Il granchio chirurgo

Un prototipo di endoscopio dotato di pinze e uncino potrebbe rappresentare una importante alternativa a interventi chirurgici invasivi nei casi di cancro allo stomaco con diagnosi precoce

Roma – I ricercatori di Singapore Lawrence Ho e Louis Phee hanno realizzato un microscopico “granchio” dotato di strumenti chirurgici manovrabili da remoto in endoscopia, una soluzione che a loro dire rappresenterebbe una validissima alternativa a interventi di tipo invasivo nei casi di cancro allo stomaco con diagnosi precoce.

Il granchio ideato da Ho e Phee viene introdotto nell’apparato digerente dalla bocca del paziente e spinto fino allo stomaco, dove una micro-pinza agguanta la massa tumorale localizzata e un uncino la asporta tagliandola dal tessuto sano e contemporaneamente coagulando la ferita per fermare l’emorragia.

L’efficacia dello strumento è massima nei casi in cui questo tipo di cancro (il secondo al mondo per mortalità dopo quello ai polmoni) sia stato scoperto nelle fasi di sviluppo iniziali, dicono i ricercatori, ed è stata già messa alla prova in cinque diverse operazioni condotte su altrettanti pazienti tra India e Hong Kong.

Originariamente ispirato da una cena a base di crostacei a chili avvenuta nel 2004, il granchio chirurgo dovrebbe approdare sul mercato da qui a tre anni: i suoi ideatori hanno già avviato una società lo scorso ottobre e sperano nel futuro commerciale dell’iniziativa.

Alfonso Maruccia

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  • Andreabont scrive:
    Forti dubbi...
    Sono un fan della architettura ARM, contrapposta alla ormai vecchia x86. Ma da come le grandi aziende stanno sviluppando soluzioni ARM (vedi BigM) non posso che avere forti dubbi nel sucXXXXX dei computer fissi e portatili con proXXXXXre ARM...
    • collione scrive:
      Re: Forti dubbi...
      l'errore sta nel voler fare il copia-incolla ancora una voltaarm sta avendo il suo inarrestabile boom sul mobile ( includo anche i pad ) e il passo successivo è spingere l'integrazione tra piattaforma di computing classiche e quelle mobileè inutile fare un pc per poi metterci dentro un proXXXXXre arm che non permette di far girare i millemila software già disponibilima del resto arm non c'entra un tubo in questo, sono i produttori di dispositivi arm a determinare se, come, quando e dove verrà usata l'architettura arm
      • Darwin scrive:
        Re: Forti dubbi...
        - Scritto da: collione
        arm sta avendo il suo inarrestabile boom sul
        mobile ( includo anche i pad ) e il passo
        successivo è spingere l'integrazione tra
        piattaforma di computing classiche e quelle
        mobileC'è però il problema riguardante la potenza di calcolo delle piattaforme classiche.ARM si è diffuso su iPad & Co, perchè sono piattaforme a basso consumo.Ma nel mercato dove l'x86 regna incontrastato, c'è da fare i conti con sistemi molto più complessi e desiderosi di energia.Se già su Android c'è bisogno di un ARM dual core per far girare una versione embedded dell'environment Java senza problemi, non oso immaginare cosa succederebbe se si usassero applicativi come Eclipse su un PC con un proXXXXXre ARM-based attuale. :D
        è inutile fare un pc per poi metterci dentro un
        proXXXXXre arm che non permette di far girare i
        millemila software già
        disponibiliEsattamente.Anche se credo che potrebbe avere una buona possibilità sul mercato home server. Certo, le grandi infrastrutture le vedo un po' lontane allo stato attuale, ma se si considera che, in un serverino domestico, la priorità è il basso consumo e non la scalabilità, direi che ARM qualche possibilità di uscire dal settore embedded ce l'ha.Potrebbe IMHO entrare anche nel settore Media Center (con prodotti come Raspberry PI).
        ma del resto arm non c'entra un tubo in questo,
        sono i produttori di dispositivi arm a
        determinare se, come, quando e dove verrà usata
        l'architettura
        armEsatto.
      • iome scrive:
        Re: Forti dubbi...
        - Scritto da: collione
        è inutile fare un pc per poi metterci dentro un
        proXXXXXre arm che non permette di far girare i
        millemila software già
        disponibiliCome era inutile sviluppare un giocattolo come linux che non aveva applicativi, ma poi....
  • iome scrive:
    ad ARMi impari
    credo che nei prossimi anni vedremo decrescere il predomini X86 in ambito server e poi desktop. Missili paduli per intel e AMD.
    • Menestrello scrive:
      Re: ad ARMi impari
      In effetti non siamo i soli a pensarlo. Anche su bitsandchips.it ho letto un interessante editoriale in merito: http://www.bitsandchips.it/13-mobile/371-arm-affila-le-armi-mentre-intel-rincorre
      • iome scrive:
        Re: ad ARMi impari
        - Scritto da: Menestrello
        In effetti non siamo i soli a pensarlo. Anche su
        bitsandchips.it ho letto un interessante
        editoriale in merito:
        http://www.bitsandchips.it/13-mobile/371-arm-affilnon credo qui vedremo articoli del genere, se no intel smete di fare pubblicita su pi hhahaha
        • Menestrello scrive:
          Re: ad ARMi impari
          Ahahahaaha!!! Per fortuna che su altri lidi sembra non sia così! Vabbè comunque non credo che Intel decida o meno di fare pubblicità su PI in base alle notizie pro o contro che vengono pubblicate ;)
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