente se non a rallentare il processo di apprendimento.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Non capisco cosa centri il computer con lo



            scrivere xkè, osserva:











            "perchè"







            visto ? Scritto per esteso e con una
            tastiera.



            E' becero ricondurre la maleducazione nello



            scrivere all'uso delle



            tecnologie





            Bravo !!! Ora vallo a spiegare a chi scambia
            un


            tema per un sms.



            siamo sempre daccapo... cosa c'entra *imparare
            ad

            utilizzare un computer* con gli

            SMS?

            C'entra nel momento in cui lo strumento
            condiziona l'apprendimento facendoti usare forme
            morfosintattiche inadeguate, c'entra nel momento
            in cui un correttore ortografico si sostituisce
            alla tua testa, c'entra nel momento in cui un
            programma di calcolo ti fa perdere la capacità di
            far due conti
            elementari.
            All'uni, facoltà di ingegneria elettronica, il
            migliore del nostro corso aveva una calcolatrice
            trovata nel dash, i peggiori calcolatrici
            grafiche di ultima generazione, considerando i
            risultati del menzionato, tutti 30 e lode, ho
            detto tutta sulla confusione che si fa tra
            strumenti e formazione.

            I laptop nelle scuole non servono a niente se non
            a rallentare il processo di
            apprendimento.Anziché pontificare, cerca di capire "perché"il tuo processo di apprendimento è stato rallentato al punto di fermarsi all'abc della grammatica italiana.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            Non è che ci voglia molto per capire "perché": per pigrizia. E con la pigrizia non si impara. Per imparare bisogna far fatica.Imparare le "tabelline" a memoria senza esitazioni è una sfacchinata e a 7 anni lo fai solo perché hai un maestro od un genitore che ti torchiano fino a che non le sai. A quel punto puoi anche fare le moltiplicazioni con la calcolatrice, ma la lasci nel cassetto: estremamente precisa ma più lenta della "stima" che riesci a fare a mente.Ma se sai le tabelline a memoria è facile anche capire l'ordine di grandezza di una radice quadrata. E a quel punto e^(pi) è un valore che ti dice qualcosa, circa 2.7*2.7*2.7 più qualcosa. O 27*27*27/1000. Tra 25*25*25/1000, ovvero 100/4*100/4*100/4/1000 (o 1000/64, 1000 circa 640+320, cioè circa 15) e 3*3*3=27. Tutti ragionamenti che fai a mente in frazioni di secondo. Se sulla calcolatrice ti esce 231.40692632779269005729086367947, probabilmente ti poni delle domande.Se invece solo premi [e], [x^y], [pi] e [=] sulla calcolatrice, 231.4 è un'ottima approssimazione....
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...

            Imparare le "tabelline" a memoria senza esitazioni è una
            sfacchinata e a 7 anni lo fai solo perché hai un maestro od
            un genitore che ti torchiano fino a che non le sai. A quel
            punto puoi anche fare le moltiplicazioni con la
            calcolatrice, ma la lasci nel cassetto: estremamente precisa
            ma più lenta della "stima" che riesci a fare a mente.Peccato che per certe cose la stima non basti e sia necessario avere qualcosa di preciso, e magari è anche importate capire quale precisione serve, e quale si può raggiungere.La calcolatrice non va lasciata nel cassetto, ma tenuta sulla scrivania e utilizzata nel modo giusto quando serve.E' tutto giusto quello che dici, ma stai demonizzando uno strumento, mentre invece va demonizzato l'uso improprio che ne viene fatto da alcuni.
            Ma se sai le tabelline a memoria è facile anche capire
            l'ordine di grandezza di una radice quadrata. E a quel punto
            e^(pi) è un valore che ti dice qualcosa, circa 2.7*2.7*2.7
            più qualcosa. O 27*27*27/1000. Tra 25*25*25/1000, ovvero
            100/4*100/4*100/4/1000 (o 1000/64, 1000 circa 640+320, cioè
            circa 15) e 3*3*3=27. Tutti ragionamenti che fai a mente in
            frazioni di secondo. Spero che tu stia scherzando... se mi serve un'approssimazione fatta a mente, molto più semplicemente è circa il 75-80% di 3^3 [cioé un po' più di (2.7^3 = 3*0.9 x 3*0.9 x 3*0.9 = 3^3 * 9^3/1000)]... anche la mente è uno strumento che va saputo usare: fare i calcoli che dici tu, seppure in una frazione di secondo, per arrivare a dire che il risultato è un numero compreso tra 15 e 27, mi pare inutilmente artificioso... cmq ognuno ragiona a modo suo
            Se sulla calcolatrice ti esce
            231.40692632779269005729086367947, probabilmente ti poni
            delle domande.ovvio, ma questo non significa che non devi usare la calcolatrice... significa solo non la sai usare, che non hai la capacità per capire che non la sai usare, e che non sei in grado di fare una stima a mente par capire quello che dovrebbe essere il risultato
            Se invece solo premi [e], [x^y], [pi] e [=] sulla
            calcolatrice, 231.4 è un'ottima approssimazione....usi delle calcolatrici strane tu...Byez
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:
            Non è che ci voglia molto per capire "perché":
            per pigrizia. E con la pigrizia non si impara.
            Per imparare bisogna far
            fatica.Mentre per imparare a usare COME SI DEVE un PC non si fa fatica, no...
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            Non capisco cosa centri il computer con lo




            scrivere xkè, osserva:














            "perchè"









            visto ? Scritto per esteso e con una

            tastiera.




            E' becero ricondurre la maleducazione
            nello




            scrivere all'uso delle




            tecnologie







            Bravo !!! Ora vallo a spiegare a chi scambia

            un



            tema per un sms.





            siamo sempre daccapo... cosa c'entra *imparare

            ad


            utilizzare un computer* con gli


            SMS?



            C'entra nel momento in cui lo strumento

            condiziona l'apprendimento facendoti usare forme

            morfosintattiche inadeguate, c'entra nel momento

            in cui un correttore ortografico si sostituisce

            alla tua testa, c'entra nel momento in cui un

            programma di calcolo ti fa perdere la capacità
            di

            far due conti

            elementari.

            All'uni, facoltà di ingegneria elettronica, il

            migliore del nostro corso aveva una calcolatrice

            trovata nel dash, i peggiori calcolatrici

            grafiche di ultima generazione, considerando i

            risultati del menzionato, tutti 30 e lode, ho

            detto tutta sulla confusione che si fa tra

            strumenti e formazione.



            I laptop nelle scuole non servono a niente se
            non

            a rallentare il processo di

            apprendimento.

            Anziché pontificare, cerca di capire "perché"
            il tuo processo di apprendimento è stato
            rallentato al punto di fermarsi all'abc della
            grammatica
            italiana.Perchè sulla tastiera faccio prima a premere "è" piuttosto che "é" , faccio conto sulle capacità linguistiche di chi legge ma evidentemente c'è chi ama le polemiche da scuola elementare, quando hai superato la fase adolescenziale faccelo sapere.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            siamo sempre daccapo... cosa c'entra *imparare

            ad utilizzare un computer* con gli SMS?

            C'entra nel momento in cui lo strumento
            condiziona l'apprendimento facendoti usare forme
            morfosintattiche inadeguate,...e sopratutto superca##ole prematurate con scappellamento a destra...
            c'entra nel momento
            in cui un correttore ortografico si sostituisce
            alla tua testa, Imparare ad usare il computer, non significa scrivere un tema con MS-Word affidandosi al correttore ortografico... Il tema si scrive a penna, su carta, nell'ora di italiano; il professore di italiano, che ti ha insegnato le "forme morfosintattiche adeguate", giudicherà tanto la forma quanto il contenuto (e ovviamente l'ortografia). Se il professore di italiano ti fa usare il computer è lui ad essere in errore.Il computer si utilizzerà nell'ora di informatica, per imparare l'informatica (che non significa Windows o il software MS, o perlomeno non solo quello).
            c'entra nel momento in cui un
            programma di calcolo ti fa perdere la capacità di
            far due conti elementari.Non serve certo un computer per farti perdere la "capacità di calcolo elementare"... una banale calcolatrice è più che sufficiente... calcolatrice che, d'altra parte, è indispensabile per altre cose... tutto sta nel criterio con il quale si utiliza
            All'uni, facoltà di ingegneria elettronica, il
            migliore del nostro corso aveva una calcolatrice
            trovata nel dash, i peggiori calcolatrici
            grafiche di ultima generazione, considerando i
            risultati del menzionato, tutti 30 e lode, ho
            detto tutta sulla confusione che si fa tra
            strumenti e formazione.Quindi? Anch'io sono ingegnere elettronico, avevo una calcolatrice grafica (che mi programmavo io) e mi sono laureato (diversi anni fa) con la media del 28. La confusione la stai facendo tu, classificando le persone in base agli strumenti che utilizzano, e non a *come* li utilizzano. E' vero che si sono persone convinte che basti avere uno strumento "superfigo" per risolvere i problemi, ed è anche vero che una persona "capace" può supplire con la sua capacità alla mancanza di certi strumenti. Ma ti faccio presente che una delle cose che distinguono l'uomo dagli altri animali, è proprio la sua capacità di realizzare e utilizzare al meglio certi strumenti, strumenti che ti hanno permesso (per esempio) di scrivere su questo forum, utilizzando un computer, magari portatile, davanti ad un brillante schermo a colori e comodamente seduto alla tua scrivania.Inoltre la didattica e la realtà sono due cose diverse: conosco studenti scapestrati che hanno rivelato inaspettate capacità lavorative, e studenti da 30 e lode che non vanno più in là della traduzione dei manuali tecnici (senza nulla togliere a chi svolge questo importante lavoro) per evidente incapacità di affrontare i problemi reali.
            I laptop nelle scuole non servono a niente se non
            a rallentare il processo di apprendimento.Ogni strumento è importante... quello che fa la differenza è il modo in cui lo si utilizza. Il computer va utilizzato come computer (leggasi "per imparare l'informatica o la programmazione", per esempio) o come strumento per raggiungere uno scopo (e lì dipende anche dalla scuola e dai corsi...)Byez
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            siamo sempre daccapo... cosa c'entra *imparare


            ad utilizzare un computer* con gli SMS?



            C'entra nel momento in cui lo strumento

            condiziona l'apprendimento facendoti usare forme

            morfosintattiche inadeguate,

            ...e sopratutto superca##ole prematurate con
            scappellamento a
            destra...
            E' vecchia di 32 anni.... :-o :-o :-o :-o :-o :-o

            c'entra nel momento

            in cui un correttore ortografico si sostituisce

            alla tua testa,

            Imparare ad usare il computer, non significa
            scrivere un tema con MS-Word affidandosi al
            correttore ortografico...Ma che strano è il motivo per cui è utile che si utilizzi il pc ma limitatamente alle ore dedicate.

            Il tema si scrive a penna, su carta, nell'ora di
            italiano; il professore di italiano, che ti ha
            insegnato le "forme morfosintattiche adeguate",
            giudicherà tanto la forma quanto il contenuto (e
            ovviamente l'ortografia). Se il professore di
            italiano ti fa usare il computer è lui ad essere
            in
            errore.Oh bravo!!!! hai visto che siam d'accordo ;)
            Il computer si utilizzerà nell'ora di
            informatica, per imparare l'informatica (che non
            significa Windows o il software MS, o perlomeno
            non solo
            quello).
            Nessuno è contrario alle ore di informatica anzi.

            c'entra nel momento in cui un

            programma di calcolo ti fa perdere la capacità
            di

            far due conti elementari.

            Non serve certo un computer per farti perdere la
            "capacità di calcolo elementare"... una banale
            calcolatrice è più che sufficiente...
            calcolatrice che, d'altra parte, è indispensabile
            per altre cose... tutto sta nel criterio con il
            quale si
            utiliza
            Infatti vanno limitate pure quelle, di danni ne han fatti parecchi.

            All'uni, facoltà di ingegneria elettronica, il

            migliore del nostro corso aveva una calcolatrice

            trovata nel dash, i peggiori calcolatrici

            grafiche di ultima generazione, considerando i

            risultati del menzionato, tutti 30 e lode, ho

            detto tutta sulla confusione che si fa tra

            strumenti e formazione.

            Quindi? Anch'io sono ingegnere elettronico, avevo
            una calcolatrice grafica (che mi programmavo io)
            e mi sono laureato (diversi anni fa) con la media
            del 28. La confusione la stai facendo tu,
            classificando le persone in base agli strumenti
            che utilizzano, e non a *come* li utilizzano.
            C'entra un tubo ho visto gente che dopo tre anni di corsi di analisi non sapeva fare studi di funzione elementare per l'abitudine di buttare tutto sulla calcolatrice, faceva benissimo il nostro prof a proibirne l'uso durante l'esame.
            E' vero che si sono persone convinte che basti
            avere uno strumento "superfigo" per risolvere i
            problemi, ed è anche vero che una persona
            "capace" può supplire con la sua capacità alla
            mancanza di certi strumenti. Ma ti faccio
            presente che una delle cose che distinguono
            l'uomo dagli altri animali, è proprio la sua
            capacità di realizzare e utilizzare al meglio
            certi strumenti, strumenti che ti hanno permesso
            (per esempio) di scrivere su questo forum,
            utilizzando un computer, magari portatile,
            davanti ad un brillante schermo a colori e
            comodamente seduto alla tua
            scrivania.Il problema è che qui lo strumento non aiuta a sviluppare le capacità. Nessuno mette in discussione l'utilità dello strumento in altri contesti, altrimenti non mi sarei laureato in Ingegneria elettronica con il massimo dei voti.
            Inoltre la didattica e la realtà sono due cose
            diverse: conosco studenti scapestrati che hanno
            rivelato inaspettate capacità lavorative, e
            studenti da 30 e lode che non vanno più in là
            della traduzione dei manuali tecnici (senza nulla
            togliere a chi svolge questo importante lavoro)
            per evidente incapacità di affrontare i problemi
            reali.Il mondo delle fate e degli gnomi... ancora lo devo conoscere un laureato in ingegneria con un voto superiore a 100 che abbia poi floppato nella vita lavorativa, mi sa che ti confondi con la situazione contraria: gente che s'è laureata male che poi invece ha avuto successo ; ma questo è normale dal momento che spesso hanno alle spalle situazioni personali non standard.



            I laptop nelle scuole non servono a niente se
            non

            a rallentare il processo di apprendimento.

            Ogni strumento è importante... quello che fa la
            differenza è il modo in cui lo si utilizza. Il
            computer va utilizzato come computer (leggasi
            "per imparare l'informatica o la programmazione",
            per esempio) o come strumento per raggiungere uno
            scopo (e lì dipende anche dalla scuola e dai
            corsi...)

            ByezContinui a confondere l'uso mirato, che nessuno critica, con quello generalizzato che procura solo danni.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            Imparare ad usare il computer, non significa

            scrivere un tema con MS-Word affidandosi al

            correttore ortografico...

            Ma che strano è il motivo per cui è utile che si
            utilizzi il pc ma limitatamente alle ore
            dedicate.Ma proprio per niente... il computer è utile per 1000 altri motivi

            Il tema si scrive a penna, su carta, nell'ora di

            italiano; il professore di italiano, che ti ha

            insegnato le "forme morfosintattiche adeguate",

            giudicherà tanto la forma quanto il contenuto (e

            ovviamente l'ortografia). Se il professore di

            italiano ti fa usare il computer è lui ad essere

            in errore.

            Oh bravo!!!! hai visto che siam d'accordo ;)Certo... ma questo non ha nulla a che fare col fatto che si debba utilizzare o meno il computer, ma sul *come* si debba utilizzare

            Non serve certo un computer per farti perdere la

            "capacità di calcolo elementare"... una banale

            calcolatrice è più che sufficiente...

            calcolatrice che, d'altra parte, è

            indispensabile per altre cose... tutto sta nel

            criterio con il quale si utiliza

            Infatti vanno limitate pure quelle, di danni ne
            han fatti parecchi.Più semplicemente, bisogna insegnare ad usarle

            La confusione la stai facendo tu,

            classificando le persone in base agli strumenti

            che utilizzano, e non a *come* li utilizzano.

            C'entra un tubo ho visto gente che dopo tre anni
            di corsi di analisi non sapeva fare studi di
            funzione elementare per l'abitudine di buttare
            tutto sulla calcolatrice,E io che ho detto? Il problema è *come* lo utilizzi, dove *come* non significa "essere in grado di trarne il giusto profitto" (ovvero farsi fare lo studio di funzione al tuo posto), ma "essere in grado di ricavare le informazioni che non si possono ricavare in altro modo", oppure "verificare quello che si è fatto in altro modo"
            faceva benissimo il
            nostro prof a proibirne l'uso durante l'esame. Faceva meglio a trovare funzioni che mettevano in crisi la calcolatrice o a chiedere dettagli che questa non sapeva dare. La proibizione di uno strumento non è mai utile

            E' vero che si sono persone convinte che basti

            avere uno strumento "superfigo" per risolvere i

            problemi, ed è anche vero che una persona

            "capace" può supplire con la sua capacità alla

            mancanza di certi strumenti. Ma ti faccio

            presente che una delle cose che distinguono

            l'uomo dagli altri animali, è proprio la sua

            capacità di realizzare e utilizzare al meglio

            certi strumenti, strumenti che ti hanno permesso

            (per esempio) di scrivere su questo forum,

            utilizzando un computer, magari portatile,

            davanti ad un brillante schermo a colori e

            comodamente seduto alla tua

            scrivania.

            Il problema è che qui lo strumento non aiuta a
            sviluppare le capacità. Non aiuta se è utilizzato in maniera errata

            Inoltre la didattica e la realtà sono due cose

            diverse: conosco studenti scapestrati che hanno

            rivelato inaspettate capacità lavorative, e

            studenti da 30 e lode che non vanno più in là

            della traduzione dei manuali tecnici (senza

            nulla

            togliere a chi svolge questo importante lavoro)

            per evidente incapacità di affrontare i problemi

            reali.

            Il mondo delle fate e degli gnomi... ancora lo
            devo conoscere un laureato in ingegneria con un
            voto superiore a 100 che abbia poi floppato nella
            vita lavorativa, Te ne potrei presentare almeno tre in una cerchia di una dozzina di persone (parlo solo per le persone con le quali sono ancora in contatto o delle quali conosco le sorti lavorative).
            mi sa che ti confondi con la
            situazione contrarianon confondo un bel niente... rileggi pure la mia frase
            Continui a confondere l'uso mirato, che nessuno
            critica, con quello generalizzato che procura
            solo danni.Considerando che sono partito commendo uno che dice "Sono contrario ai computer nelle scuole", la domanda è: "il computer serve o no"?La risposta è "certo che si, basta usarlo in maniera corretta e non *generalizzata*"Byez
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            Quoto tutto, purtroppo c'è chi ha una visione romantica della carta e della penna e fa fatica a staccarsene, li riconosci quando chiamano "superfico" un calcolatore.Purtroppo "debellare" gli ittiti in un paese arretrato come questo non sarà impresa facile.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...

            I laptop nelle scuole non servono a niente se non
            a rallentare il processo di
            apprendimento.Nel momento in cui in quasi tutti i lavori si usano i laptot, la scuola DEVE insegnare come si usano i laptop.Altrimenti torniamo a insegnare come incidere la tavoletta di cera, perché carta e penna sono "troppo moderne" e non servono a niente. Anzi, facciamo cinque ore a settimana di incisioni rupestri, va'.
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:


          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle
          tecnologieTu la tua stupidità non la mostri scrivendo solo XKE'.. ma scrivendo proprio un pensiero..E questo è ben più grave... Ti rendi conto?
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non capisco cosa centri il computer con lo

            scrivere xkè, osserva:





            "perchè"



            visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.

            E' becero ricondurre la maleducazione nello

            scrivere all'uso delle

            tecnologie

            Tu la tua stupidità non la mostri scrivendo solo
            XKE'.. ma scrivendo proprio un
            pensiero..

            E questo è ben più grave... Ti rendi conto?tu invece hai scritto senza esprimere nessun pensiero... ti rendi conto?
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:


          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle
          tecnologiequoto e sottoscrivo
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:

          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle tecnologieinfatti hai sbagliato nonostante la tastiera...ci andava l'accento acuto: "perché"
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            Perché è stato etichettato "Off Topic" (o come scriveva il mio professore di italiano sui miei temi: "Fuori contesto")?E' la dimostrazione evidente e palese che "avere a disposizione una tecnologia" "padroneggiare una materia".E' la storia, amplificata, dell'introduzione della calcolatrice.La calcolatrice è utilissima per... chi sa già la matematica! Ma anche sapere a memoria e velocemente le "tabelline" significa riuscire sempre a stimare "l'ordine di grandezza" di qualunque conto in frazioni del tempo che premiamo i tasti sulla calcolatrice, consentendoci di leggere "consapevolmente" il suo risultato, e non "passivamente" a mo' di oracolo.Insegnateli le materie di base: grammatica, sintassi, logica, matematica, geometria, fisica, disegno, ginnastica...Dategli "solide basi": poi per imparare ad usare un programma per computer basta leggersi il manuale (in teoria anche per programmare il videoregistratore, ma per qualche raro motivo resta una attività mistica).La scuola non è un centro di formazione aziendale: dovrebbe insegnare ad imparare, non a svolgere un compito preassegnato.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            "insegnategli".. Errore di dattilografia.(NdR)
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...

            E' la storia, amplificata, dell'introduzione
            della
            calcolatrice.Paragonare un attuale PC a una calcolatrice, è come paragonare un autotreno al camioncino della Chicco.I PC, che tu lo voglia o no, sono ormai, attualmente, l'interfaccia di un numero sempre crescente di attività umane, ludiche sociali lavorative. Non insegnare come funzionano, ed evitare di farlo proprio nel momento in cui gli esseri umani hanno il cervello maggiormente elastico ed in grado di apprendere, be'... vuol dire vivere fuori della storia.Torna a zappare i campi e a calcolare a mente quante rape raccoglierai quest'anno.
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:


          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle
          tecnologieIgnorante. "perché", non "perchè".Apri una grammatica e cerca accento grave e acuto.
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non capisco cosa centri il computer con lo

            scrivere xkè, osserva:





            "perchè"



            visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.

            E' becero ricondurre la maleducazione nello

            scrivere all'uso delle

            tecnologie

            Ignorante. "perché", non "perchè".
            Apri una grammatica e cerca accento grave e acuto.Tu vedi di crescere ... è giunto il momento
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Non capisco cosa centri il computer con lo


            scrivere xkè, osserva:








            "perchè"





            visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.


            E' becero ricondurre la maleducazione nello


            scrivere all'uso delle


            tecnologie



            Ignorante. "perché", non "perchè".

            Apri una grammatica e cerca accento grave e
            acuto.

            Tu vedi di crescere ... è giunto il momentoè giunto il momento di andare a una scuola serale o di lasciar perdere la scrittura e continuare con la cazzuola
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:


          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle
          tecnologieGià, purtroppo si scrive "perché".
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non capisco cosa centri il computer con lo

            scrivere xkè, osserva:





            "perchè"



            visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.

            E' becero ricondurre la maleducazione nello

            scrivere all'uso delle

            tecnologie

            Già, purtroppo si scrive "perché".La tua è una conferma, l'hai scritto giusto
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...
          - Scritto da:
          Non capisco cosa centri il computer con lo
          scrivere xkè, osserva:


          "perchè"

          visto ? Scritto per esteso e con una tastiera.
          E' becero ricondurre la maleducazione nello
          scrivere all'uso delle
          tecnologiePerché scrivi perchè? hai sbagliato l'accento :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno fatto bene...
        - Scritto da:
        Mia moglie insegna italiano alle medie: ti
        confermo che scrivono xkè nei
        temi.E avvediti inoltre del fatto che, poffare!, nessuno più scrive "istrada", "istrumento, "in Isvezzera", "cotesto", "imperocché", "indarno", "lasso", et cetera et cetera.Ma forse, secondo certa gente, dovevamo star fermi all'indoeuropeo.Sveglia! Le lingue si evolvono ANCHE per l'impatto dei nuovi mezzi tecnologici! Che sia la stampa o che siano i cellulari!Le istituzioni devono ADATTARSI e registrare i mutamenti della lingua, e la lingua la fanno i PARLANTI E GLI SCRIVENTI, e non le muffide istituzioni come l'Accademia della Crusca o cadenti professori puristi, passatisti e conservatori per partito preso.
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno fatto bene...
      - Scritto da: soulista
      Sono contrario ai computer nelle scuole.
      Prima impariamo a scrivere e a disegnare con
      fogli e penne, la grammatica, la matematica, a
      fare ricerche sui libri, a leggere i classici...
      poi per imparare ad usare il computer c'é tutta
      la
      vita.Le due cose non sono necessariamente in antitesi: si può imparare a scrivere, disegnare e far di conto sulla carta, e contemporaneamente imparare l'utilizzo del computer.Il problema è *come* utilizzare certi strumenti: ovvio che con un laptop a persona, a disposizione completa e illimitata, ogni alunno si va i fatti suoi, soprattutto se dall'altra parte c'è un insegnante che di computer sa poco o nulla e non riesce a tenere la situazione sotto controllo. Se viene creata un aula con un computer fisso ogni due ragazzi, computer debitamente "limitato" nel suo utilizzo (no floppy, no CD, USB inibito per evitare l'installazione da chiavette, boot da rete, applicazioni controllate, magari tutta roba open source, ecc...), e un proferssore che sa il fatto suo in materia, si possono fare tranquillamente 3 ore a settimana di lezione informatica (1 teorica + 2 di pratica)
      Penso che l'istruzione scolastica debba andare
      controcorrente rispetto alla tendenza della
      tecnologia e dell'informazione dei giorni nostri.e per quale motivo?
      A scuola si devono formare menti libere e non
      insegnare loro ad entrare in schemi prestabiliti
      dallo status. Peccato che tu stesso proponi uno schema...
      Ho trent'anni e nel periodo in cui
      andavo a scuola era già pieno di ragazzi che non
      sapevano nemmeno scrivere frasi di senso
      compiuto... questa gente è sempre esistita, con o senza computer
      oggi scommetto che scriveranno "xkè"
      anche nei temi.quindi al limite prendiamocela con gli SMS, non con il computer
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno fatto bene...
        - Scritto da:

        - Scritto da: soulista

        Sono contrario ai computer nelle scuole.

        Prima impariamo a scrivere e a disegnare con

        fogli e penne, la grammatica, la matematica, a

        fare ricerche sui libri, a leggere i classici...

        poi per imparare ad usare il computer c'é tutta

        la

        vita.

        Le due cose non sono necessariamente in antitesi:
        si può imparare a scrivere, disegnare e far di
        conto sulla carta, e contemporaneamente imparare
        l'utilizzo del
        computer.
        Il problema è *come* utilizzare certi strumenti:
        ovvio che con un laptop a persona, a disposizione
        completa e illimitata, ogni alunno si va i fatti
        suoi, soprattutto se dall'altra parte c'è un
        insegnante che di computer sa poco o nulla e non
        riesce a tenere la situazione sotto controllo.

        Se viene creata un aula con un computer fisso
        ogni due ragazzi, computer debitamente "limitato"
        nel suo utilizzo (no floppy, no CD, USB inibito
        per evitare l'installazione da chiavette, boot da
        rete, applicazioni controllate, magari tutta roba
        open source, ecc...), e un proferssore che sa il
        fatto suo in materia, si possono fare
        tranquillamente 3 ore a settimana di lezione
        informatica (1 teorica + 2 di pratica)



        Penso che l'istruzione scolastica debba andare

        controcorrente rispetto alla tendenza della

        tecnologia e dell'informazione dei giorni
        nostri.

        e per quale motivo?


        A scuola si devono formare menti libere e non

        insegnare loro ad entrare in schemi prestabiliti

        dallo status.

        Peccato che tu stesso proponi uno schema...


        Ho trent'anni e nel periodo in cui

        andavo a scuola era già pieno di ragazzi che non

        sapevano nemmeno scrivere frasi di senso

        compiuto...

        questa gente è sempre esistita, con o senza
        computer


        oggi scommetto che scriveranno "xkè"

        anche nei temi.

        quindi al limite prendiamocela con gli SMS, non
        con il
        computerNessuno ha osservato che potrebbero scrivere"xké" e non "xkè".Voi frequentatori del forum non siete diversi dai somari tecnologici.
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno fatto bene...


          Nessuno ha osservato che potrebbero scrivere
          "xké" e non "xkè".
          Voi frequentatori del forum non siete diversi dai
          somari
          tecnologici.non lo nota nessuno perchè (un tasto)o preferisci perché (due tasti),tutti lo sanno...
          • Anonimo scrive:
            Re: hanno fatto bene...
            - Scritto da:




            Nessuno ha osservato che potrebbero scrivere

            "xké" e non "xkè".

            Voi frequentatori del forum non siete diversi
            dai

            somari

            tecnologici.

            non lo nota nessuno perchè (un tasto)o preferisci
            perché (due tasti),tutti lo
            sanno...quindi non usi mai neppure:|!"$%&/()=?^*;:
            ahahahah mavaffanbrodo
  • Anonimo scrive:
    L'incapacità organizzativa
    Lo si sapeva, senza il bisogno di finire di leggere l'articolo.Ma in Italia il costo della scuola sta sul groppone delle famiglie, un laptop vorrebbe dire niente libri, niente quaderni, niente, o quasi, materiale scolastico, un risparmio altissimo per le famiglie...ma purtroppo gli insegnanti non riescono ad adeguarsi alle tecnologie...In un'azienda, se non ti adegui alle tecnologie, se sei dirigente fallisci, se sei operaio vai a casa...Ma gli insegnanti ittiti, che usano le tavolette di argilla, si rifiutano di usare la carta, non ci si adeguano, dicono che si bagna, che si rovina facilmente, dicono che non è profittevole perchè poco resistente...Insomma dall'eta della pietra non si esce
    • Anonimo scrive:
      Re: L'incapacità organizzativa
      Come al solito la mancanza di serietà degli allievi viene addossata a incapacità degli insegnanti...Io credo che sarà l'1-2% dei prof a non volersi adattare alle novità, e per di più saranno i più vecchi, quelli che a breve se ne andranno.Il problema vero è il mal uso che di tutte le tecnologie viene fatto dai ragazzi: che siano telefonini, lettori mp3, computer o altro, sono tutte scuse per distrarsi e non ascoltare una parola di quello che l'insegnante stà dicendo.Chi critica tanto i prof dovrebbe prima provare a rinchiudersi in una stanza per ore e ore a parlare e spiegare concetti a 30 persone che fanno ognuna i cavoli suoi... Credo che in pochissimi resisterebbero senza esasperarsi!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'incapacità organizzativa
        Il tuo post fa capire quanto vivi lontano dalla realtàAltro che 1, 2%, nel mio piccolo il sondaggio l'ho fatto, semmai 1,2% sono quelli che vorrebbero adeguarsi, ma che comunque non riescono a farlo per l'inettitudine degli altri che di adeguarsi non ne vogliono sapere" Chi critica tanto i prof dovrebbe prima provare a rinchiudersi in una stanza per ore e ore a parlare e spiegare concetti a 30 persone che fanno ognuna i cavoli suoi... Credo che in pochissimi resisterebbero senza esasperarsi! "ma come fai a dire una simile fesseria?Credi che un operaio che sta otto ore davanti ad un macchinario non possa esaspersi?credi che un medico davanti a tanti casi umani tutti i giorni non possa esasperarsi?credi che un polizziotto con quello che vede non possa esasperarsi?credi che uno che pulisce i cessi di un supermercato non possa esasperarsi?Ma sei per caso uno studente che non fa niente dalla mattina alla sera sperando che leccando le chiappe dei prof passi la fine dell'anno?Tutti fanno sacrifici...meno tronchetti e montezemolo
        • Anonimo scrive:
          Re: L'incapacità organizzativa
          - Scritto da:
          Il tuo post fa capire quanto vivi lontano dalla
          realtà

          Altro che 1, 2%, nel mio piccolo il sondaggio
          l'ho fatto, semmai 1,2% sono quelli che
          vorrebbero adeguarsi, ma che comunque non
          riescono a farlo per l'inettitudine degli altri
          che di adeguarsi non ne vogliono
          sapere

          " Chi critica tanto i prof dovrebbe prima provare
          a rinchiudersi in una stanza per ore e ore a
          parlare e spiegare concetti a 30 persone che
          fanno ognuna i cavoli suoi... Credo che in
          pochissimi resisterebbero senza esasperarsi!
          "

          ma come fai a dire una simile fesseria?
          Credi che un operaio che sta otto ore davanti ad
          un macchinario non possa
          esaspersi?
          credi che un medico davanti a tanti casi umani
          tutti i giorni non possa
          esasperarsi?
          credi che un polizziotto con quello che vede non
          possa
          esasperarsi?
          credi che uno che pulisce i cessi di un
          supermercato non possa
          esasperarsi?

          Ma sei per caso uno studente che non fa niente
          dalla mattina alla sera sperando che leccando le
          chiappe dei prof passi la fine
          dell'anno?

          Tutti fanno sacrifici...meno tronchetti e
          montezemolo
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) Ma scendi nel mondo reale, con le riforme e riformette che hanno fatto per aiutare i poveri studenti che non ce la fanno oramai in Italia non boccia più nessuno, a scuola è un susseguirsi di debiti e corsi di recupero, con un 70-80% delle classi in condizioni più o meno pietose, dargli un altro balocco con cui perdere tempo non serve assolutamente a nulla e fa benissimo chi rifiuta tesi e tesine scritte al pc, se non altro facendo gli amanuensi qualcosa in testa, seppur in modo marginale, gli resta.Ah, a sentir le boiate che sparano facendo i saputelli che la sanno lunga e non hanno nulla da imparare verrebbe voglia di mandar loro a pulire "i cessi di un supermercato ".
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa

            Ah, a sentir le boiate che sparano facendo i
            saputelli che la sanno lunga e non hanno nulla da
            imparare verrebbe voglia di mandar loro a pulire
            "i cessi di un supermercato
            ".Troppo poco. I saputelli che popolano PI e altri forum di sfigati drogati di computer dovrebbero essere picchiati.Ma picchiati FORTE. Non i due ceffoni che si tirano al nerd fastidioso di turno che non smette mai di parlare e di interrompere la gente che si fa i cazzi suoi, ma le botte. Quelle che fanno MALE.Il pestaggio duro e spietato, non per dare lezioni ma per causare danni permanenti. Le braccia torte fino a lesionare i tendini, la faccia tenuta nella tazza del cesso finchè non scoppiano i capillari degli occhi.I calci nelle costole finchè non si incrinano. I colpi di pietra sulle rotule. I pugni dati con le nocche sulle tempie, che causano danni cerebrali.Quello ci vuole per questi stronzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa
            - Scritto da:
            [...]
            dargli
            un altro balocco con cui perdere tempo non serve
            assolutamente a nulla
            [...]anche questo è un problema, non doveva essere un balocco, ma uno strumentoe dall'articolo leggo:"[...] i laptop non danno agli alunni la possibilità di fare gli esami [...]"questo vuol dire che, anche da parte della scuola, questo strumento non è stato utilizzato "al massimo" delle sue potenzialità.- Scritto da:
            [...]
            e fa benissimo chi rifiuta
            tesi e tesine scritte al pc, se non altro facendo
            gli amanuensi qualcosa in testa, seppur in modo
            marginale, gli
            resta.
            [...]basta interrogare lo studente su alcune parti dell'elaborato per capire subito se almeno sa quello che ha consegnato. (indipendentemente se è stato scritto al pc/macchina da scrivere/a mano)P.S.penso che i miei professori fossero ben felici di leggere/correggere elaborati stampati al posto di dover "interpretare" decine di scritti a mano
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            [...]

            dargli

            un altro balocco con cui perdere tempo non serve

            assolutamente a nulla

            [...]

            anche questo è un problema, non doveva essere un
            balocco, ma uno
            strumentoUtile a giocare mentre il disgraziato di turno cerca di spiegare...
            e dall'articolo leggo:
            "[...] i laptop non danno agli alunni la
            possibilità di fare gli esami
            [...]"
            questo vuol dire che, anche da parte della
            scuola, questo strumento non è stato utilizzato
            "al massimo" delle sue
            potenzialità.I test al pc non servono a un tubo, già le recenti "innovazioni" in termini di produzione scritta hanno reso gli studenti incapaci di formulare un testo di più di due righe che sia morfosintatticamente accettabile. In meno di 10 anni il livello degli elaborati è crollato a picco.
            - Scritto da:

            [...]

            e fa benissimo chi rifiuta

            tesi e tesine scritte al pc, se non altro
            facendo

            gli amanuensi qualcosa in testa, seppur in modo

            marginale, gli

            resta.

            [...]

            basta interrogare lo studente su alcune parti
            dell'elaborato per capire subito se almeno sa
            quello che ha consegnato. (indipendentemente se è
            stato scritto al pc/macchina da scrivere/a
            mano)Appunto verifica perfettamente inutile, prendi e interroghi come si è sempre fatto.

            P.S.
            penso che i miei professori fossero ben felici di
            leggere/correggere elaborati stampati al posto di
            dover "interpretare" decine di scritti a
            manoLa scrittura "a mano" ha un suo valore intrinseco ed il fatto che ci sia una generazione che non sa scrivere in corsivo per un docente è deprimente. Capita sempre più spesso di vedersi consegnare temi scritti a stampatello su fogli a quadretti: non sanno più neanche organizzarsi lo spazio su cui svolgere l'elaborato.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa
            i luoghi comunti degli studenti degradati.Nella mia scuola IMPONEVANO di fare Relazioni con un programma di composizione testi per aver domestichezza con i software vari. Poi si ha l'indiscutibile vantaggio di farne più copie è potevi stamparle anche a scuola.Ovviamente i temi e i compiti in classe erano fatti sempre alla maniera classica.E lo dice uno che ha fatto un ITIS
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa
            - Scritto da:
            i luoghi comunti degli studenti degradati.
            Purtroppo sono i fatti con cui la scuola ha a che fare tutti i giorni....
            Nella mia scuola IMPONEVANO di fare Relazioni con
            un programma di composizione testi per aver
            domestichezza con i software vari. Poi si ha
            l'indiscutibile vantaggio di farne più copie è
            potevi stamparle anche a
            scuola.E facevano malissimo, c'è una generazione che non sa scrivere in corsivo ed è assolutamente incapace di mettere tre parole in croce senza zepparle di errori/orrori morfosintattici. In compenso gli studenti attuali sono bravissimi a fare copia/incolla da encarta senza aver capito assolutamente nulla. Far leggere loro un classico è praticamente impossibile e non parliamo poi di elaborati complessi.

            Ovviamente i temi e i compiti in classe erano
            fatti sempre alla maniera
            classica.
            Ma che strano....
            E lo dice uno che ha fatto un ITISNon ti sminuire spesso gli ITIS preparano meglio dei licei, le esperienze riportate sopra riguardano licei classici e scientifici.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa
            - Scritto da:

            Purtroppo sono i fatti con cui la scuola ha a che
            fare tutti i
            giorni....Siamo sicuri che sia effetivamente cosi in tutte le scuole d'italia? Non è che stai parlando con uno che ha finito le superiori 2 secoli fa ;)

            E facevano malissimo, c'è una generazione che non
            sa scrivere in corsivo ed è assolutamente
            incapace di mettere tre parole in croce senza
            zepparle di errori/orrori morfosintattici. In
            compenso gli studenti attuali sono bravissimi a
            fare copia/incolla da encarta senza aver capito
            assolutamente nulla. Far leggere loro un classico
            è praticamente impossibile e non parliamo poi di
            elaborati complessi.Beh, peccato che imponevano questo per abituarci nel mondo del lavoro. Per il fatto degli errori gramaticali e generali, la colpa va nelle scuole elementari che non gli hanno insegnato con perizia le basi dell'italiano, sia chiaro, io non sono un dotto della lingua, ma forse bisogna trovare metodi per invogliare la gente ad imparare perchè nella mia vita scolastica mi è capitato di assistere a lezioni a dir poco soporifere.Per la lettura dei classici poi, se visto come un'imposizione la gente tende ad evitare la cosa cercando scorciatoie. Ma far crescere un pò di passione nel leggere, non sarebbe male.
            Ma che strano....Ironico... eh ? :D I temi d'italiano erano uno spasso sia perchè ti esprimevi allegramente, sia perchè avevi sempre qualcosa da imparare :D Ma la cosa buffa dei temi è che il tempo non bastava mai :D
            Non ti sminuire spesso gli ITIS preparano meglio
            dei licei, le esperienze riportate sopra
            riguardano licei classici e scientifici.
            Ma guarda, negli ITIS per fare una relazione su una esperienza di eletronnica di OBBLIGANO a farla sui pc, anche in quelle di fisica. Appunto per aiutarci ad avere dimestichezza con i mezzi informatici e non è male questo. Non mi voglio sminuire, ma dico pure che L'itis che ho fatto io, si sforzava molto per farci imparare... bhe anche sei i mezzi erano molto limitati e per non parlare dei problemi tristemente famosi della scuola pubblica italiana.Il Liceo Classico invece è veramente qualcosa di terribile sentendo l'esperienze altrui, quello scentifico in alcuni campi e di granlunga superiore agli ITIS poi ovviamente la differenza è fatta da chi insegna.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'incapacità organizzativa
            - Scritto da:
            i luoghi comunti degli studenti degradati.

            Nella mia scuola IMPONEVANO di fare Relazioni con
            un programma di composizione testi per aver
            domestichezza con i software vari. Poi si ha
            l'indiscutibile vantaggio di farne più copie è
            potevi stamparle anche a
            scuola.

            Ovviamente i temi e i compiti in classe erano
            fatti sempre alla maniera
            classica.


            E lo dice uno che ha fatto un ITISE la "domestichezza" con la lingua italiana?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'incapacità organizzativa
      - Scritto da:
      Lo si sapeva, senza il bisogno di finire di
      leggere
      l'articolo.

      Ma in Italia il costo della scuola sta sul
      groppone delle famiglie, un laptop vorrebbe dire
      niente libri, niente quaderni, niente, o quasi,
      materiale scolastico, un risparmio altissimo per
      le famiglie...ma purtroppo gli insegnanti non
      riescono ad adeguarsi alle
      tecnologie...
      Proprio un risparmione avere tanti ignorantelli che per far due conti hanno bisogno della calcolatrice di win e non sono in grado di prendere due appunti senza un registratore vocale... La trasmissione tradizionale del sapere è semplicemente più efficiente e l'uso di nuove tecnologie ha senso solo dove dia effettivamente un reale vantaggio.
      In un'azienda, se non ti adegui alle tecnologie,
      se sei dirigente fallisci, se sei operaio vai a
      casa...La scuola non è un'azienda, per fortuna altrimenti causa rapporto costi/benefici sarebbe chiusa da un pezzo.

      Ma gli insegnanti ittiti, che usano le tavolette
      di argilla, si rifiutano di usare la carta, non
      ci si adeguano, dicono che si bagna, che si
      rovina facilmente, dicono che non è profittevole
      perchè poco
      resistente...

      Insomma dall'eta della pietra non si esceE' vero meglio l'era della pietra elettronica con tanti alienati nascosti dietro al monitor di un laptop.
  • Anonimo scrive:
    Questa poi!!!
    Questa poi!!! Che patetici, introducono i laptop nelle scuole e si lamentano che "i ragazzi giocano con i pc"...MA LE POLICY LO SANNO CHE CASPIO SONO???Finchè usano l'accoppiata WINZOZZ+ADMIN DEL CULO, non potranno che far danni con i pc. VERGNOGNATI AMERICA...
  • Anonimo scrive:
    speravo di tornare a scuola col pc...
    e io che , non essendomi diplomato, speravo un giorno di andare a fare la maturità scrivendo direttamente il tema su una tastiera di un pc... mi sono talmente disabituato alla penna... Ovvero: mi piace ancora, ma non per scrivere una intera relazione, un tema, un articolo.per la creatività, le mie mani danno forma concreta al pensiero molto più velocemente con il pc.zob!! :(
  • Anonimo scrive:
    scuola pubblica usa schifosa come la ns
    tutto quanto citato è applicabile anche da noiinfatti, la scuola pubblica americana, quella pertutti che non costa un occhio della testa, faschifo quanto e piu della nostra
    • Anonimo scrive:
      Re: scuola pubblica usa schifosa come la

      la parola d'ordine qui è
      importare copiando, anche quando gli esempi
      copiati sono
      negativi.Ehm... SOLO quando gli esempi sono negativi!Altrimenti avremmo importato i sistemi scandinavi e staremmo tutti meglio.:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: scuola pubblica usa schifosa come la

      Chi ha studiato 30 anni pe amore della cultura,
      del sapere e sognando un mondo migliore ... Lavora al MacDonald.
      • Anonimo scrive:
        Re: scuola pubblica usa schifosa come la
        - Scritto da:
        ... Lavora al MacDonald.Hem... per lavorare al macDonald basta ficcare blocchi di ghiaccio nella friggitrice e imparare a cucinare i topi... non serve aver studiato tanto!
    • Anonimo scrive:
      Re: scuola pubblica usa schifosa come la
      La scuola pubblica forse farà schifo dalle tue parti. Poi nemmeno la peggiore scuola di Bari o Napoli può essere paragonata ad una scuola USA.Parla con qualcuno di loro e senti cosa gli insegnano: le superiori sono ad un livello più basso delle nostre medie.A parte le interrogazioni modello "ritardati mentali", molto lontane dalle nostre, in cui basta dire "Napoleone era un generale famoso" per prendersi delle lodi. Nel mio liceo al terzo errore durante un'interrogazione tornavi a posto. E se sbagliavi nei primi minuti non avevi altre chance, subito a sedere. Voto massimo 8 per quasi tutti i prof. Poi magari nelle città del sud ti danno 7 solo per il fatto che non accoltelli il prof quando entra, non so come siete messi.Inoltre ci sono dati oggettivi sul livello dell'istruzione mondiale, è stata fatta una ricerca sugli studenti nemmeno tanto tempo fa, i dati li trovi sicuramente cercando su Google. Gli USA erano piazzati malissimo, noi abbastanza bene.
Chiudi i commenti